Home Senza categoria Pagina 1275

Senza categoria

Tortu “Lo sport mi fa sentire me stesso, non è sacrificio”

ROMA (ITALPRESS) – Filippo Tortu è stato il protagonista del primo incontro dell’iniziativa “Quando lo sport ti fa più nobile”, organizzata da Athletica Vaticana. Un dialogo con il Cardinale Josè Tolentino de Mendonca, prefetto del Dicastero per la cultura e l’educazione, tenutosi presso la Sala Marconi di Palazzo Pio, per parlare di come lo sport sia anche cultura. Lo spunto da cui partire, ovviamente, non può che essere l’oro ottenuto nella staffetta 4×100. Un oro il cui merito, dal punto di vista di Tortu, ultimo frazionista, risale anche da una delusione cocente: “Dopo quanto accaduto nella mia gara (settimo posto nella propria semifinale dei 100 metri) ho capito che la cosa più importante era stato l’aver dato tutto me stesso, l’essere orgoglioso di aver dato tutto per essere lì in quel momento. E questo mi ha aiutato poi nella gara successiva ad andare ancora più veloce e per fortuna è andata bene”. L’atleta in quanto tale vive il dualismo di uno sport individuale che è però espressione del lavoro di molte persone (“Devi avere la responsabilità di capire che se vai male, non vai male solo tu, ma vanifichi anche il lavoro di altre persone”).
Tra queste, per Tortu c’è sicuramente il padre Salvino, che è anche il suo allenatore: “Avere il tecnico dentro casa è molto rischioso. Mi ha sempre messo davanti alla possibilità di sbagliare. Mi ha detto che se volevo praticare questo lavoro dovevo fare delle scelte: io ho scelto di seguire ‘la retta vià”. Uno stile di vita adeguato, infatti, non solo ha effetti positivi sulla prestazione, ma rientra nelle “sacre” regole della pratica sportiva. Regole che però Tortu non ama definire “sacrifici”: “Logicamente il sacrificio c’è, ma già prima di iniziare sai che è così, è la strada che hai scelto di percorrere. Se non sei disposto a sacrificare gran parte della tua vita vuol dire che non è questo il tuo lavoro. Non reputo veri sportivi quelli che al di fuori del campo o della pista hanno una vita sregolata: puoi essere il miglior corridore della storia, ma per me non sei uno sportivo. C’è una grossa differenza tra chi vive lo sport e chi lo pratica. Secondo me, se uno non vive lo sport seguendo le sue regole, non sarà mai la miglior versione di sè stesso”, ha concluso Tortu.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Juve a Friburgo, Allegri “Di Maria e Chiesa in panchina”

