ROMA (ITALPRESS) – In calo i contagi del coronavirus in Italia. Dal quotidiano bollettino del ministero della Salute si evince che i nuovi positivi sono 118.994, in diminuzione rispetto ai 133.142 registrati l’1 febbraio ma con un numero inferiore di tamponi effettuati, 946.521, determinando un tasso di positività in crescita al 12,57%. Calano i decessi a 395 (-32).
I guariti sono oggi 187.816 mentre per gli attualmente positivi si registra una flessione di 68.888 unità, attestandosi su un numero complessivo di 2.407.626. Prosegue il trend in calo della pressione ospedaliera: nei reparti ordinari i ricoverati sono 19.550 (-287); trend altrettanto in calo nelle terapie intensive, con la presenza di 1.524 pazienti (-25) e con 104 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 2.386.552 persone. Sulla corsa del contagio nelle regioni, si evidenzia che la Lombardia si conferma prima per numero di nuovi contagiati, 16.098, seguita da Veneto (14.190) ed Emilia Romagna (11.122).
(ITALPRESS).
Covid, 118.994 nuovi casi e 395 decessi in 24 ore
Covid, vaccinato il 98,5% dei farmacisti italiani
ROMA (ITALPRESS) – Il 98,5% dei farmacisti iscritti all’Albo è regolarmente vaccinato contro il Covid-19. Il dato emerge dall’ultima rilevazione sui farmacisti sospesi dall’Ordine che, al 1° febbraio, risultano essere 1.719, pari all’1,7% del totale dei 101mila iscritti, in prevalenza per inadempimento dell’obbligo vaccinale previsto per legge per i professionisti e operatori in campo sanitario.
“La situazione è costantemente sotto controllo grazie a un accurato monitoraggio quotidiano svolto dagli Ordini territoriali per garantire la sicurezza di tutti i cittadini”, spiega Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti (Fofi). “Rispetto alla precedente rilevazione, si registrano 35 sospensioni in meno, e da ciò si evince che è cresciuto il numero dei farmacisti vaccinati. Un ringraziamento va agli Ordini provinciali che adempiono con rigore e accuratezza alle loro responsabilità di verifica, e a tutti i farmacisti che, aderendo alla vaccinazione, hanno dato prova di grande responsabilità, la stessa dimostrata sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria, durante la quale sono sempre stati in prima linea al servizio dei cittadini”, aggiunge.
(ITALPRESS).
“Persona e medicina”, un libro sull’importanza del fattore umano
ROMA (ITALPRESS) – Una medicina che sia realmente al servizio della persona e che recuperi appieno quella dimensione relazionale, tipica del rapporto medico-paziente, che il progresso tecnologico da una parte e la cronica carenza di tempo dall’altro, hanno fatto smarrire. E’ questo uno dei cardini motivazionali, intorno al quale si sviluppa il volume “Persona e Medicina. Sinergie sistemiche per la Medicina Personalizzata” edito per i tipi di Franco Angeli. Perchè nell’era della medicina personalizzata, il convitato di pietra rischia di essere proprio la persona. Questo volume rappresenta dunque una riflessione a più voci su come si possa (e si debba) avvicinarsi alla medicina in modo integrato, tenendo conto delle varie stratificazioni esistenziali. Un argomento delicato e complesso, declinato attraverso quattro filoni principali: origine, sviluppo, cura e ricerca al servizio della persona. Pensato con intenti formativi nell’ambito delle medical humanities per il mondo della medicina (ricercatori, medici, specializzandi, studenti), quest’opera rappresenta un’interessante lettura anche per quanti siano interessati ad approfondire il tema della personalizzazione della medicina e delle cure.
