MILANO (ITALPRESS) – Il Milan spreca una ghiotta chance e non va oltre lo 0-0 in casa contro l’Empoli. Nonostante un “assedio” per quasi novanta minuti e gli zero rischi corsi da Maignan, i rossoneri non riescono ad abbattere il muro eretto dal team di Zanetti, che torna in Toscana con un punto prezioso.
Al 13′ sono i padroni di casa a sfiorare il vantaggio con una doppia grande occasione. Saelemaekers imbuca per Rebic in area che va alla conclusione, ma calcia troppo centrale e Perisan respinge con il corpo. Sugli sviluppi dell’azione è poi Hernandez ad andare al tiro da posizione defilata ma il portiere si oppone nuovamente. Saranno di fatto le uniche due opportunità di un primo tempo in cui i campioni d’Italia in carica mantengono il controllo del gioco senza però riuscire a pungere davvero. Gli uomini di Pioli ripartono a spron battuto e assaltano l’area avversaria. Al 9′, Hernandez viene toccato in area da Fazzini ma nè l’arbitro nè il Var vedono un contatto che pareva esserci.
Cinque minuti dopo, il direttore di gara concede un penalty per un presunto tocco di mano in area di Ebuhei. Dopo la revisione al Var, l’arbitro Marcenaro corregge però la sua decisione, in quanto il difensore aveva impattato la palla subito prima di testa. Al 24′ Florenzi crossa bene dalla destra ma Origi non arriva di testa su una palla più che invitante. Pioli mette dentro Giroud e Leao. Il portoghese, al 31′, mette dentro una palla che arriva a Florenzi dopo il tocco di un difensore ma la conclusione volante del terzino centra in pieno il palo. Otto minuti più tardi Saelemaekers se ne va in ripartenza ed entra in area andando al tiro di punta, con la palla che schizza su Giroud dopo una deviazione ma De Winter compie un intervento prodigioso in scivolata bloccando il sinistro a botta sicura del francese. Al 43′ è Perisan a compiere un miracolo su un destro ravvicinato di Diaz. Poco dopo Giroud va a segno ma l’arbitro annulla per tocco di avambraccio (e non di testa) del francese dopo un rapido consulto al Var. Il Milan meriterebbe ampiamente la vittoria ma la gara finisce senza reti. I rossoneri rimangono al momento al terzo posto, e salgono a quota 52. I ragazzi di Zanetti escono invece da San Siro con un punto che li porta a 32 punti, a +13 dalla zona retrocessione.
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Il Milan non va oltre lo 0-0 in casa contro l’Empoli
Il Napoli rialza la testa e vince a Lecce 2-1
LECCE (ITALPRESS) – Il Napoli espugna il Via del mare e riprende la sua corsa verso il titolo tricolore: a Lecce i partenopei si impongono per 2-1 grazie ai gol di Di Lorenzo e all’autorete di Gallo. Momentaneo pareggio dei padroni di casa firmato da Di Francesco. Lecce coriaceo, abile nel recuperare palla e in contropiede, ma sconfitto al termine dei novanta minuti. Il Napoli invece si rialza dopo il clamoroso tonfo per 4-0 in casa contro il Milan: con l’assenza di Osimhen per infortunio, le chiavi dell’attacco partenopeo sono affidate in avvio a Raspadori. Da segnalare i cori di contestazione di parte dei tifosi azzurri contro De Laurentis, criticato per il “caro biglietti” in vista della Champions. Buon inizio del Lecce nel primo quarto d’ora che, con coraggio, impensierisce il Napoli: l’occasione più importante capita al 8′ a Maleh, la cui girata al volo viene deviata da Meret sopra la traversa. Il Napoli sembra contratto e in difficoltà nel trovare ritmo. Impressione però sbagliata, perchè alla prima occasione la squadra di Spalletti va in gol con Di Lorenzo: al 18′ il capitano azzurro con un potente colpo di testa capitalizza al meglio il cross di Kim. Poi Lozano, al 34′, con un violento sinistro, sfiora il raddoppio ma Falcone è attento e devia la sfera in angolo. Il Lecce, nonostante la caratura dell’avversario, gioca a viso aperto, accettando qualche rischio difensivo: alla fine i salentini vengono premiati al 7′ della ripresa grazie alla rete di Di Francesco: dopo la traversa colpita da Ceesay, il figlio d’arte è il più lesto ad arrivare sul pallone e trafiggere Meret. Il Napoli reagisce allo schiaffo subito e con una costante pressione confina il Lecce nella sua area. Poco prima della mezzora Gallo devia erroneamente un cross di Mario Rui verso la sua porta, sorprendendo Falcone, che non trattiene la sfera. Azzurri di nuovo in vantaggio (grazie a un’autorete e a una papera) ma che rischiano un minuto dopo di subire un altro gol, ancora per mano di Di Francesco, chiuso davanti a Meret da Di Lorenzo. Sesta sconfitta consecutiva per il Lecce e salvezza tutta ancora da conquistare. Il Napoli sale a quota 74 punti e aggiunge un nuovo mattoncino al “sogno scudetto”: unica nota negativa della serata il problema muscolare accusato da Simeone, entrato in campo al posto di Raspadori ma subito sostituito. Si teme per lui un lungo stop.
