Home Senza categoria Pagina 1031

Senza categoria

Verstappen in pole davanti alle Ferrari al Gp d’Austria

SPIELBERG (AUSTRIA) (ITALPRESS) – E’ ancora una volta dell’olandese e campione del mondo della Red Bull Max Verstappen il miglior tempo che nell’ultima porzione di qualifiche gli vale la pole position per la gara di domenica del Gran Premio d’Austria, in programma sul circuito di Spielberg. Benissimo le Ferrari, che si piazzano seconda e terza rispettivamente con il monegasco Charles Leclerc, distante appena quarantotto millesimi da Verstappen, e lo spagnolo Carlos Sainz, con un altrettanto ottimo Lando Norris che piazza la sua McLaren in quarta posizione sulla griglia. Solo quinta la Mercedes di Lewis Hamilton, seguita dalle due Aston Martin di Lance Stroll e Fernando Alonso. Chiudono la top ten Hulkenberg in Haas, Gasly in Alpine e Albon in Williams.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Quarta edizione del Talent Antimafia targato #Noi, Uil partner

ROMA (ITALPRESS) – Quarta edizione del Talent Antimafia targato #Noi. Quest’anno dopo un lungo percorso di legalità rivolto alle scuole, primarie e secondarie di tutto il territorio nazionale, sono state 54 le classi che hanno aderito. A cambiare è il partner: la Uil, il sindacato delle persone, ha patrocinato come unico partner l’intero evento, seguendo ogni step di questo percorso che, come ogni anno, ha portato, dopo una difficile competizione, 12 finalisti sul palcoscenico della legalità.
“Abbiamo deciso di sostenere questa iniziativa – ha detto il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri – perché siamo convinti che il contrasto alle mafie sia una questione innanzitutto di attività investigativa, ma anche di impegno culturale. I giovani devono essere educati alla legalità che non è solo un valore etico, ma anche comportamentale, sociale e persino economico: la lotta alle mafie è giusta e ‘conveniente’. Con questo Talent Antimafia, infatti, i giovani sono invitati a formarsi, a mettere a frutto le loro capacità, a scoprire e a valorizzare le proprie attitudini. Questa è la vera ‘ricchezza’ su cui puntare per inserirsi nella società e nel mondo del lavoro”.
L’obiettivo è quello di sempre: dimostrare che sulle note della legalità si può danzare, cantare, recitare, scrivere, e diffondere così la cultura della bellezza, che sottrae spazio al sopruso, alla prepotenza, all’illegalità.
La finalissima si svolgerà il 9 luglio, dalle ore 16, al Teatro di Tor Bella Monaca in via Bruno Cirino 5, Roma. Torna quindi la competizione organizzata da #Noi, quest’anno appunto patrocinata dalla Uil, per sconfiggere la criminalità organizzata con l’arte e la cultura, e il tema è quello di sempre “No alla mafia, sì alla legalità”. Sono quattro le categorie di concorso: danza, musica, teatro e narrativa/poesia, in cui si esibiranno i 12 finalisti provenienti da tutta Italia (le migliori tre performance per ogni categoria).
Anche per questa edizione, #Noi ha voluto puntare su una giuria popolare, che sarà chiamata a decretare il vincitore. Faranno parte della giuria: l’attrice Marina Vitolo, il regista Francesco Sala, la ballerina Anna Mastrangelo, il produttore Massimo Bonelli, la giornalista Federica Angeli e, da quest’anno, un giovane esponente della Uil e una studentessa della Sezione Giovani #Noi. A presentare l’evento, l’attrice e modella Alessandra Casale.
Come sempre il vincitore del Talent riceverà un premio in denaro di 1000 euro, mentre i migliori delle categorie in concorso riceveranno delle Masterclass offerte dagli artisti professionisti che compongono la nostra giuria.
“La criminalità – ha dichiarato il presidente dell’associazione antimafia #Noi Massimo Coluzzi – si vince solo insieme, facendo rete, dandosi coraggio l’un l’altro, spalla a spalla. Grazie a tutti quelli che si sono messi in gioco con le loro capacità artistiche, perché portando la bellezza della legalitá saremo sempre più un presidio di giustizia per le nostre città. E grazie alla Uil, al suo Segretario PierPaolo Bombardieri per aver sostenuto con #Noi questa esperienza e averci fatto capire che insieme davvero tutto è possibile”.
Per partecipare all’evento del 9 luglio come spettatori, nel Teatro Tor Bella Monaca, è necessario scrivere a questo numero Whatsapp 3920750683 oppure mandare un’e-mail a [email protected], altrimenti chiamare al telefono fisso 062010579.
Il costo del biglietto d’ingresso è di 10 euro adulti, 5 euro ridotto.

