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glo for art, Iacurci porta alla Design Week “Dry Days, Tropical Nights”

MILANO (ITALPRESS) – “Laboratorio Futuro” è il tema proposto dal Fuorisalone 2023, che si terrà dal 17 al 23 aprile, un momento di analisi e sperimentazione per tradurre le sfide di oggi in opportunità di domani. In questo contesto, glo sarà tra i protagonisti di Brera Design District con il suo progetto artistico glo for art insieme ad Agostino Iacurci, artista dall’ironia sottile e brillante, riconosciuto per le sue opere caratterizzate da forme sintetiche e colori splendenti.
Per glo, Agostino Iacurci porta alla Design Week 2023 “Dry Days, Tropical Nights” un’opera dal forte impatto visivo e culturale. Una grande installazione che avvolge la torre in largo Treves, prossimo alla demolizione. L’ultima preziosa occasione per il pubblico, quindi, di varcare per la prima volta la soglia dello storico edificio in Brera, che dopo il Salone del Mobile, verrà abbattuto per dar vita a un nuovo progetto.
L’intervento di Iacurci prende vita dalla facciata esterna per poi proseguire all’interno del palazzo nell’ampia lounge, uno spazio che avvolgerà i visitatori in uno spettacolo di colori e luci grazie alle numerose installazioni realizzate ad hoc dall’artista.
Riconosciuto a livello internazionale per il suo linguaggio immediato e pop, di grande forza grafica, Agostino Iacurci realizza per glo un’opera che invita lo spettatore a guardare al futuro del Pianeta e in generale dell’umanità e a ripensare un futuro migliore, tutti insieme.
La sua riflessione prende spunto dal libro “Viaggio in Italia nell’Antropocene” dove il filosofo ed evoluzionista Telmo Pievani e il geografo Mauro Varotto hanno immaginato come si trasformerà l’Italia nel 2786. I climatologi valutano che con l’attuale gestione del Pianeta, ci troveremo di fronte a paesaggi desertici e tropicali.
Da questa considerazione prende vita “Dry Days, Tropical Nights”: da una parte la luce del giorno, il colore, la positività; dall’altra la dolcezza della notte e le domande esistenziali. La silhouette di palme, gli occhi delle finestre che diventano tramonti tropicali, l’aridità delle immagini, la luce, ci riportano a quello che potrebbe essere il nostro domani.
La sua opera è caratterizzata ironicamente da un’esplosione di colori accesi, la cui allegria contrasta nettamente con l’urgenza della tematica affrontata, come a voler riflettere l’approccio contemporaneo di tutti noi, che, pur consci dei cambiamenti climatici a cui assistiamo, continuiamo a vivere le nostre vite, come se non esistesse un problema reale.
Iacurci vuole però aprire uno spiraglio di speranza: Dry Days, Tropical Nights rappresenta una visione, un’opera da vivere attraverso un percorso ricco di contrasti e altamente suggestivo dove ripensare a un domani più consapevole.
“E’ per noi un grande piacere portare a Milano un’opera di questa importanza non solo artistica ma culturale, all’interno di uno dei luoghi simbolo del Fuorisalone 2023. Siamo certi che il nostro entusiasmo nei confronti dell’installazione di Agostino Iacurci sarà condiviso con il pubblico della Design Week, sempre alla ricerca di novità da scoprire e condividere – commenta Brigitte Maria Santner, Country Manager di BAT Italia -. Quest’anno, in particolar modo, il tema proposto da Fuorisalone è a noi molto caro. Credo che l’invito a riflettere sul futuro e sulle attività che possiamo portare avanti tutti noi oggi per garantire un domani migliore sia un tema di grandissima attualità e che tocca tutti noi da vicino. Come BAT Italia questo è un impegno che stiamo portando avanti da anni. A Better Tomorrow è infatti il nostro purpose aziendale con il quale ci impegniamo a costruire un futuro migliore per i consumatori, per la società e per le comunità in cui operiamo, riducendo l’impatto della nostra attività sull’ambiente e sulla salute offrendo ai nostri consumatori adulti la più ampia gamma di prodotti a potenziale rischio ridotto”.
L’installazione artistica di Iacurci segna una delle tappe del più ampio progetto artistico itinerante glo for art, un format nato per sostenere l’arte e diffondere la cultura, favorendo un processo di democratizzazione dell’esperienza artistica.
L’essenza stessa di glo promuove l’affermazione di sè stessi come esseri unici e irripetibili. Invita il pubblico a sperimentare la curiosità verso nuove esperienze, scoprire nuovi modi di vivere l’arte, il design, la musica, con un approccio positivo e consapevole. Sottolinea l’importanza di vivere e condividere le proprie passioni, emozioni e valori, oggi più che mai anche attraverso momenti reali, non solo digitali.
“Dry Days – Tropical Nights” è un’installazione artistica che prende il nome in prestito da due indicatori ambientali che descrivono la severità del caldo durante un determinato periodo in una data area – commenta Iacurci -. Stando a questi indicatori, nel giro di poche centinaia d’anni, la pianura padana e l’Italia si trasformeranno in un paesaggio tropicale con aree desertiche. L’installazione si configura come una sorta di visione che attraverso interventi pittorici, scultorei e luminosi e trasformerà temporaneamente gli spazi esterni ed interni dell’imponente torre di Largo Treves 1 in un paesaggio onirico”. “Il progetto – conclude – è immaginato come un’allucinazione che dialoga con l’architettura dell’iconico palazzo progettato da Arrigo Arrighetti nel cuore di Milano trasformandolo in una sorta di oasi che è allo stesso tempo miraggio scintillante e presagio inquietante di un futuro prossimo”.

