Home Senza categoria Pagina 1312

Senza categoria

Spaccate alle vetrine, la Polizia Locale arresta tre persone

0

VENEZIA (ITALPRESS) – Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro nel corso di una conferenza stampa convocata nella Smart Control Room del Tronchetto ha annunciato il risultato di una brillante operazione degli agenti della Polizia Locale nel contrasto al fenomeno dei vandalismi notturni che hanno colpito numerose attività commerciali di Mestre. “La notte scorsa abbiamo arrestato tre persone in flagranza di reato mentre sfondavano la vetrina di un esercizio commerciale con un tombino. Un risultato frutto di alcune notti di appostamento da parte degli agenti della nostra Polizia locale che, in borghese, hanno dedicato ore ed ore per individuare questi tre soggetti che sono ora in mano al giudizio della magistratura – ha annunciato Brugnaro -. Volevo ringraziare pubblicamente gli agenti che si sono resi protagonisti di questa indagine, per il loro impegno e dedizione anche a scapito di ore di sonno e di quelle che potevano dedicare alla famiglia. Ma volevo dare risalto a questa brillante indagine per dare una risposta ai cittadini di fronte a quella che è un’emergenza sociale che ha esasperato i commercianti della nostra città, che da settimane vanno a casa la sera con la paura di scoprire la vetrina del proprio negozio sfondata”.

“Sappiamo che il problema esiste e sono d’accordo con chi, silenziosamente, ha manifestato nei giorni scorsi e con i motivi che hanno spinto tanta gente a scendere in strada – ha quindi proseguito il sindaco -. A chi amministra va il compito di risolvere i problemi: noi abbiamo dato un forte segnale di presenza con questi tre arresti e con il brillante lavoro dei nostri agenti che hanno svolto un lavoro encomiabile se per in sinergia con le altre Forze dell’ordine. Al Governo, che è in carica da soli tre mesi, il compito di correggere le norme – ha poi concluso il primo cittadino -. Sono d’accordo con la depenalizzazione ma non può tradursi in impunità di fronte ad un certo tipo di reati. Ripartirà da Venezia, con ogni via possibile, la proposta di dare al giudice di pace poteri penali contro questi reati che sono sì minori ma i più fastidiosi. Le leggi che si applicano oggi non sono idonee al momento storico che stiamo vivendo, non solo a Venezia e a Mestre ma in tutta Italia. Su questo tema non mi fermerò di certo e proprio per dare quelle risposte che tutti quei cittadini che hanno manifestato per le strade di Mestre l’altro giorno aspettano”.

A complimentarsi con gli agenti della Polizia locale protagonisti dell’indagine è stato anche l’assessore alla Sicurezza, Elisabetta Pesce, evidenziando la professionalità che contraddistingue gli operatori del Corpo.

foto: ufficio stampa Comune di Venezia

(ITALPRESS).

Infrastrutture digitali come driver di sviluppo, a Trieste “FVG Connect”