– foto agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Meloni “Mai delusa da chi difende interessi nazionali”

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “L’Italia ha avuto un ruolo da protagonista e credo che chiunque abbia seguito il Consiglio potrà confermarlo. Sono soddisfatta del lavoro fatto”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al termine del Consiglio europeo caratterizzato da un mancato accordo sul tema migranti a causa dell’opposizione di Polonia e Ungheria. “Io non sono delusa dall’atteggiamento di Polonia e Ungheria, io non sono mai delusa da chi difende i propri interessi nazionali. Con Polonia e Ungheria ho un ottimo rapporto, ho tentato una mediazione e fino all’ultimo continuiamo a lavorarci. Sarò a Varsavia mercoledì, è un lavoro da continuare a fare. La questione che loro pongono non è peregrina, sono le due nazioni che in Ue si stanno più occupando dei profughi ucraini, lo fanno con risorse”, aggiunge.
Per Meloni “l’unico modo per affrontare la questione tutti insieme è lavorare sulla dimensione esterna, ed è su questo che siamo riusciti ad imprimere una svolta totale su questo dibattito. La dimensione esterna coinvolge tutti i Paesi, su questo c’è un consenso unanime dei 27 e su questo bisogna continuare a lavorare. Io non chiedo i ricollocamenti, chiedo di fermare insieme l’immigrazione illegale a monte. Rimango della posizione che la questione vada affrontata da un altro punto di vista. Servono investimenti, lavoro, formazione e migrazione legale quando serve, ma combattere i flussi illegali – ribadisce -, su questo noi abbiamo il consenso unanime. Continuiamo a lavorare perchè si possa finalmente affrontare questo tema in maniera strutturale. Non è il tema di risolvere il problema scaricandolo sul vicino, perchè io non sono d’accordo su questo, per questo per ma la questione sul Patto di immigrazione e asilo è secondaria, tanto non troveremo mai la soluzione che va bene per tutti”.
“Fermare l’immigrazione illegale a monte con un partenariato strategico con l’Africa – sottolinea -. Il Patto non esce ammaccato perchè non era in discussione al Consiglio, non è un tema che si riapre; era un tema sul quale la posizione di Polonia e Ungheria era quella di esprimere il proprio dissenso. Era stato già portato a casa e il Patto non viene ridiscusso, per noi migliora le regole ma non abbiamo risolto il problema”, osserva. Poi la Tunisia. “Nelle conclusioni del Consiglio c’è scritto che quello che noi stiamo facendo con la Tunisia può essere un modello, è esattamente dove vogliamo arrivare nel rapporto tra Ue e Paesi del Nord Africa. Quando la Commissione nella revisione del bilancio pluriennale propone l’utilizzo fino a 15 miliardi di euro per la dimensione esterna, vuol dire che siamo riusciti a convincere su un approccio che era tutto italiano”. Infine, Pnrr e Mes, due temi che stanno accendendo il dibattito politico in Italia.
“Non si sta aggravando la situazione sulla terza rata, continuiamo a lavorare. Gli spoiler che cercano di minare un lavoro paziente che stiamo facendo non rischiano di minare l’obiettivo. Stiamo lavorando bene sulla terza rata, sulla quarta c’è un lavoro lungo. Sono molto ottimista. Il Mes è un tema non mi è stato posto, evidentemente da parte dei colleghi non c’è la stessa attenzione che c’è in Italia”, conclude la premier.

– foto agenziaFotogramma.it –
(ITALPRESS).

