ROMA (ITALPRESS) – “Il tentativo del Partito democratico è chiaro da mesi. Vuole scegliersi un pezzo dell’opposizione con cui lavorare. Ma il centrodestra non è a disposizione di nessuno, siamo maggioranza nel Paese e governiamo 14 regioni su 20”. Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il leader della Lega Matteo Salvini che, sulle vicissitudini che hanno portato il centrodestra a votare a favore dello scostamento di bilancio taglia corto: “Si rasserenino tutti, io sono contento perchè bado alla sostanza. Se il centrodestra fosse andato in ordine sparso non avrebbe incassato alcun successo”. Poi, aggiunge: “Al di là dei protagonismi dei singoli, abbiamo non dico costretto ma almeno convinto il governo a mettere nero su bianco che le risorse finiscono alle partite Iva e all’economia e non ai monopattini”. Per Salvini, comunque, “l’unità del centrodestra si deve dimostrare ogni giorno. Anche oggi, sui temi della sicurezza nazionale: sono sicuro che i 250 parlamentari del centrodestra, e non solo i 130 leghisti, lavoreranno insieme”.
Su quale potrebbe essere il primo passo concreto della federazione del centrodestra aupicata, il leader della Lega chiosa: “I gruppi parlamentari. Lei pensi cosa sarebbe avere un gruppone di 250 deputati e 150 senatori. Chiaro che la nostra forza e peso sarebbero diversi. Uniti si vince e lo vediamo anche nei comuni e nelle regioni. Un gruppo unico sarebbe una bella risposta anche a Pd e 5 Stelle e ai loro tentativi di dividerci. Poi, è chiaro che ogni gruppo ha i suoi presidenti e vicepresidenti, le sue dinamiche… Ma io sono ambizioso, se ci uniamo saremo più forti”.
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Salvini “Gruppo unico risposta a chi vuole dividerci”
Ok Camera a scostamento, Conte “Avanti con dialogo”
L’Aula della Camera ha approvato con 552 voti favorevoli e nessun contrario (sei astenuti) la risoluzione della maggioranza che dà via libera alla richiesta del Governo per lo scostamento di bilancio da 8 miliardi, per il 2020. “La votazione alla Camera sulla risoluzione di maggioranza relativa allo scostamento di bilancio – afferma il premier Giuseppe Conte – e’ un ottimo segnale in questo momento di particolare difficolta’ che sta attraversando il Paese. Tra le forze di opposizione prevale la via del dialogo e di un approccio costruttivo e per questo ringrazio, in particolare, quanti l’hanno voluta perseguire sin dall’inizio, con determinazione ma sempre nella chiarezza dei ruoli”. “Il voto che si e’ appena concluso e’ anche il segno che le linee di intervento programmate dal Governo, che contemplano misure di sostegno a favore di imprese e famiglie, con particolare attenzione anche agli autonomi e alle partite Iva – aggiunge -, sono indirizzi che godono di ampio apprezzamento da parte di tutte le forze politiche, in quanto ritenute, evidentemente, rispondenti ai bisogni piu’ urgenti della comunita’ nazionale. Auspico che questo clima di confronto e di dialogo possa accompagnare anche i prossimi, delicati passaggi che dovremo affrontare per uscire da questo periodo di emergenza”, conclude il pemier.
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Coronavirus, Arcuri “Curva si sta congelando ma servono vaccini”
ROMA (ITALPRESS) – “La curva dei contagi si sta raffreddando se non congelando. Oggi il numero degli italiani ricoverati in ospedale è ancora una volta inferiore. Oggi c’è un’altra notizia, per la prima volta il numero degli italiani ricoverati in terapia intensiva è inferiore, è un segno di speranza e testimonianza che la molteplicità progressiva di misure messe in campo sta iniziando a produrre effetti”. Lo ha detto il commissario straordinario all’emergenza, Domenico Arcuri, in conferenza stampa. “I dati si vanno consolidando e i numeri ci confortano sulle scelte fatte e ci confermano che la responsabilità degli italiani resta alta. Il virus è ancora tra noi, non l’abbiamo sconfitto – ha ribadito – lungi dal considerare i dati di questi giorni come definitivi, ma le misure stanno procedendo degli effetti. E’ lontana da noi la conclusione di questa emergenza, ma tutto quello che c’è intorno a noi ci offre qualche conforto e ci fa preparare a cogliere qualche speranza”. Il commissario ha sottolineato la preparazione della più grande campagna di vaccinazione. “Solo l’inizio della vaccinazione di massa ci consentirà di voltare pagina in questa lunga e drammatica storia che ha afflitto e continua ad affliggere il nostro Paese. Il ministro della Salute la prossima settimana illustrerà i tratti salienti della campagna di vaccinazione, siamo certi che il Parlamento possa comprendere la complessità di questo piano”. Parlando delle prossime festività natalizie Arcuri ha raccomandato: “Non dobbiamo commettere gli errori che nel passato, anche recente, abbiamo commesso. Non possiamo ignorarlo nemmeno nelle feste, il migliore regalo di Natale che possiamo fare a noi stessi e ai nostri cari è tenere alta la guardia, avere come obiettivo primario il contrasto dell’epidemia”. Su una possibile riapertura delle scuole ha poi sottolineato che “per noi tenerle chiuse è sinonimo di dolore e difficoltà, ci sarà nelle prossime settimane il tempo di discutere di questo aspetto con l’obiettivo di evitare che ci possa essere una recrudescenza”. E sulla app Immuni ha concluso: “Ha ormai oltre 10 milioni di download, non ha per ora sortito i risultati, in termini di discovery dei contagiati, che ci si poteva aspettare. Continuo a pensare che sia uno strumento importante, ma per essere efficace c’è bisogno di un rapporto di mutua collaborazione tra la app e chi la scarica”.
