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Maserati celebra la sua storia e il suo futuro al Motor Valley Fest

MODENA (ITALPRESS) – Maserati, da giovedì 11 a domenica 14 maggio, sarà presente alla quinta edizione del Motor Valley Fest, l’evento a cielo aperto che celebra le eccellenze motoristiche del territorio e che animerà il centro della città di Modena con un intenso calendario di eventi, attività, incontri, parate e, soprattutto, con una esposizione delle vetture più amate in tutto mondo. Tra queste spiccheranno le creazioni del Tridente, che della laboriosa e ricca, di storia e di passione motoristica, provincia dell’Emilia-Romagna ha fatto la sua casa e quartier generale da oltre 80 anni. Per la speciale occasione – l’evento, nella sua azzeccata formula di festival, richiama ogni anno un pubblico internazionale – Maserati ha deciso di celebrare la propria storia e il proprio futuro, esponendo nelle piazze di Modena le sue vetture più iconiche e quelle che definiscono la visione di domani del brand.
Piazza Grande, cuore pulsante della città, ospiterà l’intera gamma Folgore di Maserati, riunita per la prima volta: GranTurismo Folgore One Off Luce e Grecale Folgore, la prima vettura e il primo SUV full-electric nella storia del Tridente, saranno protagoniste insieme all’avveniristica monoposto Gen3 Maserati Tipo Folgore, debuttante nella stagione 2023 del Campionato del mondo ABB FIA Formula E. Sarà invece Piazza XX Settembre ad accogliere la celebrativa edizione Zèda della gamma Trofeo di Maserati Levante, Ghibli e Quattroporte. Lo spazioso SUV, l’elegante sportiva, e la raffinata berlina, cattureranno gli sguardi in una versione omaggio alle radici del marchio e preludio della nuova era elettrica. Unica nel suo genere e massima espressione di tecnologia e design futuristico, la super sportiva Maserati MC20 Cielo conquisterà il Cortile d’onore di Palazzo Ducale, sede della prestigiosa Accademia Militare di Modena.
Le celebrazioni della gamma del Tridente continueranno anche nello showroom di viale Ciro Menotti, dove sarà invece l’intramontabile Maserati GranTurismo ad accaparrarsi la scena: due vetture classic, insieme a una GranTurismo Zèda – ponte tra passato, presente e futuro – e alla camaleontica GranTurismo One Off Prisma, accoglieranno il pubblico nella storica sede del Tridente.

foto: ufficio stampa Maserati

(ITALPRESS).

OSIMHEN FIRMA LA SUPERFESTA DEL NAPOLI

E finalmente il Napoli festeggia al Maradona il suo terzo scudetto con una vittoria. Mancava all’azzurro popolo cantante (da “O’sole mio” a “Un giorno all’improvviso” e così fino a mezzanotte) dal 15 marzo, 3-0 all’Eintracht nella Champions perduta. La superfesta la pretendeva e l’ha firmata Osimhen, il goleador notaio che ha convalidato con un rigore il pareggio-scudetto ottenuto a Udine. Non ha avuto dubbi, Spalletti: Osi si era fatto parare il primo, gli ha lasciato la firma segnalando ai napoletani che nello stadio dedicato all’indimenticabile Pibe de Oro è nata una stella degna di Diego, 23 gol di abilità e potenza. Con almeno due alternative: Kvaratskhelia, per i puristi che s’inebriano ai movimenti di danza, ai dribbling puliti, agli scatti brucianti, per i curiosi una forte somiglianza con Bruno Mora (ma lo so solo io) e Edinson Cavani, campione assoluto di stile nel Napoli Aureliano; e Di Lorenzo, un italiano vero, un capitano di giostra e di fatica con quel tanto di eleganza che aggiorna l’immagine del difensore nostrano duro e impietoso.
Bene, è andata. Adesso ci giochiamo il mini campionato di Champions e il Giallo della Salvezza raramente così tecnicamente valido, povera Samp a parte.
Pensavo alla Champions mentre l’elegante e squisita Fiorentina – poi bella e audace in campo – faceva ala all’ingresso dei Campioni d’Italia. Un recupero di antiche buone maniere che sarebbe stato perfetto se – come usava un tempo – avessimo visto il presidente Commisso seduto accanto a De Laurentiis. Bello il gesto della Viola ma son sicuro che la classifica del giorno ha offerto al Napoli la soddisfazione più grande: avere alle spalle la Juventus, l’Odiamata avversaria che ha stuzzicato, eccitato, scatenato gli azzurri per almeno un decennio da inesausti sfidanti. Esser davanti alla Juve vale per i tifosi napoletani più di dieci vittorie sull’Inter e il Milan. E la scombinata quanto infaticabile Signora di Max Allegri farà di tutto per restare lì, offerta all’amore dei suoi milioni di fedeli e curiosa di sapere quale pena potrà infliggerle la strana giustizia di questo calcio minacciato da un potere balbettante e infelice. Per carità, gli errori si pagano, ma se riuscirà a finire secondo, Allegri avrà il diritto di applaudire la sua squadra sopravvissuta all’afflittiva punizione. I dirigenti sbagliano, i calciatori giocano. Fabio Capello, firmando la prefazione al mio libro dedicato ai cent’anni della Juve/Agnelli, ha scritto:”Con i miei, gli scudetti bianconeri sono 38″.

