Home Senza categoria Pagina 1271

Senza categoria

Ponte sullo Stretto, Calenda “Slogan che rimarrà lettera morta”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono tutti slogan. Sono pure d’accordo sul Ponte sullo Stretto ma siccome la Sicilia non ha le strade dico di fare quelle, possibile che si inizia sempre dalle cose più difficili? E’ un bellissimo progetto, ma se non riesci a fare quattro strade e tre ferrovie di che parliamo? Sarà il solito slogan che rimarrà lettera morta”. Lo ha detto il leader del Terzo Polo, Carlo Calenda, a Radio Anch’io su Rai Radio1.
Parlando della riforma fiscale, Calenda ha sottolineato che “al momento è la riforma di Draghi, la cosa inspiegabile è perchè non l’hanno votata prima e perchè abbiamo perso un sacco di tempo. Vedremo nel merito la proposte. Noi con la Flat tax incrementale siamo in disaccordo, ma anche li non c’è scritto come la faranno e come la finanzieranno, è tutto molto vago”.

– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Sinner in semifinale a Indian Wells, sfida ad Alcaraz

INDIAN WELLS (USA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner approda in semifinale nel BNP Paribas Open”, primo Atp Masters 1000 stagionale (montepremi 10.143.750 dollari) che si sta disputando sul cemento di Indian Wells, in California. Il tennista altoatesino, testa di serie numero 11, ha sconfitto nei quarti lo statunitense Taylor Fritz, quarta forza del seeding, in in tre set con il punteggio di 6-4 4-6 6-4, maturato in due ore e 18 minuti di gioco. “Taylor mi aveva battuto qui due anni fa, sono felice della vittoria – il commento del 21enne di San Candido, primo italiano di sempre nei quarti a Indian Wells in 47 anni di storia, alla sua seconda semifinale in carriera in un Masters 1000 – Nel secondo set ha cominciato a muovermi un pò di più, abbiamo uno stile abbastanza simile, cerchiamo di essere aggressivi da fondo. Nel terzo ho cercato di variare di più, poi l’ultimo game, quando devi servire per chiudere, è sempre difficile. Sono contento di essere riuscito a giocare aggressivo”. Per un posto in finale l’azzurro sfiderà lo spagnolo Carlos Alcaraz, favorito del tabellone, che nell’altro quarto disputato nella notte italiana si è imposto con un doppio 6-4 sul canadese Felix Auger-Aliassime, ottava testa di serie. Alcaraz, che ha confermato il risultato del 2022, vincendo il torneo tornerebbe numero 1 del mondo (ma per restarci dovrebbe poi trionfare anche a Miami). Nell’altra semifinale se la vedranno il russo Daniil Medvedev (5) e l’americano Frances Tiafoe (14).
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

La Lazio saluta la Conference, l’Az Alkmaar vince 2-1

ALKMAAR (OLANDA) (ITALPRESS) – La Lazio non riesce nell’impresa di ribaltare l’esito della gara di andata e saluta la Conference League perdendo 2-1 contro l’AZ Alkmaar nella gara di ritorno degli ottavi di finale. I biancocelesti avevano sbloccato il risultato con Felipe Anderson per poi subire il ribaltone olandese con i gol di Karlsson e Pavlidis, uno per tempo. La sconfitta di martedì scorso sembrava già una sentenza per la squadra di Sarri, che anche all’Olimpico era andata in vantaggio poi si era fatta rimontare dagli olandesi incassando la sconfitta per 2-1. Chiamati a rovesciare il risultato, i biancocelesti dimostrano di non snobbare la competizione. Anche l’annunciato turnover, per preservare i big in vista del derby di domenica contro la Roma, alla fine non c’è stato. In panchina soltanto Luis Alberto e Cataldi, esordio per Pellegrini, attacco senza l’infortunato Immobile. La Lazio riapre il discorso qualificazione al 21′ con il gol dello 0-1 che pareggia i conti. Romagnoli lancia lungo per Zaccagni, assist al centro per Felipe Anderson, stop e dentro all’angolo basso. L’AZ Alkmaar mostra un’immediata reazione. E’ il 28′ quando Karlsson, con un guizzo personale e un gran tiro dalla distanza, sigla l’1-1 con la complicità di Provedel non impeccabile.
Vivace il finale di frazione, giusto il pareggio anche se nel recupero il portiere laziale si riscatta con un doppio miracolo su Reijnders e Karlsson.
Nel secondo tempo però la Lazio torna in campo molle e gli olandesi ne approfittano. Trovano il sorpasso con il gol al 62′ di Pavlidis, bravo a incrociare in rete il 2-1 su assist del solito Karlsson. Anzi l’AZ avrebbe meritato anche di più, considerando i due pali colpiti da Reijnders prima e dopo il vantaggio, ma festeggia la qualificazione ai quarti mentre la squadra di Sarri dice addio all’Europa con non pochi rimpianti.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Pari a San Sebastian, Roma ai quarti di Europa League

