Home Politica Pagina 501

Politica

Conte a Mattarella “Sulla crisi chiarimento politico in Parlamento”

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto questo pomeriggio al Palazzo del Quirinale il presidente del Consiglio Giuseppe Conte.
Il capo dello Stato ha firmato il decreto con il quale, su proposta del presidente del Consiglio, vengono accettate le dimissioni rassegnate da Teresa Bellanova dalla carica di ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali – il relativo interim è stato assunto dal presidente del consiglio dei ministri -, da Elena bonetti dalla carica di ministro senza portafoglio e da Ivan scalfarotto, sottosegretario di Stato. Lo rende noto il Colle.
“Il presidente del Consiglio ha illustrato al presidente della Repubblica la situazione politica determinatasi” a seguito delle dimissioni della delegazione di Italia Viva dal Governo e “ha rappresentato la volontà di promuovere in Parlamento l’indispensabile chiarimento politico mediante comunicazioni da rendere dinanzi alle Camere. Il presidente della repubblica ha preso atto degli intendimenti così manifestati dal presidente del Consiglio dei Ministri”, prosegue il comunicato del Quirinale.

Conte lunedì nell’Aula della Camera terrà le sue comunicazioni sulle dimissioni delle ministre di Italia Viva. L’orario sarà definito dal presidente Roberto Fico dopo un confronto con il presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati. Lo ha stabilito, a quanto si apprende, la conferenza dei capigruppo di Montecitorio.

(ITALPRESS).

Salvini “Se Conte non ha i numeri si faccia da parte”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho appena parlato con il presidente Mattarella. Gli ho chiesto a nome non solo del centrodestra unito, ma anche di 60 milioni di italiani che non stanno capendo cosa succede, di fare in fretta. Se c’è un governo vorremmo saperlo”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini, al termine del vertice del centrodestra.
“O Conte va a dimettersi al Quirinale o va in Parlamento e ci racconta se ha trovato per strada qualche senatore pronto a votargli la fiducia. Noi chiediamo che domani Conte venga in Parlamento a spiegare agli italiani cosa sta succedendo”, ha aggiunto.
“Se Conte non ha più i numeri eviti di tenere fermo il Paese e si faccia da parte – ha sottolineato l’ex ministro dell’Interno -. Il centrodestra ha uomini, donne, idee, progetti per prendere per mano e rilanciare questo straordinario Paese, l’unica cosa che l’Italia non si può permettere è un Governo fantasma che litiga e perde tempo”.
(ITALPRESS).

Berlusconi ricoverato per accertamenti “Sto bene”

ROMA (ITALPRESS) – Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi è ricoverato all’Ospedale Cardiotoracico di Monaco per una serie di accertamenti. Secondo quanto si apprende, tornerà a casa entro pochi giorni.
“Si è sottoposto ad alcuni controlli medici, lo informerò dell’esito della crisi di governo, credo che in serata lui stesso sentirà Salvini e Meloni per fare il punto”, ha detto il vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani, al termine del vertice del centrodestra.

“Ringrazio i molti che in queste ore mi stanno facendo pervenire messaggi di affetto. Ancora una volta sono grato ai tanti amici, sostenitori ed anche avversari politici che hanno avuto la cortesia di esprimermi la loro attenzione e il loro sostegno. Desidero tranquillizzare tutti: sono in buone condizioni di salute, il mio ricovero si è reso necessario solo per alcuni accertamenti poco più che di routine impostimi dalla prudenza dei miei medici curanti”, afferma Berlusconi in una nota.

“La mia attività prosegue normalmente, in costante contatto con i miei collaboratori e i protagonisti della vita pubblica, in questo momento così difficile per il paese – aggiunge -. Non sono preoccupato per le mie condizioni, mi preoccupo per quelle di tanti italiani vittime del Covid e di altre malattie e di tanti altri italiani che subiscono le conseguenze di una crisi gravissima. Mi preoccupo anche, di conseguenza, per il rischio che la crisi politica che si è aperta aggravi la paralisi decisionale del Paese in un momento così difficile. Qualunque sia la soluzione, è necessario attuarla al più presto, senza perdere neppure un giorno nei tatticismi della politica di palazzo”.

(ITALPRESS).