TRIESTE (ITALPRESS) – Si è svolto oggi a Trieste, presso il Palazzo della Regione, l’evento “FVG connect – Infrastrutture e investimenti innovativi per lo sviluppo della Regione”, promosso da Open Fiber insieme a Vodafone e Bat, cui hanno preso parte il presidente Massimiliano Fedriga e il presidente dell’Autorità portuale Zeno D’Agostino.
Rispondendo alle domande di Annalisa Chirico, il presidente Fedriga ha dichiarato che “in questi anni la condivisione e l’unità di intenti tra le Istituzioni e i soggetti economici hanno consentito al Friuli di attrarre maggiori investimenti e di avviare progetti importanti nel segno dell’innovazione, senza dimenticare l’importanza delle infrastrutture materiali a partire dall’alta velocità che risente di scelte sbagliate del passato e su cui dobbiamo recuperare”. “L’autonomia a livello nazionale – ha aggiunto Fedriga – può cambiare il volto del paese, non voglio pensare nè penso che il Sud Italia non sia all’altezza dell’autonomia. Il PNRR invece è stato impostato in maniera centralistica: io avrei fissato le sei missioni lasciando alle Regioni il ruolo di direzione. La scadenza del 2026? Che si riesca, è una speranza”.
“La rete in fibra ottica che Open Fiber sta realizzando in tutta Italia – ha detto l’Ad di Open Fiber Mario Rossetti, main partner di “FVG connect” – assume un valore sociale in particolare nei borghi e nelle aree più isolate, dove abbiamo accelerato per completare il piano Aree bianche affinchè tutti i cittadini possano usufruire dei servizi digitali più avanzati, esattamente come gli abitanti delle grandi città. Un piano che in FVG è già quasi completato. Nella regione abbiamo già investito 110 milioni di euro e ne investiremo ulteriori 100 per raggiungere città, piccoli comuni e zone industriali. La possibilità di accedere a una connessione ultraveloce rappresenta anche un driver di sviluppo delle attività produttive, dall’industria 4.0 all’agricoltura smart”.
Rossetti ha ricordato che “Open Fiber, che ha la più grande rete in fibra ottica in Italia, ha coperto a oggi metà del Paese: 15.6 milioni di unità immobiliari su un totale di circa 30. Abbiamo già investito 5 miliardi di euro e nel corso del 2023 ne investiremo oltre 2. Quando si è insediato l’attuale management a fine 2021, Open Fiber ha preso l’impegno con il Governo di completare il nostro progetto sociale: il grande piano BUL per raggiungere i piccoli comuni, che prevede la realizzazione di 88mila km di fibra ottica in oltre 6000 comuni. Ne abbiamo realizzati 60mila, chiuderemo il piano entro il 2024. Siamo poi presenti in 240 città grandi e medie e abbiamo dato il via al piano Italia 1 Giga per le zone industriali, da realizzare entro il 2026. Una volta realizzata l’infrastruttura – ha sottolineato Rossetti – il passaggio successivo per digitalizzare il Paese è far utilizzare la connettività ai cittadini”.
Open Fiber, nata nel 2017 per realizzare una rete di comunicazione elettronica in fibra ottica ad altissima velocità per permettere all’Italia di recuperare il divario digitale, sta lavorando secondo un piano nazionale di investimento di 15 miliardi per coprire città grandi e medie, borghi e piccoli comuni, zone industriali. Come spiegato da Rossetti, la copertura in fibra ottica è l’unica soluzione “future proof” e ha un valore sociale: “L’Italia, che era precipitata in fondo alle classifiche europee, ha fatto grandi passi in avanti sulla connettività salendo al settimo posto in Europa. Con l’ingresso sul mercato di Open Fiber, negli ultimi cinque anni la percentuale di copertura con reti ultraveloci è raddoppiata passando dal 22 al 44%”. Attualmente Open Fiber sta portando avanti l’infrastrutturazione di base, cablando case, aziende, pubbliche amministrazioni. Nel futuro, grazie alla fibra Ftth, si arriverà a vere e proprie smart city.
Per D’Agostino “bisogna rompere gli schemi mentali del passato, non si può restare ancorati alle categorie dell’epoca austro-ungarica. Oggigiorno qualsiasi sogno è tecnologicamente realizzabile, e sul mare si hanno dei vantaggi se si ha la capacità di aprire la mente”.
Per Alessandro Magnino di Vodafone Business “nel contesto tecnologico attuale il ruolo di Vodafone è molto cambiato passando dal fornire connessione a garantire un accesso affidabile e sicuro ai servizi. Abbiamo investito sulla sviluppo della rete mobile proprio per garantire una maggiore copertura ed una ottimizzazione della rete stessa per gestire un traffico dati che è raddoppiato da prima della pandemia ad oggi. Oggi l’occasione è passare da una risposta emergenziale ad una profonda trasformazione digitale. In questo contesto Per Vodafone Business significa pensare a servizi che integrano le nuove tecnologie di connettività’ e convergenza. Con FWA5G – un sistema ibrido fibra-radio – abbiamo portato in 48 piccoli comuni la banda ultralarga riducendo la distanza digitale che ancora caratterizza alcune zone ‘lontanè dalle grandi città. A Trieste e in tutta la regione continueremo ad investire per garantire una rapida diffusione del 5G per rispondere al forte interesse di applicazioni digitali avanzate come le MPN (mobile private Network), le soluzioni di Cloud computing per il manifatturiero, soluzioni di Big Data a supporto di politiche turistiche o soluzioni legate alla sanità e telemedicina. Il FVG si conferma un territorio dove innovazione e tecnologie digitali, dal nostro osservatorio, procedono di pari passo. E’ indispensabile che si creino partnership tra imprese private e pubbliche amministrazioni a tutti i livelli, con collaborazioni che riguardano sia le tecnologie sia il capitale umano”.
Andrea Di Paolo, vicepresidente di Bat Trieste che in città ha lanciato un Innovation Hub con un investimento di cinquecento milioni di euro in cinque anni, ha affermato che “portare in Italia un investimento così innovativo e trovare l’ambiente favorevole affinchè il progetto possa realizzarsi non è mai scontato. Qui a Trieste e nel FVG abbiamo riscontrato la possibilità di avere un rapporto costruttivo tra i diversi livelli istituzionali, la continua condivisione di know-how e la proattiva collaborazione tra settore pubblico e privato, che ci hanno permesso di trasformare in realtà quell’idea di shared-value che era ed è alla base del progetto d’investimento e del nostro obiettivo di costruire un futuro migliore per le comunità in cui operiamo”.

