ROMA (ITALPRESS) – «E’ stato riconosciuto l’impegno di 5 anni di lavoro». Lo dice il presidente del Friuli-Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, eletto nuovamente alla guida della Regione, intervistato dal Corriere della Sera.
«Penso – aggiunge – che i cittadini abbiano percepito le difficoltà che abbiamo dovuto affrontare ma anche la serietà con cui le abbiamo gestite. Io ho sempre detto che quando dovevo prendere una decisione non guardavo se mi avrebbe fatto guadagnare o perdere voti. I cittadini lo hanno capito”. “Il risultato – aggiunge – è andato ben al di sopra delle aspettative, come del resto è successo alla lista che portava il mio nome». Per Fedriga “abbiamo centrato l’obiettivo di conquistare quegli elettori che apprezzano il nostro lavoro ma non si riconoscono nei partiti. In questo modo siamo riusciti ad allargare la base del nostro consenso, peraltro senza penalizzare nessuno dei nostri partner».
A proposito del miglioramento della Lega dice: “Anzitutto, la proposta di governo dei territori, come si è visto anche in Lombardia e Lazio, è stata apprezzata dagli elettori. E poi l’apporto di Salvini come ministro delle Infrastrutture è stato premiante. A Roma Matteo sta lavorando molto bene».
-foto ufficio stampa Regione Fvg-
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Fvg, Fedriga rieletto presidente “Premiata la serietà con un risultato sopra le aspettative”
Al Vinitaly Sicilia e Veneto insieme per Pantelleria e colline Prosecco
VERONA (ITALPRESS) – Un protocollo d’intesa tra Sicilia e Veneto per tutelare e valorizzare i beni riconosciuti patrimonio dell’umanità dall’Unesco nell’isola di Pantelleria e sulle colline del prosecco di Conegliano e Valdobbiadene.
Il documento è stato siglato dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia nell’ambito della 55ma edizione del Vinitaly, il salone internazionale del vino che si svolge a Verona.
«Tra le due regioni – dice Schifani – c’è un forte legame perchè entrambe hanno una straordinaria tradizione e vocazione vitivinicola. Con l’intesa di oggi, mettiamo insieme le nostre risorse al fine di tutelare, valorizzare e promuovere la qualità dei nostri prodotti e la bellezza dei paesaggi agricoli rurali».
Tra i firmatari del protocollo, che avrà durata quinquennale, anche il ministero dell’Agricoltura e della sovranità alimentare, l’ente Parco nazionale e il Consorzio volontario per la tutela e la valorizzazione dei vini Doc dell’isola di Pantelleria, il Consorzio tutela e l’associazione per il Patrimonio delle colline del prosecco di Conegliano e Valdobbiadene. A turno, un rappresentante di ogni ente presiederà la cabina di regia istituita per assicurare l’efficace attuazione del protocollo.
Tra gli obiettivi quello di trasferire buone prassi, garantire una formazione specialistica, condividere percorsi finalizzati alla certificazione della qualità dei prodotti, anche grazie allo scambio di esperienze.
Istituito anche un comitato scientifico, nominato dal ministero sentite le Regioni e coordinato dal medesimo, con il compito di indirizzare i lavori di ricerca e raccogliere i risultati in un’ottica di condivisione.
«E’ un risultato – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino – che premia due territori emblematici della viticoltura “eroica” italiana. Terre dove nascono due grandi prodotti ai vertici della piramide qualitativa del vino italiano e che sono caratterizzate da un paesaggio straordinario e unico per i terrazzamenti e per la secolare attività agricola che li contraddistingue».
– foto ufficio stampa Regione Siciliana –
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Regionali in Friuli Venezia Giulia, alle 19 affluenza 29,3%
TRIESTE (ITALPRESS) – Alle ore 19 per l’elezione del
presidente della Regione e del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia si sono recati alle urne 325.137 votanti su 1.109.395 aventi diritto, il 29,31 per cento.
Ecco l’affluenza nelle varie circoscrizioni, secondo quanto rende noto la Regione.
