Presso il Salone degli Stemmi del Palazzo del Governo – Prefettura di Ravenna è stato presentato il programma Anas (Gruppo FS Italiane) della cantierizzazione relativa ai lavori di ampliamento della strada statale 16 “Adriatica” nel tratto noto come Tangenziale di Ravenna e della relativa viabilità. Sono intervenuti Castrese De Rosa, Prefetto di Ravenna, Michele de Pascale, Presidente della Provincia e sindaco di Ravenna, Aldo Castellari, Responsabile Struttura Territoriale Anas Emilia Romagna e, in collegamento web, Andrea Corsini Assessore regionale alla Mobilità, Trasporti e Infrastrutture. Il cantiere relativo al primo stralcio – che comprende il tratto incluso tra il km 148,790 ed il km 150,240 – ha preso il via lo scorso 21 novembre per una durata prevista di circa 600 giorni (20 mesi) ed un investimento complessivo di 22,80 milioni di euro. Il programma dei lavori prevede l’allargamento della sede stradale, il rifacimento del sistema di raccolta e convogliamento delle acque di piattaforma, l’installazione delle nuove barriere di sicurezza laterali, la posa dello spartitraffico centrale di tipo NDBA ed il rifacimento dell’impianto di illuminazione dello svincolo. Il corposo piano di interventi renderà necessario attuare, a seconda delle diverse fasi di cantiere, modifiche temporanee alla circolazione che sono state e saranno condivise con gli Enti territoriali competenti nell’ambito del Comitato Operativo per la Viabilità, coordinato dalla Prefettura di Ravenna in cui, anche grazie alla sinergia con il Comune di Ravenna, sono stati condivisi i percorsi alternativi. Da lunedì 13 marzo è stata avviata una nuova fase di cantiere che riguarda i lavori di sistemazione dello svincolo a quadrifoglio in corrispondenza dell’intersezione con la strada comunale (Via Savini), con adeguamento dei raggi delle rampe e l’inserimento di due carreggiate complanari alla statale SS 16 in ambo le direzioni. L’attuale cantierizzazione – prevista fino al mese di luglio – ha reso necessaria la chiusura al traffico dello svincolo di via Savini per chi viaggia in direzione sud ed il restringimento di carreggiata della SS16, consentendo il transito sulla corsia di sorpasso in direzione sud. La riqualificazione dello svincolo a quadrifoglio di via Savini comporta infatti la chiusura delle rampe di ingresso e uscita dello svincolo stesso lungo la carreggiata sud. Per questo viene consentito il transito ai veicoli pesanti in alcune strade comunali. Si tratta dei veicoli con massa a pieno carico superiore alle cinque tonnellate provenienti da via Vicoli (zona Consar) e diretti alla statale 16 Adriatica verso sud, che possono seguire il percorso costituito da: via Augusto Torre, rotonda Scozia, via Altiero Spinelli (nel tratto e nella direzione dalla rotonda Scozia a via Polentesa), via Polentesa (nel tratto e nella direzione da via Altiero Spinelli alla rotonda San Marino), via Albert Einstein (nel tratto e nella direzione dalla rotonda San Marino alla rotonda Austria), rotonda Austria e svincolo di raccordo con la statale 16 Adriatica. Per quanto invece riguarda il traffico in immissione da via Savini verso la statale 16 Adriatica in direzione sud si può utilizzare lo svincolo alternativo all’altezza dell’Esp. La fase successiva di cantiere che sarà attiva tra luglio e ottobre vedrà l’apertura al traffico – per chi viaggia in direzione sud – delle nuove rampe esterne dello svincolo di via Savini e la chiusura al traffico dello svincolo Area Consar. Terminati gli interventi in carreggiata in direzione sud, saranno successivamente avviati quelli in carreggiata opposta, in direzione nord. La prima fase degli interventi è prevista da ottobre 2023 a gennaio 2024. La seconda fase di lavori è invece programmata da gennaio a maggio 2024. L’ultima fase prevista tra maggio e luglio 2024, che riguarderà la