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Toscana, Adecco seleziona 300 figure professionali per Unicoop Tirreno

MILANO (ITALPRESS) – Adecco, società specializzata di The Adecco Group che sviluppa e valorizza il capitale umano, seleziona 300 figure professionali in Toscana per Unicoop Tirreno, che verranno inserite nei punti vendita dell’azienda, nelle province di Massa Carrara, Lucca, Livorno e Isola D’Elba. I profili selezionati svolgeranno le proprie mansioni nei diversi reparti di gastronomia, salumi e latticini, ortofrutta, pescheria, macelleria e generi vari, cassa e rifornimento scaffali.
Tra i requisiti richiesti per accedere alla selezione figurano precisione, cortesia, attenzione al dettaglio, capacità di lavorare in squadra e un forte orientamento al cliente. Per i candidati che ambiscono a lavorare nei reparti di gastronomia, salumi e latticini, pescheria e macelleria, è richiesta, inoltre, una breve esperienza pregressa nel ruolo.
Alle figure selezionate si richiede il possesso dell’attestato HACCP e la disponibilità a lavorare part-time, su turni, anche nei giorni festivi e nei week-end.
Maggiori informazioni sulle modalità di candidatura sono disponibili a questo link
Unicoop Tirreno, fondata nel 1945 a Piombino (LI), è presente con 96 punti vendita in Toscana, Lazio ed Umbria: è una delle sette grandi cooperative di consumo italiane, sotto l’insegna Coop, con circa 500 mila soci e 3.500 dipendenti.

– foto ufficio stampa Adecco –

(ITALPRESS).

Berrettini salta gli Internazionali “Difficile da accettare”

ROMA (ITALPRESS) – “Mi sono aggrappato alla speranza di poter giocare a Roma, un torneo che per me significa molto e dove, probabilmente, sono iniziati tutti i miei sogni. Purtroppo però, i risultati dell’ultima risonanza hanno mostrato che ho bisogno di almeno un’altra settimana prima di poter ricominciare ad allenarmi fisicamente”. Con queste parole, su Instagram, Matteo Berrettini annuncia il forfait per gli Internazionali d’Italia. “La mancata partecipazione al torneo di Roma è difficilissima da accettare e questo soprattutto grazie a voi tifosi. Il vostro sostegno significa tanto, tutto… Non vedo l’ora di tornare a giocare davanti a voi”, ha concluso il tennista romano, numero 21 del mondo. L’azzurro si è infortunato durante il torneo di Montecarlo riportando una lesione agli addominali obliqui, un problema che lo ha già costretto a saltare Madrid e che non gli permetterà di partecipare agli Internazionali d’Italia.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Mattarella “La Torre e Di Salvo esempio di impegno civile”

PALERMO (ITALPRESS) – “Le figure di Pio La Torre e di Rosario Di Salvo sono emblematiche dei valori di legalità che sono a fondamento dello Stato di diritto. Commemorare il loro operato contro la violenza, l’intimidazione e la condizione di assoggettamento, significa rendere omaggio all’abnegazione di chi ha pagato con il sacrificio della vita la difesa dei diritti e delle libertà sanciti dalla nostra Costituzione”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel messaggio inviato alla Presidente e al Presidente emerito del Centro di studi e iniziative culturali “Pio La Torre”, Loredana Introini e Vito Lo Monaco.
“Il contrasto alle mafie – sottolinea il Capo dello Stato – è responsabilità comune per dar vita a società libere basate sul ripudio di ogni sopraffazione ed è fondamentale la sensibilizzazione nei confronti delle giovani generazioni, come avvenuto attraverso il Progetto Educativo Antimafia. Nel quarantunesimo anniversario della loro uccisione per mano mafiosa, la Repubblica si unisce al ricordo di Pio La Torre e di Rosario Di Salvo e ne indica la lezione civile”.
credit photo agenziafotogramma.it
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Nordio incontra a Milano il ministro della Giustizia francese

MILANO (ITALPRESS) – E’ iniziato alla Prefettura di Milano l’incontro tra il ministro della Giustizia Carlo Nordio e il collega francese E’ric Dupond-Moretti.
Il bilaterale prevede l’istituzione di un forum di consultazione regolare italo-francese tra i rispettivi ministeri in attuazione del Trattato del Quirinale, firmato il 26 novembre 2021 dal Presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron e il premier italiano Mario Draghi.
I due ministri si erano incontrati lo scorso novembre a Parigi. Il vertice dovrebbe durare circa tre ore.
Foto xh7 Italpress
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Papa “L’aborto è sempre una tragica sconfitta”

