KIEV (ITALPRESS) – “Il nostro Stato ha già dimostrato di poter vincere”. Così in un post su Telegram il presidente ucraino Voldymyr Zelensky. “Abbiamo dimostrato – aggiunge – che possiamo liberare la nostra terra dall’occupante. Tutti coloro che assicurano la liberazione hanno dimostrato che, insieme alla bandiera blu e gialla, torna la vita normale per ogni persona e per ogni famiglia. Il nostro obiettivo è restituire questa vita a tutta l’Ucraina, a tutte quelle aree che sono ancora temporaneamente sotto occupazione”.
-foto agenziafotogramma.it-
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Ucraina, Zelensky “Possiamo vincere, tornerà la normalità nel Paese”
L’ultimo saluto al senatore Augello, Meloni si commuove
ROMA (ITALPRESS) – “E’ difficile parlare al funerale di una persona che viveva come una responsabilità il suo essere al mondo. Credo che questa sia la cosa che più ha sofferto. Non il dolore, non la malattia ma il senso di responsabilità verso le persone che amava e per le quali era un punto di riferimento. Diceva che la malattia era un tradimento verso le sue figlie. Ma chi sapeva che tipo di padre era non lo può considerare un traditore”. Questo il ricordo del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al funerale del senatore di Fratelli d’Italia Andrea Augello nella basilica Santa Maria in Ara Coeli, a Roma. Un discorso commosso, quello della premier, interrotto più volte dalle lacrime. “Era un uomo coraggioso, spavaldo, di quella spavalderia guascona che riesce a strapparti un sorriso anche da avversario. Sapeva ridere e far ridere di tutto. Ricordo quando venne a dirmi del suo male, pensavo dovesse dirmi qualcosa sul prossimo appuntamento elettorale e io gli dissi: ‘Dimmi Andrea, ho solo 20 minuti. Lui mi guarda e senza muovere un muscolo dice ‘Sto morendò. Io non riesco a dire niente. Allora lui mi dice: ‘Dai, Giorgia, non fare così, pensa a me che devo dirti che devo morire in 20 minuti…'”, ha concluso Meloni ricordandolo come “un punto di riferimento che era e che sarà sempre per tanta, tantissima gente. Sapevi che potevi contare su di lui, sapevi che ci sarebbe stato sempre, ci abbiamo potuto contare fino alla fine”.
Una chiesa gremita per l’ultimo saluto all’esponente e senatore di Fratelli d’Italia, scomparso a 62 anni lo scorso 28 aprile. Molti gli esponenti delle istituzioni e del mondo della politica che hanno dato l’ultimo commosso saluto ad Augello, tra questi, il presidente del Senato, Ignazio La Russa; il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida; il ministro per lo Sport, Andrea Abodi; il ministro per gli Affari Regionali, Raffaele Fitto; la ministra per la Famiglia, Eugenia Roccella; il Viceministro dell’Economia, Maurizio Lei; il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca; il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri; e numerosi esponenti di Fratelli d’Italia, tra questi, il capogruppo alla Camera, Tommaso Foti; il capogruppo al Senato di FdI, Lucio Malan; il vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli; il responsabile dell’organizzazione di FdI, Giovanni Donzelli. Andrea Augello, storico esponente della destra romana, entra per la prima volta in Parlamento nel 2006, viene riconfermato in Senato alle elezioni politiche del 2009. Dopo la storica rottura tra Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi, Augello decide di restare nel PDL e nel 2010 viene nominato sottosegretario alla Pubblica Amministrazione. Nel 2013, aderisce al Nuovo Centrodestra guidato da Angelino Alfano che abbandonerà poco dopo. Nel 2018 aderisce a Fratelli d’Italia e viene candidato, per poi essere rieletto in Senato, lo scorso 25 settembre in occasione delle elezioni politiche anticipate.
