PESCARA (ITALPRESS) – Coordinare il passaggio da una gestione di tipo emergenziale del paziente positivo al Covid 19 ad una presa in carico sostenibile per il sistema ospedaliero regionale, attraverso linee guida omogenee in tutte le strutture Asl.
E’ l’obiettivo del documento tecnico, elaborato dall’Agenzia Sanitaria Regionale dell’Abruzzo con il supporto di un comitato tecnico scientifico di medici ed esperti.
Il protocollo è stato illustrato nei giorni scorsi dall’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, e dal direttore dell’Asr, Pierluigi Cosenza.
Alla luce dell’attuale scenario epidemiologico, infatti, è risultato indispensabile procedere all’aggiornamento delle precedenti linee guida, in particolare per quanto riguarda due aspetti principali: tamponi per operatori sanitari e pazienti, criteri di appropriatezza per il ricovero dei pazienti affetti da Covid 19 nei setting assistenziali ospedalieri.
Per quanto riguarda i tamponi, si privilegia l’uso degli antigenici di terza generazione, così da garantire un responso più rapido in caso di urgenza, riservando i molecolari prevalentemente per gli interventi programmati nelle aree di degenza onco-ematologiche. Il test antigenico sarà effettuato sia prima del ricovero in qualsiasi area di degenza, sia sui pazienti ricoverati che abbiano avuto un contatto stretto con un positivo durante la degenza, che presentino sintomi compatibili con il Covid 19 o prima del trasferimento in chirurgia per un intervento. Gli operatori sanitari, invece, dovranno sottoporsi a test in caso di contatto stretto con un positivo (ogni giorno dal secondo al quinto giorno dall’ultimo contatto), in caso di comparsa di sintomi compatibili con il Covid 19 e prima della riammissione al lavoro a seguito di positività al virus.
Cambia anche il paradigma della gestione dei ricoveri, che deve essere prevalentemente determinata dalle necessità clinico-assistenziali del paziente e non dalla positività al Covid 19. Così, il paziente che accede al pronto soccorso con patologia prevalente associata al virus, segue il percorso ordinario nelle aree di degenza dedicate al Covid, a seconda dell’intensiva del quadro clinico. Il paziente, invece, che entra in pronto soccorso per altre patologie e risulta positivo al virus, sarà ricoverato nell’area grigia delle singole unità operative. L’eventuale intervento chirurgico, inoltre, sarà effettuato in coda alla seduta operatoria, così da scongiurare eventuali contatti con altri pazienti. Nella stessa area grigia del reparto viene anche trasferito il paziente che si positivizza durante la degenza.
Durante l’incontro è stato anche illustrato il bando, predisposto dall’Agenzia Sanitaria, per la formazione di un elenco di medici disponibili ad essere impiegati in attività di verifica e controllo delle prestazioni erogate dalle Asl e dalle strutture del privato convenzionato. Possono partecipare all’avviso tutti i medici iscritti all’Ordine, anche se in quiescenza.
– foto agenziafotogramma.it-
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Abruzzo, nuove linee guida per la gestione ospedaliera del paziente Covid
Sisma L’Aquila, Marsilio “70 mln da legge bilancio per il prossimo triennio”
L’AQUILA (ITALPRESS) – Nuovi e importanti provvedimenti per il post sisma nella legge di bilancio, in via di approvazione dal nuovo governo. Ad illustrare questa mattina, in conferenza stampa, le novità per L’Aquila e il cratere sismico, il presidente della giunta regionale Marco Marsilio insieme al sindaco di L’Aquila Pierluigi Biondi, parlamentari di maggioranza ed esponenti di governo. Circa 70 milioni spalmati sui prossimi tre anni. Lo prevede la bozza della nuova Legge di Bilancio. Al tavolo anche i parlamentari Etel Sigismondi, Guido Quintino Liris, Rachele Silvestri, il sottosegretario Luigi D’Eramo, il sindaco di Montereale Massimiliano Giorgi come rappresentante dei sindaci del cratere. “Portiamo a casa un risultato importante – ha detto Marsilio – che ci dice che finalmente L’Aquila gioca la partita che merita avendo voce a Roma e possibilità di programmare in tranquillità i prossimi tre anni. La terra d’Abruzzo torna al centro delle politiche nazionali con il governo Meloni. In passato questa città si è umiliata, costretta a strillare per ottenere quanto dovuto. Oggi riusciamo a dialogare con questo governo per cui stiamo onorando da subito gli impegni assunti”.
