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Abruzzo, Marsilio in visita istituzionale a Treglio

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PESCARA (ITALPRESS) – È stato Treglio, alle porte di Lanciano, il Comune in cui, questa mattina, il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio ha effettuato una visita istituzionale. Accompagnato dal sindaco Massimiliano Berghella e dall’assessore al territorio Nicola Campitelli, il presidente Marsilio ha, inizialmente, fatto un giro del paese che gli ha consentito di conoscere da vicino la realtà del Teatro Studio, diretto da Stefano Angelucci Marino, oltre agli splendidi affreschi disseminati lungo le strade del centro cittadino. Successivamente, in Municipio, Marsilio ha incontrato la comunità locale. “Ritengo importante – ha esordito il Presidente – la scelta di investire sugli aspetti culturali che distinguono un luogo da tutti gli altri, non lo rendono anonimo, non lo rendono seriale, perché ha qualcosa di specifico, di particolare. Per esempio, questa tradizione legata agli affreschi a bassorilievo, che si è diffusa qui a Treglio, – ha sottolineato – è molto originale e vi suggerisco di estenderla, di usarla anche solo come elemento di arredo urbano, di decoro, di valorizzazione delle attività commerciali. È qualcosa che si nota e che si vede anche qui all’interno del palazzo comunale. Fate bene a investire su questi aspetti. Peraltro, – ha proseguito – qui avete una posizione invidiabile, mille volte si passa per Treglio, anche se non ci ferma mai. Io ho voluto farlo, come sto facendo in qualunque Comune abruzzese, anche in quelli più periferici. Treglio ha, invece, la fortuna di essere vicinissima a Lanciano ed è questa la vostra forza, a differenza di molti altri territori abruzzesi che soffrono drammaticamente lo spopolamento. Qui c’è invece una crescita anche di residenzialità, – ha spiegato – benché non siate una località costiera ma siete vicinissimi al mare. Come Regione abbiamo investito molto sulla promozione della Costa dei Trabocchi che è a due passi”. A tal proposito, Treglio ha ottenuto un finanziamento di 1 milione di euro dal PNRR per la realizzazione di una pista ciclopedonale, su entrambi i lati della strada che, dal centro del paese arrivi fino alla stazione ferroviaria di Severini per creare un collegamento con la Via Verde a San Vito. “Come Regione, – ha proseguito Marsilio – sta a noi accompagnare questo lavoro di crescita del territorio, contribuire al miglioramento della qualità dei servizi dell’ascolto e della capacità amministrativa. L’obiettivo è anche quello di aumentare la capacità di accogliere fondi dall’Ue e dallo Stato attraverso tutte le competenze e le opportunità che esistono ma che, a volte, – ha concluso – non si colgono appieno perché manca proprio la capacità amministrativa e le risorse umane necessarie”.
-foto ufficio stampa Regione Abruzzo-
(ITALPRESS).

Terremoti, Giani “Fatto richiesta a governo stato emergenza nazionale”

FIRENZE (ITALPRESS) – La Regione Toscana ha fatto richiesta al
governo di stato di emergenza nazionale “perchè un terremoto di
4,9 di magnitudo” come quello registratosi lunedì scorso nel
Comune di Marradi, “è qualcosa di molto forte e grave ed è andato
a intervenire, soprattutto nell’epicentro che ha portato i
maggiori danni a Marradi e Palazzuolo sul Senio, laddove la
popolazione era aggravata da quello che era successo dal 15 al 17
maggio scorso ovvero l’alluvione che ha colpito la Romagna anche
in quella toscana”. Lo ha annunciato il presidente della Regione
Toscana, Eugenio Giani, a margine di una conferenza stampa
svoltasi oggi a Firenze. “Coloro che vivono a Marradi” lo fanno
con “la paura perchè lo sciame sismico si sta sviluppando nel
tempo-ha aggiunto Giani-. Anche oggi ci sono state finora più di
15 scosse di magnitudo molto inferiore” a quella di 4.9 di lunedì
scorso ma “è evidente che abbiamo bisogno dell’aiuto da parte
dello Stato”.
“Devo dire che i danni riscontrati, sempre
più gli accertamenti lo rendono evidente, non sono pari a quello
che avremmo potuto ottenere con una scossa di magnitudo 4,9-ha
proseguito Giani-. Questo significa che sia il pubblico che gli
edifici pubblici col tempo, anno per anno, producono edificazioni
antisismiche cominciano a dare il loro frutto. Detto questo ci
sono più di 60 edifici lesionati, ci sono tutti i monitoraggi con
cui stiamo seguendo tre chiese, più scuole. In alcune scuole per
precauzione lacune parti sono state evacuate e spostando gli
alunni da altre parti. Comunque sia danni ci sono e quindi abbiamo ritenuto opportuno fare richiesta di stato d’emergenza”.

