TORINO (ITALPRESS) – “Con Salvini siamo d’accordo su tutto, andiamo avanti su tutto. Il centrodestra sarà unito alle prossime elezioni del 2023, andiamo avanti con i piani prestabiliti”. Così Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, in collegamento telefonico con una conferenza stampa a sostegno del candidato sindaco di Torino, Paolo Damilano.
“Ho potuto apprezzare le idee di Paolo Damilano per Torino, e il suo amore per questa città – ha aggiunto Berlusconi -. A Milano, non abbiamo un candidato e continuiamo a cercare. A Torino dopo 28 anni di sindaci di sinistra, abbia il diritto di cambiare e di essere governata di un sindaco di centrodestra”.
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Centrodestra, Berlusconi “Avanti con Salvini, uniti al voto”
Draghi “Investiremo 7 mld entro il 2026 per l’uguaglianza di genere”
ROMA (ITALPRESS) – “Il nostro obiettivo in Italia è quello di investire, entro il 2026, almeno 7 miliardi di euro per la promozione dell’uguaglianza di genere”. A dirlo il presidente del Consiglio, Mario Draghi, intervenendo al “Women Political Leaders Summit 2021”. Secondo il premier “la riduzione delle disuguaglianze di genere deve essere una priorità a livello globale”. “Ogni giorno – evidenzia – milioni di ragazze si trovano a dover imparare, a proprie spese, che non possono realizzare i propri sogni. Devono subire discriminazioni, a volte anche violente. Devono accettare anzichè scegliere, devono obbedire anzichè inventare. Solo perchè sono donne. Questa situazione non solo risulta immorale ed ingiusta, ma rappresenta anche un atteggiamento miope”.
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Lepore e Gualtieri vincono le primarie a Bologna e a Roma
Matteo Lepore e Roberto Gualtieri sono i vincitori delle primarie a Bologna e a Roma. Saranno loro i candidati sindaci del centrosinistra per le elezioni comunali di ottobre.
“Siamo carichi e determinati a fare un grande lavoro in queste settimane fino a ottobre. Dobbiamo rilanciare Roma”, sono state le prima parole di Gualtieri.
“Con questo risultato Bologna si conferma la città più progressista d’Italia con un centrosinistra forte e unito che saprà vincere l’appuntamento di ottobre”, dice Lepore.
“La prima scommessa è vinta. Le primarie a Roma e Bologna sono un successo di popolo e pur in epoca Covid hanno affluenza come preCovid. Il successo di Lepore e Gualtieri
dimostra che abbiamo avuto ragione a non aver paura a farle perché il popolo di centrosinistra è con noi. Avanti!”, commenta il segretario del Pd Enrico Letta.
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Miccichè: “Modello Draghi in Sicilia? Perchè no…”
PALERMO (ITALPRESS) – C’è spazio per la coalizione Draghi in Sicilia? “L’esperienza Draghi è altamente positiva. E se il Premier rimarrà al suo posto, perché nelle regioni dovremmo muoverci diversamente?”. Lo ha detto, in un’intervista al quotidiano Repubblica, Gianfranco Miccichè, coordinatore regionale di Forza Italia in Sicilia e presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana che propone, così, di adottare in Sicilia il modello Draghi.
“Per la Sicilia – ha aggiunto – ho detto che il mio desiderio è allargare la coalizione”. Anche al Pd? “Ma cos’è oggi il Pd? Ormai è fondamentale governare con una coalizione di maggioranza seria e moderata. Approfittiamo della grande svolta di Draghi, che supera ogni ideologia…”.
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Centrodestra, Miccichè “No al partito unico tra Forza Italia e Lega”
PALERMO (ITALPRESS) – “Quando iniziammo nel ’94 la nostra esperienza col maggioritario, immaginavo che si potesse fare un partito del Centrodestra che contrastasse quello del centrosinistra. Ma in questi 27 anni ci siamo resi conto che se le differenze di tipo ideologico erano venute meno, quasi tutte, ne erano emerse altre di tipo territoriale. L’Italia è malamente divisa in due. Il Nord ricco e il Sud povero. La Lega rappresenta il primo e non ha voglia di spartire alcunché con il Mezzogiorno”. Lo ha detto, in un’intervista al quotidiano Repubblica, Gianfranco Miccichè, commissario regionale di Forza Italia in Sicilia e presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana. Salvini sta tentando la conquista del Sud…”Sì, ma poi, quando si devono fare le leggi, da parte loro sembra che ci sia una certa riluttanza nel farsi carico degli interessi del Meridione”. Partito unico? “Molto difficile da realizzare. Capisco che Forza Italia ha i voti quasi esclusivamente al Sud, e questo fa gola a Salvini. Dopo di che, dopo l’annessione, cosa otterrebbe? I parlamentari sono sempre quelli, passerebbero solo sotto una sigla diversa. Dico no: operazione pericolosa per tutti. Forza Italia è Silvio Berlusconi. Non esiste senza di lui. Dopo di lui, un giorno, bisognerà inventarsi qualcos’altro. E non è escluso che il presidente ci stia già lavorando. Ma a oggi io non riesco a immaginare niente che non preveda il presidente come coordinatore o leader…”. (ITALPRESS).
