Home Politica Pagina 517

Politica

Mattarella “Contro la pandemia impegno comune come per Irpinia”

0

“Sono trascorsi quarant’anni dall’immane tragedia provocata dal terremoto che devastò l’Irpinia e la Basilicata, colpendo anche parte della Puglia”. Lo afferma in una dichiarazione il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella che aggiunge: “Quasi tremila persone morirono sotto le macerie delle proprie case, o in conseguenza delle distruzioni di edifici. Tante vite non poterono essere salvate per le difficoltà e i ritardi nei soccorsi.
Il numero dei senzatetto si contò in centinaia di migliaia: sofferenze, disperazione, sacrifici che si sono prolungati per anni nel percorso di ricostruzione”.
“Nella ricorrenza del più catastrofico evento della storia repubblicana – prosegue – desidero anzitutto ricordare le vittime, e con esse il dolore inestinguibile dei familiari, ai quali esprimo i miei sentimenti di vicinanza.
Anche il senso di comunità che consentì allora di reagire, di affrontare la drammatica emergenza, e quindi di riedificare borghi, paesi, centri abitati, e con essi le reti di comunicazione, le attività produttive, i servizi, le scuole, appartiene alla nostra memoria civile.
Profonda è stata la ferita alle popolazioni e ai territori. Immensa la volontà e la forza per ripartire.
La Repubblica venne scossa da quel terremoto che aveva colpito aree interne e in parte isolate del nostro Paese ma tutto il Paese seppe unirsi e, come è accaduto in altri momenti difficili, l’impegno comune divenne la leva più forte per superare gli ostacoli”.
“Le istituzioni democratiche – aggiunge – trassero lezione dalle fragilità emerse: dopo quel 23 novembre 1980 nacque la Protezione civile italiana, divenuta nel tempo struttura preziosa in un Paese così esposto al rischio sismico e vanto per professionalità e capacità organizzative.
Oggi città allora colpite, e paesi allora distrutti, hanno ripreso vita. L’opera di ricostruzione ha mobilitato energie, in un percorso non privo di problemi e contraddizioni, con insediamenti divenuti parte di una rete economica e sociale di rilevante importanza per il Mezzogiorno e l’intero Paese. Permangono irrisolte antiche questioni, come il deficit occupazionale e l’emigrazione, le insuperate sofferenze delle aree interne. Lo sviluppo sostenibile, sfida accentuata dalla attuale crisi sanitaria, quarant’anni dopo il sisma, richiama la necessità di un analogo impegno comune che sappia utilizzare in maniera adeguata risorse finanziarie e progettuali destinate alla ripartenza dopo la pandemia”.
(ITALPRESS).

Coronavirus, Speranza “Stop agli allevamenti di visoni”

ROMA (ITALPRESS) – Il Ministro della Salute, Roberto Speranza ha firmato un’ordinanza che dispone la sospensione delle attività degli allevamenti di visoni su tutto il territorio italiano fino alla fine del mese di febbraio 2021 quando verrà effettuata una nuova valutazione sullo stato epidemiologico.
La misura aggiunge “l’infezione da SARS CoV-2 nei visoni d’allevamento all’elenco delle malattie infettive e diffusive degli animali soggette a provvedimenti sanitari secondo il “Regolamento di polizia veterinaria””.
Pur essendo il numero degli allevamenti in Italia molto ridotto rispetto ad altri paesi europei si è valutato di seguire il principio della massima precauzione in osservanza del parere espresso dal Consiglio Superiore di Sanità.
Secondo l’ordinanza, in caso di sospetto di infezione, le autorità locali competenti dispongono il sequestro dell’allevamento, il blocco della movimentazione di animali, liquami, veicoli, attrezzature e l’avvio di una indagine epidemiologica. In caso di conferma della malattia, i visoni dell’allevamento sono sottoposti ad abbattimento.
(ITALPRESS).

