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Toscana, Giani “Ci sono tutte le condizioni per ricandidarsi nel 2025”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Ho 64 anni ma ho tanta energia, ho tanta voglia di fare del bene per la nostra Toscana, è come se imparassi ora, ed abbiamo ritardato i nostri progetti di due anni perchè il Covid ha imposto un’emergenza drammatica. Sento che ci sono tutte le condizioni perchè il Partito Democratico e la coalizione che io cerco di seguire e di mediare possa rivivere la sfida positivamente nel 2025”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, intervenendo alla Festa dell’Unità di Perignano-Lari (Pisa), parlando di una sua candidatura per un secondo mandato da governatore, nelle elezioni regionali che si svolgeranno in Toscana nel 2025. “Detto questo io seguirò e farò quello che dirà il Partito Democratico” ha aggiunto Giani. Parlando poi delle elezioni amministrative che vedranno rinnovare nel 2024 i sindaci di città quali Firenze, Prato e Livorno, Giani ha sottolineato: “Mi auguro che l’impostazione e la cultura di governo del fronte progressista del centrosinistra, con perno il Partito Democratico, possano essere ancora premiate”.

Foto: Agenzia Fotogramma

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Alpini, Zilli “I valori della Julia nel cuore dei friulani”

PORDENONE (ITALPRESS) – “Il saldissimo legame tra le genti friulane e gli Alpini è parte del patrimonio storico del Friuli Venezia Giulia, una vicinanza e una solidarietà rafforzate dall’unione e dall’attaccamento dei nostri territori alla gloriosa Brigata Alpina Julia, simbolo e testimonianza dello spirito di sacrificio e della generosità che distinguono il Corpo delle penne nere. Siamo da sempre orgogliosi e abbiamo il cuore pieno di fierezza per la presenza e le gesta della Julia i cui valori faranno sempre parte della nostra comunità”. Sono le parole pronunciate questa mattina dall’assessore regionale Barbara Zilli intervenuta alla cerimonia per il cambio di comando al vertice della Brigata Alpina Julia-Multinational Land Force, unità tra le più note e prestigiose dell’Esercito italiano, che si è svolta nella caserma “Manlio Feruglio” di Venzone (Udine) sede dell’Ottavo Reggimento.
ll generale di brigata Fabio Majoli, 45° Comandante della Julia, ha passato il testimone del comando al generale di brigata Franco Del Favero, ufficiale cadorino già in precedenza al comando dell’8. Reggimento, sarà così il 46° comandante della brigata e 13° comandante della Mlf, la componente multinazionale che assieme ad ungheresi e sloveni, vede la Julia portacolori per le truppe alpine, anche al comando di un’unità multinazionale, da più di 25 anni. La Julia è l’unica brigata alpina inserita, con i suoi reggimenti, in tutte le regioni del Nordest ed è erede delle tradizioni delle altre tre brigate sciolte: la Cadore, l’Orobica e la Tridentina. “Al comandante Majoli – ha evidenziato l’assessore in rappresentanza dell’Amministrazione regionale – va il nostro caloroso ringraziamento per quanto fatto, sia in ambito nazionale che internazionale, rappresentano ogni giorno la Brigata, gli Alpini e l’Esercito e dando lustro al nostro Paese. Al generale Del Favero il bentornato nel suo nuovo prestigioso ruolo di comando che saprà svolgere al meglio come dimostrato in passato”.
“In occasioni come questa – ha sottolineato Zilli – è particolarmente prezioso il messaggio che si può trasmettere alle giovani generazioni rafforzando l’importanza di concetti come il senso del dovere, lo spirito di appartenenza e la fedeltà ai valori della comunità nazionale e di quella locale. Come amministratori, ma anche come educatori e famiglie, abbiamo il dovere di trasmettere ai giovani i valori alpini e l’importanza dello stretto legame che c’è tra le penne nere e il popolo friulano. Un profondo affetto – ha concluso l’assessore – che fa parte delle radici di questa nostra terra intrisa anche di quel sangue alpino che i molti caduti hanno versato a difesa della Patria”.