Di fatto raddoppiano i contributi per le minori entrate, che per il 2023 passano a 20 milioni. Aumenti anche per il 2024, quando i contributi saranno di 18 milioni e 15 milioni per il 2025. Aumenti che arrivano anche per i Comuni del Cratere. Per il sisma 2016 ci sarà un articolo che prevede la proroga dello stato di emergenza con relativo stanziamento di fondi. Prevista la Proroga della gestione straordinaria. “La Legge di bilancio – ha aggiunto Liris neo eletto senatore della Repubblica – è ancora in bozza ma è evidente che le proposte che abbiamo avanzato sono state in larghissima parte recepite. Una grande soddisfazione a testimonianza del grande potere contrattuale dell’Abruzzo in questo particolare momento storico. Una dimostrazione di affetto politico e amministrativo senza precedenti. In questa contingenza storica poi, laddove la coperta per accontentare tutti è corta, questo ci fa rendere conto del fatto che siamo sulla strada giusta”.
foto: agenziafotogramma.it
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Fedriga “La mostra di Bansky amplia bacino utenza eventi culturali”
TRIESTE (ITALPRESS) – “I messaggi lanciati da Bansky con le proprie opere sono provocatori e a volte controversi ma fanno sicuramente riflettere e questa è la forza dell’arte. Si tratta di un artista fortemente comunicativo; un messaggio schietto e diretto risulta facilmente comprensibile anche da chi non è un esperto di arte. La Regione punta infatti a portare in Friuli Venezia Giulia opere ed esposizioni di artisti pop per rivolgerci a un ampio bacino di pubblico; mostre di questo tipo sono rivolte a tutti, non solo a chi ha un profondo background culturale, mettendo a loro disposizione una grande ricchezza: l’arte”. Lo ha dichiarato il governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga all’inaugurazione, avvenuta oggi a Trieste, della mostra “The great communicator. Banksy-Unauthorized exhibition”, dedicata a uno degli artisti più popolari e controversi del panorama contemporaneo: Banksy. L’esposizione, visitabile dal 25 novembre 2022 al 10 aprile 2023 negli spazi del Salone degli Incanti, si articola in cinque spazi con oltre una sessantina di opere originali che ripercorrono il notevole lavoro di Banksy: dalle sue radici e ispirazioni, fino ai giorni nostri.
L’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini ha evidenziato che “quella allestita a Trieste è la più grande mostra al mondo dedicata a questo misterioso artista;
un motivo di grande orgoglio per il Friuli Venezia Giulia. Il nostro obiettivo è di attrarre moltissimi visitatori non solo dalla nostra regione e dall’Italia ma anche da oltre confine, confermando il ruolo strategico dei grandi eventi per catturare l’attenzione dei turisti e portarli sul nostro territorio. La qualità delle proposte dalla nostra regione sta crescendo molto con mostre di alto livello culturale, grandi spettacoli, concerti, eventi sportivi internazionali, una ricca offerta teatrale. La strada intrapresa è quindi quella dell’offerta di qualità e i primi risultati sono già evidenti e ci spingono a continuare lungo questo percorso”.
L’esposizione, alla cui inaugurazione erano presenti tra gli altri il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e il prefetto Annunziato Vardè, è curata da Gianni Mercurio e promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Trieste è organizzata da PromoTurismoFVG in collaborazione con Madeinart.
