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Nuovo Dpcm, in arrivo modifiche e restrizioni

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Zona rossa nel week end e una zona gialla e arancione rafforzata nei giorni feriali per un’Italia chiusa nei fine settimana: il governo Draghi starebbe ragionando a queste modifiche al Dpcm che potrebbero arrivare già oggi e comunque entro venerdì 12 marzo.
Le decisioni saranno prese sulla base delle indicazioni che gli esperti del Comitato tecnico scientifico hanno dato all’esecutivo alla luce dell’aumento dei contagi.
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Pd, domenica l’Assemblea Nazionale per l’elezione del segretario

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo confermato l’Assemblea nazionale del Partito Democratico che si terrà nella giornata di domenica 14 marzo, a partire dalle ore 9.30, in modalità webinar da remoto per l’elezione del segretario nazionale del Pd. Nelle prossime ore convocheremo una riunione con i segretari regionali e delle città metropolitane e con i segretari provinciali del partito”. Così la presidente del Partito Democratico, Valentina Cuppi, al termine del gruppo di lavoro organizzativo che ha riunito al Nazareno e di cui fanno parte le vicepresidenti Debora Serracchiani e Anna Ascani, Andrea Orlando, Walter Verini, Nicola Oddati, Stefano Vaccari, Caterina Bini, Cecilia D’Elia, Marco Furfaro, Chiara Braga. Nelle prossime ore sarà inviata la modifica dell’ordine del giorno ai membri dell’Assemblea che sarà: dimissioni del segretario nazionale, adempimenti conseguenti delle dimissioni del segretario nazionale di cui all’articolo 5, comma 4 dello Statuto nazionale del Partito Democratico, ratifica elezione del Tesoriere nazionale.
(ITALPRESS).

Covid, Mattarella si è vaccinato allo Spallanzani

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è sottoposto stamani all’Istituto Spallanzani, a Roma, alla vaccinazione anti-Covid. Secondo quanto si apprende, al capo dello Stato, che compirà 80 anni il prossimo 23 luglio, è stata somministrata una dose di Moderna, come per tutti gli altri della sua età.
(ITALPRESS).

M5s, Di Maio “Con Conte torneremo primi”

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“Conte ha deciso di portare avanti insieme a noi un progetto rifondativo dentro un perimetro specifico definito dai valori europei ed euroatlantici. E, al contempo, con una visione innovativa su obiettivi da lui condivisi quando era al governo, a partire dall’esigenza di adeguare ambiente e sistema produttivo alle nuove opportunita’. M5s è in una fase di grande rilancio, sono molto ottimista. Vedo molta compattezza, saremo protagonisti anche i prossimi dieci anni. Con Conte nei 5 stelle credo che potremo tornare a essere la prima forza politica del Paese”. Ne e’ convinto Luigi Di Maio. In un’intervista ad ‘Avvenire’, a chi gli chiedeva delle dimissioni di Nicola Zingaretti da segretario del Pd, il ministro degli Esteri ha risposto: “Con Nicola ho lavorato benissimo, e’ una persona perbene, che merita il rispetto di tutti. Per quanto mi riguarda, dobbiamo rafforzare il patto M5s-Pd-Leu anche a livello locale”.
(ITALPRESS)

Draghi “Accelerare sui vaccini, la via d’uscita non è lontana”