SAN SEBASTIAN (SPAGNA) (ITALPRESS) – La Roma vola ai quarti di finale di Europa League. Dopo il 2-0 dell’Olimpico, ai giallorossi basta lo 0-0 in Spagna per eliminare la Real Sociedad, al termine di un match combattuto e spigoloso.
All’Anoeta Mourinho deve rinunciare a Matic, fermato da un virus intestinale. Al suo posto c’è Wijnaldum, ma per il resto l’11 è composto dai titolarissimi. La prima occasione è della Roma e nasce su uno schema da calcio piazzato: Pellegrini libera al tiro Dybala che calcia, Sorloth devia e per poco non beffa il portiere Remiro. La Real Sociedad non sta a guardare e arriva al tiro con Mendez (25′) e Merino (31′), ma Rui Patricio blocca. Al 42′ Mourinho perde Karsdorp, finito ko dopo un colpo alla testa ricevuto da Rico: dentro Zalewski. Nel finale del primo tempo la Roma colpisce sugli sviluppi di un angolo, ma il Var si accorge del tocco col braccio di Smalling e cancella il gol. In avvio di ripresa la Real Sociedad parte forte. Al 47′ Mendez crossa in area, Sorloth è tutto solo ma di testa manda alto. Gli spagnoli fanno la partita e la squadra di Mourinho fatica ad orchestrare un contropiede.
Al 68′ la formazione spagnola arriva di nuovo ad un soffio dall’1-0. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Oyarzabal sfugge alla marcatura di Wijnaldum e calcia: Rui Patricio respinge e il nazionale spagnolo sulla seconda chance trova solo la traversa e la riga di porta. Al 75′ altra possibilità per i padroni di casa, sempre sugli sviluppi di una palla ferma: cross in area dalla destra, Zubeldia prende il tempo a tutti ma non inquadra la porta di testa. La partita di Dybala dura 76′, come quella di Belotti. Spazio ad El Shaarawy e Abraham. Forze fresche per mettere in ghiaccio una partita che dura fino al 97′. Le barricate dei giallorossi però spengono ogni ambizione di rimonta degli spagnoli, in 10 nel recupero per doppio giallo a Fernandez. Al sorteggio di domani (ore 13:00) ci sarà anche la Roma, che ora può pensare al derby di domenica contro la Lazio.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Vittoria a Friburgo, Juventus ai quarti di Europa League

FRIBURGO (GERMANIA) (ITALPRESS) – La Juventus si è qualificata per i quarti di finale dell’Europa League. I bianconeri hanno superato in trasferta il Friburgo per 2-0 bissando così la vittoria per 1-0 ottenuta una settimana fa all’Allianz Stadium di Torino.
Solo al 22′ del primo tempo la prima occasione della serata e ad averla è stato il Friburgo. Da un calcio d’angolo battuto dalla sinistra da Gunter, è stato Ginter a staccare più alto di tutti di testa e a chiamare alla grande parata Szczesny quindi, sulla corta respinta, ci ha provato Gregoritsch che però non ha trovato la porta. Al 27′ è stato invece Vlahovic a trovare il gol dopo una clamorosa traversa colpita da Bremer di testa su una punizione battuta da Kostic, ma la rete è stata annullata dopo l’intervento del Var per fuorigioco dello stesso attaccante serbo. Al 41′, servito da Fagioli, ci ha invece provato Gatti con un’incursione e successiva conclusione sulla quale è intervenuto il già ammonito Gulde con un braccio. L’arbitro ha avuto bisogno ancora dell’aiuto del Var e alla fine ha deciso per l’espulsione del difensore del Friburgo e il rigore della Juventus.
Sul dischetto si è presentato Vlahovic che ha calciato (male) centralmente, il portiere Flekken ha toccato con un piede ma non è riuscito a evitare il gol. Il numero 9 bianconero è tornato così al gol a un mese esatto e sei partite dall’ultima rete, arrivata sempre in Europa League nell’andata dello spareggio con il Nantes. Ancora Szczesny protagonista al 13′ della ripresa: su un tiro ravvicinato di Gregoritsch il portiere polacco ha compiuto il secondo grande miracolo della serata. Juventus decisamente meno propositiva nonostante la superiorità numerica, attenta più a difendere i due gol di vantaggio considerando anche la gara di andata che a mettere definitivamente la parola fine. Parola fine che però è arrivata a pochi secondi dal termine quando Chiesa, servito da un filtrante di Rabiot, ha controllato di sinistro in area prima di infilare con un destro angolato Flekken che nulla ha potuto sulla conclusione dell’attaccante bianconero.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Poker in casa Sivasspor, Fiorentina ai quarti di Conference

