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Friedman “Trump si dipingerà come martire, tenuta degli Usa a rischio”

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ROMA (ITALPRESS) – “Per l’America il rinvio a giudizio di Donald Trump da un lato è uno choc, dall’altro è la prova provata che la democrazia funziona e che nessun americano è al di sopra della legge”, ma “temo che Trump riuscirà a crescere politicamente”, perché “si dipingerà come martire e potrebbe anche diventare il candidato repubblicano alle prossime elezioni”, risultando anche eletto, un fatto che potrebbe portare a “una polarizzazione dell’America e quindi un indebolimento sulla scena internazionale”. E’ l’opinione del giornalista e scrittore Alan Friedman, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress. Per Trump, il rinvio a giudizio in relazione al suo presunto ruolo nell’operazione di riciclaggio del denaro versato alla pornostar Stormy Daniels. Secondo Friedman, il rinvio a giudizio per Trump “è il minore dei suoi problemi: qui a New York saranno rivelati nei prossimi giorni oltre 30 capi di accusa, non soltanto per il pagamento in nero alla pornostar, ma anche per una serie di frodi fiscali e finanziarie e diverse altre accuse”.
Il problema “più grave sarà in Georgia, dove secondo me Trump sarà rinviato a giudizio da una giuria popolare per l’ingerenza, il tentativo di cambiare il voto elettorale del 2020. E’ molto più pesante come accusa”, spiega. “Poi a Washington ci sarà un altro rinvio a giudizio, probabilmente per l’accusa di aver aizzato la violenza”, ricorda. “Temo che Trump riuscirà a crescere politicamente grazie a questo rinvio a giudizio, si dipingerà come martire e potrebbe anche diventare il candidato repubblicano alle prossime elezioni. Il vero interrogativo è quello: potrà candidarsi come presidente ed essere eletto nel 2024? Sì. Potrebbe essere un anno pericoloso per la democrazia. Navighiamo in acque non conosciute, sarà un grande test per la democrazia americana nei prossimi mesi, ma temo che ci sarà una polarizzazione dell’America e quindi un indebolimento sulla scena internazionale”, spiega. “Questo creerà incertezza e gli altri Paesi come Cina e Russia esulteranno grazie ai processi di Trump”.
Poi Friedman parla anche della situazione italiana e dei ritardi sul Pnrr. “I 200 miliardi di fondi europei rappresentano la più grande possibilità per l’Italia di alzare il Pil dal piano Marshall” e se saranno “spesi bene porterebbero un’economia e dei servizi più efficienti, ma per avere successo con il Pnrr è necessario” un governo “serio, sobrio e impegnato, con una forte volontà politica di portare avanti tutto, degno di quello di Draghi, che ha lasciato una macchina perfetta” e che aveva immaginato di “portare avanti una serie di riforme che avrebbero aumentato la produttività del Paese e il tasso di crescita”. Invece “il governo Meloni ha cominciato promettendo di riscrivere in Pnrr, già prima del voto del 25 settembre” e ora “ha messo le mani avanti: il ministro Fitto dice che è impossibile spendere questi soldi”, spiega. “Sono stati sprecati sei mesi: il governo Meloni non ha portato avanti le cose, ha smantellato la struttura lasciata da Draghi, spostando gli uffici, facendo confusione. Non mi sembrano tentativi seri di portare avanti un programma importante per il Paese”.

– foto Italpress –

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Mattarella “La libertà è piena solo se ne godono tutti”

ROMA (ITALPRESS) – “Nel diritto romano vi è stato un grande passo avanti di civiltà, quando si è detto che la libertà di ciascuno trova il limite in quella degli altri. In realtà si è superato questo principio, perchè l’umanità va avanti nella sua civiltà malgrado guerre di aggressione, malgrado oppressioni, malgrado negazione di diritto allo studio, come avviene in alcuni Paesi nei confronti delle donne, ma l’umanità avanza nella sua civiltà e la libertà in realtà non trova un limite in quella degli altri ma si realizza insieme a quella degli altri. Non è piena se coloro che sono nella stessa comunità non ne godono ugualmente, e voi questo lo avete interpretato, per questo vi sono grato”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della consegna al Quirinale delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana conferite motu proprio.