ROMA (ITALPRESS) – “Purtroppo ci troviamo tutti di fronte, in questi giorni, a un nuovo peggioramento dell’emergenza sanitaria. Ognuno deve fare la propria parte nel contenere la diffusione del virus. Ma soprattutto il governo deve fare la sua. Anzi deve cercare ogni giorno di fare di più”. Lo afferma il premier Mario Draghi in apertura della web conference “Verso una Strategia Nazionale sulla parità di genere”.
“La pandemia non è ancora sconfitta ma si intravede, con l’accelerazione del piano dei vaccini, una via d’uscita non lontana. Voglio cogliere questa occasione per mandare a tutti un segnale vero di fiducia. Anche in noi stessi”, ha aggiunto.
Draghi ha ringraziato i cittadini “per la loro disciplina, la loro infinita pazienza, soprattutto coloro che soffrono le conseguenze anche economiche della pandemia”.
“Il nostro compito – e mi riferisco a tutti i livelli istituzionali – è quello di salvaguardare con ogni mezzo la vita degli italiani e permettere al più presto un ritorno alla normalità. Ogni vita conta – ha sottolineato il presidente del Consiglio -. Non perdere un attimo, non lasciare nulla di intentato, compiere scelte meditate, ma rapide. Non voglio promettere nulla che non sia veramente realizzabile. Le mie preoccupazioni sono le vostre preoccupazioni. Il mio pensiero costante è diretto a rendere efficace ed efficiente l’azione dell’esecutivo nel tutelare la salute, sostenere chi è in difficoltà, favorire la ripresa economica, accelerare le riforme”.
“Nel piano di vaccinazioni, che nei prossimi giorni sarà decisamente potenziato, si privilegeranno le persone più fragili e le categorie a rischio. Aspettare il proprio turno è un modo anche per tutelare la salute dei nostri concittadini più deboli”, ha aggiunto Draghi, per il quale “questo non è il momento di dividerci o di riaffermare le nostre identità. Ma è il momento di dare una risposta alle tante persone che soffrono per la crisi economica, che rischiano di perdere il posto di lavoro, di combattere le disuguaglianze”.
Secondo il premier “la mobilitazione delle energie femminili, un non solo simbolico riconoscimento della funzione e del talento delle donne, sono essenziali per la costruzione del futuro della nostra nazione. Azioni mirate e profonde riforme sono necessarie per coinvolgere pienamente le donne nella vita economica, sociale e istituzionale del Paese. Ma dobbiamo prima di tutto cambiare noi stessi nella quotidianità della vita familiare”.
“Oggi, per le vittime dei troppi femminicidi e anche come reazione prodotta dalla pandemia, sembra formarsi una nuova consapevolezza che trova un’opportunità straordinaria nel programma Next Generation EU per diventare realtà nell’azione di governo, del mio governo. Tra i vari criteri che verranno usati per valutare i progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ci sarà anche il loro contributo alla parità di genere”, ha concluso Draghi.
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Mattarella “L’occupazione femminile è tornata indietro”

ROMA (ITALPRESS) – “Questo 8 marzo si svolge ancora nel segno della pandemia. Un fenomeno planetario, imprevisto che h messo a dura prova la capacità di resistenza dei cittadini e la stessa convivenza civile. La diffusione del Covid, come sempre accade nei periodi difficili, ha colpito maggiormente le componenti più deboli ed esposte, le donne tra queste. Dal punto di vista occupazionale anzitutto”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella nel corso delle celebrazioni della giornata Internazionale della donna al palazzo del Quirinale. “L’occupazione femminile è tornata indietro ai livelli del 2016 – ha continuato Mattarella – ben al di sotto del 50% raggiunto per la prima volta nel 2019. la causa principale è stata la crisi del settore dei servizi nel quale lavora l’85% delle donne. Peggiora la qualità del lavoro delle donne con un picco di contratti part time non volontari, con l’aumento di lavori a tempo determinato, e con una riduzione delle condizioni di conciliazione vita- lavoro”.
“L’amore autentico si basa sul rispetto e sulla condivisione. Se si arriva a uccidere una donna è perché non si rispetta il suo desiderio di libertà e la sua autonomia. A 74 anni dalla nostra costituzione che ha sancito l’uguaglianza e la parità di tutte le persone senza distinzioni, gli orribili casi di femminicidio che reclamano giustizia ci dicono che la legge da sola non basta e che un principio deve essere affermato ma va anche difeso, promosso e concretamente attuato”, ha evidenziato il capo dello Stato.
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Donne, Casellati “Emancipazione a rischio, si passi da quote a merito”

