ROMA (ITALPRESS) – “Il brano liturgico si apre con una frase di Gesù che ci lascia sbigottiti: “Il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo”. Anche il Signore si mette a fare catastrofismo? No, la sua intenzione è farci capire che tutto in questo mondo, prima o poi, passa. Alla fine però Gesù dice cosa non crolla: “Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole no”. E’ un messaggio per orientarci nelle scelte importanti della vita, su cosa conviene investire”. Queste le parole di Papa Francesco nell’omelia al Vaticano. ” Non è facile, le cose che ci danno subito soddisfazione ci attirano, mentre le parole del Signore vanno oltre l’immediato e richiedono pazienza. Siamo tentati di aggrapparci a quello che vediamo e tocchiamo: è umano, ma è un inganno – prosegue il Santo Padre – Il centro ce lo dice San Paolo. Quello che dà solidità è la carità, chi fa bene investe per l’eternità. Il bene non va mai perduto, rimane per sempre. Domandiamoci in cosa stiamo investendo: su cose che passano come denaro, apparenza e benessere fisico? Siamo attaccati a cose terrene come se dovessimo vivere qui per sempre. Noi dobbiamo decidere guardando l’eternità, Gesù: non sarà la decisione più facile, ma quella buona”.
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Papa “Scegliere parola di Gesù, non cose terrene”
Quirinale, Mattarella conferisce 33 onorificenze al merito
ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito, motu proprio, trentatrè onorificenze al Merito della Repubblica Italiana a cittadine e cittadini che si sono distinti per atti di eroismo, per l’impegno nella solidarietà, nel volontariato, per l’attività in favore dell’inclusione sociale, nella cooperazione internazionale, nella promozione della cultura, della legalità, del diritto alla salute e dei diritti dell’infanzia.
Il Presidente Mattarella ha individuato, tra i tanti esempi presenti nella società civile e nelle istituzioni, alcuni casi significativi di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani.
La cerimonia di consegna delle onorificenze si svolgerà al Palazzo del Quirinale il 29 novembre 2021 alle ore 11.00 e riguarderà gli insigniti del 2020.
I premiati sono: Stefano Caccavari, 33 anni, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo innovativo contributo rivolto alla valorizzazione del patrimonio territoriale in Calabria”
Enrico Capo, 92 anni, Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo contributo teorico ed esperienziale nell’approfondimento e studio delle politiche connesse al servizio sociale”
Raffaele Capperi, 27 anni, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo impegno in prima persona nella sensibilizzazione contro il bullismo e le discriminazioni”
Marina Cianfarini, 28 anni, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo creativo e originale contributo nel sostegno ai piccoli pazienti ospedalieri”
Giancarlo Dell’Amico, 91 anni, Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per l’altruismo e la sensibilità mostrata in occasione della prima campagna di vaccinazione anti Covid-19”
Daniela Di Fiore, 51 anni, Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per la passione, la professionalità e la sensibilità con cui svolge il servizio di insegnamento a favore dei piccoli ricoverati nel reparto di oncologia pediatrica del Policlinico Agostino Gemelli di Roma”
Maria Teresa D’Oronzio, 64 anni, e Michele Lupo, 70 anni, Ufficiali dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il loro impegno nel miglioramento della condizione dei piccoli malati onco-ematologici in Basilicata”
Mamadou Fall, 39 anni, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il coraggio e l’altruismo con cui, a proprio rischio, è intervenuto per difendere una donna da una violenta aggressione”
Michele Farina, 57 anni, Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo generoso e appassionato impegno a favore della tutela della dignità e dei diritti dei malati di Alzheimer”
Mohamed Ali Hassan, 39 anni, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il senso civico dimostrato in occasione della restituzione di una ingente somma di denaro”
Giuseppe Lavalle, 78 anni, Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per la sua preziosa e generosa opera di assistenza e supporto ai ragazzi dell’Istituto Penale per Minorenni di Nisida”.