– foto ufficio stampa Quirinale –

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Malan “La maternità surrogata è una pratica inumana”

ROMA (ITALPRESS) – “Il voto del Parlamento Europeo impegna chi l’ha fatto, chi ha chi ha dato il suo assenso. Hanno espresso la loro opinione: secondo loro l’Italia dovrebbe fare questo atto”, ma “non hanno alcuna competenza per entrare in questa materia, che prerogativa dei singoli Stati membri, in questo caso dell’Italia”. Lo ha detto il capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato, Lucio Malan, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress, in merito alla registrazione dei figli delle coppie omogenitoriali. I sindaci che registrano questi bambini vanno “contro la legge, ci sarebbero gli estremi per azioni quantomeno a livello di prefetto (che peraltro ha già fatto). Penso che quando si dice di essere il partito della legalità, bisognerebbe rispettare le leggi invece di rispettarle solo quando fa comodo”, sottolinea a proposito della decisione del sindaco di Milano, Beppe Sala. “Oggi ho visto un sondaggio che chiedeva se si è favorevoli o contrari al fatto che i Comuni registrino i bambini nati” dalle coppie omogenitoriali: “Certo che si registrano, ma si registrano secondo la verità”, spiega. Da parte dei genitori, si tratta di “una scelta che è stata fatta premeditatamente” e “siccome hanno ‘ordinatò il bambino”, questo “dovrebbe automaticamente essere registrato. Non riesco a capire il senso di questa richiesta”.
Quanto alla gestazione per altri, “chi è contrario a questo disegno di legge dovrebbe coerentemente chiedere che si possa fare anche la maternità surrogata in Italia, perchè se si ritiene che sia giusto vietarlo”, bisogna che sia vietato “sia che si faccia in Italia, sia oltre confine. E se si è favorevoli alla maternità surrogata e se i bambini dunque sono merce in vendita, so quant’è l’Iva e se c’è il diritto di recesso: sembra una battuta, ma è una tragica realtà. Il fatto di spingere questa pratica e fingere che sia disgiunta dalla cosiddetta registrazione dei bambini con i due genitori” vuol dire essere “favorevole che le donne diventino mezzo di produzione e che i bambini siano una merce in vendita. Per la legge italiana, che anche molto sensata, la madre del bambino è colei che lo partorisce: sembrerebbe banale, ma ora che si può prendere l’ovulo di una donna e poi, con una fecondazione artificiale, si può impiantarlo in un’altra donna, bisogna stabilire” se la madre “è l’una o l’altra”. Con la maternità surrogata, “quella che per la legge è la madre ‘vendè il suo bambino in cambio di un compenso in denaro o di un compenso ‘camuffatò da rimborso spese: è una cosa assolutamente inumana, che peraltro mette al mondo dei bambini che sono in partenza privati di uno dei loro genitori”, continua.
“Se l’innovazione è introdurre la compravendita di esseri umani com’era al tempo nel mercato degli schiavi, io sono contento una volta di più di essere conservatore. Non ho capito se Elly Schlein è favorevole o no alla gravidanza per altri, perchè si è battuta sulla registrazione” dei bambini delle coppie omogenitoriali, “criticando quello che ha fatto il governo, ma non ha spiegato se è favorevole”. In ogni caso, “credo che la maggioranza degli italiani sia preoccupata della situazione economica piuttosto che di altre cose”, sottolinea.
Tra i temi caldi c’è sicuramente l’utilizzo delle risorse del Pnrr e l’attuazione dei progetti, “un operazione molto complessa: bisogna fare tutto il possibile per portarla avanti e, quando si parla di burocrazia, l’Italia ha un primato non positivo”: bisogna “cercare di ridurre le lungaggini” e questo “può anche voler dire, sotto alcuni aspetti, anche vedere l’attenuarsi di alcune garanzie sul controllo. Bisogna fare una scelta”, perchè se “è vero che dove ci sono dei soldi c’è anche il rischio di corruzione e di mala gestione, l’alternativa è non fare nulla”. Sveltire le procedure non vuol dire assenza di controlli, la trasparenza è veramente importante”.
Il modello potrebbe essere quello della ricostruzione del ponte Morandi? “Non si può fare sempre così: quello è l’obiettivo” come rapidità, “ma quella procedura lì ha funzionato perchè praticamente è stato assegnato un appalto senza appalto, cioè si è stabilito prima chi lo faceva e, a causa della drammaticità dell’evento, sia per i 43 morti, sia una città devastata, tutti si sono astenuti dall’entrare in conflitto: gli altri soggetti che potevano essere interessati non hanno ritenuto di fare ricorsi e appelli”, spiega Malan.

