RIESTE (ITALPRESS) – “Il Friuli Venezia Giulia è orgoglioso delle
meravigliose e modernissime navi che Fincantieri realizza nel
cantiere di Monfalcone. La mia speranza è che il rafforzamento
del rapporto con le grandi compagnie crocieristiche, come Msc,
che scelgono Trieste e Monfalcone come scali per le proprie navi
continui a crescere negli anni perchè sta portando notevole
impulso al comparto turistico e garantendo una grande visibilità
al Friuli Venezia Giulia”. Così il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, durante la cerimonia di varo della Msc Seascape, la nuova ammiraglia del gruppo crocieristico realizzata da Fincantieri nei cantieri di Monfalcone.
Il governatore ha ricordato la figura di Giuseppe Bono,
amministratore delegato di Fincantieri per oltre 20 anni
recentemente scomparso al quale sarà dedicata una targa apposta
sulla Msc Seaside e ha evidenziato come “la sua impronta e la sua
capacità imprenditoriale sono ormai parte del Dna dell’azienda e
questa è la grande eredità da lui lasciata a Fincantieri.
Un’azienda che Bono ha saputo risollevare da un momento di crisi
e trasformarla in una realtà leader nel settore navalmeccanico”.
Fedriga ha poi rimarcato che “la Fincantieri e gli stabilimenti
di Monfalcone sono strategici per lo sviluppo del Paese. Il
Friuli Venezia Giulia ha investito moltissimo sul sistema
logistico: i porti, gli interporti e i sistemi intermodali. Lo
scalo portuale di Trieste non è in competizione con gli altri
porti italiani perchè si rivolge essenzialmente a un target
internazionale. Il nostro obiettivo è stabilire collaborazioni
con Austria, Ungheria, centro Europa; il nuovo contesto
geopolitico darà sempre più rilevanza al Nordest che, essendo
venute meno le altre vie di comunicazione, diverrà la porta verso
l’est. Un contesto nel quale il Friuli Venezia Giulia può essere
strategico purchè tutti i soggetti pubblici, e anche quelli
privati, facciano squadra e remino nella stessa direzione”.
Il ministro delle Infrastrutture Salvini si è detto orgoglioso
che l’80% dei materiali usati per la Msc Seaside siano
italiani e che lo sia anche la maggior parte delle maestranze,
inoltre ha ringraziato la comunità locale evidenziando che è con
essa che i cantieri devono convivere. Salvini ha poi confermato
che per crescere i porti di Trieste e Monfalcone hanno bisogno di
strade e infrastrutture ferroviarie all’altezza e che quindi
questo è uno dei dossier alla sua attenzione.
Presente alla cerimonia anche l’assessore regionale alle Attività
produttive e turismo Sergio Emidio Bini, il quale ha osservato
che “la Msc Seaside è un altro gioiello del made in Italy, e in
particolare made in Friuli Venezia Giulia, che darà lustro al
nostro Paese e alla nostra regione solcando i mari di tutto il
mondo. Una nave enorme, altamente tecnologica e rispettosa
dell’ambiente che conferma la leadership mondiale di Fincantieri
nel settore della crocieristica”. Bini ha poi sottolineato che “la nostra regione non si limita a costruire navi meravigliose, ma le ospita anche sulla propria costa. I numeri legati alla presenza di crocieristi sono molto positivi: Trieste ha registrato presenze significative e anche Monfalcone si sta dimostrando una città con vocazione turistica grazie anche alle navi da crociera”. Il sindaco di Monfalcone Annamaria Cisint ha quindi evidenziato che la consegna di una nuova nave rappresenta sempre l’emozione del raggiungimento di un nuovo traguardo produttivo e la Msc Seascape simboleggia la capacità di eccellenza del quale il nostro Paese può essere fiero.
-foto ufficio stampa Regione Fvg-
(ITALPRESS).
