ROMA (ITALPRESS) – “Sul reddito di cittadinanza confesso un certo stupore, perchè Salvini ora vuole abolirlo ma è stato lui stesso a introdurlo quando stava al Governo con Di Maio. Sono stupito anche dal Pd che alle elezioni aveva detto no al reddito di cittadinanza e sì al Rei, la misura del mio Governo per combattere la povertà”. Così Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ospite a Coffee Break su La7.
“E’ giusto combattere la povertà, ma questo sistema non funziona e crea sprechi, ci sono molte persone che stanno truffando lo Stato prendendo il reddito senza averne titolo. Io sono per voltare pagina e spero che ci pensi il Governo Draghi, altrimenti si andrà al referendum per chiedere ai cittadini se vogliono buttare via i soldi o metterli via”, ha aggiunto.
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Reddito di cittadinanza, Renzi “Voltare pagina o sarà referendum”
Mattarella “Non si invochi la libertà per sottrarsi al vaccino”
PAVIA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento all’inaugurazione dell’anno accademico 2021-2022 dell’Università di Pavia, ha ribadito “il dovere morale e civico della vaccinazione”.
Il capo dello Stato ha parlato del vaccino anti-Covid come dello “strumento che con grande velocità la comunità scientifica ci ha consegnato per sconfiggere il virus e sta consentendo di superarne le conseguenze per la salute ma anche economiche e sociale. Il mondo scientifico è stato di esempio nella comunità internazionale, richiamando l’utilità della cooperazione, sotto ogni profilo. Questo – ha aggiunto – richiama al senso di responsabilità comune che ciascuno deve avvertire. Non si invochi la libertà per sottrarsi alla vaccinazione, perchè quella invocazione equivale alla richiesta di licenza di mettere a rischio la salute altrui, e in qualche caso di mettere in pericolo la vita altrui”.
“Chi pretende di non vaccinarsi, naturalmente con l’eccezione di chi non può farlo per motivi di salute, e comunque di svolgere vita normale, frequentando luoghi condivisi di lavoro e di svago, in realtà costringe tutti gli altri a limitare la propria libertà, a rinunciare a prospettive di normalità di vita”, ha proseguito il presidente.
“Ma io vorrei pensare soprattutto alla stragrande parte dei nostri concittadini che invece con grande senso di responsabilità hanno adottato comportamenti appunto responsabili”, ha sottolineato Mattarella.
“Le espressioni di violenza e minacce che affiorano in questo periodo contro medici, scienziati, giornalisti ed esponenti delle istituzioni, sono fenomeni allarmanti e gravi. Vanno contrastati con fermezza e sanzionati con doveroso rigore”, ha poi proseguito il capo dello Stato.
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Lavoro, Conte “Problema non è reddito di cittadinanza ma salari bassi”
ROMA (ITALPRESS) – “Il problema rispetto all’occupazione non è il Reddito di cittadinanza ma sono i salari, in alcuni casi sono veramente troppo bassi e bisogna rivederli”. Così Giuseppe Conte, Presidente del Movimento 5 Stelle all’evento “I 5 Stelle al tempo dei Migliori” con Peter Gomez e Antonio Padellaro organizzato in occasione della dalla Festa del Fatto Quotidiano. “Il Reddito di cittadinanza riguarda anche persone indigenti, disabili che non possono lavorare, persone che non hanno di che mangiare”, ha aggiunto Conte.
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Governo, Salvini “Fino all’ultimo difenderemo le nostre idee”
CERNOBBIO (COMO) (ITALPRESS) – “Il muro contro i migranti in Grecia lo sta facendo un governo del Ppe, non i leghisti. Noi staremo fino all’ultimo nella maggioranza a difendere le nostre idee. Diremmo no a ius soli e nuove tasse, e poi alle elezioni ci presentiamo con il centrodestra”. Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, intervenendo al Forum Ambrosetti a Cernobbio.