– foto Italpress –

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Covid, 21.883 nuovi positivi e 156 decessi nell’ultima settimana

ROMA (ITALPRESS) – Nella settimana tra il 24 e il 30 marzo si sono registrati 21.883 nuovi casi positivi al Covid, con una diminuzione dell’1,7% rispetto alla settimana precedente, quando furono 22.256. E’ quanto emerge dalla settimanale rilevazione effettuata dal Ministero della Salute. Sono 156 i deceduti, con una variazione di -14,8% rispetto alla settimana precedente, quando furono 183. 442.819 i tamponi con una variazione di +0,2% rispetto alla settimana precedente, quando i test erano stati 442.154. Tasso di positività del 4,9% con una variazione di -0,1% rispetto alla settimana precedente (5,0%)- (ITALPRESS).

Photo Credits: www.agenziafotogramma.it

Allegri “Possiamo regalarci un maggio importante”

TORINO (ITALPRESS) – Alla vigilia della ripresa del campionato e del match contro il Verona, il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, guarda all’imminente futuro con rinnovato ottimismo. “Abbiamo recuperato tutta la rosa a parte Pogba, Bonucci e Kaio Jorge e questo è molto importante. In questo aprile possiamo regalarci un maggio importante”, ha detto l’allenatore dei bianconeri.
“Maggio potrebbe essere meraviglioso, possiamo andare in finale sia in Coppa Italia che in Europa League. In campionato invece dobbiamo mantenere la seconda posizione per punti fatti sul campo. Dobbiamo stare attenti al Verona: è una partita pericolosa. Loro sono una squadra che corre e che ti aggredisce a tutto campo. Dobbiamo metterci al pari loro, a livello fisico. Poi dobbiamo esser bravi a ‘switcharè, a proposito sempre di obiettivi”, ha precisato Allegri.
Sui singoli tante le novità. “Dopo le soste è sempre complicato ripartire. Veniamo da un periodo buono e dobbiamo prestare la massima attenzione alla gara di domani. Abbiamo in settimana anche l’impegno di Coppa Italia, diversi giocatori vengono dagli impegni con le Nazionali e quindi dovrò riflettere ancora per decidere la formazione. Chiesa avverte ancora dolore, quindi per domani non sarà convocato. Di Maria, Vlahovic, Milik e Soulè saranno a disposizione. Pogba sta lavorando. L’adduttore sta bene, ora vedremo come reagirà il ginocchio. Sui tempi di recupero non posso dire niente, però”, ha aggiunto il tecnico della Juve. “Kostic sta bene e domani può giocare. Difficilmente Di Maria domani partirà da titolare. Angel sta bene, ma è tornato da poco dagli impegni con la sua nazionale. Potrebbe giocare a partita in corso. A metà campo, viste le squalifiche di Paredes e Rabiot, sono rimasti Locatelli, Fagioli e Miretti. Fagioli sta facendo molto bene ma non deve distrarsi. In questo momento, come dico sempre, sarebbe un errore sia esaltarsi che deprimersi. Kean è migliorato molto. Sia a livello mentale che a livello tecnico. La sua stagione viene un pò sottovalutata. Ha fatto diversi gol e buone prestazioni”, ha concluso Allegri.
– foto LivePhotoSport –
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Intelligenza artificiale, il Garante della privacy blocca ChatGPT