Ue, niente accordo sulle migrazioni per il veto di Ungheria e Polonia

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Niente accordo nel Consiglio Europeo sulle migrazioni. Ungheria e Polonia non hanno approvato la bozza di intesa, e al tema non viene dedicato un capitolo specifico nel testo finale delle conclusioni del Consiglio.
Il presidente del Consiglio Europeo Charles Michel ha diffuso un comunicato sulla migrazione, nel quale la definisce tra l’altro “una sfida europea che richiede una risposta europea”.
Durante il Consiglio “la situazione migratoria alle frontiere esterne dell’UE e all’interno dell’UE è stata riesaminata in modo globale ed è stato preso atto del lavoro svolto finora nel quadro di una risposta europea”, ha spiegato Michel.
“La Polonia e l’Ungheria hanno dichiarato che, nel contesto dei lavori in corso sul patto sulla migrazione e l’asilo – ha proseguito il presidente del Consiglio Ue -, in linea con le precedenti conclusioni del Consiglio europeo di dicembre 2016, giugno 2018 e giugno 2019, è necessario trovare consenso su un’efficace politica in materia di migrazione e asilo, che, nel contesto delle misure di solidarietà, la ricollocazione e il reinsediamento dovrebbero essere su base volontaria e che tutte le forme di solidarietà dovrebbero essere considerate ugualmente valide e non fungere da potenziale fattore di attrazione per la migrazione irregolare”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Università Bicocca, aperta finestra osservazione onde gravitazionali

ILANO (ITALPRESS) – In una serie di articoli pubblicati oggi su “Astronomy and Astrophysics”, gli scienziati dell'”European Pulsar Timing Array”, in collaborazione con i colleghi indiani e giapponesi dell'”Indian Pulsar Timing Array”, riportano i risultati di dati raccolti in oltre 25 anni, che promettono di condurre a scoperte senza precedenti nello studio della formazione e dell’evoluzione del nostro Universo e delle galassie che lo popolano. L’Epta è una collaborazione di scienziati di undici istituzioni in tutta Europa, fra cui due in Italia (l’Inaf e l’Università di Milano-Bicocca), e riunisce astronomi e fisici teorici, al fine di utilizzare le osservazioni degli impulsi estremamente regolari provenienti da stelle ‘morte’ chiamate “pulsar” per costruire un rilevatore di onde gravitazionali delle dimensioni della nostra Galassia. “Le pulsar sono eccellenti orologi naturali e possiamo usare l’incredibile regolarità dei loro segnali per cercare minuscoli cambiamenti nel loro ticchettio causati da sottili dilatazioni e compressioni dello spazio-tempo provocati da onde gravitazionali provenienti dall’Universo lontano”, spiega Golam Shaifullah, ricercatore presso l’Università di Milano-Bicocca nel gruppo di ricerca ‘B Massive’ diretto da Alberto Sesana, professore ordinario dell’Ateneo, e finanziato dall’European Research Council. Questo gigantesco rivelatore di onde gravitazionali – che dalla Terra si estende in direzione di 25 pulsar, selezionate all’interno della nostra Via Lattea e distanti migliaia di anni luce da noi – rende possibile sondare le onde gravitazionali a frequenze molto più basse di quelle già osservate dai cosiddetti interferometri terrestri, tra cui spiccano Virgo a Cascina (vicino a Pisa) e Ligo in Usa. A queste frequenze si celano alcuni dei segreti meglio custoditi dell’Universo. Tra questi, la sfuggente popolazione cosmica di buchi neri binari con masse di miliardi di