– foto ufficio stampa Open Fiber –
(ITALPRESS).

Cresce la cosmetica in Italia, nel 2022 fatturato di 13,2 miliardi

ROMA (ITALPRESS) – Con un fatturato di 13,2 miliardi nel 2022 e previsioni per il 2023 che portano a un ulteriore balzo a 14,2 miliardi di euro, 2 miliardi in più rispetto ai valori pre-Covid, il sistema della Cosmetica in Italia crea 22,3 miliardi di valore condiviso. Questi alcuni dati che emergono in occasione dell’Assemblea pubblica 2023 di Cosmetica Italia. La cosmetica come bene essenziale ma anche “un fiore all’occhiello del Made in Italy”, come l’ha definito il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un videomessaggio. “E’ un comparto che dà lustro all’Italia e che genera ricchezza e posti di lavoro. Non molti sanno che le competenze, la manifattura, la ricerca e lo sviluppo di questo settore sono in Italia e che alle imprese italiane si affidano anche i più grandi marchi al mondo. Noi pensiamo di comprare prodotti stranieri ma la verità è che sono prodotti in Italia. I cosmetici fabbricati in Italia sono apprezzati per la qualità, la capacità creativa, la sicurezza e l’affidabilità. Dati e numeri che sono da record, che fanno della cosmetica uno dei comparti trainanti del nostro ‘saper farè. Ed è la ragione per la quale questo Governo intende rivolgere a questo comparto la stessa attenzione che viene riconosciuta a comparti più noti anche al grande pubblico”, ha spiegato Meloni.
Il presidente di Cosmetica Italia, Benedetto Lavino, nel suo intervento ha ricordato alcune delle priorità rilevanti per il comparto: “Ritengo opportuno segnalare e citare la questione dell’IVA sui prodotti cosmetici. Forse non tutti ricordano, infatti, che i cosmetici, senza distinzioni tra fascia di prezzo e tipologia, sono considerati ai fini IVA beni di lusso e sono quindi assoggettati all’aliquota massima. Quella dell’IVA è una questione che tocca non solo l’industria, ma che ha ricadute dirette anche sul consumatore. Abbiamo già visto come i cosmetici siano beni essenziali. Per questo riteniamo fondamentale garantirne la costante accessibilità a tutti, soprattutto in un momento in cui l’inflazione incide negativamente sulla capacità di spesa delle famiglie e delle fasce più deboli della popolazione”. Per Lavino il cosmetico deve trovare “spazio e piena rilevanza tra i driver del made in Italy nel mondo, cioè tra le categorie di prodotti che danno lustro e riconoscibilità all’eccellenza italiana, contraddistinta da qualità indiscussa e tensione continua verso gli elevati standard tipici delle nostre catene produttive. E’ un comparto che nel corso dell’ultimo biennio ha dimostrato di essere solido e maturo, in grado di affrontare scenari estremamente complessi e sfidanti”.
“A fine 2021 il fatturato totale del settore cosmetico in Italia è stato di 11,8 miliardi di euro, salito a 13,2 miliardi di euro secondo i preconsuntivi 2022. Le previsioni per il 2023 ci portano a un ulteriore balzo a 14,2 miliardi di euro, con un incremento di ben 2 miliardi rispetto ai valori pre-Covid. Il lavoro, l’investimento, la ricerca portati avanti ogni giorno dalle centinaia di aziende impegnate nella produzione e nella distribuzione di prodotti cosmetici – ha sottolineato – creano una spirale virtuosa e generano un’onda positiva che investe non solo il nostro comparto, ma tutti quelli che direttamente e indirettamente