ROMA (ITALPRESS) – “Non ho alcuna intenzione di utilizzare a fini personali l’investitura ricevuta da questa amplissima partecipazione degli iscritti. Voglio rafforzare le competenze trovate nel Movimento. La nuova squadra arriverà a settembre. Sarà la testimonianza di un grande rinnovamento, con l’inserimento di un centinaio di nuove figure”. Così, in un’intervista a Il Fatto Quotidiano, il neo presidente del M5S Giuseppe Conte. Con Di Maio, assicura, “non c’è alcun dualismo. Nel nuovo Movimento non ci saranno governisti e anti-governisti. Lavoreremo tutti per offrire leale collaborazione al Governo di un Paese che deve ancora uscire dall’emergenza sanitaria. Sono tre anni che remiamo nella stessa direzione. Luigi è una risorsa del Movimento, e continuerà a esserlo. Ha avuto un ruolo apicale nel M5S”. Nel Governo “ci faremo sentire, ma sui contenuti, con le proposte. Ci faremo sentire con voce ferma e chiara. A differenza di altri non ci sentirete gridare o giocare ad apporre bandierine”. Sul tema della giustizia, Conte osserva come “senza il nostro intervento, le importanti modifiche ottenute non ci sarebbero state”. Poi, annuncia: “Lo dico chiaro a tutti i cittadini: se ci darete fiducia e forza alle prossime elezioni politiche, io prendo sin d’ora un impegno solenne. In prossimità della scadenza del periodo transitorio vigileremo affinchè la durata media dei processi sia davvero più breve, in modo che non siano a rischio di estinzione. Altrimenti interverremo con i correttivi necessari”. Infine, quanto al green pass, Conte assciura che “vigileremo perchè siano adottate misure necessarie, le meno restrittive possibili, nel segno dell’adeguatezza e della proporzionalità. Il Green pass in questo è una buona soluzione”.
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M5S, Conte “Ci faremo sentire con voce ferma e chiara”
Green pass, Bianchi “Non è uno schiaffo a chi lavora a scuola”
ROMA (ITALPRESS) – “Ho appena incontrato i sindacati, che sono liberi di esprimere le loro posizioni. Ma il green pass non è assolutamente uno schiaffo al personale della scuola e mi dispiace che qualcuno lo abbia interpretato così”. Così il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, in un’intervista al Corriere della Sera. “Il Governo dice ‘si riapre in presenza e in sicurezzà e chiede una grande azione collettiva. Ringrazio tutti gli insegnanti perchè abbiamo concluso l’anno scolastico con 540 mila ragazzi che hanno fatto gli esami di maturità e 576 mila gli esami di terza media, senza un problema. All’appuntamento con una misura che garantisce i più fragili arriviamo con una risposta straordinaria del personale della scuola, che al 90% ha aderito alla vaccinazione su base volontaria e che io ringrazio. Resta un 10%”. Sulla sospensione dallo stipendio ai docenti senza green pass, dice: “Chi ha problemi particolari di salute sarà escluso dal green pass e chi non vuole vaccinarsi sarà invitato a fare il tampone”. Quanto alla posizione di Salvini, Bianchi osserva che “abbiamo discusso e lavorato moltissimo tutti insieme, in grande armonia. L’accordo unanime raggiunto nel governo non è la vittoria dell’uno sull’ altro, ma una grande azione che coinvolge tutto il Paese. Su salute e scuola non ci si può dividere”. Per le vaccinazioni nella fascia dai 12 ai 19 anni, il ministro spiega che “abbiamo chiesto l’accelerazione della campagna vaccinale per i giovani e ottenuto dal commissario Figliuolo la rassicurazione che le dosi ci sono. Si è dimostrato che il vaccino è lo strumento che abbiamo per fermare la pandemia. Serve una risposta corale della popolazione”.
