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Fincantieri, recruiting day per oltre 500 nuove assunzioni nel 2023

TRIESTE (ITALPRESS) – Fincantieri, in collaborazione con i Servizi per il lavoro della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (Direzione Centrale Lavoro, formazione, istruzione e famiglia) e il Comune di Monfalcone, organizzerà un recruiting day per far fronte all’ingente carico di lavoro acquisito dal Gruppo che, nel corso del 2023, rende necessario l’inserimento di oltre 500 nuovi profili da assumere in Friuli Venezia Giulia, sia direttamente da Fincantieri che nelle imprese dell’indotto.
Il recruiting day è previsto per il 18 aprile presso il Comune di Monfalcone. Oltre a Fincantieri, parteciperanno le società del Gruppo Marine Interiors e Centro Servizi Navali, e circa 30 aziende dell’indotto che sono attualmente alla ricerca di personale specializzato per le sedi di Monfalcone, Ronchi dei Legionari, San Giorgio di Nogaro e Trieste.
Le posizioni aperte saranno visibili sul sito della Regione FVG https://eventi.regione.fvg.it/Eventi/dettaglioEvento.asp?evento=20881 a partire da oggi e sarà possibile candidarsi fino al 10 aprile. I profili ricevuti saranno preselezionati dai recruiter del Centro per l’Impiego della Regione FVG e quelli ritenuti in linea saranno convocati per i colloqui in presenza nella giornata del recruiting day. Per le sole posizioni aperte per le sedi di Trieste, i colloqui si svolgeranno in modalità da remoto nei giorni seguenti al 18 aprile.
“I profili che cerchiamo ai fini dell’assunzione abbracciano uno spettro ampissimo di competenze necessarie per presidiare e supportare le diverse fasi della commessa nave. Ricerchiamo in particolar modo operai specializzati, tecnici di progettazione e produzione, figure che operano nella gestione delle commesse, nel procurement e nell’area IT e comprendono anche profili junior o di stage per i quali non è richiesta esperienza” ha commentato Luciano Sale, Direttore Human Resources and Real Estate di Fincantieri.
“I numerosi inserimenti, sia direttamente nel Gruppo che nelle imprese dell’indotto, sono necessari per far fronte al nostro carico di lavoro che, forte anche del grande incremento registrato negli ultimi dodici mesi, ammonta oggi a un valore complessivo di oltre 34 miliardi di euro per 109 navi, di cui una quota importante per il cantiere di Monfalcone”. Sale ha concluso: “Fincantieri ritiene fondamentale promuovere occasioni che favoriscano l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore della navalmeccanica, ancor meglio, come in questo caso, in sinergia con le istituzioni territoriali”.
“L’esperienza dei Recruiting Day, iniziata nel 2019, compie un vero e proprio salto di qualità, anzitutto per la parte di assunzioni alle dirette dipendenze di Fincantieri, poi per l’entità dei posti individuati e delle qualifiche interessate, che danno una risposta molto significativa all’esigenza di promuovere l’impiego della manodopera locale e rientrano nella prospettiva di rafforzare un modello produttivo basato sulla qualificazione delle maestranze, fattore che è sempre stato storicamente un punto di forza del rapporto fra il territorio e il cantiere navale. Si tratta di uno degli obiettivi del Patto per il Lavoro, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale e siglato con tutte le parti imprenditoriali e sindacali nel maggio scorso” ha dichiarato Anna Maria Cisint, sindaco di Monfalcone.
“La condivisione di questo percorso fra istituzioni locali e regionale e Fincantieri rappresenta lo strumento per la tutela dell’occupazione, la dignità del lavoro e lo sviluppo della formazione, in un contesto nel quale i nostri cantieri navali confermano una posizione di leadership mondiale che risulta rafforzata dall’impegno del nuovo management e che ha in Monfalcone lo stabilimento di punta per la costruzione delle grandi navi da crociera” ha concluso il sindaco.
“Sta diventando chiara a tutti l’importanza di questi percorsi, e anche le grandi aziende lo hanno compreso. Non esistono più spazi per lavorare da soli, ma un sistema efficiente di cui i Centri per l’impiego sono parte integrante e di riferimento, a servizio del territorio” ha dichiarato Alessia Rosolen, Assessore regionale al lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia del Friuli Venezia Giulia.
“E’ una sinergia virtuosa, costruita intorno a politiche condivise, strutturate, realizzate su misura, che è stata in grado di progettare attività formative specializzanti sulla base dei bisogni del settore della cantieristica navale e di facilitare l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro con giornate di reclutamento di personale come quella odierna. La difficoltà in questi anni è stata quella di far capire le potenzialità del Servizio pubblico e degli interventi di politica attiva del lavoro messi in campo dall’Amministrazione regionale” ha concluso l’assessore.

