ROMA (ITALPRESS) – “Telefonata con Dmytro Kuleba. Confermato il nostro sostegno all’Ucraina. Sono in contatto con il DG dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica Grossi, è fondamentale proteggere la centrale di Zaporizhzhia. Il 26 aprile presenteremo un piano per la ricostruzione dell’Ucraina. Saremo protagonisti con le nostre migliori imprese”. Lo scrive su Twitter il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Antonio Tajani.”Oggi ho parlato con il mio omologo italiano
Antonio Tajani – scrive Kuleba su twitter – Abbiamo discusso della nuova assistenza che l’Italia può fornire per garantire la vittoria dell’Ucraina sull’aggressione russa”.
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Ucraina, Tajani “Telefonata con Kuleba, confermato il nostro sostegno”
Atterrato a Ciampino l’aereo con la salma di Parini
ROMA (ITALPRESS) – E’ atterrato all’aeroporto di Ciampino l’aereo che ha riportato in Italia la salma di Alessandro Parini, il 35enne avvocato romano rimasto vittima di un attentato a Tel Aviv. Ad accogliere il feretro, insieme ai familiari, anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
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Pioli “Vittoria a Napoli non conta, serve il miglior Milan”
MILANO (ITALPRESS) – “Noi proseguiamo con le nostre abitudini, il nostro modo di stare insieme, di approcciare il lavoro quotidiano e le partite importanti, siamo sereni perchè sappiamo di aver preparato nel miglior modo possibile questa partita, sapendo quali sono le difficoltà e consapevoli che la Champions è sempre la Champions. Vogliamo cercare di fare la migliore prestazione possibile”. Con queste parole, ai microfoni di Sky Sport, Stefano Pioli presenta l’andata dei quarti di finale di Champions League, in programma domani a San Siro contro il Napoli. “Il Milan ha una storia fantastica in questa competizione, però mancava da diversi anni. Questa è una partita molto importante, abbiamo già fatto meglio rispetto alla scorsa stagione, ma vogliamo provare a passare anche questo turno, sapendo che il Napoli è una squadra fortissima, ma anche che a questo punto della competizione è inevitabile affrontare squadre molto forti”, spiega Pioli che non ha dimenticato lo 0-4 che la sua squadra ha rifilato agli azzurri al Maradona qualche giorno fa.
“Dobbiamo sicuramente aver fiducia, però questa è un’altra competizione. Gli scontri diretti con il Napoli di questa stagione ci dicono che siamo due squadre forti, sono state due partite difficili, equilibrate, in campionato al ritorno siamo stati bravi a sfruttare la prima occasione e poi anche a cambiare la partita dal punto di vista tattico. Però ogni partita fa storia a sè, questa è un’altra gara e anche i nostri avversari potrebbero mettere in campo situazioni diverse. Noi dovremo essere molto bravi a capire che spazi sfruttare ed essere molto qualitativi nelle scelte da fare”. Detto che il Milan si presenta all’appuntamento al meglio (“Sono contento di avere tutta la rosa a disposizione, abbiamo recuperato anche Kalulu, ci attende una settimana molto importante e più ne ho a disposizione, più possibilità ho di scegliere bene”), Pioli si sofferma sulla possibile assenza di Osimhen. “Parliamo di un grandissimo centravanti che ha fatto gol a ripetizione in campionato e in Champions, ma stiamo anche parlando di una squadra che fino alla partita contro di noi era sempre riuscita a vincere senza Osimhen”.
“Il Napoli – prosegue Pioli – è una squadra di assoluto livello, ha l’attacco più prolifico della Champions e ha tutte le carte in regola per essere un avversario molto temibile e difficile come sicuramente sarà. Noi la partita l’abbiamo preparata allo stesso modo, poi è chiaro che con Osimhen il Napoli è più pericoloso nella profondità, di meno se non c’è. Ne terremo conto ma portiamo avanti il nostro gioco con le nostre caratteristiche e i nostri concetti”. Nel Milan che ha fatto la storia della Champions, un ruolo importante lo ha avuto Paolo Maldini, oggi dirigente sempre presente al fianco di Pioli. “La presenza dei nostri dirigenti è continua, ma quel che conta è lo spessore della presenza, il rispetto, la collaborazione e la condivisione del lavoro, è questo che diventa molto importante”, spiega il tecnico del Milan che chiude sorridendo all’auspicio fatto da Ancelotti, allenatore del Real, che a Paolo Maldini ha dato appuntamento a Istanbul, sede della finale: “Non lo so, sono cose loro”, ha detto ridendo Pioli.
