ROMA (ITALPRESS) – Toccano quota 4 milioni i casi totali di coronovirus registrati in Italia dall’inizio della pandemia. Nelle ultime 24 ore i nuovi positivi sono 14.320, in crescita rispetto ai 13.385 di ieri. I tamponi processati sono 330.075, numero che fa alzare il tasso di positività al 4,3%. Secondo il bollettino del Ministero della Salute i morti sono 288, in significativo calo rispetto a ieri. Sono 18.088 i guariti mentre gli attuali positivi raggiungono il numero di 438.709 con una riduzione nelle ultime 24 ore pari a 4.062.
Si allenta anche oggi la pressione sugli ospedali. Continua la discesa dei ricoveri nei reparti ordinari con 19.351 degenti (-509), calo pure nelle terapie intensive con una riduzione complessiva di 71 pazienti (2.640 le persone ricoverate) e 129 nuovi ingressi (ieri erano 168). In isolamento domiciliare vi sono 416.788 persone. Sul fronte delle singole regioni, la Lombardia si conferma quella con il maggiore incremento giornaliero (2.306), a seguire Campania (1.986), e Puglia (1.501).
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Coronavirus, 14.320 nuovi casi e 288 decessi in 24 ore
Dermatologia, l’innovazione della terapia fotodinamica
ROMA (ITALPRESS) – La Terapia Fotodinamica in Dermatologia è entrata di recente a far parte dei protocolli terapeutici di importanti malattie, da quelle degenerative a quelle infiammatorie. Mercoledì 5 maggio, dalle 17:30 alle 20:30, UPMC presenta il live webinar ECM, “Terapia fotodinamica in Dermatologia: un’opportunità terapeutica naturale, dall’estetica ai tumori della cute”.
“La terapia fotodinamica è innovativa di per sè – ha spiegato all’Italpress Marcello Monti, responsabile scientifico dell’evento e dermatologo UPMC Salvator Mundi International Hospital di Roma – perchè non usa farmaci, radiazioni o energie ma semplicemente un fotosensibilizzante e la luce visibile. Questa reazione che avviene tra luce e fotosensibilizzante riesce a svolgere molte azioni differenti sulla pelle”.
“Una di queste, la più importante – ha proseguito -, è mandare via, allontanare, distruggere le cellule pretumorali o anche quelle tumorali. E’ un agente che agisce come anti-tumore in molti di quelli cutanei, soprattutto quelli epiteliali. D’altra parte, la stessa reazione fotodinamica è in grado di spegnere molte reazioni infiammatorie che avvengono sulla pelle”.
Il centro di terapia fotodinamica dell’UPMC di Roma consente di coprire anche le esigenze del Centro-Sud. “L’offerta di terapia fotodinamica – ha affermato Monti – non è così frequente nelle dermatologie ospedaliere del Centro-Sud quindi abbiamo pensato di creare un centro a Roma che sia in grado di raccogliere tutte le esigenze della stessa Roma e del Centro-Sud, un pò sguarnito di questa importante prestazione dermatologica”.
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Hausermann “Risorse Pnrr per sviluppo industriale settore farmaci”
ROMA (ITALPRESS) – “In attesa di risposte sul Pnrr stiamo accompagnando e supportando alcune realtà industriali per l’accesso immediato ai fondi destinati alle aziende localizzate nel Sud Italia grazie a tre strumenti già a disposizione: i contratti di sviluppo, il credito d’imposta, il contributo per macchinari e attrezzature ad alto contenuto tecnologico previsti dalla Legge di Bilancio 2021. Questi strumenti consentirebbero il recupero fino ad un massimo del 40-50% degli investimenti per investimenti di almeno 20 milioni. Il tutto a fronte di accordi di programma da sottoscrivere con Invitalia e le Regioni sede dell’investimento”. Così il presidente di Egualia, Enrique Hàusermann, intervenuto al convegno organizzato dal Sole 24 Ore sul Recovery Plan. “E’ un percorso appena avviato che renderebbe operative da subito alcune opzioni del progetto di crescita e consolidamento del comparto farmaceutico nazionale, ma resta prioritario destinare una parte delle risorse previste nel Pnrr a progetti di sviluppo industriale in grado di potenziare la produzione in Italia di farmaci e principi attivi farmaceutici”, ha proseguito Hàusermann, ricordando il contenuto del progetto industriale presentato al Mise e al ministero della Salute attraverso il Cluster Alisei prevede progetti di investimento sulla produzione di farmaci, vaccini e principi attivi per oltre 1.800 milioni, cui le aziende associate a Egualia contribuirebbero con 19 progetti del valore di oltre 300 milioni.
