NAPOLI (ITALPRESS) – “Il reddito di cittadinanza non è in discussione. E’ una misura di protezione che noi vogliamo rendere ancora più efficace”. Così il presidente del M5S, Giuseppe Conte, a Napoli per lanciare la volata del candidato sindaco Gaetano Manfredi. “Possiamo incrociare meglio la domanda con l’offerta – spiega -. Dobbiamo coinvolgere oltre che le Regioni più efficacemente i Comuni per quanto riguarda progetti utili per la collettività. Gli stessi percettori di reddito di cittadinanza ci chiedono dignità sociale. Salvini ha cambiato idea sull’argomento? Rincorrere i cambiamenti di pensiero di chi oggi cambia idea e dice il contrario di quello che ha detto è un pò difficile. L’importante è tenere la barra dritta, il Paese è in grande difficoltà ma noi stiamo ponendo le basi per un nuovo miracolo economico e sociale. Quindi andiamo avanti e poi gli altri comprenderanno che queste sono misure necessarie”.
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Conte “Il reddito di cittadinanza non è in discussione”
Speranza “Chi ha paura del vaccino è ormai una minoranza”
ROMA (ITALPRESS) – “Le persone che non sono convinte della bontà dei vaccini sono ormai una minoranza, una parte lo è spesso per ragioni ideologiche ma esistono persone che hanno una paura irrazionale, e con queste il dialogo va tenuto aperto, dobbiamo fornire tutti gli elementi possibili per tranquillizzarle. I dati che raccogliamo dicono che i vaccini sono efficaci e sicuri”. Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza a Rai Radio Live. “I vaccini sono quanto di più straordinario avessimo potuto mettere in campo contro il virus , abbassano la curva del contagio e sono la chiave per aprire una fase diversa, i vaccini sono simbolo di libertà, ci permettono di riaprire gli spazi di partecipazione, stadi, teatri, cinema” prosegue. “Bisogna insistere con garbo e intelligenza e mai essere aggressivi con gli indecisi, sono certo che questa sia la strada per aumentare la copertura vaccinale nel nostro paese”. E poi conclude su questo tema: “è umano avere paura, io stesso temevo che i vaccini non arrivassero in tempo e poi quel 27 dicembre del 2020 ecco l’inizio del percorso virtuoso”. “Attorno al vaccino si sta consumando una inaccettabile diseguaglianza che va colmata – insiste Speranza – la macchina pubblica nel nostro paese riceva il mio plauso ma non è così in tutto il mondo , ci sono paesi che non hanno le risorse per acquistare i vaccini, c’è bisogno di un impegno globale; al recente G20 che ho presieduto abbiamo deciso, con tutti i ministri della salute, di fare uno sforzo comune per abbattere queste diversità”.
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Meloni “Il centrodestra rimane la nostra cosa”
ROMA (ITALPRESS) – “Non c’è un capo della coalizione e non potrebbe esserci ora che i partiti della coalizione di centrodestra hanno posizioni diverse tra loro: c’è chi sta al governo, chi sta all’opposizione, è difficile avere un leader che decide per tutti”. Lo ha detto la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ospite di Telelombardia. “Il tema della leadership lo poniamo nel caso di elezioni politiche, sostenendo che chi dovesse arrivare primo, tra i partiti della coalizione, avrebbe il diritto ad indicare il candidato premier, ma la questione deve ancora venire” ha aggiunto. Meloni ha spiegato che “l’obiettivo che abbiamo tutti è andare al governo della nazione, per poter governare cinque anni e fare le cose che vogliamo fare per il paese servono numeri importanti. Io ho sempre lavorato perchè tutto il centrodestra crescesse. Oggi dobbiamo andare a recuperare i voti dagli altri che hanno tradito gli elettori, non tra alleati. Per noi di Fdi il centrodestra rimane la nostra casa”. Meloni “il centrodestra rimane la nostra cosa”.
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Draghi “Non aumenteremo le tasse”
ROMA (ITALPRESS) – “Un governo che cerca di non far danni è molto, ma non basta per affrontare le sfide dei prossimi anni, in primis le tensioni geopolitiche, il protezionismo, ma anche il probabile mutare delle condizioni finanziarie, il graduale affievolirsi degli stimoli di bilancio”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, intervenendo all’assemblea di Confindustria. “E’ quando l’intero quadro di riferimento politico, economico e sociale cambia che più occorre essere uniti per non aggiungere incertezza interna a quella esterna”, ha aggiunto, “le buone relazioni industriali sono il pilastro di questa unità produttiva. Il governo da parte sua non ha intenzione di aumentare le tasse. In questo momento i soldi si danno e non si prendono”.
