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Crosetto “Italia resta con Ucraina, ogni sforzo per la diplomazia”

ROMA (ITALPRESS) – La tentata marcia su Mosca della Wagner, con ritirata, che ha tenuto con il fiato sospeso il mondo non è finita nel nulla: «E’ il sismografo di una guerra interna, di lotte intestine, di un establishment in ebollizione che si ritaglia spazi di potere anche personale». Lo dice, in una intervista al Corriere della Sera, il ministro della Difesa Guido Crosetto. «Sta andando avanti uno scontro tra milizie private, cresciute nel tempo, e le forze armate pubbliche. E’ difficile per tutti prevederne gli esiti e capirne le logiche profonde, ma una cosa è certa: gli eventi hanno messo in luce una debolezza cronica della Russia».
«A noi deve interessare quali saranno le conseguenze su di noi e sull’Ucraina. Chiaro che la mediazione è dello stesso Putin, attraverso Lukashenko, ma anche se la sua immagine è scalfita mi chiedo: una bestia ferita è più mansueta o più pericolosa perchè pronta a reazioni scomposte? Perchè la guerra, anche nelle ultime difficili ore, non si è mai fermata. Quindi, ancor più oggi di ieri, all’Ucraina serve il nostro aiuto, ma serve anche il massimo sforzo da parte di tutti per una soluzione diplomatica».
-foto agenziafotogramma.it-
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Under 21 batte la Svizzera e resta in corsa agli Europei

CLUJ-NAPOCA (ROMANIA) (ITALPRESS) – L’Italia batte la Svizzera 3-2 nella seconda giornata degli Europei Under 21 e torna in corsa per la qualificazione ai quarti di finale. La squadra di Nicolato si affida ad un gran primo tempo con le reti di Pirola, Gnonto e Parisi per resistere al tentativo di rimonta degli elvetici nella ripresa. L’Italia sale così a quota tre punti in classifica, come la Svizzera, in attesa del match di mercoledì con la Norvegia. Dopo la sconfitta all’esordio con la Francia e le polemiche per gli errori arbitrali, il ct azzurro aveva chiesto di trasformare la rabbia in energia positiva. E così è stato, almeno per un tempo. Dopo quindici minuti l’Italia è avanti 2-0, ma è un risultato che sta persino stretto a Tonali e compagni. Al 6′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Pirola svetta di testa e batte Saipi. Cinque minuti dopo Bellanova sfonda sulla destra e premia in area Gnonto: il portiere para il colpo di testa, ma nè lui nè Burch possono bloccare il tap in vincente dell’attaccante. Il classe 2003 del Leeds sfiora il 3-0 al 14′ con un gran mancino a giro, ma stavolta Saipi si allunga e devia in angolo. E al 22′ il portiere è ancora decisivo sul calcio di punizione deviato di Tonali. Superata la bufera, la Svizzera sfiora il gol al 27′ con Rieder che si presenta davanti a Carnesecchi, ma il portiere in uscita mura il talento degli Young Boys. Nel recupero del primo tempo, c’è spazio per il 3-0: su cross dalla destra, Parisi sfrutta un disimpegno errato di Blum e da due passi mette in rete. L’inizio del secondo tempo però è da dimenticare. Al 47′ Imeri riapre il match con un gran destro dalla distanza, al 52′ Amdouni penetra in area e batte Carnesecchi. Al 66′ Bellanova spreca la palla del poker, mentre la Svizzera (dopo le proteste per un contatto tra Bove e Imeri in area) non sfrutta la chance del pari con Males lanciato a rete. E’ l’ultima occasione del match. Mercoledì alle 20:45 gli azzurrini sfideranno la Norvegia.
– foto LivePhotoSport –
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Le Scorpion Soft battono anche il fango del Kenya

NAIROBI (KENYA) (ITALPRESS) – Come lo scorso anno, Toyota cala il poker al Safari Rally Kenya 2023, che non ha deluso le aspettative in quanto a spettacolo e soprattutto a difficoltà, che hanno anche superato le già pessimistiche previsioni. Come era stato segnalato dagli ingegneri Pirelli nelle analisi pre-gara, l’edizione 2023 del rally africano si è rivelato più dura e piena di insidie rispetto a quelle degli ultimi anni, complice soprattutto la pioggia che ha reso i fondi stradali estremamente fangosi e spesso acquitrinosi, anche se destinati ad asciugarsi rapidamente, passaggio dopo passaggio. L’effetto pioggia è andato però oltre il fango e la maggiore scivolosità di superfici già di per sè dotate di scarso grip: ha fatto emergere ancora più numerose le taglienti rocce tipiche del Kenya, che hanno tormentato le parti meccaniche delle vetture, i cerchi e le gomme. In tutte le prove speciali, le gomme morbide hanno assicurato il grip necessario anche sulle superfici più scivolose e resistito all’enorme numero di colpi subiti.