foto: Agenzia Fotogramma

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Friuli, Roberti “ASD Olympic Rock esempio concretezza e determinazione”

TRIESTE (ITALPRESS) – “Quella compiuta dalla Olympic Rock è un’operazione importante non soltanto per gli sportivi e gli appassionati di arrampicata o per un solo rione ma per l’intera città di Trieste. Quest’associazione sportiva ha saputo trasformare una struttura ormai inutilizzabile per la pallavolo e il basket in una palestra di roccia. Una realtà che, grazie al finanziamento concesso dalla Regione attraverso il Comune di Trieste con il sistema della concertazione, è riuscita ad ampliare notevolmente le potenzialità della palestra, che può ospitare fino a 150 atleti contemporaneamente”. Questo il contenuto dell’intervento dell’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti in occasione dell’inaugurazione della nuova parete di roccia realizzata dall’Associazione sportiva dilettantistica Olympic Rock negli spazi di proprietà del Comune di Trieste, in via Frescobaldi 23, alla quale ha preso parte tra gli altri il vicesindaco di Trieste Serena Tonel.
Complimentandosi con il presidente Eric Milcovich e con tutti soci del sodalizio per l’impegno profuso per raggiungere questo traguardo, Roberti he evidenziato che “l’associazione ha dimostrato grande concretezza e capacità operativa e la Regione giudica molto positivamente l’ulteriore ipotesi d’investimento della Olympic Rock, che punta ora a recuperare anche gli spazi abbandonati all’esterno della palestra per installarvi nuove strutture per l’arrampicata, di modo da poter ospitare nel capoluogo regionale anche competizioni di carattere nazionale.
Un’operazione vantaggiosa e proficua sotto tutti i punti di vista e che potrà essere realizzata in tempi molto contenuti”.

foto: ufficio stampa regione Friuli Venezia Giulia

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Toscana, Giani “Chiederemo stato d’emergenza per il terremoto”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Ieri ero molto contento di vedere che dopo una scossa di magnitudo 4.9” come quella registratasi nel Mugello lunedì scorso “ci sono stati dei danni a cose ma non a persone. Ci sono state crepe” a degli edifici, “abbiamo spostato 20 persone di 25 che erano ospiti di una residenza sociale assistita a Marradi, ma il continuare ed il persistere dello sciame sismico sta imponendo alle persone un senso di paura e, ne ho parlato con il sindaco di Marradi, Tommaso Triberti, con continue scosse di magnitudo 2 o 3 registratesi questa notte, ciò ha portato tante di esse a dormire in macchina. Noi quindi metteremo a scopo precauzionale e di rassicurazione psicologica delle tende” per accogliere delle persone che non voglio dormire in casa per paura dello sciame sismico in corso, “e contemporaneamente a questo punto io mi sento dire che dobbiamo chiedere lo stato d’emergenza”. Lo ha annunciato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, a margine di una conferenza stampa svoltasi oggi a Firenze.
“Parlerò anche con il presidente Bonaccini-ha aggiunto Giani- perchè poi il territorio” colpito dal continuo sciame sismico degli ultimi giorni, “come era avvenuto per l’alluvione del 15 maggio scorso, vede Toscana e Romagna purtroppo nella stessa situazione, e spero che ci venga dato il supporto necessario perchè onestamente abbiamo bisogno di rassicurare una popolazione provata a maggio dall’alluvione ed oggi dal terremoto”.

foto: Agenzia Fotogramma

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Sistemi informativi, Callari “Controllo cantieri replicato in Calabria”