– foto ufficio stampa MSL Group –
(ITALPRESS).

Spalletti vuole il solito Napoli “Dobbiamo essere noi stessi”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Dobbiamo cercare di non deformarci, dobbiamo essere noi stessi, quelli che abbiamo fatto vedere durante tutto il campionato. Per fare un buon risultato bisogna fare una buona prestazione, non ci sono altre strade”. Luciano Spalletti rivuole il “suo” Napoli in vista del ritorno dei quarti di Champions contro il Milan, domani al “Maradona”. Negli ultimi due confronti, compresa l’andata a San Siro, hanno avuto la meglio i rossoneri. “Ci siamo appuntati quello che è successo nelle partite precedenti, dovremo essere un pò più bravi. Dall’andata siamo usciti con qualche svantaggio ma senza rimorsi – continua Spalletti – Davanti avremo un avversario tosto, composto bene, che ha tutte le qualità, tecnica, forza fisica, ripartenza, ha strappo per andare da una parte all’altra del campo in pochissimi secondi, è costruito per grandi risultati. Dovremo essere all’altezza della situazione. Quando arrivi alla porta del successo, deve dimostrare di essere di quel livello e questa squadra ha fatto nelle partite precedenti quell’esperienza che le serve per adattarsi a qualsiasi avversario e qualsiasi tipo di partita. Qualsiasi cosa che riguarda il successo – sottolinea ancora Spalletti – ha due cartelli, ‘entratà e ‘uscità. Non saremmo felici di uscire, saremmo felici solo se passassimo il turno. Se uscissimo qualsiasi consolazione sarebbe magra”. Per il tecnico di Certaldo “si possono creare situazioni importanti se si fa una prestazione di alto livello, se siamo intensi, se siamo bravi a trovare gli spazi, a fare quel possesso palla che ci dà la possibilità di esprimere le nostre qualità. Siamo una squadra che deve giocare a calcio – continua Spalletti – Siamo partiti, da quando è stata riformata questa squadra, con un’idea di calcio. Poi si possono trovare degli accorgimenti per esempio alle ripartenze in cui il Milan ha delle qualità differenti rispetto ad altre squadre. La cura dei dettagli è quella che ci metterà nella condizione di poter essere più bravi di loro. Non ci sono rischi domani, l’unica cosa che rischiamo è la felicità infinita: non siamo mai stati a questo livello, se si vince si va ancora più in alto”. A disposizione Osimhen: “Sta benissimo, ha fatto vedere in quei 20 minuti col Verona che è guarito. Ha la stima dei compagni, che lo adorano”. E oltre all’attaccante, tornerà il pubblico napoletano: “Non deve più mancare, abbiamo bisogno di loro”.
“Cosa ci dà fiducia? I punti fatti in campionato – sono invece le parole di Juan Jesus – Se c’è questa differenza significa che abbiamo fatto tanto, che abbiamo qualità importanti. Giochiamo in casa, il risultato non è difficile da ribaltare. Non dico che sarà facile ma siamo pronti a passare il turno: 90 minuti al Maradona sono lunghissimi”. Chiamato domani a sostituire lo squalificato Kim, il brasiliano avverte il Milan che il Napoli è convinto di cancellare lo 0-1 del Meazza e guadagnarsi la semifinale di Champions. “Dobbiamo essere consapevoli delle nostre qualità – continua Juan Jesus, che con la Roma ribaltò un 1-4 col Barcellona vincendo 3-0 all’Olimpico – Stiamo facendo benissimo in campionato, dove abbiamo fatto 22 punti in più del Milan, dovremo dare il nostro meglio e passare il turno. L’assenza di Kim? Quando Koulibaly è andato via lo scorso anno per la Coppa d’Africa eravamo terzi e quando è tornato eravamo primi. Il mio l’ho sempre fatto, ho sempre dimostrato chi sono, conosco le mie qualità e so di poter aiutare la squadra”. E sul rientro di Osimhen: “Dovremo sfruttarlo, ha velocità, grinta, è il capocannoniere. E’ in fiducia, è stato un pò fuori e ora ha voglia di fare gol”. “All’andata loro hanno giocato a fare un pò di polemica, noi abbiamo risposto sul campo giocando a calcio e dovremo farlo anche domani, magari cercando di essere un pò più svegli, più furbi. E servirà anche ‘cazzimmà per passare il turno – dice ancora il centrale brasiliano – Dovremo stare attenti anche alle loro ripartenze e tenere la palla noi, giocando il nostro calcio e dando il nostro meglio. Siamo consapevoli di quello che stiamo facendo, ci manca ancora qualche riga per completare il libro”, chiosa.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Eni al FuoriSalone di Milano con l’installazione Walk the Talk