Proprio la pioggia, nella durissima giornata di sabato, sembrava aver riaperto le sorti della gara, fino a quel punto dominata da Sebastien Ogier, a favore del campione del mondo in carica Kalle Rovanpera, che nell’ultima prova speciale (SS13, la più lunga del rally) aveva dimezzato lo svantaggio. Il finlandese aveva infatti saputo approfittare della partenza in ultima posizione e del terreno asciugatosi in fretta durante il corso di una prova che per i suoi avversari si era presentata piena di fango, guadi e binari allagati. Ma non è bastato: il francese ha saputo riallungare nella giornata di chiusura, sulla carta la meno impegnativa, dopo aver perso ancora un pò di terreno nella prima prova del mattino, la Malewa 1, la più insidiosa dell’intero rally, resa ancora più ostica dalle abbondanti piogge notturne e dal conseguente fango.
Dal punto di vista della strategia gomme, le Scorpion soft sono state inevitabilmente l’unica scelta, così come comune è stato il numero di spare portato in gara da tutti i piloti Rally1, ovvero due. Non sono mancate però importanti eccezioni. A partire dall’ultima sezione di domenica quando molti piloti, puntando ai punti della powerstage, hanno portato una sola gomma di ricambio (Dani Sordo, Thierry Neuville, Ogier) e addirittura quattro nel caso di Esapekka Lappi. Scelte differenziate anche nelle sezioni di venerdì. Alla mattina, alcuni piloti sono usciti con una sola spare, mentre nel pomeriggio solo Ogier si è assunto il rischio di affrontare i secondi passaggi della giornata con una sola gomma nel bagagliaio. Una scommessa che si è rivelata vincente e ha costituito di fatto la svolta dell’intera gara: il minor peso ha consentito a Ogier di prendere il largo su Rovanpera e consolidare il suo vantaggio.
“Pensavamo che le Scorpion Soft, la tipologia di gomme di gran lunga più usata nel corso di questa stagione e di quella passata, le avesse viste tutte – le parole di Terenzio Testoni, Pirelli Rally activity manager – E invece no, mancava il fango vero, abbondante e profondo, come quello che abbiamo incontrato in questa edizione del Rally del Kenya, che è stata decisamente più dura rispetto a quelle del 2021 e del 2022 , benchè in linea con la fama di difficoltà del Safari. Le Scorpion hanno assicurato grip anche in queste condizioni, nelle quali il fango l’ha fatta da padrone, e allo stesso tempo hanno resistito a colpi continui. Devo dire che mi è capitato poche volte in carriera di vedere tutte le gomme segnate da urti e tagli, come mi è successo in questa gara: nell’ispezione a fine giornata non ce n’era una che non mostrasse ferite superficiali di qualche tipo. Ciò nonostante, le Scorpion Soft hanno confermato ancora una volta la loro affidabilità e robustezza, unita alle caratteristiche di prestazionalità che ci si attende da una gomma morbida. Superata anche questa la prova del Kenya, per le gomme soft da sterrato il campionato può dirsi ormai in discesa”.
– foto LivePhotoSport –
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FGI firma il patto educativo di corresponsabilità col Moige

RIMINI (ITALPRESS) – Il presidente della Federazione Ginnastica d’Italia, Gherardo Tecchi, e il direttore generale del Moige, Antonio Affinita, hanno presentato, in occasione dell’evento “Ginnastica in Festa”, il “Patto Educativo di corresponsabilità” tra società sportiva (tecnici e allenatori), atleti e genitori/affidatario. Un impegno ed un vero patto formativo che atleti, genitori/affidatari e società sportive si impegnano a sottoscrivere per contribuire alla diffusione di uno sport etico, inclusivo e sano. La FGI ha inoltre sottoscritto, sempre nella giornata di oggi, una convenzione quadro con Special Olympics, ente che promuove una cultura del rispetto e dell’inclusione degli atleti con disabilità intellettive.