SIVAS (TURCHIA) (ITALPRESS) – La Fiorentina si qualifica per i quarti di finale di Conference League centrando il suo ottavo successo consecutivo in campo europeo. I viola battono 4-1 a domicilio il Sivasspor dopo essere andati inizialmente sotto. La migliore qualità tecnica dei gigliati è emersa col passare dei minuti ma non è stata una passeggiata. Anzi, l’inizio gara dei viola è stata pura sofferenza, soprattutto in virtù di un campo di gioco ai limiti della praticabilità. Il gol dei padroni di casa al 35′ è una magia da oltre trenta metri di Erdogan Yesilyurt. Il pareggio gigliato arriva in chiusura di prima frazione ed è l’unico pallone che Nico Gonzalez riesce a consegnare a Cabral, con l’attaccante brasiliano che conferma la sua vena realizzativa, settima rete nelle ultime otto partite. La Fiorentina indirizza definitivamente il passaggio del turno nella ripresa con il gol di testa di Milenkovic un soffio dopo l’ora di gioco. L’unica vera cattiva notizia di serata per i toscani è il giallo rimediato da Martinez Quarta ammonito, sotto diffida, che salterà l’andata dei quarti. Il terzo gol gigliato viene momentaneamente salvato al 67′ da Vural ma nulla può il portiere turco sul colpo di testa nella propria porta del compagno Goutas al 33′. Successivamente i padroni di casa rimangono in dieci per l’espulsione di Arslan. L’ultima emozione sul campo è il poker firmato da Castrovilli al 44′ con un gol che fa applaudire e cantare i 40 tifosi gigliati giunti in giornata in Anatolia. Dopo la quarta rete viola, il centrocampista Bianco è stato colpito al viso a seguito di un’invasione di tifosi di casa sedata dall’intervento della polizia turca.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Ponte sullo Stretto, dal Cdm via libera al decreto

ROMA (ITALPRESS) – Approvato il Decreto Ponte. Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera a un testo che consente l’immediato riavvio del percorso di progettazione e realizzazione dell’opera.
Rinasce così la Società Stretto di Messina che avrà una nuova e più moderna governance. E’ prevista una solida partecipazione del Mef e del Mit, “a conferma dell’importanza che il governo attribuisce al collegamento stabile tra Calabria e Sicilia”, si legge in una nota del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
In concreto, si riparte dal progetto definitivo del 2011 che verrà adeguato alle nuove norme tecniche, di sicurezza e ambientali. Il nuovo iter autorizzativo dovrà bollinare il ponte strallato più lungo al mondo (3,2 chilometri), che rappresenterà il fiore all’occhiello dell’arte ingegneristica italiana. Come ha tenuto a sottolineare il vicepremier e ministro Matteo Salvini, “si tratta di un’opera fortemente green: consentirà di ridurre l’inquinamento da anidride carbonica, oltre a permettere un consistente risparmio di tempo e denaro a tutti coloro che devono attraversare lo stretto. Infine, sarà motivo di grande attrazione turistica”. Salvini ne ha parlato questa mattina anche con i governatori di Calabria e Sicilia, Roberto Occhiuto e Renato Schifani. “Il Ponte sarà un volano di crescita infrastrutturale per entrambe le regioni, che infatti avranno un proprio amministratore nel cda della società”.
Il consiglio dei ministri ha dato il semaforo verde salvo intese.
-foto agenziafotogramma.it-
(ITALPRESS).