MILANO (ITALPRESS) – Eni presenta oggi a Milano, presso l’Orto Botanico di Brera, l’installazione Walk the Talk – Energia in movimento, realizzata nell’ambito della mostra-evento “Design Re-Evolution” organizzata dal magazine Interni in occasione del FuoriSalone 2023 che si svolgerà dal 17 al 26 aprile.
L’installazione Walk the Talk – Energia in movimento, progettata da Italo Rota e CRA – Carlo Ratti Associati, attraverso un grande gioco interattivo accompagna i visitatori alla scoperta dell’energia e delle nuove soluzioni per muoversi in modo più sostenibile. Sarà aperta al pubblico dal 17 al 26 aprile 2023.
Walk the Talk – Energia in movimento permette a tutti, adulti e bambini, giocatori singoli e piccoli gruppi, di avventurarsi alla scoperta del futuro della mobilità: dal car sharing ai biocarburanti, dalla mobilità elettrica alla rete delle stazioni di servizio. I visitatori potranno partecipare al gioco immersi nel giardino dell’Orto Botanico di Brera e sperimentare così un differente punto di vista sul futuro della mobilità grazie al design e all’esperienza di gioco che, insieme, possono stimolare una riflessione collettiva sul tema dell’energia e del nostro rapporto con lo spazio in cui viviamo e ci muoviamo. Uno speciale allestimento notturno coinvolgerà i visitatori anche dopo il tramonto.
Il tema della mobilità sostenibile si inserisce nel contesto della mostra “Design Re-Evolution”, concept scelto da Interni per la 32° edizione del FuoriSalone per una riflessione corale sulle possibili sinergie tra i differenti saperi e sulle contaminazioni virtuose che potrebbero stimolare nuove idee su temi quali l’uso e la riqualificazione del territorio, l’economia circolare, l’innovazione tecnologica e la configurazione degli spazi.
La partecipazione di Eni come co-producer della mostra “Design Re-Evolution” di Interni e la sua installazione all’Orto Botanico di Brera confermano l’impegno dell’azienda per raggiungere le zero emissioni nette entro il 2050, obiettivo cui contribuisce Eni Sustainable Mobility, la nuova società di Eni che combina la bioraffinazione, il biometano, le soluzioni di smart mobility e la vendita di prodotti e servizi per la mobilità nelle sue oltre 5.000 stazioni di servizio in Italia e all’estero.
Al FuoriSalone il racconto sull’energia per la mobilità prosegue anche con un focus sull’e-mobility: Be Charge, la società di Plenitude (Eni) dedicata alla diffusione dei servizi di ricarica per la mobilità elettrica, sarà infatti presente con l’installazione Connections negli spazi di Opificio 31 (via Tortona 31) dal 17 al 23 aprile. Connections sarà un’esperienza immersiva durante la quale i visitatori, a seguito delle loro interazioni con l’installazione, potranno percepire il fluire dell’energia: per toccare con mano il cambiamento e condividere insieme la carica verso una direzione comune. L’esperienza riflette l’impegno strategico di Plenitude di essere abilitatore della transizione energetica, di azzerare le emissioni nette di CO2 Scope 1, 2 e 3 entro il 2040 e grazie a una proposta integrata e diversificata di fornire il 100% di energia decarbonizzata a tutti i clienti. Ad oggi, Plenitude fornisce energia a circa 10 milioni di clienti europei e vanta un portafoglio di 2,3 GW di capacità rinnovabile in esercizio con l’obiettivo di raggiungere oltre 7 GW installati al 2026 e oltre 15 GW al 2030. Nel settore della mobilità elettrica possiede una rete di circa 15.000 punti di ricarica che sarà ampliata sia in Italia che in Europa con l’obiettivo di raggiungere i 30.000 punti entro il 2026.
