PESCARA (ITALPRESS) – Firmato a Pescara il nuovo Contratto di Servizio decennale tra la Regione Abruzzo e Trenitalia. L’intesa è stata siglata dal Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio e dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia, Luigi Corradi.
Il valore economico complessivo del contratto, che definisce le caratteristiche principali dell’offerta ferroviaria regionale e punta ad incrementare ancora di più la qualità dei servizi destinati ai pendolari, nell’ottica di una sempre maggiore integrazione dei servizi tra ferro e gomma, è pari a 846,1 milioni di euro.
“Grazie a questo nuovo contratto con Trenitalia, che segna una nuova stagione nel trasporto ferroviario e nella integrazione dei servizi tra ferro e gomma, la Regione Abruzzo sarà più vicina al resto del mondo, contribuendo a colmare un gap ultradecennale. Il maggiore beneficio sarà per i pendolari, con un importante investimento di Trenitalia finalizzato al rinnovamento della flotta e all’acquisto di nuovi treni, ma anche per i tanti visitatori che stanno scoprendo l’Abruzzo grazie a una maggiore accessibilità dei nostri territori, comprese le aree interne”, ha dichiarato Marco Marsilio, Presidente della Regione Abruzzo.
“La firma del nuovo contratto di servizio con la Regione Abruzzo rappresenta un ulteriore passo avanti per contribuire in modo significativo a migliorare la qualità e l’efficienza dei nostri servizi sul territorio. Gli sforzi messi in campo da Trenitalia nelle regioni stanno dando esito positivo. Dal 2018, infatti, Trenitalia investe nel rinnovo del trasporto regionale più di 1 miliardo di euro all’anno con un piano che andrà avanti fino al 2026 e che contribuirà a portare sui nostri binari treni di ultima generazione, più confortevoli e che consumano meno. Siamo molto soddisfatti di contribuire anche allo sviluppo del trasporto intermodale in Abruzzo grazie ai nostri link che, in connessione con i treni regionali, completano l’offerta a beneficio dei viaggiatori e del territorio”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia, Luigi Corradi.
Gli investimenti totali ammontano a 181,4 milioni, di cui 152,6 in capo a Trenitalia e 28,8 in capo alla Regione. Parte di questi investimenti, circa 34 milioni, sono dedicati all’acquisto di nuovi treni made in Italy di ultima generazione, che contribuiranno ad abbassare l’età media dei convogli in circolazione in Abruzzo che passerà dagli attuali 20 anni a 15 anni nel 2027. Il resto è destinato ad attività che potranno generare un effetto moltiplicatore sul territorio: investimenti sulla manutenzione ciclica dei treni (89,5 milioni); rinnovamento e ampliamento degli impianti industriali (15,8 milioni); sviluppo di nuove tecnologie (28,7 milioni); revamping tecnologico e restyling della flotta già esistente (oltre 13 milioni).
Il nuovo Contratto di Servizio conferma i 4,1 milioni di treni chilometro effettuati all’anno, che si traduce in 167 corse al giorno. Numeri destinati a crescere: nel 2027, infatti, è previsto che i treni chilometro diventino 4,15 milioni.
La Regione Abruzzo, competente in materia di programmazione e finanziamento del servizio, corrisponderà a Trenitalia corrispettivi per 57 milioni di euro nei primi due anni e 63,8 nei successivi. La scelta della Regione Abruzzo di affidare a Trenitalia il servizio regionale per 10 anni è frutto anche del miglioramento del servizio. Infatti, dal 2019 al 2023 il gradimento dei viaggiatori regionali è aumentato per tutti gli indicatori del viaggio, in particolare il 6,0% per la pulizia e 8,6% per la puntualità. La soddisfazione complessiva del viaggio, inoltre, è aumentata di 3,5 punti percentuali passando dal 93,4% del 2019 al 96,9% del 2023.