“Qualsiasi norma a supporto del comparto deve però essere inquadrata in un serio progetto di politica industriale dedicato al settore. Per permettere questi finanziamenti a sostegno degli investimenti produttivi delle imprese che sono localizzate in gran parte nelle regioni del centro-nord, occorre ottenere dalla Commissione europea una deroga alla normativa agli aiuti di Stato, che consenta di erogare aiuti con una finalità di resilienza del sistema sanitario”, ha concluso il presidente di Egualia.
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Covid, esteso allo Sri Lanka il divieto di ingresso
ROMA (ITALPRESS) – Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato un’ordinanza che proroga di 15 giorni le misure
di contenimento relative agli arrivi dai Paesi europei. Nella stessa ordinanza si estendono le misure di
divieto di ingresso, previste per India e Bangladesh, anche allo Sri Lanka. Il rientro da questi Paesi sarà consentito solo a chi ha cittadinanza italiana.
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Screening neonatale fondamentale contro la SMA
ROMA (ITALPRESS) – L’importanza di una diagnosi precoce, attraverso lo screening neonatale, per intervenire con tempestività sull’atrofia muscolare spinale (Sma) grazie alla terapia genica. E’ il tema al centro dell’incontro online “Atrofia muscolare spinale: l’innovazione della terapia genica e le sfide dello screening neonatale”, promosso da Novartis.
L’atrofia muscolare spinale è una rara malattia genetica neuromuscolare e determina una perdita rapida e irreversibile di motoneuroni, compromettendo le funzionalità muscolari. Si stima che in Italia, con un’incidenza di un caso su 10 mila, ogni anno nascano circa 40/50 bambini con la Sma, che è anche la principale causa genetica di morte infantile. Grazie alla terapia genica, oggi è possibile trattare questa malattia affrontando la causa genetica, intervenendo, quindi, direttamente sulla funzione del gene mancante o non funzionante. Ed è per questo che risulta fondamentale ottenere presto una diagnosi e avviare un trattamento precoce: il processo di degenerazione dei motoneuroni, che inizia prima della nascita, non può essere invertito. Sebbene lo screening neonatale sia attivo in Italia dal 1992, oggi solo Toscana e Lazio vi hanno incluso anche l’atrofia muscolare spinale.
Nei prossimi mesi partiranno studi pilota anche in Piemonte e Liguria. “Non esistono bambini di seria A e di serie B, lo screening deve essere su tutto il territorio nazionale”, ha affermato Anita Pallara, presidente Famiglie Sma.
“L’atrofia muscolare è una malattia di tipo degenerativo – ha spiegato Eugenio Mercuri, direttore Unità Operativa Complessa Neuropsichiatria Infantile del Policlinico Gemelli di Roma – che nei casi più gravi impedisce al bambino di reggere autonomamente la testa, di deglutire o di compiere i normali progressi fisici e motori e può interferire anche con le funzioni respiratorie”. Per Mercuri la terapia genica rappresenta “una grandissima innovazione, ma è necessario che venga accompagnata da diffusi programmi di screening neonatale”, in quanto è “fondamentale intervenire con tempestività anticipando la perdita dei motoneuroni nei pazienti, poichè si tratta di un processo irreversibile”.
“La diagnosi di Sma prima non era proprio semplice – ha ricordato Valeria Sansone, direttore clinico del Centro NeMO di Milano -, adesso abbiamo di fronte diverse possibilità e la terapia genica sicuramente ha un aspetto sostenuto dai dati e dagli studi scientifici che stanno crescendo. Poter proporre qualcosa che possa permettere un miglioramento o un rallentamento della progressione della malattia – ha aggiunto – ci rallegra moltissimo”.
“Siamo contenti – ha detto Filippo Giordano, vice president e general manager di Novartis Gene Therapies – di poter offrire uno strumento terapeutico che possa permettere di intervenire sulla causa primaria della patologia. L’impegno di Novartis prosegue, sul fronte dell’accesso ma anche nel continuare a generare dati ed evidenze. Questa grande innovazione aveva bisogno di un lavoro di squadra”, ha aggiunto facendo riferimento a “tutte le componenti” che hanno raggiunto “questo traguardo lavorando insieme e mettendo al centro la salute dei bambini”. Novartis ha anche annunciato l’intenzione di avviare “Smart”, uno studio clinico globale.