– foto ufficio stampa Eni –
(ITALPRESS)

Pioli “Piccolissimo vantaggio, semifinale ancora da conquistare”

MILANO (ITALPRESS) – “La fiducia c’è tutta e ci deve essere, non perchè li abbiamo già battuti ma perchè siamo consapevoli delle nostre qualità, conosciamo le nostre situazioni, il nostro modo di giocare. Scenderemo in campo con grandissima fiducia”. Stefano Pioli, ai microfoni di Milan Tv, si fa portavoce dello stato d’animo rossonero alla vigilia della sfida del Maradona contro il Napoli. Si riparte dall’1-0 ottenuto dai rossoneri mercoledì scorso: “Ci siamo presi un piccolissimo vantaggio ma il Napoli, quest’anno in Champions, ha segnato una media di almeno tre gol nelle gare casalinghe contro avversari come Eintracht, Rangers, Ajax e Liverpool. Sarà tutta una qualificazione da conquistarsi, meritarsi, e sicuramente giocando una partita di altissimo livello. Saremo motivatissimi, concentratissimi e determinatissimi a raggiungere il passaggio del turno. Ci aspettiamo un ambiente completamente diverso rispetto all’ultima volta in campionato, ne siamo consapevoli, ma questi ambienti ti danno grande motivazione e grande carica”. Rispetto agli ultimi due confronti Pioli si aspetta qualche cambio su ambo i fronti “ma come ogni partita farà storia a sè. Sarà una gara esaltante, di alto livello in termini di qualità, determinazione, intensità, parliamo della possibilità di arrivare in semifinale di Champions”.
“Hanno fatto una stagione fantastica ma li abbiamo già battuti due volte nelle ultime due partite e possiamo batterli di nuovo – suona invece la carica Simon Kjaer – Deve essere questa la nostra mentalità, dobbiamo giocare da Milan”. “Sono queste le partite che ti spingono ad allenarti ogni giorno, sarà una delle più belle partite della mia carriera – confessa il difensore danese a ‘Milan Tv’ – Dovremo essere compatti, all’andata nei primi dieci minuti abbiamo trovato delle difficoltà e in questi momenti bisogna capire come giocare, come uscirne, anche su questo aspetto siamo cresciuti tanto. Ci sarà Osimhen? Non cambierà tanto, è un giocatore con tantissime qualità, molto veloce, molto fisico, sta facendo una stagione fantastica, ma l’importante è difendere tutti e attaccare tutti, dobbiamo essere messi bene in campo perchè loro hanno tanta qualità”. Kjaer si aspetta un Napoli “ancora più aggressivo rispetto alle ultime due partite, giocheranno con tutto lo stadio dietro e dovremo farci trovare pronti. Dobbiamo mostrare il nostro carattere e avere il coraggio di giocare, le qualità le abbiamo”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Seconda edizione del “Trofeo Piazza San Marco – Bartender Challange”

