Bosch Italia rinnova la sua partecipazione alla Milano Marathon, giunta alla 21° edizione, in programma il prossimo 2 aprile tra le strade del capoluogo lombardo. Unendo sport, inclusione e solidarietà, l’azienda aderisce alla Relay Marathon, la staffetta a scopo benefico e non competitiva suddivisa in quattro frazioni, supportando la Fondazione Laureus Sport For Good che si impegna a promuovere lo sport come strumento terapeutico di prevenzione del disagio giovanile. Circa 190 collaboratori Bosch, suddivisi in 45 team, correranno al fianco della Fondazione Laureus per sostenere il progetto SocialOsa Overlimits. SocialOsa Overlimits ha lo scopo di avviare alla pratica della pallacanestro ragazzi affetti da disabilità cognitive gravi e diversificate, tra cui ragazzi con sindrome di Down, autistici o con ritardo, con l’obiettivo di abbattere le barriere sociali e culturali. Attraverso il basket, infatti, i ragazzi hanno la possibilità di imparare a fare squadra, mettendo in pratica i valori dello sport e facendo emergere le proprie abilità. “Da anni, centinaia di collaboratori e collaboratrici Bosch Italia corrono anche al fianco di Fondazione Laureus per sostenere progetti e iniziative di solidarietà. La maratona, infatti, rappresenta un momento di coinvolgimento e collaborazione, ma anche uno strumento per contribuire, attraverso lo sport, a coltivare e sviluppare valori come passione, impegno, spirito di squadra e, naturalmente, inclusione. Il progetto SocialOsa Overlimits è un chiaro esempio di come lo sport sia in grado di unire e creare un momento di socialità e divertimento, abbattendo le barriere”, ha dichiarato Roberto Zecchino, Deputy General Manager & Corporate Vice President Human Resources Bosch Group South Europe. “La responsabilità sociale aziendale oggi passa da mille strade diverse e la staffetta benefica legata alla Milano Marathon è davvero un esempio virtuoso di come le aziende e gli operatori del terzo settore possono trovare un punto di incontro. Gli amici e le amiche di Bosch Italia confermano ancora una volta quanto i valori condivisi possano trasformarsi in azioni e in supporto per chi ha più bisogno di poter credere in un sogno. Lo sport è gioia e condivisione, ma è anche un potentissimo strumento educativo. Come amiamo dire ‘lo sport cambia la vita’ e Bosch Italia ci aiuta a farlo” ha affermato Daria Braga, Direttrice di Fondazione Laureus Italia.(ITALPRESS).
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Bosch, alla Milano Marathon nel segno della solidarietà
Ponte sullo Stretto, se ne parla al Teatro Massimo di Palermo
PALERMO (Italpress) – “Si parla del Ponte da troppi anni e continuiamo ad assistere a parole parole parole, ma di fatto non è stato realizzato nulla. Realizzare il ponte è assolutamente necessario per lo sviluppo della Sicilia, ma anche dell’Italia. Non realizzarlo è un ostacolo per lo sviluppo dell’isola. E’ una sfida utile e necessaria!”. Le parole di Raffaele Bonsignore, presidente Fondazione Sicilia, hanno dato il via a Il Ponte sullo Stretto una sfida necessaria, l’evento di Fondazione Magna Grecia e Fondazione Sicilia, in corso al Teatro Massimo di Palermo, nell’ambito delle attività di promozione culturale, sociale ed economica del Mezzogiorno. “Voglio lanciare un appello: basta promesse, basta parole, dobbiamo passare ai fatti!”, aggiunge Bonsignore. Tra i relatori il ministro Raffaele Fitto, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e della Regione Calabria Roberto Occhiuto. (ITALPRESS).