Perchè, sostiene uno dei curatori del volume, monsignor Claudio Giuliodori, assistente ecclesiastico generale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e Presidente della Commissione Episcopale per l’Educazione cattolica, la scuola e l’università, “per avere una visione il più possibile adeguata alla peculiarità dell’essere umano, occorre una fondamentale visione sincronica che tenga conto di tutti i fattori, sia sul versante biologico, ossia della componente corporea della persona, sia dal punto di vista delle altre dimensioni, non meno importanti, che determinano la consapevolezza del sè umano e afferiscono sostanzialmente alle sfere intellettiva, psicologica e spirituale. Nessuna di queste componenti, assunte in modo autonomo e separato dalle altre, può dare una visione appropriata dell’essere umano”.
“L’orizzonte scientifico e clinico della Medicina Personalizzata – sostiene il professor Giovanni Scambia, direttore scientifico della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS – è quello di poter fornire ‘la cura giusta al paziente giusto, nel momento giustò. Questo è possibile soltanto se i pazienti vengono capiti nelle loro più profonde necessità, accompagnati nel percorso terapeutico più adeguato per loro e coinvolti attivamente nelle scelte che riguardano la loro salute. Affinchè questo avvenga, è necessario che la formazione alleni lo sguardo dei professionisti sanitari ad una prospettiva orientata all’unicità del paziente”.
“L’epistemologia sistemica – afferma Alfredo Cesario, Open Innovation Manager della Fondazione Policlinico Gemelli – si rivolge alla persona osservandola nella sua complessità, per rintracciare tutti quegli elementi, clinici e non, che la caratterizzano come irripetibile. Per raggiungere questo livello di dettaglio, è necessario che la medicina si prepari ad essere un territorio aperto alla cross-fertilizzazione di saperi, competenze, tecnologie e pratiche per generare nuove soluzioni capaci di rispondere alle sfide moderne e future della sanità”.
“L’invito del libro – commenta la dottoressa Marika D’Oria, Health Communications Officer presso la Direzione Scientifica della Fondazione – è quello di assumere una postura com-posizionale nei confronti del sapere riguardante il paziente. Questo sapere, infatti, non è più ‘calato dall’altò ma è co-costruito fra professionista e paziente, di volta in volta. Come una danza in cui si condividono significati, rappresentazioni e identificazione, la storia clinica non è soltanto fondata sul sapere scientifico ma radicata nell’esperienza corporea dei soggetti coinvolti (il paziente, il medico, la famiglia, la società…). C’è spazio per la vulnerabilità, per il limite, per il fallimento, per lo spiazzamento… In questo senso, la formazione sistemica si prende cura degli aspetti etici ed estetici dell’apprendimento, per aiutare i professionisti sanitari ad avere uno sguardo rivolto alla cura del paziente ma anche alla cura di sè”.
(ITALPRESS).
A tu per tu con i Nobel, da Fondazione Menarini “Dialogs beyond borders”
ROMA (ITALPRESS) – Quali sono stati i personaggi che hanno ispirato la carriera dei premi Nobel, quali le difficoltà incontrate e come sono state superate? E’ un viaggio nella vita dei grandi nomi della scienza quello che ognuno può fare grazie a ‘Dialogs Beyond Borders’, la nuova sezione del sito web di Fondazione Internazionale Menarini, che ospita le interviste a scienziati del calibro di Louis Ignarro, Donna Strickland e Barry Marshall.
“Mio padre era originario di Torre del Greco e mia mamma di Panarea, si sono incontrati negli Stati Uniti prima della Seconda guerra mondiale: il mio inglese era inizialmente scarso e, come si può immaginare, i miei non potevano supportarmi molto nello scrivere e nel leggere. Ma fortunatamente sono sempre stato molto curioso, sin dalla tenera età. La mia è stata una vera American Success Story”, ha detto a ‘Dialogs Beyond Borders’ Louis Ignarro, premio Nobel per la Fisiologia e la Medicina “per il suo contributo ad aver scoperto le implicazioni della molecola di monossido di azoto nel sistema cardiovascolare”.