Astutillo Malgioglio, 63 anni, Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo costante e coraggioso impegno a favore dell’assistenza e dell’integrazione dei bambini affetti da distrofia”. Ex portiere di calcio. Ha giocato per Brescia, Pistoiese, la Roma di Nils Liedholm finalista di Coppa Campioni e di Eriksson, Lazio e Inter di Trapattoni con cui ha vinto scudetto e coppa UEFA, per terminare all’Atalanta.
Mauro Mascetti, 48 anni e Giovanni Lo Dato, 70 anni, rispettivamente Cavaliere e Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il loro lucido e tempestivo intervento nel mettere in salvo un gruppo di ragazzi minacciati dal divampare di un incendio”.
Matteo Mazzarotto, 62 anni, e Ivana Perri, 55 anni, Ufficiali dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per la loro dedizione all’inclusione e al sostegno per il dopo di noi delle persone con gravi disabilità cognitive-sensoriali”
Gaspare Morgante, 59 anni, e Laura Terdossi 56 anni, Ufficiali dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per la loro originale iniziativa di solidarietà nei confronti di quanti vivono condizioni di solitudine e isolamento”
Andrea Mucci, 23 anni, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo fantasioso contributo nella promozione della cultura dell’accessibilità”
Maria Teresa Nardello, 77 anni, Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per la sua preziosa opera di promozione e tutela del diritto all’istruzione per i bambini in Sierra Leone”
Valeria e Federica Pace, 32 anni, Cavalieri dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per la loro testimonianza e il loro impegno nella creazione di una rete di sostegno reciproco e confronto per i pazienti affetti da malattie rare in Sicilia”
Martina Pigliapoco, 26 anni, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il coraggio e la sensibilità dimostrate nell’esercizio delle sue funzioni”
Walter Rista, 77 anni, Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per la professionalità e la generosità dimostrate nella promozione di percorsi di risocializzazione per i detenuti” Ex giocatore di rugby. Vestì la maglia della nazionale negli anni 1968-70. Presidente dell’associazione Onlus “Ovale oltre le sbarre” promotrice del progetto “Il Rugby nelle carceri”. Gabriele Salvadori, 46 anni, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo decisivo intervento di primo soccorso ad un’atleta caduta in un dirupo durante una gara ciclistica”.
Giandonato Salvia, 32 anni, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo contributo nella promozione di un uso sociale delle nuove tecnologie”.
Maria Vittoria Sebastiani, 86 anni, Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per l’impegno, di tutta una vita, a favore della promozione della cultura del dialogo e dell’incontro”.
Carmelo Sella, 69 anni, Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per la sua fattiva collaborazione per la costruzione di un oratorio per i bambini di un villaggio senegalese”.
Mariangela Tarì, 47 anni, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per la sua preziosa, intensa e appassionata testimonianza delle difficoltà quotidiane legate alla condizione di caregiver familiare”
Stefano Tavilla, 56 anni, Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo impegno nella divulgazione e informazione sul tema dei disturbi del comportamento alimentare”
Annamaria Valzasina, 59 anni, Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per la sua encomiabile dedizione all’insegnamento e alla formazione dei giovani studenti”
Cristina Zambonini, 35 anni, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Per il suo esempio di forza d’animo e per l’appassionato contributo nella promozione della cultura del dono”
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Boccia “Governare con la Lega difficile ma ormai non manca tanto”
ROMA (ITALPRESS) – «La legislatura sta entrando nell’ultimo anno di vita ed è opportuno completare il lavoro sul Pnrr e l’uscita dall’emergenza sanitaria. Per dirla con Moravia ‘quando le informazioni mancano le voci cresconò. Se si torna invece agli impegni assunti a febbraio con Mattarella si arriva senza problemi a fine legislatura».
E’ quanto dichiara l’onorevole Francesco Boccia (Pd) in una intervista al Corriere della Sera.
“Nei prossimi anni la convivenza con la Lega sarà difficile?
