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Speranza “Contagi in aumento, serve cautela”

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Continuano a crescere i casi di coronavirus in Italia. Secondo il bollettino di Ferragosto del ministero della Salute, nelle precedenti 24 ore si sono registrati 629 nuovi positivi, in aumento rispetto ai 574 del 14 agosto. È un dato che non si verificava dal 23 maggio. Il totale dei positivi raggiunge quota 253.438 dall’inizio dell’epidemia. Maglia nera il Veneto, che registra un incremento di 120 casi. A seguire Lombardia (94) ed Emilia-Romagna (71). Nessun caso invece in Valle d’Aosta e nella Provincia Autonoma di Trento.

“I dati delle ultime settimane non possono non preoccuparci – ha commentato al Tg1 il ministro della Salute Roberto Speranza -. Attorno a noi ci sono Paesi con numeri ancora più significativi. In Spagna nelle ultime 24 ore oltre 3000 casi, 2500 in Francia, 1500 in Germania. I nostri 629 sono un dato migliore rispetto ad altri Paesi europei ma un dato in crescita. Dobbiamo rialzare il livello di attenzione tutti quanti perché non possiamo assolutamente vanificare i sacrifici fatti dagli ultimi mesi dagli italiani”. Speranza ha poi ribadito l’impegno del Governo per la riapertura delle scuole dal 14 settembre: “Stiamo lavorando incessantemente, è una priorità assoluta, lavoriamo perché tutte le scuole riaprano in presenza e in sicurezza la metà di settembre. Stiamo investendo su nuove risorse umane, su risorse strumentali e io in modo particolare sto lavorando per creare un nuovo rapporto organico, strutturato e costante tra sanità e scuola, non possiamo assolutamente lasciare i nostri insegnanti e presidi da soli ad affrontare questa vicenda”.

Infine, un appello ai giovani “perché in queste ore sappiano usare tutta la cautela possibile. Io capisco che c’è dopo tanti mesi di lockdown la volontà di ricominciare a uscire, di vivere il più possibile l’esistenza durante queste settimane estive – ha spiegato -. Ma se loro contagiano i loro genitori e nonni rischiano di produrre un danno reale. Al momento abbiamo lasciato tre regole fondamentali vigenti, che valgiono per i giovani ma anche per gli altri: usare la mascherina, il distanziamento di almeno un metro e lavare frequentemente le mani. Sono queste le tre regole decisive che ci possono mettere nelle condizioni di gestire questa fase di convivenza con il virus. È fondamentale che vengano rispettate da tutti”, ha concluso Speranza.

(ITALPRESS).

Da iscritti M5S via libera a terzo mandato e alleanze alle Comunali

ROMA (ITALPRESS) – Via libera dagli iscritti del MoVimento 5 Stelle all’abolizione del limite dei due mandati nei Comuni e alle alleanze con i partiti tradizionali.
Sulla piattaforma Rousseau al quesito “Sei d’accordo a impegnare il Capo Politico ed il Comitato di Garanzia a modificare il cosiddetto mandato zero, escludendo dal conteggio del limite dei 2 mandati elettivi, un mandato da consigliere comunale, municipale e/o Presidente di Municipio?” hanno votato sì in 39.235 (80,1%) e no 9.740 voti (19,9%).
Al secondo quesito, “Sei d’accordo con la proposta del Capo Politico di valutare, sentito il Comitato di Garanzia, la possibilità di alleanze per le elezioni amministrative, oltre che con liste civiche, anche con i partiti tradizionali?” hanno votato sì 29.196 voti (59,9%) e no 19.514 voti (40,1%).
Hanno partecipato alle due votazioni un totale di 48.975 aventi diritto che hanno espresso complessivamente 97.685 preferenze. Le votazioni sono state aperte dalle 12 di ieri alle 12 di oggi.
(ITALPRESS).