NAPOLI IN FESTA E JUVENTUS SECONDA

La festa-scudetto del Napoli davanti ai propri tifosi in delirio, il secondo posto conquistato dalla Juve e la netta vittoria delle squadre milanesi su quelle romane, lo scatto in avanti del Verona, sono i fatti salienti di questa giornata quasi estiva e ricca di emozioni. Al Maradona, contro una buona Fiorentina, Spalletti ha fatto giocare Gollini, Demme, Ostigard e Raspadori. Coreografie e atmosfera incomparabili. Panem et circenses. Ebbro di gloria, il Napoli ha perso Lozano, ma ha vinto la partita. Dopo un rigore parato da Terracciano a Osimhen, lo stesso nigeriano ne ha segnato un altro (23.mo gol). Quello che non riusciamo a capire è come, in un momento di giubilo e felicità collettiva, saltino fuori voci di incomprensioni fra il presidente e l’allenatore, si parli della partenza di qualche giocatore e del direttore sportivo, si faccia il nome del nuovo tecnico. Qualcuno ne avrà parlato in giro… A Bergamo la Juve con un gol del baby londinese Iling e col raddoppio di Vlahovic (oggetto di pesanti insulti) ha raggiunto il secondo posto. Atalanta spuntata e sfortunata (pali di Scalvini e Zappacosta). Bianconeri davanti alla Lazio e Dea fuori dal giro Champions. Nel confronto incrociato Roma-Milano, supremazia delle squadre lombarde che hanno fatto l’en plein. Il Milan ha vinto nettamente contro una Lazio in cattiva giornata: la difesa di Sarri è stata a guardare Bennacer dopo aver scambiato con Giroud e Hernandez fare settanta metri per andare a segnare. Ma Pioli forse ha perso Leao per il derby di Champions. L’attacco biancoceleste è stato evanescente. Così il Milan può ancora sperare in uno dei primi quattro posti, mentre la Lazio ha perso il secondo posto. All’Olimpico la rimaneggiata (e sovraeccitata: Mou ce l’ha sempre con qualcuno) Roma ha ceduto all’Inter. Dimarco ancora a segno. Lukaku ha raddoppiato su erroraccio di Ibanez. Giallorossi ora settimi e fuori dalla Champions, l’Inter in corsa per il secondo posto alla vigilia del derby di Champions. Pensiamo che difficilmente ci sarà spazio per gli altri in Europa, anche se ci sono dodici punti ancora da assegnare e aritmeticamente tutto è possibile. Il Bologna nel Monday Night sarà alle prese col derby sul campo del Sassuolo senza Soumaoro (infortunato, in campo Bonifazi) e lo squalificato Kyriakopoulos. Fra i sassuolesi tornerà Lopez, sospesi Pinamonti e Zortea. All’andata 3-0 per i rossoblu. Arbitrerà madame Ferrieri-Caputi. Il Torino che stava vincendo con un gol di Sanabria, si è fatto raggiungere dal Monza che ha continuato nella propria serie positiva con un eurogol di Caprari. Mirano alla tranquillità nel posticipo i protagonisti di Empoli-Salernitana (arbitro Volpi). Campani in serie positiva da dieci giornate. Squalificato il granata Bradaric. All’Arechi 2-2. In zona salvezza, il Verona ha staccato lo Spezia di tre punti, vincendo a Lecce con un gol di Ngonge. Montipò e il palo hanno salvato gli scaligeri. Ora rischiano anche i salentini. Nello spareggio dello Zini, lo Spezia aveva attaccato, Carnesecchi fatto miracoli, ma la Cremonese aveva vinto con i gol di Ciofani e Vasquez. Traversa di Shomurodov. Terza sconfitta consecutiva per i liguri. I grigiorossi sperano nella salvezza. A Udine giocherà una Sampdoria ultima e scoraggiata: Amione sospeso, in campo Oikomonou e disponibile Djuricic. All’andata la squadra di Sottil (che non cambierà formazione) vinse per 1-0. Fischierà Baroni. Intanto, con il Frosinone, è tornato in A anche il Genoa. Nella città della Lanterna c’è chi sale e chi scende. E adesso le Coppe: auguri alle nostre squadre.