Fedriga “Navi da crociera prodotte a Monfalcone orgoglio Fvg”
Toscana, rinnovato l’accordo per il Polo Universitario Penitenziario
FIRENZE (ITALPRESS) – Studiare e laurearsi mentre si sta scontando la pena prevista dalla legge. Questa opportunità, avviata in Toscana da oltre venti anni, si rinnova e si potenzia: oggi è stato infatti sottoscritto a Palazzo Strozzi Sacrati, presso la presidenza della Regione Toscana, il nuovo accordo triennale per le attività del Polo Universitario Penitenziario della Toscana. Grazie a questo patto di collaborazione potrà proseguire la collaborazione esistente tra la Regione, le Università toscane (Atenei di Firenze, Pisa, Siena e Università per stranieri di Siena) e il Prap (Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria). La Regione destinerà alle attività del polo un contributo di 120.000 euro.
L’accordo è stato firmato questa mattina, alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dall’assessora alle politiche sociali Serena Spinelli, dai rettori delle università toscane: Alessandra Petrucci per l’Università degli Studi di Firenze, Tomaso Montanari per l’Università per Stranieri di Siena, Riccardo Zucchi per l’ Università degli Studi di Pisa, e infine Gianluca Navone, come delegato del Rettore Roberto Di Pietra, Università degli Studi di Siena, e dal Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Toscana e l’Umbria rappresentato dal Provveditore Pierpaolo D’Andria.
Presente alla firma anche il Garante dei Diritti dei Detenuti della Toscana Giuseppe Fanfani.
“La firma di oggi – ha commentato il presidente Giani – dà sostanza a un diritto fondamentale, il diritto allo studio, consentendo di poter raggiungere il diploma di laurea anche se si è detenuti. E’ quindi un accordo che riprende in pieno lo spirito della Costituzione italiana. Inoltre questa firma esprime una volta di più la capacità di collaborazione fra la Regione, le Università e l’istituzione carceraria: istituzioni diverse che, con il Polo penitenziario, diventano un soggetto unitario”.
“Mi preme sottolineare l’importanza di questa intesa sotto il profilo sociale – aggiunge l’assessora regionale alle politiche sociali Serena Spinelli – Grazie alle opportunità offerte dal polo universitario penitenziario, infatti, si possono aprire per il detenuto di oggi nuovi orizzonti di possibilità per il domani, quando avrà terminato di scontare la sua pena. Avere questa prospettiva alimenta di gran lunga le possibilità di reinserimento sociale. Un impegno che si rinnova, dando continuità e rafforzando le attività. Ringrazio per questo tutti i soggetti coinvolti e il Garante regionale dei diritti dei detenuti, che ha condiviso il lavoro di definizione del nuovo accordo”.
foto: agenziafotogramma.it
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FVG, Scoccimarro “Contributi regionali per l’acquisto di bici”
TRIESTE (ITALPRESS) – Un contributo regionale fino al 30 per cento dell’importo in fattura per l’acquisto delle normali biciclette e delle biciclette elettriche destinato a tutte le persone fisiche residenti in Friuli Venezia Giulia: è la novità annunciata dall’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro in una conferenza stampa tenuta oggi a Trieste nella sede della Regione di via Carducci. Chi ha acquistato una bicicletta dallo scorso 11 novembre compreso in poi potrà fare richiesta ed usufruire del contributo, che ammonta a un massimo di 300 euro per l’acquisto della bicicletta elettrica e a un massimo di 200 per la bicicletta muscolare. “Con questa misura intendiamo favorire la mobilità sostenibile e premiare gli stili di vita salutari” ha osservato Scoccimarro, che ha assicurato “una procedura di assegnazione del contributo molto snella”. In pratica chi acquista una bici potrà presentare la domanda redigendo il modulo sul sito della Regione Friuli Venezia Giulia attivo dal prossimo 23 gennaio, modulo che per comodità potrà essere scaricato già un mese prima del “click day”. Nel modulo dovrà essere allegata la dichiarazione del venditore nella quale si è attesta che la bici è nuova, con l’indicazione delle caratteristiche del mezzo.