posa delle barriere spartitraffico NDBA, renderà invece necessaria la chiusura al traffico della corsia di sorpasso in entrambe le direzioni di marcia. Man mano che procederanno le diverse fasi di cantiere saranno adeguatamente comunicati i conseguenti percorsi alternativi. “Si tratta di interventi molto importanti per Ravenna e la viabilità del nostro Paese in un’arteria che collega località a forte vocazione turistica – ha dichiarato il Prefetto Castrese De Rosa -. Interventi che incideranno notevolmente sulla viabilità cittadina, e per questo è stato da subito attivato il Comitato operativo per la viabilità in Prefettura che permanentemente rimarrà attivo per apportare, ove necessario, le opportune rimodulazioni al Piano di viabilità elaborato. Inoltre, in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e Sicurezza pubblica attiveremo, con il concorso di tutte le Forze di Polizia e le Polizie Locali mirati servizi straordinari di controllo della viabilità, soprattutto nei fine settimana in cui si prevedono intensi flussi di circolazione. I lavori sono essenziali per il nostro Paese e la nostra Economia, e dobbiamo fare rete tra le Istituzioni competenti per consentire la più rapida realizzazione, e nel contempo mitigare i disagi ai cittadini, alle imprese e al territorio”. “Un intervento – ha aggiunto il Sindaco Michele de Pascale – che Ravenna attende dal 2015, quando a seguito dell’eliminazione dalle opere strategiche della E55, il governo stabilì un importante stanziamento di risorse per l’adeguamento della grande viabilità cittadina. Sono passati otto anni e finalmente partono i cantieri tanto attesi che riguarderanno la riqualificazione di tutta la grande viabilità di Ravenna, la statale 16 dall’autostrada fino alla Classicana, la ss 67 Classicana da Classe fino a via Trieste e un primo adeguamento importante anche per la 309 dir. Nel contempo stiamo lavorando perché temporalmente possano seguire gli investimenti non ancora finanziati dallo Stato sulla variante di Mezzano e sulla Ravegnana. Si tratta dunque di una notizia importantissima, il nostro auspicio è che cominci una stagione nuova in termini di adeguamento e ammodernamento dell’intera viabilità statale di Ravenna, rimasta ferma per molti decenni. Per arrivare a questo obiettivo ovviamente dovremo attraversare alcuni disagi e criticità e qualche sacrificio in termini di fluidità della circolazione determinati dai diversi cantieri in programma, al termine dei quali avremo finalmente una viabilità della città da paese civile, anche coerente con i grandi investimenti in corso. Lavoreremo in sinergia con le associazioni datoriali, le realtà economiche coinvolte dai cantieri e gli altrui Comuni della provincia, ci saranno passaggi anche non facili da affrontare, ma che finalmente ci condurranno ad una viabilità più sicura più agevole e in grado di supportare sia i cittadini che le imprese del territorio”. “E’ una grande soddisfazione assistere all’avvio di queste opere infrastrutturali – afferma l’assessore regionale alla Mobilità, Trasporti e Infrastrutture Andrea Corsini – attese da tempo dalla comunità ravennate, e che sono frutto del gioco di squadra tra Regione, Comune di Ravenna e Provincia, in stretto accordo con Anas. Si tratta di un cambiamento radicale nel campo delle opere pubbliche al servizio del territorio, poiché la riqualificazione e l’ammodernamento del nodo di Ravenna è vitale non solo per il miglioramento della sicurezza e del traffico cittadino, ma rappresenta un fattore strategico per incrementare la competitività, garantendo collegamenti rapidi tra il Porto di Ravenna con il territorio regionale e l’intero Paese. Ci auguriamo che la tabella di marcia dei lavori sia rispettata, un punto sul quale la Regione vigilerà, cercando di alleviare il più possibile i disagi per la popolazione”.
