ROMA (ITALPRESS) – “Volutamente non abbiamo messo date, e non le suggeriamo”, perchè “non cerchiamo lo scontro”. Lo ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, ai microfoni di “Radio Anch’io” su Rai Radio1. “Il Governo farà le dovute scelte”, ha sottolineato il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, spiegando: “Abbiamo chiesto di favorire in via sperimentale le attività che si possono svolgere all’aperto”.
“Con le linee guida suggeriamo un percorso, bisogna prendere consapevolezza che il Paese vive una forte tensione sociale, servono regole magari forti ma che vengono rispettate, invece di divieti che poi si rischia non vengano rispettati”, ha aggiunto Fedriga.
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Fedriga “Sulle riaperture no a date, non vogliamo lo scontro”
Scuola, Fedriga “La rete dei trasporti è un problema”
ROMA (ITALPRESS) – Sul ritorno al 100 per cento in aula in presenza nelle zone gialle e arancioni “ero in disaccordo, non per la scuola in sè, ma per i trasporti. In settimana incontreremo il governo per vedere gli orari di apertura e chiusura delle scuole perchè così non va bene”. Lo dice in un’intervista al Corriere della Sera Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli-Venezia Giulia e neo presidente della Conferenza delle Regioni.
Sui trasporti “con le dotazioni attuali non siamo in grado di dare risposta ad un’utenza riportata al 100% – prosegue Fedriga -. E’ chiaro che, non potendo intervenire più di tanto su questo fronte, sia necessario agire sullo scaglionamento degli orari di ingresso e uscita dalle scuole”. E aggiunge: “Secondo me, con l’apertura al 50% ci si era già spinti ad un buon punto. Era stato raggiunto un buon equilibrio, un compromesso che consentiva di lanciare anche un segnale importante ad un settore delicato come la scuola”.
Riguardo alle altre aperture, per il presidente della Conferenza delle Regioni “è stato fatto un passo avanti importante, anticipando la possibilità di utilizzare gli spazi esterni. E’ chiaro che siamo in una situazione transitoria”. E propone: “Le palestre andrebbero riaperte, almeno le lezioni individuali. Altrimenti, si finisce con l’incentivare soluzioni (ci si iscrive all’attività agonistica e si possono utilizzare) che superano i limiti posti. Ma così si ingenera confusione e sfiducia”. E a chi chiede di allentare il coprifuoco, Fedriga risponde: “E’ solo questione di un paio di settimane”.
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Apre a Padova punto informativo CDP territoriale per imprese e P.A.
Oggi è stato siglato l’accordo di collaborazione territoriale tra Cassa Depositi e Prestiti e Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Grazie a questa intesa apre oggi un punto informativo presso la sede della Fondazione, all’interno del progetto “Spazio CDP” esteso a diverse altre città italiane. L’accordo si inserisce nell’ambito della collaborazione tra ACRI (Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Spa) e Cassa Depositi e Prestiti, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la presenza di CDP sul territorio e la cooperazione con le singole Fondazioni per lo sviluppo di progetti congiunti a beneficio delle comunità locali.
Nello “Spazio CDP” di Padova sarà possibile incontrare i referenti CDP, che forniranno supporto integrato a soggetti sia pubblici che privati, facendo sistema delle diverse esigenze e aumentando la coesione con il territorio. Il progetto rientra nel nuovo approccio di Cassa Depositi e Prestiti focalizzato sullo sviluppo sostenibile dei territori – oggi più che mai da affiancare nella ripartenza economica – attraverso un rinnovato supporto a tutti gli stakeholder e con una particolare attenzione alle imprese e agli enti pubblici del territorio.
L’apertura dello “Spazio CDP” di Padova rappresenta una delle tappe del più ampio programma di apertura di nuovi uffici di CDP in Italia, che ha già visto l’avvio delle sedi di Ancona, Bari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Torino e Verona e degli Spazi CDP di Cagliari-Sassari, Chieti, Perugia, Trento-Rovereto, Modena, Forlì e Parma e che, nel massimo rispetto delle norme anti Covid, proseguirà nei prossimi mesi con le inaugurazioni delle sedi di Roma, Palermo, Brescia, Venezia e Bologna e di ulteriori Spazi CDP sul territorio nazionale. Il coinvolgimento delle Fondazioni nelle iniziative che CDP porta avanti di concerto con le Regioni e le Provincie autonome, consente di aumentare l’efficacia degli interventi a supporto della crescita del tessuto economico-sociale. Con lo stesso obiettivo, è stato firmato da CDP e Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo un protocollo d’intesa per la promozione di iniziative di potenziamento del sistema infrastrutturale, di sviluppo urbano sostenibile e di rilancio economico del territorio. In base a quest’intesa, le parti collaboreranno per individuare azioni di sviluppo nelle seguenti aree: supporto al territorio, housing sociale, innovazione e ricerca tecnologica delle imprese, infrastrutture, iniziative artistico-culturali e altre eventuali attività che CDP porta avanti con le Regioni a sostegno della crescita del tessuto imprenditoriale locale.