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Cartabia firma richiesta estradizione per genitori Saman
La Ministra della Giustizia, Marta Cartabia – ricevuta dagli uffici la traduzione di tutti gli atti della pratica – ha firmato e trasmesso al Pakistan le due domande di estradizione per i genitori di Saman Abbas, indagati per l’omicidio della figlia e ricercati da Interpol a livello internazionale.
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Orlando “L’Anpal era paralizzata, l’ho commissariata”
“L’Anpal era paralizzata. Nessuno ha diminuito i poteri di Anpal, l’ho solo commissariata perché con la presidenza di Mimmo Parisi non funzionava. Ora la funzione di indirizzo delle politiche attive del lavoro va al ministero. Ma è l’unica modifica. Non si vuole lasciare al ministero neanche la competenza di indicare gli obiettivi? Peraltro è una scelta empiricamente giustificata dalla vicenda Parisi, perché si era determinata una situazione di stallo. Nel nostro Paese i governi storicamente sono cambiati spesso: c’è il rischio di trovarti un vertice dell’Anpal e un governo che vogliono portare avanti obiettivi diversi. A quel punto hai la paralisi”. Lo dice il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Andrea Orlando al “Corriere della Sera”, rispondendo all’ex presidente dell’Anpal Maurizio Del Conte che ha affermato che finanziare i centri pubblici per l’impiego con un piano plurimiliardario senza cambiarne il sistema di gestione è come “mettere acqua in un tubo pieno di buchi”. Alla domanda sul perchè rinunciare all’assegno di ricollocazione pensato con il governo di Matteo Renzi dava al disoccupato l’opzione di rivolgersi alle agenzie private, se gli uffici pubblici non funzionano, Orlando dice: “In parte è assorbito dalla Garanzia di occupabilità dei lavoratori (Gol), il modello della riforma attuale. Ma l’assegno di ricollocazione renziano in realtà non ha mai funzionato. E preciso: noi i soldi non li mettiamo nei centri pubblici per l’impiego. Pensiamo a un sistema di voucher che possono essere utilizzati sia nel sistema delle agenzie private che pubblico”.
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Draghi “L’Italia donerà 45 milioni di vaccini ai Paesi poveri”
ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo offrire adeguato supporto logistico per assicurare che i vaccini raggiungano coloro che ne hanno più bisogno. Perchè, con l’aumento della capacità produttiva, la sfida principale sarà come trasportare i vaccini, non come produrli. Al Global Health Summit, l’Italia si è impegnata a donare 15 milioni di dosi entro la fine dell’anno, principalmente attraverso il COVAX. Quasi la metà di queste è già stata distribuita. Oggi sono lieto di annunciare che siamo pronti a triplicare i nostri sforzi. Doneremo 30 milioni di dosi in più entro la fine dell’anno, raggiungendo così i 45 milioni”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio Mario Draghi, nel suo intervento in videoconferenza al “Global Covid-19 Summit”, a margine dell’Assemblea generale dell’Onu.
“Il vertice globale sulla salute (Global Health Summit), tenutosi lo scorso maggio a Roma, è un buon esempio di ciò che un multilateralismo efficace è in grado di produrre – ha spiegato Draghi -. I Paesi e le aziende farmaceutiche hanno promesso dosi di vaccini e finanziamenti in favore dei Paesi vulnerabili.
E nella Dichiarazione di Roma ci siamo impegnati a rispettare una serie di principi comuni per essere meglio preparati ad affrontare la prossima minaccia sanitaria. Da allora abbiamo fatto grandi progressi. Più di 2,5 miliardi di persone in tutto il mondo hanno completato il ciclo vaccinale. E quasi un altro miliardo ha ricevuto una prima dose – ha aggiunto il premier -.
Tuttavia, come molti altri hanno notato in questa discussione, stiamo ancora assistendo a grandi disuguaglianze tra i vari Paesi del mondo riguardo alla disponibilità di vaccini. I meccanismi multilaterali, come l’acceleratore ACT e COVAX, rimangono gli strumenti più efficaci per assicurare un’efficace distribuzione dei vaccini e per creare la capacità necessaria per somministrarli. Dobbiamo mantenere gli impegni che abbiamo preso con questi programmi, ed essere pronti ad assumerne di più generosi”.
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Renzi “Il Governo deve arrivare a fine legislatura”
ROMA (ITALPRESS) – “Se qualcuno immagina che dobbiamo fare un nuovo governo è fantapolitica, l’esecutivo sta andando bene, è stimato ed autorevole, poi i partiti fanno i giochini, lasciamoli giocare, ma questo governo deve arrivare alla fine della legislatura, senza inciuci e rimpasti. Non ha senso in questo momento”. A sostenerlo il leader di Italia Viva Matteo Renzi ospite di Tg2 Post, il quale alla domanda sul futuro del premier afferma: “Draghi può fare tutto, il presidente del Consiglio, della Repubblica, della Commissione Europea”.
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