ROMA (ITALPRESS) – Stop a ChatGPT finchè non rispetterà la disciplina privacy. Il Garante per la protezione dei dati personali ha disposto, con effetto immediato, la limitazione provvisoria del trattamento dei dati degli utenti italiani nei confronti di OpenAI, la società statunitense che ha sviluppato e gestisce la piattaforma. L’Autorità, si legge in una nota, ha contestualmente aperto un’istruttoria.
ChatGPT, il più noto tra i software di intelligenza artificiale relazionale in grado di simulare ed elaborare le conversazioni umane, lo scorso 20 marzo aveva subito una perdita di dati (data breach) riguardanti le conversazioni degli utenti e le informazioni relative al pagamento degli abbonati al servizio a pagamento.
Nel provvedimento, il Garante privacy rileva “la mancanza di una informativa agli utenti e a tutti gli interessati i cui dati vengono raccolti da OpenAI, ma soprattutto l’assenza di una base giuridica che giustifichi la raccolta e la conservazione massiccia di dati personali, allo scopo di “addestrare” gli algoritmi sottesi al funzionamento della piattaforma.
Come peraltro testimoniato dalle verifiche effettuate, le informazioni fornite da ChatGPT non sempre corrispondono al dato reale, determinando quindi un trattamento di dati personali inesatto”.
Da ultimo, nonostante – secondo i termini pubblicati da OpenAI – il servizio sia rivolto ai maggiori di 13 anni, l’Autorità evidenzia come “l’assenza di qualsivoglia filtro per la verifica dell’età degli utenti esponga i minori a risposte assolutamente inidonee rispetto al loro grado di sviluppo e autoconsapevolezza.
OpenAI, che non ha una sede nell’Unione ma ha designato un rappresentante nello Spazio economico europeo, deve comunicare entro 20 giorni le misure intraprese in attuazione di quanto richiesto dal Garante, pena una sanzione fino a 20 milioni di euro o fino al 4% del fatturato globale annuo”.

– foto tratta da sito www.garanteprivacy.it –
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Usa, Donald Trump incriminato “E’ una persecuzione politica”