L’iniziativa intende condurre l’attenzione per la prima volta su un aspetto fondamentale del writer di Bristol, non ancora indagato da altre mostre e che probabilmente ha avuto un ruolo chiave nel suo percorso artistico: la sua capacità di grande comunicatore, ruolo quanto mai attuale anche alla luce delle sue opere recentemente rivendicate in Ucraina. E’ proprio dalla sua abilità di comunicare e di utilizzare in modo unico i canali di comunicazione del suo tempo, dai social media alle vere performance live per raccontare la sua arte, che nasce la necessità di questa mostra.
Inoltre, al fine di incentivare l’afflusso turistico, prenotando almeno 2 notti in uno degli hotel aderenti all’iniziativa sarà possibile ricevere in omaggio la FVG Card. Quest’ultima, oltre a consentire l’accesso gratis o a tariffe agevolate a numerose attrazioni di Trieste, include il biglietto gratuito per visitare l’esposizione dedicata a Banksy. La mostra “The great communicator. Banksy-Unauthorized exhibition” è visitabile da lunedì a giovedì dalle 9 alle 20, venerdì e domenica dalle 9 alle 21 e sabato dalle 9 alle 22 con un biglietto d’ingresso intero di 14 euro, 11 euro per il ridotto e 7 euro per i ragazzi e le ragazze tra 6 e 17 anni.
foto: ufficio stampa Regione Friuli Venezia Giulia
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Pnrr, Fedriga “Successo piano solo con il coinvolgimento delle Regioni”
BERGAMO (ITALPRESS) – “E’ necessaria una semplificazione delle norme e delle procedure che governano le dinamiche di spesa del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Inoltre, bisogna tenere in considerazione, nell’ottica del raggiungimento degli obiettivi del Piano, del mutato scenario economico a seguito dell’aumento dei costi delle materie prime. Infine, fin dall’inizio e rimanendo in parte inascoltati, abbiamo suggerito a livello statale di prevedere un maggior coinvolgimento delle istituzioni locali, delle Regioni e dei territori nella predisposizione del Pnrr, perchè in caso contrario le criticità, come poi si è verificato, sarebbero aumentate”. Lo ha detto oggi a Bergamo il governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, nel corso dell’Assemblea nazionale dell’Anci intervenendo al focus titolato “Per un’Europa dei Comuni unita, forte e solidale. Pnrr e una nuova programmazione”. All’evento ha partecipato anche l’assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti.
Dopo aver ringraziato l’Anci per l’invito e auspicando una collaborazione più istituzionale tra l’Associazione dei Comuni e la Conferenza delle Regioni, Fedriga ha parlato anche di un opportuno pieno coinvolgimento delle Regioni relativamente alla programmazione europea degli altri fondi strutturali gestiti a livello decentrato “che se non coordinati con il Pnrr rischiano di sovrapporsi e creare delle distorsioni tali da rendere irrealizzabili certi progetti”. Tornando al tema dell’aumento dei costi delle materie prime Fedriga ha ribadito il concetto che non si tratta di prevedere ulteriori risorse “perchè non ce ne sono, ma di essere realisti e sinceri con i cittadini e mettere in atto le opportune correzioni, senza riscrivere il Piano”. Riportando l’esperienza del Friuli Venezia Giulia, Fedriga ha ricordato come la Regione stia fornendo attraverso gli Uffici un supporto costante e puntuale ai Comuni, soprattutto a quelli più piccoli, a livello progettuale e sulla predisposizione della parte amministrativa e burocratica del Pnrr.
In conclusione il governatore ha lanciato un appello per la semplificazione delle norme e sull’interpretazione di queste ultime “che non può essere diversa da ente a ente, da un’articolazione dello Stato a un’altra, perchè non può definirsi un paese pienamente democratico quello che blocca con la burocrazia la crescita e lo sviluppo”.