“La nostra Fondazione, socia di CDP, è ben lieta di poter ospitare nella propria sede di Palazzo del Monte a Padova lo Spazio CDP, condividendone appieno gli obiettivi.” – ha dichiarato Gilberto Muraro, Presidente di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo – “Sarà un’occasione per la Pubblica Amministrazione e le Imprese del nostro territorio di avere al proprio fianco un’importante leva di crescita, di cui, ci auguriamo, possano cogliere tutta la potenzialità”. “Con l’inaugurazione dello Spazio CDP di Padova, Cassa Depositi e Prestiti ribadisce il suo impegno verso il territorio e la ripresa economica e sociale dell’Italia e del Veneto, dove è stata aperta, quasi due anni fa a Verona, la prima sede della nostra rete territoriale. Un impegno testimoniato dal solido legame con le imprese e con le pubbliche amministrazioni locali, che ha portato negli ultimi due anni alla mobilitazione di oltre 2,3 miliardi di euro, e dalla stretta e sinergica collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e con le altre Fondazioni di origine bancaria della regione, per la promozione di iniziative a supporto dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile.”, ha dichiarato il Presidente di Cassa Depositi e Prestiti Giovanni Gorno Tempini.
“L’apertura di questo Spazio CDP testimonia e rafforza il legame di Cassa Depositi e Prestiti con il territorio, reso ancora più solido dalla partnership con la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova, con cui condividiamo parte della nostra missione istituzionale. In questa fase di emergenza, l’impegno di Cassa Depositi e Prestiti si è ulteriormente rafforzato con nuove misure straordinarie per favorire la ripartenza e sostenere le imprese, le pubbliche amministrazioni e lo sviluppo infrastrutturale. Oggi più che mai, siamo pronti a supportare le economie locali facendo sistema con il tessuto imprenditoriale, il settore bancario e gli enti radicati sul territorio.”, ha dichiarato il Vice Direttore Generale e Chief Business Officer Paolo Calcagnini.
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Toscana, Giani “Felicissimo che ‘Dramma Popolare’ abbia scelto Cristicchi”
FIRENZE (ITALPRESS) – “Simone Cristicchi per me è un grande amico ed una persona intellettualmente straordinaria, e sono felicissimo che la scelta del festival ‘Dramma Popolarè sia andata su di lui per rievocare l’ambito della ‘Divina Commedià, cimentandosi con Dante, in una città dantesca come San Miniato”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, intervenendo alla presentazione del festival ‘Dramma Popolarè che si svolgerà a San Miniato a Monte (Pisa) nel prossimo mese di luglio. “Cristicchi è uomo che si è calato in Toscana in momenti importantissimi, dalla sua partecipazione alla Festa della Toscana col suo spettacolo sull’abolizione della pena di morte, al suo contributo sulle Foibe al teatro ‘Puccinì a Firenze ma anche coi suoi spettacoli sul profeta dell’Amiata ad Arcidosso. Bene ha fatto lo stesso Cristicchi a scegliere di raccontare il canto del ‘Paradisò al festival del ‘Dramma Popolarè. Dante fa 40 citazioni effettive, a personaggi riferibili, di figure fiorentine, con 32 all’Inferno, 4 in Purgatorio e 4 in Paradiso. San Miniato esalterà questo canto attraverso Cristicchi, facendo emergere queste quattro figure, in una proiezione che ci permetterà di ‘rimirar le stellè. Cristicchi ci permetterà di riabilitare una Toscana presente anche in Paradiso ma che per Dante è molto all’Inferno”.