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Al Teatro Aurora tre serate all’insegna della grande musica
VENEZIA (ITALPRESS) – Nel rinnovato teatro Aurora i tre prossimi sabati (quelli del 6, del 13 e del 20, ndr) saranno all’insegna della grande musica, grazie al “Maggio musicale” margherino. La rassegna, nata dalla collaborazione tra Comune di Venezia, Associazione Marghera 2000 e Conservatorio “Benedetto Marcello”, è stata presentata questa mattina, al Municipio di Marghera, con una conferenza stampa a cui hanno preso parte, tra gli altri, l’assessore comunale alla Promozione del territorio, Paola Mar, il vicepresidente della locale Municipalità, Massimiliano Scarpa, il presidente di “Vela”, Piero Rosa Salva, il direttore del Conservatorio di Venezia, Roberto Gottipavero, il direttore artistico della manifestazione, Bepi Morassi, il promoter, Paolo Dall’Agnola. “E’ un evento di grande spessore – ha sottolineato l’assessore Mar – che nasce da un lungo lavoro di cucitura, che ha l’obiettivo non solo di offrire a Marghera, una volta di più, dei grandi appuntamenti culturali, ma di avvicinare i giovani alla grande musica. Lo abbiamo fatto coinvolgendo quelli del Conservatorio di Venezia, che saranno i grandi protagonisti della manifestazione, nell’ottica di una collaborazione tra istituti universitari e territorio che mi piace venga sempre più estesa e rafforzata”.
Il calendario degli appuntamenti (che inizieranno sempre alle ore 21) si aprirà sabato 6 maggio con la “Cavalleria rusticana” di Mascagni, messa in scena con la regia di Morassi e la direzione del maestro Luisa Russo, con i cantanti ed i musicisti dell’Orchestra del Conservatorio “Benedetto Marcello”. Sabato 13 sarà la volta di “Pier Paolo Pasolini Memory”, uno spettacolo che, attraverso l’esecuzione di brani di alcuni grandi autori italiani contemporanei (come Dalla, De Gregori, De Andrè, Modugno) cantati da Lorenzo Tonon, con l’accompagnamento di un eccezionale quartetto di musicisti, e la lettura di poesie e passi di prosa, ripercorrerà la vita dell’intellettuale di “Ragazzi di vita” e “Petrolio”. Per la serata conclusiva, sabato 20, è previsto un concerto lirico strumentale in due parti: la prima prevede il “Quartetto in mi bemolle maggiore op. 47” di Robert Schumann; la seconda arie d’opera, sempre con protagonisti promettenti cantanti e musicisti del Conservatorio veneziano.
Il compito di portare i saluti della Municipalità di Marghera e di essere portavoce del suo presidente, Teo Marolo, è toccato al vicepresidente Scarpa, che ha anche sottolineato come “questa manifestazione contribuisca a dare una svolta più classica agli eventi fino ad ora qui svolti: un momento che forse mancava nello scenario culturale del nostro territorio”. I biglietti per le tre serate sono in vendita presso il botteghino di piazza Municipio, a Marghera, con i seguenti orari: martedì e sabato dalle 10.30 alle 12, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 17.30 alle 19.30. Per gli ultimi due spettacoli è previsto un biglietto unico da 10 euro, mentre per la “Cavalleria rusticana”, sono previsti tagliandi di primo e secondo settore, rispettivamente a 15 e 10 euro.
foto: ufficio stampa Comune di Venezia
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Allegri “Bilancio alla fine, abbiamo due obiettivi importanti”
TORINO (ITALPRESS) – “Il pari col Bologna? Abbiamo raggiunto questa quota 60, l’atteggiamento della squadra ha fatto sì che abbiamo fatto una partita diversa rispetto ai 25 minuti di Milano, abbiamo creato molto ma anche sbagliato molto e su questo dobbiamo migliorare. Domani abbiamo la seconda gara in tre giorni, il Lecce ha un obiettivo importante e bisogna essere bravi, concentrati e rispettosi”. Dopo tre sconfitte di fila, domenica la Juve è tornata a muovere la classifica e ora Massimiliano Allegri chiede continuità per rimanere in zona Champions. “Nello sport è impossibile vincere sempre ma anche perdere sempre, domani l’obiettivo è tornare a vincere che in campionato non lo facciamo da un pò – prosegue il tecnico bianconero – La squadra fisicamente sta bene, in questo momento l’aspetto mentale fa la differenza, abbiamo qualche punticino di vantaggio e due scontri diretti che ci attendono. Inizia un mini-campionato e il primo obiettivo è raggiungere la Lazio”. Col Bologna Allegri ha tagliato il traguardo delle 100 panchine nella sua seconda vita in bianconero ma “il bilancio va fatto a fine anno, abbiamo due obiettivi davanti, che devono essere da stimolo per tutti e che sono uno dei primi 4 posti in campionato e l’Europa League – continua – Poi vedremo, durante le annate ci sono cose positive e cose negative, stiamo lavorando per tornare a vincere ed essere competitivi o almeno lottare per il campionato fino alla fine. Abbiamo avuto delle vicissitudini dentro e fuori dal campo, bisogna essere bravi a finire nel migliore dei modi possibili”. Per quanto riguarda Vlahovic, “sta bene, sono contento di quello che ha fatto ma se la squadra non raggiunge gli obiettivi facciamo tutti male perchè siamo tutti responsabili”, avverte il tecnico, che domani potrebbe dare un turno di riposo a Rabiot e riproporre, oltre allo stesso Vlahovic, anche Di Maria: “Può essere della partita, da lui ci aspettiamo tanto come da tutti. E’ un giocatore che può fare la differenza all’interno di una partita”. E a proposito di Rabiot e Di Maria, entrambi in scadenza, “a quello che succederà nella prossima stagione ci penseremo a bocce ferme, non sappiamo ancora se giocheremo la prossima Champions. Bisogna restare concentrati su quello che dobbiamo fare, mancano 32 giorni alla fine della stagione, poi quello che verrà fatto l’anno prossimo lo valuteremo e lo valuterà la società nel migliore dei modi”.
