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In tre mesi sbarcati in Italia oltre 17 mila migranti

ROMA (ITALPRESS) – Nei primi tre mesi del 2023 sono sbarcati in Italia 17.952 migranti. Lo riferisce il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del ministero dell’Interno. Nello stesso periodo dello scorso anno gli sbarchi erano stati 5.976 mentre nei primi tre mesi del 2021 5.995. L’aumento percentuale, rispetto allo scorso anno, è del 194,3%.
In soli tre giorni, dall’8 al 10 marzo, sono sbarcate 2.954 persone.
Fino al 7 marzo 2023 i minori non accompagnati arrivati in Italia sono 1.965.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

Telemedicina per pazienti oncologici, progetto pilota in Puglia

BARI (ITALPRESS) – Un progetto pilota pensato per potenziare l’assistenza oncologica domiciliare, che più di altre può beneficiare del clima di innovazione tecnologica nel quale stiamo vivendo. A presentare i risultati del progetto, promosso da Fondazione ANT e realizzato grazie a MyHospitalHub PRO – la piattaforma per il monitoraggio da remoto dei parametri vitali dei pazienti sviluppata da Adilife e ceduta a titolo gratuito da Takeda Italia – gli esperti riuniti oggi all’Albergo delle Nazioni di Bari. Il progetto, che ha preso il via nel Foggiano e nella BAT a fine 2022, permetterà ai medici ospedalieri e ai professionisti di ANT, di tenere traccia continua di parametri vitali come pressione arteriosa, temperatura corporea, ossimetria e frequenza cardiaca e respiratoria di pazienti oncologici assistiti a domicilio, che presentino una sintomatologia cardiovascolare e/o respiratoria rilevante al fine di accertare l’applicabilità sul lungo periodo del sistema stesso.
Come la recente emergenza pandemica ha sottolineato una volta di più, le cure domiciliari, se ben gestite, possono diventare il solo mezzo per proteggere da rischi di infortuni, contagi e stress psicologici diverse categorie di pazienti, ed in particolare quelli oncologici, permettendo alla persona ammalata di essere curata efficacemente senza rinunciare al comfort del proprio ambiente domestico.
“Soddisfare le esigenze di ogni singolo paziente è ciò che ispira il nostro lavoro quotidiano con la comunità oncologica – dice Anna Maria Bencini, Oncology Country Head, Takeda Italia -. Il nostro impegno primario è rivolto alle terapie in grado di trasformare la vita delle persone, liberando il potenziale dell’innovazione. Ma c’è di più. Vogliamo contribuire a curare il cancro andando oltre la terapia, con iniziative che supportino pazienti e caregiver attraverso un approccio ad ampio raggio che tenga conto del contesto socio-assistenziale e organizzativo e ponga l’attenzione anche sul vissuto e sulla psiche del paziente. Progetti che mettono la tecnologia al servizio della comunità oncologica, come quello presentato oggi, hanno per noi un alto valore, perchè creano un circolo virtuoso d’innovazione continua, che vede pubblico e privato lavorare in partnership con il fine ultimo di portare benefici ai pazienti”.
I monitoraggi a distanza dello stato di salute dei pazienti, nel vasto mare delle applicazioni della telemedicina, hanno peraltro il non secondario merito di coinvolgere il malato stesso nel processo di cura, tenendolo costantemente al corrente dei suoi miglioramenti e peggioramenti. Vantaggi non indifferenti, che sicuramente consentono una migliore presa in carico e gestione del paziente, e che contribuiscono anche a una più appropriata gestione delle risorse economiche e umane, in un momento in cui la sanità si trova ad affrontare una preoccupante mancanza di personale.
“E’ significativo avere avviato proprio in Puglia, dove siamo presenti da più di trent’anni, questo promettente progetto pilota – commenta Raffaella Pannuti, presidente di ANT – La telemedicina non potrà sostituire il lavoro di medici, psicologi e infermieri, ma potrà dare un contributo importante nel rendere le cure palliative domiciliari accessibili a un numero sempre maggiore di persone. A livello nazionale i costi dei ricoveri ospedalieri e la carenza di personale, di posti letto, di strumentazioni, ci mostrano chiaramente il bisogno impellente di una rimodulazione del sistema sanitario che gestisca e distribuisca le risorse nel modo più appropriato possibile, in uno scenario dove i bisogni sanitari saranno sempre maggiori”. “Mi preme ricordare che, secondo la più recente analisi del nostro impatto sociale, risulta che il modello di assistenza ANT consentirebbe un beneficio medio annuale in capo al SSN pari a 14.777 euro per assistito traducibile in 4,84 euro di valore generato per ogni euro investito nell’attività della Fondazione”, conclude Pannuti.