Anni? Parliamo di mesi. Dopo la legge di Bilancio mancheranno 14 mesi al termine della legislatura. Con la Lega il rapporto è molto difficile, inutile negarlo. Hanno detto sì a Draghi con una finta svolta europeista in dieci minuti dopo un caffè tra Salvini e Giorgetti e i problemi sono poi scoppiati. Così come hanno finto di condividere il rigore sanitario per l’emergenza Covid, salvo poi sostenere no green pass e no vax. Su diritti, integrazione e fisco siamo lontani anni luce. Il perimetro della maggioranza non lo abbiamo deciso noi. Il Pd ha tenuto la barra dritta sull’Europa, sul rigore nell’emergenza sanitaria per difendere vite umane e ospedali e per l’attuazione del Pnrr ottenuto in Europa proprio da Pd e M5S contro le destre. Se lavoriamo su Covid e Pnrr reggiamo».
“Qual è lo stato dei rapporti con 5 Stelle? Buono. E’ la condizione di chi è consapevole di una sfida per il Paese che va oltre i destini dei singoli. Le ultime Amministrative hanno confermato che quando siamo uniti vinciamo. Si può perdere anche un sindaco del proprio partito ma se poi la coalizione nel suo insieme vince quasi ovunque allora si capisce che sommare le forze è meglio che dividersi per le ambizioni dei singoli”.
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Vaccino, Speranza “Correre con la terza dose”
ROMA (ITALPRESS) – “Facciamo in fretta con il richiamo per fermare la quarta ondata”. Lo dice il ministro della Salute Roberto Speranza in un colloquio con Repubblica, annunciando che “si partirà prestissimo con l’obbligo di terza dose ai sanitari e chi lavora nelle Rsa”.
“L’incremento dei contagi e’ oggettivo. Cosa fare? Diciamo che e’ come rendersi conto che l’acqua sta salendo. Noi non abbiamo tempo da perdere. Dobbiamo giocare d’anticipo, come ci ha insegnato questo virus che va veloce”.
“Siamo preoccupati – aggiunge il ministro della Salute – lo è l’Oms Europa e gli altri Paesi europei. Guardiamo a chi ci è vicino, all’Austria che è lì, a un passo, coi suoi nove milioni di abitanti e 12 mila casi al giorno: è come se da noi fossero 75 mila. In Italia un incremento è già in corso e nelle prossime settimane è realistico che continui a crescere”-
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Draghi “Per il successo del Pnrr serve la collaborazione di tutti”
PARMA (ITALPRESS) – “Voglio portare a voi Sindaci il ringraziamento del Governo e mio personale per il lavoro che avete svolto nei mesi difficili della pandemia. E dirvi che sarete al centro della stagione che abbiamo davanti: una straordinaria occasione di riforme e investimenti, grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”. Lo ha detto il
presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel corso della XXXVIII
Assemblea annuale dell’Anci, a Parma.
“Il successo del Piano è nelle vostre mani, come in quelle di noi tutti – ha aggiunto Draghi -. C’è bisogno di cooperazione tra tutti i livelli dell’amministrazione, nella fase di pianificazione degli investimenti e in quella di attuazione.
Questo sforzo deve coinvolgere tutti: Comuni, Regioni, Ministeri”.
“Da sempre in prima linea nella gestione delle emergenze, lo siete stati anche durante la pandemia – ha sottolineato il premier rivolgendosi ai sindaci -. Avete applicato le restrizioni con rigore e incoraggiato i cittadini a resistere e perseverare nei momenti più difficili. Avete aiutato tanti che avevano perso il lavoro o sospeso le proprie attività. E che si sono trovati ad affrontare la povertà – molti per la prima volta. Avete tenuto unite le vostre comunità con determinazione e con coraggio, anche quando la crisi sanitaria ha reso più difficile e oneroso erogare i servizi ai cittadini. Avete agito con l’operosità, il pragmatismo e il senso civico che vi distinguono, quanto la fascia tricolore”.
Per Draghi “oggi si apre una nuova fase per l’Italia e per i suoi quasi 8.000 Comuni. Un’occasione di sviluppo, progettazione, idee, che dobbiamo essere pronti a cogliere per i nostri cittadini e per le generazioni future”.