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Zoff “La vittoria a Malta non è un punto di partenza”
ROMA (ITALPRESS) – “La partita di ieri non può determinare grandi considerazioni, è stata una buona gara, ma il valore non si può andare a cercare in questo tipo di partite. Con tantissimi stranieri, le difficoltà nel trovare giocatori c’è, è un problema, ma non possiamo considerare la partita di ieri un punto di partenza”. Così Dino Zoff, leggenda azzurra campione del mondo ’82 ed ex ct della Nazionale, ospite di ‘Radio Anch’io Sport’ su Rai Radio 1, il giorno dopo la vittoria per 2-0 ottenuta dall’Italia a Malta nel secondo incontro di qualificazione a Euro2024. “La qualificazione per i prossimi Europei non sarà una passeggiata, anche perchè la pesantezza di non andare al Mondiale per due edizioni di fila è stata tragica – ha aggiunto l’ex portiere di Juventus e Nazionale – Io non mi spaventerei adesso, siamo abituati a parlare di estremi, o è tutto bello o tutto brutto. Questa partita non può segnare però nessuna svolta per la Nazionale”. Retegui, pur avendo realizzato due reti nelle sue prime due gare in azzurro, non può essere considerato già l’uomo giusto per questa Nazionale: “Non si può dire di aver trovato l’uomo giusto dopo una partita e mezzo, quando c’è Immobile che segna 50 gol a stagione da tre anni, bisogna metterci d’accordo. Sicuramente di attaccanti non ce ne sono tanti, è un dato di fatto. Però non è che l’ultimo arrivato può scalzare uno che fa 50 gol all’anno. E’ un’esagerazione”. Più in generale, l’ex mister della Lazio sottolinea che “ci sono pochi giocatori italiani. Ai miei tempi, in Friuli eravamo dieci-dodici in Serie A e due-tre in Nazionale maggiore. Poi per trent’anni il Friuli non ha avuto giocatori in Serie A. Ci sono proprio meno giovani italiani che giocano. Non ce ne sono tanto bravi anche all’estero. Mancini, avendo poche possibilità, ne convoca tanti. Ma ricordo che nel ’74 è successo all’incirca la stessa cosa, con tante prove e tanti giocatori nuovi, anche se il panorama era diverso, molto più ampio”. E ancora: “Ci sta puntare sulle seconde generazioni, anche perchè se i giocatori non ci sono non è che smettiamo di giocare a calcio. Africa e Sudamerica producono sempre un sacco di giocatori, hanno la possibilità di fare quello che facevamo noi negli anni ’60: giocare ore e ore a giocare in grandi spazi. Adesso invece i giovani giocano due volte a settimana per un’ora ed è già tanto”. Zoff chiude con un augurio particolare: “Dobbiamo andare ai prossimi Europei e Mondiali, ma dobbiamo fare meno le vittime sul nostro campionato”.
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Marquez operato alla mano destra, niente Gp di Argentina
MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Marc Marquez salterà il Gran Premio di Argentina, seconda tappa del motomondiale che si disputerà nel prossimo fine settimana. Al rientro in Spagna per ulteriori accertamenti dopo l’incidente di ieri a Portimao, al trentenne campione spagnolo della Honda è stata diagnosticata una frattura scomposta intrarticolare della base del primo metacarpo del pollice della mano destra. Il numero 93 è stato subito operato al Ruber Internacional Hospital di Madrid con il dottor Ignacio Roger de Ona alla guida di un team composto dai dottori Samuel Antuna e Andrea Garcia Villanueva. L’intervento è consistito in una riduzione chiusa della frattura e nella fissazione interna della stessa con due viti ed è passato senza incidenti. L’otto volte iridato, che ieri si è assunto tutta la responsabilità per quell’ingresso in curva che è costata la gara anche a Manuel Oliveira e per cui era già stato penalizzato con un ‘Double Long Lap penality’ che avrebbe dovuto scontare in Argentina, si focalizzerà ora sul completo recupero per ritornare al top per i prossimi impegni della motoGp.