Circoscrizione Trieste – 54460 votanti su 211.162 iscritti: 25,79
per cento; Circoscrizione Gorizia – 34.371 votanti su 117.975 iscritti: 29,13 per cento; Circoscrizione Udine – 130.071 votanti su 410.423 iscritti: 31,69 per cento; Circoscrizione Tolmezzo – 22316 votanti su 80.827 iscritti: 27,6 per cento; Circoscrizione di Pordenone – 83919 votanti su 289.008 iscritti: 29,03 per cento.
Aperti dalle ore 7 i 1.360 seggi elettorali del Friuli Venezia Giulia, dove si vota per l’elezione del presidente della Regione e del Consiglio regionale. Nell’arco della stessa tornata elettorale si svolgono anche le consultazioni per il rinnovo di 24 amministrazioni comunali: Udine, Sacile, Brugnera, Cavasso Nuovo, Faedis, Fiume Veneto, Fiumicello Villa Vicentina, Fogliano Redipuglia, Forgaria nel Friuli, Gemona del Friuli, Lauco, Martignacco, Polcenigo, San Daniele del Friuli, San Giorgio della Richinvelda, Sauris, Sequals, Spilimbergo, Talmassons, Tavagnacco, Treppo Ligosullo, Valvasone Arzene, Vito d’Asio e Zoppola. Nella giornata odierna i seggi resteranno aperti fino alle 23 mentre domani, lunedì 3 aprile, dalle 7 alle 15.
Per quanto concerne il Comune di Udine e quello di Sacile (entrambi oltre i 15.000 abitanti) il rinnovo degli organi potrebbe comportare lo svolgimento del turno di ballottaggio nel caso in cui, al primo turno, nessuno dei candidati alla carica di sindaco raggiungesse la maggioranza assoluta dei voti validi.
L’eventuale turno di ballottaggio si svolgera domenica 16 e lunede 17 maggio.
– foto Agenziafotogramma.it –
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4 anni di governo, Marsilio “Per l’Abruzzo ruolo di primo piano”
PESCARA (ITALPRESS) – “Passare attraverso la pandemia del Covid, oltre a quella perdurante dell’emergenza energetica e dell’inflazione aggravata in ultimo della guerra in Ucraina, non è stato facile”. Lo afferma il governatore abruzzese Marco Marsilio che aggiunge: “Abbiamo presentato oggi, risultati molto importanti. In sanità abbiamo trovato il deserto 4 anni fa nei nostri ospedali e oggi abbiamo colmato quasi tutte le posizioni da primario oltre ad avere assunto gli infermieri”.
“Balzo in avanti dell’Abruzzo – aggiunge – anche sulla spesa dei fondi europei.
Portiamo a casa centinaia di milioni di finanziamenti in vari campi, dall’edilizia sanitaria a quella scolastica, agli interventi sull’idrico. Oggi abbiamo centinaia di milioni di progetti finanziati, alcuni dei quali già in corso e, rispetto ai quali, già si vedono i primi risultati, per non parlare dell’acquifero del Gran Sasso uno dei grandi temi lasciati inevasi per 20 anni”.
“Oggi – prosegue – abbiamo un commissario che sta con l’elmetto in testa a progettare e tra poco partiranno i cantieri per la messa in sicurezza dell’acquifero e per risolvere un altro dei grandi problemi dell’Abruzzo. Molta attenzione abbiamo posto, alle infrastrutture come le ferrovie, le strade di collegamento con le altre regioni, cantieri aperti sia sulla Pedemontana Teramo-Ascoli, sia sulla Montereale-Amatrice. Abbiamo il progetto pronto per la Avezzano-Sora. In conclusione, stiamo togliendo l’Abruzzo da quella marginalità, quell’isolamento che lo caratterizzava e lo penalizzava. C’è anche un Abruzzo che conta a Roma”.
“Qualche numero: Il bilancio della Regione è a posto e, a seguito del complesso percorso di riallineamento contabile condotto dall’Ente, nell’esercizio 2022 conseguita la parificazione del rendiconto della gestione 2021 da parte della Corte dei Conti.
Ripianato integralmente il disavanzo relativo all’esercizio 2014 pari ad oltre 510 milioni di euro ed ammortizzato per il 50% circa il disavanzo 2015 pari ad oltre 88 milioni di euro.