PORDENONE (ITALPRESS) – “Si è compiuto un primo importante passo verso la diffusione, la messa a fattor comune e la replica in altre Regioni del sistema di prevenzione antimafia negli appalti pubblici operativo in Friuli Venezia Giulia. Questo strumento permetterà al mondo dell’imprenditoria e all’intero sistema di e-appalti di salvaguardare gli interessi economici del settore, facendo un’opera di prevenzione e dissuasione verso la criminalità e agevolando i controlli sui cantieri, sulle opere pubbliche e consentendo di accorciare i tempi e semplificare le procedure”. Lo ha detto questa mattina l’assessore regionale al Patrimonio e ai Sistemi Informativi, Sebastiano Callari, a margine di un incontro, a Catanzaro, con il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, l’assessore alla Transizione digitale Filippo Pietropaolo e i referenti tecnici dell’Amministrazione, nel quale sono stati illustrati il progetto Dike Fvg e l’applicazione Giga Fvg, la soluzione informatica creata da Insiel e fondata sul protocollo di intesa tra la Regione Friuli Venezia Giulia, Prefettura di Trieste e Direzione investigativa antimafia del Fvg. L’obiettivo è arrivare alla sigla di un’intesa che consenta alla Regione Calabria di replicare il modello messo in atto negli scorsi mesi in Friuli Venezia Giulia.
L’assessore Callari – accompagnato dall’amministratore unico di Insiel Spa, Diego Antonini – ha incontrato i referenti della Regione Calabria e i rappresentanti della Dia calabrese proprio per presentare GIGA FVG, il nuovo strumento informatico che digitalizza le attività di controllo e di verifica sui cantieri e sui dati inseriti da Stazioni appaltanti e Operatori economici.
“La soluzione informatica – ha sottolineato Callari – della nostra Regione è la prima creata e attuata in Italia e consente di mettere in campo azioni di prevenzione della corruzione e di monitoraggio antimafia dei cantieri su larga scala, minimizzando il rischio di blocco delle attività e mettendo a sistema strategie e azioni mirate. Per rendere operativa e adattabile la soluzione anche dalla Regione Calabria – ha evidenziato l’esponente della Giunta regionale del Fvg – saranno necessari alcuni passaggi operativi e politici che porteranno alla firma di un protocollo d’intesa che consentirà di replicare la soluzione “made in Fvg” anche in Calabria”.
La piattaforma eAppalti Giga Fvg rappresenta un sistema di controllo attraverso una App capace di digitalizzare le operazioni svolte durante le verifiche in cantiere anche attraverso l’abbandona del cartaceo e la compilazione delle schede di rilevamento per mezzo di dispositivi mobili. “Il nuovo sistema informatico – come ha evidenziato l’assessore Callari alla Regione Calabria – è in grado di rispondere alle esigenze di gestione e controllo degli appalti, dalla fase di pubblicazione del bando fino alla consegna dell’opera. Riduce sensibilmente i tempi delle operazioni di controllo nei cantieri evitando così il blocco dei lavori e salvaguardando l’attività economica delle imprese. Inoltre, il sistema consente di ridurre di circa un terzo il personale delle Forze dell’ordine necessario a queste mansioni liberando operatori per altre operazioni e indagini”.

foto: ufficio stampa regione Friuli Venezia Giulia

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Terremoto di magnitudo 4.9 in provincia di Firenze

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FIRENZE (ITALPRESS) – È stato un risveglio particolarmente brusco quello che hanno subito poco prima dell’alba gli abitanti dell’Alto Mugello in Toscana visto che si sono registrate dalle 4:38 di questa mattina una serie di scosse di terremoto che hanno dato il via ad uno sciame sismico che almeno per il momento ha fatto circoscrivere come quella più intensa alle 5:10, di magnitudo 4.8, a 4 km a sud ovest dal Comune di Marradi. Immediatamente si è attivata la sala della Protezione civile della Provincia di Firenze che ha fatto partire i soccorsi, con molta gente che si è riversata in strada per la paura, anche se al momento non si registrano danni all’incolumità delle persone. Fra i primi a muoversi è stato il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani che immediatamente si è sentito telefonicamente con i sindaci dei vari Comuni del territorio mugellano, poi intorno all’ora di pranzo ha sorvolato in aereo in particolare la cittadina di Marradi che sembra quella che ha subito i maggiori danni dalle scosse sismiche susseguitesi, con oltre 55 registrate già nelle tre ore successive alla prima segnalazione, mentre circa 300 le chiamate arrivate alla centrale 112 di richiesta informazioni e testimonianze di paura ma senza particolari criticità.

