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Caro-bollette, Intesa Sanpaolo e Switcho a supporto delle famiglie

MILANO (ITALPRESS) – Contro il caro-bollette, prende il via la partnership tra la startup Switcho e Intesa Sanpaolo, che consente di ampliare ancora funzionalità e servizi dell’app Intesa Sanpaolo Mobile, integrando il servizio che supporta le famiglie italiane a risparmiare sulle utenze domestiche di luce e gas, “in modo gratuito, digitale e innovativo”.
La partnership è parte dell’ampio percorso di trasformazione digitale intrapreso dal gruppo bancario guidato da Carlo Messina, che le è valso tra l’altro il riconoscimento di Forrester Research come miglior app bancaria al mondo per funzionalità ed experience, e si concretizzerà in una piena integrazione tecnologica tra le due app: da parte della fintech Switcho si tratta della prima integrazione tecnologica in white label all’interno di un’app bancaria, per Intesa Sanpaolo si tratta di un primo servizio non finanziario disponibile in app.
Il servizio di Switcho sarà infatti reso disponibile direttamente dall’app Intesa Sanpaolo Mobile – punto di riferimento per i 12 milioni di clienti multicanale della Banca, con un miliardo e mezzo di login all’anno e 146 milioni di operazioni transazionali – fornendo un’esperienza digitale distintiva: i clienti di Intesa Sanpaolo potranno con pochi “tap” caricare le proprie bollette di luce e gas, ricevere offerte di risparmio personalizzate sulla base dell’analisi dei propri consumi, valutarle e decidere quindi se attivarle, delegando al team di Switcho tutta la burocrazia necessaria per il cambio fornitore.
Obiettivo di Intesa Sanpaolo, in questo contesto, è creare un ecosistema integrato e completo di soluzioni ad alto valore aggiunto, anche non finanziarie, accessibili attraverso un unico entry point, l’App mobile, che offre al cliente la consapevolezza di avere la banca “sempre in tasca”. Al centro restano le esigenze dei clienti, in un modello di business basato su sempre nuove e più profonde relazioni con la clientela, fiducia e qualità dei servizi.
“L’iniziativa con Switcho nasce dal continuo confronto con i nostri clienti che ci chiedono di essere sempre più al loro fianco nelle scelte della vita quotidiana con soluzioni digitali, semplici, sicure ed intuitive – spiega Claudia Vassena, Executive Director Sales and Marketing Digital Retail di Intesa Sanpaolo -. Un ulteriore tassello della nostra strategia di Open banking che permette di affiancare agli investimenti interni in R&D il grande potenziale innovativo di selezionati partner. Nuove idee, tecnologie ed esperienze, tutte veicolate con facilità di utilizzo nella nostra App Mobile Banking per renderla sempre più completa ed utile. La partnership con Switcho ne è un perfetto esempio, permetterà infatti ai nostri clienti di ottimizzare le spese per le utenze portando anche a interessanti risparmi economici”.
“Siamo veramente soddisfatti di aver lanciato, dopo diversi mesi di lavoro, la partnership con Intesa Sanpaolo – commenta Marco Tricarico, CEO e co-founder di Switcho – da sempre la nostra missione è quella di essere in prima linea per far accrescere i risparmi delle famiglie italiane e con questa integrazione potremo compierla in pieno. Ringraziamo Intesa Sanpaolo per averci scelto, fondamentale la qualità del nostro servizio e la grande attenzione che mettiamo nel servire il cliente finale ogni giorno da quando abbiamo lanciato il servizio tre anni fa”.
Switcho, fondata nel 2019, ha dalla sua fondazione inviato oltre 50 milioni di euro di proposte di risparmio agli oltre 300.000 utenti serviti.
Anche attraverso la collaborazione con Switcho, Intesa Sanpaolo rinnova la volontà di mettere a fattor comune soluzioni e risorse funzionali al sostegno delle famiglie italiane. Sono pari a 40 miliardi di euro gli interventi che Intesa Sanpaolo ha varato a favore delle famiglie e delle imprese, anche di piccolissime dimensioni, per sostenere i maggiori costi legati agli aumenti energetici e alla spesa quotidiana.

– foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –

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Bebe Vio “Riparto da Pisa con obiettivo Parigi2024”

PISA (ITALPRESS) – Comincia domani la tappa italiana della Coppa del Mondo Paralimpica Pisa 2023. Quattro giornate di gare valide per la qualifica ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024: venerdì, a 19 mesi di distanza dall’ultima volta, sarà il giorno di Bebe Vio. Quando rimetterà giù la maschera, pronta a dar l’assalto alla prova di Coppa del Mondo del suo cuore, saranno passati esattamente 566 giorni dai trionfali Giochi di Tokyo. Un ritorno che l’atleta racconta così: “Sono molto emozionata per quest’ennesima ripartenza. Certo che è strano, tiro di scherma da quando ho cinque anni, prima in piedi e poi, dai 13 anni, in carrozzina, ho partecipato a molte tappe di Coppa del Mondo, a tre Europei, tre Mondiali e due Paralimpiadi, eppure in questi giorni mi sento agitata. Questa lunga assenza dalle pedane mi riempie di dubbi e di paure: sarò pronta per la gara? Sarò ancora in grado di tirare ad alto livello? Oltre alle mie storiche avversarie, quante nuove atlete ci saranno pronte a sfidarci? Questa sensazione è strana, ma è bellissima, perchè da un lato mi stressa, ma dall’altro mi spinge a dare il massimo, durante la preparazione e negli allenamenti. E mi rende felice, perchè tutto questo mi mancava”, le parole dell’azzurra.
Un’attesa frenetica, ricordando che “dopo le Paralimpiadi di Tokyo nel 2021, le mie ultime gare, non sono più riuscita ad allenarmi con costanza e a competere, a causa di qualche problema fisico e per i molti impegni di studio, perchè vorrei laurearmi entro maggio, così da potermi poi dedicare a tempo pieno per la preparazione alle qualifiche per Parigi 2024”. Adesso è tempo di risentire le sensazioni di una vita. “Mi mancavano la fatica e il sudore, i miei fantastici compagni di squadra, i preparatori e i maestri e soprattutto l’adrenalina, che comincia finalmente a scorrere di nuovo nelle mie vene – chiosa Bebe Vio -. Sento la tensione che sale, il corpo che comincia a fremere, la testa che ormai è focalizzata solo sulla gara e so che presto il mio cuore batterà di nuovo all’impazzata mentre salirò sulla mia carrozzina in pedana. Non vedo l’ora di iniziare…”.
Il team azzurro è pronto a starle accanto. “Aspettavamo questo rientro da tanto e adesso è il momento di tornare in pedana per dare la caccia ai nostri obiettivi”, racconta il responsabile d’arma del fioretto paralimpico italiano Simone Vanni.
“La missione di Bebe è fare più punti possibili per raggiungere i Giochi di Parigi 2024. E’ partita con un pò di ritardo rispetto all’inizio della fase di qualifica, ma ha voglia e possibilità di recuperare – continua il CT -. Ha recuperato dagli infortuni, ora c’è da approcciare nel modo giusto la gara, che dà sempre delle sensazioni diverse rispetto all’allenamento. Ho visto in lei tanta emozione. Saprà, come sempre, trasformarla in motivazione”.
Appuntamento alle 12.30 di venerdì, quando la tappa italiana della Coppa del Mondo di scherma paralimpica Pisa 2023 manderà in scena la competizione di fioretto femminile categoria B. La gara di Bebe Vio.
– Foto ufficio stampa Federscherma –
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A gennaio il debito pubblico scende a 2.756,5 miliardi

ROMA (ITALPRESS) – A gennaio il debito delle Amministrazioni pubbliche è risultato pari a 2.756,5 miliardi. La diminuzione di miliardi rispetto al valore di dicembre 2022 riflette le minori disponibilità liquide del Tesoro (8,8 miliardi, a 34,7), parzialmente compensate dal fabbisogno (1,8 miliardi) e dall’effetto degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio (1 miliardo). Lo rende noto la Banca d’Italia.
Il debito delle Amministrazioni centrali è diminuito di circa 6,1 miliardi, mentre quello delle Amministrazioni locali è aumentato di circa 0,2 miliardi; il debito degli Enti di previdenza è rimasto stabile.
A gennaio la quota del debito delle Amministrazioni pubbliche detenuta dalla Banca d’Italia è risultata pari al 26,1 per cento (invariata rispetto a dicembre); quella detenuta da non residenti era pari a dicembre (ultimo mese per cui questo dato è disponibile) al 26,8 per cento. A gennaio la vita media residua del debito è rimasta stabile rispetto a dicembre, a 7,7 anni.
Nello stesso mese le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 44,3 miliardi, in aumento dell’11,2 per cento (4,5 miliardi) rispetto al corrispondente mese del 2022.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Ucraina, Zelensky “Stiamo facendo di tutto per vincere la guerra”

KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “La forza della nostra difesa è la forza del nostro popolo. Gli ucraini diventano guerrieri in un momento cruciale: combattono, non cercano ciò che non gli appartiene, fanno tutto per riconquistare il proprio. Vinceremo questa guerra. Stiamo facendo di tutto per questo”. Così su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
“Ci sosteniamo a vicenda – aggiunge -. Rafforziamo lo Stato. Uniamo il mondo per il bene della nostra vittoria, con le azioni di tutti coloro che stanno combattendo per l’Ucraina, che stanno combattendo per il nostro Paese e per i loro fratelli d’armi, che stanno facendo di tutto per non lasciare che il nemico prenda la nostra terra”.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Nas, controlli alle mense scolastiche. Una su tre è irregolare