sono connessi, a monte e a valle. Il settore cosmetico nazionale si pone in un confronto alla pari al fianco di altri comparti manifatturieri maggiormente noti e citati. Senza dimenticare che la quota della produzione cosmetica nazionale destinata all’estero è superiore al 40%”. Infine, il presidente di Cosmetica Italia ha evidenziato come “la competitività si raggiunga attraverso azioni che non penalizzano, bensì rafforzano e uniscono la filiera. Siamo pronti per scrivere una nuova pagina per il nostro settore. Il cammino è tracciato e la direzione è quella di voler operare sempre più come sistema per essere più solidi, concorrenziali e continuare ad essere un’industria che fa bene al Paese”, ha concluso.
Presente all’Assemblea anche il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, che rivolgendosi alla platea ha sottolineato come quello della cosmetica “sia uno degli asset più importanti, modello ed emblema del Made in Italy. E’ frutto di una storia e di una cultura millenaria e noi siamo consapevoli che l’eccellenza del made in Italy sia il biglietto da visita dell’intero Paese. Non solo vogliamo creare il contesto per lo sviluppo economico, ma vogliamo supportare il sistema eliminando gli ostacoli per le imprese. Al centro della nostra attenzione viene posta l’attività di chi intraprende una propria azione produttiva nel contesto italiano. Infatti le imprese, con i loro attori e le persone, sono al centro della nostra azione perchè sono il motore della nostra economia. Il Made in Italy nella percezione globale è un certificato di qualità, non è solo un luogo di produzione ma uno stile di vita, una cultura”.
In occasione dell’Assemblea è stato presentato uno studio commissionato ad Althesys, dal quale emerge come la filiera della cosmetica abbia mostrato nel corso dell’ultimo biennio una notevole solidità e maturità, “tratti che hanno costituito una base di resilienza e flessibilità indispensabile per affrontare i picchi positivi e negativi vissuti dal mercato nazionale e internazionale”.
Nel 2021 l’export cosmetico italiano ha registrato un parziale recupero con una crescita di 13,8 punti percentuali, mentre l’import si è fermato a +8,8 punti percentuali. I dati preconsuntivi del 2022 segnalano un superamento dei livelli pre-Covid con un incremento delle esportazioni di quasi il 16% rispetto al 2021.
“La cultura della bellezza emerge in ogni dettaglio nel nostro Paese – si legge nello studio -. Nello specifico, per l’industria cosmetica la produzione si confronta costantemente con l’obiettivo di offrire un prodotto innovativo e ben fatto, frutto di un know-how riconosciuto al di fuori dei confini nazionali, capace di esprimere al meglio l’innata propensione italiana alla creatività. Un fattore dal valore inestimabile che porta le aziende italiane ad affrontare ogni prodotto come un’opera d’arte, con un approccio globale e multidisciplinare, attento a ogni dettaglio. Un primato espresso anche grazie agli elevati standard di sicurezza e qualità legati alla produzione cosmetica nazionale, che investe oltre il 6% del fatturato in ricerca e innovazione. L’Italia, in ambito cosmetico, è nota per essere un esportatore di manifattura specializzata e di tecnologia”. Solo per citare un esempio, il 67% del make-up consumato in Europa è prodotto da imprese italiane, e a livello mondiale questo valore tocca il 55%.