Nessun ulteriore disavanzo registrato rispetto alle annualità precedenti pur dovendo fronteggiare la difficile situazione emergenziale della pandemia da Covid-19.
450 milioni per la spesa sul sociale: tre volte tanto quello che accadeva nel piano precedente.
5 aree interne identificate in Abruzzo nel ciclo di programmazione 2014-2020 + 2 nuove aree identificate nel ciclo di programmazione 2021-2027
20 milioni di euro per il progetto luce d’Abruzzo Rocca Calascio
Per la Grande partenza del Giro d’Italia 2023 con risorse Fsc Abruzzo a valere sul PSC 2000-2020 oltre 7 milioni di euro”.
-foto Regione Abruzzo-
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Toscana, parte da palazzo del Pegaso Festival itinerante lingua italiana
FIRENZE (ITALPRESS) – Ha preso il via questa mattina dall’Auditorium di palazzo del Pegaso, sede del Consiglio regionale della Toscana, il festival itinerante dell’italiano e delle lingue d’Italia Parole in cammino. La sesta edizione del festival, nato a Siena nel 2017 e approdato a Firenze nel 2021, si terrà quest’anno fino al 1° aprile tra palazzo del Pegaso, palazzo Strozzi Sacrati e la Biblioteca delle Oblate. Tre i focus del programma: lingua e comunicazione politica, linguaggio giovanile e linguaggio inclusivo. “Si tratta di un festival importante che parte da Firenze e dalla Toscana”, ha esordito Stefano Scaramelli, promotore dell’iniziativa presso l’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale, che ha sottolineato come quest’anno, per la prima volta, sia stato coinvolto il Parlamento gli studenti della Toscana “per affermare il significato e l’importanza delle parole e del linguaggio, in un tempo in cui l’odio si esprime non solo attraverso la violenza fisica, ma spesso attraverso quella verbale”. “Allo stesso tempo – ha continuato – è un’edizione che si propone di affrontare sfide nuove: si discuterà infatti di come le tecnologie possano essere applicate per rendere il linguaggio inclusivo verso chi ha difficoltà a comunicare. Sarà un tema centrale in un festival che mette insieme tradizione e innovazione”.
Dell’importanza della lingua come fotografia del pensiero ha parlato la presidente della commissione Cultura e Istruzione Cristina Giachi, promotrice, insieme alla Commissione stessa, di una proposta di legge indirizzata al Parlamento per introdurre 15 minuti di lettura libera quotidiana nelle scuole. “Abbiamo bisogno di trasmettere alle ragazze e ai ragazzi l’amore per l’italiano, che è una lingua straordinaria – ha affermato -. In questi anni c’è stato un grande lavoro di riflessione, penso al tema della lingua di genere che ha sfidato le sensibilità di molti. Ma in Italia non siamo un popolo di grandi lettori, abbiamo bisogno di pensare meglio e di stare più vicini alle parole. Per questo, con la commissione Cultura e istruzione, abbiamo proposto al Parlamento una legge sulla lettura libera nelle scuole: leggere è la via maestra per incontrare le parole”.
Una proposta che il sottosegretario al Ministero dell’Istruzione Paola Frassinetti ha valutato “molto interessante”. “La lettura libera è interessante sia perchè ha un effetto propedeutico all’imparare a leggere, sia perchè la varietà dei temi oggetti della lettura non possono che accrescere la cultura individuale degli studenti – ha detto -. A questa proposta affiancherei anche quella di aumentare le ore di grammatica italiana, soprattutto nelle scuole primarie e medie inferiori”.