ROMA (ITALPRESS) – Il gran giurì riunito a New York ha ufficialmente incriminato Donald Trump, 45esimo presidente degli Stati Uniti d’America – in carica dal 2016 al 2020 e in corsa per le elezioni del 2024 – con l’accusa di aver pagato una cifra pari a 130.000 dollari durante la sua campagna elettorale di sette anni fa per comprare il silenzio dell’attrice e regista pornografica Stormy Daniels, allo scopo di celare la loro relazione. Il tycoon è così divenuto il primo presidente o ex presidente Usa a essere incriminato da una corte, e le accuse verranno formalizzate all’inizio della prossima settimana, stando a quanto riferisce uno dei suoi legali, Joe Tacopina. Secondo la CNN, che cita persone informate sui fatti, Trump dovrà affrontare oltre 30 capi di accusa di frode aziendale. A portare avanti le accuse nei confronti di Trump il procuratore distrettuale di Manhattan, Alvin Bragg, giovane afroamericano già noto per aver supervisionato il caso di Harvey Weinstein, il famoso produttore hollywoodiano al quale sono addebitate diverse molestie sessuali.
Proprio nei confronti di Bragg si scaglia lo stesso Donald Trump, che secondo quanto riferiscono i media statunitensi si trova nella sua residenza di Mar-a-Lago e non si aspettava potesse arrivare in questi giorni il responso del gran giurì: “Questa è una persecuzione politica e una interferenza al più alto livello nella storia di un’elezione – si legge in un lungo comunicato dell’ex presidente repubblicano – Da quando sono sceso dalla scala mobile dorata della ‘Trump Tower’, ancor prima di diventare presidente degli Stati Uniti, i democratici della sinistra radicale, nemici degli uomini e delle donne che lavorano sodo in questo Paese, sono stati impegnati in una caccia alle streghe per distruggere il movimento Make America Great Again. I democratici hanno mentito, imbrogliato e rubato nella loro ossessione di cercare di colpire Trump – ha attaccato – Ora hanno fatto l’impensabile: incriminare una persona completamente innocente in un atto di palese interferenza elettorale. Mai prima nella storia della nostra nazione è stato fatto questo. I democratici hanno già imbrogliato in passato e questa volta sfruttano il nostro sistema giudiziario per punire un avversario politico, nonchè di gran lunga il principale candidato repubblicano alla presidenza: questo non era mai successo”.
Nelle dichiarazioni di Trump viene citato anche Joe Biden: “Alvin Bragg è stato scelto e pagato da George Soros ed è vergognoso. Sta facendo il lavoro sporco di Joe Biden, ignorando gli omicidi, i furti con scasso e le aggressioni. E’ così che Bragg trascorre il suo tempo. Credo che questa caccia alle streghe si ritorcerà contro Joe Biden in modo pesante – ha aggiunto – Il popolo americano capisce esattamente cosa stanno facendo qui i democratici della sinistra radicale. Il nostro partito e i nostri uomini sconfiggeranno prima Alvin Bragg e poi Joe Biden – ha concluso – Cacceremo i democratici rendendo di nuovo grande l’America”.
La Casa Bianca, per il momento, non ha rilasciato alcuna dichiarazione in merito. Le reazioni sono molteplici, su tutte quella del figlio Eric, che ritiene l’incriminazione del padre come un atto politico che “farebbe impallidire Mao, Stalin, Pol Pot”.
L’avvocato di Stormy Daniels, Clark Brewster, ha affidato il suo commento a Twitter: “L’incriminazione di Donald Trump non è motivo di gioia. Ora prevalgano verità e giustizia, nessuno è al di sopra della legge”. E un altro legale, all’epoca al servizio di Donald Trump, è proprio il personaggio chiave di questa vicenda. E’ stato infatti Michael Cohen, ex avvocato del tycoon, a fornire le testimonianze che hanno portato alla richiesta, oggi accettata, dell’incriminazione nei confronti dell’ex presidente: “Per la prima volta nella storia del nostro Paese è stato incriminato un ex presidente degli Stati Uniti – scrive su Twitter Cohen – Non sono felice di rilasciare questa dichiarazione e ci tengo anche a ricordare a tutti la presunzione di innocenza. Tuttavia, l’accusa di oggi non è la fine di questo capitolo ma soltanto l’inizio – ha concluso – Rivendico la mia testimonianza e le prove che ho fornito alla procura newyorkese”.
Uno degli avvocati di Trump ha riferito che il proprio assistito dovrebbe recarsi a New York martedì per consegnarsi alle autorità di Manhattan e farsi incriminare: successivamente, secondo la prassi sarà posto agli arresti per il calco delle impronte digitali e per la foto segnaletica, ma non andrà in carcere. Secondo un altro legale di Trump, Chris Kise, “vi è una totale assenza di base legale per questa incriminazione, che dovrebbe spaventare ogni cittadino di questo paese indipendentemente dalle opinioni sul presidente Trump”.
Negli States è già dibattito circa l’intenzione di Trump di proseguire nella campagna elettorale e nella corsa – innanzitutto interna ai repubblicani – alle presidenziali, che non si fermerà in quanto consentito dalla legge americana anche in caso di incriminazione. In tal senso, un assist arriva da Ron DeSantis, il governatore repubblicano della Florida nonchè candidato nella corsa alla Casa Bianca in un duello serrato con Trump, con il quale negli ultimi mesi ha dato vita a una sfida senza esclusioni di colpi: “Il procuratore distrettuale di Manhattan sta violando la legge per prendere di mira un avversario politico: la Florida non risponderà alla sua richiesta di estradizione”.