foto: ufficio stampa Regione Friuli Venezia Giulia

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Abruzzo, nuovo piano prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi

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L’AQUILA (ITALPRESS) – Il Presidente della Giunta della Regione Abruzzo, Marco Marsilio e il Direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, Mauro Casinghini, hanno tenuto oggi una Conferenza Stampa per illustrare le novità contenute nel nuovo Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2023-2025.
Hanno partecipato all’incontro con la stampa anche esponenti dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri Forestale, del Comitato regionale Volontari di Protezione Civile. Il nuovo Piano regionale per la lotta attiva agli incendi boschivi (Pianto antincendio boschivo – AIB) prende forza dal Decreto del 5 luglio scorso adottato dal Presidente della Regione in qualità di autorità di Protezione Civile.

“È stata condotta un’analisi della vulnerabilità a livello territoriale, tenendo conto dei molteplici fattori che caratterizzano il paesaggio abruzzese e approfondendo le dinamiche relative agli incendi di ultima generazione, ovvero fenomeni non sempre prevedibili e la cui entità viene amplificata, nelle dimensioni e negli effetti, dalle conseguenze dei cambiamenti climatici in atto: tra questi aspetti bisogna considerare le problematiche relative agli incendi di ‘interfaccia’, ovvero quelli che si sviluppano da un fuoco di vegetazione che si diffonde o può diffondersi nelle zone di contiguità con strutture urbane o antropizzate, determinando un rischio per l’incolumità pubblica” ha detto il presidente Marsilio.
“Il Piano” ha aggiunto Casinghini, “riporta le linee di indirizzo per la pianificazione e la progettazione di interventi di prevenzione, fondamentali per diminuire la possibilità di innesco di focolari e per ridurre i carichi di combustibile vegetali in contesti mirati, al fine di rendere maggiormente gestibili gli stessi in caso incendio”. Quindi, lo stesso Casinghini ha fornito i dati relativamente alla Campagna di contrasto agli incendi boschivi che è partita dal 10 luglio per terminare 17 settembre 2023. Istituzioni coinvolte: Agenzia Regionale di Protezione Civile, Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Carabinieri Forestale, Parchi Nazionali in Abruzzo, Enti Locali, Organizzazioni di Volontariato AIB convenzionate con l’Agenzia.
Operatori e mezzi: 35 Operatori Regionali si alternano in S.O.U.P., 8 DOS – Direttore Operazione Spegnimento, 20 COS – Coordinatori Operazioni di Spegnimento, 40 Organizzazioni di Volontariato convenzionate con la Regione Abruzzo specializzate nell’antincendio boschivo, 2 Elicotteri dedicati all’Antincendio Boschivo, 1 Elicottero dedicato S-64 che staziona per tutto il periodo AIB presso l’aeroporto dei Parchi a Preturo (AQ) in aggiunta alla flotta aerea regionale, 70 Mezzi Regionali con Moduli Antincendio, 80 Veicoli convenzionati ed allestiti per l’antincendio delle Organizzazioni di Volontariato, 3 Moduli elitrasportati Heliskid, 1200 (circa) Operatori Antincendio Boschivo formati e dotati di DPI per l’AIB.

Inoltre è stato raggiunto un accordo con il Comando Forze Operative del Sud e con la Prefettura dell’Aquila per disciplinare le modalità di attivazione del concorso del 9° Reggimento Alpini di stanza all’Aquila, i cui costi saranno a carico dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile.
“Rispetto ai dati degli scorsi anni che registrano una larga diffusione di fenomeni del genere su tutto il territorio regionale, a iniziare dalla stagione 2020-2021 ”ha aggiunto Marsilio“ il picco degli incendi si è quasi dimezzato”.
“Questo dato è il frutto di un lavoro serio su tutto il territorio e di una capacità di prevenzione che si è moltiplicata grazie alla scrupolosa formazione del personale e mettendo in campo un numero maggiore di direttori delle operazioni di spegnimento (DOS) che per legge sono le persone senza le quali le operazioni di spegnimento non possono iniziare; a tutto questo si aggiunge una presenza più diffusa di operatori e mezzi su tutto il territorio regionale per diminuire il tempo di arrivo delle squadre tra l’inizio dell’incendio e l’avvio delle operazioni di spegnimento che sono le condizioni migliori perchè le fiamme non facciano troppi danni” ha concluso il governatore abruzzese.