ROMA (ITALPRESS) – Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, d’intesa con il Ministero della Salute, ha realizzato una campagna di controlli a livello nazionale finalizzato alla verifica dei servizi di ristorazione e delle imprese di catering assegnatari della gestione delle mense presso gli istituti scolastici. L’esecuzione delle attività ispettive ha interessato 1.058 aziende di ristorazione collettiva operanti all’interno di mense scolastiche di ogni ordine e grado, dagli asili nido fino agli istituti superiori, sia pubbliche che private. Tra le ditte controllate, 341 hanno evidenziato irregolarità, pari al 31%, accertando 482 violazioni penali e amministrative, con conseguente irrogazione di sanzioni pecuniarie per 240 mila euro, contestate a causa di violazioni nella gestione degli alimenti e nelle condizioni d’igiene nei locali di preparazione dei pasti, nella mancata rispondenza in qualità e quantità ai requisiti prestabiliti dai capitolati d’appalto, nella regolarità di impiego delle maestranze e relativo possesso di adeguata qualifica e preparazione professionale.E’ stata disposta la sospensione dell’attività o il sequestro di 9 aree cucina operanti all’interno delle mense scolastiche per rilevanti carenze igienico-sanitarie e strutturali, come la formazione di muffe. In un episodio, il Nas di Potenza ha scoperto un servizio igienico adibito a estemporaneo deposito stoviglie ed utensili da cucina. Sono state sequestrate anche oltre 700 kg di derrate alimentari (carni, formaggi, frutta e ortaggi, olio) riscontrati in assenza di tracciabilità, scaduti di validità e custoditi in ambienti inadeguati. Situazioni particolari hanno riguardato il deferimento all’Autorità giudiziaria di 22 gestori dei servizi-mensa ritenuti responsabili dei reati di frode ed inadempienze in pubbliche forniture, alla detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione ed inosservanze alla normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. Gli accertamenti dei Nas hanno rilevato l’impiego di ingredienti di minore qualità rispetto a quella pattuita nei contratti di fornitura stipulati con i Comuni, come il Parmigiano Dop sostituito con altri formaggi, uova convenzionali anzichè da agricoltura biologica e prodotti congelati al posto di quelli freschi. E’ stata accertata anche l’assenza di uno degli ingredienti, come presso un istituto in provincia di Caserta, dove agli alunni è stato somministrato il piatto “pasta e patate” senza la presenza delle patate. La maggioranza delle infrazioni, pari all’ 85%, ha riguardato aspetti sanzionatori amministrativi come le carenze strutturali e impiantistiche dei locali impiegati alla preparazione dei pasti, la mancata attuazione dell’autocontrollo, della tracciabilità e della presenza di allergeni, elementi fondamentali per prevenire possibili episodi di intossicazione e reazioni allergiche, ancor più significativi nelle fasce sensibili delle utenze scolastiche.(ITALPRESS).

Photo credits: www.agenziafotogramma.it

Porto-Inter 0-0, nerazzurri ai quarti di Champions

OPORTO (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – Al termine di una partita con emozioni forti solo nel recupero, l’Inter centra lo 0-0 in casa del Porto che vale la qualificazione ai quarti di finale di Champions League. Una sfida nella quale è la difesa a farla da padrone, con Darmian e Acerbi migliori in campo tra le fila dei nerazzurri. La prima chance è per i lusitani e arriva dopo poco più di due minuti, quando Uribe ci prova con un gran destro dalla lunga distanza che Onana sfiora e devia in corner. Dopo una fase di equilibrio, gli ospiti creano una buona occasione al 21′. Barella avanza palla al piede con la difesa avversaria scoperta e allarga sulla sinistra per Dzeko che va al tiro con il sinistro, ma Diogo Costa salva in tuffo. Al 40′ ci vuole una scivolata decisiva di Dimarco per stoppare una conclusione ravvicinata di Evanilson. Si chiude senza reti un primo tempo caratterizzato dalle poche emozioni. Il secondo tempo è soporifero per quasi mezz’ora. Al 28′, Inzaghi è costretto a togliere Bastoni per un possibile infortunio muscolare. Tre minuti dopo, Onana blocca a terra un insidioso tiro dal limite di Grujic diretto all’angolino. Subito dopo è Calhanoglu a provarci con un mancino da posizione defilata ma la sfera termina abbondantemente alta. Al 38′ è il neo entrato Lukaku a partire in contropiede e a mettere un tiro cross dalla destra sul quale si avventa Martinez, il quale viene però anticipato in scivolata da Pepè. In pieno recupero, dopo una gara piuttosto noiosa, ci vuole un miracolo di Onana per neutralizzare un’incornata ravvicinata di Taremi deviandola sul palo. Pochi istanti dopo, anche se su un fuorigioco di partenza, Grujic centra la traversa di testa. Appena prima del triplice fischio dell’arbitro, c’è ancora tempo per l’espulsione di Pepè per doppia ammonizione. L’Inter regge l’urto e porta così a casa lo 0-0 che le consente di passare il turno. In attesa del Napoli, che scenderà in campo domani, l’Italia piazza così la sua seconda squadra ai quarti di finale con le due milanesi che aspettano il sorteggio di venerdì.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

