Con i verdetti decisivi, per alcuni sono arrivate le lacrime e le recriminazioni, anche gli insulti. E’ il solito rituale dell’epilogo del campionato. C’erano in ballo (dato che Napoli e Lazio erano qualificati) i posti Champions: l’Inter e il Milan ce l’hanno fatta. Per la salvezza Verona e Spezia alla pari: spareggio ? Il Napoli, che ha cercato Luis Enrique per sostituire Spalletti, a Bologna è stato omaggiato da un erroraccio di Skorupski e così Osimhen con una doppietta è arrivato a quota 25 gol. Poi Ferguson e De Silvestri l’hanno pareggiata. Sansone in fuorigioco aveva segnato il gol del 3-2. Svanito il record di punti per i campioni. La Lazio contro la Cremonese si è fatta rimontare due gol e ha vinto alla fine con Milinkovic, autore di una doppietta. Espulso Sarri. Radu al passo d’addio. L’Inter in tre minuti ha rifilato due gol (Lukaku e Barella) all’Atalanta che ha tentato di riaprirla ma si è fermata al gol di Pasalic, poi Lautaro (21 reti) ha tolto ogni incertezza al risultato. Inter terza e Dea fuori dai giochi Champions. Si è parlato di addio di Gasperini. Ora la Beneamata può pensare alla finale di Istanbul. Il quarto posto è toccato al Milan che sul campo di una Juventus avvelenata da penalizzazioni, infortuni e polemiche è passato con un bel gol di Giroud. Juve in difficoltà.
La sconfitta della Roma a Firenze ha semplificato le cose al Milan e noi non crediamo che Mourinho abbia voluto perdere per puntare decisamente all’Europa League contro il Siviglia, trascurando la gara del Franchi. A Firenze la Roma stava vincendo: negli ultimi minuti il pareggio di Jovic e il sorpasso di Ikonè hanno sorpreso i giallorossi. I viola hanno ben preparato la finale di Conference. C’è ancora da attribuire qualche posto europeo e molto dipende dalla Juventus: subirà altre penalizzazioni ? Vedremo. Per l’ottavo posto hanno vinto Torino e Fiorentina. Si è fermato il Bologna ed ha addirittura perso il Monza in casa il Lecce. Il Torino ha passeggiato sul campo dello Spezia che dopo l’autogol di Wisniewski ha resistito un pò, poi ha mollato e ne ha presi quattro in tutto. Gli insulti a Juric (partita interrotta) hanno fatto da corollario a una partita a senso unico. I granata chiuderanno la stagione contro l’Inter che forse sarà con la testa altrove. La Fiorentina sarà sul campo del Sassuolo. Il Monza (Palladino confermato) ha perso col Lecce che si è salvato vincendo al Brianteo in una gara in cui hanno pesato due rigori: Gytkaer se l’è fatto parare da Falcone e Colombo invece lo ha segnato. I salentini così si sono salvati. La sconfitta dello Spezia sembrava aver dato via libera al Verona, in vantaggio col gol di Gaich, appena entrato. L’Empoli ha pareggiato nel recupero grazie a un’autorete di Magnani. Gli scaligeri giocheranno l’ultima partita sul campo del Milan, la squadra di Semplici all’Olimpico contro i giallorossi. Non è da escludere uno spareggio-salvezza. Cremonese e Sampdoria sono in B da un pezzo. E fa piacere che la società blucerchiata stia risolvendo la propria difficile situazione. La squadra di Stankovic ha pareggiato in casa col Sassuolo. La Salernitana ha infine rimontato due gol all’Udinese, chiudendo in bellezza con Sousa la stagione che era cominciata male. Ci saranno altri colpi di scena ? Certo: è una tradizione, e va rispettata.
