SAN SEBASTIAN (SPAGNA) (ITALPRESS) – Victor Lafay ha vinto la seconda tappa del Tour de France 2023, la Vitoria Gasteiz-San Sebastian, di 209 chilometri, e Adam Yates è rimasto in maglia gialla. Il francese del team Cofidis, scattato a mille metri circa dal traguardo, si è imposto in volata davanti al belga Wout Van Aert (team Jumbo-Visma), secondo, e allo sloveno Tadej Pogacar (Uae Team Emirates), terzo. “Una volta arrivati alla fine dell’ultima discesa ho cominciato a fare i conti e ad aspettare. Ho capito che in una volata vera e propria non avrei mai potuto vincere. Avevo una buona gamba e ho deciso di scattare a mille metri dal traguardo: un’azione che si è rivelata, per fortuna, vincente”, ha detto Lafay sul podio di giornata.
Il leader della classifica generale è rimasto il britannico Adam Yates (Uae Team Emirates), vincitore ieri della prima frazione, ma alle sue spalle il gemello Simon (Team Jayco-AlUla) è stato superato da Pogacar, ora secondo (entrambi comunque sono a 6″ dalla maglia gialla).
In quarta piazza, nella graduatoria generale, già abbastanza indicativa, proprio Lafay, staccato di 12″ e seguito da Van Aert, a +16″, e dal danese Jonas Vingegaard (team Jumbo-Visma), a +17″.
Ad animare la frazione odierna è stato lo statunitense Neilson Powless, del team EF Education-EasyPost, in fuga dal nono chilometro e ripreso dal gruppo dei migliori a circa 20 km dall’arrivo, prima dei fuochi d’artificio finali dei “big” della corsa.
Domani la terza tappa della Grande Boucle, la Amorebieta Etxano-Bayonne, di 193.5 chilometri, con il plotone che saluterà la Spagna e approderà in Francia.
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A San Sebastian vince Lafay, Adam Yates resta leader Tour
In Austria vince Verstappen davanti a Leclerc e Perez, Sainz 4°
SPIELBERG (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Max Verstappen vince il Gran Premio d’Austria, al termine di una gara nella quale il numero uno della Red Bull ha anche dovuto inseguire – seppur per pochi giri – le due Ferrari. Primo posto per l’olandese, seguito dalla Ferrari di Charles Leclerc e dall’altra Red Bull di Sergio Perez. Quarta invece la Ferrari di Carlos Sainz, che chiude poco dietro il podio nonostante i cinque secondi di penalità per track limits. Gara positiva anche per la nuova McLaren, che si piazza quinta con Lando Norris, seguita da Fernando Alonso in Aston Martin e Lewis Hamilton in Mercedes. Ottavo e nono posto per George Russell (Mercedes) e Pierre Gasly (Alpine), con Lance Stroll (Aston Martin) che chiude la top ten dei piloti a punti in questo nono appuntamento del Mondiale 2023 di F1.
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Francia, Crosetto “Siamo vicini, problema è di tutti
ROMA (ITALPRESS) – “Siamo vicini al governo francese e ci auguriamo che le proteste si plachino. Non è accettabile la violenza che si sta consumando in questi giorni e che sta colpendo non solo la Francia ma molti cittadini francesi. C’è una Europa dei mercati, un’Europa dei popoli che lavora per far sì che nessuno venga lasciato indietro. Quindi quello che sta succedendo non può essere un problema solo francese ma di tutti. Non lasciamo la Francia da sola”. Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a margine di Fenix, la festa giovanile di Fratelli d’Italia. “Ogni governo deve difendere la propria Nazione, il lavoro di Meloni sta venendo apprezzato in Europa, sono certo che tra poco tutti ci verranno dietro”, ha aggiunto.
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Sangiuliano “Sessismo e turpiloquio sempre inammissibili”
ROMA (ITALPRESS) – “Sono da sempre e categoricamente lontano da manifestazioni sessiste e dal turpiloquio, che giudico sempre e in ogni contesto inammissibili e ancor più in un luogo di cultura e da parte di chi rappresenta le Istituzioni. Il rispetto per le donne è una costante della mia vita. Per me essere conservatori significa avere una sostanza, uno stile e anche un’estetica di comportamento”. Così il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, che ha scritto una lettera al presidente del Maxxi, Alessandro Giuli, per chiedere spiegazioni su quanto accaduto.