Maserati protagonista al Motor Valley Fest di Modena

MODENA (ITALPRESS) – Maserati, da giovedì 11 a domenica 14 maggio, sarà presente alla quinta edizione del Motor Valley Fest, l’evento a cielo aperto che celebra le eccellenze motoristiche del territorio e che animerà il centro della città di Modena con un intenso calendario di eventi, attività, incontri, parate e, soprattutto, con una esposizione delle vetture più amate in tutto mondo. Tra queste spiccheranno le creazioni del Tridente, che della laboriosa e ricca, di storia e di passione motoristica, provincia dell’Emilia-Romagna ha fatto la sua casa e quartier generale da oltre 80 anni. Per la speciale occasione – l’evento, nella sua azzeccata formula di festival, richiama ogni anno un pubblico internazionale – Maserati ha deciso di celebrare la propria storia e il proprio futuro, esponendo nelle piazze di Modena le sue vetture più iconiche e quelle che definiscono la visione di domani del brand.
Piazza Grande, cuore pulsante della città, ospiterà l’intera gamma Folgore di Maserati, riunita per la prima volta: GranTurismo Folgore One Off Luce e Grecale Folgore, la prima vettura e il primo SUV full-electric nella storia del Tridente, saranno protagoniste insieme all’avveniristica monoposto Gen3 Maserati Tipo Folgore, debuttante nella stagione 2023 del Campionato del mondo ABB FIA Formula E. Sarà invece Piazza XX Settembre ad accogliere la celebrativa edizione Zèda della gamma Trofeo di Maserati Levante, Ghibli e Quattroporte. Lo spazioso SUV, l’elegante sportiva, e la raffinata berlina, cattureranno gli sguardi in una versione omaggio alle radici del marchio e preludio della nuova era elettrica. Unica nel suo genere e massima espressione di tecnologia e design futuristico, la super sportiva Maserati MC20 Cielo conquisterà il Cortile d’onore di Palazzo Ducale, sede della prestigiosa Accademia Militare di Modena.
Le celebrazioni della gamma del Tridente continueranno anche nello showroom di viale Ciro Menotti, dove sarà invece l’intramontabile Maserati GranTurismo ad accaparrarsi la scena: due vetture classic, insieme a una GranTurismo Zèda – ponte tra passato, presente e futuro – e alla camaleontica GranTurismo One Off Prisma, accoglieranno il pubblico nella storica sede del Tridente.

foto: ufficio stampa Maserati

(ITALPRESS).