– foto ufficio stampa Ferrovie dello Stato –
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Firmato il nuovo contratto di servizio tra Regione Abruzzo e Trenitalia
Vaccini Covid-19, tutto pronto per gli Open Day in Toscana
FIRENZE (ITALPRESS) – Due giornate per aumentare ulteriormente la copertura vaccinale contro il Covid che, secondo i dati ufficiali, tocca in Toscana la punta più alta di tutto il Paese per quanto riguarda anziani e fragili. Regione e Asl sono pronte per gli Open Day in programma domani, giovedì 21, e venerdì 22 dicembre. Per l’occasione è stata ampliata la normale offerta dei centri di vaccinazione, estendendo gli orari di apertura di quelli già attivi nei capoluoghi di provincia e garantendo una vasta copertura territoriale. Chi ha più di 18 anni potrà vaccinarsi senza prenotazione, semplicemente accedendo ai presidi sanitari dedicati. Sarà offerta anche la vaccinazione antinfluenzale alle categorie per le quali è raccomandata dalle indicazioni ministeriali ovvero persone che hanno compiuto almeno 60 anni e persone fragili. L’elenco e gli orari dei centri e dei punti di vaccinali aperti nelle due giornate è disponibile sul sito della Regione Toscana: regione.toscana.it/vaccinicovid.
“I dati ci dicono che stiamo facendo un lavoro importante sulla copertura vaccinale contro il Covid-19”, affermano il presidente Eugenio Giani e l’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini commentando il livello di copertura che si attesta al 15,3% per la popolazione over 60 (6,9% media Italia), e al 21,5% per gli over 80 (10,2% media nazionale). “Ma – proseguono – anche in Toscana ci sono ancora troppi anziani e fragili che non l’hanno ancora fatto ed è proprio a loro che rivolgiamo l’invito a vaccinarsi. Oltre ai canali tradizionali dei medici di medicina generale e il portale regionale, domani e dopodomani diamo l’opportunità di accedere liberamente a tutti i punti di vaccinazione senza prenotazione. In questa fase dell’anno in cui si presentano occasioni di socialità e di contatto, vaccinarsi è una forma di tutela della salute individuale e collettiva che invitiamo tutti a cogliere, specialmente per proteggere le categorie più a rischio”. Oltre ai due Open day, infatti, la Regione Toscana specifica che restano pienamente operative le altre modalità di somministrazione, ovvero quelle prenotate sul portale regionale (https://prenotavaccino.sanita.toscana.it) e quelle presso il proprio medico di famiglia.
foto: Agenzia Fotogramma
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Abruzzo, Marsilio visita lo stabilimento Rolli-Salpa di Roseto
PESCARA (ITALPRESS) – Il presidente della Giunta regionale abruzzese, Marco Marsilio, questa mattina, ha visitato, a Roseto degli Abruzzi, il sito produttivo delle Industrie alimentari Rolli-Salpa. “Mi fa piacere ascoltare che la squadra dei miei assessori abbia collaborato fattivamente con questa importante realtà produttiva – ha affermato il Presidente – non avevo dubbi in merito ma sentirlo dal magement di Rolli è stato un riconoscimento al buon lavoro svolto in questi anni ed all’impegno del mio Esecutivo nel sostenere l’economia regionale. L’Abruzzo, negli ultimi tempi, -ha proseguito Marsilio – sta registrando risultati economici importanti. I recenti dati Istat, infatti, mostrano che l’export regionale è cresciuto nell’ultimo semestre del 13% , attestandosi al quarto posto assoluto in ambito nazionale, mentre l’Italia, nel frattempo, ha fatto registrare solo un + 1 per cento. Così come, in termini di crescita di occupazione, mentre l’Italia ha segnato un incremento del 2%, noi abbiamo fatto un balzo pari quasi al 7%. L’auspicio – ha proseguito – è che, lavorando insieme, si riesca a consolidare questi dati perché c’è un gran bisogno di recuperare i fatturati raggiunti prima della pandemia e quindi di ritornare ai risultati pre-crisi. Come Regione – ha concluso – siamo a disposizione delle imprese anche per ragionare in sinergia sulla transizione energetica e su come affrontare il futuro sostenibile”. L’azienda Rolli-Salpa, che ha un insediamento produttivo anche a Noceto, in provincia di Parma e che occupa, a vario titolo, nel solo stabilimento rosetano, circa 800 lavoratori, si occupa della produzione diretta dell’intera gamma di vegetali che controlla direttamente tutta la filiera, dalla semina al raccolto. Lo stabilimento di Roseto degli Abruzzi si sviluppa su un’area di circa 100.000 mq, di cui 45.000 coperti, con impianti ad alto contenuto tecnologico, per garantire elevati standard produttivi, qualitativi ed igienico-sanitari nella produzione di vegetali e di piatti pronti surgelati.
