ROMA (ITALPRESS) – “E’ evidente che ci sia la volontà di oscurare chi ha posizioni dialettiche rispetto alla linea ufficiale. Ma resto dell’idea che la forza del M5S sia sempre stata quella di contare su personalità diverse, unite dall’obiettivo di far crescere il Movimento. Io non contesto l’assetto scelto da Conte, fatto di figure tutte a lui vicine, mi preoccupa però che non ci sia condivisione e chiarezza sulle prospettive e sul progetto politico”. Così, in un’intervista a la Repubblica, l’ex ministro ed esponente del M5S Vincenzo Spadafora. Su come Conte abbia gestito la partita sulle nomine Rai, dice: “Male. Trovo che quelle dichiarazioni siano un pessimo boomerang. Primo: si è ammesso che, se ci avessero accontentati, avremmo accettato. Secondo: si è ammesso di non essere riusciti a interloquire con l’Ad della Rai, nè attraverso il consigliere di amministrazione che Conte ci ha chiesto di votare, nè attraverso le persone che Conte ha incaricato per la trattativa. A certi tavoli, io dico: o ci si sa stare, o è meglio non sedersi”. Spadafora ribadisce: “sono critico ma non sono un anticontiano. Noi dobbiamo sostenere il presidente, ma lui dovrebbe ascoltare chi la pensa diversamente. Non è più a Palazzo Chigi, guidare un partito significa coinvolgere, prima di decidere. Chi gli ha consigliato di esautorare Crippa, o gli ha detto che al Senato poteva stare sereno, gli ha fatto un danno”. Quindi “il punto è costruire un progetto credibile, appassionare i nostri elettori oggi confusi, riconquistare i giovani, declinare in modo chiaro le sfide ambientaliste. Pensare che solo il leader sia la soluzione ai nostri problemi significa aver già perso”.
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M5S, Spadafora “Conte silenzia il dissenso”
Assegno unico, dal Cdm via libera al decreto legislativo
ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legislativo attuativo sull’assegno unico familiare.
“Sono molto soddisfatta ed emozionata, è un provvedimento storico a cui ho lavorato. Finalmente, risponde alle richieste delle famiglie italiane, che dal 1° gennaio possono fare richiesta sul sito dell’Inps, presentando un Isee. Se non si presenta un Isee o lo si ha superiore a 40mila euro si avrà l’assegno più basso, che parte da 50 euro per un figlio. E’ obbligatorio presentare domanda per ricevere l’assegno”, ha spiegato a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, la ministra per la Famiglia e le Pari Opportunità Elena Bonetti.
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Rai, il Cda dà il via libera alle nomine
ROMA (ITALPRESS) – Via libera del cda Rai alle nomine alle testate giornalistiche. Secondo quanto si apprende, parere favorevole è stato dato per la nomina di Monica Maggioni al Tg1, Gennaro Sangiuliano al Tg2 e Simona Sala al Tg3 con Mario Orfeo alla direzione Approfondimento. Al Gr Radio e Radio Uno al posto di Sala va Andrea Vianello. Alla Tgr confermato Alessandro Casarin, mentre a Raisport va Alessandra De Stefano.
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Rai, Fico “Serve una riforma di sistema”
ROMA (ITALPRESS) – “Non entro nel merito delle nomine Rai. Noi dobbiamo affrontare una legge sulla governance, una riforma di sistema, una legge che ho presentato durante il governo Renzi e su cui ho lavorato molto, ma poi all’epoca eravamo opposizione e passò un’altra legge che non condivido. Invece che parlare di nomine parlerei di una legge strutturale”. Lo ha detto il presidente della Camera, Roberto Fico, a 24Mattina su Radio24. “Bisogna totalmente cambiare la cultura, noi dobbiamo riuscire ad avere una cultura di indipendenza molto più alta anche all’interno del servizio pubblico, dobbiamo anche definire una nuova mission per la Rai”. Se andrò in televisione? “Io non entro nel merito delle dichiarazioni da presidente della Camera, è chiaro che il M5S deve lavorare compatto anche con le linee che vengono date”, ha aggiunto.
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Mattarella “Insostituibile la centralità del Parlamento”
MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – “Ogni Parlamento è tempio della democrazia. Il confronto fra diverse visioni vi trova posto, in vista di una sintesi orientata al bene comune. Un confronto che è essenza della democrazia e affermazione dello Stato di diritto, perchè iscritto entro i limiti e le garanzie della Costituzione”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento al Parlamento spagnolo, a Madrid.
“La mia lunga esperienza di membro del Parlamento ha consolidato le mie convinzioni sulla insostituibile centralità della funzione parlamentare nello sviluppo di una società nazionale e nella capacità di trasmettere una dimensione di partecipazione democratica negli organismi multilaterali in cui sempre più la comunità internazionale è destinata a organizzarsi. In questa sede – nel Parlamento – risiede la libertà di un popolo. Quella libertà che questa Camera ha coraggiosamente difeso – insieme alle altre istituzioni dello Stato – di fronte alle minacce che le furono portate quaranta anni or sono”, ha sottolineato Mattarella.