ROMA (ITALPRESS) – “Penso a un’Europa che non sia ostaggio delle parti, diventando preda di populismi autoreferenziali, ma che nemmeno si trasformi in una realtà fluida, se non gassosa, in una sorta di sovranazionalismo astratto, dimentico della vita dei popoli. E’ questa la via nefasta delle ‘colonizzazioni ideologichè, che eliminano le differenze, come nel caso della cosiddetta cultura gender, o antepongono alla realtà della vita concetti riduttivi di libertà, ad esempio vantando come conquista un insensato ‘diritto all’abortò, che è sempre una tragica sconfitta”. Così Papa Francesco rivolgendosi alle autorità, alla società civile e al Corpo diplomatico, nella sala dell’ex Monastero Carmelitano presso il Palazzo Sandor di Budapest.
“Che bello invece costruire un’Europa centrata sulla persona e sui popoli, dove vi siano politiche effettive per la natalità e la famiglia, dove nazioni diverse siano una famiglia in cui si custodiscono la crescita e la singolarità di ciascuno”, ha aggiunto. “E’ un tema, quello dell’accoglienza, che desta tanti dibattiti ai nostri giorni ed è sicuramente complesso. Occorre far fronte al problema senza scuse e indugi. E’ tema da affrontare insieme, comunitariamente, anche perchè, nel contesto in cui viviamo, le conseguenze prima o poi si ripercuoteranno su tutti. Perciò è urgente, come Europa, lavorare a vie sicure e legali, a meccanismi condivisi di fronte a una sfida epocale che non si potrà arginare respingendo, ma va accolta per preparare un futuro che, se non sarà insieme, non sarà”, ha concluso.
(ITALPRESS).
-foto agenziafotogramma.it-

GP Sciabola a Seul, otto azzurre nel tabellone principale

SEUL (COREA DEL SUD) (ITALPRESS) – Sono otto le azzurre che domani saliranno in pedana per il tabellone principale femminile del Grand Prix di sciabola a Seul dopo aver superato le fasi preliminari di questa notte. Erano qualificate per diritto di ranking Rossella Gregorio, Martina Criscio e Michela Battiston, in quanto tra le top 16 al mondo. Dopo la fase a gironi si è unita a loro anche Chiara Mormile grazie a una prestazione perfetta. Hanno staccato il “pass” per il tabellone principale anche Eloisa Passaro (che nel turno decisivo ha vinto nel derby azzurro contro Carlotta Fusetti), Mariella Viale, Claudia Rotili e Rebecca Gargano. Out nell’ultimo turno Sofia Ciaraglia e Giulia Arpino. Nel primo turno preliminare si è fermata la corsa di Alessia Di Carlo.
Domani, alle 2 italiane, l’ultima giornata di gare con i tabelloni principali da 64 delle prove maschili e femminili. Per l’Italia del ct Nicola Zanotti impegnati sette atleti nella prova maschile e otto in quella femminile nella prima gara (solo individuale come tutti i Gp) che mette in palio punti per i Giochi Olimpici di Parigi 2024.
– Foto ufficio stampa Federscherma –
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Eni, nel primo trimestre utile ante imposte adjusted a 5 miliardi

