RIMINI (ITALPRESS) – In occasione dell’ultima giornata del Meeting di Rimini 2021, il Segretario di Stato di San Marino con delega alle Poste Federico Pedini Amati ha partecipato all’incontro “Capitale umano e sviluppo sostenibile”, con ospite e relatore il Ministro dello Sviluppo Economico italiano Giancarlo Giorgetti. A margine della conferenza il Segretario di Stato ha incontrato in forma riservata il Ministro per un aggiornamento su ciò che il tavolo misto in tema di cooperazione sui servizi postali, aperto proprio lo scorso marzo, sta producendo. In un clima cordiale e di profonda collaborazione, i Ministri hanno deciso di fissare un nuovo incontro alla sede del MISE di Roma nell’immediato futuro, per delineare quelle che saranno le azioni concrete che verranno messe in campo nei prossimi mesi. Altro tema su cui si è discusso è quello relativo all’Unione Postale Universale, conosciuta anche con l’acronimo UPU, agenzia dell’ONU con sede a Berna che coordina le politiche postali dei paesi membri e di conseguenza l’intero sistema postale mondiale. Entrambi i Ministri hanno espresso la volontà di ampliare la collaborazione anche in questo importante contesto.
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Servizi postali, Pedini Amati e Giorgetti a colloquio per collaborazione
Salvini “L’obbligo vaccinale non c’è in nessun Paese europeo”
ROMA (ITALPRESS) – “L’obbligo vaccinale non c’è in nessun paese europeo e in tanti paesi non esiste neanche il green pass. Perchè noi dovremmo fare in un altro modo? Non è nemmeno dignitoso vedere agenti della polizia penitenziaria o di altre forze dell’ordine dovere mangiare in piedi fuori dalle mense perchè non hanno il green pass”. Lo ha detto Matteo Salvini, leader della Lega, in collegamento con Agorà Estate su Rai 3.
Salvini propone “i test salivari gratuiti. Questa sarà la richiesta della Lega appena riaprirà il Parlamento, il 7 settembre quando arriveranno in conversione i decreti”.
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Tajani “Inevitabile l’obbligo se gli italiani non si vaccinano”
ROMA (ITALPRESS) – “Se si raggiunge l’obiettivo dell’immunità di gregge è inutile l’obbligo, dipende dagli italiani perchè se non si vaccinano è inevitabile andare verso l’obbligo, è una questione di garanzia verso se stessi e verso gli altri”. Così Antonio Tajani, coordinatore nazionale di Forza Italia, a Morning News su Canale 5.
“Non possiamo pensare di avere un altro anno di insegnamento a distanza e per questo il personale scolastico dovrà essere obbligato ad avere il green pass – ha aggiunto -. Lo stesso discorso vale per chi lavora in grandi comunità. Credo che il green pass sia uno strumento utile e non dobbiamo vederlo come un nemico, il nemico si chiama Covid, il vaccino e il green pass sono strumenti per sconfiggerlo e far ripartire l’economia”.
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Afghanistan, Salvini “No al dialogo con i terroristi islamici”
RIMINI (ITALPRESS) – “Sull’Afghanistan sono d’accordo con Letta su corridoi umanitari e non sono d’accordo con Conte perchè io il dialogo con i terroristi islamici non lo concepisco per principio e non lo legittimo. Ho incontrato ieri l’ambasciatore afgano e pakistano, io dialogo con chi rappresenta un’istituzione non chi dice che i diritti delle donne verranno garantiti nel nome della legge islamica, dialogo con qualcuno che riconosce le libertà come diritti fondamentali”. Così Matteo Salvini, segretario federale della Lega, al dibattito “Il ruolo dei partiti nella democrazia oggi. Incontro con i protagonisti della politica italiana” al Meeting di Rimini.
“L’Europa ha le sue colpe, anni fa ha negato le sue radici giudaico cristiane e difficilmente può riuscire a dialogare con qualcuno di altro da se. Tra i 10 paesi più popolosi al mondo ci sono la Cina, l’Indonesia, il Pakistan, la Nigeria e il Bangladesh, due miliardi e mezzo di persone, dobbiamo attrezzarci. Io sono per la libertà religiosa e di culto ma dialogo con chi riconosce la prevalenza del diritto della legge e della libertà rispetto alla legge divina. La legge di ogni Stato deve prevalere sul fanatismo e sull’integralismo”, ha concluso Salvini.