”Con l’assessore alla Protezione civile Monni stiamo facendo da questa mattina la verifica della situazione-ha spiegato Giani al termine del monitoraggio in elicottero sul territorio mugellano-. Su Marradi si presenta un quadro che rispetto alla scossa di 4.8 di magnitudo delle 5:10 è molto più gestibile di quanto avremmo potuto anche immaginare”. Il governatore toscano ha anche spiegato che la Rsa per anziani, Villa Ersilia, situata proprio nel Comune di Marradi, “è forse l’edificio di interesse pubblico che maggiormente ha risentito”, con i trenta ospiti presenti nella struttura per cui sono state attivate operazioni di trasferimento ad altre residenze vicine. “Venticinque sono gli sfollati perché gli edifici allo stato attuale si presentano con danni” quali “crepe, ma più è stata la paura – ha sottolineato ancora Giani -. Non si registrano danni alle persone. Si è proceduto poi alla verifica alle scuole e ai luoghi di culto, sono tre quelli che presentano ancora dubbi sulla loro agibilità o meno, dunque sostanzialmente una situazione che ha risentito” dello sciame sismico odierno “ma ci saremmo potuti aspettare molto di più”.

Nessun problema viene segnalato all’ospedale di Borgo San Lorenzo, sempre nel Mugello mentre sotto attenzione ci sono alcuni edifici e chiese a Marradi, in particolare Popolano, Cardeto e Sant’Adriano, e a Palazzuolo sul Senio. Giani ha anche fatto sapere come con la Protezione Civile toscana “è stato allestita un’area di assistenza ai cittadini e alla comunità nella palestra della scuola elementare Dino Campana di Marradi, in caso di necessità o per chi ha paura”. Proprio in merito agli edifici scolastici, il sindaco di Marradi, Tommaso Triberti, ha subito deciso fin dalla prima mattina la chiusura di ogni istituto di ordine e grado fino al termine di una loro approfondita indagine. Per ciò che riguarda le infrastrutturali ferroviarie che collegano all’Alto Mugello la circolazione al momento rimane sospesa in via precauzionale sulla linea Firenze-Faenza tra Borgo San Lorenzo e Marradi, mentre sulle altre linee, fra cui l’Alta velocità Firenze-Bologna, si sono segnalati alcuni ritardi soprattutto nella prima parte della giornata, ed una momentanea deviazione sulla vecchia direttissima, con passaggio per Prato, per le necessarie verifiche del caso, per poi la sua successiva normale ripresa.

-foto Agenzia Fotogramma-
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Toscana, oltre 8 milioni di euro a comuni sotto i 20 mila abitanti