“La libertà di manifestazione del pensiero deve essere sempre massima e garantita a tutti, ma trova il suo limite nel rispetto delle persone – aggiunge – Anche le forme dell’espressione non devono mai ledere la dignità altrui. Le istituzioni culturali, e so che Alessandro Giuli è d’accordo con me, devono essere aperte e plurali ma lontane da ogni forma di volgarità. Chi le rappresenta deve mantenere un rigore più alto di altri”, conclude Sangiuliano.
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Premio Fair Play, edizione 2023 al via con il talk show “I campioni si raccontano”
FIRENZE (ITALPRESS) – Manca davvero poco al XXVII Premio Internazionale Fair Play Menarini. Lunedì 3 luglio, l’edizione 2023 della manifestazione dedicata ai valori sportivi dell’etica, della lealtà e del rispetto prenderà ufficialmente il via, nella città di Firenze, con l’atteso talk show “I campioni si raccontano”. Lo spettacolo, aperto al pubblico, sarà condotto per il secondo anno consecutivo dal giornalista Ivan Zazzaroni e inizierà alle 21 in Piazza della Signoria, sull’Arengario di Palazzo Vecchio. Una serata per ripercorrere le vite straordinarie di grandi icone sportive, attraverso aneddoti, curiosità e inediti retroscena. Fra gli ospiti alcuni celebri Ambasciatori del Fair Play Menarini che hanno scritto la storia dello sport internazionale. Sul palco saliranno infatti big del calcio italiano come Giancarlo Antognoni e Arrigo Sacchi e due autentiche leggende olimpiche dell’atletica leggera: il plurirecordista mondiale dei 400 metri ostacoli Edwin Moses e Tommie Smith, velocista divenuto simbolo della lotta alla discriminazione razziale.
“Sono orgoglioso che Piazza della Signoria, cuore della città e della civiltà fiorentina, ospiti questa edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini – commenta Dario Nardella, sindaco di Firenze – I grandi campioni e i testimonial che a vario titolo rappresentano il mondo dello sport sono chiamati sull’Arengario di Palazzo Vecchio in quanto vividi esempi di rispetto e portatori di valori che valgono sui campi di gioco come nella vita. Ringrazio a nome di tutta la Città di Firenze Menarini che con costanza e passione porta avanti questa importante missione”.
Anche quest’anno il talk show sarà trasmesso in diretta televisiva su RTV38. Così anche gli spettatori da casa potranno seguire, minuto per minuto, uno degli appuntamenti più amati del Fair Play Menarini. Ma le emozioni non finiscono qui. Martedì 4 luglio i premiati saranno accolti nello splendido scenario di Piazzale Michelangelo per la cena di gala. Mercoledì 5 luglio, invece, il Teatro Romano di Fiesole ospiterà, per la prima volta, la cerimonia di premiazione alla presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, Ambasciatore del Fair Play Menarini dal 2016.
Impreziosito dalle performance musicali dei Neri per Caso e della swing band Papillon, l’evento vedrà il ritorno sul palco della “Divina” del nuoto azzurro, Federica Pellegrini, entrata nell’Albo d’Oro del Premio l’anno scorso. La serata sarà trasmessa sul canale Sportitalia la sera successiva.
“Il XXVII Premio Fair Play Menarini è finalmente ai nastri di partenza – dichiarano Antonello Biscini, Valeria Speroni Cardi ed Ennio Troiano, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – A partire da ‘I campioni si raccontano’, ci attende un’edizione ricca di ospiti importanti che hanno sposato le finalità di un premio capace di guardare ben al di là del risultato sportivo. Ai protagonisti di quest’anno, infatti, si affiancano tanti Ambasciatori del Fair Play Menarini che sostengono il nostro impegno nella divulgazione dei valori cardine del Premio”.
– foto ufficio stampa Menarini –
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Tajani il ministro più citato su radio e tv negli ultimi 3 mesi
ROMA (ITALPRESS) – L’intensa attività diplomatica tra il conflitto in Ucraina e i rapporti con l’Ue, da un lato, e la gestione di Forza Italia dopo la scomparsa di Silvio Berlusconi, dall’altro, rendono il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, il membro del Governo più presente sulle radio e sulle tv italiane negli ultimi 3 mesi, con 4.504 citazioni.
