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Sardegna

Servitù militari, Solinas “Riconquista di luoghi simbolo”

CAGLIARI (ITALPRESS) – Da oggi, con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, l’area della spiaggia di Porto Tramatzu, nel poligono di Capo Teulada e relative pertinenze, la spiaggia di S’Enna e S’Arca, nell’area del poligono di Capo Frasca e l’ulteriore porzione di scogliera attigua alla spiaggia di S’Enna e S’Arca, non fanno più parte delle servitù militari presenti in Sardegna. “Si tratta – ha detto il presidente della Regione Christian Solinas – della conclusione di un lungo iter per la riconquista e la liberazione dalle servitù militari di luoghi simbolo delle rivendicazioni sardiste. Ancora una volta il lavoro e il pragmatismo hanno dato i loro frutti. Non è un caso che la via del dialogo – conclude Solinas – sia sempre la più produttiva, anche per affermare diritti sacrosanti dei sardi e tutelare gli interessi della Sardegna”.
Al termine della Seconda guerra mondiale, con la sottoscrizione del piano Marshall, l’Italia si impegnò a dare agli americani una sede di addestramento e basi militari nel Mediterraneo. Nacquero così, negli anni ’50, con l’esproprio dei terreni in alcune regioni italiane a Statuto Speciale, le prime servitù militari. La Sardegna ha pagato più di tutti: è una delle regioni italiane più militarizzate dove si addestrano gli eserciti di tutto il mondo. Infatti, nell’isola, migliaia sono gli ettari di territorio interessati a servitù militari a cui si aggiunge un vasto tratto di mare dove è vietata la navigazione, così come la pesca, durante tutto il periodo delle esercitazioni militari.

foto: ufficio stampa Regione Sardegna

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Tpl, via libera alla prosecuzione dei contratti di servizio fino al 2026 in Sardegna

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CAGLIARI (ITALPRESS) – Sono stati estesi fino al 31 dicembre del 2026 i contratti di servizio del trasporto pubblico locale in scadenza il 31 dicembre prossimo. Lo ha deciso nei giorni scorsi la Giunta regionale della Sardegna con una delibera proposta dall’assessore dei Trasporti, Antonio Moro.
“Abbiamo accolto le richieste avanzate dalle aziende – commenta l’assessore Moro – mettendo in sicurezza il comparto del trasporto pubblico locale, salvaguardandone efficienza, occupazione e innovazione e dando così l’opportunità alle quattro aziende pubbliche del trasporto urbano e all’Arst di proseguire il loro percorso di crescita e sviluppo nell’interesse dei lavoratori, dei passeggeri e dell’intero sistema Sardegna”.
“In attesa che trovi approvazione in Consiglio regionale il disegno di legge della Giunta per l’istituzione del bacino unico, oggi possiamo affermare con soddisfazione che le aziende sarde del trasporto pubblico locale, pubbliche e private, sono salve, insieme con le loro funzioni e il loro irrinunciabile operato per garantire ai sardi un più ampio diritto alla mobilità e servizi migliori che mettano al centro i bisogni e le necessità dei passeggeri”, conclude l’assessore Moro.
-foto Agenzia Fotogramma –
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Sardegna, Soru “Prenderemo 40%, alleanza Pd-5 Stelle forzatura romana”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Sono confidente che vinceremo le elezioni. O pensate ancora che i 5 Stelle prenderanno voti alle regionali? In Sardegna alle ultime politiche hanno preso il 22%, ora prenderanno il 5%. In Sardegna il M5S è totalmente frantumato e spaccato, poi tanti elettori del PD sono in fuga, anche se i dirigenti sono sempre ben saldi al loro posto”. Così il candidato alla presidenza della Regione Sardegna, Renato Soru, entra duro sul Campo Largo del centrosinistra intervenendo a “L’Attimo fuggente”, su Radio Giornale Radio. “Mi sono messo in gioco a questa età perchè sono certo di essere l’unica possibilità per battere la destra e ce la faremo – ha detto ancora il patron di Tiscali – Bisognerà prendere intorno al 40% e ce la faremo. Vinceremo le elezioni. La strana alleanza a guida 5 Stelle ci avrebbe portato a perdere e a condannarci ad altri 5 anni di destra, è una forzatura dettata da Roma contro gli interessi in Sardegna”.
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Foto: Agenzia Fotogramma