Tra i grandi nomi ospitati nella Gallery di ‘Beyond Borders’ c’è anche quello di Donna Strickland, premio Nobel in Fisica nel 2018 per le “invenzioni rivoluzionarie nel campo della fisica dei laser” e quello di Tasuko Honjo, premio Nobel della medicina nel 2018 per le ricerche su come utilizzare le armi del sistema immunitario per bloccare l’avanzata dei tumori: i suoi studi sull’immunoterapia, condotti insieme al collega James Allison, sono considerati una pietra miliare nella lotta contro il cancro. Basta un click per conoscere anche la storia di Barry Marshall, premio Nobel della medicina nel 2005, grazie alla scoperta del coinvolgimento del ruolo dell’Helicobacter Pylori nell’ulcera.
“Con il nuovo format abbiamo pensato di condurre una conversazione informale con molti grandi nomi della ricerca, molti dei quali premi Nobel, per esplorare aspetti personali della vita di individui che, con i loro studi e con la loro determinazione, hanno avuto grande impatto nella vita dei pazienti e che potrebbero ispirare altre persone a intraprendere con entusiasmo una carriera nel settore delle Life Sciences”, spiega Lorenzo Melani, presidente e Direttore Scientifico di Fondazione Internazionale Menarini.
(ITALPRESS).
Covid, 133.142 nuovi casi e 427 decessi
ROMA (ITALPRESS) – Crescono i positivi al Covid in Italia. Secondo il bollettino del ministero della Salute, i nuovi contagiati sono 133.142, contro i 57.715 registrati ieri, ma con 1.246.987 tamponi processati che portano il tasso di positività al 10,67%. Significativo aumento dei decessi, 427 contro i 349 resi noti nella giornata di ieri. I guariti sono 248.971 mentre per gli attualmente positivi si registra una flessione di 116.092 unità, portando il complessivo a 2.476.514. Sul fronte ospedaliero, si evidenzia un calo dei ricoveri nei reparti ordinari, dai 19.913 segnati ieri ai 19.837 di oggi; trend in calo pure nelle terapie intensive, con la presenza di 1.549 degenti (-35) e con 107 nuovi ingressi. In isolamento domiciliare vi sono 2.455.092 persone. Per quanto riguarda le regioni, la Lombardia è prima per numero di nuovi contagiati, 19.389, seguita da Veneto (16.045) e Campania (13.857).
(ITALPRESS).
Covid, Enel X e Gemelli con la Calabria per gestire i malati in remoto
ROMA (ITALPRESS) – Il monitoraggio quotidiano in remoto della malattia unito al supporto a distanza di personale sanitario specializzato: è questo l’obiettivo di Smart Axistance C-19, la soluzione innovativa che Enel X e il Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS hanno messo a disposizione della Regione Calabria per rendere più facile e sicura l’assistenza sanitaria ai pazienti in sorveglianza attiva e isolamento fiduciario affetti da Covid-19. Uno strumento efficace, sicuro e alla portata di tutti: grazie al collegamento tra l’app Smart Axistance C-19 (scaricabile gratuitamente e utilizzabile da smartphone e tablet con il sistema operativo Android, con iOS e con Huawei) e i dispositivi di saturimetria forniti dalle strutture sanitarie della Regione Calabria, il paziente potrà infatti misurare autonomamente i propri parametri clinici ed inviarli alla struttura sanitaria per il monitoraggio da remoto.
L’app permette sia al paziente, sia alla centrale medica di consultare lo storico delle misurazioni effettuate e di identificare tempestivamente situazioni che richiedono valutazione medica ed eventuale ospedalizzazione. La piattaforma cloud associa ad ogni paziente il rispettivo medico di riferimento, così da poter calibrare, a seconda delle esigenze, terapie, eventuali interventi d’urgenza, e agenda degli appuntamenti: il tutto nel pieno rispetto delle norme sulla privacy e senza fare un passo da casa.