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Conte “Dialogo con i talebani non significa riconoscimento”
RIMINI (ITALPRESS) – “Quando parlo di un dialogo con i talebani non significa legittimarli e non significa che riconosco politicamente i talebani. Io dico che bisogna tentare un confronto e credo che questo sia un imperativo morale da parte delle forze occidentali”. Così il presidente del M5S, Giuseppe Conte, intervenendo al Meeting di Rimini, parlando di Afghanistan.
“La situazione attuale non contempla altre soluzioni che non siano il dialogo, un’altra guerra non è pensabile e non possiamo lasciare nella disperazione la popolazione afghana”, ha sottolineato l’ex premier.
“Non abbiamo alternative – ha aggiunto – in modo da assicurare protezione e tutela della libertà per le persone che rimangono, perchè saranno la gran parte. Dobbiamo essere realisti, il piano di evacuazione terminerà e dobbiamo continuare a lavorare sui corridoi umanitari e preoccuparci di coloro che restano. Quando ho detto questo sono stato tacciato di essere l’avvocato dei tagliagola…”.
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Afghanistan, Meloni “Gestione Biden disastrosa”
RIMINI (ITALPRESS) – “La gestione dell’amministrazione Biden è stata disastrosa. Una cosa era ragionare su un disimpegno, altra cosa è la fuga disordinata alla quale abbiamo assistito. Questo ha prodotto una umiliazione per gli Usa e per l’Occidente e ci saranno delle conseguenze geopolitiche imprevedibili”. Così la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, intervenendo al Meeting di Rimini, in merito alla crisi in Afghanistan. “La soluzione per 30 milioni di afghani non sarà portarli in Europa – ha spiegato -. Il tema da porre è il rapporto con queste nazioni fondamentaliste. La soluzione non è nei corridoi umanitari ma in un piano per sostenere le nazioni limitrofe all’Afghanistan per accogliere i profughi”.
Nel corso del dibattito con altri leader, Meloni ha parlato anche del ruolo dei partiti. Per la presidente di Fdi “gli italiani non sono delusi dalla democrazia ma da come i partiti hanno interpretato la democrazia. Un partito non esiste se non per interpretare una visione del mondo, abbiamo visto partiti senza una visione di riferimento e sono arrivati a considerare la propria sopravvivenza come unico impegno politico da portare avanti. Parlare di idee è l’essenza della nostra democrazia, è la base per qualsiasi dialogo, le identità forti non hanno paura di essere contaminate”. Così la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, intervenendo al Meeting di Rimini.
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Letta “No ad ambiguità su Green Pass e vaccini”
RIMINI (ITALPRESS) – “Nessuna ambiguità sul green pass e vaccinazioni, applichiamo il metodo Meeting di Rimini a tutta Italia. Con il green pass siamo in grado di dare libertà, quella di avere delle regole che tutti rispettiamo. E’ come il semaforo, facciamo la stessa cosa sul green pass e siamo seri su questo”. Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, intervenendo al Meeting di Rimini.
Per Letta “la nostra democrazia è malata. Un paese che in una sola legislatura ha tre governi diversi con tre maggioranza diverse non è un Paese con una democrazia sana, abbiamo tutti le nostre responsabilità. Altro sintomo di malattia è la legislatura con più cambi di casacca nella storia repubblicana, il fenomeno del trasformismo parlamentare non è un bel fenomeno – ha spiegato -. Sediamoci al tavolo e troviamo forme e formule per limitare questo fenomeno garantendo la libertà dei singoli ma non incentivando il trasformismo”.
“Terzo punto è l’applicazione dell’articolo 49 della Costituzione sulla modalità con cui funzionano i partiti. Ultimo punto – ha aggiunto – è sapere che gli elettori si arrabbiano quando non sono in grado di scegliersi il proprio parlamentare. Da parte nostra c’è la disponibilità a cercare di cambiare questa stortura”.
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Sisma Centro Italia, Draghi a familiari vittime “Lo Stato vi è vicino”
AMATRICE (RIETI) (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, questa mattina ad Amatrice ha incontrato una delegazione di familiari delle vittime del terremoto. Draghi ha ascoltato “con grande attenzione e partecipazione le loro parole”, rende noto Palazzo Chigi.
“Se oggi sono qui è perchè lo Stato vi è vicino. In passato è stato lento ma adesso la situazione è diversa: i lavori di ricostruzione stanno procedendo più velocemente. Sono oggi qui a portarvi fiducia e l’impegno del Governo”, ha detto il presidente del Consiglio.
Nel corso dell’incontro è stato anche affrontato il tema, da anni portato avanti dai familiari, della creazione di un fondo per le vittime degli eventi sismici, sul quale – è stato ricordato – c’è già una iniziativa parlamentare e che è anche all’attenzione del Governo.
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