City travolgente, 7-0 al Lipsia e quarti di Champions

MANCHESTER (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – L’uragano Haaland segna 5 gol in 57′ e porta in carrozza il Manchester City ai quarti di finale di Champions League. Demolito il Lipsia che alla fine perde 7-0: oltre al pokerissimo dell’attaccante norvegese c’è anche la rete di Gundogan e quella a tempo scaduto di De Bruyne. Forcing costante degli uomini di Guardiola sin dai primi minuti. De Bruyne pesca sul secondo palo Gundogan che colpisce di controbalzo ma manda altissimo da ottima posizione, poi Blaswich salva in qualche modo in uscita sul treno Haaland che arrivava a tutta velocità. Il City domina ma serve un episodio per sbloccarla e arriva poco dopo il 20′ quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Henrichs contende a Rodri una palla alta e tocca con il braccio troppo largo: l’episodio sfugge all’arbitro però non al Var che richiama il direttore di gara, il quale rivede al monitor e poi indica il dischetto del rigore. Dagli undici metri Haaland incrocia con il sinistro nell’angolino basso, il portiere intuisce ma non ci arriva. Non passano nemmeno 2′ che arriva subito la doppietta: De Bruyne dal limite dell’area colpisce in pieno la traversa, il tap-in di testa è sempre del 9 norvegese. L’uno-due tramortisce il Lipsia che con Werner manca la porta non riuscendo ad approfittare di un errore in uscita di Rodri. Dall’altro lato Blaswich fa il possibile opponendosi a Gundogan, ma prima dell’intervallo arriva anche il 3-0: angolo di Grealish, colpo di testa di Dias, il pallone sbatte sul palo e poi balla su tutta la linea di porta, Haidara prova a liberare ma colpisce il solito Haaland che con il rimpallo favorevole insacca ancora.
Di fatto la gara si chiude qui. Nella ripresa Gundogan indovina il diagonale rasoterra del 4-0 interrompendo solo momentaneamente il monologo nel tabellino di Haaland a cui basteranno i successivi 8′ per fare altri due gol risolvendo altrettante mischie in area nate da palle inattive. Quando al 64′ Guardiola richiama in panchina il norvegese (dentro Alvarez) il pubblico di casa fa partire l’ovazione: Haaland ha eguagliato il record di 5 reti in una singola partita di Champions appartenente a Luiz Adriano e Messi ed è anche il più giovane di sempre a superare quota 30 gol (per lui 33 in appena 25 partite giocate) nella competizione. Dopo la girandola di cambi, inevitabilmente il finale è a ritmi più blandi. Il Manchester comunque non si ferma e nel recupero anche De Bruyne trova la gioia personale con un bellissimo destro a giro dalla distanza che si insacca all’incrocio dei pali. Tedeschi travolti, inglesi in festa.
– foto LivePhotoSport –
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Pd, Bonaccini “Mio dovere dare una mano a Schlein”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi abbiamo una segretaria, si chiama Elly Schlein, hanno deciso gli elettori. Credo però che anche per il largo consenso che ho ricevuto – maggioritario tra gli iscritti, poco meno del 50% tra gli elettori – ho la responsabilità e il dovere, credo e spero inisieme a tutti quelli che mi hanno votato, di dare una mano alla neo segretaria Schlein, di togliere le magliete dei tifosi delle primarie indossare l’unica maglietta che oggi dobbiamo indossare che è quella del Pd perchè gli avversari stano a destra, non dentro di noi”. Così Stefano Bonaccini, presidente del Pd ospite a Di Martedì su La7.
“Io, come credo tanti nostri elettori, ho sofferto in questi anni per le troppe divisioni interne al Pd, mentre noi dobbiamo lavorare insieme e io mi auguro che sapremo lavorare bene insieme”, ha aggiunto.
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-foto agenziafotogramma.it-