CAGLIARI (ITALPRESS) – In Sardegna si registrano oggi 269 ulteriori casi confermati di positività al Covid, sulla base di 3.107 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 8.322 test. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 24 (1 in più rispetto a ieri). I pazienti ricoverati in area medica sono 227 (1 in meno rispetto a ieri). 6.835 sono i casi di isolamento domiciliare (201 in meno rispetto a ieri). Si registrano 1 decesso: una donna di 86 anni residente nella Città Metropolitana di Cagliari.
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Covid, in Sardegna 269 nuovi casi e un decesso
Dal padel al motocross, grandi eventi sportivi per ripartenza Sardegna
CAGLIARI (ITALPRESS) – “E’ un lavoro di mesi. L’isola dello sport prevede quello che avevo detto due anni fa: puntare sui grandi eventi. Un amministratore deve fare investimenti e l’investimento della Regione è l’indotto”. Così l’assessore del Turismo Gianni Chessa ha presentato l’iniziativa “Sardegna isola dello sport” che comprende una serie di grandi eventi tra settembre e aprile 2022. “L’importanza di questo progetto è che la Sardegna è prima in quello che fa – ha detto ancora – Anche il ministro Garavaglia ha detto che si sarebbe ripartiti dai grandi eventi sportivi. Noi lo abbiamo fatto prima. La ricaduta economica di questi eventi sarà data in presenze a tutto il comparto ricettivo. Dobbiamo cercare di aumentare le presenze nei mesi di spalla, da settembre ad aprile. La Sardegna è la regina del turismo in Italia quest’anno e a qualcuno da fastidio che stiamo andando bene”.
Sugli eventi Chessa spiega: “Presentiamo 25 eventi, 22 più avremo altri 2 eventi equestri e uno di nautica che si aggiungeranno. Altri potrebbero accodarsi. Siamo l’unica regione in Italia che ospita il campionato del mondo di Padel e quest’anno avremo il mondiale di Motocross. Tutto per dare economia al territorio. Vorrei basarmi su eventi organizzati con le federazioni, come Figc e Coni che sono garanzie. Avevamo 11,5 milioni da spendere entro il 14-15 dicembre, ho scelto di investirli qui”. Per il presidente regionale del Coni, Bruno Perra, “queste manifestazioni di caratura mondiale aiutano tutte le discipline a crescere”. Sulla stessa linea il presidente regionale della Figc Gianni Cadoni, secondo cui “serve lungimiranza per organizzare eventi di questa caratura, lavorare oggi per il domani”, mentre per il presidente della Federazione Internazionale di Padel, Luigi Carraro, “la Sardegna si conferma capitale di questo sport”.
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In arrivo 87 rifugiati afghani, Solinas “Sardegna farà sua parte”
CAGLIARI (ITALPRESS) – “Il Popolo Sardo non è insensibile davanti alle sofferenza che molti cittadini afghani inermi stanno subendo ad opera di un regime totalitario. La Sardegna farà la sua parte”. Così il Presidente della Regione Christian Solinas commenta l’arrivo in Sardegna di 87 profughi afghani che saranno ospitati nella nostra Isola. La Protezione civile regionale è stata attivata dal Presidente per garantire il supporto allo sbarco e alla prima accoglienza. Il modulo logistico è composto da tre tende e una tensostruttura, oltre a due tende della Croce Rossa, necessarie per le verifiche mediche e per l’effettuazione dei tamponi. Per l’allestimento sono state attivate diverse organizzazioni di volontariato con 18 volontari che hanno operato fino a tarda notte per il montaggio del modulo. Oggi saranno presenti per supportare la prima accoglienza dei profughi e del personale medico di ATS, oltre a volontari psicologi e ai farmacisti con un camper attrezzato. “Il dovere della solidarietà nei confronti del popolo afgano ci trova pronti – sottolinea il Presidente Solinas – la Sardegna è presente con una particolare attenzione verso famiglie, donne, bambini, anziani che scappano da un luogo senza più libertà”. “Il sistema regionale di protezione civile – dice l’assessore Gianni Lampis – si è trovato ancora una volta pronto con le sue professionalità umane e con i suoi mezzi per predisporre tutte le necessarie operazioni di accoglienza”.
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Sardegna, Nieddu “Individuata con Ast soluzione per campagna vaccinale”
CAGLIARI (ITALPRESS) – “I servizi non sono a rischio e continueranno a essere garantiti in pieno. La campagna di vaccinazione prosegue con forza e gli obiettivi restano immutati. Con Ats abbiamo individuato la soluzione più idonea ad assicurare un adeguato livello di forze in campo, nelle more delle selezioni”. Lo dichiara l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, in seguito al confronto avvenuto questa mattina con i vertici dell’Ats sul tema dei lavoratori assunti dall’azienda con contratti di somministrazione, in scadenza. L’esponente della Giunta Solinas interviene anche sulle polemiche emerse a mezzo stampa: “Non c’è in atto alcun braccio di ferro con l’Ats, le interlocuzioni che abbiamo avuto sul tema in questione fanno parte del confronto quotidiano che c’è tra l’organo di indirizzo e l’azienda nella gestione di problemi complessi. Il lavoro in sinergia con l’azienda ci ha permesso di trovare le soluzioni e consentito di superare le criticità emerse. Negli hub di tutta la Sardegna è stato realizzato un lavoro immenso da parte di tutte le figure in campo e non intendiamo cambiare strada, specie ora che un milione di sardi ha completato il ciclo di vaccinazione”. Intanto nell’isola si registrano 220 ulteriori casi confermati di positivita’ al Covid, sulla base di 3276 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 10.883 test. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 27 (stesso dato di ieri). I pazienti ricoverati in area medica sono 240 (13 in piu’ rispetto a ieri). 7.403 sono i casi di isolamento domiciliare (252 in meno rispetto a ieri). Si registrano 4 decessi: 2 uomini, di 68 e 88 anni, e 1 donna, di 101 anni, residenti nella Provincia del Sud Sardegna, e 1 uomo di 75 anni, residente nella Citta’ Metropolitana di Cagliari.