INTER E MILAN CHAMPIONS, SPEZIA E VERONA TESTA A TESTA
Al via a Ca’ Foscari il seminario “Labour law in the mirror”
VENEZIA (ITALPRESS) – Quattro giornate di serrato confronto, con esperti provenienti da tutto il mondo, che porteranno esperienze, idee, proposte: ha preso il via oggi, a Ca’ Foscari, il seminario internazionale sul tema “Il diritto del lavoro allo specchio: categorie, valori, interlocutori”, promosso dall’Università veneziana. A portare ai qualificati partecipanti il saluto della Città, l’assessore comunale al Lavoro, Simone Venturini. “Il Diritto del lavoro – ha sottolineato nel suo intervento di saluto Venturini – è un tema centrale in ogni società e in ogni Paese: in Italia però, purtroppo, esso è stato per lungo tempo influenzato da scelte ideologiche che hanno fatto sì che non sempre si sia riusciti a bilanciare le esigenze del sistema produttivo con quelle dei lavoratori. Confrontarsi a livello internazionale su questi temi, capendo anche quali sono pregi e difetti negli altri Paesi, è un momento fondamentale, per migliorare l’ordinamento giuridico in questa branca, rendendolo non solo rispondente alle esigenze reali, ma anche sufficientemente elastico per rispondere in tempi brevi alle nuove problematiche”.
Foto: ufficio stampa comune di Venezia
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E-Work, come la tecnologia ha cambiato il mercato del lavoro
ROMA (ITALPRESS) – “I cambiamenti nel mondo del lavoro connessi all’innovazione tecnologica sono vari, soprattutto dal punto di vista dell’insieme delle richieste che arrivano da domanda e offerta. Sono delle variazioni che non riguardano solo la tipologia di figure professionali richieste, che sono sempre più specializzate e per cui la conoscenza specifica tecnologica diventa fondamentale, ma anche per quanto riguarda la richiesta da parte degli stessi lavoratori che non analizzano solo gli aspetti classici come posizione e stipendio, ma una serie di condizioni differenti strettamente connesse alla tipologia di lavoro, a come questa viene realizzata”. In un’intervista all’Italpress, Piero Pirotto, Training Designer Manager di e-Work, l’agenzia del lavoro che si occupa di supportare i candidati nella ricerca del lavoro e le aziende nella ricerca del candidato ideale, ha parlato dei tanti cambiamenti che le dinamiche di ricerca e offerta lavorativa stanno affrontando sul fronte dell’innovazione tecnologica. “E così – sottolinea – viene richiesto per esempio se è possibile fare lavoro agile nell’ottica della qualità della vita, oppure diventano anche esigenti nel comprendere il livello qualitativo della posizione offerta, per cui i lavoratori chiedono qual è la tipologia di innovazione tecnologica con la quale dovranno operare, giudicando il livello di tecnologia delle imprese come variabile per valutare l’offerta lavorativa”.
“Le PMI arrivano con un approccio culturale più difficile nell’affrontare tutte le innovazioni. Le condizioni stanno cambiando, è molto forte la spinta sull’innovazione tecnologica – ha spiegato – Per questo da parte nostra c’è stata la costituzione di un settore specializzato in e-Work, in cui i colleghi si occupano della selezione del personale e della promozione di figure professionali presso le imprese dal punto di vista tecnologico e ci stanno spiegando che elementi di innovazione sono indotti all’interno delle PMI anche in settori non particolarmente avanzati da questo punto di vista – ha aggiunto Pirotto – Per esempio, i processi di digitalizzazione ormai richiedono figure professionali specifiche e pronte a operare anche in aziende in cui il contenuto tecnologico non è di altissimo livello”.