Subito quattro medaglie per gli azzurri a Pisa

PISA (ITALPRESS) – Comincia con quattro medaglie azzurre la Coppa del Mondo Paralimpica Pisa 2023. L’Italia parte con un doppio podio nella spada femminile categoria B, dove arrivano l’argento di Rossana Pasquino e il bronzo di Julia Markowska, e poi festeggia anche altri due terzi posti, firmati nel fioretto maschile da Emanuele Lambertini e Michele Massa, rispettivamente nelle categorie A e B. Un avvio da applausi per la spedizione italiana, alla vigilia del rientro in gara di Bebe Vio, che domani tornerà protagonista in pedana, nella prova di fioretto femminile categoria B, a 19 mesi di distanza dai trionfi dei Giochi Paralimpici di Tokyo. Le prime due medaglie per l’Italia arrivano dalla prova di spada femminile categoria B. Rossana Pasquino ha conquistato l’argento sconfitta solamente in finale dalla numero 1 del ranking mondiale, la thailandese Jana per 15-7. La campana delle Fiamme Oro ha iniziato la sua avventura nel tabellone delle 16 battendo la canadese Lowthain con il punteggio di 15-3 prima di sconfiggere nei quarti di finale la cinese Kang con il punteggio di 15-9. Rossana Pasquino, che si divide tra Circolo Schermistico Partenopeo e l’Accademia Olimpica Beneventana, ha raggiunto la finale dopo la vittoria contro la giapponese Sakurai al tempo per 8-5 raggiungendo il match decisivo di giornata. Bronzo per Julia Markowska che ha condotto una gara di grandissimo livello. La giovane azzurra ha completato la fase a gironi con 4 vittorie e una sconfitta entrando così in tredicesima posizione nella fase ad eliminazione diretta. Nel primo match del tabellone ha battuto la polacca Rogowska con il punteggio di 15-6. Nel tabellone da 16, l’azzurra che si allena presso le Fiamme Oro ha avuto la meglio sulla francese, e numero 4 del ranking, Demaude grazie ad un 15-11. La prima medaglia per Julia in una prova individuale di Coppa del Mondo è arrivata dopo il successo nei quarti di finale contro la tedesca Tauber per 15-6 prima di uscire sconfitta dalla semifinale, contro la vincitrice Jana, con un 15-6. Così le altre italiane: 11^ Alessia Biagini, 28^ Roxana Diana Solomon e 32^ Michela Pierini. La terza medaglia di giornata è arrivata grazie a Emanuele Lambertini. L’emiliano, numero 3 del ranking, ha iniziato la sua prova battendo nel turno da 32 il giapponese Sasajima per 15-4. Negli ottavi di finale ha avuto la meglio su un altro nipponico, Kano, con il risultato di al 15-3. Nei quarti di finale il fiorettista delle Fiamme Oro ha avuto la meglio sull’ucraino Demchuk con il finale di 15-8. Il bolognese che si allena alla Zinella Scherma ha visto la sua corsa fermarsi in semifinale contro l’ungherese Richard Osvath per 15-12, dopo un match combattuto e spettacolare. Ad un passo dalla “top 8” si + chiusa la prova di Matteo Betti sconfitto dal vincitore, il cinese Zhong, con un 15-7 e classificatosi 9°, 44° Elio Iozzi terzo italiano in gara. A Pisa, dove ottenne il suo primo podio in Coppa del Mondo, si conferma tra i migliori Michele Massa, di bronzo nel fioretto maschile categoria B. Il marchigiano dell’Accademia Scherma Fermo ha debuttato vincendo per 15-11 il match degli ottavi di finale contro l’ucraino Datsko, poi ha festeggiato la certezza della medaglia battendo con un netto 15-5 Serozhenko, altro portacolori dell’Ucraina. In semifinale è arrivato per Massa lo stop contro il britannico Coutya, che si è imposto 15-7, lasciando comunque l’azzurro tra gli applausi del pubblico di Pisa. Hanno chiuso invece 23° e 24° Matteo Addesso e Leonardo Rigo. Nella competizione di spada femminile categoria A, infine, la prova delle due azzurre, Sofia Brunati e Rebecca D’Agostino, si è conclusa nel tabellone da 32 rispettivamente con un 23° e 24° posto. Domani sono in programma le gare di fioretto femminile categorie A e B e di sciabola maschile B e A.
– Foto Ufficio Stampa Federscherma –
(ITALPRESS).