foto: ufficio stampa Fincantieri

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Acqua, Marsilio e Imprudente “Sforzo Regione Abruzzo senza precedenti”

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AVEZZANO (ITALPRESS) – “Il tema dell’acqua è davvero una priorità assoluta. Ogni goccia d’acqua deve finire per dissetare le nostre colture e non deve andare dispersa in eccessi di irrigazione e sprechi dovuti a tubature obsolete. La Regione Abruzzo grazie anche ai fondi del PNRR ha messo insieme qualche centinaio di milioni da investire in acquedotti e impianti irrigui. E’ uno sforzo senza precedenti che stiamo facendo per mettere riparo ad un sistema irriguo è il caso di dirlo che faceva acqua da tutte le parti”. Lo ha detto il presidente Marco Marsilio intervenendo oggi ad Avezzano al convegno promosso da Coldiretti ed Associazione nazionale bonifiche e irrigazioni (Anbi) sul tema “Acqua: una risorsa da gestire e da conservare per la nostra produzione di cibo”.

Presenti tra gli altri, anche il vice Presidente Emanuele Imprudente con delega all’agricoltura, il sottosegretario di Stato al ministero delle Politiche agricole e alimentari, Luigi D’Eramo e il direttore del dipartimento Agricoltura, Elena Sico.
Un momento di confronto con le forze politiche e gli addetti ai lavori per affrontare le problematiche più importanti collegate alla risorsa idrica: dai cambiamenti climatici che, a causa della siccità, influenzano la produzione agricola alla gestione dei consorzi di bonifica, dalla possibilità di accedere a finanziamenti pubblici alla necessaria riqualificazione delle strutture esistenti.

“L’intero continente europeo – ha proseguito Marsilio è coinvolto da questa emergenza e domani sarò a Bruxelles per una tre giorni di seduta plenaria dove tornerò a sollevare questa priorità affinchè si guardi con più attenzione verso questi temi e questo si traduca in massicci investimenti, nella possibilità di fare invasi e impianti irrigui, ottimizzando la risorsa irrigua e fare in modo che nessuna goccia d’acqua vada più sprecata con tubature vecchie e malgestite e gli impianti irrigui possano essere modernizzati e digitalizzati. E’questa una delle nostre priorità di mandato”.
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“In particolare, stiamo insistendo sulla realizzazione della rete irrigua del Fucino che rappresenta un’infrastruttura chiave per l’agricoltura abruzzese e per il territorio marsicano per il quale stiamo procedendo con le progettazioni ed entro l’anno, potremo avviare la gara d’appalto per iniziare i lavori” ha concluso Marsilio. “Abbiamo finanziato e in parte realizzato interventi – ha spiegato Imprudente – per migliorare il sistema idrico integrato e lo abbiamo fatto attraverso un approccio complessivo di sistema per poter gestire la risorsa acqua come occasione di sviluppo e crescita di un intero territorio, stanziando circa 470 milioni di euro e destinando in primis 130 milioni di euro per la messa in sicurezza dell’acquifero del Gran Sasso, il più grande d’Abruzzo, che serve circa 800 mila abruzzesi, ed il resto per ridurre le perdite nella rete idrica, per potenziare il sistema irriguo fondamentale per il comparto agricolo, per lo sviluppo del sistema depurativo e, in ultimo, per i contratti di fiume”.

foto: ufficio stampa Regione Abruzzo

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A Trieste Olio Capitale 2023, vetrina per produzioni di qualità