“Siamo lieti di mettere a disposizione della Regione Calabria una soluzione all’avanguardia come Smart Axistance C-19 – ha dichiarato Marco Gazzino, responsabile Innovazione e Sostenibilità di Enel X -. In collaborazione con il Policlinico Gemelli, abbiamo messo a disposizione uno strumento innovativo e al contempo semplice, con cui viene rafforzato il legame sempre più stretto tra tecnologia, innovazione ed eccellenze della medicina: l’ulteriore dimostrazione del nostro costante impegno nello sviluppo di soluzioni semplici, pensate per semplificare e migliorare la vita delle persone”.
“Esportare il ‘modello Gemellì di assistenza digitale dei pazienti affetti da Covid-19 curati a domicilio, sperimentato con ottimi risultati da più di un anno e frutto di una collaborazione con Enel X che ha unito la nostra eccellenza clinica con quella tecnologica, è per noi motivo di grande orgoglio – commenta Giovanni Arcuri, Direttore Tecnologie sanitarie ed innovazione tecnologica di Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS -. Un esempio unico nel suo genere perchè mette insieme il mondo delle aziende, della sanità e delle istituzioni, un progetto concreto di continuità assistenziale ospedale-territorio che vede Enel X e il Policlinico Gemelli a fianco della Regione Calabria per garantire un’assistenza più accessibile e sicura ai pazienti Covid seguiti in remoto”.
“Ringrazio di vero cuore il Policlinico Universitario Gemelli di Roma ed Enel X che hanno messo a disposizione della Regione Calabria tecnologie ed esperienze per la cura domiciliare dei pazienti colpiti dal Covid. E ringrazio il dottor Agostino Miozzo per aver proposto e seguito il progetto di collaborazione che stiamo concretizzando – afferma il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto -. Per la Calabria, una Regione con una rete ospedaliera in affanno, è ancora più importante avere la possibilità di curare i pazienti a casa, in tutta sicurezza, grazie a strumenti d’avanguardia, per poter alleggerire la pressione sul sistema sanitario regionale. I nostri medici e i nostri infermieri stanno già dalla scorsa settimana interfacciandosi con questa nuova realtà, grazie ad un team arrivato direttamente da Roma, e presto saranno in grado di gestire senza problemi e con il massimo della professionalità la degenza domiciliare dei pazienti Covid. Sono davvero soddisfatto per un’iniziativa che ci pone tra le eccellenze a livello nazionale”.
La soluzione è già in uso da oltre un anno presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS che, attraverso il supporto dei propri clinici, trasferirà la propria esperienza e il protocollo clinico messo a punto per la gestione dei pazienti in isolamento fiduciario e congedati dal ricovero in dimissioni protette. A questo riguardo, il protocollo clinico del Policlinico Gemelli ha permesso con Smart Axistance C-19 di dimettere in dimissioni protette il 63% dei pazienti, che continuano ad essere seguiti in remoto dai medici della centrale medica, liberando così posti letto essenziali per la gestione dei picchi pandemici. I medici del Gemelli affiancheranno le strutture della Regione Calabria per trasferire questa esperienza in tempi rapidi. La Regione ha reso la soluzione già operativa presso gli hub di Reggio Calabria, Cosenza e Catanzaro.
Smart Axistance C-19 è disponibile per le Pubbliche amministrazioni interessate sulla piattaforma digitale MEPA (Mercato elettronico della pubblica amministrazione) e va ad aggiungersi alle numerose iniziative sviluppate da Enel X nel campo della telemedicina e del benessere della persona: tra queste Smart Axistance Diabetes Control, per la prevenzione e la cura dei pazienti diabetici in sorveglianza attiva, e Smart Axistance e-Well, lo strumento studiato per le aziende, che consente di offrire ai loro dipendenti percorsi di wellness a governance clinica integrati al tradizionale check up.
(ITALPRESS).
Vaccino, a gennaio 17 milioni di somministrazioni, 548 mila al giorno
ROMA (ITALPRESS) – Nel mese di gennaio sono state effettuate, in totale, oltre 17 milioni di somministrazioni di vaccino anti Covid-19, con una media di 548 mila al giorno. Lo rende noto la struttura commissariale per l’emergenza.