Il sottosegretario ha poi parlato di un festival in cui “si guarda alla lingua italiana con un approccio diversificato, come quello dell’inclusività o del linguaggio dei giovani, ma sempre con l’obiettivo di difendere questo patrimonio antico che è la nostra lingua”. Il sottosegretario ha inoltre ricordato la sua proposta di legge di istituire un Consiglio superiore della lingua italiana “atto a tutelare l’italiano in tutte le sue sfaccettature”. La presidente del Parlamento degli studenti della Toscana, Maria Vittoria D’Annunzio, ha sottolineato l’importanza di un Festival che “ci permette di confrontarci con realtà molto diverse e di metterci in gioco. Le parole hanno un grosso peso e noi giovani, che siamo in fieri del nostro percorso, dobbiamo imparare a usare il linguaggio in modo conforme al nostro ruolo”. Infine Massimo Arcangeli, direttore artistico del festival, ha evidenziato come i “linguaggi dei giovani sono sempre più esplosivi e espressivi, il che vuol dire che stanno reagendo anche all’apparente crisi dell’italiano perchè sentono la necessità di comunicare”. E ha rilanciato l’idea di istituire una giornata nazionale dedicata ai linguaggi inclusivi. “ll primo aprile – ha concluso – rifletteremo su tutti gli aspetti fondamentali perchè l’inclusività possa diventare davvero uno strumento operativo”.
foto: ufficio stampa consiglio regionale Toscana
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Abruzzo-Marche, presentato progetto del ponte ciclopedonale sul Tronto
MARTINSICURO (TERAMO) (ITALPRESS) – Presentato questa mattina, nella sala consiliare del Municipio di Martinsicuro, il progetto del ponte ciclopedonale sul fiume Tronto. Unirà l’Abruzzo alle Marche e riconnetterà i due territori alla Ciclovia Adriatica. Costo dell’opera: 3,5 milioni di euro. Presenti alla conferenza stampa i presidenti delle due Regioni, Marco Marsilio e Francesco Acquaroli, il sottosegretario con delega alle Infrastrutture della Regione Abruzzo, Umberto D’Annuntiis, il sindaco di Martinsicuro, Massimo Vagnoni ed il sindaco di San Benedetto del Tronto, Antonio Spazzafumo.
“Questo ponte, lungamente atteso e voluto fortemente dalle due Regioni, non è stato messo mai in discussione e sarà appaltato entro l’anno – ha sottolineato il presidente Marco Marsilio, durante la conferenza stampa di presentazione del progetto di fattibilità dell’opera pubblica – L’aumento dei prezzi e la necessità di adeguare il cronoprogramma dei lavori, purtroppo, hanno allungato l’iter di redazione del progetto rispetto alle iniziali previsioni. Il lavoro di collaborazione con la Regione Marche è sempre stato costante e produttivo. I fondi ci sono e ci sono sempre stati”.
“Quando è stato modificato il cronoprogramma amministrativo dell’opera – ha ricordato Marsilio – gli uffici hanno sostituito solo la fonte di finanziamento per motivi di competenza contabile. Non c’è stata nessuna perdita di risorse. Il ponte è un elemento essenziale per completare la Ciclovia Adriatica e oggi lo abbiamo dimostrato. Chi ha strumentalizzato e raccontato bugie, è stato smentito. La verità dei fatti è un’altra, i cittadini hanno potuto visionare la qualità del lavoro fatto”.
“Il progetto rappresenta una cerniera sul fiume Tronto ed è importantissimo non solo per implementate l’offerta turistica, ma anche per la competitività dei territori, per i servizi che si possono offrire – ha invece aggiunto il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli – L’infrastruttura ha un costo di 3,5 milioni di euro, presto potremo arrivare alla gara d’appalto. Fondamentale è stato il dialogo tra le Regioni, e continuerà ad esserlo, per cercare di crescere ed essere più competitivi come sistema. Possiamo superare i limiti legati ad esempio alle nostre piccole dimensioni come territorio continuando a lavorare insieme, cercando di stringere sempre di più i rapporti e la collaborazione tra enti”.
“In questi anni come Regioni – aggiunge Acquaroli -abbiamo affrontato tante questioni: l’autostrada A14, la ferrovia adriatica, il dialogo attorno all’autorità portuale, le Università e stiamo lavorando molto per sviluppare una strategia collettiva per la nostra economia e per le nostre infrastrutture, per rilanciare la nostra competitività”. La Regione Marche, soggetto attuatore dell’opera, ha costantemente aggiornato la Regione Abruzzo rispetto agli avanzamenti progettuali ed alla rimodulazione economica, anche per la necessaria riprogrammazione economica.