“La Regione mette a disposizione per questo intervento 1 milione di euro, di cui 950mila euro per i contributi e 50mila per le Camere di commercio che gestiranno le pratiche – ha reso noto l’assessore -. Oltre a queste risorse ci è sembrato giusto destinare 100mila euro per coprire le domande inevase del vecchio bando contributi bici del 2019, così da dare risposta alle 500 domande ancora giacenti”. Secondo le stime della Direzione regionale i 950mila euro permetteranno di soddisfare almeno tremila domande. “Per venire incontro a tutti i cittadini – ha reso noto Scoccimarro – abbiamo previsto la possibilità che si possa delegare la compilazione della domanda telematica dei contributi”. Nell’incontro stampa è stato precisato, infine, che il contributo regionale non consiste in uno sconto al momento dell’acquisto bensì in un rimborso che viene assegnato dopo l’acquisto stesso mediante la domanda di contributo inoltrata alla Regione.
foto: ufficio stampa Regione Friuli Venezia Giulia
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Bettini presidente Anpas Toscana, Giani “Un premio al grande lavoro”
FIRENZE (ITALPRESS) – Dimitri Bettini confermato per altri quattro anni alla presidenza di Anpas Toscana. Anche dal presidente Eugenio Giani arrivano le congratulazioni ed un augurio di buon lavoro. “L’impegno ed il contributo – ha detto – offerto dalle Pubbliche assistenze, in Toscana, come in Italia, sono preziosissimi. A maggior ragione in un momento così delicato dove l’assistenza fornita dai volontari e dai collaboratori dell’associazione possono rivelarsi cruciali. La conferma di Bettini ritengo sia un premio per il grande lavoro svolto sui territori, specialmente durante la fase della pandemia. Vorrei rivolgere al confermato Bettini – ha concluso – le mie congratulazioni ed un augurio di buon lavoro per il prossimo quadriennio che si prospetta intenso”.
– foto: agenziafotogramma.it
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Pnrr, Fedriga “FVG amplia canale informativo con comuni e imprese”
TRIESTE (ITALPRESS) – “L’obiettivo primario del Governo e dell’intero sistema Paese, tra cui Regioni ed Enti locali, è la realizzazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Allo stato attuale si registrano degli avanzamenti, ma anche delle criticità; queste ultime sono dovute spesso a una carenza di flussi informativi tra istituzioni, territorio e imprese. Proprio per prevenire questa problematica abbiamo inteso allargare il raggio d’azione dell’Amministrazione regionale, aprendo un nuovo canale informativo a beneficio dei Comuni e delle realtà produttive del Friuli Venezia Giulia”. Lo ha detto oggi a Trieste il governatore Massimiliano Fedriga, il quale, assieme agli assessori regionali Barbara Zilli (Finanze), Sergio Emidio Bini (Attività produttive) e Pierpaolo Roberti (Autonomie locali), ha presentato la Newsletter mensile dedicata al Pnrr del Fvg (registrazione dal 16 novembre sulla pagina ‘Filo diretto con i cittadinì del sito istituzionale della Regione).
Come ha ricordato il massimo esponente della Giunta, il Piano era partito con il piede sbagliato in quanto le Regioni non erano state coinvolte nella scelta delle proposte progettuali. “Una delle tante cose che ad esempio ci passano sopra la testa – ha aggiunto Fedriga – sono le risorse destinate al comparto della ricerca, che rappresenta un ambito altamente strategico per il Friuli Venezia Giulia”. Da qui però, come ha sottolineato il governatore, lo slancio a non rassegnarsi e a mettersi all’opera senza considerare le singole istituzioni, le Autonomie locali e il territorio come dei compartimenti stagni, ma facendo rete fornendo ai Comuni e al sistema delle imprese strumenti e supporti idonei a poter intercettare le opportunità offerte dal Pnrr.