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M5S, Conte eletto presidente “Ora girerò tutta l’Italia”
ROMA (ITALPRESS) – Nel Movimento 5 Stelle inizia ufficialmente l’era Giuseppe Conte. Al termine della due giorni di voto on-line sulla nuova piattaforma Skyvote, gli iscritti al M5s hanno scelto l’ex premier quale nuovo presidente con 62.242 sì, pari al 92,8% di chi ha partecipato alla votazione (67.064 sui 115.130 aventi diritto). Hanno votato no in 4.822 (il 7,19%). “Visto il risultato e quanto prevede lo Statuto, proclamo primo presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte”, afferma Vito Crimi, presidente del Comitato di Garanzia del M5s.
“Mettero’ tutto il mio impegno per non deludere le vostre aspettative e per restituire la massima dignita’ alla politica, con la P maiuscola”, le parole di Conte nel corso di una diretta Facebook. “Il nostro – ha aggiunto – è progetto politico forte, che punta agli obiettivi globali del 2030 e del 2050 ma che non vuole affatto trascurare le urgenze e il presente e che mira a coinvolgere una platea di cittadini molto più ampia di quella attuale. Non coinvolgeremo solo i gruppi territoriali e i forum tematici, che ricordo sono aperti anche ai non iscritti. Da settembre io girero’ tutta l’Italia, avremo cosi’ la possibilita’ di arricchire il nostro programma direttamente con i vostri contributi. Spero che gia’ a fine anno avremo il più partecipato e importante programma di governo che sia mai stato elaborato”.
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Draghi agli italiani “Vaccinatevi e rispettate le regole”
ROMA (ITALPRESS) – “Le cose per l’economia italiana stanno andando bene e si spera continuino ad andare bene, ma perchè sia così dico a tutti gli italiani: vaccinatevi e rispettate le regole”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Mario Draghi, in un incontro informale con la stampa a Palazzo Chigi, prima della pausa estiva. “Ieri ho ringraziato tutti i ministri per la determinazione avuta in questi sei mesi di governo. Dobbiamo tenere presente che tra due settimane ci vuole la stessa determinazione, se non maggiore, per affrontare le sfide a partire dalla ripresa della scuola in presenza e la prosecuzione della campagna vaccinale”, ha aggiunto il premier. Poi si è soffermato anche sul tema del lavoro, dove bisogna “cercare di fare qualcosa per migliorare la situazione inaccettabile della sicurezza”. Sulla durata dell’Esecutivo, Draghi ha precisato che “vive perchè c’è il Parlamento che lo fa vivere e che legifera. L’orizzonte è nelle mani del Parlamento, io sono stato chiamato per fare questo e cerco di farlo al meglio. Non ci sono lati scuri o chiari, ciò che conta sono i risultati e i partiti guardano ai risultati – ha proseguito – anche loro lavorano per il bene degli italiani. Non esiste contrapposizione di fini, si lavora tutti insieme”. Sul reddito di cittadinanza, il presidente del Consiglio ha concluso sottolineando come “è troppo presto per dire se verrà riformato, ridisegnato o se cambierà la platea. Il concetto alla base del reddito di cittadinanza io lo condivido in pieno”.