Il dato emerge dal monitoraggio sui principali canali televisivi e radiofonici, nazionali e locali, svolto da Mediamonitor.it, piattaforma che utilizza tecnologia e soluzioni sviluppate da Cedat 85, azienda attiva da oltre 35 anni nella fornitura dei contenuti provenienti dal parlato. Mediamonitor.it ha analizzato qual è stata, dalla mezzanotte di martedì 11 aprile a venerdì 30 giugno, la visibilità dei membri dell’Esecutivo.
La medaglia d’argento va al ministro per gli Affari europei Raffaele Fitto (3.735 menzioni), titolare della delega al PNRR che anima da mesi il dibattito politico interno e con la Commissione Europea. Con 3.155 citazioni la terza piazza spetta al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, anche lui al centro delle vicende riguardanti il PNRR, ma anche della discussione intorno alla ratifica del Mes e del recente accordo Ita- Lufthansa.
Appena sotto il podio troviamo il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi (2.800), sempre fra i protagonisti del dibattito per la gestione della crisi migratoria e le trattative intorno al nuovo Patto europeo sulla migrazione e sull’asilo. Chiude la “top five” ministeriale, Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture, con 2.591 menzioni negli ultimi 80 giorni.
Nonostante l’acceso dibattito sulla sua proposta di riforma della giustizia, il Guardasigilli Carlo Nordio si posiziona sesto (2.149 menzioni) nella classifica di visibilità mediatica. Settima posizione per il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara le cui misure antibullismo, come la riforma del voto in condotta, hanno destato l’interesse delle radio e tv italiane con 1.577 citazioni raccolte dall’11 aprile scorso. Seguono il titolare della Difesa Guido Crosetto (1.421) e il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci (1380).
Raggiunge la decima piazza (1.375) il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, che fa parlare di sè per la sua difesa delle produzioni agroalimentari made in Italy e per le dichiarazioni sulla “sostituzione etnica” che hanno accesso lo scontro politico.
Nelle ultime posizioni, secondo il monitoraggio di Mediamonitor.it, si trovano, con 242 menzioni, il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo e la ministra per le Riforme istituzionali ed ex presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati (170).
Chiude all’ultimo posto, con appena 49 citazioni negli ultimi 3 mesi, la ministra per le disabilità Alessandra Locatelli.
– foto ufficio stampa SecNewgate –
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Milano, dal 26 settembre al 2 ottobre torna la Beauty Week
MILANO (ITALPRESS) – Dal 26 settembre al 2 ottobre torna la seconda edizione della Milano Beauty Week, la settimana dedicata alla cultura della bellezza e del benessere. Un’iniziativa di Cosmetica Italia, in collaborazione con Cosmoprof ed Esxence, che si concretizza in un progetto culturale, ideato per promuovere i valori e le caratteristiche che rendono la filiera cosmetica un’eccellenza del made in Italy riconosciuta in tutto il mondo. Gli storici Palazzo Giureconsulti e Palazzo Castiglioni saranno i due hub principali dell’evento ma la settimana sarà caratterizzata da numerose iniziative diffuse in tutta la città. Il palinsesto della Milano Beauty Week è stato presentato a Palazzo Marino, alla presenza, tra gli altri, dell’assessore allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro, Alessia Cappello, del presidente di Cosmetica Italia, Benedetto Lavino, della vicepresidente di Cosmetica Italia con delega a Milano Beauty Week, Ambra Martone, del presidente di Bologna Fiere, Gianpiero Calzolari, del presidente di Dermocosm, Antonino Di Pietro, dell’amministratore delegato di Althesys, Alessandro Marangoni, e del presidente di Assolombarda, Alessandro Spada.
“Lo scorso anno abbiamo avviato un progetto culturale estremamente ambizioso e senza precedenti: ideare e realizzare un evento di grande portata che potesse raccontare a chiunque i valori del nostro settore, la sua rilevanza per il Sistema Paese e l’indispensabilità del cosmetico”, ha commentato Benedetto Lavino. “Ne è nata la prima edizione di Milano Beauty Week che, con più di 10mila visitatori presso Palazzo Giureconsulti, un totale di oltre 900 eventi che hanno coinvolto oltre 100 aziende cosmetiche e più di 100 store e operatori del settore, ha segnato un debutto di assoluto successo”.