foto: ufficio stampa Regione Abruzzo
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Premio Internazionale Is, Emanuele “Esempio di Silone è prezioso per i giovani”
ROMA (ITALPRESS) – Si è chiusa con successo la XXVI Edizione del “Premio Internazionale IS”, con la prima giornata dedicata ai 90 anni dalla uscita del capolavoro di Fontamara e la seconda con le Premiazioni del concorso della Regione Abruzzo, che con la Città di Pescina, ha consegnato da parte delle autorità le pergamene agli studenti premiati, nel nome del grande scrittore abruzzese, tradotto in tutto il mondo. Un grande sforzo culturale ed organizzativo, ha sottolineato Mirko Zauri, il Sindaco della Città e Presidente del “Centro Studi IS”, con il sentito ricordo dei 90 anni di Fontamara, dapprima con una mattinata di studi, con i contributi di eminenti esperti, come i giornalisti Gianni Maritati del Tg1, Francesco De Core, Direttore de “Il Mattino” e Andrea Ermano, Direttore de “L’Avvenire dei Lavoratori”, da Zurigo, in Svizzera, diretto dallo stesso Silone fino al 1944.Moderati da Sergio Venditti, della rivista “Tempo Presente”, fondata da I.Silone e N.Chiaromonte, nel dopoguerra. Poi il confronto con Clarissa Montilla e Alessio Guerrini, gli autori del documentario di Rai 5: “La Voce del Cafone”, commentato con gli studenti delle scuole superiori di Avezzano, dopo l’introduzione di Liliana Biondi, eminente studiosa e membro del “Centro Studi IS”.
Nel pomeriggio la presentazione del libro: “Un Lago da Favola”, ideato da Flavia De Sanctis, con le autrici Giovanna Chiarilli e Cesira Sinibaldi, con l’introduzione dell’attore Lino Guanciale, letta, con altri brani dagli studenti marsicani dell’Istituto Comprensivo “Fortamara” e dell’Istituto Tecnico “E. Majorana” di Avezzano. La Giornata si è chiusa con lo spettacolo teatrale: “Un Momento nel Tempo”, con l’attore Sergio Meogrossi. La mattinata si era aperta sempre con l’omaggio dello spettacolo “Fontamara”, a cura di Officine Solidali Teatro e Indaco Teatro Giovani, con i saluti istituzionali di Roberta Cococcia, Assessore alle politiche scolastiche, di Settimio Santilli, Presidente dell’Unione dei Comuni Montagna Marsicana, seguito da Angelo Caruso, Presidente della Provincia dell’Aquila e da Massimo Verrecchia, Consigliere Regionale, che ha annunciato che Pescina sarà Capitale della Cultura d’Abruzzo 2025.
La Fondazione Carispaq è stata rappresentata da Pierluigi Panunzi, che ha ribadito la vicinanza ed il sostegno a tutti gli eventi siloniani. “La seconda giornata – ha concluso il Presidente Zauri – ha visto la presentazione in piazza Duomo della Cornice che disegna la partenza del ‘Sentiero Silone’, con la presenza di Francesco Sulpizio del Cai Abruzzo, accanto a quello di Pescina”. La vera e propria premiazione, moderata da Luca Di Nicola, giornalista, è stata aperta dai saluti istituzionali del Sindaco M. Zauri e di Antonio Odorisio, Assessore alla Cultura, con quelli di Gianluca Alfonsi, Delegato della Provincia dell’Aquila, seguito dai Consiglieri Regionali Simone Angelosante, che ha portato la voce del Presidente Lorenzo Sospiri, e da quelli di Americo Di Benedetto, con un grande contributo “bipartisan”, a questo prestigioso Premio Internazionale. I saluti nazionali ed europei, sono altresì arrivati dai messaggi di Nazario Pagano, Presidente della Prima Commissione della Camera dei Deputati e di Elisabetta De Blasis, con un video dall’Europarlamento.