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Tajani “Aiutare la Tunisia, la crisi alimenta l’emergenza migranti”
ROMA (ITALPRESS) – “Se ci sono delle regole vanno rispettate, lo Stato sta facendo tutto quello che è in suo potere, non c’è niente di preconcetto contro le Ong. Ci sono delle leggi, e un lavoro incessante di tutti, della nostra Guardia costiera e della nostra Marina”. Lo dice, in un’intervista al Corriere della Sera il ministro degli Esteri Antonio Tajani che aggiunge: “Sono due mesi che stiamo dicendo, in tutti i tavoli internazionali, quello che sta per accadere: dobbiamo aiutare la Tunisia con finanziamenti da parte di Fmi e Banca mondiale, dando almeno i primi aiuti in attesa delle riforme e di una verifica dei passi avanti. Ormai è un cane che si morde la coda, l’emergenza finanziaria alimenta quella dei migranti».
Tajni sottolinea che “tutti si stanno muovendo, non commettiamo l’errore di lasciare la Tunisia ai Fratelli musulmani. Si sta muovendo anche la Ue, oggi è andato il commissario europeo Paolo Gentiloni. Anche la Francia sta guardando con maggiore attenzione al problema, dopo l’incontro di Macron con Meloni”.
Per il ministro degli Esteri “ci vuole un intervento strategico per l’Africa, il cambiamento climatico sta distruggendo l’agricoltura di tanti Paesi e se non si interviene con una sorta di Piano Marshall staremo sempre a rincorrere le emergenze».
In Europa “noi abbiamo sempre fatto proposte, poi deve elaborarle la Commissione. Ci vuole la volontà di tutti gli Stati per affrontare il problema” dell’immigrazione “in profondità. Anche perchè in molti casi il nostro Paese è solo la frontiera, con la maggior parte di queste persone che vuole andare in altri Stati, dalla Germania alla Finlandia».
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Orlando vince contro Brooklyn, 11 punti di Banchero
ROMA (ITALPRESS) – Vittoria casalinga di Orlando nella notte italiana della regular-season dell’Nba. Di fronte ai quasi 18mila spettatori dell’Amway Center, i Magic superano i Brooklyn Nets per 119-106 nonostante i 44 punti messi a segno per il quintetto della ‘Big Applè da Bridges, top-scorer dell’incontro. Tra i padroni di casa, 21 punti di Anthony, 19 di Wagner e un’altra buona prestazione di Paolo Banchero: la ventenne ala grande-centro nata a Seattle ma con passaporto italiano, prima scelta assoluta al Draft Nba 2022, finisce a referto con 11 punti, 9 rimbalzi e 4 assist in trenta minuti complessivi di impiego. Dopo cinque anni di assenza, Cleveland torna a festeggiare l’ingresso matematico nei play-off. I Cavaliers si impongno nell’impianto di casa per 108-91 su Houston Rockets, che può solo consolarsi per i 30 punti siglati da Green, il più prolifico della serata (24 di Allen e 22 di Mitchell per i locali). Sconfitta interna per i Golden State Warriors, messi al tappeto per 99-96 dai Minnesota Timberwolves trascinati dai 23 punti di Reid (27 di Poole nel team californiano). Affermazioni esterne per Chicago e Memphis: i Bulls espugnano il parquet dei Los Angeles Lakers per 118-108 con 32 punti di LaVine, mentre i Grizzlies violano l’impianto degli Atlanta Hawks per 123-119 sebbene Young realizzi 28 punti contro i 27 di Morant e i 25 di Bane. Boston Celtics a valanga sui San Antonio Spurs: all’ultima sirena lo score è di 137-93 con Brown (41 punti) che ruba la scena a suon di canestri. A segno di fronte ai propri tifosi Charlotte Hornets e Toronto Raptors, rispettivamente contro Dallas Mavericks (110-104) e Washington Wizards 114-104. Successo fuori casa, infine, per Oklahoma City Thunder, che viola il campo dei Portland Trail Blazers per 112-118.
