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La Niaf nomina il Friuli Venezia Giulia Regione d’Onore 2024

WASHINGTON (USA) (ITALPRESS) – La National Italian American Foundation (NIAF) annuncia il Friuli Venezia Giulia come Regione d’Onore designata per il 2024. Questa pittoresca area dell’Italia nord-orientale confina con l’Austria, la Slovenia e il Mare Adriatico ed è rinomato per il suo splendido paesaggio alpino, i porti marittimi, i borghi medievali, il prosciutto di San Daniele, il formaggio Montasio, la vinificazione e le grandi industrie.
“La NIAF è entusiasta di celebrare quest’anno la vivace regione del Friuli Venezia Giulia attraverso la nostra programmazione”, ha affermato il presidente della Niaf Robert Allegrini. “Dalla sua orgogliosa storia e cucina, alle bellezze naturali e ai settori economici in forte espansione come la cantieristica navale e l’acciaio, ci sono così tante cose che rendono questa regione un esempio dell’eccellenza italiana”.
Il Consiglio di amministrazione della Niaf attende con impazienza il viaggio annuale della Missione in Italia nella regione a giugno. Nel corso del viaggio il Consiglio incontrerà il Presidente della Regione, Massimiliano Fedriga e altri rappresentanti della Giunta regionale oltre a visitare numerose città. Inoltre, quest’estate la regione farà da sfondo al programma Voyage of Discovery dell’Ambasciatore della Niaf Peter F. Secchia per 48 eccezionali studenti universitari italoamericani. I partecipanti si immergeranno nelle loro radici e nel loro patrimonio in questa dinamica regione di confine modellata da influenze latine, slave e germaniche nel corso dei secoli.
Una delegazione della regione parteciperà al Niaf New York Gala il 18 aprile. I tesori culturali del Friuli Venezia Giulia saranno protagonisti anche del Gala Niaf a Washington DC, il 26 ottobre, quando NIAF celebrerà il suo 49° anniversario. La regione sarà inoltre presentata durante tutto l’anno sui social media della NIAF e nella pubblicazione triennale della rivista Ambassador.
“Il Friuli Venezia Giulia, regione autonoma – si legge – vanta le bellissime Alpi Carniche e Giulie e le spiagge dell’Adriatico. I principali settori economici includono la costruzione navale e la produzione di acciaio. Il capoluogo regionale Trieste è una città portuale cosmopolita. Con le sue speciali norme doganali sul porto franco, è un hub vitale per il commercio e il commercio globale. Fornisce incentivi finanziari esclusivi alle imprese che operano nella zona del Porto Franco. In particolare, Trieste è il porto più importante a livello mondiale per il commercio del caffè e svolge un ruolo fondamentale nel facilitare gli scambi con il Nord e l’Est Europa. La posizione strategica e le politiche favorevoli alle imprese del suo Porto Franco hanno reso Trieste un centro commerciale essenziale e un motore economico per la regione. Altre città principali della regione sono Udine, Pordenone e Gorizia”
“L’area ospita prestigiose università come l’Università di Trieste e grandi aziende mondiali come Fincantieri per la costruzione delle navi da crociera più grandi del mondo, Zanussi-Electrolux nella produzione di elettrodomestici, Danieli, Eurotech, Illy caffè, Rizzani de Eccher, Solari di Udine, TBS Group, Banca Generali, Genertellife, Italia Marittima, Telit, Wàrtsilà, Allianz Italia e Assicurazioni Generali di Trieste, compagnia assicurativa leader nel mondo. Le lingue ufficiali della regione sono l’italiano, il friulano, lo sloveno e il tedesco.
Con la sua bellezza alpina, l’architettura medievale e la miscela unica di culture, il Friuli Venezia Giulia esemplifica il meglio dello stile di vita e delle tradizioni italiane” conclude la Niaf.

