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Mattarella “rivoluzione liberale Gobetti tra radici della Repubblica”

ROMA (ITALPRESS) – “Ricorrono 120 anni dalla nascita di Piero Gobetti, fine intellettuale, scrittore di grande passione civile, democratico intransigente e, per questo, oppositore tenace del fascismo sin dalle origini. La sua auspicata rivoluzione liberale costituisce certamente una delle radici della lotta di Liberazione e quindi della costruzione repubblicana”. A dichiararlo è il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
“Gobetti morì in esilio, a Parigi, quando ancora non aveva compiuto 25 anni – ricorda il Capo dello Stato -. Ci ha lasciato testi di straordinario valore, che mostrano la profondità del suo pensiero e una indubbia modernità nella ricerca di basi culturali nuove per il futuro del Paese”.
“Forte delle proprie convinzioni – sottolinea Mattarella -, ha criticato le tendenze oligarchiche delle classi dirigenti, sfociate a suo giudizio nelle torsioni autoritarie del fascismo e ha impegnato ogni sua energia per giungere a un incontro tra le idee liberali che professava e le diffuse domande di riscatto sociale dei ceti più deboli. Non piegò mai la testa davanti alle imposizioni del regime, neppure in seguito ad aggressioni squadriste. La sua coerenza, unita a una grande tensione etica, lo ha reso un testimone autorevole della nostra storia nazionale e anche un maestro per generazioni di democratici che lo hanno conosciuto attraverso la sua intensissima attività di saggista, di storico, di giornalista, di editore”.
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Draghi “La vaccinazione eterologa funziona, io la farò”

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“La vaccinazione eterologa funziona: io stesso martedì sono prenotato per fare l’eterologa. Ho più di 70 anni, la prima AstraZeneca che ho fatto ha dato una risposta di anticorpi bassa e mi si consiglia di fare l’eterologa. L’etereologa funziona per me e funziona per quelli che hanno meno di 70 o 60 anni”. Così il presidente del Consiglio, Mario Draghi, nel corso di una conferenza stampa. “Non c’è motivo che ci sarà un rallentamento, anzi ci sarà maggiore libertà di scelta, quindi non c’è motivo per temere un rallentamento della campagna vaccinale”. “Se una persona ha meno di 60 anni e le viene proposto, come è stato stabilito, di fare l’eterologa ma non vuole per qualche motivo, questa persona è libera di fare la seconda dose di Astrazeneca purché abbia un parere del medico e il consenso informato bene”.
“Domani inoltrerò una richiesta formale al Cts perché ci dica se possiamo togliere la mascherina all’aperto o no. Molti paesi hanno tolto l’obbligo della mascherina all’aperto”.
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Speranza “Quarantena 5 giorni con tampone per arrivi da Gb”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho firmato una nuova ordinanza che:
1) consente l’ingresso dai Paesi dell’Unione Europea e da Stati Uniti, Canada e Giappone con i requisiti del Certificato Verde;
2) prolunga le misure di divieto di ingresso da India, Bangladesh e Sri Lanka; 3) introduce una quarantena di 5 giorni con obbligo di tampone per chi proviene dalla Gran Bretagna”. E’ quanto scrive su facebook il ministro della Salute Roberto Speranza.
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Draghi “Possibile rialzo Pil, obiettivo superare crescita pre-pandemia”

ROMA (ITALPRESS) – Fiducia nella ripresa post Covid con le stime del Pil che potrebbero essere riviste al rialzo, ma è essenziale puntare sul lavoro, anche mantenendo politiche esansive in materia monetaria e fiscale. Sono alcuni dei punti toccati dal presidente del Consiglio Mario Draghi, a Barcellona al Cercle d’Economia nell’ambito del forum bilaterale Italo-Spagnolo. “Gli sforzi vaccinali ci hanno inoltre permesso di riaprire le nostre economie – ha detto Draghi – C’è un ritorno alla crescita.
Secondo le previsioni della Commissione europea, quest’anno il prodotto interno lordo dell’Ue crescerà del 4,2%. In Italia e in Spagna, si prevede un aumento rispettivamente del 4,2% e del 5,9%. Queste previsioni potrebbero essere riviste al rialzo, con il ritorno della fiducia fra le imprese e le famiglie”. “Il nostro obiettivo minimo deve essere quello di riportare l’attività economica almeno in linea con la traiettoria precedente alla pandemia – ha spiegato il presidente del Consiglio – Tuttavia, secondo le previsioni attuali, non sarà possibile raggiungere tale obiettivo senza ulteriori sforzi. Dobbiamo quindi agire rapidamente ed efficacemente. L’obiettivo ideale sarebbe quello di superare la crescita pre-pandemia”.
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Covid, Draghi firma decreto su green pass