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Burocrazia blocca lavoro ragazzo disabile, Solinas “Lo aiuteremo”
CAGLIARI (ITALPRESS) – “Un esempio per tutti, di impegno, volontà di affermarsi e di costruire la propria vita con il lavoro. Le istituzioni debbono immediatamente attivarsi, e la Regione lo farà per prima, per rendere più agevole e rapido l’accesso al lavoro di tutte le persone che si trovano in questa situazione”. Il Presidente della Regione Christian Solinas commenta con parole di ammirazione la volontà del ragazzo di Sassari, di cui hanno riferito le cronache, che, diversamente abile, vorrebbe lavorare ma si scontra con una burocrazia che mortifica la sua ammirevole volontà di accedere, come tutti i suoi coetanei, ad un impiego. “Il giovane usufruisce della legge 104 e non può essere assunto con prassi normale, ma solo dopo una serie di visite mediche per le quali occorre attendere”, dice il Presidente, “tempi lunghi e inaccettabili”. “Per quanto è competenza della Regione”, prosegue il Presidente Solinas, “mi attiverò immediatamente affinchè’ questi tempi siano azzerati, non solo per il caso in questione ma anche per tutti quelli analoghi, e solleciterò le altre strutture pubbliche coinvolte affinchè’ si faccia altrettanto. Da parte di questo ragazzo giunge un esempio virtuoso di orgoglio e di volontà che le Istituzioni non possono ignorare”.
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Covid, 187 casi e 3 decessi in Sardegna
CAGLIARI (ITALPRESS) – In Sardegna si registrano oggi 187 ulteriori casi confermati di positività al COVID, sulla base di 2994 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 6702 test.
I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 20 (4 in meno rispetto a ieri).
I pazienti ricoverati in area medica sono 240 (+ 7 rispetto a ieri). 7728 sono i casi di isolamento domiciliare (138 in meno rispetto a ieri).
Si registrano 3 decessi: un uomo di 63 anni e una donna di 70, residenti nella Città Metropolitana di Cagliari, e un uomo di 63 anni, residente nella Provincia del Sud Sardegna.
N.B. Non sono stati compresi i dati provenienti da Carbonia, Oristano, Nuoro e Olbia, perché non pervenuti.
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Covid, in Sardegna 343 nuovi casi e 3 decessi
CAGLIARI (ITALPRESS) – In Sardegna si registrano oggi 343 ulteriori casi confermati di positività al Covid, sulla base di 2946 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 6.244 test. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 24 (1 in meno rispetto a ieri). I pazienti ricoverati in area medica sono 233 (+ 5 rispetto a ieri). 7.866 sono i casi di isolamento domiciliare (+ 104 rispetto a ieri). Si registrano 3 decessi: 2 uomini di 50 e 83 anni e una donna di 74, tutti residenti nella Città Metropolitana di Cagliari.
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Nuovo arresto per gli incendi in Sardegna, il quinto da inizio anno
CAGLIARI (ITALPRESS) – Gli agenti forestali della Regione hanno arrestato in flagranza di reato un agricoltore di 56 anni di Serramanna per il delitto di incendio boschivo. Il territorio comunale di Serramanna durante la campagna antincendi è stato interessato da una moltitudine di eventi di origine dolosa, che hanno danneggiato colture, rimboschimenti, impianti irrigui e strutture a servizio della aziende agricole. Grazie alla collaborazione della Compagnia Barracellare, gli agenti hanno sorpreso l’uomo mentre, dal ciglio di una strada di penetrazione agraria, appiccava un incendio a un bosco di eucaliptus. Ha ammesso le proprie responsabilità. Sarebbe responsabile anche di precedenti roghi sulla stessa area. Prosegue l’attività di contrasto agli incendi del corpo forestale della Regione, iniziata con il primo intervento di rilevante criticità il 19 maggio; a decorrere da tale data sono stati effettuati ad oggi 998 interventi. “Numeri che attestano”, dice il Presidente della Regione Christian Solinas, “l’immenso valore dell’impegno profuso dai nostri agenti a difesa dei cittadini, dei loro beni, dell’ambiente. Sono dati incontestabili che spazzano via, con la loro evidenza, polemiche strumentali e accuse infondate”. I dati elaborati dal Corpo Forestale evidenziano che il fenomeno degli incendi è quasi sempre originato dall’uomo: per il 60% le cause sono dolose, per il 30% colpose, e per la restante quota risultano non definite. Pertanto l’attività investigativa contro i delitti di incendio del Corpo Forestale, attivata sistematicamente nel 1994, costituisce, insieme allo spegnimento e alle altre attività preventive, uno dei cardini per il contrasto a questa piaga. Di particolare importanza risultano le indagini contro gli incendiari seriali, indispensabili per evitare il ripetersi di eventi criminosi. L’ultimo arresto è il quinto di quest’anno, mentre 39 sono le persone denunciate.
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