volte maggiori di quella del Sole. Essi si trovano ad orbitare al centro di galassie che stanno fondendosi, e durante questa sorta di ‘danza cosmica’, la teoria della relatività generale di Albert Einstein prevede che emettano onde gravitazionali ultra lunghe. I risultati si basano su decenni di campagne di osservazione coordinate, che utilizzano i cinque più grandi radiotelescopi in Europa. Questi strumenti sono l’Effelsberg Radio Telescope in Germania, il Lovell Telescope dell’Osservatorio Jodrell Bank nel Regno Unito, il Nancay Radio Telescope in Francia, il Sardinia Radio Telescope in Italia e il Westerbork Radio Synthesis Telescope nei Paesi Bassi. Queste osservazioni sono state integrate dai dati forniti dai colleghi di Inpta e l’esercizio di combinare le osservazioni dell’Epta con quelle del Giant Metrewave Radio Telescope in India, ha reso l’insieme di dati ancora più sensibile. I risultati dell’Epta si confrontano con una serie di pubblicazioni oggi annunciate in parallelo da altre collaborazioni in tutto il mondo, facenti capo agli esperimenti di tipo pulsar timing array australiano, cinese e nordamericano, noti rispettivamente come Ppta, Cpta e Nanograv. I vari risultati sono consistenti fra tutte le collaborazioni, ciò che corrobora ulteriormente la presenza nei dati di un segnale dovuto ad onde gravitazionali. Spiegando l’importanza di questo risultato, il professor Alberto Sesana afferma: “L’insieme di dati dell’Epta è straordinariamente lungo e denso ed ha permesso di ampliare la finestra di frequenza in cui possiamo osservare queste onde, permettendo una migliore comprensione della fisica delle galassie che si fondono e dei buchi neri supermassicci che esse ospitano”. La lunghezza del set di dati consente infatti di sondare onde gravitazionali che oscillano in maniera incredibilmente lenta consentendo di esplorare sistemi binari di buchi neri con periodi orbitali di decine di anni. D’altra parte, la cadenza dei dati consente anche di studiare onde che compiono molte oscillazioni al mese, dando accesso a sistemi di buchi neri con periodi orbitali molto più brevi, dell’ordine di pochi giorni. I risultati dell’analisi dei dati Epta presentati oggi sono in linea con quanto atteso dalle predizioni degli astrofisici. Nataliya Porayko, ‘visiting researcher’ all’Università di Milano-Bicocca tuttavia sottolinea che «una regola d’oro in fisica per conclamare la scoperta di un nuovo fenomeno è che il risultato dell’esperimento abbia una probabilità di verificarsi casualmente meno di una volta su un milione”. Il risultato riportato da Epta – così come dalle altre collaborazioni internazionali – non soddisfa ancora questo criterio, infatti c’è ancora circa una probabilità su mille che fonti di rumore casuali cospirino per generare il segnale. “Ma i lavori sono già in corso – come spiega Aurelien Chalumeau, assegnista del gruppo B Massive – gli scienziati delle quattro collaborazioni – Epta, Inpta, Ppta e Nanograv – stanno combinando i loro dati con il coordinamento dell’International Pulsar Timing Array”. L’obiettivo è quello di ampliare gli attuali insiemi di dati, sfruttando misure effettuate su oltre 100 pulsar, osservate con tredici radiotelescopi in tutto il mondo. L’accresciuta quantità e qualità dei dati dovrebbe consentire agli astronomi di raggiungere l’obiettivo nel prossimo futuro, fornendo la prova inconfutabile che una nuova era nell’esplorazione dell’Universo è iniziata.(ITALPRESS).