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VENEZIA (ITALPRESS) – Sono stati una ventina i bartender professionisti, che si sono sfidati per conquistare il Trofeo “Piazza san Marco”. Alla manifestazione, giunta alla sua seconda edizione, col patrocinio dall’Abi Professional (l’associazione dei Barman italiani) e dall’associazione Piazza san Marco, ha presenziato, anche in qualità di giudice, l’assessore comunale alle Attività produttive, Sebastiano Costalonga. Obiettivo della gara era quello di preparare, in appena 10 minuti, un cocktail con ingredienti che ai partecipanti sono stati comunicati all’ultimo istante. “È un evento – ha sottolineato Costalonga – che già nella sua prima edizione ha riscontrato grande interesse e partecipazione, in cui si mettono a confronto grandi barman, che riescono a creare in poco tempo cocktail meravigliosi, oltretutto in ambienti, come quelli offerti da piazza san Marco e dai suoi storici caffè, unici al mondo. Ci sono insomma tutte le premesse perché questo appuntamento venga ripetuto e consolidato, col pieno appoggio del Comune di Venezia, nei prossimi anni”.

Foto: ufficio stampa Comune di Venezia

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Giordano e Siragusa trionfano al Rally Regione Piemonte

ROMA (ITALPRESS) – Appena due tappe nel 2023 e la Suzuki Rally Cup sembra già avere un inarrivabile re. Al Rally Regione Piemonte, dopo 101 km di prove cronometrate corse su strade patrimonio dell’Unesco, Matteo Giordano e Manuela Siragusa si coronano per la seconda volta con l’alloro dei vincitori, spadroneggiando su tutte e 8 le prove albesi e portando a casa anche i punti della power stage SS5 “Roddino”. Per i vincitori in carica è stato un rally giocato tutto all’attacco grazie all’esperienza e, nonostante l’ampio margine guadagnato fin da subito, non hanno mai alzato il piede chiudendo i due giorni d’azione con quasi un minuto di vantaggio su tutti. Per il cuneese, su Suzuki Swift Sport Hybrid di Alma Racing, continua così il dominio incontrastato iniziato al Ciocco, con l’en plein di tutte le prove e di entrambe le power stage portate a casa. Per loro anche l’onore di fare da apripista del Rally Regione Piemonte: in qualità di portacolori gialloblu per primi hanno ricevuto la bandiera tricolore del via. Hanno provato a spodestare Giordano i giovani equipaggi del trofeo monomarca nipponico, dando vita invece ad una emozionante lotta per il podio, con ben 3 under 25 che si sono giocati le posizioni che contano. Nuovamente la Suzuki Rally Cup si è dimostrata regina per i piloti under, perfetta realtà in cui scoprire e crescere attraverso sfide e appuntamenti di grande livello. Partito cauto prima di duellare con Alessandro Forneris e Luigi Cavagnetto è stato il giovane pilota di casa Samuele Santero a centrare la seconda posizione, conquistata con Luca Metaldi in una sfida giocata sul filo dei secondi. Appena 2.1′ il distacco di Forneris dopo le 8 prove albesi, che comunque ha ottenuto un ottimo terzo posto sfiorando il successo negli under25. Ai piedi del podio per 16″ il giovanissimo classe 2004 Sebastian Dalla Piccola, affiancato alle note da Fabio Andrian, che ha sempre difeso questa posizione dopo un iniziale ottimo scratch sulla prima piesse. Più staccati sia dalla vetta che dal gruppo del podio gli altri 2 equipaggi su Swift Sport Hybrid, Mantoet-Simioni e Bertini-Vignolo, che hanno chiuso con il distacco rispettivamente di 1’50” e 2’29” da Giordano, prima che la gara terminasse in trasferimento. Nella classifica delle Racing Start, riservata alle Suzuki Swift Boosterjet, dopo il