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Riccardi “Accordo Regione-Confindustria Udine per stili di vita sani”

UDINE (ITALPRESS) – “Oggi più che in passato, anche dopo la dura esperienza della pandemia, tutti ci rendiamo conto di quanto siano importanti la prevenzione e la diffusione della conoscenza delle buone pratiche per rimanere in salute e per favorire quindi, di conseguenza, anche la sostenibilità del sistema salute del Friuli Venezia Giulia, di cui la sanità è un sottoinsieme”.
Lo ha sottolineato questa mattina il vicegovernatore e assessore con delega alla Salute del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, intervenuto a Udine, nella sede di Confindustria Udine, per la sigla dell’accordo regionale Workplace Health Promotion (Whp) Friuli Venezia Giulia, sottoscritto dallo stesso vicegovernatore e dal vicepresidente di Confindustria Udine, Anna Mareschi Danieli. “Diventa fondamentale, e su questo stiamo lavorando a 360 gradi in piena sinergia con tutti gli attori del territorio della nostra regione, promuovere e far conoscere i comportamenti e le condotte da adottare per favorire il benessere della comunità a cui apparteniamo”, ha detto Riccardi.
“L’alleanza tra istituzioni, nel caso di oggi quella che si rafforza con Confindustria Udine e la Regione, ma anche con tutte le altre realtà che operano sul territorio, ad esempio la scuola, ha la grande valenza di raggiungere il cittadino e di educarlo al mantenimento della propria salute e a quella dei suoi cari, in un sistema osmotico di trasmissione delle conoscenze che non devono essere a solo appannaggio degli addetti al settore – ha sottolineato ancora il vicegovernatore -. In questo modo, con uno sforzo congiunto, trasmettendo il fondamentale concetto dell’importanza della responsabilità del singolo per il bene comune, ne beneficerà l’intero sistema sanitario della nostra regione”.
“Il contrasto alle dipendenze e agli abusi, unito alla valorizzazione dell’attività fisica, della sicurezza stradale e della mobilità sostenibile, rientrano in un progetto di ampia portata che la Regione sostiene con forza e in cui crede fermamente”, ha concluso Riccardi ringraziando la Direzione salute per l’importante lavoro svolto per arrivare alla firma dell’accordo Whp. Il Whp è un programma raccomandato dall’Organizzazione mondiale della sanità che sostiene la promozione della salute negli ambienti di lavoro, presidiando specificatamente la prevenzione dei fattori di rischio comportamentali delle malattie croniche e degenerative e la promozione dell’invecchiamento attivo e in buona salute: tutto questo mediante cambiamenti organizzativi in azienda che incoraggino e facilitino l’adozione di stili di vita salutari.

foto: ufficio stampa Regione Friuli Venezia Giulia

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Toscana sul podio delle Regioni con la migliore reputazione turistica

FIRENZE (ITALPRESS) – La Toscana si conferma sul podio nella competizione che misura la reputazione turistica delle Regioni italiane, il Regional Tourism Reputation Index. Ad annunciarlo è la società Demoskopika che ha condotto un’analisi dettagliata basata su oltre 144 milioni di pagine internet indicizzate, 7 milioni di like e follower sulle reti sociali, 53 milioni di recensioni e 386 mila strutture ricettive osservate. Per il presidente Eugenio Giani si tratta “di un premio meritato per il lavoro svolto in sinergia tra pubblico e privato nella promozione turistica della Toscana. Remiamo tutti nella stessa direzione e questo conferma l’attrattività a livello nazionale e internazionale del nostro turismo”. L’assessore al turismo Leonardo Marras ha commentato ricordando come “questo record consolida la nostra presenza al top tra le destinazioni turistiche più ricercate e più popolari nelle ricerche web e social, segno che l’offerta turistica toscana intercetta al meglio la domanda dei viaggiatori. Le nostre variegate proposte si mantengo tra le più ambite e desiderate, inoltre vengono premiate anche le offerte ricettive di qualità. Un risultato che premia lo sforzo fatto insieme agli ambiti turistici e che ci pone di fronte al nuovo anno con la voglia di fare sempre meglio”. Nella ricerca Demoskopika la Toscana segue il Trentino Alto Adige e precede Emilia-Romagna e Marche. La Toscana consolida la sua posizione sia per le destinazioni turistiche più ricercate che per quelle ritenute più popolari sul web secondo il comportamento dei consumatori.

