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Educazione degli adulti, nuovo social hackathon EPALE per i docenti

FIRENZE (ITALPRESS) – L’Unità EPALE, che gestisce in Italia la community europea per l’educazione degli adulti, promuove il 9 e 10 novembre 2021 un social hackathon, un evento online rivolto ai docenti e agli studenti delle scuole per adulti, Centri provinciali per l’Istruzione degli adulti. Obiettivo dell’evento: offrire uno spazio in cui pensare e agire in modo collettivo, dove ogni singolo elemento si possa confrontare con gli altri per contribuire, grazie alle proprie potenzialità, conoscenze e creatività, a risolvere una sfida educativa con l’aiuto di mentori specializzati e tramite l’ausilio delle nuove tecnologie.
L’evento è organizzato in collaborazione con EGInA Foligno e la rete di scopo nazionale ICT IdA della Ridap ed è parte degli eventi ufficiali del DigiEduHack, la manifestazione internazionale promossa dalla Commissione europea che ogni anno mobilita la comunità educante a tutti i livelli per valorizzare l’educazione digitale. I partecipanti di Epale Edu Hack saranno divisi in squadre guidate da esperti e lavoreranno insieme per co-creare soluzioni digitali innovative in grado di affrontare una particolare sfida educativa del settore dell’educazione degli adulti, ma quale è la sfida in questione? e cosa fare per risolverla? La sfida affrontata sarà incentrata sulla progettazione di nuovi ambienti di apprendimento nei CPIA per la didattica digitale integrata.
Per preparare i team a risolvere la sfida sarà proposto un ciclo di incontri di formazione riservati agli iscritti su questi temi: nuovi ambienti didattici (fisici e virtuali) per l’apprendimento e cooperative learning; elementi di progettazione e integrazione degli ambienti; creazione di contenuti digitali.
Per presentare l’iniziativa Epale Italia organizza un evento online venerdì 24 settembre dalle ore 10.00 alle 13.00 aperto a tutti e che si svolgerà in streaming live sulla piattaforma Epale. Interverranno: Lorenza Venturi (Epale Italia), Altheo Valentini (EGInA Foligno) e Renato Cazzaniga (Rete di scopo ICT IdA) per i saluti iniziali, mentre Simona Pektova, della CE, Digital Education Action Plan 2021-2027, Maria Ranieri, docente di “Didattica generale e Pedagogia speciale” presso l’Università degli Studi di Firenze, che da anni si occupa di tecnologie e processi formativi, ed Elena Mosa, ricercatrice Indire esperta di innovazione scolastica e di metodologie didattiche attive in relazione alla configurazione dell’ambiente di apprendimento e all’adozione di forme di flessibilità oraria, offriranno importanti spunti di riflessione intorno alle sfide del digitale nell’educazione degli adulti e al ruolo delle tecnologie nella scuola.
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Scuola, Bianchi “Deroga mascherine per vaccinati obiettivo in sicurezza”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho riportato le linee guida e i protocolli del ministero della Salute. Questo disposto è stato posto dopo aver a lungo discusso con le autorità sanitarie e per incentivare la vaccinazione dei più giovani. In questa disposizione si legge che nelle classi composte integralmente da studenti che abbiano completato il ciclo vaccinale, si potrà derogare dall’obbligo di mascherina. Voglio ricordare che il mio intervento in conferenza stampa era e rimane una lettura del decreto e un’indicazione condivisa con le autorità sanitarie e era ed è un’indicazione su cui tendere”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, nel corso del question time alla Camera. “Il Governo sta seguendo tutte le indicazioni, siamo non solo all’interno delle regole che ci siamo dati, ma si tratta di regole garantite e certificate dalle autorità. Non vi è stato da parte mia o da parte del Governo nessun azzardo, ma – ha aggiunto – abbiamo illustrato un atto su cui vi è un’articolata e ampia serie di misure che garantiscono la sicurezza. La sicurezza sta a cuore a tutti, così come sta a cuore la necessità di curare il declino psicofisico dei nostri ragazzi. Questo lo spirito con cui il Governo agisce e ha agito nell’interesse di tutti”.
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Parte da Ventotene e S.Stefano la “Scuola per il futuro dell’Europa”