Tra gli ultimi progetti di e-Work, quello legato agli e-WorKafè, catena di vere e proprie “caffetterie del lavoro”, in cui nell’ambiente informale di un caffè i clienti possono trovare offerte di lavoro e presentare i proprio curriculum in uno scenario altamente tecnologico: “L’e-WorKafè è un’idea di approccio alla ricerca di lavoro e all’incontro di domanda e offerta innovativa dal punto di vista del processo – ha raccontato – Sono dei veri caffè aperti al pubblico, ci sono anche spazi di coworking, ma dalla strada non vengono visti in modo differente rispetto ai normali caffè. All’interno, però, ci sono strumenti tecnologici, touch screen per esempio, nei quali vengono presentate offerte di lavoro che e-Work mette a disposizione dei propri utenti. E’ un modo per approcciarsi al tema in modo informale, ci sono anche spazi per l’incontro candidati-aziende – ha concluso – In questi spazi i clienti possono presentare dei curriculum vitae dal vivo, o farlo tramite la nostra app”.
– foto Italpress –
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Mobilità sostenibile e sicurezza, Continental sponsor del Giro-E
ROMA (ITALPRESS) – Sostenibilità e sicurezza per tutti gli utenti della strada, tra l’attività sportiva e la vita di tutti i giorni. Per la prima volta Continental sponsorizza il Giro-E, manifestazione ciclistica non competitiva che si corre in sella alle e-bike nei giorni e sulle strade del Giro d’Italia. A Roma, sede dell’ultima tappa del Giro, Continental promuove i suoi principi e i suoi prodotti, come racconta l’amministratore delegato Alessandro De Martino: “Il Giro-E è un esperimento ed una affermazione di sostenibilità, poichè con le bici elettriche si può girare comodamente anche in una città come Roma, ricca di salite e di discese. E poi è attenzione alla sicurezza di tutti coloro che utilizzano la strada, non solo i ciclisti. E’ una bellissima manifestazione che noi, come Continental, volevamo fortemente sponsorizzare”.
All’interno del Giro-E Enel X Way Green Fun Village Continental, atleti e visitatori sono stati coinvolti in iniziative ed attività di education e hanno potuto scoprire i progetti di Continental per una mobilità sostenibile e sicura: “In questa occasione abbiamo deciso di presentare due prodotti. Uno è l’Urban Taraxagum, pneumatico per bicicletta prodotto con l’utilizzo del Dente di Leone, un fiore. Una risorsa a chilometro zero, una nuova tecnologia che abbiamo brevettato. E poi, per l’autovettura, la Tecnologia ContiRe.Tex, un prodotto basato sul riciclo, sul riutilizzo delle bottigliette di plastica PET. Stiamo trovando nuove soluzioni di ogni tipo e stiamo pensando anche a quali tecnologie utilizzare per i mezzi pesanti, camion e trasporto persone. Nuove tecnologie tutte mirate alla sostenibilità e alla sicurezza”.
E non finisce qui. “Abbiamo anche molta tecnologia dal punto di vista elettronico – aggiunge De Martino – per la sicurezza attiva e la sicurezza passiva. Tecnologie che permettono di tutelare pedoni, ciclisti, motociclisti, automobilisti, mezzi pesanti e passeggeri. Gli utenti della strada sono tantissimi e per tutti stiamo sviluppando nuove soluzioni”. Ambiziosi e determinati: Continental lavora per diventare la prima casa produttrice di pneumatici sostenibili.
– foto spf/Italpress –
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Formazione continua, così l’agroalimentare diventa più competitivo
ROMA (ITALPRESS) – La formazione continua rende più competitive le imprese italiane ed è ormai un passaggio obbligato per tutte le realtà che sposano l’innovazione nei processi produttivi. Cipro Gest è un’azienda di trasformazione agroalimentare siciliana che vuole fare della qualità e dei prodotti del territorio il suo punto di forza. Grazie a un piano formativo realizzato in partnership con Fondimpresa – associazione no profit costituita da Confindustria e Cgil, Cisl e Uil – l’azienda ha potuto avviare nuovi processi e formare i suoi lavoratori.