“Su queste solide basi – ha proseguito – sono partiti i lavori per proporre alla città di Milano una seconda edizione dell’iniziativa ancor più ampia e articolata. Milano Beauty Week è infatti l’appuntamento che vuole contribuire ad affermare il comparto della cosmesi come una delle eccellenze del Made in Italy: un settore che genera ricchezza e valore per l’intero Paese, crea occupazione, investe costantemente in ricerca e innovazione ed è riconosciuto in tutto il mondo per gli elevati standard della sua offerta”.
“L’ampiezza del nostro palinsesto è già evidenziata dal raddoppio degli hub principali – ha sottolineato Ambra Martone – . Accanto a Palazzo Giureconsulti, che fin dalla prima edizione è stato il nostro “beauty village” con corner esperienziali, talk di approfondimento, laboratori olfattivi e floreali, focus su sostenibilità e cosmesi, intrecci e degustazioni col mondo del vino e appuntamenti curati dalle aziende aderenti, quest’anno anche Palazzo Castiglioni aprirà le sue porte a Milano Beauty Week con Beauty Gives Back, l’evento di raccolta fondi a favore de La forza e il sorriso Onlus, e Love is in the Hair che coinvolgerà il mondo dell’acconciatura sempre con finalità charity a favore della Onlus, il congresso scientifico DERMOCOSM e la mostra Viaggio nella profumeria italiana promossa da Fenapro e Imagine”. “Non solo – ha precisato – come abbiamo già sperimentato lo scorso anno, l’intera città parteciperà a questa celebrazione corale della cultura della bellezza e del benessere. Dai Beauty Cube nelle strade cittadine, fino al Beauty tram, alla Beauty Saturday Night, ai tour olfattivi guidati alla scoperta dei profumi di Milano, alle passeggiate olfattive tra le boutique di profumeria e molto altro: un mosaico che ci permetterà davvero di affermare “Milano is beauty” e a cui anche Accademia del Profumo darà il suo contributo. In particolare, con il Festival dei Profumi per la prima volta apriremo al pubblico l’evento dedicato ai riconoscimenti per le migliori fragranze dell’anno”. (ITALPRESS).
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Salvini “Al governo in Europa con tutto il centrodestra unito”
ROMA (ITALPRESS) – “Siamo certi che a Bruxelles serva una maggioranza chiaramente di centrodestra. Non posso credere che, tra i nostri alleati ed elettori, ci sia qualcuno che preferisca le sinistre o Macron al centrodestra unito. Escludere qualcuno a priori dall’alleanza di centrodestra è miope. Il vento è chiaro e le elezioni europee saranno decisive. Non vanno riaperte le porte ai socialisti e a una maggioranza Ursula, con Pd e 5 Stelle”.
Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il ministro e leader della Lega Matteo Salvini. Sulla prospettiva di un’alleanza tra popolari, conservatori e liberali auspicata da Tajani dice: “mi sembra sorprendente auspicare un’alleanza con chi ci ha attaccato duramente e senza motivo. Io sono impegnato per unire tutto il centrodestra, l’unità delle nostre famiglie politiche, che hanno solide radici valoriali comuni, va costruita a ogni costo: è una delle eredità di Silvio Berlusconi. Proprio Silvio si è sempre rivolto anche alla grande famiglia liberale, ben diversa dai liberal di Macron. Un’alleanza tra conservatori, liberali, cristiani e federalisti è nella logica delle cose”.
Quindi l’alleanza di governo, secondo Salvini, vedrebbe “tutto il centrodestra unito, senza i socialisti. La sfida è questa: evitare a tutti i costi che la sinistra possa restare nel governo europeo dopo tutti i danni e gli scandali. Sono certo che tutti i partiti della maggioranza, a partire da Fratelli d’Italia e Forza Italia, condividano l’obiettivo. Sono pronto a proporre un patto scritto, prima del voto: niente compromessi con la sinistra”.
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-foto agenziafotogramma.it-