Ponte Genova, Mattarella “Ricostruire cultura della sicurezza”

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“Il quattordici agosto di due anni fa crollava il Ponte Morandi, inaugurato nel lontano 1967 per connettere Genova e una parte importante dell’Italia alle grandi reti viarie europee. Non è possibile dimenticare lo sbigottimento recato dalle prime notizie, le drammatiche conferme, il numero dei morti che cresceva, l’impegno generoso dei soccorritori, il dolore profondo e composto dei familiari delle vittime, la desolazione di chi aveva perso la propria casa, la solidale e dignitosa risposta di Genova, città profondamente ferita, la vicinanza di tutta l’Italia”. Lo scrive il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in una lettera al Secolo XIX, nel secondo anniversario del crollo del Ponte Morandi, a Genova. “Quel tragico evento – spiega Mattarella – è stato vissuto anche come simbolo di contraddizioni presenti del nostro Paese, nel quale modernità, genio e sviluppo convivono con incurie inaccettabili e con antiche negligenze. Il nuovo, bellissimo, Ponte di San Giorgio, disegnato dal genio genovese di Renzo Piano, realizzato in tempi lodevolmente rapidi e inaugurato pochi giorni addietro, ha sanato il vulnus infrastrutturale, dando prova della straordinaria capacità italiana di rialzarsi da traumi e sciagure”. “Prima della inaugurazione ho incontrato in Prefettura alcuni rappresentanti dei familiari delle vittime – prosegue il presidente -. È stato un momento che conserverò nella mia memoria. La loro giusta richiesta di verità e giustizia per i propri cari, inghiottiti dal crollo del ponte, è stata accompagnata dalla forte e sofferta esortazione che vengano in ogni modo evitati in futuro disastri simili con nuovi lutti e nuove vittime”, aggiunge. “Da questa sollecitazione occorre ripartire, mentre prosegue, con doverosa determinazione, l’azione di accertamento delle cause e delle responsabilità del crollo, per sviluppare e, per qualche aspetto, ricostruire una affidabile cultura della sicurezza, di adeguata manutenzione e del controllo che coinvolga e responsabilizzi imprese, enti pubblici, istituzioni locali e nazionali, università, mondo della ricerca”, sottolinea Mattarella.

(ITALPRESS).

Inps, Tridico “Non ho dato io le notizie sui bonus”

ROMA (ITALPRESS) – Le notizie sul bonus da 600 euro percepito da alcuni parlamentari “non sono state diffuse dall’istituto nè dal sottoscritto, sono accuse infondate e fantasiose”. Lo ha detto il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, nel corso di un’audizione in Commissione Lavoro alla Camera.
“Rimando al mittente le accuse al sottoscritto di un’azione architettata e manipolata – ha aggiunto -. L’azione della tecnostruttura è stata impeccabile, rivolgo a tutti i funzionari un sentito ringraziamento”.
“Il 7 agosto il direttore di Repubblica, Molinari, mi chiama e mi dice che il giornale ha scoperto che cinque parlamentari hanno percepito il bonus da 600 euro e mi chiede i nomi – ha rivelato Tridico -. Io non glieli do, e il giornale esce due giorni dopo con la notizia, ma senza i nomi. I nomi negli ultimi giorni non sono usciti dall’Istituto, i deputati si sono autodenunciati”.
“Invito i parlamentari a guardare la luna e non il dito, l’Inps da anni segnala anomalie, a quelle bisogna guardare, altrimenti non avremmo 115 miliardi di evasione contributiva”, ha aggiunto.
“La Direzione Centrale Antifrode dell’Inps ha focalizzato l’attenzione sugli amministratori locali, sui quali appariva opportuno un approfondimento. Attinti i dati degli amministratori locali e parlamentari, questo controllo è stato effettuato per valutare il diritto a ricevere il bonus”, ha spiegato il presidente Inps. “Gli approfondimenti – ha proseguito – sono in corso”. Inoltre “nei giorni scorsi giorno ho ordinato un audit interno per capire se le notizie di Repubblica sono state trafugate dall’istituto”, ha detto ancora Tridico.
(ITALPRESS).

Conte “Con lo Stato in Aspi più controlli”