Il giornalista Luca Di Nicola ha così annunciato formalmente i vincitori del Concorso, premiati dalle varie Autorità presenti:
IV classificata: Marta Rosati della classe 4A dell’I.I.S. “Torlonia – Bellisario” di Avezzano. Con lettura menzione;
III classificato: Nicolas Martellone della classe 5B del Liceo Scientifico Statale “M. Vitruvio Pollione” di Avezzano. Con lettura menzione;
II classificato: Armando Evangelista della classe 4A dell’I.I.S. “Torlonia – Bellisario” di Avezzano. Con lettura menzione;
I classificata: Maria Barbieri della classe 2A dell’I.I.S. “Torlonia – Bellisario” di Avezzano. Con lettura menzione inoltre una Menzione speciale è stata consegnata al Prof. Alessandro Grimaldi, Dirigente medico ASL 1 – Regione Abruzzo.
Mirko Zauri ha annunciato la proiezione del video del Premio, a cura di Marcello De Luca, e del concerto serale dei Leoncini d’Abruzzo, con “L’Avventura di un Povero Cristiano”. La chiusura è stata riservata però alla lettura, da parte di Vincenzo Parisse, Presidente del Consiglio Comunale di Pescina, del messaggio pervenuto da Emmanuele Francesco Maria Emanuele, già Presidente della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale di Roma, guidata dalla Professoressa Alessandra Taccone. Il Professore Emanuele è stato il Vincitore della XXVI Ed. del “Premio Internazionale IS”, il 22 agosto.
“Sono felice di porgere il mio saluto ed il mio ringraziamento per la realizzazione di questo nuovo evento in onore di Ignazio Silone, occasione nella quale ricordiamo, in particolare, i 90 anni dalla stesura del suo grande romanzo ‘Fontamara’. – scrive
Emmanuele Francesco Maria Emanuele – Com’è noto, la mia vita ed il mio operato sono stati da sempre improntati alla vicinanza con questo grande intellettuale, che ho avuto il privilegio di conoscere di persona, e del quale nel tempo ho esaltato, più di ogni altro, il pensiero: ho infatti collaborato, per quasi quarant’ anni, con la rivista ‘Tempo Presente”, da lui fondata assieme a Nicola Chiaramonte nel 1956, dopo il suo lungo percorso politico così ben tratteggiato nel libro “Uscita di sicurezza”, in cui si narra come egli, fervente antifascista, fondatore del Partito Comunista di Livorno, divenne successivamente liberal-socialista, esattamente come sono io. E tale identità di pensiero è testimoniata dalla mia raccolta di scritti dal titolo “Visioni di un Nuovo Umanesimo”, un’antologia degli articoli che ho redatto per la rivista ‘Tempo Presente’ per quasi quarant’anni, dal 1983 al 2020″.
“Mi onora peraltro ricordare che, per tale comunanza di visione e di ideali tra me e Silone, mi è stato conferito lo scorso 22 agosto, il Premio Internazionale a lui intitolato: un riconoscimento che mi è infinitamente caro e che per me, in quanto a valore e significato profondo, non ha equivalenti fra tutti quelli attribuitimi negli anni. Su mio convinto impulso, per quanto sopra detto, la Fondazione Terzo Pilastro Internazionale è stata protagonista dell’operazione di recupero e valorizzazione della persona e delle opere di lgnazio Silone, in un Paese che con fatica tende a riconoscergli i meriti, umani, politici e letterari e la sua grande e moderna visione dell’umanità: cito, a mero titolo di esempio, il restauro della Casa Museo siloniana e l’insieme di progetti di natura didattica, tra cui lo splendido docufilm sul Giovane Silone, che stiamo sostenendo assieme all’Amministrazione comunale ed al Centro Studi siloniani. L’esempio di Silone è prezioso per i giovani, a cui oggi per primi ci rivolgiamo, ed è attualissimo in questa stagione così particolarmente confusa nel nostro Paese, connotata da ideologie che si fronteggiano con una virulenza a volte non comprensibile. Perché il messaggio che, lui intese diffondere era quello di coniugare due aspetti fondamentali del vivere civile: la liberta sociale, che è anche libertà culturale ed economica, con la solidarietà. Più che mai questo messaggio, in cui mi identifico e che mi sforzo di diffondere, è necessario che oggi venga perpetuato e diffuso, ed è perciò che plaudo sinceramente a questa proficua occasione di confronto e di riflessione, nel ricordare un uomo verso cui tutti noi dobbiamo essere riconoscenti” conclude.