– foto Italpress –
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Covid, in una settimana 23.988 nuovi casi e 216 decessi

ROMA (ITALPRESS) – Nella settimana tra il 3 e il 9 marzo 2023, in Italia, si sono registrati 23.988 nuovi casi positivi di Covid, con una variazione di -10,1% rispetto alla settimana precedente, quando furono 26.684. Lo comunica il settimanale bollettino emesso dal Ministero della Salute. Sono 216 i deceduti, il 5,3% in meno rispetto alla settimana precedente, quando furono 228. 477.908 i tamponi effettuati, con una variazione di -10,4% rispetto alla settimana precedente (533.212). Il tasso di positività è del 5,0%, invariato rispetto alla settimana precedente.(ITALPRESS).

Photo Credits: www.agenziafotogramma.it

Shiffrin vince ad Are ed eguaglia Stenmark, Brignone seconda

ARE (SVEZIA) (ITALPRESS) – Aggancio riuscito. Mikaela Shiffrin entra nella storia: il successo nel gigante di Are è il numero 86 in Coppa del Mondo, traguardo che le consente di eguagliare il record assoluto stabilito da Ingemar Stenmark fra il 1974 e il 1989. Per la statunitense, 28 anni lunedì prossimo, la chiusura di un cerchio visto che proprio sulla pista svedese, in slalom il 20 dicembre 2012, centrava la sua prima vittoria nel circo bianco. Her Majesty, dopo una prima manche dominata in 55″16 (rifilati 58 centesimi alla seconda, la canadese Valerie Grenier), completa l’opera nella seconda parte di gara portando a casa anche la coppa di gigante dopo essersi assicurata sia il trionfo nella classifica generale che in quella di slalom. Alle spalle della Shiffrin un’ottima Federica Brignone, che risale dalla quarta alla seconda posizione col miglior crono di manche (+0″64 alla fine il ritardo dalla americana), al 55esimo podio in carriera, il sesto stagionale. Terza la beniamina di casa, Sara Hector.
Fra le azzurre, a punti anche Marta Bassino (11^), Elisa Platino (19^) e Roberta Melesi (20^), non aveva superato il ‘tagliò Sofia Goggia, che aveva chiuso la prima manche al 34esimo posto.
– foto LivePhotoSport –
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Al via ad aprile il progetto Fis “Nastro Rosa”

ROMA (ITALPRESS) – “La scherma sulle pedane della vita”. Con questo slogan è stata presentata ufficialmente questa mattina, a Calcinaia, presso la sede del Circolo Scherma Arno, la fase attuativa del progetto “Nastro Rosa” dedicato alle donne che hanno subito un intervento al seno ai fini riabilitativi, ovvero per concorrere a ripristinare la piena funzionalità degli arti superiori attraverso esercizi di scherma.
Il sodalizio toscano è tra i club che hanno aderito all’iniziativa a seguito dei bandi promossi da Sport e Salute e nell’ambito dei quali la Federazione Italiana Scherma è risultata vincitrice e aggiudicataria del sostegno per diverse progettualità di promozione dell’attività sportiva. La partecipazione del Circolo Scherma Arno è avvenuta attraverso il coinvolgimento dell’Ospedale Felice Lotti di Pontedera.
L’iniziativa è stata tenuta a battesimo oggi anche dal presidente della Federazione Italiana Scherma, Paolo Azzi.
“E’ un grande piacere presentare qui a Calcinaia il progetto Nastro Rosa, che nasce da esperienze internazionali portate in Italia e sviluppate dalla maestra Cinzia Sacchetti, la quale con il supporto di studi scientifici ha sperimento l’importanza della scherma terapeutica per donne operate di tumore al seno. La nostra Federazione è costantemente impegnata per la diffusione della scherma non soltanto sotto l’aspetto prevalentemente agonistico, e questa progettualità è tra le più significative e gratificanti”, ha deto Azzi.
A ruota vicepresidente federale Vincenzo De Bartolomeo ha aggiunto: “La FIS ha aderito con puntualità e determinazione ai bandi promossi da Sport e Salute, utili per promuovere la scherma in tutte le fasce d’età e categorie sociali. Nastro Rosa, che presentiamo qui oggi pochi giorni dopo averlo fatto a Terni, è un vanto della nostra attività e chiedo ai medici presenti, così come è nello spirito del nostro impegno condiviso, di relazionare sull’esito del progetto per avere un riscontro tangibile di quanto importante sia il nostro sport per favorire il percorso riabilitativo delle donne che hanno subito un intervento al seno”.
Enrico Scarleta, delegato provinciale di Sport e Salute per Pisa, ha rimarcato il valore della “nostra mission sociale, che si persegue attraverso progettualità che mirano alla diffusione dell’attività sportiva a tutto campo, e Nastro Rosa ne è un emblematico esempio”.
Al tavolo dei relatori anche il sindaco del Comune di Calcinaia, Cristiano Alderigi, che si è detto “felicissimo d’intensificare la collaborazione con il Circolo Scherma Arno e la Federazione, perchè iniziative così importanti fanno bene al territorio e sono frutto di un lavoro di squadra tra tutte le componenti coinvolte”.
Il roster delle partecipanti è in via di completamento, l’inizio delle lezioni di “Nastro Rosa” presso il Circolo Scherma Arno è previsto entro l’inizio di aprile.
– foto Ufficio Stampa Federscherma –
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Strage Amburgo, Mattarella “Sconvolge accanimento contro inermi”