 

Photo Credits: Ufficio Stampa Università Bicocca

Maserati svela la GT2, debutto al Fanatec GT2 European Series 2023

MODENA (ITALPRESS) – In occasione della 24 Ore di Spa, Maserati ha svelato la sua ultima creazione da pista, la GT2.
Dopo l’annuncio dello shakedown a inizio marzo, a cui sono seguiti una serie intensiva di test per preparare al meglio la vettura, la casa del Tridente ha presentato ufficialmente il suo nuovo gioiello di tecnologia e performance, sviluppato per riportare il marchio Maserati alle competizioni GT, dove in passato ha scolpito il proprio nome con la vincente MC12, dominatrice assoluta in pista dal 2005 al 2010.
La Maserati GT2 è una sintesi tra passato presente e futuro di Maserati: raccoglie la viva eredità della MC12; esprime il migliore potenziale, in versione corsaiola, della super sportiva MC20 – portando all’estremo il già eccezionale motore Nettuno V6 da 463 kW/630 CV -, e si prepara a tracciare un nuovo corso nel futuro del Tridente, determinato a scrivere nuove avvincenti pagine di motorsport. Maserati ha pensato e realizzato una vettura da corsa dedicata a team privati e gentleman driver. Pensata e progettata per prendere parte a campionati o singoli eventi riservati alla classe GT2, la Maserati GT2 debutterà in pista nelle fasi finali del Fanatec GT European Series 2023, per partecipare quindi all’intera stagione 2024.
“Il nostro Dna e la nostra anima sono da sempre racing. La nostra storia nasce e si sviluppa dalla pista alla strada – ha commentato Davide Grasso, Ceo Maserati -. La scelta di tornare a correre in pista si inserisce in un preciso quadro strategico, inaugurato quest’anno con il debutto in Formula E, a cui si aggiunge ora il ritorno al mondo delle competizioni GT. Oggi più che mai desideriamo riaccendere e alimentare quella passione agonistica che ci ha sempre caratterizzati e motivati fino a raggiungere traguardi importanti”.
Il Tridente celebra così il suo ritorno al mondo delle competizioni GT con un prodotto che è il risultato di un sodalizio creativo e progettuale tra Maserati Innovation Lab, Centro Stile Maserati e l’eccellenza tecnologica del simulatore dinamico Maserati. Il frontale presenta un nuovo design, con la zona del cofano ridisegnata tenendo conto delle esigenze dettate dall’aerodinamica e creando degli appositi canali per la fuoriuscita di aria calda. La carreggiata allargata ha richiesto un nuovo studio e design dei parafanghi anteriori, con l’introduzione dei louver nella zona superiore, sui parafanghi posteriori; è stata inoltre aggiunta una nuova presa d’aria nella zona ACAC per aumentare il flusso d’aria sui radiatori.
Gli interni evidenziano una vera e propria attitudine alla pista, con prestazioni esaltate da una serie di dettagli tecnici all’avanguardia e superbamente organizzati, tra cui la console di comando alloggiata nel tunnel centrale in fibra di carbonio, il display personalizzabile da 6,5″ a colori sul cruscotto racing, e un design complessivo orientato alla massima guidabilità.
L’abitacolo della Maserati GT2 deriva dalla MC20, ma è completamente rivolto all’utilizzo in pista. Le porte “a farfalla” della MC20 offrono un ulteriore vantaggio per la Maserati GT2 in termini di accesso facilitato al sedile, oltre a tenere conto dell’aggiunta della roll-cage omologata FIA.
Il sedile omologato, progettato secondo i più elevati standard di gara, offre una perfetta protezione della testa e un ottimo contenimento laterale e longitudinale, completato da una cintura di sicurezza da corsa a 6 punti (omologata FIA). Il volante offre molteplici funzioni, utilizzando il selettore per scorrere le varie impostazioni, tra cui l’ABS, il controllo di trazione, le mappe del motore e i pulsanti rapidi per controllare l’avviamento del motore, la radio, le operazioni ai box, il tergicristallo, ecc. La Maserati GT2 beneficia dello stesso telaio ultraleggero in fibra di carbonio delle versioni stradali della Maserati MC20 e MC20 Cielo, per garantire un’estrema leggerezza, una rigidità torsionale senza compromessi e una straordinaria maneggevolezza in pista. Per la Maserati GT2 è stata sviluppata una nuova geometria delle sospensioni, creata inizialmente nel simulatore del Maserati Innovation Lab, con il pilota e l’hardware “in the loop”, e poi testata su diversi circuiti. Le molle delle sospensioni, gli ammortizzatori e le barre antirollio sono tutti specifici per la Maserati GT2 e possono essere completamente regolati e messi a punto per ogni ambiente di pista. L’intero assetto del telaio è stato messo a punto in base agli specifici pneumatici da corsa (slick e da bagnato). Il sistema di sterzo beneficia di una taratura da corsa dedicata, mentre l’impianto frenante è adattato all’uso intensivo della pista con dischi, pinze e pastiglie ventilate specifiche e un sistema di raffreddamento ottimizzato. Il motore mantiene lo schema a 6 cilindri biturbo a V di 90°, con 3,0 litri di cilindrata e carter secco, in grado di erogare 630 CV a 7.500 giri/min e una coppia di 730 Nm a partire da 3.000 giri/min. Una trasmissione dedicata gestisce i valori importanti di potenza e coppia: un cambio sequenziale racing a 6 rapporti (azionato con paddle shift), lubrificato internamente ad olio forzato e raffreddato tramite uno scambiatore di calore olio/aria specifico. La frizione racing, il differenziale meccanico autobloccante a slittamento limitato e semialberi specifici completano la trasmissione a trazione esclusivamente posteriore.

– foto ufficio stampa Maserati –
(ITALPRESS).