– foto LivePhotoSport –
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Agricoltura, Mattarella “Sfida sempre più importante”
CESENA (ITALPRESS) – “L’Italia ha sempre dimostrato di saper essere protagonista degli interscambi internazionali, si è sempre giovata ampiamente dell’apertura dei mercati e il contributo che il settore” agricolo “fornisce al nostro paese è di estrema importanza”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarello, intervenendo al teatro “Alessandro Bonci”, a Cesena, in occasione della 40esima edizione della fiera Macfrut.
“L’agricoltura rappresenta una delle sfide più importanti che il nostro mondo deve affrontare – ha aggiunto -. I mutamenti climatici, le difficoltà di approvvigionamento alimentare, i temi della sicurezza alimentare nel mondo, la sostenibilità. I giorni della fiera sono l’occasione in cui si possono scambiare esperienze e conoscenze”. Il capo dello Stato ha ricordato “l’importante legame con la scuola e l’università per richiamare il ruolo della cultura che nasce dall’agricoltura, ne è prova il corso di laurea in scienze alimentare dell’ateneo di Bologna. Il legame tra agricoltura, economia, imprese e cultura è indissolubile”.
-foto ufficio stampa Quirinale –
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Con il Decreto Lavoro buste paga più pesanti per i redditi bassi
ROMA (ITALPRESS) – Un nuovo taglio del cuneo fiscale, per la parte contributiva, con aumenti in busta paga dagli 80 ai 100 euro mensili fino a dicembre per i redditi fino a 35 mila euro annui, incentivi per le assunzioni di giovani, contratti a termine che potranno durare fino a 24 mesi, superamento del reddito di cittadinanza con l’assegno di inclusione. Sono alcune delle novità contenute nel decreto Lavoro varato dal Consiglio dei Ministri che si è riunito l’1 maggio a Palazzo Chigi. Dal Cdm via libera anche a un ddl sul lavoro, che prevede tra l’altro nuove norme contro il caporalato e un contributo per l’assunzione di persone disabili.
Con il decreto si innalza dal 2 al 6 per cento l’esonero parziale sulla quota dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico dei lavoratori dipendenti per i periodi di paga dal 1° luglio al 31 dicembre 2023 (con esclusione della tredicesima mensilità). L’esenzione è innalzata al 7 per cento se la retribuzione imponibile non eccede l’importo mensile di 1.923 euro, 25 mila euro l’anno. L’aumento nella busta paga dei dipendenti viene stimato, nel periodo luglio-dicembre, fino a 100 euro mensili di media.
Stanziati 142 milioni per confermare l’incremento della soglia dei fringe benefit a 3.000 euro per il 2023, esclusivamente per i lavoratori dipendenti con figli a carico.
Si prevede una estensione ai genitori vedovi della maggiorazione dell’assegno unico prevista per i nuclei familiari in cui entrambi i genitori siano occupati.
Dal 1° gennaio 2024, si introduce una misura nazionale di contrasto alla povertà, che consiste in una integrazione al reddito in favore dei nuclei familiari che comprendano una persona con disabilità, un minorenne o un ultra-sessantenne e che siano in possesso di determinati requisiti, relativi alla cittadinanza o all’autorizzazione al soggiorno del richiedente, alla durata della residenza in Italia e alle condizioni economiche. Il beneficio mensile, di importo non inferiore a 480 euro all’anno esenti dall’IRPEF, sarà erogato dall’INPS attraverso uno strumento di pagamento elettronico, per un periodo massimo di 18 mesi continuativi, con la possibilità di un rinnovo per ulteriori 12 mesi. Il nucleo beneficiario sarà tenuto a sottoscrivere un patto di attivazione digitale e a presentarsi, con cadenza trimestrale, presso i patronati o i servizi sociali e i centri per l’impiego, al fine di aggiornare la propria posizione.