foto: ufficio stampa Regione Toscana

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Zannier “Nel 2022 fondi PSR del Friuli per 3.152 beneficiari”

UDINE (ITALPRESS) – “Nel 2022 sono stati complessivamente 3.152 i beneficiari di finanziamenti del Programma di sviluppo rurale regionale (Psr Fvg) 2014-2022 che hanno usufruito delle risorse erogate dalla Regione e dai Gruppi di azione locale (Gal). Gli obiettivi di spesa annuali sono stati superati mediamente del 15 percento e il target per il 2022 è stato conseguito già nel mese di luglio. L’importo dei contributi concessi nel 2022 ha raggiunto i 30 mln di euro, mentre ammontano a circa 47,5 mln i pagamenti liquidati nell’annualità che sta per concludersi, di cui 4,2 mln di risorse aggiuntive regionali”. Lo ha reso noto l’assessore alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier, a conclusione del Psr Fvg relativo al periodo 2014-2022. Il nuovo piano strategico prenderà il via il 1° gennaio 2023 e avrà durata quinquennale. Tra gli interventi di sviluppo rurale che continueranno ad essere gestiti a livello regionale, “per la programmazione 2023-2027 – ha evidenziato Zannier – sono già stati approvati due bandi inerenti alle indennità compensative agli agricoltori delle zone montane e delle aree Natura 2000. A livello nazionale sono stati invece programmati i pagamenti diretti e gli interventi settoriali sostenuti dal Fondo europeo agricolo di garanzia (Feaga)”.
Riguardo alle risorse che la Conferenza Stato Regioni ha attribuito per lo sviluppo rurale a Regioni e Province autonome, al Friuli Venezia Giulia sono state assegnati 227.593.361,19 euro, di cui 92.630.498 euro di fondi europei Feasr. A queste si sommeranno risorse aggiuntive che la Regione ha già stanziato con la legge di Stabilità per 50 mln di euro. Nell’ambito del Piano strategico nazionale Pac 2023-2027 per l’Italia approvato dalla Commissione europea, “la nostra Regione – ha spiegato Zannier – ha avviato prontamente i lavori per l’approvazione del Complemento regionale di programmazione per lo Sviluppo rurale, che declinerà la strategia, anche grazie al supporto ricevuto dagli addetti ai lavori in tutto il periodo di consultazione con il territorio, adattandola alle necessità del territorio regionale”.
Prosegue inoltre l’iter di avviamento dell’Organismo pagatore regionale degli aiuti comunitari per i settori agricolo e forestale, istituito con l’ultima finanziaria. “L’obiettivo – ha dichiarato l’assessore – è di renderlo operativo entro il 16 ottobre 2023, data in cui avrà inizio il prossimo esercizio finanziario della Pac. In questa ottica, una parte delle procedure per il reclutamento del personale per l’esecuzione delle funzioni è già stata conclusa, così come quella per l’acquisizione di un sistema informativo specifico. Entro il primo trimestre del 2023 sarà possibile presentare l’istanza di riconoscimento al ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste”. Il rappresentante della Giunta Fedriga ha infine annunciato l’approvazione da parte del Psr Fvg di un bando premio per favorire l’ingresso dei giovani nel settore agricolo, che partirà il 2 gennaio 2023.

foto: ufficio stampa Regione FVG

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Fedriga “continuiamo a investire sull’attrattività FVG”