MILANO (ITALPRESS) – Il Consiglio di Amministrazione di Eni, riunitosi sotto la presidenza di Lucia Calvosa, ha approvato i risultati consolidati del primo trimestre 2023 (non oggetto di audit). L’utile ante imposte adjusted del primo trimestre 2023 di 5 miliardi di euro evidenzia una marginale riduzione
rispetto al primo trimestre 2022 (-5%), nonostante la significativa contrazione dei prezzi delle materie prime energetiche (petrolio -20%; gas naturale -42%)
L’andamento del Gruppo nel primo trimestre 2023 è stato sostenuto dalla robustezza del business E&P e dalla rilevante prestazione di GGP, oltre che dalla stabilità dei risultati di Sustainable Mobility & Refining. Significativo l’aumento del 30% dell’EBIT1 adjusted e del 14% dell’utile ante imposte adjusted rispetto al quarto trimestre 2022, nonostante l’indebolimento dello scenario E&P.
Il settore E&P ha conseguito l’EBIT adjusted di 2,8 mld, principalmente influenzato dai minori prezzi di realizzo e dal deconsolidamento delle attività angolane. Su base proforma, includendo il contributo di Azule, l’EBIT adjusted del settore E&P si ridetermina in 2,93 mld, in riduzione del 33% rispetto al primo trimestre 2022.
Il settore GGP ha conseguito l’EBIT adjusted di 1,37 mld, in aumento del 47% rispetto al primo trimestre 2022, grazie alle azioni di ottimizzazione e di trading.
Eni Sustainable Mobility, operativa dal 1° gennaio 2023, ha conseguito l’EBIT adjusted di 0,14 mld, in aumento di 0,07 mld rispetto al primo trimestre 2022 riesposto per considerare la nuova articolazione del settore operativo.
Il business Refining ha conseguito l’EBIT adjusted di 0,13 mld rispetto alla perdita di 0,04 mld del primo trimestre 2022, per effetto di margini di raffinazione nettamente più elevati (indicatore SERM a 11 $/bbl rispetto ad un valore negativo nel trimestre 2022), nonostante l’effetto negativo delle manutenzioni programmate di importanti unità di conversione e la minore esposizione al beneficio della significativa riduzione del costo del gas naturale per le azioni di efficientamento intraprese.
Versalis ha risentito della flessione della domanda e delle incertezze del mercato, riflesse nel rallentamento delle decisioni di acquisto dei rivenditori, e dalla crescita della pressione competitiva dai flussi di prodotti provenienti da Medio Oriente e Asia dell’Est.
Il settore Plenitude & Power ha conseguito solidi risultati con un EBIT adjusted di 0,19 mld (invariato rispetto al periodo di confronto) sostenuti dalla crescita della capacità rinnovabile e della produzione di energia rinnovabile e dalle ottimizzazioni nel business della generazione da gas. Plenitude ha conseguito l’EBITDA adjusted di 0,23 mld nonostante sfavorevoli condizioni di mercato. L’utile netto adjusted di competenza degli azionisti Eni del primo trimestre 2023 di 2,9 mld, in calo dell’11% rispetto al primo trimestre 2022, è stato caratterizzato dalle minori quotazioni degli idrocarburi e dall’effetto dell’imposta sui profitti del settore energetico in UK, attenuati dal robusto
andamento industriale dei business Eni. Nel primo trimestre 2023, il flusso di cassa da attività operative ante working capital al costo di rimpiazzo di 5,3 mld ha largamente finanziato gli esborsi per gli investimenti organici (2,2 mld) e i dividendi (€0,8 mld). I fattori stagionali che tipicamente influiscono sul fabbisogno di cassa per il capitale circolante del primo trimestre hanno assorbito la maggior parte del flusso di cassa in
eccesso, mentre le altre attività d’investimento hanno contribuito per -0,2 mld e il saldo netto di acquisizioni/disinvestimenti ha assorbito €0,3 mld.
A marzo 2023 Eni ha pagato la terza rata del dividendo 2022 di 0,22 per azione. La quarta tranche di 0,22 per azione sarà pagata a maggio 2023. L’indebitamento finanziario netto ex-IFRS 16 al 31 marzo 2023 è pari a 7,8 mld; il leverage di
gruppo a 0,14, rispetto allo 0,13 al 31 dicembre 2022.
“Eni ha conseguito eccellenti risultati operativi e finanziari nonostante l’indebolimento dello scenario, grazie alla solidità del settore E&P che evidenzia il recupero della produzione d’idrocarburi, e al risultato di assoluto rilievo del settore Gas/LNG. Considerato anche il contributo delle bioraffinerie e della rete commerciale e la continua crescita del settore Plenitude & Power, il Gruppo ha realizzato 4,6 miliardi di utile operativo adjusted e 2,9 miliardi di profitti netti”. Lo evidenzia Claudio Descalzi, AD di Eni, esaminando i risultati del primo trimestre 2023.
“Nel corso del trimestre abbiamo compiuto progressi sostanziali nell’attuazione della nostra strategia e del piano industriale. Sustainable Mobility, il più recente esempio del modello satellitare Eni, è diventata operativa integrando l’attività in crescita della bioraffinazione e la estesa rete di vendita dei prodotti; la crescita nei biocarburanti sarà potenziata grazie all’accordo relativo alla bioraffineria di St. Bernard in Louisiana, il cui avvio è programmato a breve” continua.
“Plenitude ha incrementato la capacità rinnovabile a 2,3 GW e sta procedendo come pianificato per raggiungere l’obiettivo annuo di oltre 3 GW, mentre Versalis ha appena finalizzato un accordo strategico per l’acquisizione del 100% di Novamont, leader nel settore della chimica verde.
Confermando quindi i progressi del nostro percorso di decarbonizzazione, nell’affrontare il tema della sicurezza energetica e accrescere la disponibilità di gas naturale, abbiamo definito un accordo di vasta portata con la società di Stato libica NOC per lo sviluppo delle Strutture A&E e abbiamo rafforzato la nostra posizione in Algeria attraverso l’acquisizione degli asset di bp” ha proseguito Descalzi.
“Nel trimestre il flusso di cassa rettificato prima dell’assorbimento di circolante è stato di 5,3 miliardi, ampiamente superiore al fabbisogno per gli investimenti organici pari a 2,2 miliardi e al pagamento dei dividendi. Punto fermo della nostra azione è la disciplina finanziaria, condizione imprescindibile per affrontare allo stesso tempo le sfide del mercato dell’energia e creare valore per i nostri azionisti. Sulla base di tali risultati, confermiamo le previsioni 2023, e grazie alla solida posizione finanziaria e alle nostre flessibilità operative, siamo nella posizione di poter confermare alla prossima Assemblea annuale degli azionisti di maggio il piano già annunciato di incremento del dividendo 2023 a 0,94 per azione e l’avvio del programma di buy-back da 2,2 miliardi” ha concluso.