foto: ufficio stampa Friuli Venezia Giulia
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Festa della Toscana, la libertà d’espressione il tema di quest’anno
FIRENZE (ITALPRESS) – E’ la libertà d’espressione, sancita dall’articolo 21 della nostra Costituzione, il tema della Festa della Toscana 2022, istituita per celebrare l’abolizione della pena di morte, per la prima volta al mondo, da parte del Granduca di Toscana Pietro Leopoldo I, il 30 novembre 1789. Istituita con legge regionale nel 2001, la Festa giunge quest’anno alla 23esima edizione e afferma l’impegno per la promozione dei diritti umani, della pace e della giustizia, come elemento costitutivo dell’identità della Toscana. “Cerchiamo ogni anno di attualizzare e innovare la Festa della Toscana – ha detto il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo – partendo dal dato che nel 1786 la Toscana è il primo Stato al mondo ad abolire la pena di morte e che purtroppo oggi metà degli Stati sul globo ancora applicano”. “La Toscana – ha continuato Mazzeo – è sempre stata e sempre sarà terra di diritti, non si è mai voltata dall’altra parte. Ecco perchè, dal momento in cui sono diventato presidente del Consiglio regionale, abbiamo deciso di legare la celebrazione a un fatto di attualità. Insieme all’Ufficio di presidenza quest’anno abbiamo scelto di porre l’attenzione sul tema della libertà di espressione. In un tempo in cui c’è sempre meno possibilità di esprimersi, nonostante la rete permetta di avere spazi ampi, su questo tema vogliamo fare un focus parlando alle ragazze e ai ragazzi più giovani”.
Il programma della celebrazione si aprirà mercoledì 30 novembre alle 11 con la seduta Solenne del Consiglio regionale al Cinema La Compagnia (via Cavour n. 50, Firenze) a cui parteciperanno tutti i sindaci dei comuni toscani. Dopo l’introduzione del presidente del Consiglio regionale della Toscana Antonio Mazzeo, interverranno la professoressa Maria Chiara Carrozza, presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche e Federica Angeli, giornalista di cronaca nera e giudiziaria per il quotidiano la Repubblica, costretta a vivere sotto scorta per le sue inchieste sulla mafia di Ostia. Concluderà il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Al termine della seduta solenne seguirà il Corteo dei Gonfaloni che raggiungerà l’Arengario in Palazzo Vecchio per un momento aperto a tutta la cittadinanza. A tutti i sindaci verrà donata una spilla che rappresenta il Pegaso. Seguirà nel pomeriggio, nel cimitero di Cascina, la visita alla tomba di Gregory Summers, il 48enne texano, che prima di morire tramite iniezione letale, aveva espresso il desiderio di essere sepolto in Toscana, la terra da cui riceveva le lettere dei ragazzi di una scuola media, che per tanti anni lo avevano confortato nel braccio della morte. Ed è anche per questo motivo che proprio a Cascina, alle 21, alla Città del Teatro, andrà in scena lo spettacolo gratuito ‘Voci di Libertà’ che vedrà sul palco TLON (all’anagrafe Maura Gancitano e Andrea Colamedici), tra i più quotati divulgatori filosofici della nostra contemporaneità; Gaia Nanni e Ginevra Di Marco (insieme al polistrumentista Andrea Salvadori con uno spettacolo la cui parte musicale è ideata e curata da Francesco Magnelli e i testi inediti sono scritti dall’autrice Manuela Critelli); Giovanni Trupi, uno dei più autentici parolieri del nostro tempo; Vasco Brondi, cantautore e scrittore.