TRIESTE (ITALPRESS) – Olio Capitale è un evento molto importante sia per il Friuli Venezia Giulia sia per tutte le produzioni di qualità del nostro Paese, che vanno promosse in tutto il mondo.
Per valorizzare le eccellenze italiane sui mercati globali serve far conoscere i controlli di qualità e salubrità a cui i nostri prodotti, al contrario di quelli esteri, sono sottoposti. E’ fondamentale raccontare e dimostrare che i frutti del made in Italy in campo alimentare non sono solo buoni ma anche sicuri e salutari. E’ questo, in sintesi, il messaggio lanciato dal governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga all’inaugurazione dell’edizione 2023 di Olio Capitale, il salone degli oli extravergini di qualità che animerà il Trieste Convention Center fino a domenica 12 marzo.
All’evento hanno preso parte, tra gli altri, le principali cariche istituzionali, civili e religiose del capoluogo regionale, tra cui il Prefetto, il Questore e il sindaco, il presidente della Camera di commercio Venezia Giulia e l’assessore regionale alle Autonomie locali e sicurezza.
Il governatore ha rimarcato che le certificazioni e i controlli a cui sono sottoposti i prodotti italiano devono diventare un valore aggiunto capace di promuovere una concorrenza positiva a livello globale, altrimenti si trasformerebbero solamente in appesantimenti per le imprese. Sul fronte dell’olio il Friuli Venezia Giulia ha una produzione limitata ma un’elevata qualità e, come tutti i prodotti d’eccellenza deve essere venduto a un prezzo equo, che riconosca il valore degli investimenti effettuati, altrimenti rischiano di risultare economicamente sostenibili solo prodotti che non garantiscono qualità e sicurezza.
In tal senso, il vertice della Giunta ha confermato la volontà di sensibilizzare il Governo, anche attraverso la Conferenza delle Regioni e Province autonome, sul ricorso del marchio made in Italy come sinonimo di sicurezza in campo alimentare a livello europeo e mondiale, piuttosto che altri strumenti come il Nutri-score che penalizzano la dieta mediterranea e i nostri prodotti.
La fiera è organizzata dalla Camera di commercio Venezia Giulia attraverso la sua azienda in house Aries, in collaborazione con l’Associazione nazionale Città dell’Olio, la co-organizzazione del Comune di Trieste e la partnership di Unioncamere nazionale, del network Mirabilia, del marchio Io Sono Friuli Venezia Giulia e del Trieste Convention and Visitors Bureau.
-foto Regione Friuli Venezia Giulia-
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Imprese. Friuli, Far e Mep esempi di innovazione ed export

REANA DEL ROJALE (ITALPRESS) – Proseguono gli incontri con leaziende del territorio da parte dell’Amministrazione regionale.Questa mattina l’assessore alle Attività produttive ha visitatodue realtà con sede a Reana del Rojale: la Far – Fonderieacciaierie Roiale, una delle principali produttrici di acciaio almanganese standard e speciale a livello europeo e mondiale, e laMep – Macchine elettroniche piegatrici, leader nella produzionedi attrezzature per la lavorazione del tondo per cemento armato enella tecnologia di saldatura.Entrambe le imprese, come ha rilevato l’esponente della Giunta,si distinguono per una forte vocazione all’innovazione, allaqualità del prodotto e all’export, con oltre il 90 per cento delprodotto destinato all’estero e rilevanti fette di mercatointernazionale occupate nei rispettivi settori. Fondamentale, èil pensiero dell’assessore, anche il loro radicamento nelterritorio, dove operano sin dagli anni Sessanta contribuendo neltempo alla creazione di numerosi posti di lavoro.Far, nata nel 1962 e attiva con circa 280 lavoratori, è tra leprime 10 aziende al mondo nella frantumazione o riduzione inpezzatura di materiali inerti, che sono la base per lacostruzione di infrastrutture.
Tra i principali mercati esteririentrano la Germania e, a seguire, Stati Uniti, Austria e ilresto d’Europa. Una storia di lunga data che fa leva sul fortespirito di collaborazione e armonia tra le quattro famiglie checondividono la guida dell’azienda.Sono circa 200 invece i dipendenti di Mep operanti a Reana, a cuise ne aggiungono altri 100 nelle realtà consociate. L’azienda èstata fondata nel 1966 ed è a oggi titolare di oltre 300 brevettinel proprio settore. Particolarmente attiva al di là dei confininazionali, conta su diverse sedi estere tra Francia, Polonia,Corea, Australia, Stati Uniti e altre ancora. Mep è storicamenteorientata anche al sostegno alle realtà locali, in particolareattraverso sponsorizzazioni nel mondo sportivo e culturale.La Regione, ha assicurato il rappresentante dell’Esecutivo,continuerà a portare avanti il percorso virtuoso intrapreso perascoltare i bisogni del comparto produttivo locale e sostenerlonelle sfide della transizione energetica e del reperimento dimanodopera qualificata, attraverso percorsi formativispecializzanti.