– Foto: ufficio stampa Terzo Pilastro –
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Fedriga “L’autonomia prima del premierato”
ROMA (ITALPRESS) – “Premierato e autonomia sono due riforme che si integrano bene ma hanno tempi diversi. Una ha bisogno di una doppia lettura da parte delle Camere, l’altra ha una procedura ordinaria e necessita solo di decreti attuativi. Mi sembra che l’Autonomia possa giungere in porto prima”. Lo dice in un’intervista al quotidiano La Repubblica Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni.
Alla domanda se preveda un’approvazione dell’autonomia già nel 2024, Fedriga risponde così: “Beh, immagino proprio che l’anno prossimo divenga realtà. Intanto c’è il lavoro importante della commisione che si occupa dei Lep, i livelli essenziali di prestazione. Si è spacciata una visione delle cose ben lontana dalla realtà: i Lep vanno fatti a prescindere, occorre garantirli per offrire uno standard di prestazioni uguali sul territorio”.
Secondo Fedriga è “grave” che “in questi anni è mancato un monitoraggio sulle differenze fra i servizi minimi offerti ai cittadini, dai trasporti al sociale, nelle diverse regioni d’Italia. L’Autonomia può spingere questo processo, può offrire livelli virtuosi a tutti”.
“Io credo che nelle Regioni del Sud l’Autonomia sia un bene e rappresenti l’occasione per dimostrare quanto siano virtuose. Lo abbiamo visto anche durante la pandemia – spiega il presidente della Conferenza delle Regioni -. La novella per cui il Mezzogiorno non sarebbe all’altezza di una riforma in senso autonomista è umiliante per il Sud stesso e soprattutto non vera”.
Quanto al premierato, “a me piace molto. E’ un progetto con cui si sceglie il governatore d’Italia – aggiunge Fedriga -. Quando si è fatta la legge sull’elezione diretta dei presidenti di Regioni, si pensava proprio a una sperimentazione per le Politiche. Le Regioni sono forti non perchè siamo un manipolo di geni ma perchè abbiamo stabilità e possiamo programmare. Nei tavoli internazionali i leader degli altri Paesi ogni volta si girano e si chiedono: chi arriva ora dall’Italia?”. E sul terzo mandato dei governatori si dice “favorevole. Il governatore e il sindaco rappresentano le uniche cariche elette direttamente dai cittadini – spiega -. Non mi sembra logica la norma che pone un tetto e sottrae a quei cittadini la possibilità di esprimersi su una conferma o meno di chi ha amministrato. Il problema è che qualsiasi legge elettorale, in Italia, è influenzata dai sondaggi del momento: è un errore che abbiamo fatto anche noi, determina instabilità”.
– Foto: Agenzia Fotogramma –
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A Fano Adriano messa interforze con il Prefetto di Teramo
FANO ADRIANO (TERAMO) (ITALPRESS) – Si è svolta a Fano Adriano la messa natalizia interforze, fortemente voluta dal sindaco Luigi Servi, organizzata dal prefetto di Teramo Fabrizio Stelo e curata dal comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Pasquale Saccone. La messa presso la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, è stata celebrata dal Vescovo della Diocesi di Teramo-Atri Monsignor Lorenzo Leuzzi, concelebrata dal Cappellano della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise don Claudio Recchiuti.(ITALPRESS).