“Io e Giorgia Meloni abbiamo fatto due scelte differenti, faticose, l’una stando fuori dal governo, proponendo e constestando, e l’altra stando dentro l’esecutivo, per evitare che il governo fosse troppo sbilanciato a sinistra. Poi gli italiani giudicheranno”, ha spiegato Salvini.
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Reddito di cittadinanza, Orlando “No a campagna d’odio contro i poveri”
CERNOBBIO (COMO) (ITALPRESS) – “Chi usa queste metafore probabilmente non si rende conto di che cosa sia la povertà”. Lo ha detto il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, a margine del Forum Ambrosetti a Cernobbio, commentando le parole del presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, che nella stessa sede aveva definito il Reddito di Cittadinanza “metadone di Stato”.
“Credo ci siano delle modifiche da fare ma sarebbe un passo indietro se tornassimo a essere tra i pochi Paesi senza uno strumento di contrasto alla povertà”, ha aggiunto.
“Non vorrei che si aprisse nel Paese in vista delle elezioni una campagna di odio contro i poveri”, ha poi spiegato Orlando nel suo intervento.
“Devono esserci delle cose che devono essere riviste ma non si deve porre la questione di tornare indietro”, ha sottolineato il ministro. “E’ uno strumento che non poteva funzionare sulle politiche attive del lavoro ma ha funzionato come contrasto alla povertà”.
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Meloni “Reddito di cittadinanza metadone di Stato”
CERNOBBIO (COMO) (ITALPRESS) – “Il reddito di cittadinanza è metadone di Stato, non penso affatto che sia una misura di sviluppo. Non è mantenendo le persone nella situazione di difficoltà che si migliora la loro condizione, ma creando attorno a loro le condizioni per uscirne”. Lo ha detto il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, intervenendo al Forum Ambrosetti a Cernobbio.
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Letta “Il Governo completi la legislatura”
CERNOBBIO (COMO) (ITALPRESS) – “Il Governo deve durare fino alla fine della legislatura”. Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta, al Forum Ambrosetti a Cernobbio.
“Combatto per due grandi obiettivi – ha aggiunto -: rendere permanente il meccanismo degli eurobond inserito nel Next Generation Eu e sostenere Draghi e Franco nel negoziato difficile sul nuovo e futuro patto di stabilità, ce la giochiamo bene con l’autorevolezza di Draghi e di un Governo forte”.
“Sosteniamo il governo Draghi convintamente nell’estensione del green pass e degli obblighi vaccinali dove è necessario”, ha sottolineato Letta.
“Dobbiamo essere tutti seri, tutti responsabili, e nessuno giochi: non si può essere per il green pass e contro, si dicano parole di chiarezza”, ha proseguito.
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Speranza “Più vaccini o non escludiamo restrizioni”
ROMA (ITALPRESS) – “Il vaccino è lo strumento per evitare nuove misure restrittive. Il virus esiste ancora, è forte e circola. O rafforziamo ancora la campagna vaccinale, o siamo costretti a immaginare che a un certo punto bisognerà usare le misure del passato”. A dirlo il ministro della Salute, Roberto Speranza, in un colloquio con il Corriere della Sera. Riguardo l’obbligo vaccinale paventato da Draghi, spiega “ho molto apprezzato la forza e il rigore con cui ha scelto di puntare tutte le nostre fiches sulla campagna vaccinale. Il passaggio dell’Ema renderebbe tutto più facile, ma i vaccini sono già sicuri e quindi si può fare anche senza, come è stato per il personale sanitario. Un governo ha sempre un margine di scelta. Si valuterà col passare delle settimane”. “L’obbligo non è una scelta già determinata e certa – continua – ma uno strumento che abbiamo e se necessario andrà attuato senza paura. Il governo terrà conto del quadro epidemeiogico e delle ospedalizzazioni, con particolare attenzione alle terapie intensive e al numero dei decessi, la cosa più drammatica. Questi dati si incroceranno con la percentuale di vaccinati. La scelta si farà in base a una somma di fattori, tra cui la forza della variante. Potremmo trovarci in difficoltà anche con più del 90% di vaccinati, o al contrario non avere bisogno dell’obbligo pur senza raggiungere quella quota”.
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