ROMA (ITALPRESS) – “La Malfa ci ricorda l’importanza di una politica di programmazione, necessaria per uno “sviluppo equilibrato”. E ci invita ad affrontare le situazioni settoriali, regionali e sociali che non riescono a trarre ‘sufficiente beneficio dalla generale espansione del sistemà. La Malfa scriveva: “soltanto in una fase di grande dinamismo è possibile attuare le necessarie modificazioni del meccanismo economico senza incontrare costi troppo elevati””. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, intervenendo alla presentazione del portale “Ugo la Malfa – Scritti, discorsi, epistolario, multimedia”, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dei presidenti di Senato e Camera, Maria Alberti Casellati, e Roberto Fico.
“L’alternativa è quella che La Malfa chiamò successivamente il “non-governo”, una definizione fulminante, per sottolineare l’incapacità di affrontare i problemi, di dare continuità alla modernizzazione del Paese – ha aggiunto -. Al “non-governo” va contrapposto il coraggio delle riforme economiche e sociali. Un’azione paziente ma decisa, che eviti gli sterili drammi degli scontri ideologici, per dare all’Italia una prospettiva di sviluppo, coesione, convergenza”.
(ITALPRESS).
Draghi “Contrapporre le riforme al non governo”
Lamorgese “Bilanciare il diritto di manifestare con quello alla salute”
PARMA (ITALPRESS) – “Oggi esce la direttiva. Si parlerà del bilanciamento dei diritti: il diritto alla manifestazione ma anche il diritto al lavoro, allo studio e alla salute”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, a margine dell’Assemblea dell’Anci, a Parma, rispondendo a una domanda sulla stretta alle manifestazioni No Green Pass.
“Rischiamo un aumento dei contagi, e dobbiamo stare attenti. Al di là delle manifestazioni no pass, c’è l’esigenza di tanta parte dei cittadini che ha fatto la vaccinazione, osserva le regole, e ha diritto di avere degli spazi di vita sicuri”, ha aggiunto Lamorgese.
(ITALPRESS).
Brunetta “Sul reddito di cittadinanza abbiamo fatto una rivoluzione”
ROMA (ITALPRESS) – “Il vecchio sistema era un’accozzaglia di confusione, ideologismi, soluzioni improbabili. In due anni e mezzo e’ costato 19,6 miliardi. L’importo medio erogato e’ cresciuto dell’11 per cento, con una serie di abusi e distorsioni sul mercato del lavoro. Basti pensare alle difficolta’ di reperire personale nel turismo o nel terziario”. Lo dice il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, in un’intervista al “Corriere della Sera”, parlando del reddito di cittadinanza. La prima grande innovazione “e’ tracciare una netta distinzione fra occupabili e non. Oggi 1,68 milioni di nuclei familiari ricevono il reddito, per un totale di 3,8 milioni di persone coinvolte, ma dei beneficiari solo circa un terzo e’ occupabile. E su questo che si deve intervenire con le politiche attive del lavoro”. Gli attuali centri per l’impiego dovranno convocare ogni mese 600 mila persone: “E’ fondamentale. Sono ordinario di Economia del lavoro da 40 anni e la letteratura su questo tema e’ inequivocabile: per collocare le persone bisogna parlarci, conoscerle, confrontarsi in presenza. Nel sistema com’e’ i beneficiari possono ricevere una raccomandata a casa con l’offerta di lavoro, ma c’e’ chi la evita proprio per non far scattare l’eventuale rifiuto”.
“Meglio rafforzare il personale dei centri per l’impiego -aggiunge – per fare gli screening che mandare assegni online in Romania”. Sarà possibile rivolgersi anche ad agenzie private del lavoro: “Di Maio mi ha proposto lui stesso di affiancare alla piattaforma dell’Anpal il nuovo portale del reclutamento, inPa, realizzato dalla Funzione pubblica”.
(ITALPRESS).
Mattarella “Da manifestazioni no-vax pericoloso incremento dei contagi”
PARMA (ITALPRESS) – “In queste ultime settimane manifestazioni non sempre autorizzate hanno tentato di far passare come libera manifestazione del pensiero l’attacco recato, in alcune delle nostre città, al libero svolgersi delle attività. Accanto alle criticità per l’ordine pubblico, sovente con l’ostentata rinuncia a dispositivi di protezione personale e alle norme di cautela anti-covid, hanno provocato un pericoloso incremento dei contagi. I sindaci, indipendentemente dalle loro appartenenze, si sono trovati ancora una volta in prima fila e hanno saputo schierarsi in difesa della sicurezza e della salute dei propri concittadini”.
Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento alla 38^ assemblea dell’Anci. “Le forme legittime di dissenso non possono mai sopraffare il dovere civico di proteggere i più deboli: dobbiamo sconfiggere il virus, non attaccare gli strumenti che lo contrastano e lo combattono. E in ogni caso atti di vandalismo e di violenza sono gravi e inammissibili e suscitano qualche preoccupazione, sembrando, talvolta, raffigurarsi come tasselli, più o meno consapevoli, di una intenzione che pone in discussione le basi stesse della nostra convivenza”, ha aggiunto. Per il capo dello Stato “abbiamo dato dimostrazione di saggezza e di volontà di ripresa. E’ stato fatto un grande lavoro. Occorre adesso prevenire e contrastare le ulteriori, pericolose insidie, che provengono dai nuovi contagi. Il tempo della responsabilità non è ancora concluso”.
(ITALPRESS).
La legge di bilancio non tornerà in Consiglio dei Ministri
ROMA (ITALPRESS) – “In merito ad alcune notizie riportate sulle agenzie di stampa, si fa presente che il disegno di legge di Bilancio è stato approvato formalmente dal Consiglio dei Ministri nella riunione di giovedì 28 ottobre. Per questo motivo non si rende necessario alcun nuovo passaggio o esame in Cdm”. Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi.
(ITALPRESS).
Quirinale, Meloni “Berlusconi prima scelta ma il tema è complesso”
ROMA (ITALPRESS) – “Il tema Quirinale non lo tratterei, sicuramente se Draghi andasse al Colle si dovrebbe tornare a votare. E’ una materia complessa, FdI lavora per avere un Presidente della Repubblica che faccia il Presidente della Repubblica amico della Costituzione italiana, su questo vedremo. Berlusconi è la nostra prima scelta e avrebbe le carte in regola, il gioco delle tifoserie non aiuta. La prossima legislatura sarà molto complessa, il Parlamento non esiste più, ad esempio la manovra ancora non è arrivata in Aula. La più grande forma di innovazione è un governo che decide ma che lo fa sulla base del voto popolare”. Lo ha detto la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, a margine di una conferenza stampa sulla giustizia.
(ITALPRESS).
Mattarella “Evitare arretramenti sul ruolo delle donne nella società”
ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio
Mattarella, ha ricevuto al Quirinale la segretaria generale del Consiglio d’Europa Marija Pejcinovic Buric.
Al centro dei colloqui, secondo quanto si apprende, il tema dei diritti umani (la convenzione europea dei diritti umani fu firmata a Palazzo Barberini, a Roma), dello Stato di diritto, del sostegno alla democrazia, con riferimento particolare alla condizione femminile e alla Convenzione di Istanbul. Per Mattarella “occorre evitare ogni arretramento in questi campi: la protezione delle donne, il loro ruolo nella società, la piena partecipazione al mercato del lavoro, saranno temi centrali nell’attività della Presidenza italiana”.
(ITALPRESS).
Carfagna “Draghi resti premier, unico che può garantire le riforme”
ROMA (ITALPRESS) – Mario Draghi “E’ l’unico che può garantire la qualità delle riforme abilitanti per il Pnrr. Altre soluzioni sarebbero comunque di galleggiamento e quindi svantaggiose non per una parte, ma per l’intero Paese: non ci serve un governo-ponte, ma un esecutivo come questo che si assuma le responsabilità”. Lo afferma in una intervista a “La Stampa” Mara Carfagna, ministro per il Sud e la Coesione territoriale, che non ha dubbi: non si può rinunciare al premier in carica e al governo che ha reso l’Italia “un modello da copiare a livello mondiale” nella lotta al virus. A Matteo Salvini, che ha parlato di un futuro in mano ai sovranisti e di un Partito popolare europeo mai così debole fa notare che “senza il coraggio del Ppe nel rimettere in discussione l’austerity, congelare le regole di bilancio, imporre la solidarietà europea nella lotta alla crisi sanitaria ed economica, oggi l’Italia sarebbe in ginocchio, letteralmente. L’aumento del 6% del Pil, che abbiamo appena festeggiato, è figlio di un’Europa a guida popolare. Il futuro è di chi sarà più credibile nel dire: consolideremo questo rimbalzo e lo trasformeremo in crescita costante”.
Poi, guardando dentro Forza Italia, assicura che le divergenze con Berlusconi sono superate e che “La linea europeista, liberale e garantista espressa da Berlusconi è la nostra da sempre e l’abbiamo manifestata con forza anche quando altri sembravano incantati dalle sirene sovraniste. Per fortuna, ora che è tornato in campo, il presidente ha rimesso le cose a posto: adesso è chiaro a tutti che il modo migliore per rafforzare un centrodestra europeista è consolidare FI e la sua proposta, riportarla a percentuali a due cifre e farla pesare di più nella coalizione. Io sono al fianco di Berlusconi e il mio futuro è dentro Forza Italia”.
(ITALPRESS).