FRIBURGO (GERMANIA) (ITALPRESS) – “Di Maria ha fatto differenziato, sta meglio ma è molto difficile che possa partire titolare. Chiesa ha fatto un buon allenamento e sarà a disposizione ma anche lui dalla panchina”. Massimiliano Allegri annuncia che nè il Fideo nè l’ex viola, che si sono infortunati proprio nella gara d’andata, saranno nell’undici titolare che domani affronterà il Friburgo nel secondo round degli ottavi di Europa League. “Affrontiamo questa gara con la convinzione di poter passare, sarebbe un bel passetto in avanti – confessa il tecnico – E’ una partita complicata, loro in casa sono un’altra squadra, dovremo essere pronti a ogni evenienza e ogni imprevisto. Dobbiamo pensare di fare gol perchè il Friburgo è una squadra insidiosa su diverse situazioni. Non dobbiamo fare errori, rimanere ordinati e giocare 100 minuti. Vlahovic? Sta bene, domenica ha fatto una buonissima partita. Sono sereno, tornerà al gol presto, sono momenti che capitano a tutti i giocatori ma ha dato segnali importanti a livello fisico. Non dimentichiamo che veniva da 3 mesi di inattività, può solo fare meglio”. Il tecnico, che non esclude la possibilità di schierare Kean in coppia col serbo dall’inizio e valuta l’impiego di De Sciglio nel trio di centrali, applaude il cammino delle altre italiane in Europa, “questo è un buon segnale, ma non dobbiamo nemmeno ignorare i problemi del nostro campionato”. E la sua Juve? “I bilanci si fanno a fine stagione, per ora affrontiamo una partita alla volta, un passettino alla volta. Pensiamo a passare il turno ed alla partita contro l’Inter. Andare avanti in Europa League, lo dico sempre, serve a riempire il calendario, così ci alleniamo di meno, giochiamo di più e ci divertiamo”. “Momentaneamente abbiamo fatto, sul campo, 53 punti – ricorda poi il tecnico bianconero – Mancano 12 partite alla fine e bisogna cercare di ottenere punti perchè alla fine del campionato, a prescindere da quello che succederà fuori, si possa rimanere dentro la Champions. In Europa siamo usciti nella fase a gironi della Champions, ora abbiamo la possibilità di andare avanti in Europa League che è una competizione difficile, con squadre come Manchester United, Arsenal, Roma, lo stesso Friburgo è terzo in Bundesliga”.
In conferenza stampa anche Wojciech Szczesny: “Per portare a casa un buon risultato dobbiamo ripetere quanto fatto nell’andata. Siamo stati ordinati, non abbiamo concesso quasi nulla. Sarà la chiave. Il Friburgo dovrà fare gol per passare il turno perciò mi aspetto un atteggiamento diverso. Sappiamo che loro hanno grande qualità sulle seconde palle. Dobbiamo limitarli come fatto nella partita di andata”. L’Europa League rappresenta per la Juve una strada alternativa al campionato per tornare in Champions. “Ovviamente noi vogliamo giocare in Champions League l’anno prossimo. Ci crediamo e daremo tutto per esserci. E’ stimolante giocare questa competizione. La Juve non la gioca da qualche anno e io non ci ero mai stato, ma personalmente non sento un calo di energia prima della partita”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Mourinho “Contro la Real Sociedad la partita più importante”

ROMA (ITALPRESS) – “La prossima partita è sempre quella più importante. Da venerdì invece la più importante diventerà quella di domenica. Giocherà la squadra che nel mio pensiero ci dà più garanzie di poter mandare la Roma ai quarti di finale”. Lo ha detto l’allenatore giallorosso Josè Mourinho alla vigilia del match contro la Real Sociedad, ritorno degli ottavi di finale di Europa League. In Spagna si riparte dal 2-0 per i giallorossi e il tecnico Alguacil chiede al pubblico la ‘tempesta perfettà: “Sono dichiarazioni rispettose, sta caricando i suoi e l’ambiente. Fa il suo lavoro e lo fa bene, è un bravo allenatore. Domani la grande atmosfera caricherà anche noi. La Real Sociedad gioca bene. Saranno molto aggressivi, noi teoricamente siamo preparati” ha detto Mou alla vigilia. “Se siamo una squadra da coppa? No, siamo semplicemente una squadra di gente seria, che lavora al massimo e che a volte non riesce a trovare il livello di performance utile per raggiungere il risultato. Facciamo fatica a giocare tante partite, è normale. Ci sono squadre che hanno 24-25-26 giocatori, tutti uguali a livello di potenziale e di esperienza e per loro non è un problema”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Scontri a Napoli con i tifosi dell’Eintracht, in fiamme auto polizia

NAPOLI (ITALPRESS) – Scontri tra tifosi di Eintracht e Napoli in pieno centro nel capoluogo campano a poche ore dal via del match valido per il ritorno degli ottavi di Champions League. Circa 350 tifosi dell’Eintracht, senza biglietto e in giro per le vie del centro storico del capoluogo partenopeo, sono stati affrontati dagli ultrà del Napoli che li hanno accerchiati e hanno cominciato a lanciare sassi. Negli scontri è stata data alle fiamme anche una macchina della polizia.
– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Case green, Baccarini “Aggiustamenti insufficienti”

“Gli aggiustamenti apportati in plenaria sono insufficienti. Se il testo non sarà corretto, in occasione dell’imminente Trilogo, prioritariamente allentando i limiti temporali per il raggiungimento degli standard minimi energetici e ampliando le categorie di immobili esentati, saranno gravi le conseguenze per il mercato immobiliare e quindi per l’economia nazionale”. Così Gian Battista Baccarini, presidente della Fiaip, dopo che il Parlamento Europeo ha approvato la proposta di direttiva che prevede l’obbligo, per tutti i Paesi Europei, di realizzare interventi di efficientamento energetico immobiliare entro precisi limiti temporali. “Confidiamo che il Governo prenda una posizione forte a tutela del patrimonio immobiliare Italiano e sia convincente nel negoziato finale, rispettando la mozione di maggioranza recentemente approvata alla Camera dei Deputati, nella quale si impegna l’Esecutivo ad adottare tutte le iniziative idonee per scongiurare la pericolosa impostazione europea”, conclude Baccarini. (ITALPRESS).