ROMA (ITALPRESS) – “Le immagini della brutale violenza nel tempio dei Testimoni di Geova della città di Amburgo hanno dolorosamente colpito gli italiani tutti. Sconvolge, in particolare, l’accanimento contro cittadini inermi, pacificamente riuniti in un luogo di culto. In questa tristissima circostanza desidero far pervenire a Lei, signor Presidente e caro amico, le più sentite condoglianze della Repubblica Italiana e le espressioni della mia personale vicinanza al lutto delle famiglie delle vittime. Il nostro affettuoso pensiero va anche ai molti feriti, augurando loro un pronto e completo ristabilimento”. Lo afferma il presidente della Republica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al presidente della Repubblica Federale di Germania, Frank-Walter Steinmeier.

– foto Agenziafotogramma.it –

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Pirelli porta in Messico le hard da sterrato

MILANO (ITALPRESS) – Dopo due anni di pausa, il Rally del Messico torna nel calendario del WRC con le sue temperature spesso torride, gli sterrati tra i più abrasivi della stagione e le sue strade di montagna, stressanti tanto per le vetture e i piloti quanto per gli pneumatici. Spesso definito “brutale” per le condizioni estreme che presenta, il Rally di Guanajuato è caratterizzato da due elementi, entrambi ad alto impatto sugli pneumatici: le massime altitudini dell’intero campionato (fino a 2700 metri di altezza), con conseguenze sul carico aerodinamico delle macchine, che perdono fino al 20% di potenza del motore, a causa della minore pressione atmosferica; i fondi sabbiosi e sassosi delle strade della Sierra de Lobos e della Sierra de Guanajuato, sulle quali si svolgono la maggior parte delle 23 prove speciali, pari a 320.71 chilometri competitivi. Le gomme Pirelli disponibili saranno lo Scorpion KX WRC e lo Scorpion K. Il primo è il pneumatico da sterrato Pirelli sviluppato per la massima categoria è disponibile per le vetture Rally1 in due mescole, entrambe nell’evoluzione 2022, che presenta strutture rinforzate e un design ottimizzato. Per il Messico la versione con mescola dura HA, che offre maggiore durata e maggiore resistenza alle superfici più abrasive e con maggior grip, rappresenta la prime. La versione a mescola morbida SA, che garantisce aderenza ottimale anche su fondi scivolosi, è invece la option. Il regolamento prevede per la prime e per la option un’allocazione rispettivamente di 24 e 8 pneumatici, ai quali ne vanno aggiunti 4 per lo shakedown, nella mescola scelta dall’equipaggio. Per quanto riguarda lo Scorpion K, anche i pneumatici da sterrato per il WRC2 e il WRC3 sono disponibili in mescole dure e morbide, con molte delle stesse caratteristiche delle KX per le vetture Rally1. In Messico, le Rally2 hanno pneumatici K4B (duri) e K6B (morbidi), mentre le Rally3 hanno a disposizione i K4 (duri) e i K6 (morbidi). Per queste categorie di vettura, le allocazioni sono di 22 e 8 pneumatici rispettivamente per la prime e per la option, alle quali va aggiunto un set per lo shakedown. “Siamo felici di tornare in Messico, per la bellezza della gara e perchè il Rally di Guanajato è un pò casa nostra, data la presenza di una delle nostre fabbriche più moderne e tecnologicamente avanzate a soli 30 minuti dal Service park – confessa Terenzio Testoni, rally activity manager Pirelli – Dal punto di vista tecnico, il debutto su sterrato del Campionato 2023 non poteva essere più sfidante di questo: le aspre strade di questo rally richiedono un’attenta gestione delle coperture per tutto l’arco della gara. Benchè ci aspettiamo un’alta usura, le Scorpion a mescola dura sapranno fare la loro parte per assicurare affidabilità ai piloti e per compensare il minore carico delle vetture”.
– foto ufficio stampa Pirelli –
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Italia-Israele, Urso “Vincere insieme sfida autonomia energetica”

ROMA (ITALPRESS) – “Dobbiamo vincere la sfida dell’autonomia energetica, insieme possiamo farlo meglio perchè l’Italia deve diventare l’hub del gas europeo e Israele deve diventare uno dei punti di forza per il gas, l’idrogeno e le tecnologie green”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, nel corso del Forum economico per le imprese, a Palazzo Piacentini, dove ha accolto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. “Insieme possiamo operare di più e meglio per raggiungere la piena sovranità tecnologica”, ha aggiunto. Urso ha qundi sottolineato come “Italia e Israele godono di relazione bilaterali profonde, di relazioni di lungo periodo. Serve operare insieme per dare una risposta congiunta alle sfide globali”.

– foto ufficio stampa Mimit –

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