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Toscana, Giani “Attraverso agricoltura prospettiva di forte sviluppo”

FIRENZE (ITALPRESS) – “La Toscana ha sull’agricoltura più di un miliardo che si indirizza su quelli che sono gli investimenti ed i supporti necessari ad un’attività sempre particolarmente importante. Io credo che attraverso l’agricoltura c’è la possibilità di vedere in Toscana una prospettiva di forte sviluppo. E’ovvio che dobbiamo essere vicini agli agricoltori nelle condizioni di operare e di lavorare”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, intervenendo quest’oggi all’assemblea della Cia Toscana, svoltasi a Firenze. “Sull’agricoltura io vedo una qualità che ci porta ad avere attraverso i nostri prodotti una delle immagini più belle della nostra Regione anche nelle esportazioni, un biologico che vede la Toscana al vertice con il 32%, tutti fronti su cui c’è sensibilità ed interesse, ed una testimonianza di ringraziamento verso la Cia un’associazione che per noi è molto importante” ha concluso Giani.

Foto: Agenzia Fotogramma

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Presidente Marsilio firma accordo di programma per il nuovo ospedale di Vasto

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VASTO (CHIETI) (ITALPRESS) – È stato siglato, questa mattina, a Vasto, nella sede municipale, l’Accordo di programma tra Regione Abruzzo, Comune di Vasto e Asl Lanciano-Vasto-Chieti, per la realizzazione del nuovo ospedale di Vasto. A sottoscrivere il documento sono stati il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, il direttore generale della Asl, Thomas Schael, ed il Sindaco di Vasto, Francesco Menna. L’Accordo di programma è finalizzato a definire aspetti collaterali ma propedeutici alla realizzazione del nuovo ospedale, come la variante al Piano Regolatore Generale, la realizzazione delle opere connesse e di urbanizzazione necessarie alla piena funzionalità del nuovo ospedale.
“Posso dire che questo di Vasto rappresenta uno dei progetti più importanti realizzati nella mia carriera politica e amministrativa – ha dichiarato Marsilio – tra l’altro, realizzare un nuovo ospedale è già una cosa notevole, in Abruzzo ne facciamo ben tre. Vasto è il secondo dopo che ad Avezzano è stata già firmata la cessione dei terreni e il progetto sta già andando in gara d’appalto. Presto concluderemo l’iter anche per Lanciano. Posso dire con un pizzico di orgoglio – ha aggiunto- di aver centrato questi importanti obiettivi che segnano la fine di un’attesa che, nel caso di Vasto, prende corpo fin dagli anni 90”.
Il presidente Marsilio, nel ringraziare il direttore generale Antonio Sorgi per aver curato la regia del tavolo tecnico, ha rimarcato che “ora iniziano la fase operativa e quella realizzativa. In sostanza, mettiamo il sigillo su tutta la procedura, sulla distribuzione delle responsabilità, delle mansioni, sui compiti e anche sui finanziamenti che Regione ed ASL assicurano per la costruzione dell’intero ospedale. Quindi è davvero il punto di svolta”.
Il testo dell’Accordo di programma è scaturito dal confronto tra i partecipanti al Tavolo tecnico, coordinato dal direttore generale della Regione, Antonio Sorgi, che ha evidenziato l’opportunità di trasferire al Comune di Vasto la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria, finanziate dall’Azienda sanitaria per circa 15 milioni. La somma sarà coperta per 12.5 milioni con fondi residui derivanti dall’anticipazione conferita dal Consiglio Regionale, e, per la restante parte, con anticipazione da parte della Asl in attesa del finanziamento regionale. All’esito della sottoscrizione dell’Accordo, voluto da tutte le parti in causa, il Comune esperirà le procedure necessarie, nel ruolo di stazione appaltante.

foto: ufficio stampa Regione Abruzzo

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Amirante “In programma nuovi interventi per Pedemontana Pordenone”