foto: ufficio stampa Regione Abruzzo

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Maltempo, allagamenti e tetti divelti in Veneto e Friuli, 40 evacuati

ROMA (ITALPRESS) – Abbondanti piogge e forti raffiche di vento hanno interessato questa notte i territori di Vicenza, Treviso e Venezia. I vigili del fuoco sono stati impegnati nel prosciugamento di piani scantinati, rimozione di alberi abbattuti e messa in sicurezza di coperture divelte. A Treviso sono stati svolti 70 interventi, a Vicenza e Venezia 40. Maggiori criticità nel comune di Portogruaro dove sono state inviate in rinforzo squadre dai Comandi di Verona, Rovigo e Padova. Il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, ha firmato la dichiarazione di Stato di Emergenza Regionale.
Forti raffiche di vento e nubifragi hanno interessato anche i territori di Udine e Pordenone causando allagamenti, rami pericolanti e dissesti di strutture edili. Attualmente il comando di Udine ha svolto 60 interventi, a Pordenone 50. Nella zona di Pieris (GO) i vigili del fuoco hanno salvato due campeggiatori in difficoltà per l’innalzamento del fiume Isonzo, mentre a Torviscosa (UD), dove è stato divelto dal vento il tetto di un palazzo di 5 piani, per ragioni di sicurezza i vigili del fuoco hanno evacuato 40 residenti.
In supporto alle squadre di Udine sono giunti rinforzi dal Piemonte.
Proseguono da ieri gli interventi per fronteggiare i danni da maltempo in particolare tra le province di Como, dove – fanno sapere i vigili del fuoco – sono stati svolti 290 interventi, e Varese, dove sono 170 gli interventi conclusi.

Foto: ufficio stampa Vigili del Fuoco

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Mediterraneo da remare #plasticfree, tappa inaugurale nelle Marche