– foto xl3/Italpress –

(ITALPRESS).

Ai Fise Awards 2023 celebrati i successi degli sport equestri

ROMA (ITALPRESS) – Una serata per festeggiare i successi del 2022, celebrare imprese sportive e grandi eventi, e iniziare al meglio una stagione importante come quella del 2023. La grande famiglia degli sport equestri si è ritrovata a Roma, nella suggestiva location di Villa Miani, per la sesta edizione dei Fise Awards. “Festeggiamo le medaglie del 2022 e un anno incredibilmente fruttuoso. Siamo molto soddisfatti”, ha detto il padrone di casa, il presidente della Federazione Italiana Sport Equestri Marco Di Paola. Il Gran Gala di Beneficenza della Federazione, condotto da Massimiliano Ossini e Carolina Rey, per il secondo anno consecutivo ha supportato il progetto WWF “Adotta un’Oasi”, teso a risanare la natura danneggiata del nostro Paese e ristabilire la connettività ecologica, riportando gli ecosistemi ad uno stato di salute più vicino a quello originario. “Siamo felici di avere ancora al nostro fianco WWF Italia in un’occasione speciale in cui premiamo impegno e talento dei nostri due atleti, cavaliere e cavallo. Siamo lieti di contribuire attivamente al progetto ‘Adotta un’Oasì, prendendoci cura dell’Oasi di Ripa Bianca”, ha detto Di Paola. Momenti di festa, ma anche di emozione e commozione, quando il presidente federale ha ricordato assieme ai suoi genitori Martina Berluti, amazzone diciassettenne bronzo agli italiani Young Rider, scomparsa per un tragico incidente nell’agosto 2022. Una serata che ha visto le donne protagoniste, con Sara Morganti, campionessa del mondo di Paradressage in carica, vincitrice del premio “Best Rider Discipline Olimpiche Equitatus”, mentre Rebecca Greggio, medaglia di bronzo di Pas de Deux Mondiali di Herning, ha conquistato il “Premio Best Rider Discipline Non Olimpiche Techno Hub”. Beatrice Grasso Biondi (salto ostacoli) ha trionfato invece nel “Premio Giovane dell’anno Discipline Olimpiche Scuderia 1918”, Rebecca Folcia (reining) ha conquistato il “Premio Giovane dell’anno Discipline Non Olimpiche Bartoccini Gioiellerie”. E ancora spazio all’arte con il premio “Foto dell’Anno Cavallo Magazine” vinto dal fotografo Sergio Isler. Tra i vari riconoscimenti speciali, poi, il “Premio Atleta dell’Anno Grimaldi Lines” a Sara Morganti, e il “Premio Road To Parigi 2024 Kep Italia” al Team Italia di Paradressage, composto ancora da Sara Morganti, con Carola Semperboni Federica Sileoni, Francesca Salvadè, che ha conquistato il pass di squadra per i Giochi Paralimpici di Parigi 2024 e che ha ricevuto un lungo applauso e una standing ovation da parte di tutti i presenti in sala. Una serata per guardare anche ai grandi eventi internazionali del 2023 che si svolgeranno in Italia, dall’Europeo di polo femminile in programma al Punta Ala Polo Club tornato all’antico splendore grazie all’impegno di Gaia Bulgari, a quello di Jumping a Milano di fine agosto, fino ai tradizionali grandi appuntamenti tra i quali Piazza di Siena e Fieracavalli Verona. Al fianco di Di Paola, l’evento ha visto, tra gli altri, la partecipazione del vicepresidente vicario del Coni Silvia Salis, del segretario generale Fise, Simone Perillo, e numerosi rappresentanti degli sponsor che hanno voluto dare il proprio sostegno alla causa della serata. “Celebriamo il 2022 ma soprattutto guardiamo al futuro – ha concluso Perillo – Il 2023 è un anno cruciale per le qualifiche olimpiche, a Milano avremo gli Europei senior di salto ostacoli, ci sarà Piazza di Siena, appuntamento storico a Roma alla sua novantesima edizione. Questa è una serata per fare festa e andare avanti”.
– Foto Spf/Italpress –
(ITALPRESS).