TRIESTE (ITALPRESS) – “Se dovessi individuare un denominatore comune per le molteplici azioni di governo messe in campo dalla Giunta regionale in questa legislatura, al netto delle situazioni emergenziali incontrate lungo il percorso, indicherei senza dubbio la volontà di rilanciare l’attrattività del territorio: un elemento che riassume il quinquennio 2018-2023, ma che si pone al contempo quale obiettivo per gli anni a venire”. Lo ha sottolineato il governatore Massimiliano Fedriga, nel corso della tradizionale conferenza stampa di fine anno tenutasi stamane a Trieste, nel salone di rappresentanza del Palazzo della Regione. Entrando nel vivo della materia, Fedriga si è in particolare soffermato sulle politiche fiscali quali le agevolazioni sull’Irap “tese a promuovere l’insediamento di nuove attività produttive e il conseguente incremento dei livelli occupazionali” e l’autonomia “perseguita attraverso il riconoscimento di ulteriori competenze e, soprattutto, per mezzo della stipula di due intese con il Governo nazionale, che ci permettono di trattenere, e reinvestire in Friuli Venezia Giulia, oltre due miliardi di euro”.
“Riferirsi all’attrattività – ha chiarito ancora il governatore – non vuol dire tuttavia rivolgersi esclusivamente a target esterni, ma anche a un’ampia e non meno importante platea interna rappresentata dai giovani, cui siamo chiamati a offrire prospettive chiare affinchè decidano di costruire il loro futuro in Friuli Venezia Giulia. Proprio per questo, uno dei cardini attorno ai quali si è incentrata l’azione amministrativa ha riguardato le politiche del lavoro e della famiglia: essere la seconda regione italiana per numero di occupati, con un dato che si avvicina al 70%, vantare il record nazionale di occupazione femminile e aver ridotto il gender gap alla percentuale più bassa d’Italia significa infatti – secondo Fedriga – aver contribuito non solo a garantire più equità sociale, bensì a irrobustire le radici che uniscono cittadini e territorio”.
Quanto agli orizzonti futuri, Fedriga ha rimarcato “la necessità di intensificare le relazioni con le aree limitrofe” e di “portare avanti con decisione progetti congiunti che, come nel caso della prima Hydrogen Valley transnazionale, sappiano imporsi quali risposte strutturali di lungo periodo alle esigenze della nostra comunità regionale”. “Ben più di una semplice zona di confine – ha concluso il governatore – il Friuli Venezia Giulia è terra d’incontro tra tre popoli: latino, germanico e slavo. Esso simboleggia quindi il cuore stesso dell’Europa e, in quanto tale, va valorizzato e tutelato in ogni sua forma a beneficio delle generazioni che verranno”.

foto: ufficio stampa Regione FVG
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Cultura, Gibelli “Il 2022 è stato un anno di rilancio in Friuli”

UDINE (ITALPRESS) – “Il 2022 è stato un anno di piena attività e di rilancio per la cultura in Friuli Venezia Giulia. Un plauso per questo va fatto a tutti i soggetti che si sono sempre impegnati nell’organizzare eventi e manifestazioni, senza scoraggiarsi di fronte alle difficoltà causate dalla pandemia e utilizzando con diligenza le ingenti risorse stanziate dalla Regione. I risultati ci hanno premiati: siamo la seconda regione in Italia per numero di presenze a teatro e tra i primi anche nelle classifiche nazionali relative a cinema, mostre e musica. Tutto ciò dimostra come l’impianto del nostro sistema di produzione e distribuzione culturale sia solido alla base”. Questo il saluto istituzionale che l’assessore alla Cultura Tiziana Gibelli ha portato oggi a Udine all’incontro “Infoday bandi cultura”, la mattinata informativa organizzata dalla Direzione centrale Cultura per illustrare i dettagli sugli otto bandi indetti per le attività che si svolgeranno nel 2023.
I bandi sono finanziati con una dotazione di 4,42 mln di euro e sono rivolti a iniziative inerenti a spettacoli dal vivo, musica per orchestre, cinema, cultura umanistica e scientifica, arti figurative, fotografia e multimedialità e all’incontro tra il mondo produttivo e la creatività. I criteri di premialità dei progetti per il 2023 prenderanno in considerazione, tra gli altri, la presenza di iniziative culturali coerenti con le strategie del Bid book di candidatura di Nova Gorica-Gorizia capitale europea della cultura 2025 e la capacità di perseguire gli obiettivi della legge regionale sulla disabilità.
-foto ufficio stampa Regione Friuli Venezia Giulia-
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Francesca Ferrandino nuovo prefetto di Firenze