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-foto ufficio stampa Anas-
Lavori di ampliamento della SS 16 “Tangenziale di Ravenna”
Agli Europei di ritmica Raffaeli e Agiurgiuculese tra le prime 24
ROMA (ITALPRESS) – Dopo la prima parte delle qualificazioni di ieri, a cerchio e palla, oggi si è chiusa la fase preliminare con clavette e nastro per le individualiste senior impegnate nel 39° Campionato Europeo di ginnastica ritmica, in scena alla Milli Gymnastics Arena di Baku, in Azerbaijan. Sofia Raffaeli, accompagnata in pedana da Julieta Cantaluppi, centra l’obiettivo All-Around posizionandosi al sesto posto della classifica con il totale, sui migliori tre attrezzi dei quattro presentati, di 95.650 (CE 31.900 – PA 33.000 – CV 30.750 – NA 25.750). Nelle prime cinque posizioni della classifica parziale troviamo le due bulgare, Stiliana Nikolova e Boryana Kaleyn, a pari merito con 97.850, la tedesca Darja Varfolomeev a quota 96.950, l’ucraina Viktoriia Onopriienko con 96.900 e a padrona di casa, Zohra Aghamirova con il totale di 95.750. L’agente delle Fiamme Oro conquista anche tre finali di specialità accedendo alle migliori otto posizioni a cerchio (ottava), palla (quarta) e clavette (quarta), nonostante l’errore su una difficile coordinazione corpo-attrezzo.
Al nastro il “Vulcano di Chiaravalle” ha perso la concentrazione commettendo qualche errore di troppo che non le ha permesso di strappare il pass per la quarta finale, rinunciando quindi all’en plein. Il pubblico presente però l’ha incitata durante tutto il suo esercizio facendole sentire il proprio sostegno e applaudendo la campionessa del mondo fino all’uscita dalla pedana. La 19enne anconetana sarà l’undicesima atleta del primo gruppo a fare il suo ingresso sul quadrato azero.
Anche Alexandra Agiurgiuculese – seguita a Baku da Veronica Bertolini – gareggerà nella finale a 24, in diretta su Rai Sport dalle 10 alle 16.40 (ore italiane), grazie al punteggio complessivo di 90.100, sui tre attrezzi presentati (CE 30.050 – PA 30.200 – CV 29.850). Per lei 17esima piazza, che le permette di partire come quinta ginnasta del secondo gruppo di domani.
L’Aviere dell’Aeronautica Militare sarà pure nella finale con le clavette di domenica grazie al settimo miglior punteggio. In finale, questa volta al nastro, anche Milena Baldassarri, la seconda atleta allenata da Cantaluppi alla Ginnastica Fabriano che, in mixed zone, ha dichiarato: “Da ravennate sono vicino a tutte le vittime dell’alluvione che in questi giorni ha colpito l’Emilia Romagna. Gareggerò anche per loro”. Con il suo 30.500 l’aviere del Gruppo Sportivo di Vigna di Valle si aggiudica il settimo posto nell’ottetto di questo attrezzo. Il programma, dopo il concorso generale individuale, proseguirà con l’All Around a squadre. Le Farfalle azzurre, atterrate a Baku ieri, hanno già svolto la loro prova pedana in vista della gara di domani. Maurelli e compagne sono state sorteggiate nel primo gruppo con Francia, Estonia, Turchia, Ungheria, Polonia, Portogallo, Israele e Georgia iniziando con la routine ai 5 cerchi per passare poi a quella con i 3 nastri e le 2 palle.
Solo al termine del secondo gruppo si conoscerà la squadra campione d’Europa 2023. Lo scorso anno, a Tel Aviv, fu proprio Israele a salire sul gradino più alto del podio continentale. La classifica per team, data dalla somma degli otto punteggi individuali sommati a quelli di squadra, al momento vede l’Italia in quinta posizione con 242 punti netti, dietro a Bulgaria (256.450), Ucraina (247.700), Germania (247.150) e Israele (242.900).