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M5s, Fico “Progetto Conte solido, ora rimboccarsi le maniche”
ROMA (ITALPRESS) – Il progetto di Giuseppe Conte per il M5s “e’ solido, sta muovendo i primi passi che mi sembrano molto positivi. Chiaramente c’e’ da rimboccarsi le maniche, e lo faremo tutti insieme”. Lo dice in un’intervista al Corriere della Sera il presidente della Camera Roberto Fico. Il nostro Paese “sta facendo fronte a molteplici sfide, e’ uno dei periodi piu’ complessi dal Dopoguerra a oggi – spiega -. Abbiamo il dovere di avanzare sul cronoprogramma del Piano nazionale di ripresa e resilienza per avere accesso alle risorse europee. Per farlo dobbiamo avere un Parlamento forte e che lavora continuativamente”. Per Fico moltiplicare “i momenti di confronto multilaterale puo’ essere la strada per trovare punti di contatto e accorciare le distanze”. Tornando al M5s, Fico si sofferma sulla collocazione del Movimento in Europa: “La nostra stella polare devono essere i valori: diritti sociali e lotta alle diseguaglianze, tutela dei beni comuni e transizione ecologica, un salto di qualita’ e di coraggio sui diritti civili”. Il Movimento “ha messo sul tavolo la difesa di alcune misure chiave per l’agenda del governo” come il reddito di cittadinanza e l’ecobonus. “Credo che il M5S – aggiunge -, com’è nella sua storia, possa imporre nuove riflessioni e così nuovi temi, come ha fatto in questi anni su ambiente e sostenibilità. Guardiamo il Paese in questo momento e nelle sue prospettive. Il Pil cresce ma l’Italia è ferma al palo sul tema dell’adeguamento dei salari: è divenuta urgente una discussione seria sul salario minimo. Lo stesso potrei dire sul terreno dei diritti civili, che devono vedere il Movimento, come è stato in passato, forza propulsiva, a partire dalla legge sull’eutanasia. Rilanciamo su questi fronti con coraggio».
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Mattarella “La ripartenza è cominciata, Pnrr occasione storica”
ROMA (ITALPRESS) – “La preziosa campagna di vaccinazioni ci fa sentire avviati, pur nelle difficoltà attuali, su un percorso di rilancio. La ripartenza è cominciata. Registriamo un forte rimbalzo della nostra economia con una crescita stimata superiore alle previsioni, che qualche mese orsono la indicavano”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia di consegna delle “Stelle al Merito del Lavoro” ai nuovi Maestri del Lavoro del 2020 e 2021, al Quirinale.
“Il Pnrr è una storica occasione che determinerà l’eredità che lasceremo ai giovani. Potremo raggiungere gli obiettivi sperati solo se sarà visibile un impegno corale e una convergenza di fondo tra pubblico e privato, tra istituzioni e imprese. Il lavoro è una componente essenziale della dignità di ciascuno – ha aggiunto il capo dello Stato -. Nel lavoro si esprimono la creatività delle donne e degli uomini e il loro contributo al bene comune. Il lavoro sarà la misura del Pnrr: sappiamo che dobbiamo colmare alcuni deficit, come il lavoro femminile e l’occupazione giovanile che non possono che essere al centro del Pnrr stesso”.
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Vaccino, Speranza “Da dicembre terza dose per 40-60enni”
ROMA (ITALPRESS) – “La terza dose la consideriamo strategica. E’ stato deciso di proseguire per fascia anagrafica, dal primo dicembre saranno chiamati al richiamo, alla terza dose, chi ha tra i 40 e i 60 anni. Facciamo un passo in avanti perchè la terza dose è un tassello importante nella lotta al Covid”. Ad annunciarlo alla Camera il ministro della Salute Roberto Speranza, rispondendo durante il question time all’interrogazione sulle categorie per cui prevedere la somministrazione in via prioritaria della terza dose del vaccino anti Covid-19.
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