“Con oltre 1000 pazienti trattati finora in tutto il mondo – ha affermato Giordano -, è stato possibile constatare l’impatto rivoluzionario della terapia: lo studio globale SMART, che sarà avviato proprio al fine di valutare la sicurezza e l’efficacia della terapia anche per pazienti con peso fino ai 21 Kg, amplierà le evidenze cliniche e potrà fornire alla comunità SMA dati preziosi sul suo utilizzo anche per questa fascia di pazienti. Si tratta di un’ulteriore tappa significativa che sottolinea il costante e progressivo impegno di Novartis per essere al fianco dei pazienti e delle loro famiglie”.
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McDonald’s disponibile a vaccinare i suoi 25.000 dipendenti in Italia
MILANO (ITALPRESS) – McDonald’s Italia annuncia la propria disponibilità a organizzarsi, attraverso strutture adeguate e personale qualificato, per la vaccinazione anti Covid-19 dei suoi 25.000 dipendenti.
L’azienda, presente con 615 ristoranti in tutta la penisola, è disponibile insieme ai propri licenziatari a mettere in atto tutto quanto necessario per consentire la vaccinazione ai dipendenti che vorranno usufruirne, in conformità con le modalità e le tempistiche indicate dalle istituzioni sanitarie e dai protocolli nazionali e regionali.
“La decisione si pone il duplice obiettivo di facilitare la vaccinazione dei propri dipendenti e di sostenere la più ampia copertura della popolazione nel minor tempo possibile, a supporto del sistema sanitario nazionale e a beneficio dell’intero Paese e dei territori in cui McDonald’s opera”, si legge in una nota.
La scelta di impegnarsi in modo diretto per facilitare la campagna vaccinale segue di pochi giorni l’annuncio della validazione delle procedure anti-Covid in atto nei ristoranti McDonald’s da parte dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani.
“Stiamo lavorando con i medici del lavoro e le strutture sanitarie per definire una rete di supporto alla vaccinazione che riesca a essere capillare sul territorio così come i nostri ristoranti”, dichiara Mario Federico Amministratore Delegato di McDonald’s Italia. “L’obiettivo è offrire un servizio ai nostri dipendenti per garantirne la sicurezza e dare un contributo al Paese supportando la macchina organizzativa del piano vaccinale nazionale e regionale”.
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Vaccini, 2,5 milioni di dosi in arrivo in Italia
ROMA (ITALPRESS) – Sono circa 2,5 milioni le dosi di vaccini che giungeranno entro la giornata all’hub nazionale della Difesa all’interno dell’aeroporto militare di Pratica di Mare.
Si tratta, in particolare, di tre lotti distinti: oltre 2 milioni di Vaxzevria (Astra Zeneca), più di 270 mila di Moderna e circa 160 mila di Janssen (Johnson & Johnson), che verranno ripartiti e poi distribuiti nei prossimi giorni alle Regioni/Province autonome.
L’approvvigionamento odierno di 2,5 milioni di dosi, insieme a quello di 2,2 milioni di Pfizer avvenuto il 27 aprile, “permetterà alle Regioni/Province autonome di consolidare il trend in crescita delle somministrazioni dall’inizio della campagna vaccinale nazionale, di cui si allega un riepilogo grafico su base settimanale”, spiega in una nota la struttura commissariale.
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Coronavirus, 13.385 nuovi positivi e 344 decessi
ROMA (ITALPRESS) – Crescono i contagi in Italia nelle ultime 24 ore. Secondo i dati del ministero della Salute, i nuovi positivi sono 13.385 (ieri erano stati 10.404) a fronte di 336.336 tamponi processati e che fa alzare il tasso di positività al 4%. I decessi calano a 344 (-29). I guariti sono 18.416, mentre gli attuali positivi calano di 5.378 unità con un numero complessivo pari a 442.771. Sul fronte degli ospedali, il numero dei ricoverati nei reparti ordinari scende sotto la soglia dei 20 mila. Sono esattamente 19.860 (-450) i pazienti ricoverati nei reparti ordinari, 2.711 nelle terapie intensive con un calo più contenuto pari a 37 degenti in meno ma con 168 nuovi ingressi (ieri erano stati 177). In isolamento domiciliare vi sono 420.200 persone. La regione con il maggior numero di nuovi casi è la Lombardia (2.442),seguita da Campania (1.844), e Puglia (1.282).
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