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Condanna all’ergastolo per imputati omicidio ambasciatore Attanasio
ROMA (ITALPRESS) – I sei imputati nel processo per gli omicidi dell’ambasciatore italiano in Repubblica democratica del Congo, Luca Attanasio, del carabiniere Vittorio Iacovacci e dell’autista, avvenuto il 22 febbraio 2021, sono stati condannati all’ergastolo. Il tribunale militare di Kinshasa che li ha giudicati, inoltre ha disposto che gli stessi dovranno risarcire la somma di 2 milioni di dollari all’Italia. Il procedimento ha visto imputati cinque presunti membri del commando, mentre un sesto è stato giudicato in contumacia ed è attualmente latitante. Il pubblico ministero aveva chiesto per i sei imputati la pena capitale. Nonostante la condanna restano comunque tanti i punti oscuri di quella che è stata ritenuta un’esecuzione. La difesa degli imputati ha annunciato che farà appello contro la sentenza sostenendo che l’accusa non è riuscita a fornire prove di alcuna delle accuse.
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Candreva risponde a Gosens al 90°, Salernitana-Inter 1-1
SALERNO (ITALPRESS) – L’Inter sciupa una valanga di palle gol e viene punita all’Arechi. Salernitana sempre in partita, a dispetto di un dominio, quello dei nerazzurri, a tratti imbarazzanti. Ochoa migliore in campo, Lukaku, invece, sbaglia tanti gol, i ragazzi di Inzaghi sono stati quantomai imprecisi sotto porta mantenendo a galla gli avversari fino al triplice fischio e, allo scoccare del 90′, è stato l’ex di turno, Antonio Candreva, a punire l’Inter con un tiro-cross che si trasforma in un colpo da biliardo e che pareggia il vantaggio di Gosens per l’1-1 finale. Pronti via e Gosens gela l’Arechi. La sponda è di Lukaku, il tiro all’angolino consequenziale alla fuga a Bronn: 0-1. La Salernitana è di ghiaccio, Correa per Lukaku, palla che sfila ad un passo dal palo. Ancora Inter al quarto d’ora con un cross di Barella per Gosens: Ochoa blocca ma i campani traballano. I nerazzurri insistono, Lukaku impegna Ochoa (22′), Correa manda alto (23′), poi costringe Ochoa a volare (32′). Primo pallone raccolto da Onana su un tiro di Coulibaly (43′) poi Lukaku in pieno recupero (47′) spiega perchè Ochoa è tra i migliori in campo. Nella ripresa si comincia subito (4′) con una palla rubata da Gosens e relativo passaggio per Barella che centra il palo con un tiro secco leggermente deviato da Ochoa. Al quarto d’ora Piatek gira una palla di Candreva, la conclusione finisce sul fondo. La Salernitana sale di tono ma è ancora il portiere messicano a volare su un tiro di Mkhitaryan (19′) poi Lukaku, da zero metri, centra in pieno la traversa. Sull’altro fronte anche Dia, su assist di Candreva, timbra la traversa. Lukaku spreca ancora in contropiede (37′ tiro parato da Ochoa), un minuto dopo scambio in area tra Daniliuc e Dia, il senegalese calcia, Onana blocca. Candreva offre a Piatek una palla buona ma la girata è ancora sul fondo (42′). Sembra finita invece il ‘colpo di biliardò di Candreva regala il pareggio alla Salernitana.