Maserati protagonista al Motor Valley Fest di Modena

MODENA (ITALPRESS) – Maserati, da giovedì 11 a domenica 14 maggio, sarà presente alla quinta edizione del Motor Valley Fest, l’evento a cielo aperto che celebra le eccellenze motoristiche del territorio e che animerà il centro della città di Modena con un intenso calendario di eventi, attività, incontri, parate e, soprattutto, con una esposizione delle vetture più amate in tutto mondo. Tra queste spiccheranno le creazioni del Tridente, che della laboriosa e ricca, di storia e di passione motoristica, provincia dell’Emilia-Romagna ha fatto la sua casa e quartier generale da oltre 80 anni. Per la speciale occasione – l’evento, nella sua azzeccata formula di festival, richiama ogni anno un pubblico internazionale – Maserati ha deciso di celebrare la propria storia e il proprio futuro, esponendo nelle piazze di Modena le sue vetture più iconiche e quelle che definiscono la visione di domani del brand.
Piazza Grande, cuore pulsante della città, ospiterà l’intera gamma Folgore di Maserati, riunita per la prima volta: GranTurismo Folgore One Off Luce e Grecale Folgore, la prima vettura e il primo SUV full-electric nella storia del Tridente, saranno protagoniste insieme all’avveniristica monoposto Gen3 Maserati Tipo Folgore, debuttante nella stagione 2023 del Campionato del mondo ABB FIA Formula E. Sarà invece Piazza XX Settembre ad accogliere la celebrativa edizione Zèda della gamma Trofeo di Maserati Levante, Ghibli e Quattroporte. Lo spazioso SUV, l’elegante sportiva, e la raffinata berlina, cattureranno gli sguardi in una versione omaggio alle radici del marchio e preludio della nuova era elettrica. Unica nel suo genere e massima espressione di tecnologia e design futuristico, la super sportiva Maserati MC20 Cielo conquisterà il Cortile d’onore di Palazzo Ducale, sede della prestigiosa Accademia Militare di Modena.
Le celebrazioni della gamma del Tridente continueranno anche nello showroom di viale Ciro Menotti, dove sarà invece l’intramontabile Maserati GranTurismo ad accaparrarsi la scena: due vetture classic, insieme a una GranTurismo Zèda – ponte tra passato, presente e futuro – e alla camaleontica GranTurismo One Off Prisma, accoglieranno il pubblico nella storica sede del Tridente.

foto: ufficio stampa Maserati

(ITALPRESS).

Scuola, Valditara “Per fine anno prime misure piano semplificazione”

ROMA (ITALPRESS) – Il piano di sburocratizzazione e semplificazione nella scuola “è destinato a rendere più semplice la vita alle famiglie e al personale. Un piano molto ambizioso, in 20 punti che nasce da un confronto co le parti sociali, gli operatori e che utilizza anche l’intelligenza artificiale”.
Così il ministro dell’Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, nel corso della terza puntata della video-rubrica ‘Il ministro rispondè. “Intendiamo concepire un’uica piattaforma per mettere a disposizione degli studenti e delle famiglie tutta una serie di servizi grazie a cui potranno per esempio consultare informazioni e dati necessari per scegliere in modo consapevole il percorso scolastico e post scolastico degli studenti”, ha spiegato Valditara. “Potranno fruire in modo personalizzato e organico di tutti i servizi digitali, l’orientamento, le iscrizioni, i pagamenti e le comunicazioni. Tutto secondo un’unica piattaforma”, ha proseguito. Sulla velocizzazione delle pratiche, “renderemo più facile l’erogazione di contributi statali alle famiglie meno abbienti in particolare per quanto riguarda i libri di testo”. Quindi “semplificare le modalità di richiesta da parte delle famiglie, migliorare la collaborazione fra i vari attori del sistema, assicurare la disponibilità dei libri di testo in tempi rapidi”. Sul tema della copertura delle cattedre “vogliamo che più cattedre siano coperte all’inizio dell’anno scolastico, con una sorte di reingenerizzazione dei principali processi per l’avvio reglare dell’anno scolastico con una maggiore trasparenza”. Il ministro ha quindi sottolineato come “vogliamo anche rendere la vita più facile ai docenti, abolendo la carta e la documentazione che devono compilare, semplificando e informatizzando l’attività di ricostruzione della carriera e lo scambio di documentazione tra le scuole, che dovrà essere esclusivamente in via telematica”. Quanto ai tempi della semplificazione “il piano è triennale, ma per fine anno vogliamo che già alcune operazioni siano a disposizione delle famiglie e del personale della scuola”.
(ITALPRESS).
-foto Italpress-