foto: ufficio stampa regione Abruzzo
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Friuli, bene prevenzione su rischi uso social giovani
MUGGIA (ITALPRESS) – Parlare con genitori e insegnanti non appena sorga il minimo sospetto su qualsiasi rischio che possa emergere dai social, perchè alle volte affrontare prima l’argomento può fare la differenza prevenendo che possa accadere qualcosa di più grave. Questo, in sintesi, l’invito rivolto oggi a Muggia dall’assessore regionale alle Autonomie locali e alla Sicurezza Pierpaolo Roberti a un gruppo di studenti delle scuole secondarie di primo grado Nazario Sauro di Muggia e Giancarlo Roli di San Dorligo della Valle nel corso della tappa dell’iniziativa “Una vita da social”, realizzata nell’ambito della campagna educativa itinerante della Polizia di Stato e del Ministero dell’Istruzione. Nell’occasione i ragazzi hanno avuto di modo di ascoltare i suggerimenti delle Forze dell’ordine sul fenomeno del cyberbullismo e sui rischi connessi all’uso dei social network.
Come ha spiegato il rappresentante della Giunta regionale, mentre il pericolo legato agli episodi di bullismo all’interno di una scuola – vista la costante presenza degli insegnanti – è più semplice da individuare, i rischi dei social sono invece più subdoli in quanto connessi a un mondo chiuso, all’interno del quale le relazioni si muovono dentro un perimetro in cui il minore si trova da solo davanti al pericolo di rapportarsi con chi non è quello che dice di essere. Da qui, come ha sottolineato l’assessore, la necessità di sensibilizzare i ragazzi non solo a un uso responsabile della rete ma anche dei social, tenendo sempre la guardia alta di fronte ai rischi e non rimanendo in silenzio davanti a qualcosa di anomalo.
Oltre all’esponente dell’Esecutivo regionale, hanno partecipato all’evento anche il sindaco di Muggia, il questore e il prefetto di Trieste Pietro Ostuni e Pietro Signoriello, oltre al procuratore della Repubblica del Tribunale del capoluogo giuliano Antonio De Nicolo.
foto: ufficio stampa regione Friuli Venezia Giulia
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Regione Friuli è attrattiva per investimenti
SAN GIOVANNI AL NATISONE (ITALPRESS) – Un ringraziamento ai soci dell’azienda Friuli Enologia inaugurata oggi, che hanno investito sul territorio in un settore, quello vitivinicolo, che rappresenta un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale ed è fondamentale per l’economia della regione. E’ la sintesi del messaggio che il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha portato oggi all’inaugurazione di Friuli Enologia, azienda con sede a San Giovanni al Natisone e attiva nella vendita e nell’assistenza tecnica di tutte le attrezzature da cantina, partendo dalle presse per spremere il grappolo, alle macchine per vinificarlo, arrivando alle botti e barriques per invecchiare il vino ed infine alle macchine per imbottigliarlo.
Un passaggio dell’intervento ha riguardato le ottime performance dell’export dell’Italia e del Friuli Venezia Giulia; un risultato che ci pone in cima alla classifica europea e di cui il governatore si è detto orgoglioso, ascrivendolo non solo alle politiche di attrazione degli investimenti messe in campo in questa legislatura e alle misure volte a favorire lo sviluppo e la crescita delle imprese ma soprattutto ai veri protagonisti ovvero il mondo imprenditoriale e ai lavoratori che con il loro impegno fanno apprezzare i nostri prodotti in tutto il mondo.
Il capo dell’Esecutivo ha rivolto un apprezzamento particolare alla famiglia Garbellotto, uno dei soci dell’azienda, che rappresenta un’eccellenza del made in Italy capace di esportare in tutto il mondo. L’alleanza con il tessuto imprenditoriale, secondo il governatore, rafforza il nostro sistema economico e produttivo con ricadute positive in termini occupazionali. Dopo gli interventi istituzionali e la benedizione di don Luigi Paolone è stato tagliato il nastro alla presenza delle campionesse d’Italia e del mondo in carica Robin De Krujif e Roberta Carraro, atlete dell’Imoco Volley. La sede di San Giovanni al Natisone occupa 1.000 mq ed è stata scelta perchè ubicata nella direttrice Gorizia-Udine, facilmente raggiungibile da tutti i produttori di vino del territorio.
foto: ufficio stampa regione Friuli Venezia Giulia
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