ROMA (ITALPRESS) – “In questi primi 100 giorni di Governo Draghi mi pare che ci sia continuità con Conte. I governi fatti così non funzionano e un uomo solo, per quanto autorevole, non riuscirà mai a fare la differenza”. Così Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, a Sky TG24.
“Noi di Fratelli d’Italia continuiamo a farci sentire, a portare proposte per migliorare la vita degli italiani ma non vengono tenute in considerazione”, ha aggiunto Meloni.
Per il leader di Fdi “la priorità oggi è garantire la sopravvivenza delle imprese, il tema del blocco o dello sblocco dei licenziamenti è un falso problema, perchè se non riusciremo ad impedire a quel 40% stimato di aziende di chiudere, non ci sarà soluzione all’ecatombe occupazionale”.
“Durante la pandemia la nostra priorità è sempre stata intervenire sulle problematiche degli imprenditori come sui costi fissi o la cassa integrazione, Conte prima e Draghi poi non hanno risposto ai nostri solleciti”, ha proseguito.
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Governo, Meloni “Continuità tra Conte e Draghi”
Migranti, Draghi “La pura volontarietà si è mostrata inefficace”
ROMA (ITALPRESS) – “Ci deve essere un accordo più efficace, la pura volontarietà ha mostrato di essere abbastanza inefficace. L’accordo verso cui miriamo non credo possa avere un’obbligatorietà, ma comunque si può individuare un sottoinsieme di paesi che si aiutano tra loro. Occorre far meglio del passato, la volontà di venirci incontro almeno oggi a parole c’era”. Lo ha affermato il premier Mario Draghi, parlando di immigrazione nel corso della conferenza stampa a Bruxelles dopo il Consiglio Europeo.
“Ho avuto molto sostegno da parte di Paesi come noi interessati al problema, ma anche il sostegno di Paesi che finora sono stati indifferenti. Non voglio spingermi oltre nel promettere successi, speriamo che questa buona volontà poi si traduca in fatti”, ha proseguito Draghi.
“Il nostro atteggiamento deve essere equilibrato, efficace e umano. Le immagini di quei bambini sono inaccettabili. La nostra azione vuole cooperare e aiutare questi paesi da un lato e far sì che anche l’Ue si muova economicamente in quelle aree, avendo a mente i diritti umani”, ha poi detto rispondendo a una domanda sulle immagini diffuse da Open Arms, che mostrano bambini morti su una spiaggia libica.
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Mattarella “Fiducia per la ripresa post Covid”
CREMONA (ITALPRESS) – “La storia di Cremona è stata attraversata nell’ultimo anno dalla tragedia della pandemia, che ha seminato tante tragedie e lutti. Questa lapide pone insieme il ricordo delle vittime, la sofferenza dei loro familiari, l’abnegazione di chi negli ospedali si è adoperato per contrastare il virus, salvando molte vite, l’impegno di coloro che continuando a svolgere le proprie attività hanno permesso che la vita della comunità non si interrompesse”. Lo ha detto a Cremona il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo la scopertura di una targa in piazza del Duomo a ricordo delle vittime del Covid-19.
“Nella lapide si fa riferimento al senso di comunità che fortemente contrassegna Cremona e la sua provincia. Vorrei sottolineare che la mia visita intende esprimere anzitutto la solidarietà per le sofferenze patite – ha aggiunto il capo dello Stato -, ma accanto a questa la fiducia per la ripresa che si è avviata, nella convinzione che la ripresa in questo territorio contrassegnato da antica tradizione culturale, da grande dinamismo produttivo e da questo forte senso di comunità sarà certamente veloce ed efficace”.
“Oggi siamo chiamati a una sfida importante, che orienterà il futuro del nostro Paese. Dovremo realizzare un nuovo equilibrio, migliorando la sostenibilità sociale, ambientale, economica del nostro modello di vita. Un’impresa che coinvolge tutti: istituzioni, corpi sociali, singole persone”, sottolinea inoltre Mattarella in un messaggio inviato al quotidiano La Provincia.