“Ancora una volta la Toscana dimostra il valore della propria storia – ha affermato il vicepresidente del Consiglio regionale Stefano Scaramelli – La Festa della Toscana è la festa di una terra che fonda la propria natura, la propria storia, le proprie radici sulla tolleranza, sui diritti, sulla possibilità di concedere agli altri le espressioni massime della libertà. Oggi il mio pensiero va alle donne in Iran e alle tante persone, ai tanti giovani, che stanno manifestando per i propri diritti cercando di attuare una rivoluzione culturale. E’ importante che dalla Toscana arrivi un messaggio di vicinanza verso di loro. E quando la Toscana ricorda la propria storia dà un segnale al mondo”. “Celebriamo la nostra Toscana ricordando una grande vittoria: quella dell’abolizione della pena di morte – ha affermato il vicepresidente del Consiglio regionale Marco Casucci -. E’ attuale ricordare questo e darvi concretezza citando l’articolo 21 della Costituzione. In un momento in cui ci sono ancora ingiustizie, soprusi, violenze, dobbiamo affermare con forza la volontà di esprimere il nostro pensiero. Dobbiamo essere uniti sul piano dei diritti e sono contento delle importanti sinergie con i Comuni che parteciperanno con i loro Gonfaloni e illumineranno le facciate dei palazzi comunali. Sono contento inoltre anche di aver dato il mio contributo proponendo di donare ai sindaci la spilla del Pegaso, che dà forza alla nostra identità”.
Diego Petrucci, consigliere segretario dell’Ufficio presidenza ha sottolineato come “la capacità del Consiglio è quella di dare forza alla Festa della Toscana, partendo da un evento di due secoli e mezzo fa e rendendo attuale quella vicenda nel contesto di oggi”. “La libertà di espressione – ha aggiunto – è un tema ancora controverso. Le nuove tecnologie, le piattaforme social, da un certo punto di vista ampliano questa possibilità permettendo a tutti di esprimersi, dall’altra potrebbero contrarla in maniera significativa e preoccupante. Il fatto che il Consiglio regionale si interroghi e dedichi la propria festa a questo tema è una bellissima notizia che deve spronarci ad affrontare il tema della libertà di espressione rispetto ai tempi moderni, al contesto nazionale e internazionale, e a farci portavoce di questa istanza in tutti i territori. Nelle aree montane, in quelle rurali, nelle campagne, ci devono essere le stesse possibilità e infrastrutture tecnologiche dei centri delle nostre città”.
Dello spettacolo alla Città del Teatro hanno parlato il presidente della Fondazione Sipario Toscana Onlus Pier Paolo Tognocchi e l’attrice Gaia Nanni. “Il programma è bellissimo – ha detto Tognocchi – si parlerà di diritti, ma con un tono leggero e con la bellezza della musica e del contributo di grandi artisti che hanno fatto della libertà di espressione la loro cifra caratteristica del loro lavoro. Per il cartellone ringrazio Francesco Carlucci”. “Come tanti altri artisti ho risposto subito alla chiamata della Festa della Toscana – ha raccontato Gaia Nanni – Il 30 novembre succede qualcosa di meraviglioso. Abbiamo costruito un percorso di parole, di libertà, che staranno sul palco insieme. Abolendo la pena di morte la Toscana ci ha passato il concetto che l’accoglienza può davvero essere un’arma potente”.
foto: ufficio stampa Consiglio Regionale della Toscana
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FVG, Rosolen “Progetti ad hoc nell’artigianato per tutela del settore”
UDINE (ITALPRESS) – “Nel settore dell’artigianato in Friuli Venezia Giulia vanno pensati progetti ad hoc per tutelare le realtà del nostro tessuto imprenditoriale, valorizzando le competenze acquisite nel corso della vita e al contempo favorendo la trasmissione dei saperi. Così facendo, questo importante settore produttivo della nostra regione potrà continuare a dare il proprio contributo nel migliorare la situazione occupazionale in Friuli Venezia Giulia”. Lo ha detto l’assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen nel corso della conferenza stampa durante la quale è stato illustrato il Matching Day Job organizzato dai Servizi per il lavoro della Regione in collaborazione con Confartigianato Imprese Udine. L’evento, in programma il 15 dicembre, vedrà partecipare 40 imprese artigiane dislocate prevalentemente in provincia di Udine, le quali metteranno a disposizione 85 posti di lavoro. Alla presenza di Eva Seminara e Luca Nardone in rappresentanza di Confartigianato Udine, l’esponente dell’Esecutivo ha dapprima evidenziato la necessità di continuare a lavorare a stretto gomito con tutti i comparti produttivi del Friuli Venezia Giulia per soddisfare le necessità richieste e al contempo migliorare la situazione occupazionale. “Sulla nuova programmazione del Fondo sociale europeo – ha detto Rosolen – andranno individuate forme di intervento ‘ad hoc’ rispetto alle quali la Regione è disponibile a discutere. Oltre ai vari matching day fino ad ora organizzati, a cui si associa l’incrocio tra domanda e offerta compiuta sulla basa della banca dati a disposizione, una delle partite importanti da giocare in futuro è quella di attivare corsi coprogettati. Questi potranno essere avviati affiancando ai percorsi formativi classici quali tirocinio, stage o apprendistato, nuove attività individuate insieme alle ditte che necessitano di particolari figure e con il supporto agli enti di formazione, finanziate dal Fondo sociale europeo, programma ‘Gol’ o utilizzando fondi propri della Regione”.