Solinas “Otto milioni ai comuni per il primo studio su stato scuole”

CAGLIARI (ITALPRESS) – Otto milioni in arrivo ai Comuni per la realizzazione del primo studio sullo stato di fatto degli edifici scolastici, un importante passo verso il miglioramento della conoscenza rispetto alle condizioni delle Scuole e il primo passo per mettere in campo quei correttivi necessari a garantire la sicurezza. E’ il contenuto della comunicazione inviata in questi giorni dall’Assessore degli Enti locali, Aldo Salaris, a tutti i Comuni della Sardegna, con cui la Regione dà concretamente avvio alla misura. L’obiettivo, così come previsto dalla Finanziaria 23-25 che ha stanziato le risorse, è appunto di migliorare il livello di dettaglio delle informazioni sulle scuole, evidenziare eventuali interventi di messa in sicurezza, efficientamento energetico e acquisizione di certificazioni obbligatorie. Gli studi restituiranno quindi una sorta di documento d’identità delle strutture.
“Con questo importante stanziamento la Regione ha risposto a una sfida di civiltà: rendere sicuri gli edifici scolastici e dare nuovo impulso alle attività didattiche, consentendo agli studenti e a tutti gli operatori scolastici di vivere la scuola in condizioni di salute e sicurezza – spiega il Presidente della Regione Christian Solinas – La Giunta regionale per la prima volta è intervenuta per prevenire, e poi aggredire, quel deficit di dati che caratterizza i nostri edifici scolastici”. Lo stanziamento delle risorse, ha proseguito il Presidente Solinas, “contribuirà, anche in coerenza con il piano straordinario di edilizia scolastica Iscol@, a rendere le scuole luoghi sicuri, accoglienti e piacevoli per i ragazzi migliorando la qualità degli spazi scolastici e la loro funzionalità nel rispetto alle esigenze didattiche”.
Così come avvenuto anche nel 2021, quando era stata autorizzata a favore delle amministrazioni pubbliche, la spesa di 3.000.000 per l’istituzione del fondo di rotazione per l’anticipazione delle spese di progettazione e per le relative indagini propedeutiche alla realizzazione di interventi di edilizia scolastica, anche quest’anno la Regione ha mostrato la massima attenzione verso i Comuni, gravati da difficoltà crescenti nel reperire le risorse necessarie per la progettazione degli interventi di edilizia scolastica. “Non possiamo esporre gli studenti a rischi di alcun tipo: le scuole devono essere luoghi sicuri perchè è lì che trascorrono una gran parte di ore i nostri figli”, evidenzia l’Assessore degli Enti locali, Aldo Salaris prima di ripercorrere i passi che hanno portato alla lettera inviata in questi giorni ai Comuni. “Avevamo davanti un’esigenza impellente, quella di garantire la sicurezza degli edifici scolastici senza però avere quelle informazioni utili a mettere in campo correttivi e pianificare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria – precisa l’Assessore Salaris – I comuni della Sardegna, a causa della cronica esigua disponibilità di risorse finanziarie proprie hanno mostrato, in maniera sempre maggiore soprattutto negli ultimi anni, grandi difficoltà a reperire le risorse necessarie per la progettazione degli interventi di edilizia scolastica e l’esecuzione delle relative indagini propedeutiche. Questo fatto e la non conoscenza dello stato di fatto degli edifici scolastici – prosegue l’Assessore – rappresenta una delle principali cause di ritardo nella progettazione e quindi nell’attuazione di interventi di ristrutturazione, manutenzione o nuova costruzione, impedendo perfino il rispetto delle tempistiche di attuazione dei finanziamenti assegnati da parte dello Stato o dell’Unione Europea. E’ stato davanti a questa necessità che la Giunta ha cercato e trovato il modo per intervenire”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas.
I beneficiari della misura sono tutti i Comuni nel cui territorio ricade una scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado o una dell’infanzia, senza distinzione alcuna (sono ovviamente i scusi dal finanziamento i Comuni che non hanno al loro interno una struttura scolastica).
Nel dettaglio, lo stanziamento delle (trasferimenti correnti agli Enti e Amministrazioni Locali) è destinato alla esecuzione di tutte quelle attività e indagini propedeutiche alla predisposizione del DPI (Documento preliminare alla Progettazione). In particolare potranno essere destinate all’inventario funzionale degli arredi; rilievo architettonico, rilievo impianti, elementi e presidi antincendio, rilievo impianti idrico-sanitari, rilievo impianti elettrici ordinari, rilievo impianti elettrici speciali (videosorveglianza, domotica, ecc.), rilievo impianti alimentati da fonti rinnovabili, rilievo impianti di condizionamento/riscaldamento/VMC, rilievo impianti di sollevamento, indagini strutturali (statiche e sismiche), indagini geologiche, indagini geotecniche, indagini idrologiche, indagini idrogeologiche, indagini idrauliche, indagini urbanistiche, indagini rischio radon, pratiche catastali e accatastamenti, diagnosi energetica, attestato di prestazione energetica.
I Comuni devono attuare le attività entro il 31 dicembre 2024 e devono procedere alla rendicontazione delle spese entro il 31 marzo 2025 (la verifica tecnica sulla coerenza delle attività svolte da beneficiari verrà effettuata e attestata dall’Unità di Progetto Iscol@ a cui sono demandate tutte le attività di assistenza tecnica a favore dei beneficiari).