– Foto: ufficio stampa Niaf –
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Arrestato autore dell’omicidio di Udine a Capodanno

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UDINE (ITALPRESS) – I Carabinieri del Comando Provinciale di Udine hanno arrestato l’autore dell’omicidio di Ezechiele Mendoza Gutierrez, cittadino italiano di origini dominicane, classe 1992, avvenuto la mattina di Capodanno nei pressi del locale “Al Laghetto Alcione” di Udine, situato in Via dei Prati. La vittima era stata ferita al collo con arma da taglio, per poi morire dopo il ricovero in ospedale. Si tratta di un altro cittadino di origine dominicana di nome Anderson, anch’egli presente nel locale. In assoluta sintonia con il Pubblico Ministero, Elisa Calligaris, le ricerche si sono concentrate nei luoghi di dimora e residenza del sospettato, poi individuato nel primo pomeriggio dai Carabinieri in una struttura ricettiva in Tarvisio. L’uomo, che indossava ancora gli indumenti sporchi di sangue, in ragione degli elementi raccolti, è stato dichiarato in arresto e associato alla Casa Circondariale di Udine. Nel corso delle serrate indagini si è stabilito anche che il presunto autore dell’omicidio era in regime di detenzione domiciliare per altra causa e per tale motivo gli è stato contestato anche il reato di evasione. Il 2 gennaio l’arrestato, nel corso di interrogatorio davanti al magistrato, ha ammesso la propria responsabilità nel ferimento, fornendo la propria versione dei fatti. Sono tuttora in corso le indagini per ricostruire in maniera puntuale l’esatta dinamica dei fatti.

foto: ufficio stampa Procura della Repubblica di Udine

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Tre morti nel pordenonese in uno scontro tra un’ambulanza e un tir

PORDENONE (ITALPRESS) – E’ di tre morti e quattro feriti il bilancio di un incidente stradale avvenuto lungo la strada regionale 177 Cimpello-Sequals, in provincia di Pordenone. Coinvolti un camion, un’ambulanza del 118 e un’autovettura. Deceduti l’autista del mezzo pesante, finito fuori strada, un’operatrice del 118 e la paziente che si trovava a bordo dell’ambulanza della Croce Rossa Italiana, comitato CRI di Maniago. “Siamo sconvolti. Purtroppo la collega volontaria che la conduceva non ce l’ha fatta, come anche la paziente. Siamo tutti vicini al Comitato CRI di Maniago e a tutti i Volontari friulani. Siamo in contatto con la Presidente della CRI Friuli Venezia Giulia, Milena Cisilino, anch’ella sconvolta dalle prime notizie. Ci stringiamo ai familiari e ai colleghi di tutte le vittime”, le prime parole del Presidente della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro. Sul posto dell’incidente si è recato anche il Vicepresidente del Comitato CRI di Pordenone, Ludovico Mellina.

Foto: ufficio stampa Vigili del Fuoco

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Arpa Friuli Venezia Giulia, 2023 buon anno per la qualità dell’aria

TRIESTE (ITALPRESS) – Le prime valutazioni condotte da Arpa Fvg sull’andamento della qualità dell’aria in Friuli Venezia Giulia nel 2023 indicano nel complesso un sostanziale rispetto dei limiti normativi su buona parte del territorio regionale. I valori di polveri sottili osservati nel 2023 in Friuli Venezia Giulia sono risultati leggermente superiori a quelli rilevati nel 2022, anche a seguito dell’andamento meteo che nel 2023 è risultato più sfavorevole rispetto all’anno precedente. L’anno appena concluso conferma che le zone con migliori indici di qualità dell’aria (concentrazione media e numero di superamenti) sono quelle orientali della regione, la fascia di costa e la montagna; i valori maggiori di polveri sottili in termini di concentrazione media si sono riscontrati invece nei pressi del confine con il Veneto e sulla bassa pianura. Per quanto riguarda l’ozono, inquinante caratteristico del periodo estivo, nel 2023 si conferma il superamento in diverse stazioni della pianura e della costa del valore obiettivo. Si evidenzia tuttavia un minor numero di superamenti rispetto al 2022, anno caratterizzato dalla prolungata presenza dell’anticiclone africano con un’abbondante insolazione e con temperature mediamente elevate in assenza di precipitazioni. Per quanto riguarda il benzo(a)pirene, i valori osservati sono sostanzialmente in linea con quelli rilevati nel corso del 2022, confermando la necessità di continuare con il monitoraggio di questa sostanza in particolare ai confini con il Veneto e nelle vallate alpine caratterizzate da una bassa ventilazione.(ITALPRESS).