foto: ufficio stampa regione Friuli Venezia Giulia

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Monfalcone, musica e solidarietà in memoria della campagna di Russia

MONFALCONE (ITALPRESS) – Un evento musicale commemorativo che diventa anche occasione di beneficenza è doppiamente importante per trasformare il dolore in speranza. Simili iniziative vanno portate avanti per far sì che gli eventi tragici che hanno segnato la storia del secolo scorso non cadano nell’oblio. Questo, in sintesi, il pensiero espresso dall’assessore regionale al Patrimonio Sebastiano Callari a margine del concerto svolto ieri sera dalla Fanfara della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” al teatro Comunale di Monfalcone, in occasione degli 80 anni della ritirata dei soldati isontini, giuliani, istriani e dalmati dalla Campagna di Russia. L’evento è stato organizzato a scopo benefico dalla sezione Giuliana Trieste e Gorizia dell’Unione nazionale italiana reduci di Russia (Unirr): i fondi raccolti nella serata saranno devoluti alla onlus “Vanessa – Un ponte per la vita” per l’acquisto di attrezzature da destinare al reparto di Pediatria dell’ospedale di Monfalcone. L’esponente della Giunta ha plaudito all’impegno dell’associazione nel portare un sorriso ai bambini malati e bisognosi.
La Fanfara ha eseguito in uniforme storica brani di musica militare, classica e leggera, concludendo l’esibizione con l’Inno di Mameli. Il concerto è stato inframezzato dall’intervento del direttore del Museo storico della Campagna di Russia, che ha illustrato i tragici avvenimenti del marzo 1943 ripercorrendo, in particolare, le operazioni di rimpatrio dei reduci e la ricerca dei caduti e dei dispersi.

foto: ufficio stampa Regione Friuli Venezia Giulia

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FESR e FSE, Marsilio “Un miliardo per costruire l’Abruzzo del futuro”