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ha deliberato una serie di nomine e il movimento di prefetti.
Francesca Ferrandino da Capo del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione è destinata a svolgere le funzioni di Prefetto di Firenze.
Valerio Valenti, da Firenze, è destinato a svolgere le funzioni di Capo del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione.
Annunziato Vardè, da Trieste, anche con funzioni di Commissario del Governo per la Regione Friuli-Venezia Giulia, passa al ruolo di Direttore dell’Ufficio per il coordinamento e la pianificazione delle Forze di Polizia presso il Dipartimento della pubblica sicurezza.
Pietro Signoriello, da Vicenza, diventa prefetto di Trieste, anche con funzioni di Commissario del Governo per la Regione Friuli­ Venezia Giulia.
Salvatore Caccamo diventa prefetto di Vicenza.
Paolo Canaparo, nominato prefetto, è destinato a svolgere le funzioni di Direttore Centrale per l’amministrazione generale presso il Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile.
Lucia Volpe, da Direttore Centrale per i servizi demografici presso il Dipartimento per gli affari interni e territoriali, è destinata a svolgere le funzioni di Direttore Centrale per le risorse umane presso il Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile.
Teresa De Vito, nominata Prefetto, è destinata a svolgere le funzioni di Direttore Centrale per i servizi demografici presso il Dipartimento per gli affari interni e territoriali.
Fabrizio Orano, da Vice Capo Dipartimento, Direttore Centrale dei servizi elettorali presso il Dipartimento per gli affari interni e territoriali, è destinato a svolgere le funzioni di Direttore Centrale per i diritti civili, la cittadinanza e le minoranze presso il Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione.
Angelo de Prisco è destinato a svolgere le funzioni di Vice Capo Dipartimento, Direttore Centrale dei servizi elettorali presso il Dipartimento per gli affari interni e territoriali, cessando dalla disposizione con incarico ai sensi della legge 30 dicembre 1991, n. 410.
Monica Ferrara Minolfi, nominata Prefetto, è collocata a disposizione con incarico ai sensi della legge 30 dicembre 1991, n. 410.
Carolina Bellantoni, da Brindisi, è destinata a svolgere le funzioni di Vice Capo Dipartimento, Direttore Centrale per le politiche del personale dell’Amministrazione civile presso il Dipartimento per l’amministrazione generale, per le politiche del personale dell’Amministrazione civile e per le risorse strumentali e finanziarie.
Michela Savina La Iacona, è destinata a svolgere le funzioni di Prefetto di Brindisi.
Paola Mannella, da Pavia, è destinata a svolgere le funzioni di Direttore dell’Ufficio per l’amministrazione generale del Dipartimento della pubblica sicurezza.
Francesca De Carlini, è destinata a svolgere le funzioni di Prefetto di Pavia.
Giuseppe Forlenza, da Rimini, è destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Bergamo.
Rosa Maria Padovano, nominata Prefetto, è destinata a svolgere le funzioni di Prefetto di Rimini.
Michela Lattarulo, da Direttore Centrale dei servizi civili per l’immigrazione e l’asilo presso il Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, è destinata a svolgere le funzioni di Prefetto di Campobasso.
Francesco Zito, da Alessandria, è destinato a svolgere le funzioni di Direttore Centrale dei servizi civili per l’immigrazione e l’asilo presso il Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione.
Alessandra Vinciguerra è destinata a svolgere le funzioni di Prefetto di Alessandria.
Emanuela Saveria Greco diventa Prefetto di Pesaro e Urbino.
Valerio Massimo Romeo è destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Imperia.
Franca Tancredi, da Biella, è destinata a svolgere le funzioni di Prefetto di Isernia.
Silvana D’Agostino, è destinata a svolgere le funzioni di Prefetto di Biella.
Giancarlo Dionisi, nominato Prefetto, è destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Nuoro.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Ita, svelato A320 con livrea speciale dedicata al Friuli Venezia Giulia