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M5S, Conte “Cambierà volto, basta personalismi”
ROMA (ITALPRESS) – “Non dobbiamo lasciare la politica solo ai mestieranti, alla categoria dei soliti noti, la politica è di tutti”. Così l’ex premier Giuseppe Conte in un colloquio con il Corriere della Sera, in vista dell’investitura a leader del M5S. “Il Movimento cambierà volto, ci saranno tante nuove figure – spiega -, capaci e competenti che daranno il loro contributo. Ad esempio, sono rimasto sinceramente sorpreso del patrimonio di capacità che ho trovato nei gruppi parlamentari; ho ascoltato gli eletti del Movimento con attenzione e ho scoperto risorse preziose, piene di competenze e ideali, rimaste nascoste troppo a lungo, che ora vanno valorizzate. Scordatevi l’epoca dei personalismi. Sarà un Movimento corale. Tutti dovranno sentirsi partecipi di questo progetto”. Poi sottolinea come “nella mia idea di Movimento c’è partecipazione, possibilità costante di confronto e di dialogo, ma chi si porrà fuori da una linea condivisa scaturita da processi decisionali chiari e trasparenti dovrà poi farsi da parte in modo da non intralciare il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi politici che ci prefiggiamo”. Conte ha in mente anche dei Cinque Stelle più incisivi nell’azione dell’Esecutivo. “Con il Governo ribadirò che i numeri del Movimento sono importanti e vanno rispettati. Sono l’espressione della volontà elettorale di 11 milioni di italiani, 11 milioni di persone che hanno dato la propria voce, con grande fiducia, al Movimento e che farò di tutto perchè non rimangano afone”.
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Green pass, Governo approva obbligo per scuola e trasporti
ROMA (ITALPRESS) – Via libera dal Consiglio dei ministri ha dato al decreto che disciplina il green pass. Il provvedimento disciplina l’utilizzo del certificato verde per scuola e trasporti. Pe quanto riguarda la scuola, ha spiegato al termine del Consiglio dei ministri il titolare della Salute Roberto Speranza, è previsto l’obbligo di certificato verde per il personale docente e non, mentre per l’università l’obbligo è esteso anche agli studenti. Per i docenti e per il personale scolastico che si rifiutasse di fare il green pass, il mancato rispetto sarà considerato assenza ingiustificata e dal quinto giorno il rapporto di lavoro sarà sospeso. L’obiettivo del Governo, ha sottolineato il ministro Bianchi, è tornare in classe in presenza e in sicurezza. Per il piano di riapertura, ha spiegato, sono stati investiti circa 2 miliardi di euro. Sul fronte trasporti, ha spiegato il ministro Giovannini, il provvedimento introduce il green pass obbligatorio per l’accesso agli aeromobili, ai voli aerei, navi e traghetti interregionali, con l’eccezione per i traghetti Messina-Reggio Calabria. I treni impiegati di tipo intercity, intercity notte. Sugli autobus su un percorso che collega piu’ di due regioni, lo spostamento tra due regioni saranno soggetti a green pass. L’obbligo non si applica ai soggetti esclusi o esenti dalla vaccinazione. Tutto questo scatta dal primo settembre e resterà valido, salvo rinnovi, fino al 31 dicembre.
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Dalle Regioni ok al piano scuola, le misure per il nuovo anno
ROMA (ITALPRESS) – Arriva l’ok da Regioni ed enti locali al piano scuola predisposto dal Ministero dell’Istruzione su indicazione del Comitato tecnico scientifico (Cts). A dare il via libera la Conferenza unificata. Per l’avvio dell’anno scolastico 2021-2022 la sfida è assicurare a tutti, anche per quanto rilevato dal Cts, lo svolgimento in presenza delle attività scolastiche, il recupero dei ritardi e il rafforzamento degli apprendimenti, si legge nel piano scuola. Il Cts conferma che la vaccinazione “costituisce, ad oggi, la misura di prevenzione pubblica fondamentale per contenere la diffusione della Sars-Cov-2”. Per garantire il ritorno alla pienezza della vita scolastica, dunque, è essenziale che il personale docente e non docente, su tutto il territorio nazionale, assicuri piena partecipazione alla campagna di vaccinazione. Al medesimo scopo, il CTS ritiene necessario promuovere la vaccinazione dei più giovani, considerando che “anche per gli studenti di età uguale o superiore ai 12 anni”.