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L’AQUILA (ITALPRESS) – “Una programmazione europea per ridurre i divari territoriali che accompagnerà questa Regione per i prossimi anni marcando un segno di novità nel guardare al futuro, con una dotazione finanziaria pari a oltre un miliardo di euro. Diamo l’avvio così al nuovo ciclo di interventi integrando le risorse a disposizione ed individuando gli interventi più incisivi in grado di generare crescita ed innovazione, da mettere subito in cantiere”. Il presidente della giunta regionale dell’Abruzzo, Marco Marsilio, ha aperto così i lavori della prima riunione del Comitato di sorveglianza dei fondi FESR e FSE+ della nuova programmazione 2021-2027 che si è tenuta a L’Aquila, questa mattina, nella sede del Gran Sasso Science Institute. La programmazione FESR FSE +, relativamente al periodo 2021 – 2027, prevede risorse pari a 1,08 miliardi di euro di cui 681 milioni destinati al FESR Abruzzo e 406 milioni di euro al FSE+.
I primi interventi FESR riguarderanno il sostegno alla crescita di competitività del sistema produttivo locale (Pmi), il sostegno ai processi di ricerca, innovazione, sviluppo e trasferimento tecnologico nelle imprese, e per l’attuazione delle strategie territoriali per le aree urbane funzionali e le aree interne. Per il FSE+, invece, i primi interventi riguarderanno gli incentivi all’assunzione di disoccupati e occupazione giovanile, sistema integrato di educazione, istruzione e formazione e interventi a favore delle fasce più deboli per favorire l’inclusione.
Nel corso del Comitato di sorveglianza si è dato conto anche dello stato di avanzamento del POR FESR Abruzzo 2014-2020: la percentuale è ad oggi pari al 79,6%, mentre quella legata al POR FSE è pari al 92,9 per cento. La riunione del Comitato di sorveglianza di oggi segue l’approvazione da parte del Consiglio regionale della legge sulla partecipazione della Regione Abruzzo al cofinanziamento dei programmi Fesr e FSe, grazie alla quale potranno essere pubblicati i primi bandi per avviare la nuova programmazione europea. A margine del Comitato di sorveglianza, il Presidente Marsilio ha tenuto una conferenza stampa con il direttore Dipartimento Presidenza Emanuela Grimaldi e in rappresentanza della Commissione europea – DG Regio, Willibrord Sluijters. In sede di Comitato di sorveglianza hanno partecipato anche gli altri rappresentanti della Commissione europea, Nadia Tempesta, rapporteur FSE e Martina Spernbauer, rapporteur del FESR e l’Autorità di gestione dei fondi Fesr-Fse, Carmine Cipollone oltre ai rappresentanti del partenariato economico e sociale.
“Dal primo momento – ha spiegato Marsilio – ho preteso un segnale di discontinuità rispetto ai cicli di programmazione precedenti: un grosso impegno volto all’ascolto partenariale, un documento strategico unitario – Abruzzo Prossimo – in grado di collegare tutti i possibili finanziamenti attivabili, europei, nazionali e regionali e una cabina di pilotaggio composta da tutti i direttori regionali in grado di assicurare il coordinamento degli interventi e trasferire al territorio le risorse in tempi congrui e con modalità accessibili. Voglio ringraziare i rappresentanti della Commissione Europea per aver condiviso e supportato il percorso di costruzione dei nostri documenti di programmazione. Non perderemo l’occasione che ci viene data, tra l’altro, con un budget sensibilmente aumentato – ha aggiunto il Presidente – di proiettare questa terra verso obiettivi di crescita e di sviluppo ambiziosi ed innovativi. Stiamo stimando e pianificando le risorse regionali utili a cofinanziare i Programmi e, già a partire dai prossimi mesi, i primi interventi concreti richiesti dal territorio. In questo senso, anche il nuovo quadro di riferimento normativo sulla governance del PNRR e del coordinamento della politica di coesione a livello nazionale, ci aiuterà ad avere maggiore possibilità di efficace integrazione di interventi e risorse, nella logica di fattiva collaborazione tra amministrazioni centrali e regionali”.
“Come indicato nel documento di programmazione unitaria “Abruzzo Prossimo”, presteremo una particolare attenzione alla valutazione dei risultati e degli impatti degli interventi e dei Programmi. Abbiamo ampliato la compagine del Comitato di Sorveglianza a nuovi partner afferenti all’ambito delle politiche di inclusione sociale, del mondo ambientale e dell’universo giovanile e stiamo sperimentando strumenti e metodologie per il rafforzamento della partecipazione attiva di tutti gli operatori interessati ai percorsi decisionali regionali”. Marsilio, infine, ha annunciato un incontro per domani con il ministro Raffaele Fitto per entrare nel dettaglio della politica di coesione e delle attività legate al PNRR con importanti ricadute sul territorio abruzzese.
-foto ufficio stampa Regione Abruzzo –
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Enogastronomia, il 4 aprile le eccellenze senesi a Vinitaly