ritiro dei fratelli Milivinti a strappare la vittoria è stato Lorenzo Olivieri, primo in scioltezza in abitacolo con Lucrezia Viotti ed un 7° posto nel trofeo. Sul podio Racing Start infatti, ben più staccati, sono finiti gli equipaggi Bianchi-Zambelli ed i fratelli Vitali, con alcuni minuti di ritardo a chiudere la top10 di Suzuki. Chiusa tra le Boosterjet in 9° posizione la Sport Hybrid di Filippo Gelsomino e Herve Navillod. “E’ stato tutto perfetto – commenta Giordano alla bandiera a scacchi – non potevamo chiedere niente di più. Conoscendo la gara sapevamo che si sarebbe sporcata e che avremmo trovato del ghiaino, così ci siamo preparati meglio e prima”. “E’ stato molto difficile anche se per me era la gara di casa – spiega invece Santero, primo tra gli under25 – le prove erano molto sporche e non è stato facile gestire la vettura. Però abbiamo fatto bene e credo che siamo molto migliorati rispetto al Ciocco, facendo dei bei tempi. Credo che la Suzuki Rally Cup sia un’ottima scuola, che ti permette di crescere, scoprire la disciplina e le sue difficoltà affrontando sfide di alto livello”.
– Foto Ufficio Stampa Suzuki –
(ITALPRESS).

Bosch punta a 10 miliardi di fatturato con la tecnologia industriale

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Bosch intende realizzare una crescita sostenibile puntando sulla tecnologia industriale e stima che il fatturato generato passerà dagli attuali 7 miliardi a oltre 10 miliardi entro il 2028. L’obiettivo è realizzare una crescita proficua: “Vogliamo vedere un incremento nei risultati e aumentare il valore dell’azienda in modo sostenibile. Con questo obiettivo, Bosch investirà in totale oltre 3 miliardi in tecnologia industriale tra il 2022 e il 2023, assicurando una crescita sia organica sia inorganica”, ha dichiarato Stefan Hartung, presidente del Cda di Bosch. L’acquisizione della società americana HydraForce e dei suoi circa 2.100 collaboratori è, a oggi, la più grande fusione di Bosch nel settore di business Industrial Technology. Con questa operazione Bosch Rexroth estende la propria posizione di leader globale per l’oleodinamica, fornendo tecnologia per escavatori, gru, trattori e per impianti e macchinari industriali. La tecnologia industriale rappresenta un enorme potenziale di crescita per Bosch, spinto dalla crescente esigenza di automazione e di soluzioni dell’Industry 4.0, dalla “fusione” di impianti oleodinamici ed elettrici e dalla crescente domanda di tecnologia verde per la trasformazione ecologica dell’economia. “Rafforzando il settore della tecnologia industriale, creiamo un migliore equilibrio tra le nostre aree di business. La nostra vasta diversificazione come azienda globale fornitrice di tecnologia rende Bosch più creativa e solida”, ha commentato Hartung. All’interno del Gruppo Bosch, il settore Industrial Technology è un importante fornitore di servizi, in quanto equipaggia circa 240 stabilimenti Bosch in tutto il mondo con tecnologie di produzione, per garantire una produzione efficiente dal punto di vista delle risorse e su misura per il cliente. In questo modo, il Gruppo evita di dover effettuare ordini per oltre mezzo miliardo di euro ogni anno. Alla Fiera di Hannover Bosch ha presentato il proprio portafoglio di tecnologia industriale, che include innovazioni nella robotica collaborativa, tecnologia di controllo per l’Industry 4.0, idraulica ad alta efficienza energetica, macchinari mobili elettrificati, celle a combustibile stazionarie per edifici e fabbriche e riciclo automatizzato delle batterie. (ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Bosch-