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Migranti, Salvini “Serve almeno un centro rimpatri per ogni regione”
ROMA (ITALPRESS) – “E’ fondamentale che l’Europa si svegli e intervenga: è da anni che chiacchiera, ma non ha mai mosso un dito ed è il momento di dimostrare che esiste una comunità, un’Unione e la solidarietà non è solo a carico dell’Italia, della Spagna della Grecia o di Malta. Mille arrivi al giorno non siamo assolutamente in grado di sostenerli economicamente, culturalmente e socialmente. Se l’Europa c’è, visto che siamo contribuenti netti per miliardi di euro all’anno, è il momento che lo dimostri, perchè da soli non ce la facciamo. Serve almeno un centro rimpatri per ogni regione. Non esistono governatori o sindaci di sinistra che dicono no perchè altrimenti le espulsioni non si possono fare se non hai dei centri di raccolta di coloro che commettono crimini e devono tornare là da dove sono venuti. Ho totale fiducia nel governo e nei colleghi ministri”. Così il ministro e leader della Lega, Matteo Salvini, in merito al tema immigrazione. “I giornali vendono sempre di meno perchè raccontano cose spesso fantasiose. Ieri ho sentito più volte Giorgia, ieri l’altro pure, oggi ci vediamo in Consiglio dei ministri alle 15 e la chiuderemo in totale serenità”, ha aggiunto quanto all’ipotesi di tensioni interne alla maggioranza, in particolare con FdI, sulle nomine per le società partecipate dello Stato.
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Procura europea e lotta a criminalità, lezione di Roberto Saviano a Milano-Bicocca
MILANO (ITALPRESS) – Roberto Saviano in cattedra all’Università di Milano-Bicocca. Per parlare di lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata in ambito europeo. Lo scrittore, saggista e giornalista, che nei suoi scritti, articoli e libri – a partire dal romanzo d’esordio “Gomorra” – ha descritto e raccontato l’universo della Camorra e della criminalità organizzata in senso più ampio, interverrà alla conferenza di chiusura del secondo ciclo del modulo “Jean Monnet” “The Eppo and Eu Law: A step forward in integration”, promosso dal Dipartimento di
Giurisprudenza dell’Ateneo milanese, con il cofinanziamento della Commissione Europea ed il patrocinio del Parlamento Europeo, dell’Ordine degli Avvocati di Milano, del Consiglio Nazionale Forense e dell’Ordine dei Commercialisti di Milano. L’appuntamento, aperto al pubblico – e che verrà trasmesso anche in streaming – è per martedì 18 aprile, dalle ore 9.00 alle ore 13.30, in Aula Magna dell’Edificio U6 Agorà (piano terra, Piazza dell’Ateneo Nuovo 1, Milano). L’intervento di Saviano si inserisce nel programma della conferenza “Eppo and the Rule of Law”, che in mattina vedrà interventi di diversi protagonisti del mondo accademico e
giudiziario italiano ed europeo, tra i quali quello del Procuratore capo europeo, Laura Kövesi (previsto alle 10.15) e del procuratore europeo designato dalla Repubblica Ceca Petr Klement. La prima parte della mattinata si aprirà alle 9 con gli interventi di Natascia Marchei, direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Milano-Bicocca, e di Benedetta Ubertazzi, professore associato dello stesso Dipartimento e coordinatrice del corso di eccellenza Jean Monnet, e sarà dedicata a “La Procura Europea, la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata e lo Stato di diritto”.
Nella seconda parte della mattinata (a partire dalle ore 11.35) si svolgeranno tre tavole rotonde, dedicate (i) al database di giurisprudenza sviluppato con la collaborazione della Corte dei Conti italiana; (ii) all’educazione scolastica nell’ambito dei programmi PCTO e PNRR come arma efficiente di lotta alla corruzione; e (iii) al VR Pilot Case, ossia un prototipo di uno
strumento di realtà virtuale che riproduce un’indagine della Procura europea, sviluppato con la Commissione europea, la giustizia e il laboratorio Mibtec dell’Università di Milano-Bicocca.