Governo, Zingaretti “Italia Viva inaffidabile”

ROMA (ITALPRESS) – “C’è un dato che non può essere cancellato dalle nostre analisi. Ed è a questo punto l’inaffidabilità politica di Italia Viva. Che è un dato presente e che io credo, e questo dovremmo tenerlo in considerazione, comunque, per come avvenuto mina la stabilità in qualsiasi scenario si possa immaginare un coinvolgimento e una nuova possibile ripartenza”. Così il leader del Pd Nicola Zingaretti nel corso dell’ufficio politico del partito.
“Abbiamo chiarito e dobbiamo ribadire che per noi è impensabile qualsiasi collaborazione di governo con la destra italiana, sovranista e nazionalista – ha spiegato inoltre Zingaretti -. Sarebbe un segnale incomprensibile in Italia, ma anche per le cancellerie europee e per l’opinione pubblica democratica europea inaccettabile. Le immagini di Washington ci dicono quanto pericolosa sia quella deriva. Ha vinto Biden. L’Europa sta marciando su una linea di unità e di attivo intervento positivo. Noi non ci possiamo permettere di governare con chi si è identificato con Trump e ha costantemente manifestato un sentimento anti europeo. Sbagliato dopo la vittoria di Biden favorire scenari che ridanno fiato come è accaduto con la scelta di Renzi, agli alleati di Trump”.
(ITALPRESS).

Di Maio “Da Renzi gesto irresponsabile, strade ora divise”

ROMA (ITALPRESS) – “Mentre il Paese attraversa uno dei momenti più bui della sua storia ieri Matteo Renzi ha scelto di ritirare i suoi ministri aprendo l’ennesima crisi di governo. Il mondo – aggiunge – ci sta guardando e purtroppo non possiamo andarne fieri”. Lo scrive su facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio.
“Nell’anno nella presidenza italiana del G20, della copresidenza italiana della COP26 e soprattutto nell’anno in cui dobbiamo iniziare a spendere il piano Marshall del nuovo millennio – prosegue – l’Italia rischia così di essere macchiata in modo indelebile da un gesto che considero irresponsabile e che, come avevo anticipato, divide definitivamente le nostre strade.
Avremmo tanto da imparare dal senso di unità che ha contraddistinto il nostro popolo durante questa terribile pandemia”. Per Di Maio “le nostre famiglie, i nostri figli e i nostri nonni – aggiunge – hanno il diritto di avere al fianco un governo responsabile e maturo che abbia la forza di difendere il proprio comparto produttivo e occupazionale.
Responsabilità, badate bene, non è una parola vuota, bensì è l’essenza di ogni atto e decisione che assumeremo da qui ai prossimi giorni, nel rispetto delle istituzioni che rappresentiamo e in linea con l’indirizzo politico che vogliamo imprimere al Paese”. “Non possiamo lasciare – aggiunge – che a prevalere siano i sentimenti di odio e di sfiducia verso tutta la classe politica, indistintamente; nè che i rancori e la rabbia sociale possano soffocare la forza delle libertà e offuscare le nostre speranze. Siamo chiamati, oggi, a compiere una scelta davanti a un bivio che ci segnerà per sempre: la ripresa o l’immobilismo, la rinascita o la depressione economica e sociale. La via da seguire è molto chiara e passa per la condivisione dei valori europei più profondi: il rispetto della dignità umana, l’uguaglianza, la solidarietà.Il mio appello si rivolge dunque a tutti i costruttori europei che, come questo Governo, in Parlamento nutrono la volontà di dare all’Italia la sua opportunità di ripresa e di riscatto”.
(ITALPRESS).