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Centrodestra, per i candidati nelle grandi città servirà nuovo vertice
ROMA (ITALPRESS) – “Il centrodestra correrà unito in tutte le città che andranno al voto: sul tavolo ci sono molti profili, alcuni inediti che si sono fatti avanti recentemente. Proprio per questo ci sarà un altro vertice a breve, dopo alcuni approfondimenti sugli aspiranti sindaci più interessanti”. E’ quanto si legge in una nota congiunta del centrodestra, dopo il vertice di oggi che si è svolto in un clima “di grande collaborazione: lo stesso non si può dire del fronte opposto, dal momento che Pd e Cinquestelle non sono stati capaci di raggiungere un accordo e si presenteranno divisi agli elettori con progetti disomogenei – prosegue la nota -. Lega, Forza Italia, Fratelli D’Italia, Udc, Cambiamo, Noi con l’Italia e Rinascimento sono concordi nel voler mettere in campo candidature civiche, rappresentanti del mondo del lavoro e delle professioni”.
Dietro l’apparente stallo si continua cioé a trattare su nomi e candidature. In attesa della composizione del mosaico, il leader della Lega dice: “Riunione molto positiva, propositiva e operativa. Sono finalmente usciti diversi nomi di civici. La nostra scelta di allargare alla società civile il centrodestra in tutta Italia sta raccogliendo dei frutti. Oggi al tavolo sono emersi 4-5 nomi che fino alla settimana scorsa non c’erano – ha proseguito -. Ciascuno si è impegnato ad approfondire su Bologna, Roma e Milano, dove ci sono più nomi. Su Torino e su Napoli pare che la società civile abbia già scelto. Ci riaggiorneremo a breve. Il valore aggiunto dell’unità del centrodestra rispetto alla litigiosità del centrosinistra ci rende ottimisti. Non do giudizi su questo o quel candidato, sono tanti bei nomi, qualcuno personalmente lo sentirò nelle prossime ore, qualcuno deve dirci se ci sta”. Per Salvini “non ci sono nomi di serie B, noi badiamo alla sostanza e non alla forma. Quando parliamo di imprendiotri, avvocati, docenti universitari o farmacisti, che siano televisivamente conosciuti mi interessa poco, conta che sappiano fare i sindaci, e per me sono in grado di farlo meglio di Raggi e Sala”. Gli fa eco Giorgia Meloni: “C’è un clima di grande collaborazione, sono molto ottimista sul fatto che siamo in dirittura d’arrivo. Ci sono nomi molto interessanti che stiamo approfondendo. Rimane che il centrodestra ha ribadito di volere andare compatto in tutte le città al voto, a differenza di quanto accade nel campo del centrosinistra dove solo a Roma ci sono in campo tre candidati. Il centrodestra vuole convergere su candidati espressione del civismo, del lavoro, della società, del mondo imprenditoriale, per allargare il campo. Lavoriamo per vincere e i candidati ci saranno in pochi giorni”, ha aggiunto. Rispondendo poi a una domanda sulle voci delle candidature di Michetti a Roma e Racca a Milano, Meloni ha spiegato: “Sono nomi interessanti come ce ne sono altri che sono arrivati, sicuramente è un elemento molto positivo che il centrodestra riesca a essere così attrattivo per persone che hanno una spiccata autorevolezza. Facciamo le verifiche e procediamo a scegliere il profilo migliore”.
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Funivia Mottarone, Giovannini attiva una commissione ministeriale
TORINO (ITALPRESS) – “Ci sono diversi aspetti di questa vicenda che verranno chiariti. Il ministero già ieri sera ha istituito una commissione che si aggiunge alle indagini della magistratura. E’ importante che tutti mettano a disposizione la documentazione, ma che soprattutto che ci sia uno spirito di collaborazione anche nelle fasi successive”. Così il ministro delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, durante un breve incontro con la stampa tenuto al palazzo dei congressi di Stresa, in merito alla tragedia della funivia del Mottarone.
“Questo è quello che possiamo dire oggi, l’impegno comune delle istituzioni è fare in modo che quanto successo si ripeta, ma anche per aiutare chi è stato colpito – aggiunge Giovannini – ringrazio il sindaco Marcella Severino per aver istituito una giornata di lutto cittadino. Questa comunità è stata particolarmente colpita, e ha dimostrato un grande senso di responsabilità e partecipazione”.
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Di Maio “Confronto con i sindaci sul dl Semplificazioni”
ROMA (ITALPRESS) – “In settimana il Consiglio dei ministri sarà chiamato a dare l’ok al decreto Semplificazioni. Siamo in una fase emergenziale che ci obbliga a procedere con celerità, sburocratizzando tutte le procedure superflue che rallentano la macchina dello Stato. Il Paese deve ripartire, c’è la necessità di creare nuove opere, far partire nuovi cantieri, dare nuove opportunità di lavoro. Per riuscirci è necessario semplificare le procedure, rispettando sempre il tracciato della legalità. Ho detto a più riprese, anche nei mesi peggiori di questa pandemia, che gli amministratori locali hanno faticato più di tutti. I sindaci sono stati sul campo, aiutando i propri concittadini in prima persona. A loro va un doveroso ringraziamento, non smetteremo mai di sostenerli”. Così, in un post su Facebook, il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.