Miozzo “Le scuole riaprano o gravi danni per i ragazzi”

0

“Le scuole devono, non possono, ma devono, restare aperte”. Lo dice il coordinatore del Cts Agostino Miozzo in un’intervista al Corriere della Sera. “Il 7 gennaio è giovedì, quindi ci sarà un probabile slittamento a lunedì 11” aggiunge, ma il rischio è che se “avremo momenti analoghi all’estate l’evoluzione dell’epidemia porterà a dati simili o addirittura peggiori di quelli attuali. Significa che le scuole” potrebbero “restare chiuse altre settimane. Avremo una generazione di liceali che andrà all’esame di Stato avendo perso il contatto fisico con l’universo scolastico per quasi un anno. Un danno incommensurabile”.
“Io posso dire che con tutte le indicazioni date dal Comitato tecnico scientifico per tempo – dice Miozzo intervistato da Repubblica – le scuole sono un luogo sotto controllo”.
“Distanziamento, uso delle mascherine, igiene – prosegue Miozzo -. Tutti elementi che riducono i rischi. Con le dovute precauzioni e il monitoraggio costante la scuola non è un luogo di rischio, fermo restando che il rischio zero non esiste in nessun luogo e in nessun contesto».
Per evitare l’assembramento da shopping prima di Natale, secondo Miozzo “ci vorrà un monitoraggio rigoroso e sanzioni rigorose. Se non sarà così salta tutto e a gennaio siamo con la terza ondata. Sullo spostamento da regione a regione dobbiamo valutare l’andamento della curva epidemica nelle prossime due settimane. Lo spostamento interregionale è stato una causa di importante diffusione del virus, però è anche vero che in questa situazione ci sono esigenze di carattere sociale importanti».
(ITALPRESS).

G20, Conte “Costruiremo una leadership per abbattere le emissioni”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo bisogno di una nuova visione per il mondo di domani, e non c’è dubbio che i giovani avranno il diritto di dare un contributo decisivo”. Lo ha detto il premier, Giuseppe Conte, nel suo intervento al G20 in videoconferenza.
“Con la presidenza del G20 l’Italia si concentrerà sul cambiamento climatico – ha aggiunto Conte -, per arrivare a un futuro senza utilizzo di carbonio, per anticipare questa transizione c’è l’urgenza assoluta di abbattere le emissioni. Noi cercheremo di promuovere lo sviluppo di tecnologie efficienti, con la modernizzazione dei nostri centri urbani, per creare un futuro sostenibile. Come G20 dobbiamo costruire una leadership perchè questo sia una realtà”.
(ITALPRESS).

Berlusconi “Collaboriamo con il Governo se garantisce gli autonomi”

ROMA (ITALPRESS) – “Non ci possono essere due Italie, una che si salva, l’altra – quella del lavoro autonomo – che deve cavarsela da sola, oppure viene lasciata affondare. Anche perchè l’una senza l’altra a lungo andare non regge. Quello che chiediamo al governo e alla maggioranza è di sanare questa disparità, garantendo al lavoro autonomo, ai professionisti, ai commercianti, agli artigiani, alle partite Iva, tutta la tutela necessaria, non una tantum ma in modo strutturale. E’ una delle condizioni per votare insieme i prossimi «discostamenti» di bilancio”. Lo scrive il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi in una lettera al Corriere della Sera.
“Questo si ottiene in vari modi, primo fra tutti il semestre bianco fiscale: la sospensione di tutti i pagamenti verso lo Stato per queste categorie almeno fino al 31 marzo 2021. Ma naturalmente questo non basta, per chi ha perso tutto o gran parte del lavoro”, prosegue.
“La nostra proposta è di assegnare un indennizzo, pari ad una quota importante del reddito dichiarato nell’anno precedente, per i mesi di forzata inattività o di grave riduzione dell’attività. Una tutela simile a quella giustamente assegnata ai lavoratori dipendenti che perdono il lavoro o che sono messi in cassa integrazione – spiega l’ex premier -. C’è di più. Circa 2 milioni di liberi professionisti iscritti alle casse previdenziali private e alla gestione separata Inps sono stati le uniche partite Iva escluse dal contributo a fondo perduto di maggio e, quindi, pure dalle sue riedizioni nei recenti «decreti ristori».
Per loro, bisogna garantire entro la fine di quest’anno un’indennità significativa, adeguata al fatturato perso, a titolo forfettario”.
(ITALPRESS).