Foto: Arpa fvg

Marsilio “Abruzzo regione sana e più forte con i conti in ordine”

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L’AQUILA (ITALPRESS) – “Dopo cinque anni di governo, oggi abbiamo un’amministrazione sana, una regione più forte che presenta la capacità finanziaria di tornare a fare investimenti che si consegna alla prossima legislatura con i conti in ordine. Abbiamo estinto tutti i debiti che avevamo ereditato. È stato un percorso di risanamento e di rimessa in carreggiata dei conti pubblici, molto importante. Tra questi segnalo quelli della sanità, che sono la parte più importante del bilancio regionale, che abbiamo chiuso in questi anni sempre in pareggio utilizzando il Fondo Sanitario Nazionale, a differenza di altre regioni che hanno dovuto incrementare l’IRPEF per far quadrare i conti e i bilanci delle ASL. Questo in Abruzzo non è accaduto, è un indice di buona amministrazione. Credo che ciò dimostri, a sufficienza, la forza e la compattezza della coalizione e la capacità di assumere responsabilità di governo”. Così il Presidente della giunta regionale Marco Marsilio è intervenuto oggi, a L’Aquila, in conferenza stampa, dopo l’approvazione questa notte, in consiglio regionale, della Legge di Stabilità 2024 e del Bilancio di previsione finanziario 2024-2026, documenti strategici di programmazione dell’Ente. Il Bilancio di previsione prevede una movimentazione complessiva per oltre 14 miliardi di euro nel triennio. Presenti anche il vice Presidente Emanuele Imprudente, gli assessori al Bilancio Mario Quaglieri e alla sanità Nicoletta Verì nonché, il dirigente del Servizio Bilancio e Ragioneria, Fabrizio Giannangeli.
“E’ stato un anno molto importante per l’Abruzzo – ha aggiunto Marsilio – l’ultimo di questa legislatura che ha visto portare a compimento progetti importanti, a cominciare dall’approvazione della rete ospedaliera e progettare e avviare opere e infrastrutture che daranno al territorio un importante impulso.
La velocizzazione del tratto ferroviario che collega Roma a Pescara, con il contestuale avvio di corse gestite direttamente dalla nostra compagnia ferroviaria (TUA), la sede unica della Regione a Pescara, importanti interventi su tutti i porti abruzzesi ed altri gli interventi che stanno prendendo corpo attraverso la Zes rappresentano la traccia di quello che sarà l’Abruzzo del futuro. Quello appena approvato è un bilancio che rappresenta una garanzia per tutti: imprese e sociale sono rimaste anche quest’anno al centro della nostra azione. Ringrazio i consiglieri per il supporto, l’aiuto costante e i suggerimenti e gli uffici per il lavoro di affiancamento alle indicazioni politiche.
Abbiamo gettato le basi per affrontare una nuova legislatura che vedrà il compimento di tanti lavori ancora in corso – ha proseguito – In questo bilancio la massima attenzione è stata dedicata alle esigenze di tante famiglie, lavoratori, imprese, scuole, università, strutture sanitarie che costituiscono lo scheletro portante della società abruzzese e da cui dipende il futuro economico di questa regione. Non sono state tralasciate le numerose iniziative in campo culturale e sportivo che sono strettamente collegate a un forte incremento del turismo, con numeri che hanno saputo riproporre l’Abruzzo a livelli superiori a quelli che si registravano prima della crisi dovuta alla pandemia. Gli eventi sportivi, in primis il Giro d’Italia, hanno acceso i riflettori sul nostro territorio così come eventi culturali di rilievo hanno catturato l’attenzione di tutta Italia, tra tutti la Notte dei Serpenti a Pescara”.
“Abbiamo ottenuto una rete ospedaliera capace di rispondere alle esigenze del territorio, delle aree interne, salvaguardando tutte quelle strutture ospedaliere che erano a rischio chiusura e immettendo finanziamenti capaci di rinnovare le infrastrutture laddove i vecchi ospedali erano oramai obsoleti. Grazie all’impegno dei parlamentari abruzzesi – ha concluso Marsilio – abbiamo tracciato il percorso che porterà alla salvaguardia dei tribunali cosiddetti minori e con l’avvento del senatore Guido Castelli, alla guida della struttura per la ricostruzione post sisma, le procedure hanno ricevuto un forte impulso così da dare continuità anche ai cantieri relativi alla ricostruzione pubblica oltre che al completamento di quella privata”.
Il nuovo bilancio comprende interventi importanti che vanno a coprire ulteriormente esigenze che si sono manifestate nel corso dell’anno, a cominciare da interventi importanti nel comparto agricolo, e che hanno incontrato la sensibilità dell’amministrazione regionale, pronta a intervenire prevedendo le risorse.
-foto ufficio stampa Regione Abruzzo –
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Friuli, Bini “11 milioni per nuovi insediamenti nei consorzi industriali”