Ue, con più integrazione oltre 2,8 mld l’anno entro il 2032

ROMA (ITALPRESS) – Un’ulteriore integrazione dell’UE potrebbe generare oltre 2,8 miliardi di euro l’anno entro il 2032 e, contribuire al conseguimento degli obiettivi dell’UE nei diritti sociali, la difesa, la sicurezza o l’ambiente. Questi alcuni dati che emergono dallo studio del Parlamento europeo sui costi della non Europa “Il valore aggiunto di agire a livello UE per far fronte alle sfide globali”, presentato nel corso dell’evento organizzato dall’Ufficio del Parlamento europeo in Italia alla vigilia della Giornata dell’Europa, alla presenza di Antonio Tajani, vice presidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale. Secondo lo studio, i vantaggi derivanti da un’ulteriore integrazione non sostituirebbero nè comprometterebbero quelli derivanti da azioni intraprese a livello nazionale, regionale o locale, bensì li integrerebbero e li rafforzerebbero. “L’Europa è un grande progetto, una realtà senza la quale noi saremmo molto più deboli, i nostri cittadini sarebbero meno protetti e garantiti. Ci sono poi dei problemi da risolvere, dei progetti da realizzare, molte cose da cambiare e lavoriamo per questo. L’Italia deve essere sempre più presente in Europa, nelle istituzioni”, afferma il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “Il mercato unico europeo è una grande opportunità anche dal punto di vista economico. Procedere in una direzione di maggiore integrazione significa risparmiare o guadagnare. Cosa si può fare di più? Credo dipenda molto dalle scelte di tutti noi, il mercato interno può essere integrato e rafforzato anche pensando all’allargamento all’Ucraina e ai Balcani. Dal punto di vista politico – prosegue Tajani – penso alla difesa unica europea, noi spendiamo tanto ma gli effetti della spesa sono inferiori perchè ci sono tanti ‘doppionì. Se vogliamo essere protagonisti dobbiamo avere una forza maggiore all’interno della NATO”.
Negli ultimi 70 anni il processo di integrazione europea ha portato benefici importanti ai cittadini in termini di crescita, lavoro, sostenibilità, tutela sociale, libertà, sicurezza e pace. Eppure, davanti alle nuove sfide, l’attuale costruzione europea sta mostrando tutti i suoi limiti e non riesce a dare risposte sufficientemente efficaci. L’Europa è a un bivio: può ripiegarsi su se stessa e sull’immobilismo, oppure, intraprendere la via di cambiamenti ambiziosi. Il Parlamento europeo è convinto che “solo questa seconda opzione possa dare vere risposte e vantaggi ai cittadini europei”. Lo studio esamina proprio i potenziali benefici che si potrebbero conseguire in 50 ambiti strategici, tenendo conto dello stato della legislazione UE e delle sue potenzialità non sfruttate evidenziando i costi della non Europa. Lo studio segue le orme del Rapporto Cecchini che servì all’allora Presidente della Commissione europea Jacque Delors nel 1989 per lanciare il progetto di realizzazione del Mercato Unico europeo. Secondo il Servizio ricerca del Parlamento, quindi, non intraprendere cambiamenti ambiziosi porterebbe ad un altissimo “costo della non Europa”.

– foto xb1/Italpress –

(ITALPRESS).

Meloni “Le riforme meglio se condivise, ma andremo avanti”

ROMA (ITALPRESS) – “I numeri non mentono e dicono che l’economia sta andando meglio del previsto”. Lo dice il premier Giorgia Meloni, ad Ancona a un’iniziativa elettorale a sostegno del candidato sindaco del centrodestra Daniele Silvetti.
“Sono soddisfatta del clima che c’è nella maggioranza e nel governo, molto lontano da quello che si legge nelle ricostruzioni, e sono soddisfatto dei ministri – aggiunge -. Oggi i risultati dicono qualcosa di buono in un contesto difficilissimo. Io leggo i dati macroeconomici e dicono che l’Italia è la nazione che cresce di più in Europa”.
“Domani abbiamo convocato le opposizioni per parlare di una riforma costituzionale. Dicono che non è una priorità – spiega il presidente del Consiglio -. Per noi è una priorità legare chi governa al consenso popolare, dare stabilità e dire basta con i governi costruiti in laboratorio. Della riforma costituzionale parlo con le opposizioni perchè voglio che sia il più possibile condivisa, ma la faccio. Perchè il mandato l’ho ricevuto dagli elettori”.
“Noi riteniamo di avere di fronte un orizzonte di cinque anni – aggiunge Meloni -. Le somme si tireranno alla fine. Sappiamo che ci saranno momenti difficili, ma andiamo dritti all’obiettivo”.
“Stiamo lavorando sulle infrastrutture e dobbiamo lavorare sul porto. Il mare è una grande infrastruttura, dobbiamo costruire una filiera”, sottolinea Meloni.
“Sono fiera che in legge di bilancio abbiamo risposto alle esigenze del territorio delle Marche, con 400 milioni di euro in tre anni per la ricostruzione dopo l’alluvione – aggiunge -. Vogliamo dare una strategia di sviluppo e benessere, e questo a qualcuno non piace. Ringrazio i centri sociali che ci contestano, perchè ci ricordano che siamo dalla parte giusta”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).