UDINE (ITALPRESS) – “Dall’incontro odierno con l’Amministrazione di Forgaria sono emersi numerosi spunti su cui continuare a lavorare per rispondere alle necessità del territorio, con particolare attenzione ai temi della viabilità lenta e veloce”.
E’ il commento dell’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante a margine dell’incontro avuto questa mattina a Forgaria nel Friuli con il sindaco Pierluigi Molinaro e una rappresentanza della Giunta comunale. Tra i principali argomenti trattati figura il potenziamento della linea ferroviaria, al momento attiva soltanto per i treni storici e che, come ha osservato Amirante, “può diventare una risorsa anche per valorizzare l’attività cicloturistica. Stiamo dialogando in tal senso con Rfi per eliminare il passaggio a livello sulla Ss13 a Sacile, che attualmente impedisce di potenziare l’offerta del servizio. L’obiettivo è di garantire un servizio di trasporto pubblico locale attrattivo tanto per gli studenti e i lavoratori pendolari quanto per i turisti, con la possibilità per questi ultimi di trasportare le biciclette a bordo dei convogli e di godere di un collegamento rapido tra la ciclovia Fvg3 della Pedemontana pordenonese e la Fvg1 Alpe Adria”.
Per quanto riguarda la viabilità stradale, sono state oggetto di attenzione la Sr41 detta “di Bottecchia” e la Sr177 Cimpello-Sequals. “Per la prima – ha comunicato l’assessore – è previsto un intervento della Regione per la sostituzione delle barriere laterali con nuovi guard rail più sicuri, a fianco alle opere già in programma in vista del prossimo passaggio del Giro d’Italia. Per la seconda ci stiamo orientando per un allungamento del tracciato lungo un percorso pedemontano (via Spilimbergo) anzichè attraverso l’alveo del Tagliamento”.

foto: ufficio stampa regione Friuli Venezia Giulia
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Fedriga “Un onore il riconoscimento ambassador cultura caffè”

TRIESTE (ITALPRESS) – “Rappresenta un grande onore ricevere il riconoscimento di ambassador della cultura del caffè di qualità, un’iniziativa meritoria portata avanti dalla famiglia Bazzara, sempre in prima linea nel promuovere la collaborazione e la necessità di fare rete fra i protagonisti di questo settore.
Un’industria che riveste un ruolo strategico per lo sviluppo economico di Trieste e dell’intero Friuli Venezia Giulia”. Lo ha dichirato questa mattina a Trieste il governatore Massimiliano Fedriga a margine della consegna della targa caratterizzata da una base in legno di faggio massiccio e dall’incisione “Ambassador committed to spreading the culture of quality coffee”. Un riconoscimento già assegnato a oltre 50 personalità che nel tempo si sono distinte per l’impegno nella diffusione della cultura del caffè di alta qualità nell’ambito di “Trieste Coffee Experts”, il summit biennale organizzato dalla Bazzara Espresso per dialogare insieme ad alcuni dei più importanti protagonisti del comparto caffeicolo e per individuare le migliori strategie per affrontare le nuove sfide del mercato.
“Il caffè è senza dubbio una delle eccellenze del nostro Paese – ha sottolineato Fedriga -. E’ nostro compito operare con il massimo impegno per promuovere questo bene prezioso, grazie al quale Trieste e la nostra regione sono conosciute a livello globale”. Al centro del colloquio, che ha visto la partecipazione del presidente della torrefazione triestina Franco Bazzara, accompagnato dai figli Andrea e Marco, rispettivamente sales manager e quality manager dell’azienda, il progetto di realizzare nel prossimo futuro a Trieste gli “Stati generali del caffè”.

foto: ufficio stampa regione Friuli Venezia Giulia

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Friuli Venezia Giulia, 1,9 mln per recupero affreschi di valore storico