ROMA (ITALPRESS) – “Non vorrei più onorare la Festa dell’8 Marzo perchè significherebbe che la parità è finalmente raggiunta”. Lo dice in un’intervista al quotidiano Il Messaggero il presidente del Senato Elisabetta Casellati.
“L’8 marzo ci ricorda che il percorso dell’emancipazione femminile è una sfida ancora aperta, da vincere sul piano della cultura, ancor prima che su quello della legislazione. Fin dall’inizio della pandemia ho denunciato il rischio che la crisi finisse per scaricarsi interamente sulle donne – sottolinea la seconda carica dello Stato -. A distanza di un anno, debbo dire che purtroppo è stato così. Le restrizioni imposte dalla pandemia hanno ricacciato le donne dentro le mura domestiche, costringendole a dividersi tra figli, anziani, ammalati, casa e lavoro. Per sorreggere l’impalcatura del Paese, le donne hanno pagato un prezzo altissimo in termini di posti di lavoro persi e di carriere interrotte, oltre che di segregazioni forzate e violenze”. “A causa della pandemia, quasi per assurdo le donne si trovano a dovere recuperare 50 anni di emancipazione”, spiega ancora il presidente del Senato.
“Ripartiamo dalle donne nel mondo delle imprese e delle professioni: è su questa sfida che va ricostruita l’Italia di domani”, aggiunge.
Secondo Casellati “le quote rosa sono servite e purtroppo serviranno ancora per aprire le porte delle istituzioni a tante donne di talento. Ma questo significa che dopo dieci anni di meccanismi di ingegneria elettorale il cambiamento culturale che le quote avrebbero dovuto innescare non si è verificato. Che dire ad esempio del linguaggio sessista e discriminatorio che continua a imperversare anche in politica sulle donne in quanto donne? E’ una vergogna che un Paese maturo deve cancellare. Occorre un cambio di passo che ponga al centro la competenza e il merito. Nei concorsi pubblici le donne sono quelle che ottengono sempre i migliori risultati. E qui mi consenta una provocazione. Se in tutte le nomine si procedesse per concorso, immagino… che dovremmo parlare di “quote azzurre””, evidenzia il presidente del Senato.
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Vaccino, Speranza “Entro l’estate tutti potranno farlo”

ROMA (ITALPRESS) – “Anche in questo mese la vaccinazione accelererà in maniera significativa. Stiamo andando sopra le 180mila vaccinazioni al giorno, e a marzo riceveremo dalle compagnie farmaceutiche più dosi e accelereremo ancora”. Lo ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza, ospite a “Mezz’ora in più” su Rai3. “Ci sono nuove evidenze scientifiche che dimostrano che anche il nuovo vaccino di Astrazeneca può essere utilizzato su tutte le fasce generazionali, ha aggiunto, confermando il via libera per l’utilizzo del vaccino Astrazeneca anche sugli over 65. “Abbiamo ricevuto in queste ore un parere dal Consiglio Superiore della Sanita e da domani al massimo dopodomani ci sarà una circolare del ministero che va in questa direzione. Questo ci aiuta, perchè avere un pieno utilizzo di tre vaccini ci permette di procedere in maniera più spedita e prenderci cura delle persone più fragili”. Il ministro ha spiegato che “a oggi abbiamo oltre 5 milioni di vaccinati, il prossimo trimestre sarà decisivo. Durante il primo trimestre abbiamo pagato una limitazione delle forniture. Dal 1 aprile ci aspettiamo arrivo di oltre 50 milioni di dosi, e puntiamo a raggiungere almeno la metà della nostra popolazione. Il mio obiettivo è che entro l’estate tutti gli italiani che vorranno vaccinarsi potranno farlo”. Speranza ha infine sottolineatro come “questo mese è complicato. La verità è che c’è un fatto nuovo, che sono le varianti, che hanno prodotto una fase espansiva dell’epidemia. Secondo l’Iss la cosiddetta variante inglese riesce a diffondersi con il 35-40% più velocemente del ceppo originario. Oggi almeno il 54% dei casi in Italia è legato a questa variante e lo vediamo dalla risalita della curva”.
(ITALPRESS).