TRIESTE (ITALPRESS) – A Ronchi dei Legionari Regione Friuli Venezia Giulia, Trieste Airport e ITA Airways hanno illustrato nel corso di una conferenza stampa un’iniziativa per incrementare l’incoming turistico nazionale e internazionale. Il Friuli Venezia Giulia, con l’Airbus A320 “Io Sono Friuli Venezia Giulia” e la speciale livrea dedicata al territorio, è la prima regione d’Italia a collocare la propria immagine su un aereo di ITA Airways, orgogliosa di utilizzare la sua flotta come veicolo di comunicazione e promozione dei territori italiani nel mondo.
Alle 10:15, in arrivo da Roma Fiumicino, l’Airbus A320 di ITA Airways “Io Sono Friuli Venezia Giulia” è stato ufficialmente consegnato da Fabio Maria Lazzerini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di ITA Airways, a Massimiliano Fedriga, Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, e a Marco Consalvo, Amministratore Delegato del Trieste Airport, che hanno illustrato il progetto a stampa e ospiti presenti all’evento. La livrea di ITA Airways dedicata al Friuli Venezia Giulia accoglie il logo “Io Sono Friuli Venezia Giulia”, il claim in inglese (“Everything you wish for is just a flight away”) ed elementi grafici della regione tra cui, sul pattern della coda dell’aeromobile, le icone che rimandano ai principali prodotti turistici, in linea con la comunicazione coordinata della promozione del territorio. L’idea è quella di comunicare l’esperienza del viaggio, che comincia prima di atterrare in Friuli Venezia Giulia, salendo a bordo del volo di ITA Airways.
L’iniziativa prevede anche l’applicazione di un QR code sia all’esterno delle porte di ingresso dell’aeromobile, sia a bordo, sulla parte posteriore dei sedili (a partire da gennaio 2023), riprendendo il claim legato al viaggio e rimandando al sito “www.turismofvg.it/it/vola-in-friuli-venezia-giulia”, in cui si trovano shop delle esperienze, proposte di itinerari, cultura, outdoor ed enogastronomia, con una sezione interamente dedicata alla pianificazione di un tour alla scoperta del Friuli Venezia Giulia.
ITA Airways, inoltre, grazie alla partnership costituita con True Italian Experience (TIE), mette a disposizione un ulteriore strumento di valorizzazione del territorio del Friuli Venezia Giulia attraverso la propria piattaforma web.
“Siamo orgogliosi di dedicare la livrea di un nostro aeromobile alla Regione Friuli Venezia Giulia e vestirla con i simboli di una delle principali eccellenze che contraddistinguono il territorio del nostro Paese – ha dichiarato Fabio Maria Lazzerini Amministratore Delegato e Direttore Generale di ITA Airways. – Raccontare nel mondo il patrimonio culturale, naturale, manifatturiero ed enogastronomico italiano e i suoi territori attraverso le nostre livree ed i nostri strumenti di promozione, su tutti True Italian Experience, ha come obiettivo quello di stimolare il turismo internazionale e garantire una ricaduta d’immagine positiva nonchè l’attrazione e lo sviluppo d’investimenti. Avviamo oggi un rapporto nuovo con il territorio e le sue amministrazioni locali, con l’obiettivo di fare Sistema e lavorare insieme per la promozione dell’Italia nel Mondo”.
“L’accordo con ITA va a integrare, con un’ulteriore importante tessera, un mosaico più ampio di promozione del Friuli Venezia Giulia: proprio grazie a questa partnership – sottolinea il governatore Massimiliano Fedriga – sarà infatti possibile allargare la platea di destinatari di un messaggio identitario forte, sul quale l’Amministrazione regionale ha investito con convinzione tanto sui mercati nazionali quanto su quelli esteri, con l’obiettivo di rafforzare la riconoscibilità del territorio”.
Marco Consalvo, AD di Trieste Airport, ha aggiunto: “Un aereo con una livrea speciale genera interesse e curiosità. Una livrea che è anche ambasciatrice di un territorio è capace di generare molto di più. “Io Sono Friuli Venezia Giulia” sarà infatti uno straordinario veicolo promozionale della regione: volando sui maggiori aeroporti italiani ed europei susciterà il desiderio di visitare la nostra regione, divenendo così un vero e proprio strumento di comunicazione per lo sviluppo dell’incoming in Friuli Venezia Giulia. L’iniziativa si inserisce in un progetto di ampio respiro che vedrà ITA Airways non solo impegnata a veicolare l’immagine del Friuli Venezia Giulia ma anche a migliorarne l’accessibilità. Da fine marzo 2023, infatti, i collegamenti giornalieri per Roma Fiumicino saliranno a 4, garantendo così al territorio regionale una eccellente connettività sull’hub della compagnia ed ampliando le possibilità di connessioni da e per tutto il mondo”.
ITA Airways opera stabilmente da e per il Friuli Venezia Giulia (FVG) sulla rotta Roma Fiumicino (FCO) – Trieste Ronchi dei Legionari (TRS) con tre frequenze giornaliere, che saliranno a quattro a partire dalla stagione estiva 2023.

