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Governo, Renzi “Ci dicano se Italia Viva serve, non chiediamo posti”

ROMA (ITALPRESS) – “Attendiamo di capire nelle prossime ore se la valutazione delle altre forze politiche è quella di voler coinvolgere Italia Viva, nel caso si deve discutere di idee. Non chiediamo posti, non ricattiamo ma siamo pronti a discutere di politica”. Lo ha detto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, al termine delle consultazioni con il capo dello Stato, Sergio Mattarella.
“Non abbiamo fatto il nome di Conte perchè vogliamo capire se Italia Viva è una forza politica le cui idee servono o non servono – ha aggiunto -. Se si parla di contenuti allora si parla anche di nomi, siamo pronti ad appoggiare un governo politico, pronti ad appoggiare un governo istituzionale. Ma se vogliono stare con noi devono confrontarsi sulle idee e non sul tweet perfetto”.
“La dimensione delle scuse appartiene alla dimensione degli scontri caratteriali, questa non è una saga, non è il Grande Fratello, questa è politica – ha sottolineato l’ex premier -. Questo l’ho espresso anche a Conte quando l’ho sentito nel pomeriggio spiegandogli che non abbiamo nessun tipo di elemento caratteriale nei suoi confronti”. Per Renzi “c’è bisogno del Recovery Plan, quindi andare a elezioni in questa fase sarebbe un errore per l’Italia e per gli italiani, c’è il rischio di perdere l’appuntamento europeo”.
“Io non vedo altra maggioranza politica che non contempli Italia Viva. Siamo pronti a discutere di contenuti”, ha detto ancora il leader di Iv, che ha aggiunto: “Abbiamo assistito in queste settimane a uno spettacolo indecoroso i caccia alla singola persona, al singolo parlamentare. Italia Viva è l’opposto di tutto questo. Un tentativo di coinvolgere singoli individui capaci di cambiare idea pur di avere un ruolo e una responsabilità”.
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Zingaretti “Conte punto di sintesi, risolvere la crisi in fretta”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo dato la disponibilità a sostenere l’ipotesi di un incarico al presidente Conte che si è confermato un punto di sintesi e di equilibrio”. Lo ha detto il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, al termine delle consultazioni con il capo dello Stato, Sergio Mattarella. Zingaretti ha così sintetizzato la posizione del suo partito: “Sostenere un incarico raccogliendo l’appello del premier Conte nella direzione della responsabilità nazionale, un governo che possa contare su un’ampia e solida base parlamentare, che sia nel solco della migliore tradizione europeista del paese. Che sia in grado di affrontare le grandi emergenze della pandemia e affronti i nodi dello sviluppo e realizzi le riforme istituzionali di cui il paese a bisogno per ripartire in fretta”, ha aggiunto. Per il leader dem la crisi è “grave e irresponsabile” ed è “segnata dalla lontananza della condizione di vita delle speranze degli italiani. Per questo auspichiamo una soluzione della crisi in tempi rapidi”.
Secondo Zingaretti bisogna “chiamare a raccolta tutte le energie disponibili nel Parlamento dentro i confini di questi valori e contenuti. Il Pd si farà carico con lealtà di questa missione per aiutare l’Italia ad uscire a testa alta da questo momento buio che abbiamo contrastato e non certo voluto”.
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Salvini “No al governo con tutti dentro, serve serietà”

ROMA (ITALPRESS) – “No al Governo con tutti dentro. O c’è un Governo serio che si mette d’accordo su alcune cose e le fa, oppure al Governo con Zingaretti, Renzi o Di Maio non ho nulla da fare”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, incontrando i giornalisti a Roma.
“Confidiamo nel presidente Mattarella che penso non tolleri ancora a lungo questa disperata caccia al viandante. Non stanno cercando dei responsabili, ma dei profughi che cercano di non perdere la poltrona”, ha aggiunto.
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Vitali ci ripensa “Nessun appoggio al Conte ter”

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“Nelle scorse ore ho avuto modo di interloquire con il presidente del Consiglio Conte, sottoponendogli l’urgenza e l’importanza per il Paese di una riforma complessiva della giustizia dichiarando il mio appoggio a un ritorno allo stato di diritto e di garanzie nel processo”. Così il senatore Luigi Vitali, dopo che ieri sera aveva annunciato di lasciare Forza Italia per sostenere il premier Conte. “Cari colleghi, come doverosamente comunicato alla presidente, ho preso la decisione di sostenere il professor Conte. Ho espresso sempre le mie perplessità sulla situazione attuale. E’ stato un onore aver lavorato con voi”, aveva fatto sapere in una breve dichiarazione. Poi, nella notte, il passo indietro, sembra dopo aver sentito Berlusconi e Salvini, con la decisione di restare nel centrodestra.
“E’ inaccettabile pensare che in un Paese civile siano stati aboliti i termini della prescrizione quando i processi hanno una media di durata al di là di tutti gli standard europei. Questo ragionamento condiviso con Conte – aggiunge – era nel solco di quanto già dichiarato dal presidente Berlusconi sull’apertura a un Governo istituzionale e a quanto dichiarato dal segretario Matteo Salvini circa la volontà di parlare con chiunque a patto che fossero messi al centro i contenuti di una piattaforma di Governo che prevedesse tra gli altri una riforma della giustizia e fiscale. Percorsi utili ed essenziali per evitare elezioni anticipate che tutt’ora ritengo insensate. Ribadisco dunque nessun appoggio politico al Conte Ter”, conclude Vitali.
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Leu “Conte punto di equilibrio, allargare la maggioranza”