Da parte sua l’assessore Zilli, che presiede la Cabina di regia regionale del Pnrr, ha illustrato la ripartizione del totale delle risorse del Piano in Fvg: ai Comuni spettano 523.786.074 euro (32%), alla Regione 479.445.682 (29%) e agli altri enti 655.619.252 (39%). Approfondendo il tema dalla Cabina di regia e dei suoi ruoli (tra cui pianificazione degli ambiti d’intervento e coordinamento con i Comuni attraverso l’Anci) Zilli ha rimarcato la presenza al suo interno della task force formata da 26 esperti che hanno il compito di fornire le informazioni sugli investimenti e sulle diverse area tematiche. “A conferma di come la Cabina di regia rappresenti una cintura di congiunzione con il territorio – ha aggiunto Zilli – con la prossima settimana partiranno gli appuntamenti per un confronto informativo con gli enti locali delle quattro macroaree regionali (Tolmezzo, Udine, Pordenone e Trieste/Gorizia)”.
Di strumento molto utile che “ci è stato chiesto dagli imprenditori” ha parlato l’assessore Bini, il quale ha poi detto che il fatto di conoscere le misure messe a disposizione dalla Regione e le scadenze è di grande importanza per il mondo produttivo. “Per questo – ha aggiunto – abbiamo intrapreso alcune scelte concrete, come quella per il 2023 del calendario degli strumenti regionali, nel quale verranno riportati i tempi di uscita dei bandi e tutte le altre informazioni necessarie alle aziende”. “Un metodo – ha concluso – che apparentemente può sembrare quasi banale ma che la nostra Regione è una delle poche ad aver avviato in Italia”. Infine l’assessore Roberti ha riaffermato il concetto di “scommessa da vincere”, quella del Pnrr. In questo senso vanno inquadrate alcune azioni della Regione, quali, ad esempio, quella che afferisce all’elenco di personale tecnico disponibile per gli enti locali, selezionato direttamente dall’Amministrazione regionale a seguito del bando il cui avviso appare in questi giorni sul sito istituzionale della Regione.
“Una volta terminata la procedura – ha concluso Roberti – tutti gli enti del Comparto unico e tutti i Comuni interessati (l’80 per cento del totale in Friuli Venezia Giulia è beneficiario del Piano) potranno attingere da questa lista per avere un supporto al fine di ultimare la progettualità e aprire i cantieri quanto prima”. Alla presentazione hanno partecipato anche i presidenti di Anci Fvg, Dorino Favot, e di Informest, Boris Dijust.
foto: ufficio stampa regione Friuli Venezia Giulia
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Marsilio “L’Aquila e l’Abruzzo centrali nelle politiche europee”
L’AQUILA (ITALPRESS) – “Sono molto orgoglioso di aver restituito a L’Aquila e all’Abruzzo una centralità nelle politiche europee. Oggi abbiamo decine e decine di ospiti che governano regioni, province e città in tutta Europa. Abbiamo voluto sottoscrivere questo accordo definito ‘Dichiarazione dell’Aquila’ per promuovere una cooperazione tra realtà diverse che sono governate da tutti i partiti e gruppi appartenenti alla grande famiglia della politica europea dei conservatori e riformisti che ho l’onore di presiedere nel Comitato europeo delle Regioni”. Lo ha detto il presidente della giunta regionale Marco Marsilio intervenendo oggi al vertice annuale sul localismo organizzato dal gruppo ECR nel Comitato europeo delle Regioni, in cui è stata sottoscritta la dichiarazione politica tra i leader europei del gruppo.
“Intendiamo scambiare tra di noi esperienze, migliori pratiche, ognuna con le sue specialità, in modo tale da conoscerle a fondo e integrarle. L’obiettivo è metterle a fattor comune per migliorare il livello dei servizi e delle politiche offerti ai cittadini sui propri territori ma anche creare una rete di relazione per rispondere a bandi UE in maniera più efficace, più forte e coordinata creando una partnership con altri territori. Credo che sia un’occasione di scambio, di crescita e di sviluppo fondamentale. Ringrazio il gruppo dei conservatori europei che ha accettato la mia richiesta di venire oggi a L’Aquila concentrandoci su due temi fondamentali su cui l’Europa fino ad oggi ha dato poche risposte: calamità naturali e spopolamento delle aree interne”. conclude Marsilio.
foto: ufficio stampa Regione Abruzzo
(ITALPRESS).