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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Sardegna, con la firma dei sindaci nasce la fondazione Trenino Verde

SASSARI (ITALPRESS) – Con il sì dei sindaci nasce la “Fondazione Trenino verde storico della Sardegna”. L’adesione è stata formalizzata oggi a Sassari, nell’Aula Magna dell’Università, nel corso del convegno “Il treno ad altra velocità”, con la firma dell’atto costitutivo della Fondazione da parte dei sindaci dei primi 43 Comuni – sul totale di 58 interessati dal tracciato, tre Comuni stanno perfezionando l’adesione e la faranno successivamente – che entrano nella Fondazione in qualità di soci fondatori con Regione Sardegna e Arst. All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale dei Trasporti, Antonio Moro, e i vertici dell’Arst, l’amministratore unico Roberto Neroni e il direttore centrale Carlo Poledrini. “Oggi è una giornata storica”, ha detto l’assessore Moro. “Firmiamo l’atto costitutivo della Fondazione per rilanciare questa straordinaria risorsa dell’intera Isola, un simbolo e un veicolo della nostra identità, e per valorizzare i nostri territori, soprattutto quelli dell’interno, che hanno maggiore bisogno di sostegno e di aiuti da parte della Regione”. Per sostenere il progetto, ha spiegato l’esponente della Giunta Solinas, “ci sono le risorse già stanziate e ci sono i lavori sulla rete ferroviaria più antica d’Europa, più importante d’Europa. E’ un patrimonio che doveva trovare un meccanismo di gestione efficiente che garantisse ai Comuni e ai territori di essere protagonisti e regalasse alla Sardegna un ulteriore strumento per favorire la crescita turistica e il suo sviluppo economico”. Come prevede la delibera della Giunta regionale del 17 novembre 2023, in attuazione dell’articolo 138 della legge regionale 9 del 23 ottobre 2023 – ha come organi il presidente (nel corso dell’ultima seduta la Giunta ha nominato il commercialista Elso Rei), la giunta esecutiva (composta dal presidente, da due componenti scelti dall’assemblea di partecipazione tra quattro rappresentati delle tratte ferroviarie individuati dai Comuni territorialmente competenti e due componenti nominati dall’Arst), l’assemblea di partecipazione (composta dai membri fondatori) e il revisore dei conti. Possono ottenere la qualifica di “partecipanti”, senza diritto di voto in assemblea, le persone fisiche e giuridiche, pubbliche e private, gli enti e le associazioni che contribuiscono agli scopi della fondazione. Hanno già annunciato la loro adesione Fai Sardegna, Università di Sassari, Provincia di Sassari, Fondazione Maria Carta, Consorzio Costa Smeralda, Fasi, la federazione degli emigrati sardi, Fondazione Mont’e Prama e Associazione Enti locali per le attività culturali e di spettacolo. Al convegno sono intervenuti anche il rettore Gavino Mariotti, il sindaco di Sassari Gian Vittorio Campus, il commissario straordinario della Provincia di Sassari, Pietro Fois, il presidente del Consiglio regionale, Michele Pais, Giovanni Pruneddu, docente di Diritto della navigazione e del turismo dell’Università di Sassari.(ITALPRESS).