Il numero aggiornato di persone destinatarie della dose booster è pari a 42,52 milioni, di cui il 78,82% è già stato raggiunto (33,5 milioni). Con riferimento alla popolazione over 12, l’87,7% ha effettuato la doppia dose, mentre il 92,62% è stato raggiunto da almeno una dose o è guarito da al massimo 6 mesi. In ambito pediatrico (fascia di età 5-11 anni), il numero di bambini raggiunti da prima dose è pari al 32,52%.
Sul fronte delle consegne di vaccini mRNA, il flusso verso le regioni è costante e nella settimana 1-7 febbraio saranno distribuite oltre 3,3 milioni di dosi, che si aggiungono ai quasi 8 milioni in giacenza alle Regioni/Province autonome, includendo sia le dosi per adulti che quelle pediatriche.
(ITALPRESS).
Expo Dubai, Ciavatta: “San Marino al lavoro per progetti negli Emirati”
SAN MARINO (ITALPRESS) – Ad Expo 2020 Dubai ha avuto inizio l’ottava settimana tematica dedicata alla Salute e il Padiglione San Marino ha avuto il piacere di accogliere il Segretario di Stato per la Sanità Roberto Ciavatta, recatosi a Dubai anche per assistere ad alcuni appuntamenti dell’Arab Health Conference 2022, in programma in questi stessi giorni nella città emiratina.
All’apertura delle porte di Expo, l’Ambasciatore designato di San Marino negli Emirati Arabi Uniti Elisabetta Bucci, il Direttore Letizia Cardelli, la Sales Manager Sara Conti, la Media Manager llaria Brizi e i volontari del Padiglione hanno accolto, oltre al Segretario, anche il Segretario Particolare Christian Ferrari e l’Amministratore Delegato di Cassa di Risparmio,
Gianfranco Vento.
L’Esposizione Universale è il primo grande evento globale che ha avuto luogo dall’inizio della pandemia e per il Segretario Roberto Ciavatta si è dimostrata un’occasione importante per rinnovare un confronto con le realtà straniere nell’ambito della Sanità. La natura internazionale dell’evento, ha infatti permesso di approfondire e promuovere con gli altri Paesi il racconto di una serie di iniziative che San Marino ha attivato, come la realizzazione del nuovo ospedale, un progetto che viene menzionato anche nel tablet del tavolo interattivo del Padiglione dedicato al sistema sanitario. Un sistema, che ha suscitato lo stupore e l’ammirazione di molti visitatori ad Expo, proprio per la sua natura gratuita e universale.
Il Segretario Ciavatta, commenta la sua visita all’Expo di Dubai: “Si tratta della mia prima trasferta all’estero dall’inizio della pandemia, non solo per far visita al Padiglione San Marino ma anche per cogliere l’opportunità di essere presente agli eventi della settimana della Salute in un Paese che fa di innovazioni tecnologiche e progettualità i suoi punti di forza. Dubai è infatti un’area strategica nella quale è importante tessere relazioni e aprire delle collaborazioni che possano avvicinare le persone locali alla nostra realtà per garantire un reciproco beneficio. Sono molti i padiglioni che mostrano le buone pratiche e le nuove frontiere della ricerca nei diversi Paesi. Anche San Marino sta lavorando su alcuni progetti in questa regione del mondo, nel campo della formazione, della ricerca e della fornitura di servizi”.
La giornata in Expo è continuata con la visita della delegazione istituzionale al Padiglione Italia e Usa, dove il Segretario di Stato è stato accolto dai rispettivi Commissari Generali Paolo Glisenti e Robert G. Clark, per poi proseguire al Padiglione Russia, Israele, Lussemburgo e Andorra e concludersi in un tour del Padiglione del Paese ospitante: gli Emirati Arabi Uniti.
(ITALPRESS).