Eugenio Giani, legato proprio a San Miniato essendo la sua città d’origine, ha ricordato la nascita della manifestazione che si terrà nel prossimo mese di luglio nella cittadina nel pisano. “Noi ricordiamo un ‘Dramma Popolarè che nasce nel 1947 con una spinta che avviene da San Miniato che era allora martoriata dalla guerra, e con una bomba che cadde anche sul teatro-ha spiegato Giani-. Le grandi personalità di San Miniato, religiose ma anche laiche, organizzarono affinchè la risposta a tutto ciò dovesse essere il teatro all’aperto, il festival del ‘Dramma Popolarè, con una cultura che doveva rispondere come poteva. Da allora a luglio ogni anno San Miniato si organizza il ‘Dramma Popolarè e quest’anno è stato scelto” come figura di riferimento “Dante Alighieri in occasione del settecentesimo anniversario della morte del ‘Sommo Poetà con Piero delle Vigne, personaggio che è proprio legato a San Miniato, che viene citato nella ‘Divina Commedià. Il fatto che San Miniato sia nella ‘Divina Commedià, nella mente di Dante, nel personaggio di Federico II trattato da Dante stesso, è un qualcosa di importantissimo”.
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Pesca. Toscana, contributi e interventi per perdite e ripartenza
FIRENZE (ITALPRESS) – Da un lato l’emergenza Covid che ha penalizzato fortemente anche il comparto pesca, dall’altro l’esigenza di ammodernare i porti e le infrastrutture per rendere l’attività della pesca e della vendita dei prodotti ittici più competitiva e efficiente e nel contempo rispettosa dell’ambiente.
Dalla Regione sono in arrivo cinque bandi, due finalizzati alla realizzazione di infrastrutture e servizi dedicati a migliorare la vendita e il trasporto del prodotto ittico; tre destinati alle compensazioni per i mancati guadagni e per le perdite. In arrivo due bandi a favore dell’impresa della pesca e dell’acquacoltura. Nell’ambito della programmazione dei fondi FEAMP 2014-2020 la Regione stanzia oltre 700mila euro per l’ammodernamento delle infrastrutture portuali e l’incentivazione e valorizzazione dei prodotti pescati. In particolare, il primo bando da 490 mila euro sarà rivolto a imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura, imprese di servizi e enti pubblici e servirà a migliorare le strutture e le infrastrutture che nei porti sono destinati al settore ittico: banchine, magazzini, impianti idrici, colonnine per acqua e carburante.
I fondi inoltre potranno essere utilizzati con il fine di realizzare strutture destinate alla raccolta di rifiuti e scarti marini, ovvero cassonetti speciali. E infine, per rendere più moderne e efficienti le sale per la vendita all’asta del prodotto ittico. Il secondo bando, da 230 mila euro, riguarda una misura che nel corso dei prossimi mesi, sempre con fondi FEAMP, sarà realizzata anche nell’ambito delle strategie di sviluppo locale attuate dai FLAG (sviluppo locale di tipo partecipativo) e sarà destinato ad armatori e proprietari di imbarcazioni da pesca per favorire gli investimenti che valorizzano i prodotti ittici. Tra le iniziative finanziate: l’acquisto di mezzi coibentati per trasportare prodotto ittico da consegnare direttamente anche a domicilio. “Una soluzione particolarmente importante in un periodo emergenziale come quello che stiamo vivendo – commenta la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi – nel corso del quale le imprese della pesca sono state penalizzate nella loro attività. Riuscire a consegnare il prodotto a domicilio è sicuramente un vantaggio che facilita i nostri imprenditori nella commercializzazione e, con i furgoncini adibiti, possono farlo”.
In arrivo un insieme di misure per il 2021 che prevede premi e compensazioni in favore delle imprese di pesca e acquacoltura e delle imprese che operano nella trasformazione del prodotto ittico. Si tratta di aiuti finalizzati a compensare le perdite di reddito eventualmente subite a causa del Covid o per le giornate di fermo pesca determinate dall’emergenza pandemica nel periodo compreso tra febbraio 2020 e dicembre 2020. Tre i bandi. Il primo mette a disposizione 500mila euro ed eroga premi in favore degli armatori che hanno dovuto fermare le barche. Il secondo mette a disposizione 810mila euro ed è destinato agli acquacoltori. Il terzo, da 296mila euro è rivolto alle imprese di trasformazione.
Per accedere alle risorse è necessario presentare l’apposita domanda sul portale di ARTEA non appena i bandi saranno pubblicati. Si stima che le domande possano essere presentate entro giugno prossimo.