ROMA (ITALPRESS) – Riparte la scuola e riparte simbolicamente anche da Ventotene e Santo Stefano, luoghi che hanno visto la nascita dell’Europa e l’ispirazione della Costituzione italiana con il Seminario di Studi La scuola per il futuro dell’Europa1941-2021 Ventotene-Santo Stefano: proposte per un’Educazione civica europea, che si terrà a Ventotene dal 21 al 23 settembre e che sarà aperto dal video messaggio del ministro Patrizio Bianchi, per mettere la scuola al centro del futuro dell’Europa.
Promosso e organizzato dalla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici del Ministero dell’istruzione, dalla Società Italiana di Scienze Umane e Sociali all’interno delle attività del Progetto di recupero dell’ex carcere borbonico di Santo Stefano di Ventotene e nell’ambito delle attività della piattaforma attiva per la preparazione della Conferenza sul futuro dell’Europa, l’incontro riunirà in presenza e in modalità a distanza oltre 350 partecipanti tra accademici, studiosi, ricercatori, docenti.
Il Progetto di una effettiva strategia per l’Educazione civica europea viene avvertito come urgente dal Parlamento Europeo, per costruire nelle nuove generazioni una cittadinanza europea condivisa fermamente ancorata ai valori della libertà e dell’uguaglianza, del rispetto dei diritti e delle diversità, dell’equità e della solidarietà, valori sanciti come principi fondamentali nel Trattato di Lisbona del 2009 per garantire la democrazia e il suo sviluppo. Una educazione che deve vedere un approccio integrato di didattica, di percorsi di pratica di cittadinanza e di costruzione del senso di appartenenza.
Il Seminario di Studi si focalizza su tre punti. La scrittura della storia come elaborazione di pratiche di significato partendo dallo studio dei processi storici nella dimensione politica, economica, sociale, culturale. I diritti umani a scuola: pensare una scuola “plurale” in grado di salvaguardare le diversità e farle convivere nella pace contrastando le disuguaglianze. Lo sviluppo della creatività come fattore fondamentale per favorire nei giovani la creatività espressiva insieme alla transizione digitale.
“A Ventotene si è osato sperare in un’Europa diversa, si è disegnata un’Europa diversa nel momento in cui stava attraversando il più buio dei suoi giorni – ha dichiarato il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi -. Il Next Generation EU non può essere solo un grande programma finanziario, ma il modo con cui tutta Europa si rimette a pensare nel lungo periodo, facendo una programmazione che integri le diverse economie, le diverse strutture sociali e le diverse istituzioni scolastiche. Questo è l’impegno che ci siamo presi e quello che tutti ci dobbiamo prendere in questo momento: quello di riuscire a pensare a una scuola grande come l’Europa in cui tutti si possono muovere con pari dignità e con uguali capacità. Questo è il tempo della guarigione e della ricostruzione – ha aggiunto -. Si può fare soltanto tutti insieme come cittadini europei”.
“Dai contenuti, alla didattica alle competenze necessarie – ha sottolineato la commissaria Silvia Costa – c’è una più forte consapevolezza delle nuove sfide che attendono la scuola che deve offrire opportunità di confronto e di partecipazione attiva di docenti ed esperti, perchè prendano la parola nel dibattito nazionale e nella costruzione effettiva di uno spazio europeo dell’educazione. La Conferenza sul futuro dell’Europa non può prescindere dal coinvolgimento diretto dei protagonisti della scuola italiana e europea. Per questo, come Commissario di Governo ho ritenuto importante dare il nostro sostegno a questa iniziativa”.
Il Seminario di studi costituisce l’avvio di un lavoro di sperimentazione nel corso dell’anno scolastico, nelle e con le scuole, di metodologie didattiche innovative e attente alla ricerca storica delle fonti e alla valorizzazione dei luoghi della memoria, al fine di coinvolgere docenti e studenti in modo partecipativo e attivo attorno ai temi dell’Europa, delle sue vicende nel corso del XX secolo e delle sfide del XXI secolo.
L’intento è di contribuire alla rinascita di una scuola che sia anche uno spazio della creatività, un cuore pulsante per promuovere il progetto culturale New European Bauhaus lanciato da Ursula von Der Leyen, nell’ambito della strategia europea della Next Generation EU e del Geen Deal.
Per questo il Seminario è candidato a essere uno dei progetti che il nostro Paese presenterà alla prossima Conferenza sul futuro dell’Europa, che si concluderà nella primavera del 2022.
Il Seminario di Studi potrà essere seguito attraverso la pagina Facebook “Commissario per il recupero del Carcere dell’isola di S.Stefano-Ventotene”.
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Scuola, Bianchi firma atto di indirizzo per il 2022