Per gli occupabili, cioè coloro che hanno una età compresa tra i 18 e i 59 anni e non rientrano tra le categorie individuate come ‘fragilì, è prevista la decadenza dal beneficio nel caso di rifiuto di una offerta di lavoro a tempo pieno o parziale, non inferiore al 60 per cento dell’orario a tempo pieno e con una retribuzione non inferiore ai minimi salariali previsti dai contratti collettivi e che sia, alternativamente: a tempo indeterminato, su tutto il territorio nazionale; a tempo determinato, anche in somministrazione, se il luogo di lavoro non dista oltre 80 km dal domicilio.
I datori di lavoro privati che intendano assumere i beneficiari potranno fruire, a determinate condizioni, di incentivi nella forma di un esonero contributivo previdenziale. Ai patronati, alle associazioni senza fini di lucro e agli altri enti di mediazione sarà riconosciuto, per ogni persona con disabilità assunta a seguito dell’attività da loro svolta, un contributo compreso tra il 60 e l’80 per cento di quello riconosciuto ai datori di lavori.
Ai soggetti di età compresa fra i 18 e 59 anni in condizioni di povertà assoluta, facenti parte di nuclei familiari privi dei requisiti per accedere al sostegno al reddito e ai componenti di nuclei che invece lo percepiscono e che non siano calcolati nella scala di equivalenza, è riconosciuto un diverso contributo, volto a sostenere il percorso di inserimento lavorativo, anche attraverso la partecipazione a progetti di formazione, di qualificazione e riqualificazione professionale, di orientamento, di accompagnamento al lavoro e di politiche attive. Tra tali misure rientra anche il servizio civile universale, per accedere al quale sono previste deroghe ai limiti di età e quote di riserva nei relativi bandi. Al fine di beneficiare dello strumento, i soggetti interessati dovranno registrarsi su una piattaforma informatica nazionale, rilasciare una dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, rispondere a determinati requisiti e sottoscrivere un patto di servizio personalizzato, a seguito del quale potranno ricevere offerte di lavoro o essere inseriti in specifici progetti di formazione.
Durante la partecipazione ai programmi formativi, per un massimo di dodici mensilità, gli interessati riceveranno un beneficio economico pari a 350 euro mensili.
Inoltre, per favorire l’occupazione giovanile sono previsti incentivi pari al 60 per cento della retribuzione per un periodo di 12 mesi, a favore dei datori di lavoro che assumono giovani sotto i trenta anni di età, non inseriti in programmi formativi e registrati nel PON ‘Iniziativa Occupazione Giovanì. L’incentivo è cumulabile con l’esonero contributivo nella misura del 100 per cento, per un periodo massimo di trentasei mesi, e con altri incentivi previsti dalla legislazione vigente.
Il decreto modifica la disciplina del contratto di lavoro a termine (cosiddetto ‘tempo determinatò), variando le causali che possono essere indicate nei contratti di durata compresa tra i 12 e i 24 mesi (comprese le proroghe e i rinnovi), per consentire un uso più flessibile di tale tipologia contrattuale, mantenendo comunque fermo il rispetto della direttiva europea sulla prevenzione degli abusi.
Quindi i contratti potranno avere durata superiore ai 12 mesi, ma non eccedente i 24 mesi: nei casi previsti dai contratti collettivi; per esigenze di natura tecnica, organizzativa o produttiva, individuate dalle parti, in caso di mancato esercizio da parte della contrattazione collettiva, e in ogni caso entro il termine del 31 dicembre 2024; per sostituire altri lavoratori.
Il decreto istituisce, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, un Fondo per i familiari degli studenti vittime di infortuni in occasione delle attività formative.
Si prevedono, tra l’altro: l’obbligo per i datori di lavoro di nominare il medico competente se richiesto dalla valutazione dei rischi; l’estensione ai lavoratori autonomi di alcune misure di tutela previste nei cantieri; l’obbligo di formazione specifica in capo al datore di lavoro nel caso di utilizzo di attrezzature di lavoro per attività professionali e conseguenti sanzioni in caso di inosservanza. Si introducono, inoltre, disposizioni in materia di condivisione dei dati per il rafforzamento della programmazione dell’attività ispettiva e di vigilanza nella Regione siciliana e nelle province autonome di Trento e di Bolzano.