PORDENONE (ITALPRESS) – “Avviato il nuovo bando per gli incentivi ai progetti di insediamento, ampliamento, efficientamento energetico delle imprese nell’ambito delle aree industriali e artigianali gestite dai Consorzi di sviluppo locale. Si tratta di una misura di sostegno alle aziende molto importante, già consolidata e molto apprezzata dal tessuto produttivo del Friuli Venezia Giulia. Per il 2023-2024 il band sarà finanziato con 10,5 milioni di euro, ai quali si aggiungono 490 mila euro per gli investimenti attuati nell’ambito dei complessi produttivi degradati individuati con il Masterplan istituito di recente dall’Amministrazione regionale”. A renderlo noto l’assessore regionale del Friuli Venezia Giulia alle Attività produttive Sergio Emidio Bini. Il bando appena aperto prevede la presentazione delle domande – fino al 29 febbraio 2024 – di contributo in conto capitale a parziale copertura degli interventi previsti dall’articolo 6 della legge regionale 3 del 2015. “La misura – ha proseguito Bini – è molto attesa dal sistema produttivo regionale, basti pensare che negli ultimi sei anni ha dimostrato ottime performance di attivazione. A fronte di un sostegno finanziario complessivo di circa 80 milioni di euro sono stati attivati 140 progetti per investimenti privati complessivi per oltre 400 milioni di euro e la creazione di un’occupazione stabile di oltre 1100 addetti. Siamo certi – ha aggiunto l’assessore – che anche in quest’occasione, viste le novità introdotte, le imprese coglieranno le importanti opportunità offerte dal bando”. Le novità più rilevanti riguardano gli investimenti in efficienza energetica, con la possibilità di finanziare anche interventi di efficientamento energetico sugli edifici a favore dell’utilizzo di nuove tecnologie green volte a ridurre l’uso di combustibili fossili. E’ stata inoltre introdotta la modalità del procedimento a sportello. Sono state valorizzate le imprese che hanno conseguito il rating di legalità e quelle che si impegnano a sviluppare progettualità per il sostegno di iniziative ambientali e sociali, per l’imprenditoria giovanile, femminile e per le imprese benefit. Vengono inoltre valorizzate le imprese di nuova o recente costituzione e le aziende che investono nei complessi produttivi degradati individuati con il Masterplan Fvg. La misura è attivabile nelle aree industriali di competenza dei Consorzi di sviluppo economico locale o ricadenti nelle aree dei distretti industriali, nelle aree destinate a insediamenti industriali e artigianali localizzate nei Comuni ricompresi nelle zone di svantaggio socio-economico dei territori montani e nelle aree comprendenti i complessi produttivi degradati, nonchè nelle aree destinate a insediamenti industriali e artigianali localizzate nei Comuni sul cui territorio insistono agglomerati industriali di competenza dei Consorzi.

foto: ufficio stampa regione Friuli Venezia Giulia

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Toscana, 375 mln per interventi su anziani e persone non autosufficienti