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ROMA (ITALPRESS) – Mediterraneo da remare, la campagna itinerante promossa dalla Fondazione UniVerde, in collaborazione con Marevivo e con l’adesione del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera taglia il traguardo della XIII edizione con la tappa inaugurale nelle Marche, a San Benedetto del Tronto, presso la locale sezione della Lega Navale Italiana (Lungomare Alfredo Scipioni – Concessione 45/BIS), venerdì 14 luglio, alle ore 15:30.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di promuovere la transizione dai vecchi modelli turistici a un turismo sostenibile e responsabile sui litorali marini, fluviali e lacustri; disincentivando l’uso di imbarcazioni a motore a favore di quelle ecologiche e contrastando l’inquinamento da plastiche e microplastiche nei mari, fiumi e laghi, con il focus #PlasticFree.
La XIII edizione di Mediterraneo da remare vede rinnovata la Main partnership con Castalia Consorzio Stabile S.C.p.A., che da oltre 30 anni opera in Italia e all’estero per la salvaguardia e tutela del mare ed è impegnata nella costante ricerca e sperimentazione di nuove soluzioni e tecnologie innovative volte alla salvaguardia dell’ambiente marino, delle risorse del mare e allo sviluppo del turismo nautico.
La campagna è promossa in partnership con: Federazione Italiana Canoa e Kayak e Marnavi, compagnia di navigazione che opera nel mercato mondiale dei trasporti e impegnata, tra l’altro, nell’approvvigionamento idrico sostenibile per tutelare l’ecosistema marino.
Programma. Dopo il saluto di benvenuto di Antonio Capriotti (Vicesindaco e Assessore alle politiche ambientali del Comune di San Benedetto del Tronto), interverranno: Alfonso Pecoraro Scanio (Presidente della Fondazione UniVerde), T.V. (CP) Francesco De Giglio (Comandante in 2ª della Capitaneria di Porto Guardia Costiera – San Benedetto del Tronto), Paolo Canducci (Consigliere comunale di San Benedetto del Tronto), Adele Mattioli (Presidente della Lega Navale Italiana – Sez. San Benedetto del Tronto), Bruno Mascarenhas (Campione olimpico di canottaggio, telecronista sportivo e direttore tecnico).
Seguirà alle ore 16.30 la remata simbolica, con canoisti e canottieri, per la raccolta delle plastiche disperse in mare.
La campagna itinerante Mediterraneo da remare, promossa dalla Fondazione UniVerde in collaborazione con Marevivo e con l’adesione del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera nasce, nel 2011, da un’idea del Presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio, che da Ministro dell’Ambiente cambiò la denominazione del dicastero aggiungendovi la tutela del Mare.
Supportata da atleti del canottaggio e della canoa, a partire dai campioni olimpionici Bruno Mascarenhas e Daniele Scarpa e dal campione mondiale Livio La Padula, ha l’obiettivo di sensibilizzare la collettività alla tutela del Mare Nostrum e del suo delicato ecosistema mediante eventi e remate simboliche, promossi su tutto il territorio nazionale, ed eventi internazionali, a sostegno delle strutture turistiche operanti sui litorali marini, lacustri e fluviali che mettono a disposizione dei propri clienti canoe o altri natanti ecologici, promuovendo così un turismo sostenibile e amico del Mediterraneo.
Il tema “#AcquascooterFree”, sin dalla prima edizione, ha visto il plauso e l’adesione di centinaia di stabilimenti balneari in tutta Italia e, nel 2015, con l’appello “No Triv”, Mediterraneo da remare ha sostenuto con forza la campagna referendaria contro le estrazioni petrolifere in mare.
Dal 2017 è stato promosso il nuovo focus “#PlasticFree” per sensibilizzare la collettività al contrasto dell’inquinamento da macro e microplastiche che, inevitabilmente, raggiungono in gran parte i nostri mari e oceani finendo nella catena alimentare.
– foto ufficio stampa Fondazione UniVerde –
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Amirante “113 milioni a sostegno di viabilità e opere in Friuli”

TRIESTE (ITALPRESS) – “Con gli oltre 113 milioni di euro messi a disposizione dalla legge di assestamento, la direzione Infrastrutture e Territorio interverrà con investimenti mirati su numerosi ambiti, tra cui la viabilità, l’edilizia scolastica e l’edilizia agevolata. L’obiettivo comune di tutte queste misure è quello di aiutare privati, enti locali, Edr e gli altri soggetti interessati dal provvedimento (come, ad esempio Fvg Strade) a superare il problema dei maggiori costi, derivanti soprattutto dalla pandemia e dalla crisi energetica, e della difficoltà nel reperimento delle materie prime”. Lo ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio del Friuli Venezia Giulia Cristina Amirante nel corso del dibattito in I Commissione integrata sul ddl di assestamento.
“La manovra – ha spiegato l’esponente dell’Esecutivo – finanzia prevalentemente progetti già in essere, ma darà copertura anche ad alcuni interventi ancora non avviati. Nello specifico, saranno erogati contributi per incentivare la presenza di asili nido e scuole materne nei luoghi di lavoro, con particolare riferimento ai consorzi industriali. A questo si aggiungerà inoltre il sostegno ai progetti per l’attrattività e il ripopolamento delle aree montane”.
Dei 113,9 milioni complessivamente disponibili, oltre 12,4 saranno stanziati a beneficio degli Enti di decentramento regionali per interventi di edilizia scolastica, con l’obiettivo di agevolare le richieste degli Edr dando risposte alle esigenze che vengono manifestate su progetti già in parte finanziati, per poterli portare alla fase di progettazione vera e propria e di realizzazione. Sempre agli Edr saranno trasferiti ulteriori fondi per la manutenzione ordinaria e straordinaria della viabilità locale (oltre 12,7 mln complessivi) e per la messa in sicurezza di ponti e viadotti (2 mln).
Sul fronte dell’edilizia agevolata, come ha spiegato Amirante, “nuovi contributi saranno destinati ai soggetti pubblici che hanno già avviato opere di realizzazione di alloggi per i cittadini con maggiori difficoltà di accesso al mercato immobiliare (anziani, disabili e giovani), a fronte del già citato aumento dei costi”.