Il disegno di legge prevede il riconoscimento per enti e organizzazioni di un contributo per ogni persona con disabilità assunta a tempo indeterminato tra il 1° agosto 2022 ed il 31 dicembre 2023.
Si eliminano i limiti percentuali relativi alle assunzioni con il contratto di apprendistato in regime di somministrazione e quelli quantitativi in caso di somministrazione a tempo indeterminato di specifiche categorie di lavoratori (lavoratori in mobilità, soggetti disoccupati non del settore agricolo).
Si estende ai rapporti di lavoro di durata pari o inferiore a sei mesi la disciplina già prevista per quelli di durata superiore, che prevede che il lavoratore non abbia diritto all’integrazione soltanto per le giornate di lavoro effettuate.
Il testo puntualizza la tempistica della durata del periodo di prova nel rapporto di lavoro a tempo determinato, fissandola in un giorno di effettiva prestazione per ogni quindici giorni di calendario, e si precisa che in ogni caso tale periodo non può essere inferiore a due giorni.
Il ddl potenzia la capacità di controllo e verifica dell’INPS, consentendo all’ente accertamenti d’ufficio mediante la consultazione di banche dati non solo dell’Istituto, ma anche di altre pubbliche amministrazioni.
Quanto al pagamento dilazionato dei debiti contributivi, si aumenta il numero di rate, passando dagli attuali 24 a 60 mesi.
Si prevede l’incremento, per l’anno 2023, di un importo pari a euro 2.427.740 per il Fondo nazionale per le politiche migratorie, istituito presso la Presidenza del Consiglio.
Il ddl modifica la disciplina della ricongiunzione ai fini previdenziali dei periodi assicurativi, e prevede, infine, norme relative all’istituzione del Sistema informativo per la lotta al caporalato in agricoltura; l’uniformazione dei tempi di presentazione delle domande di accesso ad Ape sociale e di pensionamento anticipato con requisito contributivo ridotto; modifiche al Codice del terzo settore per consentire la partecipazione a distanza alle assemblee; modifiche relative ai fondi di solidarietà bilaterali.
– foto Agenziafotogramma.it –
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Ghribi “La vera priorità è la tutela del lavoro”
MILANO (ITALPRESS) – “Il mio pensiero va alle donne e agli uomini che giorno dopo giorno, con il loro lavoro e con molti sacrifici, costruiscono il loro futuro e quello delle loro famiglie.
A quanti trovano nel lavoro la dignità sociale e realizzano i propri sogni. A quanti, purtroppo, hanno perso la vita sul lavoro e per il lavoro. A chi il lavoro lo ha perso o non l’ha mai avuto”. Lo ha detto Kamel Ghribi, vice presidente del Gruppo San Donato e presidente di GKSD Investment Holding, in occasione del Primo Maggio, Festa dei Lavoratori.
Ghribi ha rivolto il suo pensiero anche “ai tanti giovani esclusi dal mondo del lavoro che emigrano lasciando la casa e la famiglia alla ricerca di un futuro migliore, nella speranza di un riscatto personale e sociale. Sappiamo che le loro ansie e le loro speranze – prosegue – possono diventare energia viva per il nostro futuro e per questo non dobbiamo e non possiamo escluderli dalla società. Occorre che in tutto il mondo ci sia piena consapevolezza che la vera priorità per i governanti è la tutela del lavoro e la creazione delle condizioni per dare maggiori opportunità di lavoro per i giovani”. Per Kamel Ghribi “bisogna farsi trovare preparati dai cambiamenti che l’intelligenza artificiale porterà in futuro, cambieranno le necessità e le competenze nel mondo del lavoro, per questo dobbiamo pensare ad un sistema scolastico moderno e pronto a raccogliere la sfida dei nuovi mestieri”. Poi un “invito ai giovani: cercate fin da ragazzi la vostra vocazione e di realizzare, poi, da adulti, quel che avete sognato da giovani. Così potrete fare della vostra passione il vostro lavoro e rendere la vostra vita qualcosa di cui andare fieri e orgogliosi. Infine – conclude -, un pensiero e un ringraziamento doveroso e particolarmente sentito alle lavoratrici e ai lavoratori della grande famiglia del Gruppo San Donato che ogni giorno, con il loro impegno e con la loro professionalità, si prendono cura di quanti affidano a noi la propria vita”.