Montano torna in Nazionale come supporto agli azzurri

ROMA (ITALPRESS) – Aldo Montano torna al fianco della “sua” Nazionale di sciabola. Il campione livornese debutterà nel prossimo weekend, in occasione dello storico appuntamento internazionale del Trofeo Luxardo di Padova (da giovedì 2 a sabato 4 marzo), come figura di supporto agli atleti azzurri. L’olimpionico di Atene 2004 comincia così a cooperare con lo staff diretto dal commissario tecnico Nicola Zanotti, per portare tutto il suo contributo d’esperienza e personalità alla causa di sciabolatori e sciabolatrici che tra un mese cominceranno la fase di Qualifica olimpica. Un anno e mezzo dopo l’emozionante argento a squadre di Tokyo, dove Montano ha concluso la sua strepitosa carriera sulle pedane mondiali vincendo la quinta medaglia in altrettante partecipazioni ai Giochi Olimpici, per lui è tempo di tornare a vestire la maglia azzurra, la sua seconda pelle. Stavolta non da atleta, ma al fianco di chi sogna d’emulare almeno parte del suo eccezionale percorso. “Aldo è un patrimonio fondamentale per la scherma italiana, e ringrazio il presidente federale Paolo Azzi e il Consiglio per aver accolto la mia proposta di affidargli questo ruolo importante, a supporto della Nazionale di sciabola”, dichiara il responsabile d’arma Nicola Zanotti. “Montano sarà la chioccia del gruppo, in particolare per le prove a squadre, sia maschili che femminili. Con lui andiamo a completare uno staff di primissimo piano, forte dei tecnici che da un anno collaborano con me con straordinaria professionalità e sinergia, insieme ai preparatori, all’equipe medica e all’osservatore arbitrale. Ora abbiamo anche Aldo, che è stato di fatto già in tanti anni da capitano il Mentor del gruppo, e continuerà a portare il suo prezioso contributo verso il Mondiale di Milano e la qualifica olimpica”, chiosa Zanotti.
– Foto Bizzi –
(ITALPRESS).

Meloni “L’Italia è solida, riscopra fiducia in se stessa”