– foto ufficio stampa Fgi –
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Bandi di gara, a febbraio investimenti per 1,4 miliardi
Prosegue l’impegno Anas (Gruppo FS Italiane) nell’aumentare la sicurezza della propria rete. Sulla Gazzetta Ufficiale, nel mese di febbraio 2023, sono stati pubblicati 7 bandi di gara, per un totale di oltre 1,4 miliardi di euro su tutto il territorio nazionale, che si aggiungono all’1,7 miliardi di euro dei 25 bandi pubblicati nel corso del mese di dicembre. Si tratta di interventi per il potenziamento della rete anche attraverso nuove tecnologie nell’ottica di innalzare sempre di più gli standard di sicurezza, migliorare l’efficienza e il comfort di guida. Nel dettaglio: 1 bando (GU n. 24 del 27 febbraio 2023) relativo ai primi due stralci dei lavori della Pedemontana Piemontese per il collegamento tra l’A4 (Torino – Milano), nel tratto ricadente lungo le località di Santhià, Biella e Gattinara, e l’A26 (Genova Voltri – Gravellona), in località Ghemme, per un importo complessivo di 302,8 milioni di euro; 1 bando (GU n. 19 del 15 febbraio 2023) relativo ai lavori di collegamento del porto di Civitavecchia con il nodo intermodale di Orte – Monte Romano Est – Civitavecchia (primo stralcio Monte Romano Est e Ovest) nel Lazio, per un totale di 285,2 milioni di euro; 1 bando (GU n. 23 del 24 febbraio 2023) relativo al terzo lotto degli interventi ricorrenti di manutenzione programmata ai fini del recupero funzionale della SS673 “Tangenziale Ovest di Foggia” in Puglia (innesto SS16 “Adriatica” tratto Foggia Cerignola), per un importo di 37,066 milioni di euro, che si aggiunge ai 56,4 milioni di euro dei primi due lotti banditi a dicembre 2022; 1 bando (GU n. 23 del 24 febbraio 2023) relativo agli interventi di adeguamento del tracciato lungo la statale 16 “Adriatica” nel tratto fra San Severo e Foggia in Puglia, per un importo complessivo di circa 139 milioni di euro;
1 bando (GU n. 23 del 24 febbraio 2023) relativo ai lavori della SS89 “Garganica”, finalizzati alla razionalizzazione della viabilità di San Giovanni Rotondo e al suo collegamento con la città di Manfredonia (primo stralcio Manfredonia – Aereoporto militare di Amendola) in Puglia, per un totale di 135,19 milioni di euro; 1 bando (GU n. 21 del 20 febbraio 2023) relativo ai lavori di costruzione della variante della strada statale 182 “Delle Serre Calabre” (lotto unico Vazzano – Vallelonga) in Calabria, per un totale di 210,6 milioni di euro;1 bando (GU n. 21 del 20 febbraio 2023) relativo ai lavori di completamento della Tangenziale di Gela in Sicilia, per un totale di circa 304,4 milioni di euro. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara e per i termini di presentazione delle offerte è possibile consultare il sito internet stradeanas.it alla sezione Bandi e avvisi, oppure l’area Bandi e Avvisi del Portale Acquisti di Anas (https://acquisti.stradeanas.it). Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara è possibile consultare il sito internet www.stradeanas.it alla sezione Fornitori/Bandi di gara.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Anas-
Bando da 44 milioni per indagini e ispezioni delle gallerie
Prosegue l’impegno di Anas (Gruppo FS Italiane) nell’aumentare la sicurezza delle proprie strade con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale odierna di un bando gara, del valore di 44 milioni di euro, per servizi di ispezione, rilievi, prove di laboratorio e indagini delle gallerie di competenza Anas, a partire dai corridoi transeuropei della rete Ten-T. L’obiettivo è applicare le tecnologie più avanzate per lo svolgimento delle attività ispettive e di controllo delle infrastrutture, sulla base delle indicazioni fornite dalle “Linee Guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio delle gallerie esistenti” (ex D.M. 247/2022) del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’adozione delle più