“Questi importanti accordi si inseriscono nella strategia e nell’impegno che la Federazione ha assunto verso uno sport sempre più etico ed inclusivo – sottolinea Tecchi – Da una parte, una maggiore presenza dei genitori nelle attività delle società sportive. Dall’altra un impegno concreto verso una sempre più ampia partecipazione corale alla pratica sportiva, anche da parte degli atleti con disabilità intellettiva. Ancora una volta la Federazione si fa portatrice dei valori universali dello sport, che fa bene ed è per tutti”.
La kermesse della “Ginnastica in Festa” continuerà fino al 2 luglio prevedendo un ricco calendario di eventi sportivi e formativi, tra cui incontri tenuti dal Safeguarding Office.
– foto ufficio stampa FGI –
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Premio Ischia di giornalismo, assegnati riconoscimenti 44esima edizione

ISCHIA (ITALPRESS) – Con la consegna del premio della sezione internazionale a John van den Heuvel si è conclusa la 44esima edizione del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo.
Il giornalista olandese che vive da anni sotto scorta per le numerose inchieste sulle narcomafie che lo hanno più volte minacciato di morte e la cui presenza ad Ischia per ragioni di sicurezza è stata annunciata solo a poche ore dalla cerimonia ha ricevuto il premio da Mario Orfeo (storico componente della giuria del Premio) e si è detto orgoglioso di riceverlo affermando anche che l’Olanda può imparare tanto dall’Italia nella lotta alle organizzazioni criminali e che spera che i due paesi possano collaborare sinergicamente nella lotta alle mafie.
La serata, che si è aperta con l’omaggio ad Ettore Mo decano degli inviati speciali italiani, è proseguita con una finestra sulla attualità con Corrado Zunino, l’inviato di Repubblica sul fronte ucraino che ha raccontato dal palco i drammatici momenti in cui i cecchini russi lo hanno preso di mira, ferendolo ed uccidendo il suo collaboratore Bogdan Bitik.
Subito dopo, introdotto da un video messaggio di Giulio Anselmi presidente della giuria del Premio Ischia che ne ha letto la motivazione, è stato consegnato a Lucia Annunziata il Premio Ischia alla carriera da Fulvio Bonavitacola, vice presidente della giunta regionale della Campania.
A Claudio Cerasa, direttore de Il Foglio, è andato il riconoscimento per il giornalista dell’anno per la carta stampata mentre Barbara Carfagna, storico volto di Rai Uno, ha ricevuto un riconoscimento introdotto quest’anno per la prima volta nel format del Premio Ischia (a conferma della attenzione della manifestazione verso le evoluzioni della informazione), il riconoscimento per la Comunicazione Digitale.
Francesco De Luca, capo redattore sport de Il Mattino dalle cui colonne ha raccontato la straordinaria stagione del Napoli, è stato premiato quale giornalista sportivo dell’anno e poi Fabio Tamburini, direttore de Il Sole 24 Ore ha consegnato il premio per la comunicazione aziendale ed istituzionale a Stefano Lucchini, protagonista della comunicazione strategica per lo sviluppo delle imprese nel nostro paese.
Un riconoscimento speciale, per la capacità di raccontare con sensibilità la recente calamità naturale che ha colpito l’Emilia Romagna, è stato consegnato a Luciano Tancredi direttore del Tirreno, della Nuova Ferrara e della Gazzetta di Modena e di Reggio Emilia.
Nel corso della serata è stata proclamata anche la vincitrice del premio Opening New Ways of Journalism, il riconoscimento speciale che il gruppo Unipol organizza per il terzo anno nell’ambito del Premio Ischia: ad aggiudicarselo è stata Sofia Pasotto, giovane attivista per il clima e divulgatrice delle tematiche green che lo ha ricevuto da Vittorio Verdone, direttore Communication and Media Relations del Gruppo Unipol.
La sostenibilità è un altro dei temi che ha caratterizzato la 44esima edizione del Premio Ischia ed è anche l’oggetto di un riconoscimento speciale che il gruppo Terna ha scelto di assegnare a Valeria Sforzini, editorialista di Pianeta 2030 del Corriere della Sera che lo ha ricevuto da Omar Al Bayaty, Responsabile relazioni con gli investitori e sostenibilità della azienda che gestisce la rete elettrica italiana.