Foto: Ufficio Stampa Regione Sardegna

15enne accoltellato da un compagno fuori dalla scuola nel cagliaritano. E’ gravissimo

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CAGLIARI (ITALPRESS) – Un ragazzo di 14 anni ha sferrato una coltellata al petto nei confronti di un compagno di 15 anni. È successo poco dopo le 13.30, all’uscita da un istituto di Capoterra, in provincia di Cagliari. Il giovane ferito risulta gravissimo ed è stato trasportato in elicottero all’ospedale Brotzu, dove lotta tra la vita e la morte. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Cagliari.
-foto Agenzia Fotogramma-
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Santa Barbara, Solinas “Sulcis Iglesiente culla tradizione mineraria”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Ricordiamo l’opera di Santa Barbara, martire cristiana e patrona dei minatori, in una delle città simbolo dell’attività mineraria in Sardegna. Iglesias e tutto il Sulcis sono state storicamente e sono ancora oggi realtà importanti per il tessuto economico regionale, sapendo reinventarsi e prestare i propri territori alle mutate esigenze industriali nel corso dei decenni. Questa Giunta sostiene senza mezzi termini il ricco patrimonio storico e culturale della zona e i suoi lavoratori”. Così il Presidente Solinas in occasione della ricorrenza.
In rappresentanza del Presidente, l’assessore dell’Industria, Anita Pili, si è recata questa mattina a Iglesias per prendere parte alle celebrazioni. “Insieme ai lavoratori del Sulcis per celebrare Santa Barbara: un momento in cui tenere vivo il ricordo della sua capacità di affrontare il pericolo con fede, coraggio e serenità anche quando non c’è alcuna via di scampo”.
“Conosciamo bene la realtà del Sulcis Iglesiente – ha aggiunto l’assessore dell’Industria – con le sue problematiche ma anche con le sue ricchezze. E’ obiettivo costante del mio assessorato e di questa Giunta fare tutto il possibile per preservare il ruolo di questo territorio nell’economia isolana e di conseguenza la serenità dei suoi abitanti, il tutto nel rispetto del patrimonio paesaggistico”.
“Ringrazio il comitato delle lavoratrici e dei lavoratori Igea, l’associazione E. Ferraris, il Sindaco Mauro Usai, l’amministrazione comunale di Iglesias e il parroco per l’accoglienza”, ha concluso l’assessore, che dopo le celebrazioni, accompagnata anche da una rappresentanza del servizio attività estrattive dell’assessorato dell’industria, ha fatto visita alla miniera di Monteponi e al palazzo Bellavista.
-foto ufficio stampa Regione Sardegna –
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Solinas rilancia candidatura “Critici? Minoranza rumorosa”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Verrebbe da chiedersi se questa minoranza più rumorosa che numerosa abbia pensato di applicare a se stessi gli stessi metri di valutazione. Perchè mentre da un lato mi valutano osservatori indipendenti come Fitch e la Banca d’Italia, dando tutti giudizi positivi, vorrei capire con quali competenze e con quali esperienze chi valuta negativamente sostenga questo giudizio. E vorrei capire se ha pensato di promuovere anche qualche sondaggio su se stesso per capire se sia indispensabile alle sorti della regione”. Così il governatore Christian Solinas a margine della presentazione della variazione di Bilancio, approvata ieri dal Consiglio regionale, passa al contrattacco rispetto alle critiche per una sua eventuale ricandidatura. “Lascio una Regione migliore rispetto a quella che ho preso – ha detto ancora – e a certificarlo sono gli organismi internazionali e la Banca d’Italia attraverso i numeri”. E sulla data delle elezioni spiega: “Per il nostro Statuto possiamo fissare la data tra la quarta domenica antecedente le scorse elezioni e la seconda successiva”. Ergo la finestra è tra il 25 febbraio e il 3 marzo.

Foto: ufficio stampa Regione Sardegna

(ITALPRESS).