moderne tecnologie nelle attività di ispezione delle gallerie consentirà di disporre di strumenti sempre più efficaci di monitoraggio e conseguente programmazione degli interventi manutentivi. L’appalto, suddiviso in 12 lotti, sulla base delle Strutture Territoriali di Anas, sarà così ripartito: 4 milioni di euro per la Struttura Territoriale Calabria (lotto 1); 4,5 milioni di euro per l’A2 “Autostrada del Mediterraneo” (lotto2); 4,5 milioni di euro per la Struttura Territoriale Lombardia – Centri A e B (lotto 3); 4 milioni di euro per la Struttura Territoriale Lombardia – Centri C, D, E, F (lotto 4); 4 milioni di euro per le Strutture Territoriali di Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta (lotto 5); 3 milioni di euro per le Strutture Territoriali di Emilia-Romagna, Veneto e Friuli-Venezia Giulia (lotto 6); 4,5 milioni di euro per le Strutture Territoriali di Abruzzo e Molise, Basilicata, Puglia (lotto 7); 3,5 milioni di euro per le Strutture Territoriali di Lazio e Campania (lotto 8); 2 milioni di euro per la Struttura Territoriale della Sardegna (lotto 9); 4,5 milioni di euro per le Strutture Territoriali di Marche e Toscana (lotto 10); 3 milioni di euro per la Struttura Territoriale dell’Umbria (lotto 11); 2,5 milioni di euro per la Struttura Territoriale della Sicilia (lotto 12). Al fine di garantire la massima tempestività dell’avvio delle attività, tutti i lotti verranno attuati mediante lo strumento dell’Accordo Quadro. Le offerte digitali, corredate di tutta la documentazione richiesta per ciascuna gara pubblicata in data odierna, dovranno pervenire, a pena di esclusione, sul Portale Acquisti di Anas (https://acquisti.stradeanas.it) entro e non oltre le ore 12 del 15 marzo 2023. (ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Anas-
Manovra stipendi e rapporti con agenti e club, deferita la Juve
ROMA (ITALPRESS) – Mentre lunedì è attesa la nuova sentenza della Corte d’Appello sul caso plusvalenze dopo la decisione del Collegio di Garanzia dello Sport che ha provvisoriamente restituito alla Juventus i 15 punti di penalizzazione, per la società bianconera si apre un altro fronte. Com’era nell’aria, il procuratore federale Giuseppe Chinè ha infatti deferito la società bianconera al Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare la Juventus e svariati ex dirigenti per gli altri filoni legati all’inchiesta Prisma della Procura di Torino: “la manovra stipendi stagione 2019-20; quella per la stagione 2020-21; il filone agenti; i rapporti di partnership con altri club”. Se il club viene chiamato a rispondere a “titolo di responsabilità diretta e oggettiva, ai sensi dell’art. art. 6, comma 1 e 2, del Codice di Giustizia Sportiva, per gli atti e comportamenti posti in essere dai propri dirigenti”, Andrea Agnelli, Pavel Nedved, Fabio Paratici, Federico Cherubini, Giovanni Manna, Paolo Morganti e Stefano Braghin si vedono contestati “la violazione dell’art. 4, comma 1, del CGS (‘principi di lealtà, correttezza e probità’)”. E in particolare, per quanto riguarda la manovra stipendi 2019-20, Agnelli e Paratici sono chiamati a rispondere di “avere depositato presso la Lega Serie A gli accordi di riduzione di 4 mensilità (marzo, aprile, maggio e giugno 2020) di 21 calciatori e dell’allenatore Sarri, omettendo di depositare gli accordi economici di integrazione ovvero di recupero di 3 delle 4 mensilità rinunciate (aprile, maggio, giugno 2020) già conclusi con i medesimi calciatori e con l’allenatore, nella consapevolezza che gli accordi economici contenenti le integrazioni stipendiali per il recupero delle mensilità rinunciate sarebbero stati depositati dopo il 30.6.2020, ovvero dopo la chiusura dell’esercizio contabile al 30.06.2020, come poi effettivamente accaduto”. La stessa violazione, e in questo caso tra i dirigenti indagati c’è anche Nedved, “è contestata per la stagione 2020-21, in relazione agli accordi di riduzione