UDINE (ITALPRESS) – “Recuperare gli affreschi dipinti sulle pareti delle case dei nostri paesi, quelli che decorano le ancone votive e devozionali delle strade e le decorazioni murarie storiche in generale della nostra regione significa mantenere la memoria, salvaguardare un patrimonio dal valore inestimabile, valorizzare gli abitati nel Friuli Venezia Giulia, salvando dal deperimento opere di devozione popolare alle quali la comunità è profondamente legata, che testimoniano la cultura e l’identità
dei luoghi. Questo sarà possibile grazie a due linee di finanziamento della Regione”. Lo ha spiegato, questa mattina, il vicegovernatore e assessore alla Cultura del Friuli Venezia Giulia, Mario Anzil, intervenuto nella sede di Udine della Regione, alla presentazione di due bandi che sono finalizzati, appunto, nel primo caso al recupero delle pitture murarie a fresco private prospicienti la pubblica via e nel secondo caso agli affreschi sacri di chiese e chiesette votive – ma anche dipinte all’interno di edifici storici come palazzi, ville e castelli -, tramite Comuni ed enti ecclesiastici. La Regione mette a disposizione nel primo caso 600.000 euro, che destina ai Comuni (26.000 euro per ciascun Municipio), e poco meno 1,3 milioni di euro per il restauro dei cicli a fresco e delle pitture murarie delle chiese, nei manieri e in dimore ed edifici storici. Per i privati il tramite sarà il Comune: i cittadini potranno segnalare alla propria amministrazione municipale l’opera che ritengono meritoria per un recupero che, nel caso si tratti di una pittura di valore storico e di pregio, sarà effettuato da professionisti abilitati, previa autorizzazione della Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia. “Gli affreschi – ha sottolineato il vice governatore Anzil nel suo intervento -, sono parte del nostro patrimonio storico e culturale, e anche delle tradizioni locali. Un patrimonio importante che non deve andare perduto. Grazie a questa nuova linea di finanziamento, le pitture private recuperate potranno essere godute non solamente dal proprietario dell’immobile ma da tutta la comunità e da chi visita la nostra regione. In alcuni casi si tratta di ‘arte popolarè, un’arte che ha contraddistinto la nostra storia, poichè il Friuli Venezia Giulia è composto perlopiù da piccoli e piccolissimi paesi, puntellati da ancone devozionali e immagini sacre dipinte che l’incuria e il tempo rischiano di cancellare per sempre”. Anzil ha ricordato come non sempre sia possibile, da parte dei proprietari, procedere con attività autonome di restauro, con conseguente perdita del bene artistico-culturale, a svantaggio di tutta la collettività. “Importante – ha aggiunto -, il tramite dei Comuni: calandosi nel locale, chi governa il paese, prima di tutto lo ama, lo conosce e si attiva per valorizzarlo e
conservarlo nella sua peculiarità”. Il vice governatore si è soffermato anche su un aspetto legato al cambiamento della commissione dell’opera d’arte da parte delle famiglie con maggiori possibilità economiche: “Un tempo venivano scelte per la residenza dimore di valore già riconosciuto come ville e castelli, arricchiti costantemente nei loro arredi e nelle loro pitture. Oggi il trend è cambiato con la scelta di altre tipologie edilizie, più moderne, per la propria residenza. Tra le conseguenze di questa mutazione dei costumi c’è anche il rischio del decadimento, nel tempo, di palazzi, abitazioni e manieri che fanno parte della nostra storia e del nostro ricchissimo patrimonio culturale” ha fatto notare Anzil.

foto: ufficio stampa regione Friuli Venezia Giulia

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Toscana, Giani “Impegno per zone alluvionate e sanità nel 2024”

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FIRENZE (ITALPRESS) – Il primo obiettivo per il 2024 “è innanzitutto ricostruire e ritrovare armonia ed equilibrio nelle zone che sono state alluvionate il 2 novembre scorso, con la possibilità di risistemare argini dei fiumi, ma anche di creare tutti gli interventi, vasche e casse di compensazione, che possano garantire sicurezza, e dall’altro garantire il sostegno economico a famiglie ed imprese che hanno subito complessivamente più di due miliardi di danni”. Lo ha detto all’Italpress il governatore toscano Eugenio Giani parlando degli obiettivi che la sua Regione si è prefissata di raggiungere per il 2024. “In secondo luogo puntare sul sistema sanitario che abbiamo tenuto attraverso la manovra della legge finanziaria, garantendo i suoi livelli di eccellenza. Anche in questi giorni l’Agenas ha individuato la Toscana fra le prime tre realtà regionali con i sistemi sanitari-ha aggiunto Giani-. Vogliamo abbassare le liste d’attesa cercando di ricreare un equilibrio fra territori ed ospedali evitando quindi l’ingolfamento ai pronto soccorso che vediamo in questi giorni. In terzo luogo noi siamo nell’anno delle infrastrutture e quindi l’Alta velocità l’abbiamo fatta ripartire dopo che si era in qualche modo impaludata la ‘talpa’ escavatrice”.
“Con la nuova struttura, denominata Iris – aggiunge – stiamo penetrando nel ventre di Firenze per garantire il sottovia che consenta piu’ treni e più libertà di movimento ai treni regionali e provinciali in quello che è il sistema ferroviario di superficie; stiamo impostando quello che è l’allargamento della Firenze-Prato-Pistoia con la terza corsia e stiamo realizzando tutta una serie di interventi di viabilità nella Valdinievole, nell’area del grossetano con il Cipressino dalla E78 all’Amiata, sulla costa con interventi a Pisa e Livorno”. Un altro obiettivo della Regione Toscana per il 2024 riguarda “la cultura, e quindi la Toscana che diventa ed è sempre più attrattiva nel mondo e contemporaneamente quel livello della solidarietà che con gli interventi nel sociale che stiamo sviluppando nelle nostre comunità danno alla Toscana un profilo di una grande eccellenza sul piano dei servizi e delle eccellenze, ma anche dal grande cuore perché non lascia indietro nessuno”.
-foto Agenzia Fotogramma –
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Alluvione Toscana, entro gennaio il ritorno alla normalità