Centrodestra, Berlusconi “Identità non va sacrificata, FI non si liquida”
BERGAMO (ITALPRESS) – “Nessuna identità va scarificata. Invito tutti a non preoccuparsi. Non c’è alcuna smobilitazione nè tanto meno liquidazione di Forza Italia”. Lo ha detto Silvio Berlusconi, intervenendo telefonicamente alla convention ‘Italia, ci siamò, organizzata dal coordinamento regionale di Forza Italia in Lombardia, a Castione della Presolana, in provincia di Bergamo.
“Al contrario Forza Italia – ha aggiunto – va rafforzata e organizzata ancora meglio. Un centrodestra unito sarà un centrodestra di governo solo se l’anima liberale, garantista ed europeista di Fi sarà ampiamente e fortemente rappresentata in questa nuova formazione politica. Questo compito possiamo svolgerlo solo noi, che rappresentiamo orgogliosamente in Italia il Partito Popolare Europeo”. “Come sapete, io amo citare Erasmo da Rotterdam: una volta ho detto che la nostra discesa in campo nel 1994 è stata una ”lucida visionaria follià’ alla quale pochi credevano e che molti non comprendevano. Ora possiamo completare questa visione e questa follia”.
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Amministrative, al via voto primarie centrosinistra a Roma e Bologna
ROMA (ITALPRESS) – Tutto pronto a Roma e a Bologna per le primarie del centrosinistra. Oggi iscritti e simpatizzanti sono chiamati a scegliere nei gazebo il candidato sindaco che sfiderà centrodestra e M5s alle elezioni comunali previste in autunno. Nella capitale sarà una sfida a 7 tra Imma Battaglia, Giovanni Caudo, Paolo Ciani, Stefano Fassina, Cristina Grancio, Roberto Gualtieri e Tobia Zevi. I seggi sono aperti dalle 8 alle 22. Per votare bisogna avere più di 16 anni, presentarsi con la carta d’identità e versare un contributo di 2 euro. L’elezione è aperta anche agli stranieri residenti. Occorre inoltre rilasciare il consenso per il trattamento dei dati. Previsto per la prima volta il voto online per chi si è registrato alla specifica piattaforma entro il 17 giugno con lo Spid. Gli sfidanti. Imma Battaglia, 61 anni attivista Lgbt, è candidata per “Liberare Roma”. Giovanni Caudo, 57 anni, urbanista e professore universitario, è stato assessore all’Urbanistica con il sindaco Ignazio Marino è attualmente presidente del Municipio III. Paolo Ciani, 51 anni, proviene dalla Comunità di Sant’Egidio ed è candidato per “Demos – Democrazia Solidale”. Stefano Fassina, 55 anni, già sottosegretario all’Economia è deputato di Liberi e Uguali. Cristina Grancio, 50 anni, è candidata del Partito Socialista dopo essere stata eletta nel Movimento Cinque Stelle al Comune di Roma durante le ultime amministrative. Roberto Gualtieri, 54 anni, ex ministro dell’Economia e delle Finanze con il secondo governo Conte, eletto deputato il primo marzo 2020, è il candidato del Pd. Infine Tobia Zevi, 38 anni, esponente della Comunità ebraica di Roma.
Più ristretto il campo dei partecipanti a Bologna, dove però il confronto è stato decisamente più acceso. A sfidarsi saranno Matteo Lepore, 40 anni, assessore alla Cultura al Comune di Bologna e candidato del Pd, e Isabella Conti, classe 1982, sindaca del comune di San Lazzaro di Savena, esponente di Italia Viva che si presenta però come indipendente.
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Lega manifesta a Roma, Salvini “Il centrodestra deve unirsi”
ROMA (ITALPRESS) – La Lega torna in piazza. Cinquemila le persone presenti secondo gli organizzatori, anche a causa delle restrizioni Covid. Il partito guidato da Matteo Salvini lancia i referendum sulla giustizia che si potranno firmare a partire dal prossimo 2 luglio, dà avvio alla campagna elettorale per Roma e continua a chiedere al centrodestra di federarsi. Due ore intense con molti interventi: oltre a Salvini sul palco i presidenti di Regione Massimiliano Fedriga (Fvg), Attilio Fontana (Lombardia), il vicepresidente facente funzioni della Calabria Nino Spirlì, il presidente della provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti. Dal palco, Salvini ha parlato a tutto campo. Riguardo alla giustizia, ha detto: “ho visto delle reazioni scomposte. Ho visto la reazione di una corrente dei magistrati che parla di pericolo. Mi spiace aver letto certi toni da chi dovrebbe essere invece al di sopra e pensare al bene del Paese. Spero che chi di dovere intervenga. Chiedo il rispetto della costituzione perchè la sovranità appartiene al popolo”.
Poi sul fisco: “La legge è uguale per tutti – ha affermato Salvini – Bisogna dire che le tasse che pagano gli italiani le devono pagare anche le multinazionali straniere”. Salvini è poi tornato a parlare della necessità di unire il centrodestra: “Dopo il Covid la politica ha il dovere di essere unita, forte coesa – ha spiegato – per far questo chiedo al centrodestra di metterci insieme e di unirsi attraverso il meglio delle idee delle tradizioni e delle culture con una carta fondativa di valori comuni. Mettere al centro la libertà con un centrodestra che pensa al futuro, allo sviluppo e alla famiglia.Per la Lega i protagonisti sono i sessanta milioni di Italiani”.
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