stipendiale di importi sostanzialmente pari a 4 mensilità (marzo, aprile, maggio e giugno 2020) di 17 calciatori nella consapevolezza che non vi sarebbe stata alcuna riduzione stipendiale effettiva, in quanto i medesimi importi sarebbero stati riconosciuti agli stessi calciatori (circostanza poi non verificatasi soltanto per Dybala e Cristiano Ronaldo) nelle stagioni sportive successive, così come già concordato fra le parti attraverso scritture private non riportate su moduli federali (le c.d. side letter)”. Il tutto, secondo la procura federale, “al fine di postergare negli esercizi successivi (2022 e, per alcuni, anche 2023) i costi correlati agli importi rinunciati dai calciatori prima del 30.06.2021, con ciò peraltro violando il principio contabile di competenza economica e, dunque, in tal modo violando il principio di par condicio con le altre società consorelle della Lega di A, in punto di equilibrio economico finanziario”. Per quanto riguarda il terzo filone di indagine, quello relativo ai rapporti con gli agenti, in diverse situazioni comprese tra il 2015 e il 2022, il club “avrebbe remunerato agenti sportivi per operazioni di trasferimento di calciatori in assenza di una reale attività di intermediazione dell’agente; si sarebbe avvalso, in relazione al trasferimento di alcuni calciatori, di un agente sportivo senza alcun conferimento di mandato; o in altri casi avrebbe conferito un mandato ‘fittizio/non veritierò ad altro agente; o ancora avrebbe remunerato un agente con un corrispettivo in assenza di una reale attività di intermediazione al fine di compensare e sanare le debenze nei confronti dell’agente per la trattativa di un altro calciatore all’epoca dei fatti minorenne o ‘giovane di seriè (per il quale quindi non poteva essere pattuito alcun corrispettivo)”. Elencate le 16 operazioni per le quali vengono contestati gli addebiti ai dirigenti della Juventus e agli agenti, fra cui il trasferimento di Spinazzola alla Roma (del 30 giugno 2019) o il rinnovo di Giorgio Chiellini. Infine, in relazione ai rapporti di partnership con altri club, l’accusa riguarda l’aver “trattato, sottoscritto o comunque pattuito con le società Sampdoria, Atalanta, Sassuolo, Udinese, Bologna e Cagliari accordi confidenziali aventi ad oggetto operazioni di mercato relative all’acquisto e/o alla cessione e/o al riscatto di calciatori, senza provvedere al deposito della relativa modulistica federale presso la Lega di Serie A e/o provvedendo a depositare modulistica federale recante pattuizioni in tutto o in parte diverse da quelle effettivamente concluse, così tenendo una condotta di palese elusione della normativa federale che, per ragioni di trasparenza, impone di dare adeguata evidenza agli accordi aventi ad oggetto il trasferimento dei diritti alle prestazioni sportive dei calciatori”. Le posizioni dei club e dei rispettivi dirigenti che “hanno realizzato tali rapporti con la Juventus saranno valutate all’esito delle ulteriori indagini in corso, ad oggi coperte da segreto istruttorio, a seguito della trasmissione degli atti dell’indagine penale da parte della Procura della Repubblica di Torino alle Procure competenti lo scorso 24 febbraio 2023”.
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Alluvione Emilia Romagna, l’Arera sospende le bollette
MILANO (ITALPRESS) – L’Arera ha approvato un provvedimento di urgenza che sospende il pagamento di bollette e avvisi di pagamento di acqua, rifiuti luce e gas (compresi il gpl e altri gas distribuiti per mezzo di reti canalizzate) a favore delle popolazioni dell’Emilia-Romagna colpite dagli eccezionali eventi meteorologici. La delibera 216/2023/R/com riguarda tutte le utenze nei Comuni danneggiati dagli eventi calamitosi dal 1° di maggio, con i peggioramenti degli ultimi giorni. Sarà applicata dalla data di emanazione da parte delle autorità competenti dei provvedimenti per l’identificazione dei Comuni coinvolti.