– foto ufficio stampa ITA Airways –

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In Abruzzo 2 miliardi per Riprogrammazione Psc. Dall’Ue via libera a Fse Plus 21-27

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PESCARA (ITALPRESS) – Lo stato di avanzamento degli interventi infrastrutturali e le attività di rinforzo della capacità amministrativa sono stati i grandi temi passati al vaglio del Comitato di Sorveglianza del Piano di Sviluppo e Coesione 2000-2020 che ha una dotazione di 1miliardo e 863milioni di euro per la parte ordinaria (ovvero 3785 interventi ripartiti su diverse aree tematiche) e più di 248 milioni di euro per la parte speciale (ovvero le risorse destinate alle azioni di contrasto al Covid 19). Per quel che riguarda la parte ordinaria, queste sono le aree tematiche e la copertura economica assegnata dal Psc: Ricerca e Innovazione (70 milioni di euro), Digitalizzazione (85milioni di euro), Competitività e imprese (144 milioni), Ambiente e Risorse naturali (532milioni), Cultura (239 milioni), Trasporti e Mobilità (621 milioni), Riqualificazione Urbana (95 milioni), Sociale e Salute (51 milioni), Istruzione e Formazione (oltre 10,5 milioni), e Capacità amministrativa (15,8 milioni). Questa architettura, insieme alla relazione di attuazione del piano al 31 dicembre 2021 e alla verifica dello stato di avanzamento del PSC 2000-2020 a ottobre 2022, hanno avuto il via libera dal Comitato di sorveglianza a cui hanno preso parte i rappresentanti del Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio, dell’Agenzia per la coesione territoriale, dei Ministeri competenti oltre al presidente della Regione Marco Marsilio e le altre istituzioni regionali Abruzzesi, riunite all’Aquila a Palazzo Silone.
Promossi anche gli aspetti qualificanti del Psc 2000-2020 quali le attività poste in essere sulla capacità e l’abilità amministrativa e la programmazione unitaria, l’informativa sul piano di comunicazione e il piano di valutazione. Il Comitato ha infine dato il via libera alla riprogrammazione di risorse residue con l’obiettivo di accelerare la spesa minimizzando il rischio di perdita dei finanziamenti.
«La creazione di un percorso di intenti comuni non nasce oggi – ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio – ma sicuramente oggi abbiamo messo un ulteriore tassello per valorizzare e arricchire la nostra collaborazione al servizio della programmazione unitaria e di conseguenza della crescita dell’intero Abruzzo. Il senso di questo Comitato di Sorveglianza non è quello di una mera approvazione formale di un piano fine a se stesso, ma una ulteriore presa di coscienza che il nostro impegno corale è determinante per affrontare le sfide a cui le nostre comunità sono chiamate. La costante verifica degli stati di avanzamento e il riallineamento dei dati, le pratiche sulla crescita amministrativa ci stanno consentendo di chiudere l’anno con ottime performance sulla spesa. Ora dovremo concentrarci sull’utilizzo delle nuove risorse confortati dalla certificazione che ci è appena giunta sui nuovi programmi». «La condivisione di questi atti amministrativi – ha proseguito il Direttore del Dipartimento di Presidenza Emanuela Grimaldi – è frutto di un percorso avviato da tempo ma anche di un lavoro frontale rispetto anche alle attività di monitoraggio rafforzato messe in campo per via delle scadenze del 31 dicembre tese a impedire la perdita di risorse».