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha firmato l’Atto di indirizzo politico-istituzionale del Ministero dell’Istruzione per l’anno 2022.
Il documento individua le priorità politiche che orienteranno l’azione del ministero per l’anno 2022 e per il triennio 2022-2024, definite in coerenza con i documenti di programmazione economico-finanziaria, in particolare con il Documento di Economia e Finanza 2021, con le azioni definite dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con gli obiettivi di sviluppo sostenibile definiti dall’Onu con l’Agenda 2030, con il quadro regolatorio applicabile al Sistema nazionale di istruzione e formazione, nonchè con la vigente normativa in materia di trasparenza e prevenzione della corruzione nelle Amministrazioni pubbliche. Nello specifico, sono otto le priorità individuate nel documento: garantire il diritto allo studio per tutte le studentesse e tutti gli studenti, potenziare l’offerta formativa nelle scuole di ogni ordine e grado, promuovere processi di innovazione didattica e digitale, promuovere politiche efficaci per la valorizzazione del personale scolastico, investire sull’edilizia scolastica e ripensare gli ambienti di apprendimento in chiave innovativa, rilanciare l’autonomia scolastica e valorizzare il sistema nazionale di valutazione, investire sul sistema integrato 0-6, rafforzare la capacità amministrativa e gestionale del ministero.
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Bianchi “Una gioia le classi piene, Dad alle spalle”

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ROMA (ITALPRESS) – “Siamo tornati ad avere la gioia di avere le classi piene dei nostri ragazzi”. Lo dice il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi a Sky TG24. “Il 93% del personale scolastico è vaccinato”, prosegue. “La didattica a distanza conto di averla lasciata alle spalle”, aggiunge il ministro sottolineando che adesso bisogna concentrarsi sull’aumento del “digitale in classe”. “Bisogna imparare – ha aggiunto – a usare questi strumenti con capacità critica”. “Non ho abbandonato l’idea” di far togliere le mascherine laddove in classe siano tutti vaccinati. “La nostra direzione di marcia – aggiunge – è un’indicazione chiara del decreto del 6 agosto. Stiamo lavorando da aprile a una scuola nuova, più inclusiva, affettuosa, e stiamo lavorando anche su questo aspetto delle mascherine”. Sui test salivari, Bianchi ha spiegato che “si parte dalle scuole sentinella e poi lo strumento si estende agli altri”.
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Conad prosegue l’impegno a sostegno della scuola

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Conad da sempre sostiene la scuola investendo in maniera concreta a supporto degli studenti, delle loro famiglie e degli insegnanti. In concomitanza con il “back to school”, conferma una serie di iniziative a favore della comunità scolastica grazie al lavoro di soci e cooperative su tutto il territorio italiano. L’impegno concreto di Conad prende vita nell’iniziativa “Insieme per la scuola”, che garantisce ogni anno gratuitamente alle scuole italiane materiali didattici, attrezzature informatiche e multimediali, contenuti formativi per gli insegnanti e altri articoli indispensabili per l’attività scolastica e l’apprendimento. Dal 2012 questo programma ha consentito alle scuole di ottenere 31 milioni in donazioni e anche quest’anno permetterà di accreditare a ben 12.000 plessi scolastici 24.000 premi per un valore complessivo di 2.2 milioni. “Siamo a un punto di svolta per le istituzioni scolastiche e il futuro dei nostri figli. Dopo due anni scolastici su cui hanno profondamente inciso gli effetti della pandemia, la scuola è chiamata a ripartire e a cambiare passo. Noi di Conad rispondiamo presente, oggi più che mai, all’appello a sostenere la scuola, il mondo degli insegnanti, degli studenti e delle loro famiglie”, ha commentato Francesco Pugliese, Ad di Conad. “Lo facciamo investendo in iniziative che permettano ai ragazzi di crescere e formarsi, grazie alla straordinaria attività quotidiana di Soci e Cooperative sui territori. La comunità di domani – aggiunge -nasce oggi, nelle aule e tra i banchi di scuola, e sostenere le istituzioni scolastiche per noi significa sostenere le nuove generazioni, sostenere il futuro”. Tra le iniziative comprese in “Insieme per la Scuola”, è partita l’ottava edizione di “Scrittori di Classe”, il progetto rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado che unisce il piacere per la lettura e scrittura creativa con l’esigenza di diffondere temi di grande importanza e attualità, valorizzando le idee dei ragazzi e dei loro insegnanti, con un approccio dinamico e a misura degli studenti. Si tratta di un appuntamento consolidato che ha visto coinvolti nelle precedenti sette edizioni oltre 3 milioni e mezzo di alunni e 141.000 classi. Dopo avere affrontato tematiche come la sana e corretta alimentazione, lo sport, l’ambiente, la resilienza, lo spazio, l’edizione 2021-2022 propone un tema attuale e fondamentale: Scrittori di classe – la magia del fantasy – storie di amicizia, lealtà e coraggio, sviluppata in collaborazione con l’editore Salani, invita le classi a rivivere le avventure di Harry Potter. Saranno proprio le storie di questo piccolo mago a offrire l’occasione di parlare in classe di inclusione attraverso i valori più importanti della serie e tipici del genere fantasy: amicizia, lealtà, coraggio, empatia, tolleranza, lavoro di squadra e amore per il bene e per la giustizia. Insieme per la Scuola, Scrittori di Classe e tante altre iniziative fanno parte di Sosteniamo il Futuro, il grande progetto di sostenibilità ambientale, sociale ed economica attraverso cui Conad si impegna ad alimentare la crescita e il benessere delle comunità in cui opera ogni giorno.
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Redaelli nuovo presidente della Fism