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Uova di Pasqua del gruppo Curva Sud del Venezia a ospiti comunità
VENEZIA (ITALPRESS) – “E’ una gioia potersi ritrovare in questa occasione di festa, stare insieme, scambiarsi gli auguri e le uova di Pasqua”. Con queste parole l’assessore alla Coesione sociale, Simone Venturini, ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale agli ospiti della Cooperativa Realtà di Marghera, a cui oggi sono state donate delle uova pasquali da parte del gruppo Curva Sud VeneziaMestre in collaborazione con la società di calcio Venezia FC. “Grazie di cuore per aver compiuto questo gesto, che ha un valore profondo nel ricordo di Michael Groppello, il ventenne di Marghera che ha perso la vita nel 2017 in un incidente stradale e che era tifosissimo di calcio. Un giovane che viveva in questo quartiere che ha sempre fatto molto per la sua città e che il Comune ha voluto ricordare intitolandogli il settore curva Sud dello stadio Penzo”. L’iniziativa è proseguita nel corso della mattinata con la distribuzione di altre uova di cioccolato agli ospiti di ulteriori centri diurni e comunità alloggio del territorio comunale: ANFFAS Mestre, Coop Rosa Blu e Ass. Amici Insieme.
Foto: ufficio stampa comune di Venezia
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Il Papa non parteciperà alla Via Crucis, la seguirà da Santa Marta
ROMA (ITALPRESS) – “Per via del freddo intenso di questi giorni Papa Francesco seguirà la Via Crucis di questa sera da Casa Santa Marta, unendosi alla preghiera di coloro che si raccoglieranno con la Diocesi di Roma al Colosseo”. Lo fa sapere la Sala stampa Vaticana.
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Libano, Crosetto “Fondamentale per stabilità Mediterraneo allargato”
BEIRUT (LIBANO) (ITALPRESS) – “La capacità d’interagire, dialogare e trovare strumenti di cooperazione inediti è il fiore all’occhiello delle nostre forze armate. A voi che collaborate per l’addestramento delle forze armate libanesi porto gli auguri di buona Pasqua e il grazie dell’Italia”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in Libano per portare gli auguri per la Santa Pasqua e il saluto dello Stato e dell’Italia agli uomini e alle donne del contingente italiano. Nel rivolgere il suo saluto a tutti i militari presenti, il ministro ha aggiunto: “Ho fortemente voluto essere qui, in prossimità della Pasqua, per portarvi i saluti dello Stato che in occasione delle feste si stringe ancora più a voi, lontani da casa ma non dall’affetto dell’Italia. Storia, politica e cultura del Libano sono fondamentali per la stabilità del Mediterraneo allargato”.
Specificando poi che “l’impegno italiano per il Libano, paese amico, deve coinvolgere vari settori. Non solo quello della difesa. Contribuiremo a supportare anche gli ambiti politico, culturale e della cooperazione economica”. Questa mattina il ministro ha incontrato il comandante delle forze armate libanesi (LAF), generale Joseph Aoun al quale ha detto: “Le forze armate libanesi sono fondamentali per la stabilità e la sicurezza dell’area. L’Italia continuerà a fornire il proprio supporto nei rapporti bilaterali e in ambito Unifil”. Ieri, al suo arrivo a Beirut, l’incontro con il primo ministro della Repubblica libanese, Najib Mikati. Occasione per rimarcare il forte legame di amicizia tra i due Paesi e confermare che continua l’impegno italiano per la stabilità regionale. “Il Libano – ha detto – è uno snodo fondamentale per la stabilità regionale e dell’intero Mediterraneo. In queste ore difficili è necessario un ancora maggiore impegno per la pace e la sicurezza regionale affinchè la situazione non degeneri”.