FIRENZE (ITALPRESS) – “Adesso possiamo dirlo: la fase acuta dell’emergenza è definitivamente alle nostre spalle, non solo per quanto riguarda le famiglie, ma anche per il mondo delle imprese. Anche le poche situazioni critiche che restano da risolvere, penso ad alcune aree di Montale e Campi Bisenzio, troveranno soluzione entro la fine del mese di gennaio”. Lo dice Lorenzo Perra, presidente di Alia Multiutility, nel tracciare un bilancio – a questo punto quasi definitivo – dell’impegno con cui l’azienda ha fronteggiato l’emergenza alluvione che all’inizio di novembre ha messo in ginocchio numerosi territori della Toscana centrale. Un impegno che si è concretizzato sotto il coordinamento dell’Ufficio del commissario delegato per l’emergenza, di cui, oltre ad Alia, fanno parte le direzioni regionali e l’agenzia per le attività di informazione degli organi di governo della Regione, i rappresentanti di Arpat, dei Carabinieri Forestali, di Cispel Toscana e di Anbi, in rappresentanza dei Consorzi di bonifica.
Il sistema della Regione Toscana è stato fin da subito in prima linea nei soccorsi, nell’assistenza alla popolazione e nel ripristino delle situazioni emergenziali. Il 3 novembre è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale e il presidente della Regione, Eugenio Giani, è stato nominato Commissario per l’emergenza. “In tutte queste settimane – spiega Perra – Alia ha saputo dimostrare un forte senso di responsabilità e un impegno senza precedenti nel supporto alle comunità locali. L’alluvione ha causato danni significativi alle abitazioni e alle attività commerciali e artigianali della regione. In risposta a questo dramma, Alia ha mobilitato tutte le proprie risorse e competenze per garantire, con uno sforzo eccezionale, il ripristino dei servizi essenziali e il sostegno alla popolazione colpita”.
Aggiunge Monia Monni, assessora alla Protezione civile e alla Difesa del suolo e subcommissaria all’emergenza: ‘La gestione dei rifiuti alluvionali ha rappresentato uno dei nodi maggiormente complessi da risolvere nel post-alluvione e il lavoro messo in campo in queste settimane ha consentito un progressivo, ma deciso ritorno alla normalità”.
“La Toscana, in linea con le disposizioni del Capo del Dipartimento nazionale di Protezione civile, ha scelto di farsi carico di questi rifiuti attraverso il lavoro instancabile del gestore del servizio. Desidero per questo rivolgere il mio sentito ringraziamento a tutta Alia, dal presidente Lorenzo Perra, all’ad Alberto Irace, alla direzione tecnica a partire dall’ingegner Alessandro Canovai e a tutti gli operatori che hanno lavorato senza sosta per far tornare la situazione della gestione dei rifiuti alla normalità” conclude Monni.

foto: ufficio stampa Alia Multiutility

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Lamporecchio, vandalizzata lapide in memoria partigiano

FIRENZE (ITALPRESS) – Nella notte a Lamporecchio è stata vandalizzata la lapide in memoria del partigiano Giovanni Calugi. Un atto grave, vergognoso, la mia solidarietà e di tutto il Consiglio regionale va alla comunità di Lamporecchio e al sindaco Alessio Torrigiani”. Lo ha scritto sul suo profilo Facebook il presidente del Consiglio regionale toscano, Antonio Mazzeo. “In Toscana non c’è e non ci sarà mai spazio per l’odio e per i rigurgiti di ideologie come quella nazifascista sconfitte dalla storia” ha concluso Mazzeo.(ITALPRESS).

Foto: xb8