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Covid, Speranza “Sfida non risolta, un errore abbassare la guardia”
ROMA (ITALPRESS) – “Non vi è dubbio che siamo ancora dentro una sfida non risolta, come si vede analizzando in numeri che provengono dall’Europa ma anche da alcuni nostri territori. Siamo ancora dentro la sfida e sarebbe un grave errore abbassare la guardia”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel corso del convegno di FNOMCeO “Riflessioni sulla pandemia da Sars-Cov2. Il contributo del comparto difesa e sicurezza sulla mitigazione e nel contrasto”.
“Dobbiamo provare a leggere quelli che sono stati questi mesi, la mia opinione personale detta col massimo livello di umiltà è che il nostro Paese abbia retto e tenuto – ha sottolineato il ministro -. Le istituzioni democratiche a tutti i livelli hanno attraversato nel loro ambito una delle fasi più difficili della nostra storia e penso di poter dire che hanno saputo gestire una pandemia che ha messo tutti a grande prova”.
“Noi nel vaccino abbiamo trovato l’arma fondamentale per gestire questo passaggio, ma la memoria spesso è breve – ha aggiunto -. La verità della storia è che le prime iniezioni nel nostro paese sono state fatte il 27 dicembre, meno di 11 mesi fa, oggi l’Italia ha 92 milioni di dosi somministrate. Questo non sarebbe stato possibile se non ci fosse stato un grande paese impegnato con una straordinaria sintonia tra tutti i livelli istituzionali, un risultato che dobbiamo rivendicare”.
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Orlando “Con i sindacati siamo sulla strada giusta”
ROMA (ITALPRESS) – “Il dialogo con i sindacati ha preso la strada giusta, ieri c’è stato un confronto molto positivo sui punti sollevati dal sindacato. Dobbiamo ancora lavorare, la giornata di ieri ha migliorato il quadro della situazione”. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, a “24 Mattino” su Radio24.
“L’estensione dell’Ape sociale, cioè l’introduzione di un meccanismo che consente l’anticipo della pensione per alcune categorie di lavori gravosi, è stata valutata positivamente. Così come il ripristino di Opzione Donna”, ha spiegato il ministro.
“Si sono individuati i punti principali su cui il tavolo convocato a dicembre dovrà lavorare – ha proseguito -, si affronteranno le questioni di carattere strutturale del sistema, si torna a un meccanismo che ha un carattere contributivo ma l’obiettivo condiviso è cercare di superare delle distorsioni di questo sistema, di come la legge Fornero lo ha interpretato – ha aggiunto Orlando -. I punti principali del confronto sono tre: come si introduce un elemento di flessibilità, come si introduce una garanzia per i giovani che rischiano di arrivare all’impossibilità di andare in pensione o con pensioni da miseria, e il terzo punto è come si tiene conto della differenza di gravosità che alcuni lavori implicano e del peso che portano con sè, specie per le donne nell’organizzazione sociale, visto che hanno anche i carichi familiari. Su questi punti il tavolo si concentrerà, non è un rinvio sine die, ma una discussione sui temi da affrontare”.
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Mattarella “Economia in forte recupero, Pnrr per sviluppo più equo”
ROMA (ITALPRESS) – “Rivolgo le più sentite congratulazioni ai rappresentanti di Confesercenti, che celebra quest’anno i 50 anni dell’Associazione; un’occasione per ribadire il ruolo dei corpi intermedi nel progresso della nostra società, nel cooperare per il benessere della collettività”. Lo scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato alla Presidente della Confesercenti, Patrizia De Luise.
“La nostra economia – aggiunge – appare in forte recupero dopo la crisi, anche grazie all’espansione dei consumi delle famiglie.
La ripartenza vede protagoniste le imprese, grandi e piccole, che hanno resistito a momenti durissimi.
Hanno saputo rilanciare la propria attività e l’occupazione, che tuttavia presenta ancora criticità, incluso l’ambito del lavoro autonomo, particolarmente colpito”.
Durante la pandemia “prezioso è stato il contributo del presidio sociale offerto, anche nelle aree più remote del Paese, dal sistema dei negozi di prossimità che, con coraggio, hanno fatto sì, con la loro presenza e attività, che il tessuto sociale, la vita quotidiana delle nostre comunità, non vivessero ulteriori difficoltà, evitando di gravare sui servizi di emergenza pubblici, già messi a dura prova.
Il Piano nazionale di Ripresa e Resilienza può ora orientare il nostro modello di sviluppo verso un percorso più equo e sostenibile.
Gli investimenti per trasformare la nostra economia, dall’innovazione tecnologica, alla digitalizzazione, alla formazione, ai progetti di rigenerazione urbana possono avere un impatto rivitalizzante anche per le piccole imprese e gli esercizi di vicinato – dal commercio al turismo – e ci consentono di guardare al futuro con maggior fiducia.
Con questo spirito invio a tutti i partecipanti i più cordiali auguri di buon lavoro”.
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