Tra le fatturazioni sospese rientrano tutte quelle emesse o da emettere con scadenza a partire dal 1° maggio 2023, comprese le eventuali fatture relative ai corrispettivi previsti dai venditori o dai gestori del Servizio Idrico Integrato per allacciamento, attivazione, disattivazione, voltura o subentro.
Inoltre, per garantire la fruizione dei servizi essenziali nelle aree colpite, non si applicherà la disciplina delle sospensioni per morosità, anche nel caso di morosità verificatesi precedentemente alla medesima data del 1° maggio 2023.
“La sospensione dei pagamenti delle bollette è un primo provvedimento di urgenza, in vista degli eventuali provvedimenti straordinari che verranno adottati dal Governo a sostegno delle popolazioni interessate da alluvioni ed esondazioni – spiega l’ARERA in una nota -. Nuovi interventi dell’Autorità potranno prevedere anche l’introduzione di specifica disciplina in materia di rateizzazione dei pagamenti, agevolazioni anche di natura tariffaria ed eventuali deroghe dal rispetto degli obblighi di cui alla regolazione vigente a favore degli operatori colpiti dagli eventi in argomento. Infine, i venditori e gestori che erogano i servizi pubblici sopra richiamati potranno offrire ulteriori agevolazioni più favorevoli, in linea con quanto disposto dalla delibera Arera”.
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Maltempo, Musumeci “Altri 20 milioni per le spese immediate”
SORRENTO (NAPOLI) (ITALPRESS) – Per l’Emilia Romagna ci “saranno altri 20 milioni, sempre a disposizione del presidente della Regione, per le spese immediate”. Lo annuncia il ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, a margine del secondo forum “Verso Sud” organizzato a Sorrento (Napoli) da The European House – Ambrosetti, facendo con i giornalisti un punto della situazione in Emilia Romagna dopo la tragedia di questi giorni. “Sapete che in questo momento c’è bisogno di liberare le strade, di ricorrere a servizi e a beni con tempi assolutamente rapidi, la condizione dello stato di emergenza che abbiamo proclamato il 4 maggio, e quella che adotteremo martedì per inserirvi anche la provincia di Rimini, consentirà al presidente della Regione e alle articolazioni regionali di poter acquistare beni e servizi nello spazio di pochissime ore. In totale 30 milioni di euro (20 più i 10 già stanziati, ndr) per queste prime spese possono consentire di andare avanti senza restare bloccati – sostiene Musumeci -. E’ chiaro – conclude il ministro – che poi si passa alla fase della verifica, della ricognizione dei danni alle infrastrutture pubbliche, private, alle imprese, e lì dovremo individuare un metodo di lavoro che deve naturalmente gravare sul bilancio dello Stato con annualità perchè si possa procedere con una certa gradualità”.
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Rubio vince tappa accorciata del Giro a Crans Montana
CRANS MONTANA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Einer Augusto Rubio ha vinto la tredicesima tappa del Giro d’Italia 2023, la Borgofranco d’Ivrea-Crans Montana, accorciata stamane da 199 a 75 chilometri per effetto dell’applicazione dell’Extreme Weather Protocol. Sul traguardo svizzero in salita, il corridore colombiano della Movistar ha beffato in uno sprint ristretto i compagni di fuga, il francese Thibaut Pinot (Groupama-FDJ) e l’ecuadoriano Jefferson Cepeda (EF Education-EasyPost). Tutti insieme gli uomini di classifica, giunti con un ritardo di 1’33” dal vincitore di giornata. La maglia rosa resta sulle spalle del britannico Geraint Thomas (Ineos Grenadiers) con 2″ di vantaggio sullo sloveno Primoz Roglic (Jumbo-Visma). Polemiche per la riduzione del chilometraggio legato alle condizioni meteo: sul percorso di gara, infatti, la pioggia ha accompagnato i corridori soltanto per pochi chilometri in occasione dello scollinamento della Croix de Coeur. Domani la quattordicesima tappa, la Sierre-Cassano Magnago per 193 km complessivi.
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