Weekend internazionale tra Corea e Belgio con 36 azzurri

ROMA (ITALPRESS) – Weekend internazionale tra Corea e Belgio per la scherma azzurra. Nei giorni in cui l’Italia ospiterà la Coppa del mondo paralimpica a Pisa, il settore olimpico vedrà fioretto maschile e femminile di scena a Busan per il secondo Grand Prix della stagione, mentre le sciabolatrici sono attese dalla tappa del circuito iridato a Sint-Niklaas. Sono 36, in tutti, gli atleti italiani in pedana nel fine settimana.
Trasferta coreana per il fioretto maschile e femminile azzurro con il GP FIE di Busan in programma da venerdì 17 a domenica 19 marzo. Primi due giorni dedicati alle fasi preliminari e poi il gran finale domenicale con i tabelloni principali da 64 di entrambe le competizioni. Sono 24 gli azzurri del CT Stefano Cerioni attesi sulle pedane asiatiche, equamente divisi tra uomini e donne.
Venerdì 17, alle 2 ora italiana, prenderà il via la fase a gironi di qualificazione della gara femminile. La truppa delle azzurre è composta dalle convocate Martina Batini, Erica Cipressa, Martina Favaretto, Francesca Palumbo e Alice Volpi, insieme alle autorizzate Olga Rachele Calissi, Anna Cristino, Camilla Mancini, Beatrice Monaco, Serena Rossini, Martina Sinigalia ed Elena Tangherlini.
Sabato 18, sempre a partire dalle 2 della notte italiana, partiranno i preliminari della competizione maschile. Per la prova degli uomini convocati Giorgio Avola, Guillaume Bianchi, Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Filippo Macchi e Tommaso Marini, con loro gli autorizzati Alessio Di Tommaso, Davide Filippi, Giulio Lombardi, Edoardo Luperi, Tommaso Martini e Damiano Rosatelli.
Domenica la giornata più attesa con i due tabelloni principali da 64 che decideranno i vincitori del secondo Grand Prix della stagione per la specialità, dopo quello di Torino.
La delegazione del fioretto azzurro a Busan vedrà la presenza del responsabile d’arma Stefano Cerioni e dei maestri Fabio Galli, Eugenio Migliore, Filippo Romagnoli e Giovanni Trillini. Presenti anche per lo staff medico la dottoressa Valeria D’Errico e i fisioterapisti Massimiliano Aver e Sara Primavera.
A Sint-Niklaas, in Belgio, in pedana la Coppa del Mondo di sciabola femminile, che riparte a due settimane di distanza dalla prova di Atene. Venerdì 17 (qualificazioni) e sabato 18 marzo (tabellone principale) saranno i due giorni della prova individuale mentre domenica 19 è in programma la gara a squadre.
Queste le 12 azzurre guidate dal commissario tecnico Nicola Zanotti per la competizione individuale: convocate Giulia Arpino, Michela Battiston, Martina Criscio, Rebecca Gargano, Rossella Gregorio, Chiara Mormile, Eloisa Passaro e Claudia Rotili, autorizzate Benedetta Baldini, Sofia Ciaraglia, Alessia Di Carlo e Mariella Viale.
Domenica 19 la gara a squadre vedrà l’Italia in pedana il quartetto composto da Michela Battiston, Martina Criscio, Rossella Gregorio e Chiara Mormile. A seguire il gruppo azzurro, con il CT Zanotti, ci saranno i maestri dello staff Benedetto Buenza e Cristiano Imparato, a supporto del team anche il fisioterapista Andrea Giannattasio.
– foto ufficio stampa Fis –
(ITALPRESS).