“Quella della pesca – ha detto la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi – è un’altra filiera produttiva che sta pagando un prezzo altissimo in questa congiuntura, poichè la chiusura dei mercati ittici ha provocato un crollo delle vendite del pescato. La Regione ha quindi deciso di mettere in atto subito queste misure per risarcire i pescatori toscani dei mancati guadagni e, al tempo stesso, per tutelare uno dei comparti fondamentali per l’economia del mare della nostra regione”.
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Coronavirus. In FVG calano ricoveri, terapie intensive e isolamenti
TRIESTE (ITALPRESS) – In Friuli Venezia Giulia oggi su 6.380 tamponi molecolari sono stati rilevati 258 nuovi contagi con una percentuale di positività del 4,04%. Sono inoltre 4.811 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 113 casi (2,35%). I decessi registrati sono 17; i ricoveri nelle terapie scendono a 75, così come quelli negli altri reparti (493). Lo rende noto il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. I decessi complessivamente ammontano a 3.534, con la seguente suddivisione territoriale: 746 a Trieste, 1.883 a Udine, 647 a Pordenone e 258 a Gorizia. I totalmente guariti sono 82.999, i clinicamente guariti 4.800, mentre le persone in isolamento scendono a 9.961. Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 101.862 persone con la seguente suddivisione territoriale: 19.482 a Trieste, 49.043 a Udine, 19.823 a Pordenone, 12.385 a Gorizia e 1.129 da fuori regione.
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Coronavirus, Zaia “Lavoriamo per definire le linee guida delle aperture”
VENEZIA (ITALPRESS) – “Stiamo lavorando per definire le nuove linee guida delle aperture in ottica di aggiornamento e semplificazione, intanto per quanto riguarda bar, ristoranti, palestre, piscine, teatri e cinema. Stamattina sono partite le scuole sentinella e questo ci darà ulteriori dati sulla circolazione del virus. Sono del parere che devono essere cambiati gli 11 parametri di classificazione, penso che sia necessario un tagliando per stabilire il modello di attribuzione delle zone”. Così il presidente della regione Veneto Luca Zaia durante la conferenza di aggiornamento circa l’andamento del virus in regione. “In Veneto abbiamo i protocolli cura, siamo i primi in Italia per le monoclonali, abbiamo aumentato i posti in terapia intensiva e c’è anche l’aspetto delle vaccinazioni da considerare, fino a oggi abbiamo fatto oltre 1milione di somministrazioni. Nelle ultime 24ore abbiamo fatto 21.574 vaccini e oggi abbiamo ricevuto 87.374 dosi, mercoledì si aggiungeranno le forniture di Pfizer e in settimana 13mila da AstraZeneca e 14mila da Johnson&Johnson”.
“Le nostre possibilità di vaccinazione vanno oltre la stima delle 25mila inoculazioni al giorno ecco perchè ci servono più vaccini. Speriamo che Roma si decida ad andare sul libero mercato. L’età media dei decessi è di 80 anni, i più fragili sono gli uomini over 65 e le donne over 75. Secondo il nostro programma contiamo di chiudere gli over 60 entro il 21 giugno, speriamo di raggiungere questo obiettivo”. Ha aggiunto il presidente della regione Veneto Luca Zaia.
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FVG, al via nuova web App per prenotazione vaccini
TRIESTE (ITALPRESS) – Al via alla piattaforma web per la prenotazione dei vaccini anti-Covid per i cittadini del Friuli Venezia Giulia. L’accesso al nuovo canale digitale, attivo a partire da martedì 13 aprile, può avvenire attraverso Spid, sistema pubblico di identità digitale, oppure tessera sanitaria. Il servizio è attivo 7 giorni su 7, 24 ore su 24, e l’applicazione è fruibile da pc, smartphone e tablet. Potranno accedere alla prenotazione online gli assistiti dagli 80 anni in su, persone estremamente vulnerabili, conviventi e caregiver di soggetti ad alto rischio, operatori sanitari e non presso strutture sanitarie e socio sanitarie, assistiti tra 60 e 79 anni. Restano attivi canali già disponibili: farmacie abilitate dalla regione, sportelli Cup delle aziende del servizio sanitario regionale, call center unico regionale. “La nuova applicazione sarà estremamente importante, favorire la facilità alla prenotazione vuol dire favorire la partecipazione alla campagna vaccinale” ha commentato Massimiliano Fedriga, presidente della regione Friuli Venezia Giulia. “La partecipazione alla campagna vaccinale in questa regione – ha aggiunto – soprattutto per determinate fasce d’età, è più bassa rispetto ad altre regioni, quindi tutti gli strumenti che possiamo mettere in campo sono fondamentali”.
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