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L’Italia torna a vincere: battuta Malta 2-0
TA’ QALI (MALTA) (ITALPRESS) – L’Italia rialza la testa dopo la sconfitta di giovedì a Napoli contro l’Inghilterra e batte in trasferta Malta per 2-0 nella seconda giornata del gruppo C delle qualificazioni a Euro2024. Non un gioco fluido da parte degli azzurri di Mancini, che cambia otto pedine rispetto a tre giorni fa, ma quel che contava era conquistare i tre punti per non complicare fin da subito le cose nel girone, mentre per ritrovare velocità e brillantezza ci sarà tempo. Contro la formazione che occupa la posizione 167 del ranking Fifa, guidata dall’italiano Michele Marcolini, subentrato a Devis Mangia a dicembre e con una carriera da centrocampista in Serie A con Atalanta e Chievo (anche allenato in Serie B) tra le altre, al National Stadium di Tà Qali bastano i gol di Retegui e Pessina nel primo tempo. La prima occasione, però, è dei padroni di casa, con il lancio in profondità per Satariano che calcia a tu per tu con Donnarumma e trova la grande risposta del portiere azzurro, uno dei tre titolari con i Tre Leoni riconfermati anche stasera insieme a Di Lorenzo e Retegui. Ed è proprio l’attaccante di origini argentine, convocato a sorpresa da Mancini, a sbloccare il match al quarto d’ora di gioco, con un colpo di testa perfetto sugli sviluppi di un corner, la seconda rete in due partite per lui. Azzurri costretti a una sostituzione prematura dopo appena ventidue minuti, quando Gnonto alza bandiera bianca ed esce per infortunio al posto di Grifo. Una volta subito gol, Malta comincia ad abbassarsi e a commettere errori in palleggio, l’Italia ne approfitta e raddoppia a 27′. Lo fa con Matteo Pessina, ultimo a toccare da distanza ravvicinata sul cross di Emerson Palmieri sfiorato da Tonali. Nell’ultimo quarto d’ora Grifo e Politano chiedono due rigori, l’arbitro bulgaro Kabakov non fischia in entrambe le occasioni e il Var non interviene. Nella ripresa i ritmi si abbassano e la Nazionale fatica a imbastire trame di gioco interessanti. Al 57′ gli azzurri rischiano su un’azione insistita e infarcita di rimpalli e tocchi fortuiti, è l’unico vero pericolo creato dalla selezione di casa, che nel finale si limita a difendere e lascia campo all’Italia. Con uno stacco imperioso, Scamacca sfiora il gol al 70′ trovando la respinta di Bonello, è l’ultima occasione prima del triplice fischio.
CLASSIFICA: Inghilterra 6 punti; Macedonia del Nord, Italia 3; Malta, Ucraina 0.
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Ucraina, la Russia dispiegherà armi nucleari tattiche in Bielorussia
MILANO (ITALPRESS) – Russia e Bielorussa, pur senza violare il Trattato Start sulla non proliferazione della armi nucleari, avrebbero firmato un accordo per dispiegare a Minsk delle armi nucleari tattiche in un deposito che sarà completato entro luglio. Lo riportano alcuni organi di stampa russi, che citando Vladimir Putin hanno detto “La Russia ha già consegnato alla Bielorussia il sistema missilistico Iskander, in grado di trasportare armi nucleari. Schiereremo in Bielorussia anche 10 aerei in grado di trasportare armi nucleari tattiche”. “La Russia produrrà oltre 1.600 carri armati entro un anno. Il numero totale di carri armati russi supererà così il numero di carri armati ucraini di oltre tre volte – ha aggiunto Putin -. La Russia risponderà per le munizioni all’uranio impoverito. Mosca ha molte di queste armi, ma non le ha ancora usate. Le munizioni all’uranio impoverito sono armi molto pericolose per l’uomo e la natura a causa della polvere radioattiva”.(ITALPRESS).
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