ROMA (ITALPRESS) – “Questo Governo, come sapete, ha un programma ambizioso: fare quelle riforme che l’Italia aspetta da decenni, liberare le migliori energie di questa Nazione e creare i presupposti per uno sviluppo duraturo e stabile. E’ una sfida che siamo consapevoli di non poter vincere da soli e per questo dobbiamo poter contare sulla forza delle nostre imprese e dei nostri lavoratori perchè il Sistema Italia ha dimostrato di essere solido, di saper reagire meglio di altri e di non temere concorrenti. Dobbiamo solo riscoprire la fiducia in noi stessi e lavorare insieme per restituire a questa Nazione la grandezza che merita”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un videomessaggio inviato in occasione dell’Assemblea pubblica di Cosmetica Italia.
“Abbiamo tantissimo lavoro da fare sia a livello nazionale che europeo, a partire da alcuni provvedimenti importanti come i regolamenti proposti dalla Commissione europea in tema di imballaggi, microplastiche o trattamento delle acque reflue urbane – ha aggiunto Meloni -. Una battaglia che stiamo già portando avanti. Norme che auspichiamo saranno adottate per aiutare le imprese e non, invece, per ostacolarti”.

– foto Agenziafotogramma.it –

(ITALPRESS).

La postura del nostro corpo è in grado di influenzare salute e umore

MILANO (ITALPRESS) – La postura è la posizione del corpo umano nello spazio in relazione ai diversi segmenti corporei quali busto, arti superiori e arti inferiori. Secondo la definizione generale, la postura è corretta quanto il nostro corpo assume nello spazio la posizione più idonea per compiere, sia da fermi, sia in movimento, tutte le funzioni antigravitarie con il minor dispendio energetico. La postura è determinata da fattori neurofisiologici, biomeccanici, emotivi, psicologici e relazionali e cambia nel tempo anche a causa di cattive abitudini e del lavoro svolto. Quando è scorretta può dar luogo a modificazioni della struttura scheletrica quali scoliosi, iperlordosi e ipercifosi. La posizione del nostro corpo nello spazio dice molto di noi ma allo stesso tempo è in grado di influenzare la nostra salute, il nostro umore e la nostra efficienza. La postura è uno dei temi affrontati da Jean-Pierre Meersseman, chiropratico, intervistato da Marco Klinger, per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
La chiropratica “è un approccio sulla salute di una persona che tiene conto di fattori chimici, strutturali e anche emotivi”, ha spiegato Meersseman. “Il sistema nervoso – ha continuato – controlla il nostro corpo. Gli impulsi del cervello vengono trasmessi lungo il midollo spinale e i vari nervi. Se c’è un’interferenza nella trasmissione di questi impulsi il muscolo può fare due cose: o reagisce normalmente o diventa estremamente indebolito o ipertonico. Si tratta di trovare questi punti di interferenza lungo la colonna vertebrale. In realtà, poi, sull’equilibrio della colonna vertebrale incidono tanti fattori”.
Per Meersseman la postura “è migliorabile”. “La prima cosa da fare – ha sottolineato – è una visita ortopedica adeguata o con qualcuno che se ne intende di postura e ha la qualifica per farlo. Poi si può decidere quale indirizzo terapeutico prendere. Può essere fare ginnastica posturale o correttiva o portare un busto. In realtà, la postura – ha aggiunto – non è soltanto la parte statica. Qualsiasi posizione nello spazio è postura. Parliamo anche di spazialità e di equilibrio”.
Ci sono anche benefici psichici. “Per esempio – ha detto -, per qualcuno che sta con le spalle in avanti e leggermente incurvato è difficile sorridere. Quando qualcuno si stente giù di corda e prova a raddrizzarsi davanti allo specchio, quasi immediatamente ha un sorriso sulle labbra e si sente meglio”.
Qual è, quindi, la raccomandazione da dare? “Se la persona è sana e non ha problemi apparenti – ha affermato il chiropratico – direi soprattutto di fare regolarmente un’attività fisica adeguata”. Per Meersseman è necessario fare “sport moderato, preferibilmente non di contatto o ginnastica regolare. Può anche essere – ha concluso – una camminata tutti i giorni di venti minuti o mezz’ora in modo intenso, correre con moderazione”.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Bosch, nuova edizione di NeetON per favorire occupabilità dei giovani