Migranti, Meloni “La nostra coscienza è a posto”

ROMA (ITALPRESS) – “Quello che mi colpisce è che per fini politici si finisca per mettere in discussione e l’onore e l’operato di chi ogni giorno rischia la propria vita per salvarne altre e si finisca per calunniare l’Italia intera che da sola affronta questo dramma, spesso anche per conto di altre nazioni, offrendo strumenti a chi vuole continuare a scaricare tutto il peso del problema su di noi invece di assumersi le proprie responsabilità”. Lo ha detto Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, nel corso del Question Time alla Camera, rispondendo a un’interrogazione sulla vicenda della segnalazione alle autorità italiane di un’imbarcazione carica di migranti al largo delle coste libiche nella notte tra 10 e 11 marzo.
“Finchè ci saranno partenze su barche in pessime condizioni e qualche volta in pessime condizioni meteo – ha continuato – ci saranno sempre perdite di vite. Quello che dobbiamo fare è prevenire i trafficanti di portare queste persone a bordo di queste barche e investire sulle rotte legali”.
“La nostra coscienza è a posto – ha aggiunto Meloni -, spero che chi attacca il governo ma non dice una parola sulla mafia degli scafisti possa dire lo stesso”.
Il naufragio “si è svolto in area Sar di responsabilità della Libia ed è stato inizialmente coordinato dalle autorità libiche. L’Italia ha poi assunto il coordinamento una volta ricevuta la comunicazione dell’impossibilità da parte delle autorità libiche di impiegare mezzi e su esplicita richiesta delle stesse”. Per Meloni l’Italia “è intervenuta in acque che non erano di sua competenza”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

170 mila mattoncini per la riproduzione di Piazza San Marco

0

VENEZIA (ITALPRESS) – Il campanile e le cupole della Basilica con i suoi preziosi mosaici, le Procuratie, gli storici bar che si affacciano sul salotto più prestigioso della città, animato da duecento “persone” che ne ammirano la bellezza. Ci sono voluti ben 170 mila mattoncini Lego e otto mesi di lavoro per riprodurre fedelmente Piazza San Marco. L’opera realizzata da Maurizio Lampis, presidente del museo del mattoncino Karalisbrick, è stata presentata oggi a Venezia, al museo Creature di Gomma-Venice Vintage Toys, alla presenza dell’assessore al Turismo Simone Venturini. All’iniziativa, patrocinata dal Comune di Venezia, ha preso parte anche il presidente della Municipalità di Venezia Murano Burano, Marco Borghi. “Portare qui la riproduzione di questa bellissima piazza, fatta con tantissimi mattoncini Lego, è un modo diverso di comunicare Venezia ad un pubblico inedito” ha detto Venturini ringraziando Maurizio Lampis e Fabrizio Fontanella, appassionato collezionista di giochi e responsabile dello spazio espositivo.

“Questa opera racconta e spiega la complessità della nostra straordinaria città, in cui ogni pezzo è unico nella realtà, ma anche nella riproduzione fatta con i Lego – ha aggiunto l’assessore – E’ un’occasione per tornare a discutere e ragionare con i bambini sulla bellezza della creatività, quindi ritornare al gioco tradizionale, al costruire qualcosa con le proprie mani: è un messaggio molto importante anche per le nuove generazioni”.
A descrivere l’opera nei dettagli è stato l’autore, Maurizio Lampis: “Realizzata con 170.000 mattoncini Lego, questa riproduzione di Piazza San Marco dovrebbe essere un guinness dei primati di un privato, la realizzazione più grande al mondo – spiega Lampis – E’ grande 270×105, alta 238cm nel punto più alto che è rappresentato dall’arcangelo Gabriele. Ci sono circa 200 mini figure e circa 50 animali che sono suddivisi tra gabbiani, cani e chiaramente il classico leone e i cavalli della Basilica di San Marco”.

“Pesa circa 90 kg, rappresenta le tre procuratie con il campanile e la Basilica di San Marco con le famosissime cinque cupole. Frontalmente alla Basilica ci sono i nove mosaici che la distinguono che sono impressi sul mattoncino grazie alla carta professionale fotografica e a una stampante UV. Altra particolarità l’arcangelo Gabriele in alto che è rivolto verso la Basilica e chiaramente i famosissimi bar che riempiono la piazza con i classici mosaici della pavimentazione sia della piazza che delle tre procuratie” conclude Lampis.

foto: ufficio stampa Comune di Venezia

(ITALPRESS).