In questo ambito di aumento delle performance, Rosolen ha posto in risalto come l’attività posta in essere con Confartigianato sia solo una di quelle che ha portato nel corso dell’anno al miglioramento dei dati dell’occupazione in Friuli Venezia Giulia.
“Nonostante il rallentamento registratosi a settembre – ha detto l’assessore – i valori pongono la nostra regione ai vertici in Italia. Questo è anche il frutto del lavoro capillare fatto dalle categorie e dalle imprese, e dall’incontro tra domanda e offerta in modo importante dalla regione supportata dai centri per l’impiego e il servizio per le imprese e dalle agenzie per il lavoro”. I numeri dicono che nei primi 9 mesi c’è stato un aumento di tutti i profili professionali del settore manifatturiero, con un tasso di occupazione attestatosi intorno al 70,4%, mai così elevato in passato. In confronto al periodo pre-pandemico, c’è stata una crescita occupazionale più elevata in assoluto tra le regioni italiane (+4,9%), che ha riguardato tutti i settori economici: dal +6,9% nella manifattura al +10,6% di alberghi e ristoranti, passando attraverso il +6,2% di altri servizi e il +10,3% dell’agricoltura. In questo contesto, il manifatturiero si conferma in netta crescita per gran parte dei profili professionali.
Per quanto riguarda poi il matching day in programma a dicembre, le posizioni di lavoro aperte e i profili ricercati sono molteplici e diversificati: si va dall’elettricista all’idraulico, dal serramentista al falegname, dal muratore al manutentore elettromeccanico, dall’operaio generico a quello specializzato, dalla commessa alla parrucchiera, ma ci sono anche aziende che ricercano project manager nel settore dei cantieri edili e navali, commerciali e addetti alle vendite, impiegati, periti e addetti all’ufficio tecnico, programmatori e sviluppatori di software, buyer. Fino all’otto dicembre saranno aperte le candidature tramite i canali on line dei Servizi regionali per il lavoro; i candidati preselezionati sulla base della coerenza del loro profilo professionale con le posizioni di lavoro offerte riceveranno conferma via email degli appuntamenti per i colloqui che si svolgeranno in presenza il 15 dicembre 2022 da Gabin Food a Reana del Rojale.
foto: ufficio stampa regione Friuli Venezia Giulia
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Abruzzo, Marsilio all’inaugurazione del nuovo reparto sterile di Alfasigma
PESCARA (ITALPRESS) – Il presidente della Giunta regionale dell’Abruzzo, Marco Marsilio, è intervenuto, questa mattina, ad Alanno all’inaugurazione del nuovo reparto sterile 4 di Alfasigma. Si tratta di un centro tecnologico all’avanguardia, realizzato grazie ad un investimento di circa 15 milioni di euro, che si innesta in un più ampio piano di sviluppo ed investimento produttivo. Il reparto Sterile 4 è strategico in termini di business aziendale, sia per la produzione di siringhe pre-riempite che per nuove opportunità nel campo dello sviluppo e della produzione di farmaci “per conto” delle grandi multinazionali del farmaco.