0

Napoli, Pescara, Torino e Udine ospiteranno le nuove edizioni di NeetON, nel segno della sostenibilità sociale. Partito nel 2019, il progetto di formazione che ha l’obiettivo di favorire l’occupabilità dei Neet attraverso specifici corsi di formazione, conta già dodici edizioni completate a cui si andranno ad aggiungere le quattro previste nel corso di quest’anno. Bosch Italia, in collaborazione con LabLaw, ManpowerGroup , Fondazione Human Age Institute e la Corporate Academy Bosch TEC, ha deciso di avviare anche nel 2023 NeetON, il progetto nato con l’obiettivo di trasferire competenze tecniche e trasversali che consentano ai Neet di entrare ed essere competitivi nel mondo del lavoro. Sono stati oltre 150 i Neet che hanno partecipato alle dodici edizioni precedenti, durante le quali sono state erogate più di 2.000 ore di formazione suddivise tra lezioni, incontri di orientamento e pillole formative in presenza e online, con la possibilità per gran parte dei partecipanti di consolidare il percorso con un’esperienza lavorativa. Il 2023 vedrà quattro nuove edizioni che coinvolgeranno in totale più di 60 ragazzi. Si punterà su tre figure professionali differenti: operatore Industry 4.0, manutentore di eBike e addetto alle vendite, figure molto richieste dal mercato. Si partirà il 20 marzo a Napoli con la prima edizione che avrà l’obiettivo di formare giovani operatori Industry 4.0. Dopo gli obiettivi già raggiunti lo scorso anno, con l’80% dei partecipanti al progetto che hanno avuto l’opportunità di intraprendere una carriera lavorativa, Napoli torna ad ospitare NeetON anche quest’anno. Per poter vivere quest’esperienza, i ragazzi disoccupati da almeno 12 mesi e residenti in Italia. A seguire, in primavera, partirà anche una nuova edizione a Pescara, in concomitanza con il Giro d’Italia che prenderà il via proprio dall’Abruzzo. Grazie a un corso di formazione specifico, i giovani Neet potranno acquisire le competenze necessarie per diventare manutentori di eBike. In un mondo in cui l’attenzione verso l’ambiente e la salvaguardia del nostro pianeta occupano una posizione fondamentale, Bosch, LabLaw e ManpowerGroup si impegnano a formare i nuovi professionisti del futuro, consapevoli che il mercato del lavoro richiederà sempre più figure specializzate in settori chiave per la sostenibilità. Infine, in autunno, NeetON arriverà per la prima volta nella città di Torino. Udine, la città che ha ospitato la prima edizione del 2019, chiuderà invece gli appuntamenti del 2023, con un’edizione aperta a coloro che desiderano diventare operatori Industry 4.0. La modalità formativa delle quattro edizioni prevede un mix tra presenza e online di ore formative erogate. I partecipanti, infatti, seguiranno lezioni in presenza e in live streaming e potranno consultare contenuti e approfondimenti tramite piattaforma digitale. A questo, si aggiungeranno i project work, grazie ai quali avranno l’opportunità di applicare concretamente le nozioni apprese, confrontandosi con le aziende per facilitare così il processo di ingresso nel mondo del lavoro. “La responsabilità e la sostenibilità sociale sono temi cari a Bosch che si impegna a formare e orientare i giovani al loro futuro professionale. In questo senso, NeetON si conferma uno strumento utile per i ragazzi che non si formano e non lavorano, perché contribuisce a restituire loro fiducia e motivazione, elementi che giocano un ruolo fondamentale nella costruzione del proprio futuro. Grazie a un percorso di formazione ad hoc e all’acquisizione delle giuste competenze, i giovani possono avvicinarsi concretamente al mondo del lavoro, riacquistando consapevolezza delle proprie capacità”, sottolinea Roberto Zecchino, Deputy General Manager & Corporate Vice President Human Resources Bosch Group South Europe.
(ITALPRESS).
-foto ufficio stampa Bosch-