– foto: ufficio stampa Milano-Bicocca
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Bosch Power Tools punta a raddoppiare il fatturato entro il 2030
Dopo una serie di risultati record registrati nel corso degli anni, il fatturato di Bosch Power Tools è aumentato del 3%, nel 2022, raggiungendo i 5,9 miliardi di euro, in un difficile contesto economico. Lo scorso anno l’azienda ha investito oltre 300 milioni di euro nella crescita futura della catena del valore e del portafoglio prodotti. Tra le iniziative figuravano, per esempio, l’ampliamento del business legato agli accessori, progetti infrastrutturali per aumentare la capacità e l’ulteriore ampliamento di due dei sistemi a batteria da 18 V, aperti ad altri brand: la partnership AmpShare per i professionisti e Power for All Alliance per le applicazioni del fai-da-te. Nell’ambito della strategia di crescita, Bosch intende inoltre acquisire una partecipazione di circa il 12% di Husqvarna AB per ampliare la propria collaborazione multi brand per le batterie. Anche quest’anno la società prevede di investire centinaia di milioni di euro. Una delle aree di interesse è il Nord America, che rappresenta oltre il 40% del mercato di elettroutensili mondiale. Affinando il portafoglio prodotti per rispondere meglio alle esigenze degli utilizzatori nord americani ed espandendo le proprie attività di marketing e la struttura di vendita, Bosch Power Tools punta a rendersi più interessante per il pubblico di riferimento e ad abbracciare nuovi segmenti. Henk Becker, presidente di Bosch Power Tools, ha sottolineato come “nonostante il massiccio aumento dei costi, che ha pesato in particolare sui materiali e la logistica, e una situazione tesa sul versante profitti, siamo riusciti a far crescere ulteriormente il nostro business. Allo stesso tempo guardiamo al futuro: prevediamo di raddoppiare il fatturato attuale di Bosch Power Tools entro la fine del decennio”.
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-foto ufficio stampa Bosch-
Per Piazza Affari avvio positivo, attesa per dati Eurozona e Usa
Avvio di seduta in rialzo questa mattina a Piazza Affari, dopo i primi scambi, nel primo giorno di riapertura dopo la pausa delle festività pasquali. L’indice Ftse Mib, alla prima rilevazione, segna un +0,95% a quota 27.471 punti, mentre l’Ftse All Share guadagna lo 0,91% a 29.662 punti. In rialzo anche l’Ftse Star, che mette a segno un rimbalzo dello 0,60% a quota 48.888 punti. Sui mercati l’attenzione degli investitori è rivolta al dato dell’inflazione Usa, che potrebbe dare ancora margini alla Fed per proseguire nella stretta monetaria. Atteso anche il dato sulle vendite al dettaglio nell’Eurozona. Per quanto riguarda le materie prime, stabile il prezzo del petrolio con il Brent a 84,2 dollari al barile, mentre il gas naturale si colloca a 50,3 euro Mwh. Intanto lo spread fra Btp e Bund tedeschi apre a quota 184 punti, con il rendimento del decennale al 4,05%. Anche le altre piazze finanziarie europee aprono toniche, dopo la chiusura in rialzo di Tokyo, con il Nikkei che guadagna l’1,05%, sulla scia delle parole del presidente dela banca centrale che ha assicurato che la politica monetaria resterà stabile. Seduta positiva anche per le altre Borse asiatiche, in un clima di ottimismo tra gli investitori che si manifesta anche nel recupero del bitcoin. Seul segna un +1,4%, Hong Kong è positiva a +0,4% mentre Shanghai cede lo 0,2%. Tra le altre Borse europee, Parigi apre a +0,97%, Francoforte guadagna lo 0,80%, mentre Londra avanza dello 0,72%.
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Ue, Urso “Sulle materie prime dobbiamo essere indipendenti”
ROMA (ITALPRESS) – «Abbiamo appena capito quanto è stato pericoloso affidarci alle fonti fossili russe, non possiamo fare lo stesso con la Cina sulle terre rare e i minerali preziosi. In questi anni Pechino ha seguito una politica espansionistica con acquisizioni di giacimenti, specie in Africa e concentrando poi la lavorazione in patria». Lo dice a “Repubblica” Adolfo Urso, il ministro delle Imprese e del Made in Italy. L’Unione europea deve “accelerare sul Fondo sovrano europeo: può essere la chiave per fare acquisizione di giacimenti fuori dell’Ue in ottica di differenziazione delle forniture, e può finanziare i progetti di riconversione digitale e green per le imprese europee”. Urso sottolinea che “è stato aperto un tavolo sulle materie prime critiche e dalle prime stime in Italia ci sono 15 dei 34 elementi. Ma il potenziale è ancora più alto”.
“Il lavoro che stiamo terminando con il ministro Pichetto – prosegue – è proprio di aggiornare entro i prossimi tre-quattro mesi una mappa che è ferma da oltre 30 anni. E’ stato aperto un tavolo sulle materie prime critiche e dalle prime stime in Italia ci sono 15 dei 34 elementi. Ma il potenziale è ancora più alto».
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