A Milano “Metropolis”, l’installazione di Fabio Novembre per Iqos

MILANO (ITALPRESS) – Partire dall’idea di comunità, di persone che si trovano perchè unite da passioni per immaginare un nuovo futuro. E’ questo il concetto alla base dell’installazione “Metropolis” esposta in occasione della Milano Design Week fino al 23 aprile allo Spazio Iqos al Tortona Rocks.
L’opera, realizzata dall’architetto Fabio Novembre, si basa sul design di Iqos Iluma, l’ultimo dispositivo per il riscaldamento elettronico del tabacco di Philip Morris che guarda a un futuro senza fumo. Da qui e attraverso 4 modelli su scale e colori differenti, giochi di suoni e luci, il visitatore entra lui stesso in un’idea di futuro delle città resa ancora più viva da proiezioni 3D che fanno emergere le diverse personalità degli abitanti.
I colori e le forme architettoniche sembrano scaturire dalle diverse emozioni di ciascun cittadino; è così che i pattern diventano glicine, oro, grigio e verde e le forme si fanno arrotondate o poligonali, creando edifici avveniristici popolati da un’eterna interazione tra elemento umano e il mondo circostante.
“Quella di IQOS è prima tutto una community. Ci sono 17 milioni di persone in tutto il mondo che fanno parte di questa community, di cui oltre due milioni in Italia – spiega a Italpress Fabio Novembre – Questo mi ha solleticato alcune fantasie: immaginare una città a misura di queste persone. E’ stato un gioco intellettuale, ma che ha a che fare con l’idea di comunità fatta di persone che hanno qualcosa in comune”.
Il concetto alla base diventa quindi l’unione di persone dalle storie diverse ma con un legame. Proprio grazie a questi elementi unificanti, il rischio di creare comunità chiuse e isolate da altre si riduce.
Come ribadito dall’architetto, “questo rischio lo supero interessandomi soltanto alle cose che uniscono, non a quelle che dividono. Abbiamo molto investito sulle divisioni: proviamo ora a investire sulle passioni e su ciò che ci accomuna. La dialettica è importante, ma si crea anche tra chi ha le stesse passioni”.
“Partiamo quindi da una base comune. Il mio è un ragionamento sulle basi comuni”, ha concluso.
“Anche in questa edizione l’installazione vuole essere un omaggio alla community di Iqos users in Italia, milioni di persone che abiteranno la Metropolis rappresentata nei pattern ideati dall’architetto Novembre”, ha commentato Gianluca Iannelli, Head of Marketing & Digital di Philip Morris Italia.
Una community quella di Iqos che, come sottolineato da Iannelli, “conta oltre 2 milioni di persone in Italia che hanno deciso di intraprendere la visione di Philip Morris: un futuro senza fumo passando ad Iqos e abbandonando le sigarette. Da qui è nata Metropolis, una città del futuro con rappresentanti 4 edifici avveniristici che riflettono gli aspetti di design di Iluma”.

– foto xh7/Italpress –
(ITALPRESS).