FIRENZE (ITALPRESS) – Sono 17 i comuni toscani sotto i 20mila abitanti che si sono aggiudicati il contributo della Regione Toscana, pari a 8,9 milioni di euro, per interventi di rigenerazione urbana. E’ stata appena approvata la graduatoria relativa al bando pubblicato la scorsa primavera, che assegna le risorse proprio ai borghi più piccoli con l’intento di valorizzarli e ripopolarli. Degli oltre 8 milioni di euro, 5 milioni sono stati assegnati a 10 comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e gli altri 3 milioni e 900mila euro a 7 comuni con popolazione compresa tra i 5.001 e 20.000 abitanti.
“Ancora una volta – ha detto il presidente Eugenio Giani – la rigenerazione urbana è un valido strumento urbanistico per la valorizzazione della Toscana diffusa, uno degli obiettivi del mio mandato di governo. Non solo è occasione per recuperare i nostri luoghi più nascosti e non per questo meno straordinari, ma è anche uno stimolo per i comuni più piccoli che, attraverso i bandi, coinvolgiamo e rendiamo partecipi di un percorso di bellezza, qualità, sostenibilità ambientale finalizzato a combattere lo spopolamento e a riqualificare le aree interne e montane”.
“Gli interventi finanziabili – spiega ancora Giani – hanno riguardato opere pubbliche volte al recupero, riqualificazione e ri-funzionalizzazione del patrimonio edilizio esistente, alla riqualificazione di aree dismesse o sottoutilizzate, alla riqualificazione delle connessioni con il contesto urbano, alla riduzione dei fenomeni di marginalizzazione e di degrado sociale, al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto socio-economico delle realtà locali, nonchè della sostenibilità ambientale”. “Il tema della rigenerazione urbana – ha sottolineato l’assessore alle infrastrutture e governo del territorio, Stefano Baccelli – è fra quelli a noi più cari. Ci siamo impegnati per incrementare il budget che mettiamo a disposizione dei piccoli comuni toscani proprio per dare un forte segnale di impegno e attenzione. Oltre a rendere ancora più belli i nostri borghi, con questa misura puntiamo a un riequilibrio tra i territori; dove e quando possibile, privilegiando le aree interne affinchè la nostra Regione non proceda a due velocità ma valorizzi in ugual misura ogni angolo del suo meraviglioso territorio”.
I 17 Comuni assegnatari sono tenuti a provvedere all’accettazione del contributo entro il 5 ottobre 2023, dopodichè la Regione provvederà all’impegno delle risorse entro il 30 ottobre 2023.
Le proposte progettuali non finanziate convergeranno invece nel Parco progetti regionale in tema di rigenerazione urbana e dell’abitare – costituito con delibera di Giunta regionale n. 282/2022 – e potranno quindi essere finanziate, a scorrimento della graduatoria, con ulteriori stanziamenti regionali nel primo trimestre del 2024. Fra i Comuni assegnatari dei contributi, 5 sono in Provincia di Lucca, 3 in Provincia di Massa-Carrara, 3 in Provincia di Arezzo, 2 in Provincia di Grosseto, 2 in Provincia di Livorno, 1 in Provincia Pisa e 1 in Provincia di Siena.

foto: Agenzia Fotogramma

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Bini “Per il Friuli la transizione energetica è una priorità”

TRIESTE (ITALPRESS) – “Il tema della transizione energetica per l’Amministrazione regionale è prioritario; per questo, nel corso della corrente legislatura, siamo pronti a impegnare risorse importanti, con la consapevolezza però che questo, da solo, non basta. Serve infatti un tessuto produttivo attento ai processi innovativi e capace di poter cogliere le opportunità offerte dalla tecnologia. Su questo solco, quello di Part-Energy, che in soli tre anni ha svolto un lavoro importante, rappresenta certamente un modello virtuoso”. E’ il concetto espresso oggi a Udine dall’assessore alle Attività produttive Sergio Emidio Bini all’inaugurazione del primo sportello dedicato alle Comunità energetiche rinnovabili realizzato dalla società cooperativa Benefit Part-Energy di Udine, che è affrancata al Gestore unico dell’energia come aggregatore territoriale energetico. Come ha spiegato l’esponente della Giunta regionale, la produzione energetica in questo particolare momento storico è un elemento chiave per lo sviluppo economico del territorio. “A questo proposito – ha aggiunto – va rimarcato che, parlando di comunità energetiche che rappresentano il futuro, siamo ancora in attesa che dallo Stato arrivino i decreti attuativi per la regolamentazione della materia”. L’assessore poi, come esempio, ha ricordato la recente misura regionale a sostegno dell’autoproduzione di energia rinnovabile nelle imprese. “Si tratta – ha detto – di un bando per il quale abbiamo messo a disposizione complessivamente 70 milioni di euro.
Questa iniziativa, che ha riscosso un notevole successo, ha dimostrato da un lato la predisposizione del tessuto produttivo regionale verso la transizione, dall’altro la capacità di questa Amministrazione regionale di intervenire in maniera rapida e concreta”. “La transizione energetica – ha concluso Bini – è una sfida che ci vedrà tutti impegnati. Le basi che abbiamo posto in questi anni testimoniano come la nostra sia una Regione virtuosa, capace di operare in sinergia con le imprese e anche con gli aggregatori territoriali energetici, come Part-Energy, in un’ottica di sviluppo strategico del Friuli Venezia Giulia”.

foto: ufficio stampa regione Friuli Venezia Giulia

(ITALPRESS).