– foto agenziafotogramma.it –
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Maserati inaugura il nuovo concept store a Torino

TORINO (ITALPRESS) – Maserati ha inaugurato a Venaria Reale, Torino, il nuovo concept retail store, “dove la raffinata sartoria incontra l’autenticità dell’officina, permettendo ai clienti di liberare la propria passione nella creazione della loro vetture di lusso, esaltandone l’italianità e la sportività tipiche del marchio”, si legge in una nota del marchio.
Nel nuovo concept retail store, Maserati espone: GranTurismo Trofeo, “nell’esclusivo colore Grigio Maratea Opaco, “la vettura che segna il ritorno di un’icona Maserati nata 75 anni fa con la A6 1500. Maserati GranTurismo coniuga performance elevate, tipiche di una vettura sportiva, con un comfort adatto alle lunghe percorrenze, sia nella versione con potenti motori V6 benzina, sia con le più innovative soluzioni 100% elettriche e si pone come punto di riferimento, incarnando il concetto “The Others Just Travel””.
MC20 Cielo nel colore di lancio Acquamarina, equipaggiata con il motore V6 Nettuno, sviluppato, progettato e costruito interamente da Maserati e che utilizza una tecnologia derivata dai motori di Formula 1. “Questa vettura offre un perfetto mix di sportività e lusso grazie all’innovativo tetto in vetro elettrocromatico che, con il solo tocco di un tasto touch sullo schermo centrale, si trasforma istantaneamente da trasparente a opaco”, spiega Maserati.
Maserati Grecale “Mission from Mars”, “la proiezione di Maserati del futuro, una sintesi audace di avanguardia, passione e personalizzazione senza confini, realizzata all’interno del Programma Fuoriserie. La livrea, in Galactic Orange, è ispirata al colore delle rocce rosse di Marte, utilizzando una colorazione a più strati con base super liquida che ricorda il metallo fuso su una resina arancio-rossa intensa, quasi glassata, futuristica.
Alcuni elementi esterni e interni sono colorati con una speciale vernice metallica texturizzata, ispirata proprio alla polvere minerale e all’erosione del metallo”.
Maserati Levante Futura: “ispirata al mondo della tecnologia e dello sport ed ai grandi prototipi della storia Maserati, presenta sulla carrozzeria dei crocini realizzati in materiale catarifrangente che, quando colpiti dalla luce, creano un gioco di riflessione interattiva”.
Il colore di base Textured Blue Graphite è un blu grafite con una finitura satinata e ruvida al tatto ripreso anche sul padiglione in Alcantara grigio su cui sono stati stampati i crocini. La base degli interni è in pelle bianca con effetto soft-touch, ispirata alla tattilità del neoprene, ma senza rinunciare al comfort, combinata con l’uso di un 3D knit usato nel design degli arredi interni per evitare le cuciture. Il logo su poggiatesta è stato realizzato con una stampa in basso rilievo. Le zone più soggette ad usura sono rivestite in materiali tecnici ad alta resistenza di origine tecnico/militare. I sedili sono ulteriormente caratterizzati da badge realizzati a bassofondo su vinile soft touch.
Il nuovo concept retail store è stato creato in collaborazione con lo studio newyorkese di “experience design” Eight Inc.; “segna un taglio netto con la tradizionale estetica “luminosa e asettica” degli autosaloni. L’ambiente attraente, dominato dalla bellezza italiana, presenta le auto illuminate come sculture dinamiche in una galleria d’arte in penombra – sottolinea ancora Maserati -. All’esterno, l’attenzione dei visitatori è catturata da una spettacolare installazione in vetrina, nella quale una sola “hero car” risalta su uno scenografico sfondo LED wall. All’interno, gli ospiti trovano uno spazio contemporaneo con un’ampia “isola” che funge da bancone per l’accoglienza e la configurazione dei modelli. I mobili e gli espositori contemporanei risaltano grazie ai molteplici colori terrosi utilizzati in tutti gli interni dello spazio, a ricordo degli antichi borghi della campagna italiana. Le pareti, illuminate in maniera soffusa, sono caratterizzate da pannelli scorrevoli in vetro che rivelano cerchi e volanti esposti come gioielli, oltre ad una selezione di campioni di pelle morbidissima lavorata a mano”.