– foto ufficio stampa Gruppo Gksd –
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A Barcellona debutta una Pirelli SC0 morbida anteriore
BARCELLONA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Il circuito di Barcelona-Catalunya ospiterà nel fine settimana il quarto round stagionale del Mondiale Superbike e farà da palcoscenico a un debutto importante in casa Pirelli: per la prima volta in assoluto, l’azienda di pneumatici italiana ha sviluppato una soluzione in mescola morbida SC0 per l’anteriore che potrà essere utilizzata nel corso del weekend di gara. Fino ad oggi, infatti, la gamma Diablo Superbike dei pneumatici anteriori non aveva mai avuto un pneumatico in mescola SC0 ma ora Pirelli ha deciso di introdurlo e svilupparlo nel corso della stagione per poi farlo diventare una soluzione di gamma il prossimo anno. A Barcellona continuerà anche il confronto, iniziato ad Assen, tra le posteriori SCX di gamma e SCX di sviluppo B0800 e, nella classe WorldSSP, tra l’attuale anteriore in misura 120/70 e quello in misura maggiorata 125/70 già utilizzato nel WorldSBK.
Nel WorldSBK come anteriore dunque, oltre alle soluzioni già utilizzate da inizio anno, ovvero la media SC1 e la dura SC2, nel quantitativo di 8 pezzi a pilota per ciascuna mescola, per la prima volta i piloti avranno a disposizione anche una SC0 anteriore, ovvero una mescola soluzione in mescola morbida che dovrebbe offrire un elevato livello di grip così da bilanciare quello garantito dalle soluzioni più morbide al posteriore. Il circuito di Barcellona può essere particolarmente impegnativo per gli anteriori perchè è molto tecnico, con curve ampie e veloci, rettilinei e diversi saliscendi e frenate molto brusche, come quella alla prima staccata dopo il lungo rettilineo del traguardo. Al posteriore confermate le soluzioni viste in azione ad Assen, con la super morbida SCX di gamma e quella di sviluppo SCX-A (specifica B0800) per continuare il raffronto diretto tra le due opzioni. A queste due si aggiunge la morbida SC0 e, solo per Superpole e Superpole Race, la extra soft SCQ. Nel WorldSSP, all’anteriore i piloti continueranno ad avere a disposizione due SC1 in misura diversa: quella standard per classe WorldSSP in 120/70 e quella utilizzata dalla WorldSBK in 125/70 per valutare un possibile passaggio anche per questa classe alla misura maggiorata dopo un primo test effettuato ad Assen. La terza ed ultima soluzione è rappresentata dalla SC2 di gamma. Per il posteriore i piloti potranno scegliere tra SCX e SC0 di gamma, quest’ultima più protetta in caso di basse temperature e usure elevate. “A Barcellona assisteremo a quello che, a suo modo, può essere considerato come un debutto storico in questi 20 anni di Pirelli in Superbike – sottolinea Giorgio Barbier, direttore Racing Moto Pirelli – Per la prima volta in assoluto, a disposizione dei piloti WorldSBK ci sarà un Diablo Superbike in mescola morbida SC0 anche all’anteriore. Dopo aver ampliato la gamma nelle passate stagioni con l’introduzione di soluzioni posteriori in mescole morbide, come la SCX nel 2020 e la SCQ nel 2022, e aver lavorato sulle nuove SC1 e SC2 anteriori, ora abbiamo deciso che era arrivato il momento di completare la gamma lavorando anche su una anteriore in mescola morbida SC0 che fosse in grado di bilanciare l’elevato livello di grip offerto dalle nuove soluzioni morbide introdotte per l’asse posteriore. I piloti hanno già avuto modo di testare questa nuova soluzione anteriore, in specifica B1148, nei test invernali e in quelli svolti proprio a Barcellona a fine marzo ma questa sarà la prima volta in assoluto che l’avranno a disposizione in un weekend di gara. L’obiettivo, in linea con la nostra filosofia di mettere a disposizione di tutti i motociclisti i pneumatici utilizzati nel Mondiale Superbike, è quello di sviluppare questa SC0 nel corso della stagione per poi renderla una soluzione di gamma, quindi acquistabile sul mercato, nel 2024”.
– foto ufficio stampa Pirelli –
(ITALPRESS).