“A questo proposito – aggiunge -, lasciatemi ricordare anche i 500 milioni stanziati nel decreto Sostegni bis per i Comuni in dissesto. Ma gli amministratori locali vanno ascoltati pure adesso che stiamo per approvare il nuovo decreto Semplificazioni. Loro, più di tutti, sanno cosa serve alle nostre comunità locali per poter procedere spediti verso una ripartenza che metta al centro le riforme necessarie a tutto il Paese. Per questo mi rivolgo anche alla mia forza politica. Nelle ultime ore nel MoVimento 5 Stelle sul tema c’è un positivo confronto: allarghiamolo anche ai nostri sindaci, coinvolgiamo gli enti locali. Credo anche nell’idea di un forum dove confrontarci a tutti i livelli e stilare insieme una linea unitaria”, conclude Di Maio.
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Mattarella “Nessuna zona grigia, o contro la mafia o si è complici”
PALERMO (ITALPRESS) – “La mafia esiste tuttora, non è stata sconfitta. Estende i suoi tentacoli nefasti in attività illecite e insidiose anche a livello internazionale, per questo è necessario tenere la guardia alta e attenzione vigile. Ma la condanna popolare, ampia e possente, ha respinto con efficacia i crimini e i metodi della mafia. Nessuna zona grigia, nessuna omertà nè tacita connivenza: o si sta contro la mafia o si è complici dei mafiosi”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenuto nell’aula bunker del carcere Ucciardone durante la cerimonia per le stragi di Capaci e via d’Amelio. “La mafia teme le sentenze dei tribunali ma vede anche come grave pericolo la condanna da parte di uomini liberi e coraggiosi. Ha paura di forze dell’ordine efficienti ma la avverte anche di fronte al disprezzo di cittadini e giovani. La mafia teme la scuola più che la giustizia – sottolinea Mattarella -. La mafia non è invincibile, può essere sconfitta realizzando la lucida profezia di Falcone”.
“Falcone e Borsellino erano magistrati di grande valore e di altissima moralità. L’intelligenza e la capacità investigativa erano valorizzate e ingigantite da una coscienza limpida, da attaccamento a valori di Costituzione, di fiducia sacrale nella legge e nella sua efficacia. La mafia vuole eliminare non soltanto per la loro competenze, efficienza, conoscenza metodi. Li assassinò perchè erano di stimolo ed esempio per tanti giovani colleghi magistrati e per cittadini che li amavano”.
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Scuola, Bianchi “Per rientro contiamo su vaccino ai 12-16enni”
ROMA (ITALPRESS) – “Il ritorno in classe è la riconquista non solo di una presenza in aula ma di uno stare insieme, di un vivere la scuola come luogo dell’affetto e dell’affettività”. Così il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, in un’intervista al Corriere della Sera. Sul tema delle scuole aperte anche in estate, il ministro sottolinea che “oltre 5.800 istituti tra scuole statali e paritarie hanno presentato progetti per ricevere le risorse Pon. Le domande si chiudevano ieri. Mi sembra un bel segnale. Per il Piano estate le scuole dispongono anche dei 150 milioni del decreto Sostegni”. Quanto al rientro a settembre, assicura che sarà “in piena sicurezza: stiamo lavorando molto con gli altri ministeri, le Regioni, le Province e i Comuni affinchè questo avvenga. Valuto positivamente l’idea della Regione Lazio di vaccinare subito i ragazzi che dovranno fare la maturità e attendiamo il 28 maggio il responso dell’Ema sul vaccino per la fascia 12-16 anni. Contiamo molto su questo”.
Inoltre “stiamo lavorando affinchè ogni professore sia al suo posto fin dal primo settembre. Abbiamo anticipato a fine luglio l’immissione in ruolo ed entro fine agosto si penserà alle supplenze. Con il nuovo decreto Sostegni abbiamo avviato un piano di assunzioni da 70 mila posti per coprire le cattedre vacanti”.
Infine, quanto alla Dad sottolinea che “non è stata un’alternativa alla presenza ma un’alternativa all’assenza. Poi si è evoluta: l’uso delle tecnologie è oggi molto più diffuso”.
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