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FI vota lo scostamento, Lega e Fdi pronti al sì
Forza Italia vota lo scostamento di bilancio. Dopo qualche ora di attesa e di trattative, Matteo Salvini e Giorgia Meloni hanno annunciato: “Siamo pronti a votare sì, come correttamente spiegato da Berlusconi sulla base di un documento informale del governo che accoglieva le nostre proposte, ma attendiamo che l’esecutivo presenti il testo definitivo”.
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Conte “Al lavoro per coordinamento Ue sul Natale”
“Stiamo lavorando, ho avuto dei colloqui con i rappresentanti delle istituzioni europee per ottenere un coordinamento con quelle che sono alcune misure restrittive in particolare per gli impianti sciistici e tutto ciò che ruota alle vacanze di Natale. Abbiamo già avuto positivi riscontri, c’è una comune preoccupazione, non possiamo nel pieno di una seconda ondata vivere delle vacanze natalizie come negli altri anni. Se c’è una risposta coordinata europea la auspico”. Lo ha detto il premier, Giuseppe Conte, in conferenza stampa congiunta con il presidente spagnolo Pedro Sanchez.
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Mattarella “Contrastare ogni forma di abuso sulle donne”
ROMA (ITALPRESS) – “La ricorrenza di oggi induce a riflettere su un fenomeno che purtroppo non smette di essere un’emergenza pubblica. Le notizie di violenze contro le donne occupano ancora troppo spesso le nostre cronache, offrendo l’immagine di una società dove il rispetto per la donna non fa parte dell’agire quotidiano delle persone, del linguaggio privato e pubblico, dei rapporti interpersonali. La violenza di genere non si esprime solo con l’aggressione fisica, ma include le vessazioni psicologiche, i ricatti economici, le minacce, le varie forme di violenza sessuale, le persecuzioni e può sfociare finanche nel femminicidio. Alla base di tutte queste forme di violenza vi è l’idea dissennata e inaccettabile che il rapporto tra uomini e donne non debba essere basato su di un reciproco riconoscimento di parità”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. “In questo momento drammatico per il nostro Paese e per il mondo intero le donne sono state particolarmente colpite. La pandemia ha accresciuto il rischio di violenza che spesso ha luogo proprio tra le mura domestiche: si è purtroppo assistito, durante il periodo di lockdown, a un drammatico aumento della violenza contro le donne che vede tragicamente, a volte, coinvolti anche minori. Le istituzioni – osserva Mattarella – hanno raccolto il grido di allarme lanciato dalle stesse donne e dalle associazioni che da decenni sono impegnate per estirpare quella che è, ancora in troppe situazioni, una radicata concezione tesa a disconoscere la libertà delle donne e la loro capacità di affermazione. Per questo resta fondamentale, per le donne che si sentono minacciate, rivolgersi a chi può offrire un supporto e prevenire la degenerazione della convivenza in violenza. Spezzare la catena della violenza contro le donne – conclude il capo dello Stato – significa contrastare ogni forma di sopraffazione, di imposizione e di abuso. In una società democratica le donne non devono avere più paura di subire violenza, in casa, sul lavoro, in tutti i luoghi e i contesti in cui ritengano di realizzare la propria personalità”.
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Speranza rinnova la stretta per Basilicata, Liguria, Umbria e Bolzano
Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato una nuova ordinanza con cui si rinnovano le misure restrittive relative alla Provincia autonoma di Bolzano e alle Regioni Basilicata, Liguria e Umbria. L’ordinanza e’ valida fino al 3 dicembre 2020, ferma restando la possibilita’ di nuova classificazione prevista dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 novembre 2020.
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Covid, Conte “Non possiamo consentire vacanze sulla neve”
ROMA (ITALPRESS) – “Sullo spostamento tra regioni a Natale, ci stiamo lavorando ma se continuiamo così a fine mese non avremo più zone rosse. Tuttavia, il periodo natalizio richiede misure ad hoc. Si rischia altrimenti di ripetere il ferragosto e non ce lo possiamo permettere: consentire tutte occasioni di socialità tipiche del periodo natalizio non è possibile. Non possiamo concederci vacanze indiscriminate sulla neve. Anche per gli impianti da sci, il problema del protocollo è un conto ma tutto ciò che ruota attorno alle vacanze sulla nave è incontrollabile. E con Merkel e Macron in Europa stiamo lavorando ad un protocollo comune europeo. Non è possibile consentire vacanze sulla neve, non possiamo permettercelo”. Così il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7.
Quanto al vaccino, “non c’è un orientamento per l’obbligo, ma lo raccomandiamo. L’obbligo è scelta forte. Io lo farò senz’altro perchè quando sarà ammesso sarà sicuro e testato – ha aggiunto Conte -. Sarà disponibile prima per le categorie vulnerabili ed esposte. Penso che il vaccino ci sarà da fine gennaio”.
In merito alle scuole, Conte ha assicurato che “cercheremo di aprire le scuole prima di Natale. Stiamo lavorando per questo”.
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