FIRENZE (ITALPRESS) – 375 milioni di euro: a tanto ammontano le risorse per le attività destinate a persone anziane, non autosufficienti e con disabilità per il 2024. Lo stanziamento è stato approvato con una delibera presentata dall’assessora alle politiche sociali Serena Spinelli nel corso dell’ultima seduta di giunta. Le risorse saranno destinate in gran parte a sostenere la domiciliarità e l’autonomia delle persone e a consentire il mantenimento degli anziani non autosufficienti nelle Rsa e nei centri diurni. Per Eugenio Giani si tratta “del raggiungimento di un grande traguardo. Con questa delibera assegniamo risorse per il Fondo per non autosufficienza e per la disabilità, ma allo stesso tempo sosteniamo la domiciliarità delle cure e l’autonomia delle persone con disabilità dando forza a Rsa e Centri diurni. E’ un altro passo avanti, fondamentale, per rinsaldare il rapporto della Regione coi territori”.
“Le risorse stanziate per il 2024” – ha evidenziato Serena Spinelli – “confermano l’impegno del 2023 e registrano, anzi, un lieve incremento. Questo nonostante la difficile fase finanziaria che la Regione si trova a fronteggiare. Sono risorse importanti perchè destinate a finanziare servizi e percorsi socio-sanitari necessari a garantire l’assistenza e la presa in cura complessiva delle persone più fragili, a migliorarne la qualità della vita, nel proprio spazio domestico o nelle strutture preposte, quando la situazione lo richieda”. “Con questa delibera la Regione assegna alle Asl e alle Sds e Zone Distretto, prima dell’inizio del nuovo anno, l’intero budget a disposizione per il 2024. Questo è importante affinchè possa entrare da subito nella disponibilità e nell’attività di programmazione dei territori” – ha concluso l’assessora Spinelli.
Le risorse di questo piano verranno assegnate alle Società della Salute o alle Zone distretto. Secondo la ripartizione stabilita, 58 milioni di euro serviranno a garantire i servizi domiciliari rivolti a persone anziane non autosufficienti; circa 13 milioni di euro verranno utilizzati per il sostegno alla domiciliarità e all’autonomia alle persone con disabilità. Inoltre 219 milioni di euro saranno messi a disposizione delle Aziende sanitarie per l’inserimento ed il mantenimento degli ultrasessantacinquenni non autosufficienti nelle Residenze sanitarie assistenziali e nei Centri diurni e 85 milioni per garantire servizi domiciliari a persone con disabilità, oltre all’inserimento ed il mantenimento in strutture residenziali e semiresidenziali.

foto: Agenzia Fotogramma

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Friuli, Amirante “Regione incentiva servizio pubblico marittimo”

TRIESTE (ITALPRESS) – “La Regione ha deciso di finanziare in maniera cospicua i servizi di trasporto pubblico locale marittimo e fluviale, con una cifra che con gli ultimi emendamenti presentati in Stabilità ha raggiunto quota 1,35 milioni di euro.
Crediamo fermamente nell’importanza di incentivare con nuovi progetti lo sviluppo di una mobilità sostenibile alternativa ai tradizionali mezzi su gomma e rotaia”. Lo ha detto oggi a Trieste l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, durante la conferenza stampa in cui sono stati presentati i dati sui servizi di Tpl marittimi nel 2023 e gli interventi in programma per il 2024. L’assessore ha rilevato come, nell’ultimo anno, il numero di passeggeri trasportati con le linee marittime regionali sia aumentato sensibilmente, raggiungendo le 351mila unità contro le 211mila del 2022. Notevole l’incremento anche delle bicilette caricate a bordo, passato in un anno da 10mila a quasi 13.500.
Sono 51.800 invece le miglia complessive percorse dalle quattro linee attive nel 2023, ovvero la Trieste-Muggia, la Trieste-Barcola-Grignano-Sistiana, la Marano-Lignano e la Grado-Trieste.
Tra i servizi sperimentali, la linea fluviale “Passo barca” è stata attiva dall’8 aprile al 1° novembre con 104.400 biglietti venduti, mentre per quanto riguarda i servizi attivati dai Comuni, le linee marittime Muggia-Acquario e Aquileia-Grado hanno totalizzato rispettivamente 4.574 e 6.732 passeggeri trasportati.
“Per il nuovo anno – ha annunciato Amirante – puntiamo ad allungare il più possibile la stagione di utilizzo dei servizi marittimi, a beneficio di cittadini e turisti: l’obiettivo è di portarla almeno dal 1° maggio al 30 settembre, salvo richieste di ulteriori estensioni da valutare caso per caso. Siamo inoltre in costante dialogo con i Comuni che intendono ampliare i servizi già presenti e siamo pronti sia ad attivare nuove linee, sia a ripristinare quelle non attivate nel 2023, come ad esempio la Grado-Lignano. Le nuove linee saranno integrative e non sostitutive di quelle esistenti e gli orari saranno organizzati in modo da creare coincidenze favorevoli per poter raggiungere anche altre località”.
Nel corso dell’incontro, a cui ha partecipato tra gli altri anche il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, è stato approfondito in particolare il progetto di attivazione di una linea marittima che dal Molo IV conduce al Castello di Miramare, con più fermate intermedie tra Porto vecchio e Barcola. Le 5 corse giornaliere si aggiungerebbero alle 8 già attive nella stagione estiva sulla linea Trieste-Barcola-Grignano-Sistiana, che nel 2023 ha trasportato oltre 67 mila passeggeri.

foto: ufficio stampa regione Friuli Venezia Giulia

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