“Maserati è un brand dedicato all’eccellenza, con un approccio incentrato sul cliente. Con il nostro nuovo concept vogliamo evolvere la customer journey, soddisfando e superando le aspettative dei clienti – afferma Luca Delfino, Maserati Head of EMEA -. La nostra responsabilità è rispettare il marchio e incarnare a pieno i suoi valori di passione, innovazione e design, rimanendo fedeli al vero spirito del lusso italiano. Il nostro desiderio è permettere ai clienti di esprimere la loro creatività e passione”.
“Da oltre 30 anni vivo il mondo automotive e nel 2000 ho creato il Gruppo Intergea, il primo gruppo italiano per numero di auto vendute di cui Forza fa parte – spiega Alberto Di Tanno, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Intergea -. La passione è il motore che spinge il mio intero gruppo, ed il focus centrale è la soddisfazione del Cliente; parte dalla professionalità del mio Team, ovvero l’eccellenza nel proporre soluzioni Tailor Made, passa attraverso l’accoglienza, la gestione e la soluzione ad ogni richiesta, fino ad arrivare all’importanza del concept. L’impatto che il cliente ha entrando in concessionaria è il nostro biglietto da visita! Per questo motivo Forza apre le porte al futuro, abbracciando il nuovo concept Maserati; la nuova filosofia verrà presto estesa anche alle altre sedi, iniziando con l’apertura del nuovo showroom a Verona”.
I clienti vengono incoraggiati a scoprire il concept di vendita in modo del tutto personale attraverso l’esperienza legata a ‘Fuoriseriè, ovvero il programma di customizzazione del Tridente che consente ai clienti di esprimere la propria creatività progettando vetture uniche. Partendo da una pagina bianca, è possibile personalizzare la propria Maserati con un’ampia gamma di caratteristiche, dai colori e dai motivi esterni più audaci, fino ai minimi dettagli delle impunture multicolore dei rivestimenti interni in pelle.
Il nuovo concept di vendita è una delle tante sfaccettature della più ampio programma OTO retail di Maserati (dove “OTO” sta per “online to offline” e viceversa), che prevede una customer journey innovativa sviluppata in stretta collaborazione con la rete vendita.
Le esperienze retail online e offline sono integrate con una serie di touch point digitali, tra cui il portale online di prenotazione “My Maserati Showroom”, che ha debuttato in Nord America e grazie al quale i clienti possono prenotare le vetture in stock comodamente da casa, completando poi l’acquisto direttamente presso la concessionaria preferita. Altri servizi digitali innovativi, attualmente disponibili in Italia e in Nord America, sono l’assistente umano personale “My Maserati Expert”, che consente ai clienti di richiedere informazioni e prenotare servizi via chat, il “Test Drive Personalizzato”, che permette di richiedere un test drive con l’invio della vettura direttamente a casa propria o dove il cliente lo preferisca; e infine il “Multi-channel Service Booking”, per richiedere un appuntamento presso i punti di Assistenza Maserati in tutta semplicità tramite web o Tridente App.
Dopo l’apertura di Torino, Maserati prevede di aprire nuovi concept retail stores in Italia nel corso del 2023 a Verona, Udine, Como, Bolzano e Treviso. Il primo concept retail store è stato inaugurato lo scorso settembre nel cuore del quartiere Magenta a Milano.

– foto ufficio stampa Maserati –

(ITALPRESS).