– Foto: Ufficio stampa Regione Fvg –

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Al via il progetto “Abruzzo in salute”

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PESCARA (ITALPRESS) – Un investimento complessivo di 5 milioni di euro in 3 anni, per portare con ambulatori mobili i servizi sanitari di prossimità direttamente nei Comuni abruzzesi più distanti dai principali nuclei urbani dove sono concentrati i punti di erogazione dell’assistenza. E’ l’obiettivo del progetto “Abruzzo in Salute”, presentato questa mattina a Pescara dall’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, e dal presidente della Regione, Marco Marsilio. A disposizione delle 4 Asl regionali, che organizzeranno itinerari e prestazioni, secondo le indicazioni che saranno fornite dell’Assessorato regionale alla Salute, ci saranno due “case della salute mobili”: tir attrezzati di tutto punto, con ambulatori, sale d’attesa per i pazienti, oltre a strumentazioni diagnostiche che consentiranno di effettuare visite ed esami. Saranno coinvolti oltre 200 Comuni abruzzesi.
“E’ un progetto importante di cui siamo orgogliosi, siamo in pochi, infatti, ad aver utilizzato i fondi del Pnrr per questo genere di attività – ha esordito il Presidente Marco Marsilio -. Con un mezzo mobile attrezzato per la diagnostica e la prevenzione raggiungeremo i centri abruzzesi al fine di offrire servizi sanitari. Questa iniziativa aiuterà a tagliare anche le liste di attesa e attivare screening mirati a prevenire le malattie”. Tra i servizi spiccano quelli legati alla prevenzione, con gli screening per il tumore della mammella, del colon retto e della cervice uterina (compresi pap test e test per il papilloma virus). Ma nelle strutture saranno effettuate anche la mappatura dei nei, la misurazione glicemica, accertamenti cardiologici e pneumologici.
“Nella programmazione della rete territoriale abbiamo previsto ospedali di comunità, case di comunità, centri di erogazione e unità mobili – osserva l’assessore regionale alla salute Nicoletta Verì -. Il mezzo mobile girerà tutta la nostra regione, sarà presente nei piccoli paesi, e fornirà assistenza di ‘prossimità’ a tutti i cittadini, specialmente a coloro che hanno difficoltà a raggiungere i punti di erogazione. Il progetto è importante – sottolinea ancora l’assessore – perché è finalizzato sia allo screening, sia alle visite specialistiche (cardiologiche, ginecologiche, dermatologiche, ortopediche, etc.). E’ un progetto, dunque, che punta a rafforzare quella prossimità che abbiamo sempre sostenuto: recupereremo le liste di attesa e accelereremo sullo screening rivolto ad esempio alle patologie tumorali”. Sarà cura di ciascuna azienda sanitaria comunicare, attraverso i propri canali informativi, le date e i luoghi in cui saranno presenti gli ambulatori mobili sul proprio territorio. I potenziali utenti coinvolti dal nuovo servizio mobile sono oltre 450mila, principalmente nelle province dell’Aquila e di Chieti, residenti nei Comuni classificati dall’Istat nelle fasce intermedia, periferica e ultraperiferica.
-foto ufficio stampa Regione Abruzzo –
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Premio Regione Imprenditoriale a Fvg, Fedriga “Significativo”