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Paulis sfiora la zona medaglie ai Mondiali Giovani
PLOVDIV (BULGARIA) (ITALPRESS) – E’ finita a due sole stoccate dalla “zona medaglie” la prova di Lucrezia Paulis, sesta classificata e migliore della spedizione azzurrina nella settima giornata del Campionato del Mondo Giovani e Cadetti Plovdiv 2023 che ha aperto il programma della spada, ultima delle tre armi a salire sulle pedane iridate, con le competizioni individuali Under 20. Nella gara maschile, invece, 12° posto per Fabrizio Cuomo. Il percorso di Lucrezia Paulis, dopo cinque vittorie e una sola sconfitta nella fase a gironi, è cominciato con il successo per 12-9 sull’austriaca Zerlauti ed è proseguito con il 13-12 con cui l’ariccina delle Fiamme Oro Roma è riuscita ad aver ragione della spagnola Gomez Lopez. A seguire l’azzurrina ha offerto due autentiche prove di forza, battendo prima l’ungherese Salamon con il punteggio di 15-7, e poi la portoghese Alvim con un ancor più netto 15-5 che le ha spalancato le porte delle “top 8”. Nel match per la “zona medaglie” Lucrezia Paulis ha affrontato l’ucraina Anna Maksymenko ed è stato a lungo in vantaggio. Soltanto nei secondi finali la romana è stata rimontata e costretta a rinunciare al sogno delle semifinali: il verdetto di 15-13 l’ha tenuta così ai piedi del podio. Per Paulis, comunque, sesta posizione mondiale di tutto rispetto. Decimo posto con rimpianti per Gaia Caforio. La torinese dell’Aeronautica Militare, anche lei protagonista d’un buon girone con cinque vittorie e una sconfitta, nel tabellone da 128 ha debuttato imponendosi per 15-5 sull’azera Rahimova e nel match successivo ha eliminato la statunitense Oxenreider con il risultato di 15-13. Nel turno da 32 è arrivato il derby azzurrino con Carola Maccagno, che ha premiato Gaia Caforio con il punteggio di 15-10. Lo stop per la piemontese è arrivato sulla soglia delle migliori otto, contro l’americana Husisian, che nell’ultima frazione è riuscita a rimontare l’azzurrina, a lungo in vantaggio, chiudendo l’assalto in proprio favore per 15-12. Out come detto nel tabellone da 32 Carola Maccagno che, prima di cedere nella sfida in “casa Italia”, era entrata nell’eliminazione diretta da terza testa di serie grazie a un en plein di vittorie nel girone, superando poi nettamente, una dopo l’altra, le colombiane Gonzalez Rogriguez (15-6) e Triana Ceballos (15-3). Per la spadista ligure dell’Aeronautica 18^ posizione in classifica. E’ invece finito nel turno da 64, e al 38° posto, il primo Mondiale Giovani di Benedetta Madrignani: a seguito di un girone positivo (cinque vittorie e una sconfitta), l’atleta del CS La Spezia ha prima battuto la rumena Axinte per 15-7, fermandosi poi al cospetto della statunitense Husisian. Nella gara maschile ha chiuso 12° Fabrizio Cuomo. Protagonista di un buon girone con cinque vittorie e una sola sconfitta, partenopeo dell’Esercito ha superato con grande autorità prima il turno dei 128, con un 15-7 al kazako Tinnikov, e poi quello dei 64 eliminando il portacolori della Giordania, Odeh, per 15-8. Nel match per entrare tra i “top 16” un altro convincente successo sullo statunitense Feinberg, sconfitto 15-12. Nell’assalto che valeva il pass per i migliori otto, però, Fabrizio Cuomo ha trovato la strada sbarrata dall’egiziano Yassen, che l’ha sconfitto 15-7. Marco Paganelli, anche per lui cinque successi e un ko nella fase a gironi, s’è presentato nel tabellone d’eliminazione diretta con un doppio 15-8, superando così prima il messicano Chavez e poi l’australiano Labaki. Nel turno dei 32, però, il torinese della Marchese non è riuscito a superare l’ostacolo dell’egiziano Mahmoud Elsayed, che s’è imposto per 15-10 dirottando la medaglia di bronzo individuale dell’ultimo Europeo di Tallinn al 25° posto. Matteo Galassi, numero 6 del tabellone dopo un’ottima partenza segnata da sei vittorie in altrettanti assalti nella fase a gironi, si è arresto di una sola stoccata, 15-14, al greco Raspoptsis nel turno dei 128, fatale pure a Simone Mencarelli, eliminato 15-9 dall’ungherese Sodomy dopo il successo per 15-6 nel match dei 256 contro l’armeno Mkrtchyan. Domani, nell’ottava giornata del Mondiale Giovani e Cadetti Plovdiv 2023, il programma della spada sulle pedane bulgare continuerà con le competizioni individuali Under 17. Nella prova femminile le azzurrine impegnate saranno Giulia Paulis, Mariachiara Testa e Federica Zogno; in quella maschile, invece, toccherà a Leonardo Cortini, Cristiano Sena e Alessandro Simeone.
– Foto Ufficio Stampa Federscherma –
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