Next, P&G, Danone e Korian insieme per Aula 162 in Lombardia

MILANO (ITALPRESS) – Il progetto “Aula 162” realizzato da Associazione Next da sempre supportata da Procter & Gamble Italia, arriva in Lombardia a sostegno di un gruppo di 17 persone, con un retroterra personale molto diverso per età e provenienza, ma accomunate da una situazione di difficoltà. Si tratta di un’importante opportunità di formazione, con la finalità di un inserimento lavorativo, per contribuire al loro riscatto sociale.
Per Marlene, 55 anni di origine cubana, è un nuovo inizio, dopo la chiusura nel 2011 dell’attività che aveva avviato e il susseguirsi di lavori saltuari. “Da dicembre non sono più riuscita a trovare nessun lavoro, prima di incontrare Next stavo perdendo le speranze; invece, oggi per me è un nuovo inizio, ho imparato molto nel corso e sono contenta di avere un motivo per alzarmi ogni mattina”.
L’iniziativa si propone di colmare il divario tra domanda di lavoro qualificata e soggetti svantaggiati in cerca di nuove opportunità? lavorative attraverso la collaborazione attiva di aziende partner, in questo caso Danone con il brand Fortimel, Eurofirms e Korian. L’idea di unire mondi diversi nasce dalla sensibilità attorno al tema della cura e dell’inclusione sviluppate in Danone dal 2011 a supporto delle proprie persone nella cura dei figli e dei genitori anziani. L’incontro tra queste realtà vede l’unione di valori comuni in cui ognuno porta la propria competenza ed esperienza. L’obiettivo è quindi quello di contagiare positivamente altre realtà con il potere della cura.
“Come Società Benefit e come BCorp, noi di Danone crediamo che la responsabilità di un’azienda non si fermi alle porte degli uffici, e vogliamo avere un impatto non solo economico ma anche sociale all’interno delle comunità in cui operiamo. Per questo siamo felici e onorati di far parte di “Aula 162″, un progetto che abbiamo voluto estendere ai nostri partner di business, invitandoli a salire a bordo” afferma Sonia Malaspina, Direttrice Risorse Umane di Danone Italia e Grecia.
“E’ una grande soddisfazione per Associazione Next vedere strutturarsi una filiera di aiuto capace di favorire una reale ripartenza per le persone che ogni giorno incontriamo- afferma Anna Baiguera, direttrice di Associazione Next. Un’opportunità importante di aprire nuovi orizzonti formativi e una grande opportunità di impiego per le persone che Next ha in animo di aiutare. La sinergia a supporto di quest’aula è un esempio più che virtuoso di come realtà di natura diversa possano e riescano – mettendo ognuna in campo risorse e competenze – a generare opportunità di inclusione concreta e di sostenibilità sociale reale”.
Il percorso formativo è volto alla formazione di 17 addetti alla sanificazione ambientale in 7 RSA sul territorio di Milano, Monza e province, e prevede una parte in aula e una sul campo, grazie alla collaborazione di Korian, leader nei servizi dalla prevenzione alla cura, che con Korian Academy – organo di formazione che ha come obiettivo quello di costruire opportunità di crescita professionale per le persone – ha gestito le 30 ore di formazione in aula. Al termine del corso, verranno offerte da Korian opportunità lavorative destinate a coprire il periodo estivo e che potranno essere rinnovate e successivamente convertite a tempo indeterminato, favorendo così l’inclusione sociale.
“Siamo molto soddisfatti di poter prendere parte a questo progetto, che esprime anche concretamente il nostro impegno a servizio della collettività come Società Benefit – afferma Marco Cervini, HR Director Korian Italia. Con la nostra adesione ad Aula 162 vogliamo valorizzare la centralità della formazione, che genera crescita personale attraverso lo sviluppo di competenze specifiche, e siamo pronti ad accogliere nuovi operatori nelle nostre strutture, supportandoli in questa nuova fase del loro percorso umano e professionale”.
Il progetto “Aula 162” è partito nel 2021 grazie alla partnership con Procter & Gamble Italia (l’azienda dei marchi Dash, Gillette, Oral B, Pantene ed altri ancora), che ha deciso di sostenere Associazione Next ampliandone il progetto di inclusione sociale “Next”, nato a Parma nel 2017 e rivolto in particolare a migranti e rifugiati nell’area dell’Emilia-Romagna, portandolo a livello nazionale e allargandone la platea di beneficiari. Nasce così “Aula 162” che prende il nome dall’Enciclica di Papa Francesco “Fratelli tutti” nella quale il Santo Padre scrive che “…aiutare i poveri con il denaro dev’essere sempre un rimedio provvisorio per fare fronte a delle emergenze. Il vero obiettivo dovrebbe sempre essere quello di consentire loro una vita degna mediante il lavoro (…). Non esiste peggiore povertà? di quella che priva del lavoro e della dignità? del lavoro”. La buona riuscita di questa iniziativa è il risultato della perfetta collaborazione tra profit e non profit, motivata dall’intento di dare a tutti una possibilità senza distinzione di etnia, genere o credo politico.
“Aula 162 è il primo progetto di “P&G per l’Italia”, il più vasto programma di cittadinanza d’impresa mai avviato nel nostro Paese con cui stiamo realizzando iniziative per attuare cambiamenti positivi e concreti per le persone e per l’ambiente su tutto il territorio nazionale. Cambiamenti che non sarebbero possibili se non grazie alla collaborazione di realtà diverse, che mettono a fattor comune risorse e competenze per migliorare la situazione e dare una possibilità di riscatto a tante persone bisognose. La concretezza di Aula 162 risiede proprio in questo aspetto: nella sua capacità di far incontrare aziende alla ricerca di manodopera qualificata e persone fragili in cerca di una nuova opportunità lavorativa, contribuendo a risolvere il problema, attualissimo, del mismatch tra domanda e offerta di lavoro” – spiega Riccardo Calvi, Direttore Comunicazione di Procter & Gamble Italia.
– Nella foto i partecipanti al progetto “Aula 162” con Sonia Malaspina, Direttrice Risorse Umane di Danone Italia e Grecia (Fortimel). Fonte: ufficio stampa Danone –
(ITALPRESS).