TRIESTE (ITALPRESS) – “Si tratta di un riconoscimento particolarmente significativo, perchè testimonia come la Regione sia impegnata nella costruzione di un sistema territoriale sostenibile e proiettato nella transizione digitale e in quella ecologica; il tutto avendo la capacità di accedere ai fondi europei che rappresentano un’opportunità strategica per poter finanziare quelle azioni necessarie a supportare cittadini e imprese a fronte dei cambiamenti, in primis tecnologici e climatici, con i quali dobbiamo saperci confrontare, in un contesto globale in cui l’Occidente democratico non deve essere dipendente sul piano energetico e della tecnologia digitale da stati guidati da regimi dittatoriali”. Lo ha detto a Bruxelles il governatore Massimiliano Fedriga in occasione del conferimento del Premio Regione Imprenditoriale (EER) 2024 – promosso dal Comitato europeo delle Regioni in collaborazione con le altre Istituzioni europee – all’Amministrazione regionale del Friuli Venezia Giulia, a distanza di otto anni dell’ultima assegnazione a una Regione italiana (in quell’occasione fu la Lombardia). L’evento si è tenuto nell’emiciclo del Parlamento europeo, nel corso della sessione plenaria del Comitato.
Come ha spiegato il massimo esponente della Giunta regionale, il Comitato ha premiato le politiche programmate per il 2024 all’interno di obiettivi, tangibili e raggiungibili, partendo dal fermo impegno politico di raggiungere la neutralità climatica entro il 2045. Questo punto d’arrivo richiede tutta una serie di importanti investimenti nei settori della digitalizzazione e dell’efficienza energetica a livello regionale.
Da qui, come ha sottolineato il governatore, la capacità dell’Amministrazione di avvalersi di una combinazione di fondi regionali affiancati a quelli nazionali e comunitari, come il Next generation EU e il Repower EU. A ciò, in termini di risultati, si accompagna il progetto transfrontaliero Valle idrogeno Alto Adriatico che svolge un ruolo centrale nell’attrarre nuovi investimenti settoriali di cui beneficiano soprattutto le start-up e le Pmi attive nel settore.
Nel dettaglio, uno dei fattori qualificanti della strategia regionale è quello di aver saputo, imprimendo un cambiamento rispetto al passato – è spiegato in una nota -, mettere insieme istituzioni, enti locali, Università, Centri di ricerca, Pmi, grandi imprese e terzo settore sull’elaborazione di una pianificazione strategica condivisa del territorio.
“In quest’ottica – ha detto Fedriga – l’integrazione e un efficace collegamento tra gli istituti di ricerca presenti nella nostra regione con il mondo delle imprese sono testimoniati dai risultati superiori del Friuli Venezia Giulia in diversi settori dell’innovazione. Negli ultimi due anni, in particolare, la Regione ha cofinanziato diversi incubatori d’impresa e acceleratori di iniziative imprenditoriali, proprio per favorire lo sviluppo sostenibile del Fvg”.
“Il Premio EER 2024 – ha aggiunto il governatore in conclusione – ci consentirà anche di ampliare lo scambio di esperienze e la collaborazione con altre realtà locali europee, come ad esempio la regione polacca della Malopolska, con la quale lavoriamo già nell’ambito della rete Vanguard Initiative sul tema dell’idrogeno, e la regione del Sud della Moravia (Repubblica Ceca) con cui da tempo sono stati allacciati rapporti di collaborazione bilaterale”.
Il marchio Regione imprenditoriale europea è un progetto che seleziona e premia ogni anno territori dell’Ue che dimostrano di avere una strategia imprenditoriale eccellente e innovativa, indipendentemente dalla loro dimensione. Alle istituzioni locali che presentano il piano d’azione più credibile, lungimirante e promettente viene conferito il premio di “Regione imprenditoriale europea” per l’anno successivo.

– Foto Ufficio stampa Regione Fvg –

(ITALPRESS).