“In anni in cui si è spesso chiamati a date risposte a crisi aziendali, – ha affermato Marsilio – un investimento importante come questo di Alfasigma va salutato con soddisfazione. Del resto, la feroce globalizzazione ha impoverito soprattutto molte aree dell’Europa Occidentale e quindi anche l’Italia rispetto a competitor di altri Paesi che avanzano sul mercato, talvolta in maniera sleale sia sotto il profilo sociale che ambientale. Invece, in Europa si rispettano le regole sia nell’ambito della ricerca che in termini di sicurezza, esiste una giusta sensibilità nei confronti dell’ambiente ma l’effetto indotto è di rendere meno competitivi i nostri territori”.
Marsilio ha poi affrontato la spinosa questione del Consorzio per lo sviluppo industriale dell’area Chieti-Pescara, nella quale ricade il sito produttivo di Alfasigma ad Alanno, forte di 400 addetti ed una produzione media annua di più di 550 milioni di dosi singole di solidi orali, 82 milioni di iniettabili e oltre 90 mercati serviti.
“Dopo lunghi anni di problematiche e questioni burocratiche e giudiziarie infinite, rispetto alle quali, peraltro, la Regione è estranea in termini di responsabilità diretta – ha spiegato il Presidente – anche alla luce delle rassicurazioni ricevute proprio nell’incontro di ieri con il vice ministro per le Infrastrutture, Galeazzo Bignami, sembrano essersi create le premesse per la chiusura di tutti i contenziosi attraverso la messa a disposizione delle necessarie risorse. Questo – ha concluso Marsilio – consentirà all’ARAP di unificare tutte le aree dei consorzi industriali sbloccando, a sua volta, l’empasse in cui si trovano da tempo le aziende operanti nell’area industriale Chieti-Pescara sia a livello di servizi erogati che di quote da trasferire al Consorzio”.
A fine presentazione la vista nella stabilimento con il taglio del nastro da parte del presidente Marsilio insieme al management dell’azienda che vanata latri tre siti produttivi in Italia.
– foto ufficio stampa Regione Abruzzo –
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Toscana, a Bagno a Ripoli torna PrimOlio, mostra mercato extravergine
FIRENZE (ITALPRESS) – Degustazioni di olio “novo” appena uscito dal frantoio. Lezioni di assaggio con i sommelier dell’oro “verde”. Show cooking con gli chef del territorio. A Bagno a Ripoli sabato 19 e domenica 20 novembre torna PrimOlio, la mostra mercato dell’olio extra-vergine d’oliva giunta alla 24°edizione. Una due giorni dedicata al frutto più identitario delle colline ripolesi e fiorentine, con un’annata che si preannuncia poco abbondante ma di eccellente qualità. Il quartier generale della manifestazione sarà ospitato ai giardini “Silvano Nano Campeggi”, nel cuore della frazione capoluogo: all’Olio point, decine di aziende olivicole di Bagno a Ripoli e dintorni daranno la possibilità di assaporare e acquistare il prodotto delle loro olivete fresco di frangitura. Come ogni anno, le aziende inoltre si sfideranno a suon di olio “novo” con il concorso “Gocciola d’oro”, che vedrà una giuria di esperti assegnare il premio al miglior extra-vergine per gusto e composizione fisico-chimica. I rappresentanti di Slow food illustreranno al pubblico le peculiarità dell’olio ripolese e i professionisti dell’Associazione nazionale assaggiatori dell’olio evo (Anapoo) insegneranno a riconoscerne i diversi aromi e sentori.
Non mancherà un momento tradizionalmente di richiamo come la frangitura in diretta delle olive a cura del frantoio Omt. L’extra-vergine ricavato come sempre sarà donato alla Caritas. Per conoscere nuove ricette in grado di esaltare il “pizzichino” dell’olio nuovo, l’appuntamento è con gli esperti dell’associazione internazionale ristoranti dell’olio (Airo) e con gli chef ripolesi che prepareranno piatti espressi.