Toscana, via libera allo psicologo di base
FIRENZE (ITALPRESS) – Il servizio sanitario regionale avrà una nuova figura a servizio della salute dei cittadini, quella dello psicologo di base. La proposta di legge che prevede la sua istituzione ha ricevuto la definitiva approvazione dal Consiglio regionale della Toscana. A presentare la proposta inizialmente sono stati numerosi consiglieri del Pd (primo firmatario Andrea Vannucci), ai quali si sono poi aggiunte le firme di molti consiglieri regionali di ogni gruppo, anche di opposizione. L’atto è stato approvato dall’Aula a larghissima maggioranza, ma non all’unanimità: ha ottenuto 37 voti favorevoli, con l’astensione di Elisa Tozzi (Gruppo misto-Toscana Domani), mentre Silvia Noferi del M5S non ha partecipato al voto.
A illustrare il contenuto della legge e il lungo lavoro svolto prima del suo approdo in Aula è stato il presidente della commissione Sanità Enrico Sostegni (Pd). La nascita della figura dello psicologo di base ha l’obiettivo di allargare “l’offerta di servizi sanitari nell’ottica di una presa in carico globale della persona e della sua salute, compresi gli aspetti psicologici”.
Da tempo si è riscontrata anche in Toscana una crescente domanda di assistenza nell’ambito dei bisogni di carattere psicologico da parte della popolazione, incremento facilmente rintracciabile anche nell’aumento del consumo annuo di antidepressivi. La pandemia da Covid-19, poi, oltre ai ben noti danni fisici, sociali ed economici, ha comportato un peggioramento della condizione psicologica soprattutto in alcune fasce di età e categorie.
La legge dunque istituisce il servizio di psicologia di base caratterizzato da uno stretto legame con il territorio, con i medici e con i pediatri di base, per fornire adeguato sostegno psicologico per le persone a rischio come gli anziani, i bambini, il personale sanitario, attraverso la previsione di un primo livello di servizi di cure psicologiche accessibili a tutti indistintamente. Se nell’immediato si prevede un servizio di liberi professionisti in convenzione, la previsione è quella di strutturare il servizio superando le convenzioni e integrando gli psicologi nel servizio sanitario regionale.
Lo psicologo di base dovrà intercettare il peso crescente dei disturbi psicologici della popolazione che spesso rimangono inespressi e i bisogni di benessere psicologico, come in caso di lutti, separazioni, malattie croniche, perdita del lavoro, sintomi ansiosi-depressivi, problemi legati a fasi del ciclo di vita, eventi stressanti, problemi psicosomatici, supporto ai professionisti sanitari.
-foto agenziafotogramma.it-
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Abruzzo, Marsilio “Procedure più veloci nel nuovo codice appalti”
L’AQUILA (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio ha partecipato oggi, al Palazzetto dei Nobili, a L’Aquila, alla tavola rotonda sul tema “La regolazione dei contratti pubblici nella prospettiva del nuovo Codice” alla presenza, tra gli altri, del Presidente Tar Abruzzo Germana Panzironi.
Si è parlato della revisione dell’attuale codice degli appalti pubblici in attuazione della legge n.78/2022 sulla delega al governo in materia di contratti pubblici.
“L’auspicio – ha detto Marsilio – è che venga rispettato il cronoprogramma della riforma e al completamento dell’iter, siano colti obiettivi tangibili a partire da una diminuzione dei tempi di affidamento degli incarichi, una riduzione evidente del rischio di fenomeni di corruzione negli appalti grazie alla digitalizzazione dei processi, nonchè pagamenti più rapidi e puntuali alle imprese aggiudicatarie”.
“Se si considera che dal 2004 ad oggi sono stati adottati due codici e apportate innumerevoli modifiche ai testi – prosegue – la speranza è che questa sia la volta buona per riordinare e semplificare la disciplina vigente senza sprechi di tempo e senza lungaggini burocratiche”.
-foto ufficio stampa Regione Abruzzo-
(ITALPRESS).