Sul palco della premiazione, allestito in piazza Santa Restituta a Lacco Ameno, è salito infine Marco Malvaldi, lo scrittore a cui a dicembre sarà consegnata la Penna d’Oro della Presidenza del Consiglio dei Ministri, di cui la Fondazione Premio Ischia Giuseppe Valentino cura l’organizzazione dal 2014 ed il cui vincitore viene annunciato nel corso delle giornate del Premio ad Ischia.
La serata conclusiva della 44esima edizione del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo è stata condotta dal giornalista Alessio Lasta, inviato di Piazzapulita di La7 e da Daria Luppino, conduttrice RAI di Linea Verde Explora; ospite musicale della serata è stato Ron, che ha cantato alcuni dei suoi pezzi più famosi.
“Il Premio Ischia si conferma il più autorevole momento di celebrazione e riflessione dell’informazione e comunicazione del nostro paese” ha dichiarato Elio Valentino, presidente della Fondazione Premio Ischia “Vogliamo continuare a raccontare le evoluzione del giornalismo e del mestiere di comunicare attraverso i suoi protagonisti dal centro del Mediterraneo e siamo certi che questo evento contribuisca alla promozione anche internazionale dell’isola d’Ischia e della regione Campania”.
Il Premio Ischia Internazionale di Giornalismo è organizzato dalla Fondazione Premio Ischia Giuseppe Valentino col sostegno dalla Regione Campania e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il contributo di ACI (Automobile Club d’Italia), Unipol, Ferrovie dello Stato, Menarini Group, Terna spa, Unipol Group, Mundys spa e col patrocinio morale del comune di Lacco Ameno, SIAE, Data Stampa, iCorporate, Club Amici del Toscano. Sky TG 24 è media partner dell’evento.
-foto ufficio stampa Premio Ischia-
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Bagnaia trionfa al Gp d’Olanda, Bezzecchi secondo

ASSEN (OLANDA) (ITALPRESS) – Pecco Bagnaia (Ducati), con il tempo di 40’28″005, ha vinto il Gp di Olanda della motoGp. Il campione del mondo ha preceduto Marco Bezzecchi (Ducati Mooney VR46), secondo a 1″223, e Brad Binder (Ktm), terzo a 1″528 ma penalizzato di una posizione per aver toccato la parte verde della pista nell’ultimo giro. Sul restante gradino del podio sale dunque lo spagnolo Aleix Espargarò (Aprilia, +1″925), quarto Binder, quinto l’altro iberico Jorge Martin (Ducati Prima Pramac). Più staccati gli altri: sesto Alex Marquez (Ducati Gresini Racing Team), settimo Luca Marini (Ducati Mooney VR46), ottavo Takaaki Nakagami (Honda), nono Franco Morbidelli (Yamaha) e decimo Augusto Fernandez (Ktm).
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Turismo, nuovo logo e spot per la Regione Marche

ANCONA (ITALPRESS) – “Let’s Marche! In Italy, of course”. E’ il nuovo slogan che accompagnerà la Regione Marche in tutte le sue attività di promozione turistica e internazionalizzazione in Italia e all’estero. Lo slogan, il logo e lo spot per la Regione Marche, con Roberto Mancini, CT della Nazionale Italiana, come testimonial sono stati presentati in anteprima a Roma nella sede dell’Ente nazionale italiano per il turismo. Nell’occasione è stato annunciato anche il rinnovo del contratto biennale con Mister Mancini.
“Vogliamo potenziare – ha detto il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli – la campagna promozionale per conquistare nuove fette di mercato estero e per rilanciare l’immagine della Regione insieme ad Atim, e lo stiamo facendo con il nostro testimonial negli spot e con un grande lavoro fatto sul brand e sul logo che credo possano essere strumenti importanti per raggiungere l’obiettivo. L’inizio della stagione estiva è stato un pò frenato dal maltempo che ha colpito anche la nostra regione, anche se con danni limitati. Ora però siamo tornati in linea con gli ottimi risultati registrati a primavera, quindi puntiamo a pareggiare con i numeri dello scorso anno, numeri record per le Marche, e provare anche a migliorare. Sono in corso i bandi per i nuovi voli per Milano, Roma e Napoli, che dovrebbero partire da ottobre e che potranno fare la differenza, e dall’anno prossimo contiamo di potenziare i voli con il nord Europa perchè riteniamo rotte come Berlino e Francoforte fondamentali. Ringrazio tutti per il grande lavoro di squadra, capitanati da Mister Mancini che anche questa volta ha saputo interpretare al meglio lo spirito delle Marche”.