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha firmato il decreto che definisce le modalità di rilascio delle certificazioni verdi digitali Covid-19 che faciliteranno la partecipazione a eventi pubblici, l’accesso alle strutture sanitarie assistenziali e gli spostamenti sul territorio nazionale. Con la firma del Dpcm – rende noto palazzo Chigi – si realizzano le condizioni per l’operatività del regolamento Ue sul Green pass, che a partire dal prossimo 1° luglio garantirà la piena interoperabilità delle certificazioni digitali di tutti i Paesi dell’Unione. In tal modo, sarà assicurata la piena libertà di movimento sul territorio dell’Unione a tutti coloro che avranno un certificato nazionale valido. Palazzo Chigi, inoltre, sottolinea che il sito dgc.gov.it è operativo a partire da oggi; tutte le certificazioni associate alle vaccinazioni effettuate fino al 17 giugno saranno rese disponibili entro il 28 giugno.
La piattaforma informatica nazionale dedicata al rilascio delle certificazioni sarà progressivamente allineata con le nuove vaccinazioni. I cittadini già dai prossimi giorni potranno ricevere notifiche via email o sms. La certificazione sarà disponibile per la visualizzazione e la stampa su pc, tablet o smartphone. In alternativa alla versione digitale, la certificazione potrà essere richiesta al proprio medico di base, pediatra o in farmacia utilizzando la propria tessera sanitaria.
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Covid, Salvini “Chiesto a Draghi stop obbligo mascherine all’aperto”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ stato un incontro utile e costruttivo. C’è sintonia sulle riforme. Ho chiesto di correre il più possibile per il ritorno alla normalità, di togliere l’obbligo del bavaglio il prima possibile perchè i dati sono buoni e gli italiani hanno rispettato le regole. In quasi tutta l’Europa si toglie l’obbligo della mascherina, quindi spero che anche l’Italia possa tornare entro non dico poche ore ma giorni a lasciare respirare all’aperto”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, al termine dell’incontro con il premier Draghi a Palazzo Chigi, parlando con i giornalisti. “E’ tempo di restituire agli italiani il diritto al lavoro e alla libertà”, ha aggiunto. “Lo stato di emergenza scade a fine luglio, se ne parla quando scade. Mi sembra chiaro però che il piano vaccinale efficace, il lavoro dei medici, la pazienza degli italiani e il sole che ci manda il buon Dio abbiano riportato la situazione sotto controllo. Se a fine luglio l’emergenza sarà alle spalle ne prendermo atto, ma una cosa che si può fare da domani è riaprire le attivita ancora chiuse e togliere l’obbligo delle mascherine all’aperto. Liberiamo gli italiani da questo simbolo utile in fase di emergenza”, ha concluso.
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Centrodestra, Meloni “Più rischi che vantaggi con il partito unico”

ROMA (ITALPRESS) – “L’idea di una federazione fra i partiti che sostengono il Governo la trovo intelligente, serve a difendersi dall’aggressione della sinistra che pretende di imporre le proprie politiche in maggioranza. Mi sembra utile un maggior coordinamento, aiuta il lavoro”. Così la leader di FdI, Giorgia Meloni, in un’intervista al Corriere della Sera, che sull’idea di un partito unico dice: “Ho sempre pensato che le specificità di ogni partito siano la forza del centrodestra. Rappresentiamo più del 50% degli elettori: omologare tutto ci farebbe perdere più di quanto potremmo guadagnare. Io ho vissuto l’esperienza del Pdl: dopo lo slancio iniziale, riuscire a conciliare le diverse identità ha portato a scontri e a mediazioni poco efficaci. Il partito unico ha più rischi che vantaggi”. Quanto al tema della leadership, Meloni ribadisce: “Davvero è un tema che non mi interessa. Abbiamo regole per cui chi prende più voti diventa premier, se si vince. Ma non c’è chi impone la sua linea, chi fa il capo, chi decide per tutti. Lavoriamo e scegliamo insieme, come si vede alle amministrative”, per le quali “proprio perchè non ci stiamo spartendo le città col bilancino, è giusto prendersi anche un pò più di tempo e valutare meglio”. Sul rapporto con il premier Draghi, Meloni sottolinea che quelli “personali possono essere buoni, ma i problemi politici restano”. Risposte che può dare Draghi fino al 2023? “Credo che dopo l’elezione del capo dello Stato si debba andare subito alle elezioni. Perchè siamo una Repubblica parlamentare e le grandi scelte le fa il Parlamento, che non può continuare a essere dominato da M5S e Pd, partiti che non rappresentano affatto la maggioranza del Paese”.
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Marò, Di Maio “Messo punto a lunga vicenda, grazie a diplomazia”

ROMA (ITALPRESS) – “Chiusi tutti i procedimenti giudiziari in India nei confronti dei nostri due marò, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. Grazie a chi ha lavorato con costanza al caso, grazie al nostro infaticabile corpo diplomatico. Si mette definitivamente un punto a questa lunga vicenda”. Lo scrive su twitter il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.
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