“La valorizzazione del territorio ha comportato l’implementazione di nuovi processi e la standardizzazione di altri – dice Fabio Borsellino, presidente di Cipro Gest -. Questo ci ha portato a introdurre questo piano formativo con docenti che hanno formato e abilitato nuovi processi che ci hanno permesso l’esecuzione migliore della strategia, quindi il raggiungimento di tutti gli obiettivi. Un esempio per tutti l’efficientamento energetico: in un periodo in cui l’energia schizzava alle stelle, è stato fondamentale per il contenimento dei costi e il poter andare avanti nella nostra strategia”.
Secondo Rosario Lo Bosco, responsabile Ufficio tecnico di Cipro Gest, “la formazione gioca un ruolo sicuramente fondamentale all’interno di un’azienda. Nel nostro caso specifico si è visto come l’applicazione di un sistema di gestione informatico abbia determinato notevoli incrementi di efficienza e produttività dei processi lavorativi. La formazione è stata svolta su più fronti in azienda”.
“I cambiamenti dei processi sono stati fondamentali per un cambio del modo di lavorare dell’azienda – conclude Borsellino -. Un esempio per tutti l’implementazione di un nuovo sistema informativo, un Erp globale che ci ha permesso di cambiare il modo di lavorare dando attenzione più ai costi e agli elementi fondamentali della strategia aziendale”.
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Maltempo, Musumeci “Su commissario per ricostruzione polemica inutile”
ROMA (ITALPRESS) – “Il commissario per la ricostruzione deve essere necessariamente Bonaccini o ci sono altri nomi? Dipende da quello che deve fare il commissario. Io non faccio pagelle, sono un ministro. Sto predisponendo un progetto di legge per il quale il commissario, anche non dovesse essere il presidente della regione, ma parlo in generale, deve comunque essere approvato dal presidente della regione”. Così il ministro per la Protezione civile e per le politiche del mare, Nello Musumeci, ospite a Mattino Cinque su Canale 5. “Parliamo del nulla e di un tema non all’ordine del giorno, perchè prima bisogna risolvere l’emergenza, poi c’è la ricostruzione. Chi sostiene il caso del commissario per la ricostruzione solleva un’inutile polemica – ha ammonito il ministro – Per ogni calamità ci sia comunque un solo modello per la ricostruzione: capire quando comincia e quando finisce, quali strumenti utilizza e così via. Siamo in una condizione di emergenza – ha aggiunto parlando delle misure da prendere per evitare complicazioni di tipo sanitario – Lo stato di emergenza da me proposto e dichiarato dal consiglio dei ministri viene gestito dal commissario, che è il presidente Bonaccini e che ha tutti i poteri, anche in deroga, per neutralizzare ogni pericolo, insidia o anomalia. La Protezione Civile ha anche una sua componente sanitaria, ma le autorità sanitarie sono in condizioni di predisporre ogni misura affinchè in una terra a suo tempo vittima della malaria possa evitarsi qualsiasi rigurgito”.
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-foto agenziafotogramma.it-
Barca si ribalta sul Lago Maggiore, un morto e dispersi
VARESE (ITALPRESS) – Incidente sul Lago Maggiore, dove si è registrato il ribaltamento di una house-boat. Una persona è morta ed altre tre sono disperse. L’incidente è avvenuto verso le 19 per il maltempo, un violento temporale, all’altezza di Lisanza sul Lago Maggiore tra Sesto Calende (Varese) e Arona (Novara). A bordo della barca una ventina di persone, una comitiva di stranieri che festeggiava.
Sul posto stanno operando i sommozzatori dei vigili del fuoco, che sono al lavoro insieme all’equipaggio di un elicottero.
La barca ha “scuffiato” per poi capovolgersi e inabissarsi. Gli occupanti sono finiti in acqua, una ventina dei quali soccorsi. Diversi di loro sono stati accompagnati negli ospedali della zona.
foto ufficio stampa Vigili del fuoco
(ITALPRESS).