Suzuki partner del Marina Militare Nastro Rosa Tour 2023

ROMA (ITALPRESS) – Il Marina Militare Nastro Rosa Tour 2023, alla terza edizione, è prossimo al via. Fino al 2 agosto si svolgerà il Giro dell’Italia a vela in otto tappe organizzato dalla Marina Militare – in collaborazione con SSi Sports & Events, e con il supporto di Enit e della Federazione Italiana Vela – un’iniziativa che promuove l’Arma e, insieme all’Agenzia Nazionale del Turismo, il progetto “Valore Paese Italia”. Tutto ruoterà attorno alle regate, una serie di eventi velici multi-disciplina, che si svolgeranno in otto località lungo le coste italiane: Genova, La Maddalena, Napoli, Vibo Marina, Taranto, Vieste, San Benedetto del Tronto, PortoRosa (Slovenia) e Venezia/Arsenale. La promozione dei valori della marineria e della vela, oltre all’incentivazione del turismo nautico, sono stati accolti da Suzuki, che ha sposato l’iniziativa fornendo all’organizzazione tre gommoni Focchi motorizzati con fuoribordo Suzuki. Si tratta dei fuoribordo Suzuki DF40A installati sui gommoni Focchi 510 e Focchi 580, modelli che il brand ravennate realizza specificamente per le attività di coaching nella vela. Battelli dunque ad hoc per le regate del Marina Militare Nastro Rosa Tour 2023. Il motore Suzuki DF40A in tutte le sue versioni, è un modello che mette a disposizione affidabilità e facilità d’uso elevate, brillantezza nelle prestazioni, consumi ridotti e quindi minor impatto ambientale. Doti evidenziate in tante occasioni, in primis nei lunghi raid del Club del Gommone di Milano di cui è stato protagonista negli anni. Il DF40A, il fuoribordo “senza patente” di Suzuki, è dotato di un motore 4Tempi di 943 cc, tre cilindri in linea che permettono di avere meno parti meccaniche in movimento, minori attriti e, di conseguenza, minori costi di manutenzione.
Suzuki sarà presente anche nel villaggio itinerante che seguirà il giro nelle sue tappe, con l’esposizione di un Suzuki DF2.5 e un Suzuki DF6A, modelli rivolti a chi utilizza i fuoribordo per motorizzare natanti a vela. Anche l’anima motociclistica sarà rappresentata grazie all’esposizione della Sport Tourer GSX-S1000GT, la moto sportiva con indole da vera viaggiatrice, dotata di un motore 4 cilindri in grado di erogare 152 cv e una coppia poderosa. “Questo evento rientra in quelle attività che fanno breccia nell’interesse di tutti e soprattutto dei ragazzi, per far germogliare e crescere la passione dell’andar per mare – sottolinea Paolo Ilariuzzi, direttore divisione Moto e Marine di Suzuki Italia, commentando la partecipazione al Nastro Rosa Tour 2023, che porta il nome della Marina Militare – La spettacolarità delle barche foiling in regata sarà d’aiuto alla causa di questa manifestazione che, per grado di interesse, è già fra le prime tre competizioni veliche conosciute in Italia. Siamo certi che questa terza edizione possa accrescere l’interesse del pubblico”.
– foto ufficio stampa Suzuki Italia –
(ITALPRESS).