“Sono molto felice di essere ancora testimonial di questa regione – ha detto Mister Mancini – che ritengo sia la più bella di tutte perchè offre tutto quello che un turista può desiderare. Sono molto contento di aver partecipato alla campagna: ormai le Marche iniziano a farsi conoscere ovunque e lo saranno sempre di più perchè se lo meritano”.
“E’ bello – ha proseguito il direttore dell’Atim Bruschini – essere qui nella casa italiana del turismo a presentare questo brand che sarà un ombrello per tutte le Marche e uno scossone rispetto a tutto quanto fatto prima. Volevamo portare qualcosa di nuovo e le Marche meritano un turismo internazionale. Per questo la campagna promozionale partirà nel mese di luglio e nei prossimi mesi saremo a tutti gli eventi promozionali più importanti nel mondo, da Parigi a Las Vegas e Huston, da Barcellona a Londra, per finire a Cannes con un appuntamento dedicato al lusso. Un segmento molto interessante per una terra che ha una serie di caratteristiche a partire dal polo della nautica della moda e delle calzature”.
Presenti in sala numerosi ospiti. Il sottosegretario al MEF Lucia Albano ha definito le Marche “una piccola Italia con tante diverse identità. Il Governo – ha proseguito – sta lavorando molto per rilanciare il Turismo in tutti i suoi cluster e nelle sue specificità regionali e proprio oggi il Ministro ha annunciato che si stanno superando i numeri del 2019”.
Il consigliere nazionale dell’Enit Sandro Pappalardo, nel ricordare la sua prima volta nelle Marche, ha detto di essere rimasto ammirato nel tragitto “da una sequenza continua di cartoline meravigliose”. Infine il presidente della Camera di Commercio delle Marche, grande alleata della Regione in tutte le iniziative promozionali: “Abbiamo sposato subito l’idea di un progetto unico proposta dal presidente Acquaroli – ha dichiarato Gino Sabatini – Il bene di una regione si fa anche tramite gli attori che hanno dato tanto alle Marche in termini di riconoscibilità come Mister Mancini. Ad ogni uscita degli spot, dopo le più importanti partire di calcio, le prenotazioni nei nostri alberghi hanno subito una impennata e con il nuovo spot dinamico e moderno faremo ancora meglio”.
Gli spot sono stati girati nel mese di maggio in varie località del territorio marchigiano per dare il via alla nuova campagna promozionale che ha al centro lo slogan “Let’s Marche!”, concept anche del nuovo logo, con un font e dei colori studiati appositamente per trovare una linea innovativa che rompesse con il passato.
La nuova immagine delle Marche è stata realizzata dalla Agenzia Omnigraf di Osimo, tenendo presenti i numerosi spunti forniti dalla Regione e dall’Atim, per promuovere l’offerta turistica non solo all’estero, ma anche in Italia. Ciò è stato essenziale per coordinare gli sforzi attuali, per far conoscere a tutti le bellezze di questo territorio.
Si è scelta la lingua inglese per comunicare tale concetto proprio perchè internazionale, ma trovando comunque parole semplici e comprensibili a tutti per una maggiore efficacia del messaggio.
Il logo verrà utilizzato anche sul nuovo sito promozionale del turismo delle Marche. La nuova immagine del logo e il concept Let’s Marche sono anche stati studiati per la creazione della sceneggiatura degli spot, in cui Mancini “fa sue” le parole del claim pubblicitario.
Rivoluzionata anche la parte grafica del sito www.letsmarche.it.
-foto ufficio stampa Regione Marche –
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Governo, Salvini “Dura per cinque anni, non un minuto di meno”

RAPALLO (GENOVA) (ITALPRESS) – “Questo governo dura per tutti i cinque anni del mandato, non minuto di meno”. Lo ha detto Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture, intervenendo al convegno dei giovani imprenditori di Confindustria. “In Silvio, Antonio e Giorgia ho trovato non solo dei colleghi, ma degli amici. Più provano a dividerci con ricostruzioni surreali, più siamo uniti”, ha aggiunto.
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