Emanuela Murri, Autorità responsabile del PSC Abruzzo così commenta questo passaggio: «Dopo la validazione del PSC e l’impulso sull’avanzamento impresso nel corso dell’anno, la tappa odierna segna uno scatto in avanti particolarmente importante anche per gli interventi di armonizzazione con gli altri fondi della programmazione unitaria». Emanuela Murri ha infine ricordato l’importanza e la peculiarità del Piano, complementare allo sviluppo ed agli investimenti che fanno il paio con le risorse dei fondi strutturali europei e del PNRR nell’ottica di un utilizzo integrato e unitario delle diverse forme di finanziamento disponibili, in coerenza con gli obiettivi già definiti nei precedenti documenti di programmazione strategica».
Precedentemente la Commissione europea, con una nota inviata all’Autorità di gestione dei fondi europei, Carmine Cipollone, aveva approvato il Programma regionale del Fondo sociale europeo Plus. Si tratta di un traguardo significativo che dà il via libera alla programmazione regionale del FSE+ 2021-2027, le cui risorse, pari a 406 mln di euro, risultano triplicate rispetto al precedente ciclo di programmazione.
“Con l’approvazione del nuovo Programma operativo dell’Fse Plus 2021-2027 – ha detto il presidente della Giunta regionale Marco Marsilio – l’Europa ci ha dato un chiaro segnale di fiducia che noi, come abbiamo fatto per la programmazione appena chiusa grazie all’accelerazione della spesa registrata negli ultimi anni, sapremo ripagare rispettando tutte le scadenze indicate dalla Commissione. Ma è altrettanto importante sottolineare come con l’FSE Plus si aprono prospettive nuove per i cittadini abruzzesi sul fronte del lavoro, della formazione, dell’istruzione e della coesione sociale”.
Grazie all’incremento dei fondi, la Regione Abruzzo contribuirà al raggiungimento degli obiettivi strategici fissati dell’Unione europea nel Pilastro europeo dei diritti sociali. “Le azioni programmate nel PR FSE Plus 21-27 – come ha spiegato l’Adg, Carmine Cipollone – poggiano su politiche inclusive ed hanno come obiettivo il benessere degli individui, lo sviluppo sostenibile del territorio e il progresso sociale. Particolare attenzione, poi, è stata rivolta alle fragilità e agli squilibri territoriali presenti nella nostra regione”.
Nello specifico, il P.R FSE+ si articola in cinque assi di intervento: all’Occupazione (Asse I) sarà destinato il 24% (97mln di euro) delle risorse disponibili, che andranno a promuovere interventi per incentivare l’assunzione di disoccupati, la creazione di nuove imprese, la riqualificazione professionale. Per l’Asse II, Istruzione e formazione, sono previsti oltre 101 mln di euro, il 25% della dotazione complessiva, che andranno a finanziare, tra l’altro, i voucher per l’alta formazione, gli Istituti tecnici superiori, i master di II livello. Parte rilevante, il 32% delle risorse, oltre 130mln di euro, saranno impiegati per l’Asse III, Inclusione e protezione sociale, con interventi per l’integrazione delle persone a rischio povertà e per le categorie svantaggiate. A tal proposito, saranno riproposti i bandi che hanno dimostrato di rispondere alle esigenze del territorio, come Abruzzo include, Agorà, gli interventi a favore dei Caregivers e il potenziamento dei Centri antiviolenza. Oltre 61 mln di euro (il 15% della somma complessiva) saranno invece utilizzati per promuovere e favorire l’occupazione giovanile (Asse IV), con incentivi specifici e azioni di microcredito. Alla assistenza tecnica del programma (Asse V) andrà il 4% delle risorse, circa 16 mln di euro.
-foto agenziafotogramma.it-
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