ROMA (ITALPRESS) – “Le parole del Presidente Mattarella sono un continuo stimolo, per noi, utile a garantire che una tragedia del genere non si ripeta più. La partecipazione dello Stato in Autostrade va in questa direzione, perchè contribuirà ad assicurare più controlli e sicurezza sulla nostra rete. Non solo. Permetterà anche più efficienza e tariffe più eque. Le nostre infrastrutture sono un bene pubblico prezioso, non consentiremo più che questo principio venga calpestato”. Lo dice in un’intervista al quotidiano La Stampa il premier Giuseppe Conte, nel secondo anniversario del crollo del Ponte Morandi.
“Continueremo ad essere al fianco delle famiglie delle vittime sino a quando non si concluderanno gli accertamenti penali in corso e non verranno imputate in via definitiva le relative responsabilità”, spiega Conte.
Con Autostrade per l’Italia “rimangono da definire molte questioni di dettaglio – aggiunge -. L’importante è che siano rispettati tutti gli impegni assunti da Aspi e da Atlantia con la lettera del 14 luglio scorso. Il procedimento di contestazione a suo tempo aperto si chiuderà solo quando verranno apposte tutte le firme ai relativi accordi. Al momento, sono due i tavoli tecnici in corso, quello per riscrivere la concessione e quello che riguarda il nuovo assetto della società”. Inoltre “gli accordi che andremo a sottoscrivere non prevedono rinunce a eventuali azioni di responsabilità. Tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini passa inevitabilmente dall’accertamento di responsabilità presenti, passate e future, ove sussistano gravi inadempienze e imperdonabili negligenze”.
“Con il riequilibrio del rapporto tra lo Stato e i concessionari autostradali incrementeremo la manutenzione e la sicurezza – sottolinea il premier -. Sono state delineate linee guida omogenee sulla sicurezza delle gallerie e dei viadotti da applicare su tutta la rete nazionale”.
(ITALPRESS).

Bonus partite Iva, Crimi deferisce deputato Rizzone a Probiviri

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In relazione alla vicenda del bonus da 600 euro, destinato a partite IVA, lavoratori autonomi e professionisti, ho deferito il deputato Marco Rizzone al Collegio dei Probiviri chiedendone la sospensione immediata e massima severità nella sanzione”. Lo ha reso noto il capo politico del Movimento 5 Stelle Vito Crimi.

Covid, avviso garanzia per Conte e 6 ministri. Procura “Archiviare”

ROMA (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio Conte e i ministri Bonafede, Di Maio, Gualtieri, Guerini, Lamorgese e Speranza hanno ricevuto una notifica riguardante un avviso ex art. 6, comma 2, legge cost. n. 1/1989 da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma. L’avviso riguarda la trasmissione al Collegio di cui all’art. 7 della citata legge cost. n. 1/1989 degli atti di un procedimento penale iscritto per i delitti di cui agli artt. 110, 438, 452 e 589, 323, 283, 294 c.p., che origina da varie denunce da parte di soggetti terzi provenienti da varie parti d’Italia. Lo rende noto in un comunicato la Presidenza del Consiglio, osservando che la trasmissione da parte della Procura al Collegio, in base alle previsioni di legge, è un atto dovuto. Nel caso specifico tale trasmissione è stata accompagnata da una relazione nella quale l’Ufficio della Procura “ritiene le notizie di testo infondate e dunque da archiviare”.
Il presidente del Consiglio e i ministri si dichiarano sin d’ora disponibili a fornire ai magistrati “ogni elemento utile a completare l’iter procedimentale, in uno spirito di massima collaborazione”.
(ITALPRESS).

Scuola, Azzolina “No mascherina con distanziamento”

ROMA (ITALPRESS) – “La scuola il 14 riapre. Nessuno di noi pensa che si possa tornare a un lockdown generalizzato. Siamo più preparati. E laddove si verificasse qualche caso locale, abbiamo considerato il rischio chiusura e preparato gli strumenti per affrontare la situazione”. Così la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, in un’intervista al Corriere della Sera, spiegando che “oltre alle linee guida sulla didattica digitale, abbiamo investito 180 milioni per comprare device e fatto un ulteriore bando per 236 milioni per comprare agli studenti meno abbienti libri, pc e zainetti. La situazione di oggi è molto diversa dallo scorso marzo e siamo l’unico Paese in Europa che sta lavorando sul distanziamento, per far rientrare tutti gli studenti in sicurezza a settembre”. Altro capitolo i banchi: “Arriveranno anche a settembre. E io penso che comprare 2,4 milioni di banchi sia un risultato enorme”. Sull’uso delle mascherine, Azzolina osserva che “il Cts mi ha appena dato conferma che va indossata nelle situazioni di movimento. Ma se nelle aule si riesce a mantenere un metro di distanza, una volta seduto al banco lo studente può abbassare la mascherina”. Comunque “non attribuiamo responsabilità agli insegnanti. Le mascherine ci saranno sempre, le scuole ne avranno 11 milioni al giorno”. Infine, la ministra respinge al mittente l’ipotesi dimissioni o una possibile caduta del governo a causa del tema riapertura delle scuole: “Sulla scuola stiamo facendo cose eccezionali. Per me parlano i fatti, dalle assunzioni ai banchi. Abbiamo fatto un lavoro importante, che è il lavoro di tutto il governo”.
(ITALPRESS).