ROMA (ITALPRESS) – “Questa crisi gli italiani non l’hanno capita, non aiuta il paese in una fase così difficile, aperta da chi u giorno nega di averla voluta e il giorno dopo spiega i motivi. Siamo convinti che l’Italia abbia bisogno mai come ora di responsabilità istituzionale e coesione sociale, di un governo unito e affiatato”. Lo ha detto Federico Fornaro, capogruppo di Liberi e Uguali alla Camera, al termine delle consultazioni con il capo dello Stato, Sergio Mattarella. “Abbiamo indicato la nostra disponibilità a proseguire con il presidente Conte”, ha aggiunto.
“Noi abbiamo detto che consideriamo questa fase il premier Conte il punto più alto di equilibrio all’interno di questa maggioranza, consideriamo che lui possa allargare la base”, ha sottolineato il parlamentare. “Quando si apre una crisi al buio occorre muoversi con prudenza e con degli step, il primo è verificare se questa maggioranza e questo premier possa allargare questa base parlamentare”, ha proseguito Fornaro.
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Bonino “Sì a nuovo premier con maggioranza Ursula”

ROMA (ITALPRESS) – “Siamo disponibili a discutere contenuti con un nuovo eventuale presidente incaricato che abbia un’autorevole profilo europeista e riformatore, in grado di raccogliere una maggioranza più ampia di quella attuale coinvolgendo le forze che al Parlamento europeo sostengono il lavoro della Commissione guidata da Ursula von der Leyen”. Lo ha detto la senatrice di +Europa Emma Bonino, al termine delle consultazioni con il capo dello Stato, Sergio Mattarella, insieme al senatore di Azione, Matteo Richetti, e al deputato di +Europa, Riccardo Magi.
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Zingaretti propone alla direzione Pd nuovo incarico a Conte

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“Chiedo un mandato alla Direzione, l’ipotesi di proporre al presidente Mattarella un incarico al presidente Conte per dare vita a un governo raccogliendo il suo appello nella direzione della responsabilità nazionale”. Lo ha detto il segretario del Partito Democratico, Nicola Zingaretti, aprendo la Direzione nazionale del partito. “Un governo che possa contare su un’ampia base parlamentare – ha aggiunto – che sia nel solco della migliore tradizione europeista del nostro Paese e si impegni nella missione di un rilancio e rinnovamento delle Istituzioni europee. Che sia in grado di affrontare le grandi emergenze poste dalla pandemia dal punto di vista sanitario e sociale e affronti i nodi dello sviluppo a cominciare dall’attuazione delle opportunità che l’Europa ci offre”.
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Consultazioni, Mattarella incontra Casellati e Fico

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ROMA (ITALPRESS) – Hanno preso il via al Quirinale e si concluderanno venerdì le consultazioni sulla crisi di Governo, dopo le dimissioni del premier Giuseppe Conte. Il capo dello Stato Sergio Mattarella ha ricevuto prima il presidente del Senato Elisabetta Casellati, poi ha avuto un colloquio telefonico con il presidente emerito Giorgio Napolitano, e a seguire ha incontrato il presidente della Camera Roberto Fico. Ecco il calendario delle prossime consultazioni:

GIOVEDÌ 28 GENNAIO

ore 10.00 Gruppo Parlamentare “Per le Autonomie (SVP-PATT, UV)” del Senato della Repubblica

ore 10.30-12.30 e ore 16.00-16.45 Rappresentanti dei gruppi Misti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati

ore 11.50 Rappresentanti del gruppo Europeisti-Maie-Centro Democratico del Senato della Repubblica

ore 16.45 Gruppo Parlamentare “Liberi e Uguali” della Camera dei deputati

ore 17.30 Gruppi Parlamentari Italia Viva – PSI del Senato della Repubblica e Italia Viva della Camera dei deputati

ore 18.30 Gruppi Parlamentari “Partito Democratico” del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati

VENERDÌ 29 GENNAIO

La mattina del 29 gennaio si svolgerà la Cerimonia di inaugurazione dell’Anno Giudiziario della Corte Suprema di Cassazione. Le consultazioni seguiranno nel pomeriggio.

ore 16.00 Gruppi Parlamentari “Fratelli d’Italia” del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati Gruppi Parlamentari “Forza Italia – Berlusconi Presidente – UDC” del Senato della Repubblica e “Forza Italia Berlusconi Presidente” della Camera dei deputati Gruppi Parlamentari “Lega – Salvini Premier” del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati Rappresentanti delle componenti “Idea e Cambiamo” del Gruppo Misto del Senato della Repubblica e “Noi con l’Italia – USEI – e Cambiamo” del Gruppo Misto della Camera dei deputati.

ore 17.00 Gruppi Parlamentari “Movimento 5 Stelle” del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati.

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