FIRENZE (ITALPRESS) – Il mondo dell’enogastronomia si ritrova come ogni anno a Vinitaly e in occasione della 55esima edizione due eccellenze agroalimentari senesi verranno presentate martedì 4 aprile durante l’evento “Siena, Cuneo e Brescia: vino e salumi della tradizione” che si svolgerà a Verona nel padiglione D nello stand di Confagricoltura.
Una missione particolarmente apprezzata dal presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo: “E’ così che vogliamo raccontare quanta qualità ci sia nelle nostre terre, in particolare in quelle di Siena. La produzione vitivinicola con i Supertuscan, un gioiellino riconosciuto in tutto il mondo. Poi la cinta senese, che fino a pochi anni fa sembrava destinata all’estinzione. In realtà grazie alle politiche pubbliche, grazie all’impegno, alla passione e alla determinazione di tanti agricoltori e di tanti allevatori è un’altra delle eccellenze che possiamo portare in giro per il mondo”.
“Vinitaly – ha concluso Mazzeo – è un momento importante in cui far conoscere la qualità della nostra produzione e la bellezza della nostra terra”.
Il vicepresidente Stefano Scaramelli ha sottolineato come “il Consiglio regionale della Toscana sia vicino e al fianco dell’Unione Provinciale Agricoltori di Siena per un’iniziativa che va oltre i confini regionali, che mette insieme una sinergia di lavoro di produzioni tipiche dei territori, insieme a Cuneo e Brescia dove Confagricoltura collabora insieme a noi. Un’iniziativa congiunta che porta avanti le produzioni di qualità, mettendo in connessione i territori e creando delle opportunità per le imprese. Le istituzioni, come nel nostro caso, possono essere al fianco delle aziende, promuovendo le eccellenze del territorio toscano”.
Un evento realizzato grazie all’impegno dell’Unione Provinciale Agricoltori di Siena che ha organizzato un’importante occasione di confronto come ha ricordato il presidente Nicola Ciuffi “è sicuramente una partecipazione importante e io vorrei riassumerla in tre termini: impresa, tradizione e innovazione. Tre termini che racchiudono il messaggio che vogliamo trasmettere. E’ un’occasione per promuovere due prodotti come i Supertuscan e la cinta senese che sono legati sia alla tradizione che all’innovazione, grazie all’impegno dei nostri imprenditori agricoli”.
“Il Vinitaly – ha confermato il direttore dell’Unione Provinciale Agricoltori di Siena Gianluca Cavicchioli – per noi è un’occasione molto importante per evidenziare l’attività dei nostri imprenditori agricoli. Portiamo due testimonial d’eccezione: la cinta senese e i Supertuscan che dimostrano cosa possono fare l’innovazione e la tradizione. Qualità, eccellenza e attenzione sono le parole chiave dell’impegno dei nostri imprenditori”.
Erano presenti alla conferenza stampa le consigliere regionali Anna Paris ed Elena Rosignoli e Massimo Guasconi presidente della Camera di Commercio di Siena e Arezzo.
L’evento, in collaborazione con Confagricoltura Cuneo e Confagricoltura Brescia in programma nell’ambito della 55esima edizione del Salone internazionale dei vini e distillati di Verona è stato presentato con un video.
-foto ufficio stampa Consiglio Regionale Toscana-
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Riorganizzazione dei pronto soccorso, la Regione Toscana convoca incontro con le Asl e le aziende

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FIRENZE (ITALPRESS) – Lavori in corso per i pronto soccorso toscani. Tra questa e la prossima settimana l’assessore e i dirigenti della sanità toscana incontreranno i direttori e responsabili dei pronto soccorso delle tre aree vaste. Oggetto degli incontri la condivisione delle linee guida della delibera, annunciata nei giorni scorsi, che recepirà le migliore pratiche a livello nazionale e regionale sull’organizzazione di questi reparti e della proposta di legge per anticipare quanto approvato dal precedente governo nazionale rispetto all’indennità aggiuntiva per i medici che lavorano nei pronto soccorso, in attesa che si arrivi ad un accordo sulla contrattazione nazionale, condizione indispensabile per procedere all’assegnazione definitiva dell’indennità aggiuntiva.
Il 9 marzo alle 15 l’incontro sarà con l’Asl Toscana Centro e con le aziende ospedaliere universitarie Careggi e Meyer. Il 14 marzo gli incontri nel pomeriggio saranno due: il primo con l’Asl Toscana Nord Ovest, la Fondazione Monasterio e l’Azienda ospedaliero-universitaria pisana e il secondo con l’Asl Toscana Sud Est e l’Azienda ospedaliero-universitaria senese.
Seguiranno alle tre riunioni confronti con le organizzazioni sindacali. Fondamentale sarà anche il contribuito dell’Organismo toscano del governo clinico, a cui nei prossimi giorni sarà trasmessa l’apposita documentazione.
-foto agenziafotogramma.it-
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