A “spadellare” saranno Stefano Frassineti de Le Tre Rane-Ruffino, Andrea Perini del ristorante Al588, Bianca Maria Meli dello Staccia Buratta, Alessandro Trivigno della Dispensa di Villamagna. Presente Siaf, la società di refezione delle scuole ripolesi, con lo stand di steet food, e gli istituti scolastici del territorio con prodotti e piccole creazioni dedicate all’olio.
Presente anche l’associazione nazionale “Città dell’Olio” che riunisce circa quattrocento amministrazioni d’Italia con l’obiettivo di promuovere l’olio extra vergine d’oliva e diffondere la cultura dell’olivo e dell’olio di qualità. E poi, tra il giardino e sulla via Roma, spazio al mercato contadino con prodotti dell’orto a Km zero, all’artigianato artistico d’eccellenza di Cna che torna con gli stand di ArTour, ai commercianti con i loro prodotti e alle tantissime associazioni di volontariato del territorio. In occasione di PrimOlio, inoltre, il Gruppo trekking Bagno a Ripoli ha organizzato una doppia escursione lungo i sentieri del percorso Borghi e colline per domenica 20 novembre. La prima, della lunghezza di 9 chilometri, si snoderà sulla collina di Rimaggio. La seconda, di 5,5 chilometri, si svolgerà da tra Sorgane e la località Baroncelli. Info e iscrizioni (entro la sera di sabato) allo stand dell’associazione. L’inaugurazione della manifestazione, sabato mattina, avrà luogo alle 11.30 alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini e dell’assessora allo sviluppo economico Francesca Cellini. Presente anche una delegazione della città francese gemellata con Bagno a Ripoli, La Garenne-Colombes.
“PrimOlio – ha detto la vicepresidente Saccardi – è una manifestazione importante che da tanti anni si svolge nel comune di Bagno a Ripoli, uno dei comuni in cui c’è una produzione di olio di grandissima qualità. Sicuramente quest’olio è un prodotto straordinario e fa bene il Comune di Bagno a Ripoli a mettere in piedi una due giorni in cui non solo si valorizza l’olio ma tutti i prodotti del territorio e si fa educazione facendo partecipare i bambini a cui viene mostrato come si frangono le olive. Oggi più che mai è importante dire a tutti di comprare l’olio toscano perchè i costi dell’energia e la difficoltà di reperimento del packaging, rendono la produzione dell’olio toscano più costosa. Ma questo è compensato dal suo valore, dalla qualità e dal fatto che, comprando il nostro olio non solo si compra qualcosa di buono e che fa bene, ma si dà un contributo fondamentale alla manutenzione del territorio”.
“Ventinquattro edizioni – dichiara il sindaco Casini – e PrimOlio continua a crescere, sia come presenza delle aziende olivicole, che hanno superato i livelli pre-Covid, sia come partecipazioni, che ci attendiamo molto numerose. Sarà un’importante vetrina per le aziende olivicole del nostro comune, un motore prezioso per l’economia locale e un presidio fondamentale del territorio, produttrici di un olio riconosciuto e premiato come un’eccellenza a livello internazionale. Ma anche l’occasione per ribadire quanto l’olivicoltura possa essere elemento attrattivo sotto il profilo turistico”. “Un modo per far conoscere e promuovere l’olio extra vergine di Bagno a Ripoli, il territorio e le sue bellezze. Tutto questo sarà PrimOlio – dichiara l’assessora Cellini -. La due giorni di iniziative avranno il nostro ‘oro verdè come protagonista indiscusso. Accanto alle aziende olivicole pronte a presentare il loro prodotto, ci sarà spazio tuttavia anche per gli agricoltori del mercato contadino, le tantissime associazioni, i commercianti e gli artigiani. A tutti loro va il nostro grandissimo ringraziamento: una manifestazione come PrimOlio funziona solo se c’è collaborazione da parte di tutti”. PrimOlio, la mostra mercato dell’olio extravergine d’oliva di Bagno a Ripoli, è organizzata dal Comune con il patrocinio della Regione Toscana e della Città Metropolitana di Firenze.
foto: agenziafotogramma.it
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