Foto: Ufficio Stampa Regione Abruzzo
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Friuli Venezia Giulia, Anzil “Buchmesse vetrina per promuovere Go!2025”
TRIESTE (ITALPRESS) – “I rapporti tra Friuli Venezia Giulia e Germania sono radicati nel tempo e ormai consolidati, come dimostrano, ad esempio, la rilevante quota di esportazioni della nostra regione verso quel Paese, la storica affluenza di turisti tedeschi a Lignano Sabbiadoro e Grado e la presenza di imprese germaniche all’interno del porto di Trieste. Il prossimo anno le possibilità di collaborazione con la Germania si amplieranno grazie al ruolo di ospite d’onore attribuito al nostro Paese all’interno della Buchmesse di Francoforte, un’occasione che la nostra regione coglierà per promuovere Nova Gorica Gorizia capitale della Cultura 2025”. E’ questo il concetto espresso dal vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia, Mario Anzil, durante l’incontro, avvenuto questa mattina in Consiglio regionale, con il console generale di Germania a Milano Susanne Welter, in questi giorni in visita a Trieste. Ricordando come il tedesco sia una delle quattro lingue ufficiali del Friuli Venezia Giulia Anzil ha evidenziato al console che “proprio grazie a rapporti consolidati con la Germania molti tedeschi stanno comprando casa in Friuli Venezia Giulia” e rimarcato la volontà della Regione di “valutare con attenzione la possibilità di mettere in campo progettualità e iniziative in ambito culturale assieme al Consolato tedesco a Milano in occasione della prossima edizione della Buchmesse, e anche in vista di Go!2025”.
Foto: ufficioo stampa Regione Friuli Venezia Giulia
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Presidente Marsilio inaugura rotatoria zona industriale di Vasto
VASTO (CHIETI) (ITALPRESS) – Dopo la conclusione dei lavori, avvenuta recentemente, il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, questa mattina, ha inaugurato la rotatoria al servizio della zona industriale di Vasto. Si tratta del primo cantiere aperto in Italia da una Zona Economica Speciale (ZES).
Sono diverse le opere strategiche che, grazie ai fondi del PNRR, sono state avviate e che vedono come soggetti attuatori oltre alla ZES anche la Regione Abruzzo, le Ferrovie dello Stato e il Comune di Vasto.
Nel dettaglio, si tratta del consolidamento del versante di Punta Penna, (costo 1milione 500mila euro), per il porto di Vasto del potenziamento e della riqualificazione infrastrutturale della diga foranea e dei moli, opera di competenza della Regione Abruzzo per 12 milioni di euro, di interventi di potenziamento infrastrutturale ed escavazione del porto di Vasto, sempre di competenza della Regione Abruzzo (con stazione appaltante l’ARAP) per 1 milione 870mila euro. La ZES, al porto di Vasto, oltre alla rotatoria realizzerà anche la banchina dove sarà poggiata la tratta ferroviaria a servizio del trasporto merci su rotaia (7 milioni e 650 mila euro).
“Un ringraziamento al commissario di governo, Mauro Miccio, è doveroso – ha esordito Marsilio – perché si stanno realizzando opere importanti ed anche per i fondi aggiuntivi che, grazie all’efficienza e alle capacità dimostrate, stanno consentendo all’Abruzzo di affrontare nodi importanti: dall’interporto di Manoppello all’ultimo miglio ferroviario e stradale di Ortona e di Vasto. La logistica integrata – ha sottolineato Marsilio – è l’arma vincente per creare il terreno fertile all’insediamento delle imprese”.
“È sempre mancato questo all’Abruzzo – ha ricordato – perché le imprese spesso si sono trovate a lavorare in un terreno minato fatto di collegamenti inefficienti, di difficoltà di approdo. Insomma, – ha concluso il Presidente – si tratta di tutta una serie di ostacoli da superare che, però, una volta rimossi, ci darà la possibilità di fornire servizi fondamentali a vantaggio dell’intera regione”. Successivamente, Marsilio, accompagnato dal commissario ZES, Mauro Miccio, si è recato al porto di Vasto per un sopralluogo all’area che ospiterà il cantiere relativo alla fase 1 del potenziamento infrastrutturale riguardante la banchina levante/molo martello/molo sopraflutto, intervento per il quale è previsto un finanziamento di circa 5 milioni 800 mila euro.
foto: ufficio stampa Regione Abruzzo
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