Nuovo Dl anti-Covid, confermato il divieto di spostamento tra regioni

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei Ministri, su proposta del presidente Giuseppe Conte, vista la nota del Ministro della salute e il parere del Comitato tecnico scientifico, ha prorogato fino al 30 aprile 2021 lo stato d’emergenza dichiarato in conseguenza della dichiarazione di “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale” da parte della Organizzazione mondiale della sanità (OMS).
Inoltre, su proposta del presidente Giuseppe Conte e del ministro della Salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti per il contenimento della diffusione del COVID-19.
Il testo proroga, al 30 aprile 2021, il termine entro il quale potranno essere adottate o reiterate le misure finalizzate alla prevenzione del contagio.
Confermato, fino al 15 febbraio 2021, il divieto già in vigore di ogni spostamento tra Regioni o Province autonome diverse, con l’eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. E’ comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.
Queste alcune delle altre misure: è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sè i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono. Tale spostamento può avvenire all’interno della stessa Regione, in area gialla, e all’interno dello stesso Comune, in area arancione e in area rossa, fatto salvo quanto previsto per gli spostamenti dai Comuni fino a 5.000 abitanti; qualora la mobilità sia limitata all’ambito territoriale comunale, sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.
Viene istituita una cosiddetta area “bianca”, nella quale si collocano le Regioni con uno scenario di “tipo 1”, un livello di rischio “basso” e una incidenza dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti. In area “bianca” non si applicano le misure restrittive previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) per le aree gialle, arancioni e rosse ma le attività si svolgono secondo specifici protocolli. Nelle stesse aree possono comunque essere adottate, con DPCM, specifiche misure restrittive in relazione a determinate attività particolarmente rilevanti dal punto di vista epidemiologico.
(ITALPRESS).

Amendola “La crisi al buio apre scenari incerti”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi abbiamo lavorato perchè questa crisi incomprensibile per gli italiani e gli osservatori avesse uno sbocco logico, adesso questa grave responsabilità di una crisi al buio ha degli esiti incerti. Serve comprendere come uscirne”. Lo ha detto il ministro per gli Affari Europei, Enzo Amendola, a 24Mattino su Radio24. “La grave responsabilità di questa crisi al buio apre scenari incerti. Non trovo una logica da una crisi che getta il paese nell’instabilità – ha aggiunto – oggi ci troviamo in una situazione di grande incertezza”.
“L’unico punto di equilibrio era il presidente Conte. L’unica realtà è che c’è unità intorno a Conte e su questo noi intendiamo andare avanti, ne discuteremo anche questa mattina – ha sottolineato Amendola -. Noi vogliamo dare sicurezza al Paese in una fase abbastanza critica per gli effetti del Covid e questa crisi ci ha colti nel momento peggiore, il messaggio che diamo è di solidità non di incertezza”.
(ITALPRESS).

Italia Viva lascia il Governo, Renzi “La crisi è aperta da mesi”

ROMA (ITALPRESS) – Italia Viva lascia il Governo e apre così ufficialmente la crisi paventata da giorni. “Abbiamo convocato questa conferenza per fare il punto sulla situazione politica del paese e per annunciare le dimissioni delle ministre Bellanova e Bonetti e del sottosegretario Scalfarotto”. Lo ha detto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, incontrando i giornalisti alla Camera. “Ci vuole grande coraggio, senso di responsabilità per farlo: è molto più difficile lasciare una poltrona che aggrapparsi allo status quo”, ha aggiunto.
“Davanti a questa crisi il senso di responsabilità consiste nel risolvere i problemi, non nasconderli e siamo consapevoli che la nostra responsabilità è dare risposte al paese. La crisi politica non è aperta da Italia Viva, ma è aperta da mesi – ha sottolineato Renzi -. La politica richiede il rispetto delle regole, non si possono risolvere i problemi con un tweet o con un post, questo è populismo”.

“Abbiamo posto tre questioni al presidente del Consiglio: la prima è di metodo, chiediamo di rispettare le forme democratiche, noi non accettiamo la trasformazione della democrazia in un reality show”, ha spiegato l’ex premier.
“Il secondo punto riguarda il merito, c’è un’emergenza da affrontare, c’è bisogno di sbloccare i cantieri, essere nelle condizioni di riaprire le scuole, di avere una linea unitaria sulle grandi questioni industriali, abbiamo bisogno di crescita – ha aggiunto -. Terzo e ultimo punto è il tema del Recovery Plan, abbiamo fatto una grande battaglia sui fondi, e sono state cambiate molte cose, ma altre devono essere cambiate, non c’è dubbio che si sono fatti passi in avanti, ma resta un grande problema: perchè non si prende il Mes?”.

“Un nuovo governo Conte? Non abbiamo veti su nessuno e pregiudizi, non siamo interessati ad un nome, siamo interessati a mandare avanti l’Italia. Conte vuole venire in parlamento? Andare in parlamento non è una minaccia, non è una concessione, è la democrazia”, ha detto ancora Renzi. “Sia per questa maggioranza, che per una eventuale forma diversa di maggioranza parlamentare non c’è un solo nome per Palazzo Chigi chi dice ‘O tizio o voto’ è irresponsabile”, ha aggiunto.

(ITALPRESS).