Coronavirus, Speranza “Sui vaccini impegno di tutte le forze in campo”

0

“La questione vaccini merita la massima attenzione, sia sul fronte antinfluenzale che su quello per il Covid”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel corso del suo intervento a FarmacistaPiù, il Congresso dei farmacisti italiani. “I vaccini hanno rappresentato una svolta nella storia dell’umanità, l’hanno liberata da patologie e da problematicità drammatiche. – ha ricordato Speranza – Oggi discutiamo di una possibilità concreta da qui alle prossime settimane, che rispetto a un virus che ha provocato tantissimi morti, contagi, sofferenze, restrizioni, disagi, la scienza e la ricerca, anche dentro a una sinergia internazionale senza precedenti, potranno darci una risposta in tempi brevi”.
“La campagna del vaccino Covid – ha concluso Speranza – prevede ovviamente le prime dosi dedicate alle categorie più esposte, come le professioni sanitarie, gli anziani, le Rsa. Non c’è dubbio che all’ordine del giorno ci sarà una campagna senza precedenti che richiederà tutte le energie in campo, e che la figura del farmacista in questo nuovo modello di sanità che punta al territorio come chiave di prossimità, debba assolutamente essere valorizzata. Dobbiamo trasformare questa crisi in una grande opportunità di ripartenza, anche grazie al ruolo dei farmacisti che hanno dimostrato di essere all’altezza e di mettere in campo quella passione, e quel senso di servizio e di missione che serve esattamente a vincere questa sfida”.
(ITALPRESS).

Dl Ristori, le risorse salgono a 2 miliardi

0

Salgono da 1,4 a circa 2 miliardi le risorse a disposizione per il rafforzamento del Decreto Ristori Due, che il governo ha varato nella notte. Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell’economia e delle finanze Roberto Gualtieri, ha approvato un decreto-legge che introduce misure finanziarie urgenti connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Il testo interviene con un ulteriore stanziamento di risorse, pari a 1,95 miliardi di euro per l’anno 2020, destinato al ristoro delle attività economiche interessate, direttamente o indirettamente, dalle misure disposte a tutela della salute, al sostegno dei lavoratori in esse impiegati, nonché con ulteriori misure connesse all’emergenza in corso.
Tra l’altro, il testo prevede: l’incremento di 1,45 miliardi, per il 2020, della dotazione del fondo previsto dal decreto “Ristori bis” per compensare le attività economiche che operano nelle Regioni che passano a una fascia di rischio più alta; l’inclusione delle attività di commercio al dettaglio di calzature tra quelle che, nelle cosiddette “zone rosse”, sono destinatarie del contributo a fondo perduto; l’istituzione di un fondo con una dotazione di 400 milioni di euro, da erogare ai Comuni, per l’adozione di misure urgenti di solidarietà alimentare; l’aumento di 100 milioni per il 2020 della dotazione finanziaria del Fondo per le emergenze nazionali, allo scopo di provvedere all’acquisto e alla distribuzione di farmaci per la cura dei pazienti affetti da COVID-19.
(ITALPRESS)

Coronavirus, Speranza rinnova le misure per sei regioni

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato un’ordinanza, in vigore da oggi, con cui si rinnovano le misure relative alle Regioni Calabria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Valle d’Aosta. La nuova ordinanza è valida fino al 3 dicembre 2020, “ferma restando la possibilità di nuova classificazione prevista dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 novembre 2020”.
(ITALPRESS).