foto: agenziafotogramma.it

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Caterina Chinnici lascia il Pd per Fi “Con Elly abbiamo visioni diverse”

PALERMO (ITALPRESS) – “Io ero una indipendente, lo sono e lo sarò sempre e così ho deciso di aderire al Ppe, nella delegazione di Forza Italia”. Così in un’intervista al Corriere della Sera, l’europarlamentare Caterina Chinnici, motivando il suo addio dopo quasi due legislature al gruppo dei Socialisti e democratici europei.
Figlia del giudice Rocco Chinnici, che diede vita al pool Antimafia e fu ucciso da Cosa nostra nell’83, magistrato anche lei e simbolo della lotta alla criminalità organizzata, sottolinea: “Io sono stata sempre una moderata, per la mia storia di magistrato lavoro su temi come i diritti dei minori, sul contrasto al terrorismo, alla criminalità organizzata, e su tutti i profili connessi con le agenzie europee di giustizia e affari interni”. “In questo ultimo periodo ma in generale nel corso di questa legislatura, che ha visto cambiare profondamente il Parlamento, mi sono sentita sempre più a disagio – aggiunge -. Mi sono spesso trovata a condividere il mio lavoro e impegno con i colleghi del Ppe, con cui ho anche ottimi rapporti personali, che non con quelli del mio gruppo”. Nessun contrasto, puntualizza, “i rapporti personali sono buoni con tutti, ma la sintonia politica su priorità e su certe problematiche è via via venuta meno”.
“Io sono un tecnico, non un politico, ho sempre lavorato e molto su temi giuridici, sulla sicurezza – prosegue -. E su queste tematiche, ultimamente, mi sentivo molto sola. Non sempre ho avuto il necessario sostegno. Poi è vero che aspetti che riguardano l’etica, la religione, il rapporto con pontefici come Wojtyla, poi Benedetto XVI e oggi Francesco, contano…”.
Ed in merito ai rapporti con il nuovo segretario del Pd, Elly Schlein, dichiara: “Conosco Elly da tanto, ne apprezzo l’autenticità dell’impegno. Ma su alcuni temi abbiamo visioni diverse, e inoltre il gruppo dei Socialisti e democratici nel tempo si è spostato sempre più a sinistra. Troppo, per me”. Per quanto riguarda le posizioni su gender, diritti, Gpa, “certamente sono posizioni che mi mettono in difficoltà – dice -. Quando si parla di diritti delle coppie che vengono prima di quelli dei bambini, pur essendo io molto aperta, non posso condividere”.
“Il mio disagio era del tutto evidente da tempo. A volte non prendevo parte alle votazioni per non essere costretta ad esprimermi in dissenso”, sottolinea Caterina Chinnici, che in riferimento alla sua candidatura per il Pd alla presidenza della Regione Siciliana, dice: “Altro elemento che mi ha portato a mettere in discussione la mia permanenza. Io da non iscritta avevo dato la mia disponibilità a correre, ma poi non ho avuto nemmeno il supporto di tutto il Pd”.
Ed alla domanda se è stato il ministro Tajani a convincerla, risponde: “Con lui ci conosciamo e stimiamo reciprocamente dal 2014. La nostra collaborazione è andata via via consolidandosi nel momento in cui è diventato presidente del Parlamento europeo. E’ stato sempre un rapporto di grande collaborazione, molto positivo e sì, ultimamente ci siamo parlati. Sono stati importanti i contatti sia con lui sia con la mia amica Rita Dalla Chiesa”.
foto Italpress
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