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Giampiero Redaelli è il nuovo presidente della Fism, la Federazione Italiana Scuole Materne. E’ stato eletto nel corso dell’assemblea congressuale. Redaelli, lecchese, 64 anni, era già segretario nazionale aggiunto della Federazione dal gennaio 2020 e da cinque anni presidente Fism Lombardia. “Sono onorato della fiducia che i delegati mi hanno voluto esprimere e conto sin da ora sulla collaborazione dell’intera federazione nell’interessa del servizio educativo prestato che costituisce la mission di tutte le realtà che aderiscono alla nostra federazione. Mi auguro – ha aggiunto – di riuscire a rafforzare l’interlocuzione, già in atto, con le istituzioni ecclesiali e politiche senza dimenticare che il nostro impegno ha anche una connotazione fortemente culturale e di valenza pedagogica. Lo slogan continuerà a essere ‘prima i bambini’”. Radaelli nel 1999, insieme ad altri presidenti, ha costituito la Fism provinciale di Lecco di cui tuttora è il presidente. E’ stato nominato vicepresidente della Fondazione Fism e nel 2019 nuovamente è stato eletto componente della segreteria nazionale.
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Scuola, al via la piattaforma nazionale per il controllo del green pass

ROMA (ITALPRESS) – Al via la piattaforma nazionale per il controllo del green pass. Grazie alla collaborazione fra Ministero dell’Istruzione e Ministero della Salute, da lunedì 13 settembre, con l’inizio delle lezioni nella maggior parte delle regioni d’Italia, i dirigenti scolastici, o i loro delegati, avranno a disposizione uno strumento agile per poter controllare, in tempo reale, ogni giorno, lo stato (attivo/non attivo) del green pass dei dipendenti scolastici.
La piattaforma sarà inserita nel sistema informativo del Ministero dell’Istruzione, già noto ai dirigenti. Il controllo avverrà in pochi passaggi. Basterà entrare nel sistema e selezionare la propria scuola per poter visualizzare, nel totale rispetto della privacy, l’elenco dei pass attivi e non attivi.
I passaggi per il funzionamento del controllo sono stati spiegati oggi ai dirigenti con una nota esplicativa inviata alle scuole insieme ad un sintetico manuale d’uso e a un video che illustra le funzionalità della piattaforma.
Ogni dirigente potrà visualizzare, una volta entrato in piattaforma, sia la propria scuola che quelle di cui dovesse essere reggente. Il tutto in un’unica schermata. Sarà possibile delegare il controllo a un altro dipendente della scuola. Tutto il sistema è pensato per salvaguardare la privacy: non è possibile conoscere la motivazione di un eventuale green pass non attivo.
E’ previsto uno specifico servizio di assistenza attivo dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 14 per raccogliere quesiti e segnalazioni.
(ITALPRESS).