MISURE DI CONTENIMENTO DEL CONTAGIO
Il distanziamento fisico rimane una delle misure prioritarie per ridurre il rischio di trasmissione del virus in ambito scolastico. Deroghe non possono essere effettuate laddove non si possa fare uso delle mascherine chirurgiche e in particolare nelle mense e nei locali adibiti a tale uso, dove per il consumo di cibi e bevande la mascherina chirurgica non può essere utilizzata. Con riferimento agli studenti, il CTS conferma, quale dispositivo di protezione respiratoria, la mascherina, preferibilmente di tipo chirurgico o di comunità (solo di tipo chirurgico ove non sia possibile rispettare il distanziamento). Per il personale della scuola, invece, il dispositivo di protezione delle vie respiratorie da adottarsi è la mascherina chirurgica o altro dispositivo previsto dal datore di lavoro sulla base della valutazione del rischio. I bambini sotto i sei anni di età continuano ad essere esonerati dall’uso di dispositivi di protezione delle vie aeree.
SOMMINISTRAZIONE DEI PASTI
Le misure di sicurezza da adottarsi in occasione della somministrazione dei pasti nelle mense scolastiche e negli altri spazi a ciò destinati, impongono l’uso della mascherina da parte degli operatori. La somministrazione potrà quindi avvenire nelle forme usuali e senza necessariamente ricorrere all’impiego di stoviglie monouso.
EDUCAZIONE FISICA E PALESTRE
Per quanto riguarda le attività didattiche di educazione fisica/scienze motorie e sportive all’aperto, il CTS non prevede in zona bianca l’uso di dispositivi di protezione da parte degli studenti, salvo il distanziamento interpersonale di almeno due metri. Per le stesse attività da svolgere al chiuso, è raccomandata l’adeguata aerazione dei locali. Per lo svolgimento dell’attività motoria sportiva nelle palestre scolastiche, il CTS distingue in base al “colore” con cui vengono identificati i territori in relazione alla diffusione del contagio. In particolare, nelle zone bianche, le attività di squadra sono possibili ma, specialmente al chiuso, dovranno essere privilegiate le attività individuali. In zona gialla e arancione, si raccomanda lo svolgimento di attività unicamente di tipo individuale.
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Di Maio “Niente scossoni, chi minaccia il governo affossa la ripresa”
ROMA (ITALPRESS) – “Non ci saranno scossoni. Chi minaccia il governo, minaccia la ripresa del Paese”. Lo dice il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, in un’intervista a Repubblica. “Non vedo nessun rischio per l’esecutivo. E le assicuro che nel Movimento facciamo tutti parte della stessa comunità. Non c’è in questo momento nessuno che parli di elezioni anticipate e non penso ci saranno scossoni nei prossimi sei mesi”. “Se pensiamo a nuove elezioni con 200 miliardi da spendere, non ci stiamo concentrando sui bisogni del Paese. La pandemia ha cambiato tutto e se la politica non si adegua si aprirà un vuoto – prosegue – Le persone chiedono stabilità, prospettiva, concretezza. La sfida del Piano nazionale di ripresa e resilienza è l’ultima occasione che abbiamo per allinearci ai competitor europei. Se blocchiamo tutto in Europa diranno: ecco, sempre i soliti”.
“La fiducia alla Camera è arrivata – dice Di Maio sulla riforma della giustizia – E sarà così anche al Senato, perchè la linea dei 5 stelle è votare a favore di questa riforma. Io direi che, alla fine, il Movimento ha dimostrato compattezza. Sta garantendo il suo supporto e continuerà a essere determinante”. “Il tema della giustizia è simile a quello dei 5 stelle. Potevamo mollare, lasciare tutto al caso: ci saremmo trovati un Movimento spaccato e la cancellazione della riforma Bonafede – prosegue – In entrambi i casi abbiamo invece deciso di mediare. Io mi sono esposto, andando incontro ad attacchi, ma l’ho fatto con in mente un obiettivo: trovare unità. Perchè la mediazione, se non è al ribasso, porta sempre i suoi frutti. Che in questo caso sono stati avere il Movimento unito e la riforma della giustizia salva”.
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